Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

nunoli91 nunoli91 27/10/2019 ore 00.28.37 Ultimi messaggi
Merovigni Merovigni 30/10/2019 ore 22.19.44 Ultimi messaggi
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SerenoRE: ma DOPO cosa c'e' ?

Molti anni fa' era una domanda che mi proponevo spesso, era diventata molto importante, vista la mia alta predisposizione innata nei confronti del grande mistero della vita.. premetto che studio Simbologia antica da molti anni, e in ogni simbolo nel quale mi sono inoltrato ho sempre intuito una verita' importante legata a questo concetto profondo ed unico. Quello che di certo posso esprimere al momento, si tratta di un vero e propio viaggio esoterico interiore intuitivo, paragonabile ad una ricerca di un tesoro senza tempo e valore..Un viaggio che si divide in diverse soste dove concetti e valori primordiali si fanno presenti nella loro essenza, e richiamano ad onorare parole semplici come: Umilta, coscienza, consapevolezza,del propio stato di essere.. Un viaggio nella luce per vedere nel buio.. Un viaggio nel buio per trovare la luce..
20176669
Molti anni fa' era una domanda che mi proponevo spesso, era diventata molto importante, vista la mia alta predisposizione innata...
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30/10/2019 22.19.44
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Blader.0 Blader.0 01/11/2019 ore 16.53.18 Ultimi messaggi
Blader.0 Blader.0 01/11/2019 ore 16.55.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ma DOPO cosa c'e' ?

@KitCarson1971 scrive:
Mastro 666 dev'essere parente del pelato Pilato.... lui, egli, esso, non vaglia mai, lui, egli, esso, GIUDICA. Embè, alùra, caro 999, inscì son capaci tutti, mi con e senta. Il SOLITO domandone resta TOSTO, quasi quasi mi appello all'amico bibliotecario di Verona, magari invitandolo in piazza Bra, nel bar sotto i Portici del "Liston" per il "solito"... aperitivo, a mie spese ben inteso... Mi appello al Maestro o non mi appello? Mumble mumble, ma no, meglio non disturbarlo durante il suo pisolino mattutino...potrebbe irritarsi, c'è sempre una primera vez...

Provo a non calcare le sfuggevoli orme di Masto sei sei sei... e affrontiamo il problema dell'Aldilà, strettamente connesso al tema della sopravvivenza, che ha sempre sollecitato l'uomo (pure la donna, Brunalu per esempio...), ma per quanto filosofi ed esoteristi si siano dati da fare , è rimasto (e rimarrà, quasi per tutti) un quesito senza risposta. Insigni studiosi di ogni disciplina e di ogni tempo si sono interpellati, sulla possibilità di affrontare con metodo scientifico il problema della sopravvivenza e dell'Aldilà.

Tuttavia in termini scientifici le numerose risposte pervenute vertono TUTTE sul concetto che non è possibile trovare una risposta al quesito, attraverso una metedologia rigorosamente scientifica. La sopravvivenza umana dopo la morte non potrà mai essere provata con metodo scientifico perchè si tratta di un PROBLEMA METAFISICO la cui soluzione è inaccessibile a chi operi nel mondo fenomenico dell'esperienza. Il problema potrà forse essere affrontato da una scienza nuova che sviluppi metodi sintetici e globali. Prove oggettive della sopravvivenza non ne abbiamo, ma, riconosciuta la legge della materia e dell'energia, questa potrebbe essere applicata alla psiche qualora fosse dimostrata la sua indipendenza dal corpo.

Un giorno di questi mi devi spiegare come fai ad avere sti viaggi intercontinentali oltre lo spirito...


Spirito inteso sia a livello mentale che pratico sotto forma di alcol confezionato in bottiglia :urlo :sbong
bialy bialy 05/11/2019 ore 06.43.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ma DOPO cosa c'e' ?

E' interessante vedere come il quesito su cosa ci sia dopo la vita spesso agita (in senso discorsivo) coloro che non sentono o percepiscono niente oltre la dipartita. Il nulla è del resto quel contenitore affascinante dove puoi riporre ogni pensiero, se si vuole è anche l'origine del tutto. E' un punto di partenza e non di fine. Secondo me la risposta è, come sempre dentro e non fuori dall'uomo. Finché si ragiona in termini di separazione è difficile arrivare a percepire che esista qualcosa di diverso dal conosciuto e dal conscio.
20179056
E' interessante vedere come il quesito su cosa ci sia dopo la vita spesso agita (in senso discorsivo) coloro che non sentono o...
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Filodeon Filodeon 05/11/2019 ore 16.09.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ma DOPO cosa c'e' ?

