Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

amicotuo913 amicotuo913 09/11/2019 ore 01.07.25 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: I risultati sono le uniche cose che contano...oppure no?

@Filodeon scrive:
La VERITà semplicemente nuda,......

Urca, il tuo post mi sembra voglia promuovere e sostenere qualcosa, ...ma non ho capito cosa.
amicotuo913 amicotuo913 09/11/2019 ore 01.30.20 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: I risultati sono le uniche cose che contano...oppure no?

@mastro6 scrive:
Voglio far riferimento alle scoperte fatte per abnegazione, per testardaggine, per studio, per capacità, per botte de culo, che hanno poi ricadute sociali

Mah...Sono pienamente in accordo con la ricadute sociali degli studi scientifici.....sulle ricadute, non sulla precisa volontà degli scienziati di operare a favore del sociale.
Inoltre tu scrivi: " Ci sono miliardi di persone che, vivendo consapevolmente, dovrebbero ringraziare per la tenacia, per l'impegno tanti 'sconosciuti' dei quali sforzi e delle cui conquiste essi beneficiano."
E quindi si può dedurre che quello che ha valore, gira gira, siano i risultati?
mastro6 mastro6 09/11/2019 ore 09.37.49 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: I risultati sono le uniche cose che contano...oppure no?

@amicotuo913 scrive:
se ho ben capito, a tuo avviso il consumismo va bene sempre e comunque, tantopiù se qualcuno - stato od imprenditore privato - incrementasse il capitale circolante


Non parlavo del cosumismo, ho toccato l'argomento 'ricchi' in una accezione leggermente differente. Ma,
il consumismo di per sé non è un demone o un tabu, casomai lo sono i suoi eccessi, sia dal lato produttori che dal lato consumatori, che vanno moderati, evitati. Grazie a leggi di mercato utilitaristiche da un lato, possiamo però stare qui a scrivere, comodamente seduti magari, di fronte ad un dispositivo elettronico (un pc, un monitor, un notebook, un tablet) che non si sarebbe diffuso se non ci fosse stato l'imprenditore che ne ha tratto vantaggi, guadagni, utili. E' ovvio che su questo punto si innestano altre considerazioni, prima fra tutte quella di chiedersi se è davvero utile tutto questo, oppure se è giustificabile spendere tanto di più, e prendere un Mac, piuttosto che un altro generico PC, ma questa fa parte della propensione di ciascuno a 'dar valore attraverso la materialità' (e quindi tramite un valore economico) che può essere pari a zero oppure esagerata.
Senza dubbio le leggi del mercato sono basate sulla domanda e sull'offerta, e fanno leva in buona misura sull'immaginario, sui desideri, sui vizi.
L'imprenditore, se ha soddisfatto dei desideri, ha fatto comunque bene; conosco persone che non rinuncerebbero mai ad avere uno smartphone al top di gamma (oltre 1500 euro!) e ringraziano i produttori di averli messi in commercio, mentre altri per i quali questo 'oggetto' deve costare massimo 100 euro, e questi 'criminalizzano' scandalizzati i produttori di cui prima.
mastro6 mastro6 09/11/2019 ore 10.02.13 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: I risultati sono le uniche cose che contano...oppure no?

@amicotuo913 scrive:
Sono pienamente in accordo con la ricadute sociali degli studi scientifici.....sulle ricadute, non sulla precisa volontà degli scienziati di operare a favore del sociale.
Inoltre tu scrivi: " Ci sono miliardi di persone che, vivendo consapevolmente, dovrebbero ringraziare per la tenacia, per l'impegno tanti 'sconosciuti' dei quali sforzi e delle cui conquiste essi beneficiano."
E quindi si può dedurre che quello che ha valore, gira gira, siano i risultati?


