Fatti del giorno

Fatti del giorno

Fatti di cronaca, costume e società. Ne parlano TG e giornali... discutiamone insieme.

silviamato silviamato 11/02/2011 ore 14.16.32
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(Nessuno)RE: Se non ora quando?

Certo che parlare con gente che non ha la benché minima idea della storia della società del proprio Paese è difficile, ma io sono testarda e continuo a credere che sia possibile parlare con chiunque e addirittura che chiunque possa giungere a conclusioni diverse da quelle generate dal pre-giudizio e dal pre-concetto!
Punto uno: la dignità di una donna non è data dal fatto che vada o meno a letto con chi vuole ma dal fatto che impari ad aver rispetto del proprio corpo e della propria intelligenza e soprattutto dal fatto che non sia costretta ad utilizzare la "vendita di sè" per raggiungere uno stato sociale più elevato.
Punto due: le donne che scenderanno in piazza domenica prossima credono che la nostra sia una società profondamente maschilista dove molte donne, anche intelligenti, si vedono chiudere la porta del successo e della realizzazione personale che invece possono raggiungere facilmente facendo ricorso alla "mercificazione sessuale"
Punto tre: nessuna parte politica strumentalizza la leggittima richiesta delle donne di essere considerate nel lavoro e nella società pari agli uomini, è appunto per questo che in nessun corteo di nessuna piazza d'Italia saranno tollerate bandiere di partito.
Veleno Veleno 12/02/2011 ore 08.14.37
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(Nessuno)RE: Se non ora quando?

@ silviamato: Se vuoi manifestare a favore della dignità e della libertà della donna fallo senza passare dal letto e dalla vita privata del Presidente.

Manifesta magari contro le mutilazioni sessuali e il burqa che rendono la donna totalmente sottomessa all'uomo in una società dove è considerata meno di una capra.Queste cose si che cancellano la dignità delle donne, e fa ancora più schifo che donne come te che parlano di diritti delle donne se ne stiano zitte e con gli occhi chiusi.
silviamato silviamato 12/02/2011 ore 09.28.13
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(Nessuno)RE: Se non ora quando?

@ veleno
chi ti ha detto che sono favorevole al burqua?
e perchè mai dovrei manifestare contro una società maschilista lontana dalla mia e non dovrei guardare quello che succede davanti ai miei occhi?
linx linx 12/02/2011 ore 09.40.10
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(Nessuno)RE: Se non ora quando?

silviamato scrive:
chi ti ha detto che sono favorevole al burqua?

non dar retta a sta gente.
linx linx 12/02/2011 ore 09.40.23
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(Nessuno)RE: Se non ora quando?

NICHI VENDOLA PARLA PRO MANIFESTAZIONE Se Non Ora Quando del 13-2-11

Domenica 13 febbraio Nichi Vendola parteciperà a Milano a una delle tante manifestazioni in occasione della mobilitazione per la dignità e la libertà delle donne 'Se non ora quando?'.
Nichi spiega il senso della sua adesione ad una manifestazione oggi più che mai necessaria.
'Uno dei cuori del berlusconismo è stato quel mix di sessismo e di maschilismo che sono problemi politici' dice, per cui la battaglia in corso non deve essere solo un 'problema' di donne ma deve coinvolgere anche gli uomini che devono criticare ciò che resta in forme patetiche dell'antico primato del maschile


http://www.youtube.com/watch?v=YyRl2YhYxsA
romanastar romanastar 12/02/2011 ore 22.32.26
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(Nessuno)RE: Se non ora quando?

manifesteresti anche con i pastori sardi :cosaaa e ke vorrebbe dì?!?!? :cosaaa
grillo65 grillo65 12/02/2011 ore 22.50.42
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(Nessuno)RE: Se non ora quando?

@ silviamato:
come sempre le donne mentono o dicono mwzze verita'
silviamato silviamato 12/02/2011 ore 23.34.12
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(Nessuno)RE: Se non ora quando?

grillo65 scrive:
@ silviamato:
come sempre le donne mentono o dicono mwzze verita'


Io di solito non mento, ma se lo pensi ti dispiacerebbe esplicitare il tuo pensiero?
Mento quando dico cosa?
Se non dici in cosa mento e come fai ad averne la certezza vuol dire che hai tirato ad indovinare.
E' facile dire che una mente senza spiegare di cosa si parla...
io con lo stesso metodo potrei dire che tu puzzi o anche che hai mangiato pesante, che hai i piedi grossi o le unghie sporche... oppure, ma qui con più evidenza dei fatti, che dici idiozie!
Guerriera.Batterista Guerriera.Batterista 13/02/2011 ore 01.10.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Se non ora quando?

Effettivamnte la controparte maschile non ha tutti i torti,
sebbene potrebbe esprimere le proprie opinioni in maniera un po' più educata:
donne che vanno a manifestare in piazza considerando l'uomo come la causa di tutto il male.
Ma chi le obbliga a fare certe cose? Non c'è nessuno che gli punta la pistola alla testa. Nel corso dei millenni la donna era un oggetto dell'uomo e aveva poca scelta, come hanno poca scelta quelle povere prostitute che vengono minacciate dai loro aguzzini... ma la maggior parte delle donne si vende per scelta propria.