@KitCarson1971 scrive:
Si ripeta, si ripeta caro Maestro, ciò Le è essenzialmente, sottilmente congeniale

Repetita iuvant e nel medesimo tempo evitano di dover ricorrere inutilmente a rispolverare ripetutamente la tuttologia, dandosi il caso che il vero illuminato SAPERE è quello CON-SAPEVOLE e non quello che si appiccica nozionisticamene posticcio e quindi suscettibile di cadere subito nel dimenticatoio, a me almeno accade così e ora come adesso , in maniera alquanto preoccupante..,, e però giusto per tentare di tornare in carreggiata, direi proprio che il credere nell'immortalità dell'anima sia soltanto un corollario metafisico nel credere/non-credere nell'esistenza di Dio : ritengo infatti risibili e inaccettabili le "prove" fornite dalla letteratura parapsicologica che prende ingenuamente per oro colato tutta l'aneddotica al riguardo : ora come ora mi vien che citare le impronte del Diavolo su un inginocchiatoio o la voce delComollo allievo di don Bosco, altro dalla mia memoria non mi sovviene per cui chiedo venia nonchè ausilio dalla tua : tu mi dirai: ma che centra il diavolo? Centra perchè il diavolo sarebbe l'anima dannata di una persona passata a peggior vita, solo che c'è un pesante ostacolo da rimuovere, un grosso impedimento o dirimento da rimuovere, chiamiamolo, se vogliamo, più semplicemente un insolubile "problema da risolvere e cioè come si possa parlare di vita vuoi biologica vuoi biochimica vuoi cerebrale vuoi mentale, quando la distruzione delle cellule cerebrali, che sono le prime che si distruggono, mandano in fumo tutto il patrimonio mnestico mentale della propria consapevolezza individual identitaria nonchè personale, per cui mi riesce improbo immaginare sia pur controfattualmente come la mente possa funzionare priva assolutamente di ogni sia pur minimo frammento di memoria consapevole, lettere dell'alfabeto comprese, per cui senza il patrimonio mnemonico delle parole, la mente non sa più di essere mente l'io non sa più di essere io, l'io non sa più di avere un nome e tantomeno la sua posizione anagrafico finanziaria sociale...insomma non so immaginarmi questo tipo di sopravvivenza priva completamente di memoria (*), ben diversa da quella in cui si piomba col sopraggiungere della perdita della consapevolezza provocata dal sonno , durante il quale, dal mare inconscio del sonno, si verificano intermittenti riaffioramenti di frammenti di barlumi di coscienza conscia che poi noi una volta svegliati siamo in grado di recuperare esprimendoli con parole che ne possono rappresentare anche le immagini con cui il sogno si è presentato( paesaggio scenario onirico e relativi esseri che eventualmente lo hanno popolato, ma quando , per fare un esempio calzante con i giorni delle ricorrenze commemorative dei defunti, quando mi dici che dietro la lapide dei loculi ci sta sì un corpo in sfacelo, ma la sua anima che gli è sopravissuta è REALMENTE ESISTENTE mi fa lo stesso effetto di quando mia nonna, divergendo dalla serotina passeggiata campestre ed entrati nella chiesa parrocchiale, indicandomi nella penombra delle navate un baluginante lumicino che dava rossatri bagliori intermittenti, mi diceva che quello era il Santissimo Sacramento dell'altare, ma quello che non ho mai capito è perchè il Santissimo per manifestarsi avesse bisogno di una candela accesa ed ero sicuro che se fossimo entrati nella chiesa senza il lumicino, mia nonna non avrebbe saputo dirmi se il Santissimo era presente o era stato portato via : per me credere che l'anima è immortale ha la stessa insensatezza nel credere che una particola sia corpo sangue anima e dinvinità di nOSTRO sIGNOR gESÙ cRISTO REALMENTE ESISTENTE: tu come la pensi in proposito?

