Fatti del giorno

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Fatti di cronaca, costume e società. Ne parlano TG e giornali... discutiamone insieme.

LauraG39 25/11/2016 ore 08.06.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

Cari Amici, nel giorno dedicato alla sensibilizzazione sulla violenza contro le donne voglio segnalarvi un libro di Giada Lovelorn ‘Una donna spezzata’ (Frangar… non flectar) (2011) un’autrice poco conosciuta; non frequenta salotti televisivi e nessun autorevole personaggio promuove i suoi libri. La biografia descrive la vita di un’artista che ha conosciuto la violenza (anche se non sfociata nei tragici epiloghi cui assistiamo in questi tristi giorni) da parte di un uomo che doveva amarla e rispettarla. È una lettura forse più al femminile, ma credo sarebbe interessante anche per gli amici uomini. Aiutiamo gli uomini a modificare il loro modo di amare le donne, non come oggetti da ottenere, possedere, spezzare quando non rispondono più ai propri desideri, ma a soggetti con i quali cercare una comunione d’intenti, rispettandone le diversità e accettando il loro desiderio di libertà e autonomia. Amare non è possedere ma tenersi per mano nel cammino della vita fino a quando entrambi lo vogliano.

UNA DONNA SPEZZATA
(Frangar… non flectar)
Romanzo biografico
RECENSIONE
Inflessibile. All’urto e al flusso della vita non si flette, pronta a spezzarsi pur di non piegarsi. Frangar… non flectar : il duro monito latino – mi spezzerò… non mi piegherò – fa da eloquente sottotitolo al romanzo Una donna spezzata (Marco Serra Tarantola). Un denso racconto biografico firmato – ancora una volta – da Giada Lovelorn, nome senza volto ma con un’anima semantica che rimanda tanto alla lucente durezza della pietra (Giada) quanto alla disperazione d’amore (Lovelorn). Connotazioni che ben s’addicono anche alla nuova pubblicazione (la terza dopo il romanzo Marta, 2004 e la raccolta lirica Vita di un amore, 2006, tutti editi da Serra Tarantola).
L’amore è la mia fede e la mia religione… confessa Ianira, donna spezzata protagonista di quel lungo colloquio psicoterapeutico che fa da struttura narrativa alla storia. Un dialogo, anzi quasi un monologo della paziente, un’autoanalisi che Alessia – sensibile medico dell’anima – accoglie con tale partecipazione che il rapporto professionale si fa amicizia.
Dolore, paura, diffidenza: Ianira sconta il tormento di un matrimonio sbagliato, dieci anni con un uomo ricco, prevaricatore, violento. Uscita da un’infanzia felice, da una famiglia serena, non conosce né attacco né difesa; subisce, s’arrende, si fa suddita obbediente, rinuncia persino all’amatissimo canto lirico… Un vuoto cupo prima della sospirata separazione. Poi, forse, una luce s’accende: un Lui affascinante, generoso, appassionato (e sposato).
Lei s’affida, fiduciosa e fragile, novella Butterfly… tra le braccia di un inedito pucciniano tenente Pinkerton, adorato traditore… Ianira, amante a tempo, è solo una delle gemme Inflessibile. All’urto e al flusso della vita non si flette, pronta a spezzarsi pur di non piegarsi. Frangar… non flectar : il duro monito latino – mi spezzerò… non mi piegherò – fa da eloquente sottotitolo al romanzo Una donna spezzata (Marco Serra Tarantola). Un denso racconto biografico firmato – ancora una volta – da Giada Lovelorn, nome senza volto ma con un’anima semantica che rimanda tanto alla lucente durezza della pietra (Giada) quanto alla disperazione d’amore (Lovelorn). Connotazioni che ben s’addicono anche alla nuova pubblicazione (la terza dopo il romanzo Marta, 2004 e la raccolta lirica Vita di un amore, 2006, tutti editi da Serra Tarantola).
L’amore è la mia fede e la mia religione… confessa Ianira, donna spezzata protagonista di quel lungo colloquio psicoterapeutico che fa da struttura narrativa alla storia. Un dialogo, anzi quasi un monologo della paziente, un’autoanalisi che Alessia – sensibile medico dell’anima – accoglie con tale partecipazione che il rapporto professionale si fa amicizia.
Dolore, paura, diffidenza: Ianira sconta il tormento di un matrimonio sbagliato, dieci anni con un uomo ricco, prevaricatore, violento. Uscita da un’infanzia felice, da una famiglia serena, non conosce né attacco né difesa; subisce, s’arrende, si fa suddita obbediente, rinuncia persino all’amatissimo canto lirico… Un vuoto cupo prima della sospirata separazione. Poi, forse, una luce s’accende: un Lui affascinante, generoso, appassionato (e sposato).
Lei s’affida, fiduciosa e fragile, novella Butterfly… tra le braccia di un inedito pucciniano tenente Pinkerton, adorato traditore… Ianira, amante a tempo, è solo una delle gemme (una Giada?) del suo mosaico dentro una precaria relazione d’amore senza il crisma della legalità; intensa (il-legittima) difesa contro un male di vivere che avanza, tra nuovi lutti e perenni dubbi… Il talento vince? La virtù trionfa? L’onestà paga? Perché l’amicizia è così spesso una trappola? Interrogativi esistenziali che l’avventura psicoanalitica mette in scena e che Giada Lovelorn rivolge alla platea del mondo… Mentre attorno lo spettacolo delle vita va… tra conformismo e ipocrisia, lacrime e sorrisi, sogni e silenzio… (una Giada?) del suo mosaico dentro una precaria relazione d’amore senza il crisma della legalità; intensa (il-legittima) difesa contro un male di vivere che avanza, tra nuovi lutti e perenni dubbi… Il talento vince? La virtù trionfa? L’onestà paga? Perché l’amicizia è così spesso una trappola? Interrogativi esistenziali che l’avventura psicoanalitica mette in scena e che Giada Lovelorn rivolge alla platea del mondo… Mentre attorno lo spettacolo delle vita va… tra conformismo e ipocrisia, lacrime e sorrisi, sogni e silenzio…

