Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Gio.1947 09/03/2020 ore 18.06.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Ramana Maharshi

Tutto quello che deve accadere accadrà, per quanti sforzi si compiano per impedirlo.

Tutto quanto non deve accadere non accadrà, per quanti sforzi si compiano per farlo accadere.
8598690
Tutto quello che deve accadere accadrà, per quanti sforzi si compiano per impedirlo. Tutto quanto non deve accadere non accadrà,...
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09/03/2020 18.06.48
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mastro6 mastro6 09/03/2020 ore 18.30.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Gio.1947 scrive:
Tutto quello che deve accadere accadrà, per quanti sforzi si compiano per impedirlo.
Tutto quanto non deve accadere non accadrà, per quanti sforzi si compiano per farlo accadere.


Il fatalismo (il destino) è una delle risposte alla impossibilità di sapere QUELLO CHE DEVE ACCADERE.
A me non sembra verosimile, anzi molte volte mi sono sentito investito di un istinto decisionale che ha cambiato le sorti di un momento vissuto per me e per altre persone, o ha cambiato proprio il modo di vivere, e credo che chiunque di noi può ragionevolmente dubitare che una mente esterna abbia governato la mente di ciascuno di noi in maniera da approdare a quel risultato.

Quello che deve accadere è abbastanza sconosciuto, e non è scritto da nessuna parte, è una chimera, e se poi vogliamo interpretare la (dubbia o possibile non è chiaro) veggenza, predizione, premonizione, ci addentriamo in un argomento che non ha ragioni né logiche; in ogni caso, dire solo a posteriori che era quello che sarebbe dovuto accadere è una inutile considerazione, un paradosso razionale.
Gio.1947 Gio.1947 09/03/2020 ore 18.44.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@mastro6 scrive:
Quello che deve accadere è abbastanza sconosciuto, e non è scritto da nessuna parte, è una chimera, e se poi vogliamo interpretare la (dubbia o possibile non è chiaro) veggenza, predizione, premonizione, ci addentriamo in un argomento che non ha ragioni né logiche; in ogni caso, dire solo a posteriori che era quello che sarebbe dovuto accadere è una inutile considerazione, un paradosso razionale

L’amara scoperta che Dio non esiste ha ucciso la parola destino. Ma negare il destino è arroganza, affermare che noi siamo gli unici artefici della nostra esistenza è follia: se neghi il destino la vita diventa una serie di occasioni perdute, un rimpianto di ciò che non è stato e avrebbe potuto essere, un rimorso di ciò che non è fatto e avremmo potuto fare, e si spreca il presente rendendo un’altra occasione perduta.
(Oriana Fallaci)
perunsorriso perunsorriso 09/03/2020 ore 19.52.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

quindi ora che c e' il coronavirus che stanno a perdere tempo i medici e gli infermieri, tanto quello che deve accadere accadra' lo stesso...non hanno capito un azzo..andassero a divertirsi che e' meglio..
KitCarson1971 KitCarson1971 09/03/2020 ore 20.39.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Gio.1947 scrive:
Tutto quello che deve accadere accadrà, per quanti sforzi si compiano per impedirlo.


Non credo sia proprio così. Non sembrerà, ma la libertà decisionale dell'uomo è praticamente totale.
E' questo un argomento in cui la confusione regna sovrana. Troppo semplicistico entrare ai giorni nostri nell'antro della Sibilla di Cuma.... come se la conoscenza del futuro fosse improntata ad un aspetto magico. Tralascio il vaticinare, troppo spesso assurdo e contemplo appunto la conoscenza, la sua parte più profonda, più sottile, che è percepibile soltanto a condizione di penetrare la realtà, al di là del modo che essa si presenta a noi. Per poter raggiungere questo suo aspetto, per poter sviluppare l'intuizione di esso, non è sufficiente averla allo stato innato, oppure possedere un'intelligenza raffinata. La vera conoscenza profonda è tale quando può consentire nuove aperture e nuove possibilità di reazioni all'interno del nostro spirito.
Un saluto

mastro6 mastro6 10/03/2020 ore 13.40.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@perunsorriso scrive:
..andassero a divertirsi che e' meglio..


Spero che sia una battuta
perunsorriso perunsorriso 10/03/2020 ore 13.43.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

certo che lo e', ho tradotto quella che la citazione nel post ci vuol far credere
perunsorriso perunsorriso 10/03/2020 ore 13.43.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

certo che lo e', ho tradotto quella che la citazione nel post ci vuol far credere
Gio.1947 Gio.1947 10/03/2020 ore 14.13.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@perunsorriso scrive:
quindi ora che c e' il coronavirus che stanno a perdere tempo i medici e gli infermieri, tanto quello che deve accadere accadra' lo stesso...non hanno capito un azzo..andassero a divertirsi che e' meglio..

Il post messo è generico ed è per tutte le occasioni

comunque riferendoci al attuale

Tutto quello che deve accadere accadrà (corona virus ), per quanti sforzi si compiano per impedirlo. Sono convinto che il corona virus sia stato sviluppato nei laboratori militari Cinesi e che abbiano utilizzati tutte le cautele affinché venisse impedito una epidemia ma a niente sono valse le loro precauzioni ed è successo quello che doveva succedere.

Io spero che riescano ha trovare una soluzione per sconfiggere questo dramma che stiamo vivendo è son convinto che ci riusciranno. Ma siete tutti convinti che c'è una soluzione nonostante tutti gli sforzi che stanno facendo? I più ottimisti dicono che un vaccino non sarà pronto prima di due anni, se ci riesccono a trovarlo. L'ebola esiste dal 1976 e solo da poco si è scoperto un vaccino sperimentale

https://www.wired.it/scienza/medicina/2018/05/25/ebola-congo-vaccino/?gclid=Cj0KCQjw9ZzzBRCKARIsANwXaeLgxghQ8qqInU7rX5Q95Xqc9bxnqE1CsTuIVLTQJOg9rgTmILYozVIaAsOfEALw_wcB
Gio.1947 Gio.1947 10/03/2020 ore 14.30.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@KitCarson1971 scrive:
Non credo sia proprio così. Non sembrerà, ma la libertà decisionale dell'uomo è praticamente totale.

Questa affermazione mi fa pensare che se tu lo vuoi e t'impegni seriamente entro un centinaio d'anni potrai diventare A. Einstein.
A. Einstein si nasce non si diventa
20238619
@KitCarson1971 scrive: Non credo sia proprio così. Non sembrerà, ma la libertà decisionale dell'uomo è praticamente totale....
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mastro6 mastro6 10/03/2020 ore 15.46.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Gio.1947 scrive:
se tu lo vuoi e t'impegni seriamente entro un centinaio d'anni potrai diventare A. Einstein


Mi è piaciuta la tua risposta, essa evidenzia un aspetto essenziale che non è l'indiscussa difficoltà (o impossibilità) a diventare Einstein, ma un altro: dobbiamo accettare di essere capaci di fare tanto, ma di avere dei limiti.
Quindi si ha la libertà di studiare, di provare a risolvere complicate equazioni, problemi complessi, ci possiamo studiare, ma non è detto che ciò significhi risolvere quei problemi.

Ripeto che quella frase da te riportata è troppo totalizzante, troppo diversa da ciò che ognuno può sperimentare in piccolo, attraverso decisioni, attraverso l'arbitrio personale, attraverso il proprio impegno; tuttavia, di fronte al limite umano, essa appare una soluzione.
Come Dio, di fronte ai misteri che non riusciamo ad affrontare risolutivamente, abbiamo alzato la bandiera bianca e ci siamo arresi, facendo diventare una ipotesi più o meno fantasiosa qualcosa di 'quasi' ragionevole (almeno per taluni!).
Gio.1947 Gio.1947 10/03/2020 ore 15.57.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@mastro6 scrive:
Mi è piaciuta la tua risposta, essa evidenzia un aspetto essenziale che non è l'indiscussa difficoltà (o impossibilità) a diventare Einstein, ma un altro: dobbiamo accettare di essere capaci di fare tanto, ma di avere dei limiti.

