Fatti del giorno

Fatti del giorno

Fatti di cronaca, costume e società. Ne parlano TG e giornali... discutiamone insieme.

assolo52 21/04/2017 ore 19.12.46 Ultimi messaggi
segnala

Dubbiosopensiero tremendo? no!...

Seneca, attraverso una serie di constatazioni, trae la conclusione che si deve attendere la morte, l'annientamento finale, senza timore, anzi con desiderio, col desiderio di finire questo stucchevole corso e ricorso degli stessi piccoli insignificanti atti e fatti.

Che la morte prima o poi arriverà per tutti è un dato di fatto, un appuntamento a cui nessuno potrà sottrarsi. A questo punto, la domanda nasce quasi spontanea: Il pensiero della morte vi suscita una profonda tristezza o, come dice Seneca, bisogna vivere quel momento come una liberazione da una vita ripetitiva, diventata ormai stucchevole?

Non me ne vogliate.
8489685
Seneca, attraverso una serie di constatazioni, trae la conclusione che si deve attendere la morte, l'annientamento finale, senza...
Discussione
21/04/2017 19.12.46
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
c.hicca44 c.hicca44 21/04/2017 ore 19.20.33 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@assolo52 : mi darebbe fastidio morire adesso. mi considero ancora giovane.
cozzabella.MI cozzabella.MI 21/04/2017 ore 20.01.50 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

La morte fa parte della vita, ha un inizio e di conseguenza una fine...debbo dire che io non è che ne abia timore, ho vissuto, ho amato, sono stata amata...si sa dopo arriva qualche acciacco ahh.io , parlo per me, temo di più le malattie irreversibili...essere un oggetto in mano altrui, na cosa terrificante.. Ciao
19523547
La morte fa parte della vita, ha un inizio e di conseguenza una fine...debbo dire che io non è che ne abia timore, ho vissuto, ho...
Risposta
21/04/2017 20.01.50
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
elisabetta2016 elisabetta2016 21/04/2017 ore 22.12.01 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

noi viviamo ogni attimo della nostra vita come se fossimo immortali e non abbiamo nessuna vera consapevolezza della morte
19523678
noi viviamo ogni attimo della nostra vita come se fossimo immortali e non abbiamo nessuna vera consapevolezza della morte
Risposta
21/04/2017 22.12.01
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
c.hicca44 c.hicca44 21/04/2017 ore 22.41.25 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

e si vede che la elisabetta non ha mai visto morire nessuno
1994Enrico 1994Enrico 21/04/2017 ore 22.52.31 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

"La morte è la possibilità della pura e semplice impossibilità dell'esserci".
Kaya67 Kaya67 22/04/2017 ore 09.35.44 Ultimi messaggi
segnala

DubbiosoRE: pensiero tremendo? no!...

Per quanto mi riguarda, nessuna tristezza e nessuna liberazione: il pensiero di dover morire mi lascia abbastanza indifferente; spero di morire "bene" e buonanotte suonatori.
Mi atterrisce e mi sgomenta, invece, la morte altrui, delle persone che amo. Ma questo è un altro discorso.
19523803
Per quanto mi riguarda, nessuna tristezza e nessuna liberazione: il pensiero di dover morire mi lascia abbastanza indifferente;...
Risposta
22/04/2017 9.35.44
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
ComePioveva ComePioveva 22/04/2017 ore 09.39.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@c.hicca44 scrive:
mi darebbe fastidio morire adesso. mi considero ancora giovane


Ma da qualche parte ho letto che sei vecchia, mi sembra in una disfida con aeccabbadda 0:-)
Io comunque non ho creduto a quelle parole :hihi
marianute marianute 22/04/2017 ore 11.01.00 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