di Piera Maculotti


P.S. Avevo l'immagine di copertina del libro ma senza 'url' (mannaggia ai miei limiti) non sono riuscita a pubblicarla. La trovate su Facebook.
8451983
Cari Amici, nel giorno dedicato alla sensibilizzazione sulla violenza contro le donne voglio segnalarvi un libro di Giada...
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25/11/2016 8.06.16
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i4lui i4lui 25/11/2016 ore 10.51.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

si parla di matrimoni sbagliati; perche', ci sono anche matrimoni azzeccati? Ai miei tempi si che c'erano, ma ora vediamo che i matrimoni saltano, dopo un tempo abbastanza breve. Ora mi chiedo, perche' una volta i matrimoni duravano una vita e ora non piu? Cosa ha condotto a questo? e' forse stato l'emanticipazione della donna che ci ha portato a questo? Io pero' pensavo che la cosa fosse altamente positiva; allora mi sono sbagliato? Voglio aggiungere che io, ho 60 anni di matrimonio sulle spalle che io e mia moglie abbiamo sempre vissuto serenamente.
19375909
si parla di matrimoni sbagliati; perche', ci sono anche matrimoni azzeccati? Ai miei tempi si che c'erano, ma ora vediamo che i...
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25/11/2016 10.51.52
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busadute busadute 25/11/2016 ore 11.28.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

@i4lui : Fai bene a scrivere queste cose. La finta libertà ostentata da molte coppie, che poi scoppiano, la dice lunga sui perché ed i percome. Grosso errore pensare che certi valori vanno messi in pensione per essere sostituiti dai centri benessere.
19375939
@i4lui : Fai bene a scrivere queste cose. La finta libertà ostentata da molte coppie, che poi scoppiano, la dice lunga sui perché...
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25/11/2016 11.28.29
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ScaImanato ScaImanato 25/11/2016 ore 23.39.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

beh......anche nel caso di Carlotta Benusiglio

lei faceva tante denunce contro il fidanzato


poi pero` nel video che la riprende prima della sua morte

litigano ma si vede lui che se ne va, e lei che lo insegue e gli da un calcione

forse perche` si era messa al sicuro con le precedenti denunce?

fonte:QUARTO GRADO
GUARDATEVI LA REPLICA

il bello e` che nei commenti succesivi, quel calcione sembra solo un inutile dettaglio, e continuano a delirare sulla violenza del fidanzato, che si e` preso pure il calcione :hoho

ma roba da matt....
ecco come vanno le cose in realta`.... :specchio
19376527
beh......anche nel caso di Carlotta Benusiglio lei faceva tante denunce contro il fidanzato poi pero` nel video che la riprende...
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25/11/2016 23.39.48
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ScaImanato ScaImanato 25/11/2016 ore 23.47.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

@LauraG39 :

un po' di tempo fa
dopo essermi lasciato con una ragazza, stavo camminando con una ragazza in un luogo affollato, e all'improvviso faccio appena in tempo a vedere la mia ex che mi passa vicino

e mi becco un bel pugno nello stomaco...

prova a prendertelo tu, e poi vienimi ancora a sparlare dele vostre cazzate MISANDRICHE
19376529
@LauraG39 : un po' di tempo fa dopo essermi lasciato con una ragazza, stavo camminando con una ragazza in un luogo affollato, e...
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25/11/2016 23.47.08
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ScaImanato ScaImanato 26/11/2016 ore 06.29.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