Non è solo questione di limiti, Ognuno di noi nasce in un determinato luogo e tempo e in base a ciò è quello che il destino gli ha riservato.
Se Bill Gates fosse nato nel 1850 avrebbe scoperto il sistema operativo windows?
Berlusconi se fosse nato nel 1850 avrebbe creato mediaset?
Perché Carlo D’inghilterra non è ancora “RE” d’inghilterra?

20238717
@mastro6 scrive: Mi è piaciuta la tua risposta, essa evidenzia un aspetto essenziale che non è l'indiscussa difficoltà (o...
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10/03/2020 15.57.04
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KitCarson1971 KitCarson1971 10/03/2020 ore 17.09.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Gio.1947 scrive:
Tutto quello che deve accadere accadrà, per quanti sforzi si compiano per impedirlo.

Tutto quanto non deve accadere non accadrà, per quanti sforzi si compiano per farlo accadere.


Mah! Sarà pure come dici tu caro Giò, ma se tuo padre quando ti ha concepito avesse usato più accortezza, chessò, un preservativo, ora tu non ti faresti na capa tanta col pensiero fisso che stiamo subendo la vita fin dalla nascita.

Comunque sia, approvo l'amico H. Walpole, laddove afferma che essere certi di come la pensi tu è la cosa più sempliciotta del mondo, che fa solo star male e non avrà mai sbocchi costruttivi.
Que te vaja bien
Gio.1947 Gio.1947 10/03/2020 ore 20.49.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@KitCarson1971 scrive:
Mah! Sarà pure come dici tu caro Giò, ma se tuo padre quando ti ha concepito avesse usato più accortezza, chessò, un preservativo, ora tu non ti faresti na capa tanta col pensiero fisso che stiamo subendo la vita fin dalla nascita.

Comunque sia, approvo l'amico H. Walpole, laddove afferma che essere certi di come la pensi tu è la cosa più sempliciotta del mondo, che fa solo star male e non avrà mai sbocchi costruttivi.
Que te vaja bien


Ma tu hai capito il significato del post che ho messo. Dalla risposta mi sa di no. Comunque se trovi deprimenti i miei post evita di leggerli e sopratutto di rispondere con risposte che non sono attinenti, sopratutto impara, anche se non sei d'accordo ha rispettare il pensiero altrui. Ho letto alcuni tuoi interventi dove manchi di rispetto ai tuoi interlocutori ridicolizzandoli. Se è questo il tuo livello di dialogo, evitami ed io farò altrettanto
KitCarson1971 KitCarson1971 10/03/2020 ore 21.56.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Gio.1947 scrive:
evitami


Non c'è problema caro Giò, ti prendo in parola. Ma non credo che tu possa evitare te stesso.
Un saluto
Gio.1947 Gio.1947 11/03/2020 ore 13.48.33 Ultimi messaggi
Wolf.Z1 Wolf.Z1 11/03/2020 ore 22.16.09
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Gio.1947 scrive:
Operai sono intervenuti allo scambio un'ora prima
https://www.lastampa.it/cronaca/2020/02/13/news/inchiesta-deragliamento-frecciarossa-a-lodi-ansf-l-attuatore-dello-scambio-era-difettoso-1.38464238
Se non intervenivano sarebbe successo lo stesso ? Doveva accadere ed è accaduto.

X la miseria....
X combinazione o no c' era stato un deragliamento nello stesso posto.


Interessante....
Gio.1947 Gio.1947 13/03/2020 ore 14.36.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@mastro6 scrive:
A me non sembra verosimile, anzi molte volte mi sono sentito investito di un istinto decisionale che ha cambiato le sorti di un momento vissuto per me e per altre persone, o ha cambiato proprio il modo di vivere,

Tu hai preso la decisione che dovevi prendere

Ora ti chiedo

Puoi affermare con certezza è senza ombra di dubbio che se avessi preso altra decisione le cose sarebbero andate peggio?

Puoi affermare con certezza è senza ombra di dubbio che se avessi preso altra decisione le cose non sarebbero andate meglio?
mastro6 mastro6 13/03/2020 ore 18.04.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Gio.1947 scrive:
Tu hai preso la decisione che dovevi prendere

Ma puoi affermare con certezza è senza ombra di dubbio che se avessi preso altra decisione le cose sarebbero andate....


Molte volte ho preso decisioni differenti, diverse, rispetto a quelle che 'dovevo prendere'. Non c'era nessuno con me, non sono stato assistito da nessuno, in qualche caso sono stato incerto fino alla fine.
Non esiste un commento a posteriori ad una decisione, il buon senso dice che possiamo incidere molto pesantemente negli avvenimenti che ci accadono intorno, facendo le opportune distinzione riguardo alla loro portata, se a misura umana, siamo liberi di girare e rigirare la frittata nella padella quante volte vogliamo, siamo liberi di farla bruciare o di toglierla dal fuoco cruda, riusciamo in questo senso a DECIDERE, IN BASE ALLA ESPERIENZA, QUALE APPROSSIMATIVAMENTE O ANCHE PRECISAMENTE SARA' IL RISULTATO.

Basta poco per verificarlo, volendo ti posso prevedere che la prossima mia frittata la butterò nella spazzatura o la darò da mangiare agli uccelli, e questo non succede mai, lo determino io.
Ed è anche ovvio che LA PORTATA della mia decisione può essere limitata, se volessi sconfiggere il coronavirus non servirebbe a nulla qualsiasi mio impegno, da questo però a diventare COMPLETAMENTE FATALISTI, ne passa parecchio.
Su questa LIMTAZIONE DELLE CAPACITA' UMANE si innesta la frase equivoca che hai riportato, la quale non deve essere interpretata nel senso di: tanto non potete fare nulla, ma più correttamente come 'non tutto può essere controllato'.
Gio.1947 Gio.1947 13/03/2020 ore 19.39.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@mastro6 scrive:
Molte volte ho preso decisioni differenti, diverse, rispetto a quelle che 'dovevo prendere'. Non c'era nessuno con me, non sono stato assistito da nessuno, in qualche caso sono stato incerto fino alla fine.
Non esiste un commento a posteriori ad una decisione, il buon senso dice che possiamo incidere molto pesantemente negli avvenimenti che ci accadono intorno, facendo le opportune distinzione riguardo alla loro portata, se a misura umana, siamo liberi di girare e rigirare la frittata nella padella quante volte vogliamo, siamo liberi di farla bruciare o di toglierla dal fuoco cruda, riusciamo in questo senso a DECIDERE, IN BASE ALLA ESPERIENZA, QUALE APPROSSIMATIVAMENTE O ANCHE PRECISAMENTE SARA' IL RISULTATO.

Basta poco per verificarlo, volendo ti posso prevedere che la prossima mia frittata la butterò nella spazzatura o la darò da mangiare agli uccelli, e questo non succede mai, lo determino io.
Ed è anche ovvio che LA PORTATA della mia decisione può essere limitata, se volessi sconfiggere il coronavirus non servirebbe a nulla qualsiasi mio impegno, da questo però a diventare COMPLETAMENTE FATALISTI, ne passa parecchio.
Su questa LIMTAZIONE DELLE CAPACITA' UMANE si innesta la frase equivoca che hai riportato, la quale non deve essere interpretata nel senso di: tanto non potete fare nulla, ma più correttamente come 'non tutto può essere controllato'.