Da giovani si vive la morte prevalentemente come dolore. Andando più in là con gli anni, non è più solo il superamento del momento di lutto, ma il trovare un compromesso per non sentirsi inutili. C'è chi si imbottisce di antiinfiammatori per star dietro ai nipotini, chi si ricorda che una volta dipingeva o leggeva romanzi, chi si compra un canarino, chi conta balle a sé stesso, c'è di tutto. La ciliegia sulla torta ce la mette la salute che, impietosa, ci ricorda che senza speranza (una qualsiasi va bene) il castello tanto faticosamente costruito, crolla. La morte e le tasse diceva Brad Pitt nel film -mi chiamo Joe Black- ...
19523868
Da giovani si vive la morte prevalentemente come dolore. Andando più in là con gli anni, non è più solo il superamento del...
Risposta
22/04/2017 11.01.00
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
c.hicca44 c.hicca44 22/04/2017 ore 18.43.44 Ultimi messaggi
rambo.56 rambo.56 22/04/2017 ore 19.33.18 Ultimi messaggi
marianute marianute 25/04/2017 ore 09.54.02 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@rambo.56 : confessa che i jeans elegantini da caccia grossa t'hanno colpito...adorabile birbante emiliano!!! :bacio
rambo.56 rambo.56 25/04/2017 ore 12.02.08 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@marianute : :shy :shy :shy :shy ................ebbene sì............... 8-) 8-)
rambo.56 rambo.56 25/04/2017 ore 12.04.25 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@marianute : sai perché? Può darsi sia una mia fissa, un' idea che mi pervade la mente, ma ho sempre pensato che una donna della tua età che indossa i jeans dev' essere una gran bella signora, interessante..........
marianute marianute 25/04/2017 ore 15.31.47 Ultimi messaggi
amicotuo913 amicotuo913 30/04/2017 ore 09.02.37 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

Cito Elisabetta: "noi viviamo ogni attimo della nostra vita come se fossimo immortali e non abbiamo nessuna vera consapevolezza della morte"
Purtroppo sì...ed invece bisognerebbe pensarci un pochetto di più.

Cito Kaya: "Mi atterrisce e mi sgomenta, invece, la morte altrui, delle persone che amo. Ma questo è un altro discorso.
Anche a me succede la stessa cosa...ed in particolare vivere l'inizio, il progressivo degrado, e poi la fine...

A me pesa molto essere riuscito a fare ben poco di quello che avevo in mente.
19529405
Cito Elisabetta: "noi viviamo ogni attimo della nostra vita come se fossimo immortali e non abbiamo nessuna vera consapevolezza...
Risposta
30/04/2017 9.02.37
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
assolo52 assolo52 03/05/2017 ore 19.00.55 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@elisabetta2016 scrive:
noi viviamo ogni attimo della nostra vita come se fossimo immortali e non abbiamo nessuna vera consapevolezza della morte

@Kaya67 scrive:
Mi atterrisce e mi sgomenta, invece, la morte altrui, delle persone che amo.

@marianute scrive:
Da giovani si vive la morte prevalentemente come dolore.

@amicotuo913 scrive:
A me pesa molto essere riuscito a fare ben poco di quello che avevo in mente.


Credo che vivere come se non si dovesse mai morire sia, più che altro, prerogativa dei ragazzi che non sanno che il tempo vola via presto, e inesorabilmente. La consapevolezza della morte, il dolore, lo sgomento … la presa di coscienza che, prima o poi, tutti dovremo morire, e quindi anche loro, si manifesta solo con la scomparsa di persone care e, comunque sia, dura solo il tempo necessario alla commozione e alle inevitabili lacrime.

Però, è anche vero che, come dice Elisabetta, noi tutti, qualunque sia l’età che abbiamo, viviamo come se non dovessimo mai morire.
È vero. Perché non credo che ci sia qualcuno tra noi che non creda più nella possibilità di realizzare desideri, piccoli o grandi che siano, che abbia perso la speranza di vedere attuati progetti personali che sembrano impossibili da realizzare. Ma, se quello che penso è vero, è anche vero che per farlo c’è bisogno di avere a disposizione molto tempo, e coraggio, e pazienza. Quindi, è necessario vivere come se non si dovesse mai morire, non prescindendo, però, dal fatto che si debba familiarizzare con il concetto che, prima o poi, ciò accadrà.

Quando Seneca dice che bisogna pensare alla morte come liberazione da una vita monotona, fatta di continue ripetizione delle stesse cose, dal continuo dover rifare ciò che si è già fatto innumerevoli volte e dopo fatto dovuto disfare, non credo che sia un invito a provare odio per la vita, ma piuttosto un invito ad abituarsi all’idea di dover morire, senza però averne paura. E non è forse il pensiero di liberarsi di un fastidio, di una noia profonda … il desiderio di raggiungere la serenità interiore che ci da il coraggio di affrontare qualunque situazione?

