Fatti del giorno

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Fatti di cronaca, costume e società. Ne parlano TG e giornali... discutiamone insieme.

amicotuo913 26/08/2017 ore 20.06.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

Ma!, triste sorte a mia, ad essere così curioso. l'altro giorno mentre cercavo di seguire l'eclissi totale via internet, su alcune finestre laterali sono comparsi altri argomenti; uno riguardava gli aerei ed il volo; ho cliccato li sopra ed è uscito un articolo di focus sulla teoria della sostentazione alare...che secondo le mie conoscenze è del tutto una cavolata, perchè il discorso della maggior lunghezza del profilo alare superiore, che determina ivi una maggior velocità dei filetti del fluido (l'aria) e quindi genera la depressione che " solleva l'aereo" non può funzionare.
Voi cosa ne dite?
8515161
Ma!, triste sorte a mia, ad essere così curioso. l'altro giorno mentre cercavo di seguire l'eclissi totale via internet, su...
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26/08/2017 20.06.10
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ComePioveva ComePioveva 26/08/2017 ore 22.06.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

Con un profilo alare simmetrico ci vuole il Viagra per farlo sollevare...
Hanserat Hanserat 27/08/2017 ore 03.17.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

Ho visto e constatato il profilo alare degli ALISCAFI. E' proprio la differenza tra i profili alari superiore e inferiore che fa sollevare la nave al di sopra delle onde.
SetaMoire SetaMoire 27/08/2017 ore 10.10.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@amicotuo913 :
che hai ragione, il principio di funzionamento non è quello, o meglio, non è quello più importante. Il principio è quello della conservazione della quantità di moto per cui se tu, tramite una superficie, fai deviare un flusso d'aria, ricevi una spinta uguale e contraria a quella esercitata dal flusso d'aria che hai deviato. Se valesse il principio del profilo alare non ci sarebbe bisogno di far ruotare l'aereo per decollare. La rotazione serve a far si che l'ala cominci a deviare il flusso d'aria che incontra. Il tutto detto un pò in soldoni.
19630144
@amicotuo913 : che hai ragione, il principio di funzionamento non è quello, o meglio, non è quello più importante. Il principio è...
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27/08/2017 10.10.59
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amicotuo913 amicotuo913 27/08/2017 ore 11.50.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@Hanserat :
Ok...ed allora spiegami come può volare un aereo in volo rovesciato...
amicotuo913 amicotuo913 27/08/2017 ore 11.54.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@ComePioveva :
Humm...la differenza del profilo alare sup.- inf. non può giustificare il sostentamento; tale differenza, come la maggiore o minore lunghezza dell'ala, il suo profilo orizzontale e l'angolo diedro della stessa hanno altre funzioni, se ben ricordo.
SetaMoire SetaMoire 27/08/2017 ore 12.08.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@Hanserat scrive:
Ho visto e constatato il profilo alare degli ALISCAFI. E' proprio la differenza tra i profili alari superiore e inferiore che fa sollevare la nave al di sopra delle onde.

ma manco per niente, è l'incidenza del profilo rispetto al moto che fa sollevare lo scafo
BiecoBevitore BiecoBevitore 27/08/2017 ore 12.16.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@amicotuo913 scrive:
Ok...ed allora spiegami come può volare un aereo in volo rovesciato...

ma secondo te quindi stanno su per miracolo? il volo rovesciato è possibile grazie all'alettone e cioè la parte mobile dell'ala, quella che permette la salita e la discesa per capirci ma chiaramente è un compromesso dato che l'ala è ottimizzata per il volo non capovolto. girano l'aereo e spingono il timone in discesa per farlo stare su.
ComePioveva ComePioveva 27/08/2017 ore 12.52.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

Profilo alare

La forza aerodinamica globale è generata dalla differenza di pressione tra la superficie superiore ed inferiore di un corpo. Per spiegare questa differenza di pressione si possono impiegare diverse leggi fisiche fondamentali quali i principi della dinamica, il teorema di Bernoulli, la Legge della conservazione della massa (fisica) e della quantità di moto (che è una formulazione del secondo principio della dinamica).