Tu gira la frittata a tua convenienza senza dare risposte nel merito io ti ho fatto domande specifiche alle quali ritengo che tu non abbia risposto e che ritorno a farti

Ora ti chiedo

Puoi affermare con certezza è senza ombra di dubbio che se avessi preso altra decisione le cose sarebbero andate peggio?

Puoi affermare con certezza è senza ombra di dubbio che se avessi preso altra decisione le cose non sarebbero andate meglio?

Tutto quello che scrivo ed espongo è sulla base di vita vissuta, analizzando non solo la mia ma anche quella di altri.

Sette anni fa, puoi anche non credere a quello che dico, ma purtroppo è la realtà, ero in difficoltà economiche, avevo ha mia disposizione poco più di 1000 euro e l'attività chiusa definitivamente non avevo entrate, L'unica mia via d'uscita era andare per strada all'età di 65 anni io e la mia compagna. Chiesi aiuto ad una persona di famiglia se mi faceva un prestito, mi rispose picche ed io quel giorno mi son visto il mondo cadere addosso, senza alcuna vergogna ho pianto tutto il giorno. il giorno dopo con mia grande sorpresa arriva un email dall'Arabia Saudita per un ordine di circa 50.000 €. Grazie a questo ordine ho fatto l'accordo con una ditta che mi garantisce un vitalizio vita natural durante a me e alla mia compagna.

Io non ho fatto niente perchè ciò accadesse, ma è accaduto. Il giorno prima nelle stalla ed il giorno dopo alle stelle.

Se pensi che questo abbia condizionato il mio modo di vedere le cose sbagli, ma per descriverti tutti gli avvenimenti accaduti ci vorrebbero giorni

Comunque già il semplice fatto che io e te siamo nati in Italia è stato culo. Abbiamo avuto occasioni che nascendo altrove non avremmo avuto. Almeno su questo penso tu sia d'accordo.
Wolf.Z1 Wolf.Z1 13/03/2020 ore 21.45.31
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Gio.1947 scrive:
Ramana Maharshi
Tutto quello che deve accadere accadrà, per quanti sforzi si compiano per impedirlo.

Tutto quanto non deve accadere non accadrà, per quanti sforzi si compiano per farlo accadere.

In questi anni per sfortuna e fortuna limitata solo per coscienza della frase del momento .... ho visto parecchia gente preoccupata lamentandosi con la classica : 'Il Mondo sta cambiando '


Per una questione di sensazione personale purtroppo sono sempre +convinto che la stabilita' del mondo attuale puo' durare al massimo altri 50 anni.... dopo non si sa

mastro6 mastro6 13/03/2020 ore 21.56.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Gio.1947 scrive:
Ora ti chiedo

Puoi affermare con certezza è senza ombra di dubbio che se avessi preso altra decisione le cose sarebbero andate peggio?
Puoi affermare con certezza è senza ombra di dubbio che se avessi preso altra decisione le cose non sarebbero andate meglio?


Non esiste un solo punto di vista, non esiste una sola risposta, non esiste solo il bianco ed il nero (fortunatamente!).
Non esiste una parola che definisca la variegata possibilità di soluzioni che derivano dalle tue domande. Solo questo posso dire per farti capire la risposta di prima.
Nel merito, non credo che l'ordine del tuo cliente ti sia arrivato senza una offerta, senza un precedente contatto, senza un tuo precedente impegno in quella direzione, altrimenti non avresti avuto la benchè minima possibilità!

A volte la realtà è sorprendente, giusta, piacevole, ma altre è assolutamente caina. E non c'è nessuno che abbia destinato, preordinato, stabilito la sequenza del futuro.
Io non sono fatalista, provo sempre ad indirizzare al meglio le mie intenzioni, con i limiti del caso, e potrei riuscire ad orientare il mio futuro (che non è un destino).
Assolutizzare non lo ritengo adatto o adattabile, in definitiva.
20240640
@Gio.1947 scrive: Ora ti chiedo Puoi affermare con certezza è senza ombra di dubbio che se avessi preso altra decisione le cose...
Risposta
13/03/2020 21.56.29
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Wolf.Z1 Wolf.Z1 13/03/2020 ore 23.03.19
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Wolf.Z1 scrive:
Per una questione di sensazione personale purtroppo sono sempre +convinto che la stabilita' del mondo attuale puo' durare al massimo altri 50 anni.... dopo non si sa

Se qualcuno e' contrario o ha da aggiungere o togliere gli anni della prossima apocalisse incerta puo' dirlo tranquillamente....

L'importante e' che il pensiero rimane fermo all'idea stabile naturale che contraddistingue un qualunque DNA umano schedato numericamente come un Codice a Barre negli ormai quasi 8 miliardi di abitanti ....
mastro6 mastro6 14/03/2020 ore 09.23.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Wolf.Z1 scrive:
Se qualcuno e' contrario o ha da aggiungere o togliere gli anni della prossima apocalisse incerta puo' dirlo tranquillamente....


Se arrivasse un asteroide grande e impattasse la terra azzerando ogni forma di vita l'universo resterebbe essenzialmente identico, non se ne accorgerebbe nessuno.
Tu parli di aggiungere o togliere anni, ma da cosa, dalla sensazione (antica e già ampiamente sperimentata, dibattuta) che sia l'uomo ad essere il centro dell'universo? Un pò di secoli fa la stessa convinzione era stata affibbiata alla terra, poi si è capito che non era affatto così; la visione troppo soggettiva non ha benefici sui ragionamenti, sulle vedute, casomai le restringe.

Nessuno ad oggi può prevedere se ci sarà o non ci sarà una apocalisse (del genere umano, limitiamola a questo gruppo), le nostre conoscenze evolvono, e ciò che si può fare di sicuro è salvaguardare al massimo gli ecosistemi terrestri, visto che sono quelli che ci consentono di vivere.

A me spaventano cose semplici, per esempio lavare i piatti usando il detersivo, che poi comunque finisce negli scarichi e, dunque, confluisce nel mare; ecco questa cosa secondo me andrebbe cambiata, è uno dei benefit ai quali dobbiamo rinunciare o al quale trovare un diverso sbocco (è proprio il caso di dirlo)...
perunsorriso perunsorriso 14/03/2020 ore 09.41.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

scusate se mi intrometto in questi discorsi , vorrei mettere la questione semplicemenete sul piano matematico e statistico, perche' penso che tutto sia legato alla matematica e quando dico tutto voglio dire tutto..
quante volte e' accaduto che una certa scelta fatta poi e' risultata sbagliata o viceversa ?
chi la pensa che sia legata al destino di ognuno , penso piu semplicemente legato alla statistica delle probabilita' di avvenimento di un certo evento...
se mi butto dal 5 piano statisticamente il 99% delle persone potrebbe muorire e lo 0,1 avrebbe possibilita' di salvarsi..
quello 0,1 era perche era stato scritto nel suo destino ? penso di no.
nel caso mi buttassi sapendo che il 99 %delle persone muoiono , sto sfidando il destino o lo sto decidendo con una mia scelta ?
Gio.1947 Gio.1947 14/03/2020 ore 13.36.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@mastro6 scrive:
Non esiste un solo punto di vista, non esiste una sola risposta, non esiste solo il bianco ed il nero (fortunatamente!).
Non esiste una parola che definisca la variegata possibilità di soluzioni che derivano dalle tue domande. Solo questo posso dire per farti capire la risposta di prima.
Nel merito, non credo che l'ordine del tuo cliente ti sia arrivato senza una offerta, senza un precedente contatto, senza un tuo precedente impegno in quella direzione, altrimenti non avresti avuto la benchè minima possibilità!

A volte la realtà è sorprendente, giusta, piacevole, ma altre è assolutamente caina. E non c'è nessuno che abbia destinato, preordinato, stabilito la sequenza del futuro.
Io non sono fatalista, provo sempre ad indirizzare al meglio le mie intenzioni, con i limiti del caso, e potrei riuscire ad orientare il mio futuro (che non è un destino).
Assolutizzare non lo ritengo adatto o adattabile, in definitiva.