@LauraG39 scrive:
P.S. Avevo l'immagine di copertina del libro

:many

prova a leggerti anche qualcos'altro, espertona....

ad esempio, STUDI SCIENTIFICI


La violenza femminile.
Cos’è, come se ne
parla

_____________
Dottor. Eugenio Pelizzari

http://www.psychomedia.it/pm/grpind/separ/pelizzari.pdf

Straus parte dalla cruciale osservazione che i vari sforzi e le varie iniziative per ridurre
la violenza domestica non stanno ottenendo i risultati sperati ed imputa questo fatto
alla concettualizzazione che ha letto la violenza fisica tra partner come un fenomeno
che vede esclusivamente gli uomini come abusanti e le donne come vittime.
Si sforza
quindi di dimostrare come vi sia una simmetria tra i generi sia nell’esercizio della
violenza che nella sua eziologia.




Quanto poi agli autori della violenza, Straus sostiene che le ricerche dicono in maniera
chiara che la forma prevalente di violenza è quella reciproca
, e che la violenza agita
solo dalla donna è uguale o maggiore a quella agita solo dall’uomo, anche in casi di
violenze gravi quali spinte, lancio di oggetti :hoho e soffocamento. Tra gli studi che hanno
dato questi risultati
Straus richiama quelli di

Anderson nel 2002,

di McCarrol, Ursano,
Fan e Newby del 2004,

di Williams e Frieze del 2005.

Una delle motivazioni portate alla violenza femminile è quello dell’autodifesa rispetto ad
attacchi subiti dal partner. Straus cita una serie di articoli che, usando una varietà di
campioni e di tecniche di misurazione, evidenziano invece come l’autodifesa caratterizzi
meno del 20% della violenza femminile.
cuspides cuspides 26/11/2016 ore 07.32.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

Un tempo c'era la volontà di riparare le cose, ora tutto ciò che si rompe viene buttato via subito.
Violenza? senza rispetto ed educazione si finisce per non reprimere il lato negativo che c'è in noi.
ScaImanato ScaImanato 26/11/2016 ore 08.58.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

posso essere d'accordo solo sul fatto che la barbara violenza sessuale, e` prerogativa maschile...

e che le conseguenze fisiche dei litigi siano piu` pesanti per le donne

che a volte cominciano un parapiglia e poi hanno la peggio...

ma per entrambi i casi..ci sono delle spiegazioni anche "tecniche" su come siamo differentemente strutturati fisicamente...

poi basta guardare le violenze delle maestre nei confronti dei bambini, per farsi un'idea....
busadute busadute 26/11/2016 ore 09.05.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

In tv ieri, ho sentito una cosa interessante sulla violenza alle donne, cioè che NON bisogna denunciare prima di essersi allontanate dal compagno violento. Sembra l'uovo di colombo, invece è bene sottolineare questa cosa perché, in effetti, si continua a sentire - denunciate donne, denunciate- si, ma DOPO che siete al sicuro da un'altra parte. Per questo, l'associazione che ieri, attraverso una sua rappresentante, ha diramato l'appello, si occupa subito di far spostare in luogo segreto la donna minacciata.
ScaImanato ScaImanato 26/11/2016 ore 09.45.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE


@busadute scrive:
denunciate donne, denunciate- si, ma DOPO che siete al sicuro da un'altra parte.





@ScaImanato scrive:
lei faceva tante denunce contro il fidanzato


poi pero` nel video che la riprende prima della sua morte

litigano ma si vede lui che se ne va, e lei che lo insegue e gli da un calcione

:hoho
i4lui i4lui 26/11/2016 ore 10.50.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

non esiste solo la violenza fisica, quella , cioe' che viene imputata esclusivamente all'uomo perche' fisicamente piu' forte; esiste anche la violenza psicologica, e in questa, la donna non ha niente da imparare da nessuno, generalmente, alla violenza psicologica, non viene dato peso, ma e' proprio da quella che scaturisce la violenza fisica dell'uomo.
LauraG39 LauraG39 26/11/2016 ore 12.14.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

@ScaImanato : Mi dispiace sentirla tanto aggressivo chiamandomi 'espertona' poiché io non mi sono atteggiata così e ho voluto solo comunicare una storia vera di violenza, ma anche altro. E' vero che ci sono donne violente, eccome, e anche provocatrici, ma a meno che non si arrivi al delitto (uccidono anche le donne) ha mai sentito di donne che hanno violentato uomini? Il contrario è all'ordine del giorno. E comunque è deludente che, per avere comunicato senza enfasi o partigianeria, la conoscenza di una storia interessante si incontrino subito atteggiamenti aggressivi da 'barricate'. Con lei passo e chiudo.
19376615
@ScaImanato : Mi dispiace sentirla tanto aggressivo chiamandomi 'espertona' poiché io non mi sono atteggiata così e ho voluto...
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26/11/2016 12.14.08
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