Vuoi sapere come la penso?
Che le attribuzioni 'dualistiche', secche, nette, non si possono affatto ritenere soddisfacenti nella estrema eterogeneità delle culture, delle abitudini, dei modi di pensare definiti (anche) dallo status sociale, dalle proprie aspirazioni, dal proprio carattere, e dal momento specifico della propria vita in cui ci si trova, che di norma non è mai fisso, uniforme e stabile, ma altalena fortemente tra 'vedo tutto nero' e 'ho gioia estrema di vivere'.
Definire tout court quello che 'ha valore' (così come tante altre definizioni legate alle umane virtù ed ai terreni vizi) può risultare una azione tanto difficile quanto inutile, perchè, a seconda del proprio 'momento' (e di tutte le variabili di cui prima) potremmo indignarci perchè un boscimano dell'africa equatoriale non può pisciare in un vaso di ceramica, oppure bearci perchè possiamo mangiare un gustoso mango del Brasile, comodamente acquistato nel centro commerciale a due passi da casa (e ognuno può fare miliardi di esempi ulteriori).
I risultati contano, eccome se contano, ma conta anche l'impegno, le intenzioni, la disponibilità, la comprensione, l'appoggio, l'apporto sociale, la cultura, la scienza, la medicina, la matematica, la fisica... ... ad libitum...

E, pensa un pò, anche se per me non contano affatto alcune cose (ad esempio il paranormale) altri sono disposti a lottare per esse!
Come possiamo pensare che sia tutto bianco o tutto nero?
amicotuo913 amicotuo913 09/11/2019 ore 10.39.47 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: I risultati sono le uniche cose che contano...oppure no?

@mastro6 :
Hemm...preciso che la mia frase che tu riporti e che qui trascrivo:
" se ho ben capito, a tuo avviso il consumismo va bene sempre e comunque, tantopiù se qualcuno - stato od imprenditore privato - incrementasse il capitale circolante"
era indirizzata al buon Filodeon, in discendenza del suo post su Ford.
In merito al tuo post del 9/11 lasciami dire che sono del tutto in accordo con quello che scrivi e su tutti i sottili, complessi e tortuosi risvolti che pilotano le nostre scelte....ma alla fine dei giochi, sono sempre più convinto che quello che conta sono i risultati finali, siano essi ottenuti direttamente che indirettamente.
Poco importa se un atleta ce la mette tutta ma salta solo un metro, rispetto ad un'altro che senza impegnarsi batte il record.
Poco importa se un imprenditore (magari disonesto) si arricchisce, se arricchendosi fà stare meglio i suoi operai, contro un imprenditore, (magari più onesto), che và fuori mercato e deve chiudere l'azienda, creando disoccupazione e miseria.
Poco importa se un professore ci mette tutto l'impegno possibile ma non riesce a coinvolgere gli studenti e gli allontana dagli studi, contro l'altro che con indifferenza o facilità riesce a farli ragionare fà venire loro voglia di apprendere.
Poco importa se uno scienziato dedica la sua vita allo studio di una certa cosa per pura soddisfazione personale, se da queste ricerche esce una cura per il cancro.
Scusami, non voglio denigrare l'aspetto morale od umano delle attività sociali, ma tolte alcune categorie, per esempio i medici che vanno a curare le persone nel terzo mondo, credo che quasi tutti gli altri, compresi i medici della nostra struttura sanitaria -tanto per essere chiari -, i missionari, gli imprenditori, i politici.....e forse anche gli artisti, siano principalmente mossi da interessi prettamente personali.
Ma se tutto questo genera ricadute positive.....ben venga, sono i risultati che contano. (Eh!, in questo periodo la penso così....)
mastro6 mastro6 09/11/2019 ore 10.58.07 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: I risultati sono le uniche cose che contano...oppure no?

@amicotuo913 scrive:
Poco importa se un atleta ce la mette tutta ma salta solo un metro, rispetto ad un'altro che senza impegnarsi batte il record.


Dipende.
Abbiamo limiti personali e ogni loro superamento è una nostra personale conquista, ci fa crescere, progredire, ben venga in tutti i campi dunque, di contro, quando quel traguardo è 'spettacolarizzato' può essere valido, ma anche una prestazione 'egoistica', insomma le finalità del confronto potrebbero, per assurdo, essere poco 'etiche' (es. il pugilato?)

@amicotuo913 scrive:
sono i risultati che contano

Contano, ma anche no, in certi casi ('chi si accontenta gode'?)

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.