Andiamo per ordine


Non esiste un solo punto di vista, non esiste una sola risposta, non esiste solo il bianco ed il nero (fortunatamente!).
Non esiste una parola che definisca la variegata possibilità di soluzioni che derivano dalle tue domande. Solo questo posso dire per farti capire la risposta di prima.

Su certe cose hai ragione, ma ci sono cose che sono inesorabilmente o bianche o nero. visto che tu eviti di rispondere a domande semplici con argomenti che aggirano l'ostacolo ma che non danno una risposta chiara, sarò io a farlo.

Iniziamo

Senza il nostro consenso siamo "obbligati" a nascere SI

Siamo noi a scegliere i genitori: NO

Siamo noi a scegliere il luogo dove nascere: No

Il luogo dove nasciamo condizionerà la nostra vita: SI

Se per sventura nasciamo da genitori rincoglioniti fino all'età di diciotto anni piace o non piace siamo "obbligati" a fare ciò che loro decidono. SI solo in caso di violenza possiamo denunziarli

Siamo "obbligati"dallo stato fino all'età di diciotto anni a studiare. SI

Se vogliamo avere una casa, dei vestiti, pagare le tasse, pagare le bollette e qualche divertimento siamo "obbligati" per 40 e più anni a lavorare. SI

Siamo "obbligati" nel corso della vita a correre rischi di ammalarci. SI

Siamo "obbligati" ineluttabilmente ad invecchiare quasi sempre con acciacchi vari. SI

Siamo "obbligati" ineluttabilmente alla morte e con essa non ricorderemo neppure di essere esistiti. SI

Questa è il destino e la vita attuale di sette miliardi di persone è nessuno, da che esiste il mondo, può avere una vita diversa. SI

Perchè tutto questo, perchè i nostri genitori hanno deciso per noi. SI

Tu puoi girare la frittata come vuoi ma la realtà è questa.


Nel merito, non credo che l'ordine del tuo cliente ti sia arrivato senza una offerta, senza un precedente contatto, senza un tuo precedente impegno in quella direzione, altrimenti non avresti avuto la benchè minima possibilità!

Precedentemente ti ho parlato che ho venduto in diverse Nazioni tra la quali anche in Arabia Saudita. Certo che erano miei clienti, mesi prima avevano fatto un ordine di circa 10000 €.. Mi stupisce che tu di quello che ho scritto precedentemente, menzioni che ero in contatto con questa ditta e ti sfugge che il giorno prima un mio parente mi aveva rifiutato un prestito e che il giorno dopo mi arriva un ordine, non richiesta di preventivo ma direttamente un ordine di 50000 euro che ha cambiato totalmente la via vita.

Il fatto che erano già miei clienti è secondario. Quell'ordine è arrivato nel momento giusto che doveva arrivare.


A volte la realtà è sorprendente, giusta, piacevole, ma altre è assolutamente caina. E non c'è nessuno che abbia destinato, preordinato, stabilito la sequenza del futuro.
Io non sono fatalista, provo sempre ad indirizzare al meglio le mie intenzioni, con i limiti del caso, e potrei riuscire ad orientare il mio futuro (che non è un destino).
Assolutizzare non lo ritengo adatto o adattabile, in definitiva.

Abbiamo un amico in comune che come te è convinto "faccio tutto mi" "Io sono l'artefice del mio DESTINO". Mi sembra di aver letto che GiUSEPPE CONTE alla tenera età di 5 anni disse ai suoi genitori che nel 2018 lui sarebbe diventato "PRIMO MINISTRO DEL GOVERNO GIALLO/VERDE E CHE DOPO POCO PIU' DI UN ANNO PRIMO MINISTRO DEL GOVERNO GIALLO/ROSSO" La sua predisposizione al comando la dimostrata al suo primo intervento alla camera che chiede al suo vice di maio "QUESTO LO POSSO DIRE" "LA RISPOSTA DI DI MAIO: NO"

Come vedi lui come te ha orientato il suo futuro.
mastro6 mastro6 14/03/2020 ore 18.11.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Gio.1947 scrive:
Iniziamo
Senza il nostro consenso siamo "obbligati" a nascere SI
Siamo noi a scegliere i genitori: NO
Siamo noi a scegliere il luogo dove nascere: No
Il luogo dove nasciamo condizionerà la nostra vita: SI
Se per sventura nasciamo da genitori rincoglioniti fino all'età di diciotto anni piace o non piace siamo "obbligati" a fare ciò che loro decidono. SI solo in caso di violenza possiamo denunziarli
Siamo "obbligati"dallo stato fino all'età di diciotto anni a studiare. SI
Se vogliamo avere una casa, dei vestiti, pagare le tasse, pagare le bollette e qualche divertimento siamo "obbligati" per 40 e più anni a lavorare. SI
Siamo "obbligati" nel corso della vita a correre rischi di ammalarci. SI
Siamo "obbligati" ineluttabilmente ad invecchiare quasi sempre con acciacchi vari. SI
Siamo "obbligati" ineluttabilmente alla morte e con essa non ricorderemo neppure di essere esistiti. SI
Questa è il destino e la vita attuale di sette miliardi di persone è nessuno, da che esiste il mondo, può avere una vita diversa. SI
Perchè tutto questo, perchè i nostri genitori hanno deciso per noi. SI
Tu puoi girare la frittata come vuoi ma la realtà è questa.


Sei preso da una dimostrazione, lo capisco, ma stai considerando in maniera errata alcune variabili, alcune basi, ed alcuni punti fermi.

Alcune delle tue domande, infatti, appaiono prive di qualsiasi necessità, perchè esse sono evidenze, non opinioni o punti di vista.

Iniziamo
Senza il nostro consenso siamo "obbligati" a nascere SI
Non ha senso la domanda, nessuno può esprimere un consenso se non è presente. Chiedilo al bambino, all'adulto, dunque, e vedi quanti avrebbero voluto non nascere.

Siamo noi a scegliere i genitori: NO
Non serve farsi questa domanda: se te la fai sei nato, qualcuno ti ha voluto o si è messo nella condizione di far proseguire e far crescere la nostra specie vivente, è un errore questo?

Siamo noi a scegliere il luogo dove nascere: No
Non ha alcuna ragione di essere fatta questa domanda, è solo evidente che ognuno nasca attaccato alla propria madre, naturalmente.

Il luogo dove nasciamo condizionerà la nostra vita: SI
Non è certo il luogo di nascita ma ben altri parametri che possono incidere ben più pesantemente sulla vita di una persona, i nuovi nati non sempre crescono e muoiono dove sono nati, anzi quasi mai. Dunque anche volendo rispondere non ci sarà un netto SI o NO.

Se per sventura nasciamo da genitori rincoglioniti fino all'età di diciotto anni piace o non piace siamo "obbligati" a fare ciò che loro decidono. SI solo in caso di violenza possiamo denunziarli
Neanche qua ci siamo; io conosco migliaia di ragazzi ribelli, che sono la dannazione dei propri genitori, e che, di certo, fanno tutto meno che seguire i loro consigli. Dunque non è netta la risposta.

Siamo "obbligati"dallo stato fino all'età di diciotto anni a studiare. SI
Qua sei ad analizzare solo una parte della popolazione del nostro pianeta, ed in ogni caso oggi, con la consapevolezza del tuo modo di pensare, avresti preferito non studiare? Datti una risposta, ma credo che la stragrande maggioranza di noi si pente se non ha studiato bene, piuttosto!