Anche perchè quelle della tv saranno sculettanti e scosciate, ma personalmente per strada si vede di molto peggio, quindi ... :-)

Personalmente, NON andrò a manifestare.
linx linx 13/02/2011 ore 06.57.44
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(Nessuno)RE: Se non ora quando?

Lunetta Savino: “L’Italia è in mano agli uomini (vecchi)”

L'attrice domani sarà sul palco a Milano, in una delle manifestazioni che le donne terranno in tutte le città d'Italia per riprendersi la dignità:
"Noi non giudichiamo le ragazze di Arcore, ma il loro è un successo triste, senza futuro".


“Cettina scenderebbe in piazza vestita in rosa fucsia...!
È una donna che viene dal Sud, ha dovuto crescere non so quanti fratelli, fa la cameriera ma vuole fare la cantante…
È una che ha desideri, che ha voglia di esserci”.

Lunetta Savino è diventata famosa con lei, la Cettina della fiction tv Un medico in famiglia.

E non ha dubbi che domani sarebbe una delle tante donne a scendere per le strade delle città d’Italia a riprendersi la dignità.
Non quella infangata dai festini di Arcore, ma quella calpestata tutti i giorni in ufficio, a casa, in Parlamento.

La Savino sarà a Roma, in piazza del Popolo, a recitare dal palco “un pezzo divertente”.

C’è bisogno di combattere la tristezza..?
Ci hanno accusate di essere delle befane moraliste. Ma questa non è una manifestazione contro le ragazze di Arcore. Noi non le giudichiamo, diciamo solo che un mondo che spegne desideri è triste. E soprattutto non va da nessuna parte.

Il successo facile in teoria è un desiderio realizzato in fretta…
Ma che futuro è? Chi ha puntato a una realizzazione di sé senza scorciatoie ha tutta un’altra soddisfazione. Domani sul palco e in piazza ci saranno tante ragazze che la pensano così. Vogliamo raccontare altre storie, diverse da quelle a cui ci siamo assuefatte.

Quando le è venuta voglia di “alzare la testa”, per usare uno degli slogan di domani...?
Da due anni partecipo all’associazione Di Nuovo che ha dato il via alla manifestazione, ma il mio è un coinvolgimento più antico, anche se gli anni d’oro del femminismo li ho solo sfiorati.
Nel ’76 ero una ragazzina quando partecipai a “Riprendiamoci la notte”.
Mi ricordo la luce negli occhi di quelle ragazze, mi sono appassionata all’idea che il mondo può cambiare se le donne dicono la loro e se gli danno la possibilità di farlo.

Oggi non la vede più quella luce...?
Lo dico senza giudizi, ma in giro vedo sguardi un po’ spenti.

Lo dice senza speranza...?
No, un tempo andare in piazza era uno strumento che faceva parte del quotidiano, oggi è diverso, è un’altra epoca.
Ma mi pare che i giovani stiano ricominciando a rivendicare i loro bisogni.

Pensa agli studenti, alle manifestazioni contro la riforma Gelmini...?
Ho rivisto brillantezza in quegli sguardi, la nostra sfida è stabilire un contatto.
Non parliamo di femminismo, parliamo di un mondo che sempre di più ha bisogno dello sguardo delle donne.
Non si tratta solo di avere una rappresentanza più che dignitosa nei posti di comando, si tratta di formare una nuova mentalità, di combattere l’abbrutimento culturale.

È abbrutimento culturale dire che ‘le donne sono sedute sulla propria fortuna’...?
Chi la butta su questo piano prova a strizzare l’occhio, finge di non capire.

Cosa..?
Che siamo il penultimo paese in Europa per tasso di occupazione femminile.
Che le ragazze italiane studiano di più e vengono scavalcate.
Che devono scegliere tra lavoro e maternità.
Che devono accontentarsi di acchiappare tutto e subito.

È stato così anche per lei..?
Noi siamo state delle pazze, abbiamo fatto tutto insieme…

Perché alle ragazze di oggi sembra impossibile anche fare le pazze..?
Me lo hanno detto anche le giovani che incontro in questi giorni.
Prima non riuscivo a capire, ora voglio ascoltare i loro bisogni, i loro desideri.
Certo, quando si parla di welfare non si parla di optional: ad Amsterdam vedi giovani donne con due, tre figli.
È un mondo pensato per loro.

Le nostre ministre non ci hanno pensato..?
Ho conosciuto la Meloni, è una ragazza intelligente, sveglia.
E anche la Carfagna mi sembra che si sia messa con umiltà a cercare di capire come fare.
Non ho pregiudizi per chi parte da un’altra storia.
La verità è un’altra.

Quale...?
Che alle donne in politica hanno dato un contentino, sono ancora troppo poche, e in ruoli minori.
L’Italia è in mano agli uomini.
E sono pure vecchi.

da Il Fatto quotidiano del 12 febbraio 2011

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/12/lunetta-savino-l%e2%80%99italia-e-in-mano-agli-uomini-vecchi/91551/


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