da Wikipedia... che aggiungo non riporta puttanate visto che le pagine sono frutto di collaborazione di persone addette ai lavori.
BiecoBevitore BiecoBevitore 27/08/2017 ore 14.14.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@ComePioveva : è una balla, la deportanza non esiste.
io una volta ho visto chiaramente un aereo che spandeva nell'aria una densa scia chimica e subito dopo si è allontanato velocemente sbattendo le ali visto che si sono accorti che li stavo osservando :hihi
nino251 nino251 27/08/2017 ore 18.29.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@amicotuo913 scrive:
dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi
Ma!, triste sorte a mia, ad essere così curioso. l'altro giorno mentre cercavo di seguire l'eclissi totale via internet, su alcune finestre laterali sono comparsi altri argomenti; uno riguardava gli aerei ed il volo; ho cliccato li sopra ed è uscito un articolo di focus sulla teoria della sostentazione alare...che secondo le mie conoscenze è del tutto una cavolata, perchè il discorso della maggior lunghezza del profilo alare superiore, che determina ivi una maggior velocità dei filetti del fluido (l'aria) e quindi genera la depressione che " solleva l'aereo" non può funzionare.
Voi cosa ne dite?



VERAMENTE E PROPRIO QUELLA LA SPIEGAZIONE DELLA PORTANZA

FORSE TI SEMBRA STRANO PERCHE HAI INTESO LUNGHEZZA DELL'ALA...IN EFFETTI E UNA MAGGIORE BOMBATURA DELL'ALA CHE DETERMINA LA MAGGIORE LUNGHEZZA CHE L'ARIA DOVRA PERCORRERE NELLO STESSO TEMPO E QUINDI MAGGIORE VELOCITA
SetaMoire SetaMoire 27/08/2017 ore 22.06.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@nino251 :

faccio un calcolo e ti mostro che non esiste quello che dici tu.
Ipotesi: velocità di decollo circa 250 km/h che sono v = 69.4 m/s (velocità tipica di decollo dei liner)
Immaginiamo, per andare a favore della tua teoria che la differenza di lunghezza tra estradosso ed intradosso del profilo alare sia del 30% (un'enormità).
Se applichi Bernoulli esce fuori che la differenza di pressione tra sotto e sopra è pari a
gamma/2g * V^2 * 0.69
gamma = 12 newton/m3 (peso aria)
g = 9.81 m/s2 accelerazione di gravità

se fai i conti esce fuori che si ha una differenza di pressione di circa 200 kg a metro quadro.
Ad esempio, l'airbus 320 ha un peso tipico al decollo di circa 70000 kg. Ora se fai 70000/200 ti escono fuori 350 mq, quindi quell'aereo per alzarsi avrebbe bisogno di una superficie alare di 350 mq, e invece ha una superficie alare di soli 123 metri quadri (fonte Wikipedia).

amicotuo913 amicotuo913 27/08/2017 ore 23.20.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@nino251 scrive:
@ComePioveva :

Bè, qualche volta sono intervenuto su wiki, comunque nello specifico problema, la pratica di assimilare i filetti fluidi superiori, lo spessore dell'ala ed i filetti fluidi inferiori, immaginando tutto come un tubo i cui margini longitudinali siano determinati dall'orizzontalità superiore ed inferiore dei filetti fluidi, è corretta....ed è anche soddifacente come illustrazione, solo che non funziona così, infatti la differenza di lunghezza dei profili (che determina la differenza di pressione) è talmente piccola che difficilmente potrebbe generare una forza depressionale tale da sollevare, da sola, il peso dell'aereo.
La lunghezza dell'ala, la sua forma, la curvatura, l'angolo di attacco alla fusoliera, lo svergolamento ed altre cose sono essenziali per determinare la giusta distribuzione della portanza lungo tutta l'ala e per questo sono state citate.
Mi sembra invece coretto il concetto dell'angolo di incidenza dell'ala rispetto all'asse orizzontale dell'aereo, che funziona, se ben ricordo sino ad un massimo del 15%, poi si innesca lo stallo; mi sembra che tale angolo, determinato dal profilo alare generi, soprattutto in uscita, un diagramma di forze che alla fine consentono all'aereo di volare. Questo detto "al volo" (eheheh), perchè poi bisogna valutare un'infinità di altre cose.
amicotuo913 amicotuo913 27/08/2017 ore 23.33.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@SetaMoire :