19532120
@elisabetta2016 scrive: noi viviamo ogni attimo della nostra vita come se fossimo immortali e non abbiamo nessuna vera...
Risposta
03/05/2017 19.00.55
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
Shine37 Shine37 03/05/2017 ore 19.18.43 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@assolo52 : Seneca e' stato un grande filosofo ma questa sua affermazione non e' una verita' assoluta. Personalmente penso al futuro e alla realizzazione dei miei progetti . Soffermarsi a pensare alla morte e all'inutilita' delle nostre azioni in questa vita lo trovo tristissimo e frustrante.
amicotuo913 amicotuo913 03/05/2017 ore 23.05.38 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

Non conosco molto Seneca...ma non mi piace più di tanto, specialmente per le sue contraddizioni...ed anche per il periodo in cui ha vissuto; ad ogni modo il suo concetto del tempo che passa e non si ferma, della la morte inevitabile e certa in confronto alle incertezze della vita, temi sviluppati molto più profondamente da altri filosofi, fanno o dovrebbero sicuramente far pensare...e rivalutare un pò quel poco che abbiamo. Ammesso che la vita sia un continuo oscillare tra insoddisfazione e noia, con qualche attimo di gioia, mi sembra che a cosa migliore che possiamo fare è cercare di aumentare il numero di quegli attimi..... non credete?
amicotuo913 amicotuo913 03/05/2017 ore 23.19.04 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

E poi non si può..almeno credo, affrontare questi argomenti senza coinvolgere la religione.
bloodytheripper bloodytheripper 04/05/2017 ore 02.01.40 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@assolo52 scrive:
come dice Seneca, bisogna vivere quel momento come una liberazione



Seneca non ne ha mai sbagliata una. Aveva perfettamente ragione anche su questa.
Morire è liberarsi da una costante ripetizione di eventi già vissuti.
marianute marianute 04/05/2017 ore 15.17.39 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

Mio nonno, alla bell'età di 90 anni, metteva a dimora i bulbi delle cipolle e degli agli in autunno. Sapeva che la primavera successiva il suo lavoro veniva gratificato dallo spuntare di verdi germogli e che all'arrivo dell'estate avrebbe prima o poi raccolto le sue cipolle ed i suoi agli. Non pensava minimamente che durante l'arco del tempo di attesa avrebbe potuto morire. Il suo pensiero era oltre. Era al momento del raccolto, frutto della sua fatica. Così aveva sempre fatto. Grande filosofo, psicoterapeuta innovativo, guru della pace interiore, Yoghista navigato, cintura nera di coraggio ?
No. O, meglio, forse un po' si. Ha sempre messo gli interessi della famiglia davanti a quelli della sua persona e questo lo ha tenuto lontano dalla depressione che inevitabilmente procurano certe domande senza risposta.
19532762
Mio nonno, alla bell'età di 90 anni, metteva a dimora i bulbi delle cipolle e degli agli in autunno. Sapeva che la primavera...
Risposta
04/05/2017 15.17.39
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
amicotuo913 amicotuo913 06/05/2017 ore 22.01.47 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@marianute :
Tuo nonno viveva nel modo giusto. Come nel codice della strada, dove la sosta è comunque un momento della circolazione, anche la morte è un momento della vita, anche se l'ultimo. Inoltre è l'unica cosa, veramente l'unica, in cui possiamo confrontarci a tu per tu, in cui possiamo essere proprio noi stessi...e non è poco.
amicotuo913 amicotuo913 06/05/2017 ore 22.11.35 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@bloodytheripper scrive:
Morire è liberarsi da una costante ripetizione di eventi già vissuti.

...non è proprio così, perchè l'eccessiva e noiosa ripetitività degli eventi è determinata solo dall'incapacità di rendersi la vita interessante, fatto inevitabile per chi si adagia nel solito tran tran; mannaggia, con tutte le cose che ci sarebbero da fare...
bloodytheripper bloodytheripper 06/05/2017 ore 22.15.18 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@amicotuo913 scrive:
con tutte le cose che ci sarebbero da fare...



Dimentichi due fatti:
A) Ad ogni età i suoi frutti
B) La vita più si allunga, più si stringe ( Pirandello)
19534279
@amicotuo913 scrive: con tutte le cose che ci sarebbero da fare... Dimentichi due fatti: A) Ad ogni età i suoi frutti B) La vita...
Risposta
06/05/2017 22.15.18
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
amicotuo913 amicotuo913 06/05/2017 ore 22.20.15 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@bloodytheripper scrive:
Ad ogni età i suoi frutti


Ecco...questo merita particolari pensieri, che mi piacerebbe fossero qui sviluppati:
Quali sono le cose che devono essere dettate dall'età anagrafica e quali dall'età dello spirito?
....Certo, il fisico dice la sua, nel senso che certe cose o si possono fare o non si possono fare...ma cosa succede se il fisico ti consente ancora una normale attività?
loremagno loremagno 09/05/2017 ore 15.37.50 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

io non ho paura della morte, certo magari adesso sarebbe un po' presto,pero' devo dire che in linea di massima sono d'accordo con seneca. Quando leggo di quelli che campano fino 120 anni... mi sento stanco solo a leggere.

assolo52 assolo52 14/05/2017 ore 13.03.00 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@c.hicca44 scrive:
@assolo52 : mi darebbe fastidio morire adesso. mi considero ancora giovane.