PS Ne approfitto per cerziorarti che il tuo commento sull'astuzia del Diavolo che inganna gli atei e sull'astuzia di Dio che inganna i credenti a me sembra un assoluto travisamento, in quanto non hai capito che le due asserzioni andavano impostate dicendo semplicemente che mentre i credenti ritengono che gli atei siano ingannati da Satana, gli atei altrettanto logicamente hanno il diritto di ritenere che i credenti siano ingannati da Dio, ma tu come al solito, anche se di tanto in tanto accetti l'idea che il credere o il non credere non sia razionalmente e quindi filosoficamente dimostrabile, poi te ne scordi subito e imperterrito procedi secondo le tue incongruenti e contradditorie affermazioni e facendo come al solito orecchie da mercante, nontrovi di meglio che proporre come commento sull'astuzia di Dio e di Satana, che come ripeto , dimostri di aver completamente travisato, una dimostrazione hegheliana che con l'ssunto da me proposto centrava come i cavoli a merenda...
(*)l'anima mi riesce di rappresentamela come la figura retorica di una metafora simbolico letteraria della "vita" biologicamente intesa, nè più nè meno di Dio come metafora letteraria dell'universo cosmologicamente inteso: e non mi sembra di far torto nè all'una nè all'altro attribuendo loro questa valenza semasiologico letteraria:
Biancalux Biancalux 05/11/2019 ore 16.34.09
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(Nessuno)RE: ma DOPO cosa c'e' ?

C'è una signora che è sicura che sia oro tutto quel che luccicae sta comprando una scala per il Paradiso quando vi arriverà sa che se tutti i negozi sono chiusic on una parola può ottenere ciò per cui è venuta e sta comprando una scala per il paradiso c'è una scritta sul muro ma lei vuole essere sicura perchè, come tu sai, talvolta le parole hanno due significati, su un albero vicino al ruscello
c'è un uccello che canta , talvolta tutti i nostri pensieri sono sospetti e questo mi stupisce e questo mi stupisce, c'è una sensazione che provo quando guardo a Ovest e il mio spirito grida di andarsene; nei miei pensieri ho visto anelli di fumo attraverso gli alberi e le voci di coloro che stanno in piedi a osservare...oooh e questo mi stupisce...ooooh e questo mi stupisce davvero e si mormora che presto, se tutti noi intoniamo la melodia il pifferaio ci condurrà alla ragione e albeggerà un nuovo giorno per coloro che aspettavano da lungo tempo e le foreste risponderanno con una risata Se c'è trambusto nella tua siepe, non ti allarmare è solo la pulizia di primavera per la festa di Maggio si, ci sono due strade che puoi percorrere ma a lungo andare c'è sempre tempo per cambiare strada e ciò mi stupisce la tua testa ti ronza e il ronzio non se ne andrà nel caso tu non lo sapessi
il pifferaio ti sta chiamando per unirti a lui, signora cara, può sentire il vento soffiare? e sapeva
che la sua scala è costruita sul vento mormorante? e mentre scendiamo in strada le nostre ombre più grandi delle nostre anime ...là cammina una donna che noi tutti conosciamo che risplende di luce bianca e vuole dimostrare come qualsiasi cosa si tramuti in oro e se ascolti molto attentamente alla fine la melodia verrà da te quando tutti sono uno e uno è tutti per essere una roccia e per non rotolare via ...e sta comprando una scala per il paradiso

KitCarson1971 KitCarson1971 05/11/2019 ore 21.15.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ma DOPO cosa c'e' ?

@Filodeon :


Ciao Maestro. NESSUNO su questa terra è pienamente e CON-SAPEVOLMENTE consapevole, condizionati come siamo, anche fisiologicamente, a percorrere un diverso cammino che indirizzerebbe verso altre determinate opinioni, come ad esempio l'interessarsi di parapsicologia, ma, nonostante ciò, c'è chi non è affatto indotto a interessarsi di quelle misteriose tematiche che esulano dalla realtà fisica. Non pretendere dal sottoscritto disamine essenziali, provo solo a risponderti per quanto mi consta. Il lumicino della nonna lasciamolo alla nonna e alle sue ragioni che valgono quelle di qualunque altro, oggi come ieri, come quelle degli "altri" (i credenti più accentuati che si ritengono sapienti) e sorridono a questo ritenendo che Dio non ha bisogno di un lume per vedere nell'oscurità.