Urca...non credevo che si scendesse così nel tecnico, se sapevo che scrivevi tu, non scrivevo io...
Ehmm...sarebbe bene dire che la differenza tra le lunghezze dei due profili alari (sup. inf.)può essere al massimo del 2-3-4 %, quindi.....
SetaMoire SetaMoire 27/08/2017 ore 23.51.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@amicotuo913 :
Era solo per dare un orfine di grandezza. Ho fatto un conto molto della serva.
Hanserat Hanserat 28/08/2017 ore 06.38.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@amicotuo913 scrive:
Ok...ed allora spiegami come può volare un aereo in volo rovesciato...

In volo DIRITTO l'aereo può SALIRE e SCENDERE.
In volo ROVESCIATO le manovre sono OPPOSTE,
anche considerando l peso dell'aereo.
E poi, meno male che non l'ho progettato io.
Avrei fatto le ali con superfici diritte e parallele,
Inclinate di 45° rispetto alla linea di volo.
Hanserat Hanserat 28/08/2017 ore 07.09.07 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@amicotuo913 scrive:
La lunghezza dell'ala, la sua forma, la curvatura, l'angolo di attacco alla fusoliera, lo svergolamento ed altre cose sono essenziali per determinare la giusta distribuzione della portanza lungo tutta l'ala e per questo sono state citate.


Non so se fai queste affermazioni per competenza.
Io posso dire per quello che ho visto.
L'Hanno scorso ho visto un aliscafo poggiato a terra in un cantiere.
L'ala dell'aliscafo non è oscillabile.
Le ali (Anteriore e posteriore)poggiavano a terra (Su dei supporti di legno),
ed erano 'A Squadra' rispetto allo scafo.
Può darsi che appoggiato a mare la poppa dello scafo si abbassasse un po' di più rispetto alla prora,
facendo di conseguenza abbassare il lato posteriore di ogni ala,
Comunque non avevano 'Svirgolamento'.
Le cose marine sono molto semplici e funzionali.
Avrei notato i particolari che citi.

Ora che mi avete messo una pulce nell'orecchio,
la prossima volta che vado in ferie e passo da una città marinara
voglio vedere com'è il tutto.