@Shine37 scrive:
Personalmente penso al futuro e alla realizzazione dei miei progetti . Soffermarsi a pensare alla morte e all'inutilita' delle nostre azioni in questa vita lo trovo tristissimo e frustrante.

@marianute scrive:
Non pensava minimamente che durante l'arco del tempo di attesa avrebbe potuto morire. Il suo pensiero era oltre.

@loremagno scrive:
io non ho paura della morte, certo magari adesso sarebbe un po' presto,


Nessuno, per fortuna, è latore di verità assoluta. Tutti, a qualunque età, come ho già detto, dovremmo vivere come se non dovessimo mai morire. Shine, fai bene a pensare al futuro, a cercare di realizzare tutti i tuoi progetti e, dopo aver raggiunto il traguardo, elaborarne altri, e poi altri ancora, fino a che la mente e il corpo ti consentiranno di farlo.

Ora, è vero che pensare alla morte, a volerci pensare seriamente, la cosa impressiona fortemente … da qui la domanda quasi spontanea, che non è volta a sapere se morire quando si è ancora troppo giovani, o prima di aver raggiunto certi traguardi sia triste e sconfortante, perché lo è di sicuro. Il senso è un altro: resisi conto di essere mortali, e cioè, quando si prende coscienza di essere arrivati alla fine, pensare che nulla sia stato mai acquisito definitivamente, che tutta la vita non è stata altro che rifare fronte alle stesse esigenze che si sono puntualmente e noiosamente ripresentate, non sia di consolazione pensando alla nostra dipartita.

19539320
@c.hicca44 scrive: @assolo52 : mi darebbe fastidio morire adesso. mi considero ancora giovane. @Shine37 scrive: Personalmente...
Risposta
14/05/2017 13.03.00
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 16/05/2017 ore 17.18.51 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@assolo52 scrive:
Il pensiero della morte vi suscita una profonda tristezza o, come dice Seneca, bisogna vivere quel momento come una liberazione da una vita ripetitiva, diventata ormai stucchevole?


L'importante è non vivere come se fossimo immortali, giunta la fine, sai che funesta e dolorosa fine
faremmo ? Siamo mortali e piccoli corpuscoli di polvere nell'immensità dell'Universo, punto !
Scusate la crudezza ma è un dato di fatto, la nosta realtà.
Poi, tocca ancora ad ognuno di noi cercare di addolcire la fine della nostra storia, tentare di fare le cose che ci piacciono anche se non riusciamo più a strafare ... vi sono tantissime cose che possiamo fare all'età di 80 anni senza piangersi continuamente addosso tenendo allenata la mente e il corpo.
In primis, allontanando la depressione che, ad una certa età, (ma anche no) arriva perchè la mente è invecchiata sì, ma, male.
Insomma, avevo 15 anni quando pensai per la prima volta alla morte... con il tempo non ho mai smesso di pensarla, (certe volte, persino quando rido e mi diverto) di deriderla mai, ma prenderla un po' in giro bonariamente, mi capita !
L'importante è non temerla e per qualcuno, credetemi, gli si è presentata bellissima !
Ho sempre ritenuto la morte una cosa giusta... tutti abbiamo uno o più sosia ? Bene, io la paragono alla Giustizia, alla fine, tocca a tutti, belli e brutti, ricchi e poveri, buoni e str...i !!!

marianute marianute 17/05/2017 ore 10.28.30 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

Io voglio che, quando sarà il momento, venga a prendermi Brad Pitt come nel film in cui impersona l'angelo della morte. Che figata sarebbe.... sai che selfie se faccio in tempo...
19541104
Io voglio che, quando sarà il momento, venga a prendermi Brad Pitt come nel film in cui impersona l'angelo della morte. Che...
Risposta
17/05/2017 10.28.30
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 17/05/2017 ore 12.10.49 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@marianute scrive:
Io voglio che, quando sarà il momento, venga a prendermi Brad Pitt come nel film in cui impersona l'angelo della morte. Che figata sarebbe.... sai che selfie se faccio in tempo...