Se vogliamo avere una casa, dei vestiti, pagare le tasse, pagare le bollette e qualche divertimento siamo "obbligati" per 40 e più anni a lavorare. SI
E che vorresti fare, tornare alle caverne e rinunciare alle strade asfaltate che ti hanno costruito intorno? Sarebbe pura demagogia sostenerlo, si lavora perché nessuno ti regala nulla, e si è sempre lavorato, nelle caverne per la sola sopravvivenza e poi, mano mano, per soddisfare altri bisogni non primari ma 'convenienti', segni di un benessere che abbiamo sempre inteso come rilevante. A te ritornare allo stato brado e rinunciare a tutto! Risposta non netta anche qua!

Siamo "obbligati" nel corso della vita a correre rischi di ammalarci. SI
Inutile domanda, evidenza che è connaturata alla nostra natura; i rischi che corriamo sono molti altri!

Siamo "obbligati" ineluttabilmente ad invecchiare quasi sempre con acciacchi vari. SI
Anche questa è una semplice evidenza, non riesco a comprendere perchè tutti i punti innestano il termine 'obbligo', non è un obbligo, semplicemente non possiamo evitare di sottrarci alla corruttibilità, alla fragilità di qualsiasi oggetto o essere, più o meno marcata.

Siamo "obbligati" ineluttabilmente alla morte e con essa non ricorderemo neppure di essere esistiti. SI
E' probabile, per questo esistono FEDI che sostengono una vita oltre quella terrena, sta a te decidere se voler abbracciare una di queste fedi, oppure restare neutrale. E non sono d'accordo con questo SI perchè, da che mondo è mondo, vive nel nostro ricordo, eternamente, una miriade di persone, e questo significa che c'è un modo per superare la morte fisica. Altrimenti come la spieghi, quella sete di potere, di notorietà, di supremazia, di vita eroica o singolare che ci può consentire di restare iscritti nei libri di storia? Tu pure, hai fatto dei brevetti, e dovresti ben saperlo. La risposta, in questo caso, non è il SI.

Ora, io ho cercato di rispondere, non erano gli argomenti di questo post ma capisco che da tanto ti angustiano, e ci ho provato nuovamente, non prendere per oro colato nessuna delle mie parole, è solo un punto di vista, ma ho cercato un briciolo di buon senso, e di limare quelle affermazioni (inutilmente) estreme che hai ancora una volta riportate.

Se vuoi continuare imperterrito ad elencare questi tuoi punti, fai pure, ma sarebbe preferibile che tu, avendo chiesto, faccia tesoro di ogni singola sillaba di chiunque abbia inteso risponderti, è solo buon senso e non protervia.
mastro6 mastro6 14/03/2020 ore 18.27.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Gio.1947 scrive:
Mi sembra di aver letto che GiUSEPPE CONTE alla tenera età di 5 anni disse


Non scadiamo nel ridicolo, però...
Facciamo commenti che abbiano un senso, che abbiano un nesso di causalità, io non sono amico di Conte, se anche lo fossi? E ceramente NON MI FACCIO LOGORARE DA CONSIDERAZIONI INUTILI, se io e te avessimo avuto le palle di essere al suo livello, staremmo seduti da qualche parte, magari sui banchi dell'opposizione a dire la nostra, democraticamente, e non a crogiolarci di 'ricette' aglio olio e peperoncino per la soluzione di tutti i problemi del mondo dietro lo schermo di un pc!
Gio.1947 Gio.1947 15/03/2020 ore 17.19.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@mastro6 scrive:
Senza il nostro consenso siamo "obbligati" a nascere SI
Non ha senso la domanda, nessuno può esprimere un consenso se non è presente. Chiedilo al bambino, all'adulto, dunque, e vedi quanti avrebbero voluto non nascere.

Siamo noi a scegliere i genitori: NO
Non serve farsi questa domanda: se te la fai sei nato, qualcuno ti ha voluto o si è messo nella condizione di far proseguire e far crescere la nostra specie vivente, è un errore questo?

Siamo noi a scegliere il luogo dove nascere: No
Non ha alcuna ragione di essere fatta questa domanda, è solo evidente che ognuno nasca attaccato alla propria madre, naturalmente.

Il luogo dove nasciamo condizionerà la nostra vita: SI
Non è certo il luogo di nascita ma ben altri parametri che possono incidere ben più pesantemente sulla vita di una persona, i nuovi nati non sempre crescono e muoiono dove sono nati, anzi quasi mai. Dunque anche volendo rispondere non ci sarà un netto SI o NO.

Se per sventura nasciamo da genitori rincoglioniti fino all'età di diciotto anni piace o non piace siamo "obbligati" a fare ciò che loro decidono. SI solo in caso di violenza possiamo denunziarli
Neanche qua ci siamo; io conosco migliaia di ragazzi ribelli, che sono la dannazione dei propri genitori, e che, di certo, fanno tutto meno che seguire i loro consigli. Dunque non è netta la risposta.

Siamo "obbligati"dallo stato fino all'età di diciotto anni a studiare. SI
Qua sei ad analizzare solo una parte della popolazione del nostro pianeta, ed in ogni caso oggi, con la consapevolezza del tuo modo di pensare, avresti preferito non studiare? Datti una risposta, ma credo che la stragrande maggioranza di noi si pente se non ha studiato bene, piuttosto!

Se vogliamo avere una casa, dei vestiti, pagare le tasse, pagare le bollette e qualche divertimento siamo "obbligati" per 40 e più anni a lavorare. SI
E che vorresti fare, tornare alle caverne e rinunciare alle strade asfaltate che ti hanno costruito intorno? Sarebbe pura demagogia sostenerlo, si lavora perché nessuno ti regala nulla, e si è sempre lavorato, nelle caverne per la sola sopravvivenza e poi, mano mano, per soddisfare altri bisogni non primari ma 'convenienti', segni di un benessere che abbiamo sempre inteso come rilevante. A te ritornare allo stato brado e rinunciare a tutto! Risposta non netta anche qua!

Siamo "obbligati" nel corso della vita a correre rischi di ammalarci. SI
Inutile domanda, evidenza che è connaturata alla nostra natura; i rischi che corriamo sono molti altri!

Siamo "obbligati" ineluttabilmente ad invecchiare quasi sempre con acciacchi vari. SI
Anche questa è una semplice evidenza, non riesco a comprendere perchè tutti i punti innestano il termine 'obbligo', non è un obbligo, semplicemente non possiamo evitare di sottrarci alla corruttibilità, alla fragilità di qualsiasi oggetto o essere, più o meno marcata.

Siamo "obbligati" ineluttabilmente alla morte e con essa non ricorderemo neppure di essere esistiti. SI
E' probabile, per questo esistono FEDI che sostengono una vita oltre quella terrena, sta a te decidere se voler abbracciare una di queste fedi, oppure restare neutrale. E non sono d'accordo con questo SI perchè, da che mondo è mondo, vive nel nostro ricordo, eternamente, una miriade di persone, e questo significa che c'è un modo per superare la morte fisica. Altrimenti come la spieghi, quella sete di potere, di notorietà, di supremazia, di vita eroica o singolare che ci può consentire di restare iscritti nei libri di storia? Tu pure, hai fatto dei brevetti, e dovresti ben saperlo. La risposta, in questo caso, non è il SI.


Senza il nostro consenso siamo "obbligati" a nascere SI
Non ha senso la domanda, nessuno può esprimere un consenso se non è presente. Chiedilo al bambino, all'adulto, dunque, e vedi quanti avrebbero voluto non nascere.