SetaMoire SetaMoire 28/08/2017 ore 09.28.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@Hanserat :
si a occhio sembra che non ci sia incidenza, ma in condizioni dinamiche è diverso. Tieni conto che quando le eliche cominciano a spingere, per effetto della differenza di quota tra spinta delle eliche e baricentro, lo scafo si "impenna" e quindi si genera quel minimo di incidenza rispetto al senso del moto. Considera che basta pochissimo, poi aumentando l'incidenza aumenta di più la portanza ed è un effetto a cascata. Nella foto dell'aliscafo in movimento si vede che un pò di incidenza c'è. Poi l'incidenza deve avere un valore ottimale, nel senso che la portanza si accompagna sempre a una resistenza e se vuoi aumentare la portanza devi accettare anche che aumenti la resistenza. E comunque è sicuro che non è la differenza di velocità tra i filetti sopra e sotto l'ala che crea la portanza. Addirittura in alcuni studi è stato visto in camera del vento che in realtà i filetti superiori arrivano al bordo di uscita in ritardo rispetto ai filetti inferiori.
amicotuo913 amicotuo913 28/08/2017 ore 09.37.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@Hanserat :
Bè, giuste le foto, mi sembra di vedere che le ali sostentatrici NON hanno differenza tra il profilo superiore ed inferiore. Peraltro la dinamica dei fluidi densi, come l'acqua non è del tutto assimilabile al volo in atmosfera.
Ora non è forse il caso di scendere in troppi particolari, ma nel volo bisogna considerare svariate faccende,condizionate dal tipo di motore quindi dalla velocità dell'aereomobile, dalle resistenze generali, dal fatto se si miri alla massima velocità, alla massima economia od alla massima manovrabilità, dalla quota di lavoro (che condiziona la densità dell'aria)e parecchie altre. Comunque sia, poichè lo scorrimento dei filetti dell'aria sull'ala è condizionato da molte variabili (per esempio nella zona di attacco alla fusoliera è diverso (per la presenza della fusoliera stessa) dall'estremità alare, risulta necessario disegnarla in modo che in ogni punto generi sempre la massima portanza possibile. I progettisti quindi sfruttano ogni possibile risorsa (ivi compreso lo svergolamento, il diedro di attacco, la rastremazione, la curvatura e quanto altro), tutto mirato ad ottenere i maggiori risultati voluti. vedi il Supermarine Spitfaire, che è forse il miglior esempio di elaborazione della forma alare e l' F 104 Starfighter, tanto per citare i due opposti poli di confronto.
Problema ed argomento molto interessante...non si finirà mai...
amicotuo913 amicotuo913 28/08/2017 ore 09.49.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@SetaMoire :
urca...., di nuovo, mi precedi sempre di qualche secondo nel postare!
Lasciami aggiungere al tuo scritto che la densità dell'acqua è nettamente diversa da quella dell'aria, quindi anche pochissima incidenza, generata anche solo dal semplice assetto dello scafo, ottiene risultati notevoli.
Il sollevamento poi avviene solo al raggiungimento di una certa velocità, indice che l'incidenza è ridottissima (però una volta emerso, si può ridurre la potenza, pur mantenendo la velocità, in funzione della riduzione degli attriti determinati solo dagli alettoni e non più dallo scafo.)
BiecoBevitore BiecoBevitore 28/08/2017 ore 09.51.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@SetaMoire : ma non è un'enormità 30°, l'aereo in fase di decollo prima di staccarsi da terra si inclina notevolmente e quindi l'ala risulta inclinata della soma dei 2 angoli ( cioè "impennata" dell'aereo più attacco dell'ala sulla fusoliera)
quindi nel conto ci dovrebbe essere la spinta in direzione perpendicolare all'aereo generata dai motori più la forza perpendicolare che tira verso in alto generata dall'ala, di contro la resistenza dell'ala e la gravità, ma anche se faccio schifo in statica non ho dubbi che sia matematicamente corretto il concetto dato che ci sono milioni di aggeggi volanti in giro per il mondo costruiti dalle più svariate aziende. non è un segreto il principio dell'ala insomma, basta solo avere le nozioni matematiche per applicarlo.
SetaMoire SetaMoire 28/08/2017 ore 09.53.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@BiecoBevitore :
30%, non 30 gradi, io ho detto un'altra cosa.
BiecoBevitore BiecoBevitore 28/08/2017 ore 09.56.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@SetaMoire : ops, vero, quindi è molto meno.
amicotuo913 amicotuo913 28/08/2017 ore 10.19.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@BiecoBevitore scrive:
ma non è un'enormità 30°, l'aereo in fase di decollo prima di staccarsi da terra si inclina notevolmente e quindi l'ala risulta inclinata della soma dei 2 angoli ( cioè "impennata" dell'aereo più attacco dell'ala sulla fusoliera)