:haha:haha

io invece, vorrei atterrare qui:




Mi emoziono sempre quando guardo alcune scene.
19541184
@marianute scrive: Io voglio che, quando sarà il momento, venga a prendermi Brad Pitt come nel film in cui impersona l'angelo...
Risposta
17/05/2017 12.10.49
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
amicotuo913 amicotuo913 17/05/2017 ore 15.22.38 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@Shine37 scrive:
Personalmente penso al futuro e alla realizzazione dei miei progetti . Soffermarsi a pensare alla morte e all'inutilita' delle nostre azioni in questa vita lo trovo tristissimo e frustrante.


Bè, questa mi sembra una buona posizione emotiva...del resto non c'è stato solo Seneca...e di Epicureo cosa ne dite? E dell'edonismo, che nella giusta ottica non è poi del tutto male?
c.hicca44 c.hicca44 17/05/2017 ore 22.07.56 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@marianute : e va ben io mi faccio prendere da sean connery (che tra l'altro spero sia già molto prenotato )
marianute marianute 19/05/2017 ore 10.27.46 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@assolo52 : Rif.: ..che tutta la vita non è sto altro che rifare fronte alle stesse esigenze che.......

Puntualizzo sulla parola ESIGENZE. Che richiama giocoforza a necessità. Che possono non essere solamente di ordine fisico. Non trovi stimolante arrivare al momento fatale (sempre se sei cosciente ovvio) ed essere contento delle tue fatiche per aver tentato di migliorare la visuale magari troppo limitante che ti teneva legato alle avvilenti ripetizioni? Da qualche parte sta scritto che non tocca a noi la vittoria della realizzazione, a noi tocca solo provarci. Vista in quest'ottica la morte è sempre impressionante, ma i nostro animo resta un poco meno disperato se quello che abbiamo dato l'abbiamo dato senza risparmio, credendoci, facendo di esso il nostro faro nella tempesta. L'uomo non è nato per trascinarsi.
19542633
@assolo52 : Rif.: ..che tutta la vita non è sto altro che rifare fronte alle stesse esigenze che....... Puntualizzo sulla parola...
Risposta
19/05/2017 10.27.46
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 19/05/2017 ore 18.39.19 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@amicotuo913 scrive:
e di Epicureo cosa ne dite?


Per Epicuro, la morte era irrilevante. Il problema non era la morte in sé ma il timore, il terrore che questa porta con sé.
"Ancora, si ricordi, che il futuro non è né nostro, né interamente non nostro: onde non abbiamo ad attendercelo sicuramente come se debba venire, e non disperarne come se sicuramente non possa avvenire."
(Epicuro, Opere).

Ognuno di noi possiede un atteggiamento nei confronti della morte differente e di solito, è profondamente condizionato da fattori culturali e non solo sociali... in altri termini fa parte della cosiddetta personalità culturale. L'atteggiamento più comune nella nostra cultura è la negazione, mentre l'accettazione fa parte della mentalità contemplativa e mistica... come ad es., quella orientale.
La negazione dell'idea di morte, porta a pensare e a vivere come se si è immortali.
Poi, per conforto e anche per poter sopportare la consapevolezza che siamo della semplice polvere, ognuno di noi piace credere a tre cose: ci attende il Paradiso, (mai che venga citato l'inferno, come se esitesse soltano l'Eden) alla reincarnazione: si ha la convinzione circa l'esistenza di una seconda vita oltre la morte, oppure, la convinzione del nulla al di là dalla morte e queste tre cose, come credenze collettive, determinano diverse risposte psicologiche e sociali.
Una concezione che nega la sopravvivenza, come l'epicureismo, determina comportamenti edonistici il "carpe diem".
amicotuo913 amicotuo913 19/05/2017 ore 21.09.01 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@c.ioccolatino111 scrive:
Una concezione che nega la sopravvivenza, come l'epicureismo, determina comportamenti edonistici il "carpe diem".

Bè, direi che la visione realistica della vita, l'edonismo ragionato ed il concetto di "carpe diem" non siano poi tanto male; visto che o bene o male la vita è quella che è, mi sembra interessante cercare di incrementare i momenti di gioia.
Per quanto riguarda questo: " Ognuno di noi possiede un atteggiamento nei confronti della morte differente e di solito, è profondamente condizionato da fattori culturali e non solo sociali.." condivido in pieno, nel senso che sposo i concetti di Heidegger laddove dice (in breve)che l'unico momento in cui si può essere se stessi è il confrontarsi con la propria morte.
Comunque ed aldilà di tutte le considerazioni filosofiche, ritengo che la vita valga la pena di essere vissuta...o meglio che abbiamo, in un certo senso, il "dovere" di viverla al meglio.
E' criminale sprecarla in sofferenze, rinunce, frustazioni, tormenti e quanto altro, sempre che il tutto non sia necessario ed inevitabile.
ComePioveva ComePioveva 19/05/2017 ore 22.33.04 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@assolo52 scrive:
come dice Seneca, bisogna vivere quel momento come una liberazione da una vita ripetitiva, diventata ormai stucchevole?