Nel mondo

OK questi sono 3.8 miliardi di adulti chiedi loro se sono contenti di essere nati


OK questi sono 600 milioni di adulti chiedi loro se sono contenti di essere nati

https://www.repubblica.it/solidarieta/diritti-umani/2015/07/03/news/india-118286534/

Anche se non sono adulti chiedi loro se sono felici di far la vita che fanno
https://www.google.com/search?q=bambini+sfruttati+nelle+miniere&tbm=isch&ved=2ahUKEwiyyM7gs5DoAhWWtyoKHaAkC2EQ2-cCegQIABAA&oq=bambini+sfruttati+nelle+&gs_l=img.1.1.0l2j0i24l2.31651.41098..44291...0.0..0.142.2914.0j24......0....1..gws-wiz-img.......35i39j0i67j0i131j0i5i30j0i30j0i8i30.7VyMUfqs1Uk&ei=qMpnXrLUJpbvqgGgyayIBg&bih=435&biw=1024&rlz=1C1AKJH_enIT837IT837

OK questi di adulti chiedi loro se sono contenti di essere nati

https://www.google.com/search?q=immigrazione+viaggi+della+speranza&tbm=isch&ved=2ahUKEwiC4Ze3r5DoAhVJvCoKHZEJCeMQ2-cCegQIABAA&oq=immigrazione+viaggi+della+speranza&gs_l=img.3...24152.37499..38603...0.0..0.137.3942.0j34......0....1..gws-wiz-img.......35i39j0i3j0j0i131j0i67j0i8i30j0i24.08tuXy7loVI&ei=IMZnXoJRyfiqAZGTpJgO&bih=435&biw=1024&rlz=1C1AKJH_enIT837IT837

In ITALIA

OK questi di adulti chiedi loro se sono contenti di essere nati

https://www.lastampa.it/salute/2018/10/09/news/salute-mentale-soffrono-di-disturbi-17-milioni-di-persone-in-italia-attenzione-all-adolescenza-1.34051298

OK questi di adulti chiedi loro se sono contenti di essere nati

https://ilformat.info/2019/01/31/dolore-cronico-ne-soffrono-16-milioni-di-italiani/

Se non è presente nessuno deve decidere a nome suo. Se prendi decisioni e solo per soddisfare un tuo bisogno egoista di essere genitori e poco t'importa ai rischi che lo poni. Siamo tutti coscienti che appena nati hanno bisogno di 10 vaccini per immunizzarli da alcune malattie, ma siamo anche coscienti che ci sono malattie che non esistono vaccini. Si procrea per egoismo, perchè cosi fan tutti e per la paura dei essere giudicati dalla società.

Siamo noi a scegliere i genitori: NO
Non serve farsi questa domanda: se te la fai sei nato, qualcuno ti ha voluto o si è messo nella condizione di far proseguire e far crescere la nostra specie vivente, è un errore questo?
Come arrampicata sugli specchi non ha alcun senso e non rispondi alla domanda posta. I genitori e ovvio che hanno voluto un figlio, ma rimane il fatto che il figlio non ha scelto loro.


Siamo noi a scegliere il luogo dove nascere: No

Non ha alcuna ragione di essere fatta questa domanda, è solo evidente che ognuno nasca attaccato alla propria madre, naturalmente.
Risposta molto evasiva che non dice nulla e non risponde alla domanda fatta.


Il luogo dove nasciamo condizionerà la nostra vita: SI

Non è certo il luogo di nascita ma ben altri parametri che possono incidere ben più pesantemente sulla vita di una persona, i nuovi nati non sempre crescono e muoiono dove sono nati, anzi quasi mai. Dunque anche volendo rispondere non ci sarà un netto SI o NO.
Ma ti riesce di dare risposte meno evasive che non dicono nulla. Per te uno che nasce nelle falevas del Brasile ha le stesse opportunità di chi nasce alla reggia di londra?


Se per sventura nasciamo da genitori rincoglioniti fino all'età di diciotto anni piace o non piace siamo "obbligati" a fare ciò che loro decidono. SI solo in caso di violenza possiamo denunziarli

Neanche qua ci siamo; io conosco migliaia di ragazzi ribelli, che sono la dannazione dei propri genitori, e che, di certo, fanno tutto meno che seguire i loro consigli. Dunque non è netta la risposta.
Se i figli sono ribelli significa che i genitori non sono stati all'altezza di saperli educare, quindi avrebbero fatto meglio a non procreare


Siamo "obbligati"dallo stato fino all'età di diciotto anni a studiare. SI
Qua sei ad analizzare solo una parte della popolazione del nostro pianeta, ed in ogni caso oggi, con la consapevolezza del tuo modo di pensare, avresti preferito non studiare? Datti una risposta, ma credo che la stragrande maggioranza di noi si pente se non ha studiato bene, piuttosto!
Studiare ti viene imposto dallo stato non è una tua libera scelta e i tuoi genitori sono obbligati a mandarti a scuola altrimenti rischiano una denunzia penale. Inoltre ce da dire che la maggioranza di tutti quelli che studiano non sempre trovavano lavoro per quello che hanno studiato


Se vogliamo avere una casa, dei vestiti, pagare le tasse, pagare le bollette e qualche divertimento siamo "obbligati" per 40 e più anni a lavorare. SI

E che vorresti fare, tornare alle caverne e rinunciare alle strade asfaltate che ti hanno costruito intorno? Sarebbe pura demagogia sostenerlo, si lavora perché nessuno ti regala nulla, e si è sempre lavorato, nelle caverne per la sola sopravvivenza e poi, mano mano, per soddisfare altri bisogni non primari ma 'convenienti', segni di un benessere che abbiamo sempre inteso come rilevante. A te ritornare allo stato brado e rinunciare a tutto! Risposta non netta anche qua!
Non siamo ipocriti lavoriamo perchè siamo schiavi di necessità che ci costringono a dover lavorare
Abbiamo tutti bisogno di una casa dei vestiti, del cibo, dell'auto più bella che altri ci devono invidiare, senza lavoro non potresti permettere tutto questo. E se anche fai un lavoro che non ti piace lo devi fare. Quante persone intelligenti sono costrette a lavorare per un datore di lavoro deficiente?


Siamo "obbligati" nel corso della vita a correre rischi di ammalarci. SI
Inutile domanda, evidenza che è connaturata alla nostra natura; i rischi che corriamo sono molti altri!
Si la sofferenza. E' chi ha voluto tutto questo? i nostri genitori. ( non vorrei essere frainteso io ho amato i miei genitori, non potevano capitarmi migliori di loro)

Siamo "obbligati" ineluttabilmente ad invecchiare quasi sempre con acciacchi vari. SI

Anche questa è una semplice evidenza, non riesco a comprendere perchè tutti i punti innestano il termine 'obbligo', non è un obbligo, semplicemente non possiamo evitare di sottrarci alla corruttibilità, alla fragilità di qualsiasi oggetto o essere, più o meno marcata.
Continui ad eludere le domande con risposte senza senso. Che invecchiamo con acciacchi vari è una realtà e non un ipotesi e che il fin di vita non è quasi mai indolore è anch'esso una realtà da cui non possiamo sottrarci.

Siamo "obbligati" ineluttabilmente alla morte e con essa non ricorderemo neppure di essere esistiti. SI
E' probabile, per questo esistono FEDI che sostengono una vita oltre quella terrena, sta a te decidere se voler abbracciare una di queste fedi, oppure restare neutrale. E non sono d'accordo con questo SI perchè, da che mondo è mondo, vive nel nostro ricordo, eternamente, una miriade di persone, e questo significa che c'è un modo per superare la morte fisica. Altrimenti come la spieghi, quella sete di potere, di notorietà, di supremazia, di vita eroica o singolare che ci può consentire di restare iscritti nei libri di storia? Tu pure, hai fatto dei brevetti, e dovresti ben saperlo. La risposta, in questo caso, non è il SI.
Qualsiasi credo tu abbia l'aldilà è una speranza e non una certezza, la morte fisica invece è una realtà alla quale nessuno può sottrarsi

Qolet diceva: Tornai poi a considerare tutte le oppressioni che si fanno sotto il sole. Ecco le lacrime degli oppressi e non c’è chi li consoli; dalla parte dei loro oppressori sta la violenza, ma non c’è chi li consoli. ho proclamato felici i morti, ormai trapassati, più dei viventi che sono ancora in vita; 3ma più felice degli uni e degli altri chi ancora non esiste, e non ha visto le azioni malvagie che si fanno sotto il sole.
4Ho osservato anche che ogni fatica e ogni successo ottenuto non sono che invidia dell’uno verso l’altro. Anche questo è vanità, un correre dietro al vento.