Scusa, ma non è così, non so bene a cosa ti riferisci citando i 30 gradi, che nel post erano riferiti alla differenza di lunghezza tra il profilo superiore ed inferiore (tieni presente che negli aerei mirati alla velocità è circa del 1,5%). Se invece ti riferisci all'incidenza, è noto che superando il 15 % circa rispetto all'asse dell'aereo si genera lo stallo , condizione dove la resistenza diventa superiore alla portanza ottenuta (nota: "rispetto all'asse dell'aereo", il che vale anche in cabrata; in molti aereomobili si ha una vibrazione dei comandi - volantini o cloche - che anticipano di qualche istante l'entrata in stallo dinamico. Su aerei recenti i comandi computerizzati intervengono in automatico per compensare (per esempio A 380)
BiecoBevitore BiecoBevitore 28/08/2017 ore 10.54.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@amicotuo913 : sì, mi riferivo all'angolo di incidenza, ho scambiato botti per bottoni, comunque il concetto mi sembra relativamente semplice dal punto di vista logico: l'inclinazione e la forma dell'ala produce un "accumulo" di aria sotto e un vuoto sopra, quindi si ha una forza che tira verso l'alto.
amicotuo913 amicotuo913 28/08/2017 ore 12.12.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@BiecoBevitore :

Sì, in linea di massima è così, sono i particolari che lasciano perplessi...
Volo a pranzo....
nino251 nino251 29/08/2017 ore 23.16.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@SetaMoire scrive:
faccio un calcolo e ti mostro che non esiste quello che dici tu.
Ipotesi: velocità di decollo circa 250 km/h che sono v = 69.4 m/s (velocità tipica di decollo dei liner)
Immaginiamo, per andare a favore della tua teoria che la differenza di lunghezza tra estradosso ed intradosso del profilo alare sia del 30% (un'enormità).
Se applichi Bernoulli esce fuori che la differenza di pressione tra sotto e sopra è pari a
gamma/2g * V^2 * 0.69
gamma = 12 newton/m3 (peso aria)
g = 9.81 m/s2 accelerazione di gravità

se fai i conti esce fuori che si ha una differenza di pressione di circa 200 kg a metro quadro.
Ad esempio, l'airbus 320 ha un peso tipico al decollo di circa 70000 kg. Ora se fai 70000/200 ti escono fuori 350 mq, quindi quell'aereo per alzarsi avrebbe bisogno di una superficie alare di 350 mq, e invece ha una superficie alare di soli 123 metri quadri (fonte Wikipedia).



IN PRATICA PER TE CHE COSA E CHE TIENE L'AEREO IN VOLO?
nino251 nino251 29/08/2017 ore 23.18.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@SetaMoire scrive:
faccio un calcolo e ti mostro che non esiste quello che dici tu.
Ipotesi: velocità di decollo circa 250 km/h che sono v = 69.4 m/s (velocità tipica di decollo dei liner)
Immaginiamo, per andare a favore della tua teoria che la differenza di lunghezza tra estradosso ed intradosso del profilo alare sia del 30% (un'enormità).
Se applichi Bernoulli esce fuori che la differenza di pressione tra sotto e sopra è pari a
gamma/2g * V^2 * 0.69
gamma = 12 newton/m3 (peso aria)
g = 9.81 m/s2 accelerazione di gravità

se fai i conti esce fuori che si ha una differenza di pressione di circa 200 kg a metro quadro.
Ad esempio, l'airbus 320 ha un peso tipico al decollo di circa 70000 kg. Ora se fai 70000/200 ti escono fuori 350 mq, quindi quell'aereo per alzarsi avrebbe bisogno di una superficie alare di 350 mq, e invece ha una superficie alare di soli 123 metri quadri (fonte Wikipedia).



L'INCIDENZA SUL FLUIDO INFERIORE COME NELL'ALISCAFO NON E POSSIBILE PERCHE L'ALISCAFO VA SULL'ACQUA CHE E PIU DENSA DELL'ARIA
MENTRE L'AEREO E IMMERSO NELL'ARIA