La vita è stucchevole. Ma per capirla e vederla per quel che è occorre un cervello abbastanza dotato...
E' ovvio, quindi, che sono pienamente d'accordo con il pensiero di Seneca.
amicotuo913 amicotuo913 20/05/2017 ore 16.08.42 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@ComePioveva scrive:
La vita è stucchevole.


Ecco, con queste premesse......
E poi Seneca non ha una visione così limitata della vita, anzi....
ComePioveva ComePioveva 20/05/2017 ore 16.52.35 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@amicotuo913 scrive:
non ha una visione così limitata della vita


Non serve avere una visione limitata, anzi arrivare ad affermare che è stucchevole vuol dire aver fatto un bel giro d'orizzonte.
assolo52 assolo52 20/05/2017 ore 18.12.00 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@c.ioccolatino111 scrive:
L'importante è non vivere come se fossimo immortali, giunta la fine, sai che funesta e dolorosa fine
faremmo ?

@c.ioccolatino111 scrive:
Ho sempre ritenuto la morte una cosa giusta... tutti abbiamo uno o più sosia ? Bene, io la paragono alla Giustizia, alla fine, tocca a tutti, belli e brutti, ricchi e poveri, buoni e str...i !!!

Io credo che vivere come se non dovessimo mai morire ci aiuti a fare progetti anche molto impegnativi e a lungo termine. Però, è anche vero che fare i conti senza l’oste poi potrebbe rivelarsi molto più oneroso, e doloroso.
'A morte 'o ssaje ched'e".... e una livella. 'Nu rre, 'nu maggistrato, 'nu grand'ommo, trasenno stu canciello ha fatt' 'o punto c'ha perzo tutto, 'a vita e pure 'o nomme tu nun t'he fatto ancora chistu cunto?
amicotuo913 amicotuo913 20/05/2017 ore 18.24.21 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@assolo52 scrive:
'A morte 'o ssaje ched'e".... e una livella. 'Nu rre, 'nu maggistrato, 'nu grand'ommo, trasenno stu canciello ha fatt' 'o punto c'ha perzo tutto, 'a vita e pure 'o nomme tu nun t'he fatto ancora chistu cunto?


...Porco boia! Tradurre, grazie
Mica tutti sono poliglotti!
assolo52 assolo52 20/05/2017 ore 18.36.50 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@marianute scrive:
Da qualche parte sta scritto che non tocca a noi la vittoria della realizzazione, a noi tocca solo provarci. Vista in quest'ottica la morte è sempre impressionante, ma i nostro animo resta un poco meno disperato se quello che abbiamo dato l'abbiamo dato senza risparmio, credendoci, facendo di esso il nostro faro nella tempesta. L'uomo non è nato per trascinarsi.

Ma se questo è vero, allora perché provarci, a cosa serve sacrificarsi per una vita intera?

Non credo che sia gratificante arrivare alla fine dei nostri giorni, ancora pienamente coscienti e, anche se le cose non sono andate così come avremmo voluto, godere del fatto che ci siamo dati senza risparmio di energie solo perchè ci abbiamo voluto credere. Secondo me, questo ragionamento porta proprio a desiderare una vita così come si auspica Seneca.

Probabilmente è vero, l’uomo non è nato per trascinarsi, ma dovunque io guardi non vedo altro che uomini che si strascinano.
marianute marianute 20/05/2017 ore 19.03.07 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@assolo52 : Bè, non è bello. Dipende poi dall'educazione ricevuta, dipende se vogliamo avere una dignità spirituale XS - S - M - L - XL. Non c'è obbligo alcuno, l'importante è non doversi guardare indietro e sentirsi mosci o peggio, per non aver dato quando invece potevamo dare. Mica bisogna crocifiggersi! Ma un'occhiatina seria a ciò che in realtà facciamo o no sarebbe doverosa. Per la nostra autostima.
assolo52 assolo52 20/05/2017 ore 19.03.08 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

... liberarsi del peso e dell'ingombro del corpo, non della vita.
Il desiderio della morte cui fa riferimento Seneca, a parer mio, è quello di non avere più l'onere di portare il corpo ne a piedi e ne in altro modo; è quello di non volersi più annoiare a dover a scadenze fisse tornare sempre a curarlo, a vestirlo, lavarlo, nutrirlo. Di poter trasvolare di luogo in luogo senza bisogno di riposo, di aver lo spirito sempre agile e pronto, senza dover tornare a dormire; di non avere necessità di essere occupati da cose materiali, di essere solo mente, spirito sempre vivo ed attivo ... essere sempre proteso, senz'altri impedimenti, a lodare Dio.