Una lettura intera di Qolet ti potrebbe giovare

http://www.gliscritti.it/dchiesa/bibbia_cei08/at25-qoelet.htm
Gio.1947 Gio.1947 15/03/2020 ore 17.49.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@mastro6 scrive:
@Gio.1947 scrive:
Mi sembra di aver letto che GiUSEPPE CONTE alla tenera età di 5 anni disse

Non scadiamo nel ridicolo, però...
Facciamo commenti che abbiano un senso, che abbiano un nesso di causalità, io non sono amico di Conte, se anche lo fossi? E ceramente NON MI FACCIO LOGORARE DA CONSIDERAZIONI INUTILI, se io e te avessimo avuto le palle di essere al suo livello, staremmo seduti da qualche parte, magari sui banchi dell'opposizione a dire la nostra, democraticamente, e non a crogiolarci di 'ricette' aglio olio e peperoncino per la soluzione di tutti i problemi del mondo dietro lo schermo di un pc!


E' ovvio che il riferirmi a conte è stato ironico, mi dispiace che tu non l'abbia capito. Ma che conte abbia le Palle consentimi di avere qualche dubbio. Lui se ritrovato ad essere premier senza volerlo e saperlo e fatto strano per due volte. Se tu sei convinto che lui è l'artefice del suo destino, io ho i miei dubbi. Ma va bene così
mastro6 mastro6 15/03/2020 ore 17.56.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Gio.1947 scrive:
Una lettura intera di Qolet ti potrebbe giovare


1Parole di Qoèlet, figlio di Davide, re a Gerusalemme.

2Vanità delle vanità, dice Qoèlet,
vanità delle vanità: tutto è vanità.

3Quale guadagno viene all’uomo
per tutta la fatica con cui si affanna sotto il sole?

4Una generazione se ne va e un’altra arriva,
ma la terra resta sempre la stessa.

5Il sole sorge, il sole tramonta
e si affretta a tornare là dove rinasce.

6Il vento va verso sud e piega verso nord.
Gira e va e sui suoi giri ritorna il vento.

7Tutti i fiumi scorrono verso il mare,
eppure il mare non è mai pieno:
al luogo dove i fiumi scorrono,
continuano a scorrere.

8Tutte le parole si esauriscono
e nessuno è in grado di esprimersi a fondo.
Non si sazia l’occhio di guardare
né l’orecchio è mai sazio di udire.

9Quel che è stato sarà
e quel che si è fatto si rifarà;
non c’è niente di nuovo sotto il sole.

10C’è forse qualcosa di cui si possa dire:
«Ecco, questa è una novità»?
Proprio questa è già avvenuta
nei secoli che ci hanno preceduto.

11Nessun ricordo resta degli antichi,
ma neppure di coloro che saranno
si conserverà memoria
presso quelli che verranno in seguito.

Senti, Gio, ma lui era un tuo lontano parente? :hihi
20241644
@Gio.1947 scrive: Una lettura intera di Qolet ti potrebbe giovare 1Parole di Qoèlet, figlio di Davide, re a Gerusalemme. 2Vanità...
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15/03/2020 17.56.03
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Gio.1947 Gio.1947 15/03/2020 ore 17.58.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@mastro6 scrive:
Senti, Gio, ma lui era un tuo lontano parente?

Può darsi che sia anche tuo parente e quindi noi siamo lontani parenti :-) :-) :-) :-)
20241647
@mastro6 scrive: Senti, Gio, ma lui era un tuo lontano parente? Può darsi che sia anche tuo parente e quindi noi siamo lontani...
Risposta
15/03/2020 17.58.35
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mastro6 mastro6 15/03/2020 ore 18.06.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Gio.1947 :

Non voglio ritornare ai singoli punti trattati, mi limiterò a dirti che (anche accettando la tua visione) finchè vivrà una speranza di nascere alla corte di un re e non in una favela, di avere due genitori lucidi, saggi ed intelligenti, di avere fortuna nello studio, nel lavoro, nell'amore, di vivere senza dolori fisici o spirituali, di aiutare gli altri perchè stiamo bene, fino ad allora, mio caro Gio, varrà la pena essere nati.

La tua alternativa, me lo dici, qual'è?
Gio.1947 Gio.1947 15/03/2020 ore 18.24.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@mastro6 scrive:
Non voglio ritornare ai singoli punti trattati, mi limiterò a dirti che (anche accettando la tua visione) finchè vivrà una speranza di nascere alla corte di un re e non in una favela, di avere due genitori lucidi, saggi ed intelligenti, di avere fortuna nello studio, nel lavoro, nell'amore, di vivere senza dolori fisici o spirituali, di aiutare gli altri perchè stiamo bene, fino ad allora, mio caro Gio, varrà la pena essere nati.

La tua alternativa, me lo dici, qual'è?


Con piacere

http://forum.chatta.it/esoterismo-e-mistero/8513273/antinatalista-convinto.aspx

http://forum.chatta.it/esoterismo-e-mistero/8517749/nichilismo.aspx

Ti consiglio di approfondire il pensiero di ludwigB
studioso di storia antica e di religioni





mastro6 mastro6 15/03/2020 ore 21.42.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Gio.1947 scrive: (il nichilismo)
E' una visione PESSIMISTICA della VITA. Oppure è una visione REALE della VITA.

@Filodeon
Tratto dai quaderni vergati in ideogrammi sapientemente geroglificizzati dal venerabile Cin Ciun Ciang da me con diuturna fatica e laboriosa acribia tradotti interpretati ed ermeneuticizzati si può evincere la seguente constatazione e cioè che la visione pessismistica della vita è una visione sì reale della vita ma soltanto parziale.
E come infatti è impossibile separare da una medaglia la sua faccia anteriore da quella posteriore e inversamente a meno che non si voglia passare dalla realtà bidimensionale a quella monodimensionale, laonde per cui, per quanto sottile la si voglia affettare, si tratterebbe della stessa pretesa di separera il polo positivo da quello negativo di una calamita, a meno che non si decida di fare tale operazione di SPALTUNG ad ogni singolo magnetone di cui essa è composta, così è anche per la PAROLA, qualora si continuasse ad affermare come è sempre strato fatto fino alla concezione classica prequantistica di separare il significante dal significato, la quale ultima pretesa è stata sfatata, dallo "strutturalista" De Saussure, se si accetta la concezione più sottile che la PAROLA non è un semplice significante separabile dal significato, ma un'unità indissolubile tra concetto/idea e suono che convenzionalmente viene ad essa BIUNIVOCAMENTE associato... E in questo senso la visione REALE/CONCRETA che per comodità, o meglio per convenzione ideosicratica chiamerò VISIONE DELLA VITA NEGATIVA non può prescindere di essere indissolubilmente connessa con la visione IMMAGINARIA MENTALE LINGUISTICA che per comodità, o meglio per convenzione chiamerò VISIONE DELLA VITA POSITIVA.