nino251 nino251 29/08/2017 ore 23.21.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@amicotuo913 scrive:
Bè, qualche volta sono intervenuto su wiki, comunque nello specifico problema, la pratica di assimilare i filetti fluidi superiori, lo spessore dell'ala ed i filetti fluidi inferiori, immaginando tutto come un tubo i cui margini longitudinali siano determinati dall'orizzontalità superiore ed inferiore dei filetti fluidi, è corretta....ed è anche soddifacente come illustrazione, solo che non funziona così, infatti la differenza di lunghezza dei profili (che determina la differenza di pressione) è talmente piccola che difficilmente potrebbe generare una forza depressionale tale da sollevare, da sola, il peso dell'aereo.
La lunghezza dell'ala, la sua forma, la curvatura, l'angolo di attacco alla fusoliera, lo svergolamento ed altre cose sono essenziali per determinare la giusta distribuzione della portanza lungo tutta l'ala e per questo sono state citate.
Mi sembra invece coretto il concetto dell'angolo di incidenza dell'ala rispetto all'asse orizzontale dell'aereo, che funziona, se ben ricordo sino ad un massimo del 15%, poi si innesca lo stallo; mi sembra che tale angolo, determinato dal profilo alare generi, soprattutto in uscita, un diagramma di forze che alla fine consentono all'aereo di volare. Questo detto "al volo" (eheheh), perchè poi bisogna valutare un'infinità di altre cose.



SCUSA...IL TUO TITOLO DI STUDIO?
amicotuo913 amicotuo913 30/08/2017 ore 14.02.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@nino251 :
Hemm, ti rispondo in privato e ti spiego..
SetaMoire SetaMoire 30/08/2017 ore 19.03.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@nino251 scrive:
IN PRATICA PER TE CHE COSA E CHE TIENE L'AEREO IN VOLO?

non è secondo me, è così.
Ma mica è difficile da capire, senza pensare a teorie e contro teorie. Vai in macchina, metti la mano fuori andando un pò veloce... la mano si alza o no? il braccio tutto tende a essere sollevato dal vento. Ecco il tuo braccio si comporta come un'ala, solo che le ali vere sono molto più efficienti e hanno superfici molto più grandi.
19633067
@nino251 scrive: IN PRATICA PER TE CHE COSA E CHE TIENE L'AEREO IN VOLO? non è secondo me, è così. Ma mica è difficile da capire,...
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30/08/2017 19.03.09
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ComePioveva ComePioveva 30/08/2017 ore 19.37.05 Ultimi messaggi
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@amicotuo913 : Però sarebbe interessante esporre formule, non opinioni senza riscontri.
amicotuo913 amicotuo913 31/08/2017 ore 12.26.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@ComePioveva scrive:
Però sarebbe interessante esporre formule, non opinioni senza riscontri.

Ma scherzi? Non si tratta mica di una o due formule, sono decine e decine, a loro volta ramificate e derivate da altri insiemi e concetti. Qui si può solo trattare l'argomento in modo discorsivo, premesso che chi è interessato, può approfondire quanto vuole.

nino251 nino251 31/08/2017 ore 17.38.14 Ultimi messaggi
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@SetaMoire scrive:
non è secondo me, è così.
Ma mica è difficile da capire, senza pensare a teorie e contro teorie. Vai in macchina, metti la mano fuori andando un pò veloce... la mano si alza o no? il braccio tutto tende a essere sollevato dal vento. Ecco il tuo braccio si comporta come un'ala, solo che le ali vere sono molto più efficienti e hanno superfici molto più grandi.


a parte che non si alza ma va indietro


qualora si alzasse sarebbe perche l'aria sopra di esso viaggia ad una velocita superiore all'aria sotto di esso