Questa stessa conclusione, partendo dalla medesima constatazione, trae Chirone, il quale per questo rinunciò all'immortalità, come spiega nell'Ade: io vivevo e godevo sempre delle stesse cose, del sole, della luce, del cibo; le ore, i giorni, le stagioni, tutte le cose l'una dopo l'altra con lo stesso ordine e modo. Infine ne fui stucco.

Voi avreste fatto come Chirone, oppure pensate che sia stato stupido, insensato, avventato, vorreste esser immortali? E se si, quale immortalità preferireste vivere, quella auspicata da Seneca, oppure quella che viveva Chirone?
assolo52 assolo52 20/05/2017 ore 19.16.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@marianute scrive:
per non aver dato quando invece potevamo dare.

Ma dare cosa, e a chi?

devo andare, auguro a te e a tutto il forum un w.e. pieno di cose da fare ( :-) )
marianute marianute 20/05/2017 ore 20.28.29 Ultimi messaggi
amicotuo913 amicotuo913 21/05/2017 ore 13.13.33 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@assolo52 scrive:
Chirone, il quale per questo rinunciò all'immortalità, come spiega nell'Ade: io vivevo e godevo sempre delle stesse cose, del sole, della luce, del cibo; le ore, i giorni, le stagioni, tutte le cose l'una dopo l'altra con lo stesso ordine e modo. Infine ne fui stucco.


Potrei rispondere citando l'Eclesiaste, vanità della vanità, che apparentemente dà ragione alla parte terminale di quanto riporti, ma in effetti è molto diverso, perchè apre ad una visione molto più umana e perseguibile della vita.
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 22/05/2017 ore 13.51.15 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@amicotuo913 scrive:
mi sembra interessante cercare di incrementare i momenti di gioia.


E' molto importante oltre che interessante e penso dipenda anche da noi (il Destino fa il resto) rendere la propria vita gioiosa e di conseguenza, più vivibile.

@amicotuo913 scrive:
... ritengo che la vita valga la pena di essere vissuta...o meglio che abbiamo, in un certo senso, il "dovere" di viverla al meglio. E' criminale sprecarla in sofferenze, rinunce, frustazioni, tormenti e quanto altro, sempre che il tutto non sia necessario ed inevitabile.


Lo ritengo anch'io e l'alito di vita, è insito nell'uomo ed egli le si aggrappa anche nei momenti bui e più difficoltosi.
Tralasciando certi eventi eccezionali in cui un essere umano perde la voglia di vivere e quindi,
cerca, si butta tra le braccia della morte, ognuno di noi, si difende strenuamente, caparbiamente,
quando sente avvicinarsi un pericolo, si difende, si protegge e l'istinto, fa sì che protegga i suoi simili; ripeto: l'istinto di vita, come la cattiveria e altre nostre disposizioni caratteriali, è insito nell'essere umano forse per questo, molte volte, sente o crede, di essere immortale.
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 22/05/2017 ore 13.57.46 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@ComePioveva scrive:
La vita è stucchevole. Ma per capirla e vederla per quel che è occorre un cervello abbastanza dotato...


E il cervello di Seneca lo era assai !
Per rendere la propria vita non stucchevole, dipende sempre dalle nostre scelte e dalle nostre azioni.

Cito questo famoso suggerimento come lo chiamo io che avrebbe dovuto scrivere Seneca:

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
(Martha Medeiros)

Eppure, io non mi sento schiava delle mie abitudini, anzi... mi danno sicurezza, mi piace fes, ogni mattina, preparare il caffè e mentre sale, accendere la TV, guardare un programma che mi fa super incazzare così, mi arriva la seconda botta di vita ricevuta dopo aver bevuto il caffè con la brioche.
Amo passeggiare su gli stessi sentieri da quando ero una ragazzina... adoro giocare a carte con le stesse carte, insomma, io, le mie abitudini, me le tengo strette da molto tempo e sto bene.
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 22/05/2017 ore 14.04.04 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@assolo52 scrive:
Io credo che vivere come se non dovessimo mai morire ci aiuti a fare progetti anche molto impegnativi e a lungo termine.