Dici di non credere all'anima immortale. Ed hai ragione, l'analisi più profonda ci dice che solo lo spirito è immortale, mentre l'anima è invariabilmente soggetta nel tempo a dissoluzione. E' questa una questione che porterebbe fuori dal contesto della tua principale domanda che invece verte sulla particola. Questa ci sposta verso Dio. In giusta maniera il termine "DIO", viene giustificato in alcuni casi dalla materialità umana, forse perchè (in questo avresti ragione) intorno a questo termine è sorta una poetica un pò mitica, per quanto vero esso sia. In termini strettamente funzionali (per seguirti dovrei definirli formali, solo fisici e materiali), questo "quid" chiamato Dio funziona anche a livello universale come forza.

Ma torniamo all'ostia e al tranello che incessantemente mi tendi... Diavùl de vùn... partiamo leziosamente da lontano, al magistero della chiesa secondo il quale il Cristo si rende presente nel sacramento dell'eucarestia. Sostanzialmente per mezzo della "transustanziazione", ossia del cambiamento della sostanza del pane e del vino. Ma quale sostanza? Non cambia l'insieme delle sostanze fisiche e chimiche, che rimangono inalterate, ma la "sostanza" indicata da questo termine composito derivante dal latino Quod sub stat, cioè quello che sta al di sotto della realtà fisica e chimica del pane e del vino e che la filosofia del buon senso ci dice che ci deve pur essere a comporre insieme atomi in modo che qui, di fatto, mi diano il vino, là pane, altrove ferro, ecc. In sostanza la presenza di Cristo ha "solo" valore di testimonianza.
Un saluto
Filodeon Filodeon 09/11/2019 ore 12.09.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ma DOPO cosa c'e' ?

@KitCarson1971 scrive:
la filosofia del buon senso ci dice che ci deve pur essere a comporre insieme atomi in modo che qui, di fatto, mi diano il vino, là pane, altrove ferro, ecc.

Vorrei chiederti la cortesia di esprimerti sul fatto della mia interpretazione del termine che mi sembra mancante e che ho completato riportandolo in grassetto oppure hai voluto di proposito rimanere ambiguo?

"la filosofia del buon senso ci dice che ci deve pur essere QUALCOSA a comporre insieme atomi in modo che..."
KitCarson1971 KitCarson1971 09/11/2019 ore 13.34.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ma DOPO cosa c'e' ?



Ciao Maestro. Chiedi ma non dai. Interpretazioni univoche intendo.
Ma non per questo intendo bypassare le tue domande, non l'ho mai fatto, anche se tu rimarchi ogniqualvolta il contrario. Parto sempre alla lontana, questo si, ne convengo, ma è solo per entrare appieno nell'interesse randommatico della stessa tematica.

Se si considera nella sua complessità, il Sacramento dell'Eucarestia non lo si trova in nessun'altra religione. Nel Cristianesimo l'Eucarestia è uno dei sette sacramenti secondo il quale nelle specie del pane e del vino è contenuto realmente il corpo e il sangue di Gesù Cristo, per essere offerto in sacrificio e distribuito ai fedeli in cibo spirituale. Se si prende in considerazione solo il simbolismo del "sacrificio" non cruento che ricorda quello cruento dell'immolazione del Dio, dobbiamo dire che molte religioni pagane sia del mondo classico, sia delle civiltà centroamericane e andine hanno avuto riti simili con sacrifici cruenti sia animali che umani.

Si hanno avuto casi documentati, anche recenti, di ostie che si tramutano in carne, qui il discorso andrebbe ad intristirsi (almeno per i credenti) sfociando spesso ANCHE nella para-normalità. La nostra curiosità, che allora definimmo "studio sul campo", ci portò in vari luoghi e in quel che più ci fece riflettere, ovvero a Lanciano. Ma a parte questa divagazione, se si volesse attestare il fatto (nell'atto dello spezzare l'ostia) della presenza eucaristica di Cristo nel sacramento, non altrettanto ne attesta il modo e tanto meno la natura intima, l'essere di Colui che si fa presente in ogni messa. In sostanza, la presenza divina nell'ostia consacrata si esprime, nella sua natura transustanzazionale, SOLO nell'atto dell'elevazione, MOMENTO in cui appunto, il "miracolo" si manifesta.
Un saluto

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