SetaMoire SetaMoire 31/08/2017 ore 17.42.57 Ultimi messaggi
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@nino251 :

va bene nino, hai ragione tu, non ho capito se stai prendendo in giro
nino251 nino251 31/08/2017 ore 18.02.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@SetaMoire scrive:
va bene nino, hai ragione tu, non ho capito se stai prendendo in giro



scusa ma
dove hai letto quella cosa dell'angolo di incidenza inferiore?
SetaMoire SetaMoire 01/09/2017 ore 10.14.17 Ultimi messaggi
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@nino251 :


funziona così Nino, più semplice di così non so proprio come fare.
SetaMoire SetaMoire 01/09/2017 ore 10.16.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

ho provato a postare immagine ma io non la vedo. Se tu riesci a vederla, lì c'è la spiegazione del funzionamento dell'ala. Se non la vedi mi dispiace, non so come spiuegartelo meglio.
Ciao!
nino251 nino251 01/09/2017 ore 17.40.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@SetaMoire scrive:
ho provato a postare immagine ma io non la vedo. Se tu riesci a vederla, lì c'è la spiegazione del funzionamento dell'ala. Se non la vedi mi dispiace, non so come spiuegartelo meglio.
Ciao!



ho solo chiesto chi te lo ha detto
non di postare immagini
SetaMoire SetaMoire 01/09/2017 ore 18.18.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@nino251 :

Trovo incomprensibile e anche per certi versi inaccettabile il tuo atteggiamento. Ho perso 10 minuti a fare un disegno chiaro per poi tentare di postarlo, nonostante non so nemmeno tu chi cazzo sia, e sentirmi rispondere che non mi hai chiesto di mettere figure, mi spinge davvero a mandarti dove dico io. Stai parlando con una persona che sa di fisica e di matematica, non ho bisogno che qualcuno mi dica di angoli di incidenza. Tra l'altro non sono io ad aver parlato di angoli di incidenza. E poi non capisco cosa ti freghi di chi eventualmente me ne avesse parlato.
Io penso che tu ti sia divertendo a prendere per i fondelli. Vai la diavolo.
ComePioveva ComePioveva 01/09/2017 ore 19.28.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

@SetaMoire scrive:
Io penso che tu ti sia divertendo a prendere per i fondelli.


Si presenta contestando il modello e non ne presenta uno alternativo falsificando quello da sostituire: forse penso sia il caso che si studi un po' di epistemologia della scienza ed in particolare Karl Popper.
amicotuo913 amicotuo913 01/09/2017 ore 21.30.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: dubbi sui cosiddetti giornali tecnico-divulgativi

Bè, cercando in rete qualcosa di semplice per fare chiarezza, sono capitato in wiki, argomento "portanza alare" , dal quale ricopio pari pari il punto 1.4.1):
"Il mito dello stesso tempo di percorrenza.
Esiste una spiegazione, errata ma molto popolare, della generazione di portanza, nota come teoria dello stesso tempo di percorrenza.
Secondo questa teoria due particelle di fluido appaiate che vengono divise da un profilo solido devono necessariamente ricongiungersi sul bordo d'uscita.
Poiché, allora, il tempo di percorrenza delle due particelle sul dorso e sul ventre del profilo deve essere lo stesso, l'aria che passa sul dorso deve avere una velocità più elevata, e quindi, si dice, per il principio di Bernoulli (o anche per effetto Venturi) una pressione inferiore rispetto a quella presente sul ventre.
Tale spiegazione è errata, in primo luogo, perché non si verifica che due particelle di fluido percorrono dorso e ventre nello stesso tempo, in secondo luogo perché richiederebbe una grande differenza di curvatura tra il dorso e il ventre, portando a conclusioni paradossali.
Infatti il mito dello stesso tempo di percorrenza viene smentito dalla teoria della circolazione: se due particelle percorressero rispettivamente dorso e ventre di un profilo aerodinamico nello stesso tempo non ci sarebbe circolazione e, dunque, portanza.
Vi è portanza verso l'alto solo se il tempo di percorrenza sul dorso è inferiore a quello sul ventre, generando una circolazione non nulla. Ciò che genera portanza verso l'alto è la deviazione delle linee di corrente verso il basso (effetto Coanda).
Tale deviazione è governata in gran parte dalla presenza di un angolo di attacco."

Ecco, quanto sopra, nella sua semplicità, mi sembra dica tutto; l'argomento ovviamente può essere ampliato (e sarebbe anche interessante) ma, per i nostri scopi, penso che sia esaustivo così.

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