Il succo del tutto, in maniera al solito superlativa, descritta e rappresentata dal nostro amico, che non sto avendo il piacere di leggere ultimamente (spero che stia bene, ovunque esso sia!)
Gio.1947 Gio.1947 15/03/2020 ore 22.04.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@mastro6 :
@ludwigB scrive

Sinceramente e senza voler offendere nessuno ma faccio fatica a seguire il modo di esprimersi di Filodeon, di sicuro è una mia lacuna e me ne scuso. Trovavo più interessante e di facile comprensione ludwigB. Il suo modo di scrivere era semplice e comprensivo peccato si sia trasferito in Spagna. leggerlo era un piacere non da poco. Se provi a leggerlo, so che non lo condividerai, ma di sicuro apprezzerai lo scrivere di una persona dove evidenzia senza presunzione alcuna la sua cultura.

Piu' che pessimismo trattasi della "cruda" realta' !

Nell' ambito del monoteismo giudaico-cristiano il Libro per eccellenza che tratta il problema dell' (illusoria) esistenza e dell' effimero valore della stessa - non puo' che essere il Libro Sapienziale noto come Qoelet ( o Ecclesiaste).
Questo predicatore si distingue da tutti gli altri autori biblici proprio perchè non "spreca" il suo tempo ad osannare, adulare quel "dio" che nessuno ha mai visto, cosi'come nessuno ascoltato la sua divina"voce" ( quasi fosse un' entita' antropomorfa). Il Predicatore:

- NON illude il devoto, non lo esorta a quelle pratiche liturgiche, al rituale pomposo.. atto a creare un' atmosfera accattivante per il volgo, cosi come quei riti inutili, a quelle funzioni petulanti e ripetitive senza senso / vuote / insignificanti / atte solo alla visibilita', al formalismo, all' apparenza,

- NON raccomanda preghiere collettive, recitate come filastrocche, cosi' come esclude quei gesti plateali, quelle pompose genuflessioni,

- NON prospetta e/o assicura eventuali premi eterni.. ecc... -
Anzi, con la schiettezza che lo contraddistingue, Qoelet esprime candidamente il forte dubbio di un eventuale DOPO.

Infatti quasi beffardamente pone la sarcastica domanda:
CHI mai potrebbe condurre il trapassato a vedere cosa succede quaggiu'? -
Come dire - di quel fantomatico aldila' cHI mai puo' affermare - con assoluta certezza - della sua esistenza ? E' un luogo / è uno stato ? mistero della fede...
Forse un' allusione a quel celeberrimo Canto egizio dell' Arpista - composta ben 4000 anni fa !

Talmente è "scomodo" questo Libro.. e cio' spiega il perchè i saccenti esegeti e/o i ministri del culto ( gli specialisti) abbiano manifestato la loro totale avversione verso questo autore che, secondo loro, sviava il devoto dalla retta via.. peggio era un incitamento all' agnosticismo, al Nichilismo !

Questo Libro - proprio per poter essere riconosciuto come valido ed essere inserito nel canone.. ha subito delle "adeguate" interpolazioni (!) in modo da presentarlo un po' piu' accettabile alle masse dei credenti.
Questo spiega l' esortazione, riportata nel finale del Libro, al credente nell' osservare le regole morali, essendo - esse - il solo dovere dell' uomo. Dunque è bene praticare la divina Torah e attuare cosi' quelle norme divine
- consegnate proprio Dal divinVegliardo al "suo" popolo (almeno cosi' riporta l' autore di Esodo..).

Qoelet riporta come il Dio biblico è sopra la terra / sulle mitiche nubi e - tu uomo - sei quaggiu' - come dire.. non ti preoccupare di "Lui" - rifletti piuttosto sulla tua misera esistenza (e non confidare "troppo" su colui che è assiso sul trono celeste, troppo lontano..).

Il Sublime autore - senza mezzi termini - denuncia l' esistenza degli esseri come assurda, illusoria, effimera, labile, insignificante, vuota, ( cosi' le diverse traduzioni per quell' Hebel che martella i 12 capitoli di questo esaltante Libro).

Questo fottuto mondo è come una prigione, dalla quale è impossibile evadere. Ovunque e perennemente si ripetono le "stesse" azioni, generazione dopo generazione, paragonate agli stancanti eventi della Natura. Un continuo ripetersi .. senza alcun senso.
Un qualcosa è purtuttavia "costante": la "stoltezza" del peloso bipede - sempre intento a perseguire, inseguire le sue illusioni, i miraggi che lo intontiscono.. e, come uno zombi, l'umanoide spreca il suo tempo alla vana ricerca della felicita'.
Questo suo inseguire.. verso il nulla - per l' autore è il comportamento dello stolto che corre, corre dietro al vento.. e non si rende conto di inseguire il Nulla !

L' intronato bipede si attiva.. si sforza, si sacrifica nel progettare, costruire, comprare, possedere, procurare, accumulare.. per cosa / per Chi ?
Per TUTTI: Nudi si esce dal grembo e come tale (!) alla polvere si ritornera' - e purtuttavia TUTTO rimarra' quaggiu' / Nulla si portera' verso la dimora "eterna": il sepolcro !
Ma chi godra' dei suoi beni.. cosi' faticosamente sudati e accumulati, saranno "altri" che - alla faccia dello stolto - se la godranno allegramente con feste, baldorie, rapporti orgiastici, balli in maschera....

Nel corso di questa miseranda esistenza, ben poche sono le gioie che si presentano. Esse sono come oasi in questo desolato deserto che è l' esistenza. Per questo Qoelet consiglia di approfittare di queste occasioni.. perchè come nuvole.. esse spariscono e di nuovo ci si ritrova con gli stessi problemi, le stesse tristezze, gli stessi dolori.

Qoelet cerca di far aprire gli occhi all' addormentato uomo - di farlo ragionare, di farlo maturare - presentandogli la "vera" realta' della nostra essenza, di questo nostro ( illusorio ) IO proprio perchè TUTTO evaporera' come il fumo dell' incenso / come il vento / come l' aria.

Tragico sara' per chi raggiungera'... la vecchiaia - Qoelet descrive quel tristissimo periodo - vera anticamera dell' ultimo stadio esistenziale/ in modo cosi' struggente.. quasi quasi da preferire subito (!) la morte piuttosto, che sperimentare quelle desolante e penosa situazione.
Gli organi di senso diventano sempre piu' precari, la memoria vacilla, l' indipendenza della persona sempre piu' critica.. eccc..ecccc...

Fin quando - finalmente - arriva la "vera" liberazione da questo fottuto mondo: - l' emissione dell' ultimo respiro !
Per fortuna non si avra' piu' la "coscienza" di quello che avverra' per via della conseguente della DIS-soluzione, DIS-facimento, IN-voluzione, DIS-gregazione e putrefazione della nostra "carcassa".. a seguito dell' atto finale di quella miriade di famelici ed appetitosi insetti che si ciberanno di quella materia che "fu" la nostra essenza.. portandola cosi' al suo totale annullamento di quello che era quel vacuo (illusorio) IO !!
Anche il nostro nome sara' - nel giro di 3-4 generazioni - dimenticato !

Si ritornera' DA dove si era: nella sacra pace del Nulla -

Dunque.. altro che pessimismo / questa è la Realta !
( se poi il credente pone la sua fede in un' unione con il suo "Dio" - buon per lui !)
mastro6 mastro6 15/03/2020 ore 22.29.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@Gio.1947 scrive:
ludwigB


Sfondi una porta aperta, forse la persona più colta e umile che sia stata mai presente in questa chat.

Un saluto, casomai dovesse leggere!

20241764
@Gio.1947 scrive: ludwigB Sfondi una porta aperta, forse la persona più colta e umile che sia stata mai presente in questa chat....
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15/03/2020 22.29.28
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Gio.1947 Gio.1947 16/03/2020 ore 00.40.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ramana Maharshi

@mastro6 scrive:
Sfondi una porta aperta, forse la persona più colta e umile che sia stata mai presente in questa chat.

Un saluto, casomai dovesse leggere!

Finalmente su qualcosa siamo d'accordo :-) :-) :-)

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