E lo credo anch'io... anzi, lo penso. Ma la vita sarebbe meno, diciamo, presuntuosa, se fossimo coscienti
che potrebbe spezzarsi all'improvviso, in questo modo, non staremmo a girarci i pollici ma attuaremmo i tali progetti. :-)

@assolo52 scrive:
'A morte 'o ssaje ched'e".... e una livella. 'Nu rre, 'nu maggistrato, 'nu grand'ommo,
trasenno stu canciello ha fatt' 'o punto c'ha perzo tutto, 'a vita e pure 'o nomme tu nun t'he fatto ancora chistu cunto?


Ardòm se go capìt argota !!! %-)
'A livella... del brillante Totò !!!
Non un re, non un magistrato, non un grande uomo, con senno hanno fatto sto cancello per poi perdere tutto, la vita, un nome, e tu, ancora non hai fatto il conto con....
Guarda, il conto, alla fine, chi fa la somma del totale, :haha è proprio lei, la morte... noi diveniamo
immortali se non saremo scordati. Noi ricordiamo i nostri Cari e nostri Cari, portandoci nei loro cuori
ci rendono immortali e la morte, in un certo senso, a pare mio, viene sconfitta.



c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 22/05/2017 ore 14.06.10 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@amicotuo913 scrive:
Potrei rispondere citando l'Eclesiaste,


Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
C'è un tempo per nascere e un tempo per morire...
meglio fare tutte quelle cose che ci piacciono tanto vah !!!!! :-)))
amicotuo913 amicotuo913 22/05/2017 ore 14.10.22 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@c.ioccolatino111 scrive:
meglio fare tutte quelle cose che ci piacciono tanto va


....Ecco, questo è lo spirito giusto: fare quello che si può e senza farne lo scopo della vita, altrimenti si cade nella dissoluzione!
19544483
@c.ioccolatino111 scrive: meglio fare tutte quelle cose che ci piacciono tanto va ....Ecco, questo è lo spirito giusto: fare...
Risposta
22/05/2017 14.10.22
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 22/05/2017 ore 14.13.35 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@amicotuo913 scrive:
fare quello che si può e senza farne lo scopo della vita,


Come accumulare una mole di denaro e accumulare debiti per non essere da meno di altri.
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 22/05/2017 ore 14.43.40 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@assolo52 scrive:
liberarsi del peso e dell'ingombro del corpo, non della vita.
Voi avreste fatto come Chirone, oppure pensate che sia stato stupido, insensato, avventato, vorreste esser immortali? E se si, quale immortalità preferireste vivere, quella auspicata da Seneca, oppure quella che viveva Chirone?


Ma umanamente, liberarsi del peso e dell'ingombro della vita, fa sì che non siamo più in vita.
Lo spirito è vitale ma non si vede, non si tocca, non si odora né si gusta.
Chironte, non è stato stupido e insensato a mio parere perchè proprio grazie all'immortalità, è divenuto schiavo delle abitudini.
Una consuetudine è anche il sorgere e il tramontare del sole e della luna, lo scorrere dell'acqua, il vagare qua e là senza meta e senza mai fermarsi, porta alla stanchezza e all'assuefazione di ogni cosa.
Meglio cercare di vivere bene qui e ora... nelle nostre possibilità e fino a quando ci sarà possibile.
ComePioveva ComePioveva 22/05/2017 ore 20.52.23 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@c.ioccolatino111 : ma le azioni ripetute sono stucchevoli... Ovviamente non mi sto riferendo alle tue abitudini, parlo in generale. L'abitudine è un artificio per rendere il passaggio su questa terra meno gravoso. Forzando con una iperbole; un gesto ripetuto o un rito, evita esami, approfondimenti, riflessioni, un po' come la droga allontana dalla difficoltà del vivere ottenebrando la mente.
amicotuo913 amicotuo913 22/05/2017 ore 21.08.54 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@ComePioveva scrive:
ma le azioni ripetute sono stucchevoli.


Ma che assurdità ! Parli come se ci fossero SOLO cose ripetitive...invece a mio avviso ci sono cose ripetitive per necessità - le quali peraltro non pesano più di tanto - e contemporaneamente ce ne son altre, periodiche, saltuarie, da impostare, costruire e portare avanti (e questo è il bello), che sono quelle che rendono interessante la vita.
In queste ultime ci sono molti aspetti diversi: interessi culturali (guarda, basterebbero questi a riempirtela), interessi fisici, gite, passeggiate, animali domestici da amare, passatempi etc.etc.
Insomma, se uno ha una mente curiosa...difficile che si annoi...invece potrà incazzarsi perchè non riesce a fare tutto....

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.