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ComePioveva 28/04/2018 ore 20.35.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)L’evoluzione dell’atomo: da Democrito ad oggi

Noi viviamo in un livello di esistenza visibile con i nostri occhi, ma ne esistono altre. Esistono dimensioni nascoste della realtà ovunque, lontane anni luce, sotto i nostri piedi e perfino dentro di noi.
Siamo fatti di atomi.
Ci sono più atomi nel nostro occhio che stelle in tutte le galassie dell’universo conosciuto. Un essere umano è l’insieme di tre miliardi di miliardi di miliardi di atomi simili combinati tra loro in modo complesso. Di solito non pensiamo a noi stessi in questo modo perché questo livello della realtà va oltre i nostri sensi, ma grazie a scienziati come Thomson, Rutherford, Bohr e Heisenberg, possiamo capirlo. Nell’antica grecia, Talete ha acceso una fiamma che arde ancora oggi, ha parlato di un cosmo che non è un caos, ma un universo governato da leggi naturali che possiamo capire. Un secolo dopo, Democrito parlò di atomi, innumerevoli particelle indivisibili che andavano a costituire il mondo e che per la maggior parte erano vuoto. Solo all’inizio del XIX secolo John Dalton rielaborò la teoria di Democrito fondando la teoria atomica moderna. Secondo Dalton ciascun atomo è rappresentato da una sfera piena e a seconda della sua massa si tratta di atomi diversi. Nei primi del novecento, Thomson propose il primo modello fisico dell’atomo, egli immaginò che un atomo fosse costituito da una sfera fluida di materia carica in cui gli elettroni erano immersi e questo rendeva neutro l’atomo. Successivamente, Rutherford dimostrò che gli elettroni non erano immersi nell’atomo, ma che si muovessero attorno il nucleo e Borh approfondì la sua teoria introducendo le orbite, luoghi in cui si muoveva l’elettrone. Ma con Heisenberg e il suo modello deterministico-probabilistico, fu abbandonata l’idea di orbita e fu introdotto il concetto di orbitale, un luogo dove si ha il 95% di trovare l’elettrone. Tutto ciò significa che durante la storia gli atomi hanno perso le caratteristiche che avevano nell’antichità, ad esempio non sono più considerati oggetti indivisibili, ma con una loro struttura. Per ora la particella indivisibile è il quark. Questa particella è stata introdotta alla fine degli anni sessanta dai fisici Gell-Mann e Zweig per poter spiegare le proprietà degli adroni, i quali li considerarono composti da elementi più semplici, i quark. Al di fuori di un adrone, il quark non è mai stato osservato singolarmente, questo a causa dell’interazione nucleare forte che aumenta se le due particelle si allontanano. Sempre per questo motivo i quark sono considerati particelle indivisibili. Indivisibili…? Questo sarà vero finchè il progredire della scienza e le nuove tecnologie non ci permetteranno di teorizzare e dimostrare nuove teorie.

Martina Palomba


8537054
Noi viviamo in un livello di esistenza visibile con i nostri occhi, ma ne esistono altre. Esistono dimensioni nascoste della...
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28/04/2018 20.35.50
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amicotuo913 amicotuo913 30/04/2018 ore 14.32.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L’evoluzione dell’atomo: da Democrito ad oggi

Mannaggia....di quanto sopra riportato si può solo fare tesoro....non saprei proprio quale altro commento fare.
c.hicca44 c.hicca44 30/04/2018 ore 17.47.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L’evoluzione dell’atomo: da Democrito ad oggi

@amicotuo913 : questo amico di chatta scrive spesso su argomenti interessanti
ComePioveva ComePioveva 30/04/2018 ore 19.17.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L’evoluzione dell’atomo: da Democrito ad oggi

@c.hicca44 scrive:
questo amico di chatta scrive spesso su argomenti interessanti


Grazie, carissima! ;-)
c.hicca44 c.hicca44 30/04/2018 ore 19.19.16 Ultimi messaggi
marianute marianute 02/05/2018 ore 18.36.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L’evoluzione dell’atomo: da Democrito ad oggi

Orbite che s'intrecciano nell'infinitamente grande, come pianeti e stelle..., ed orbite nell'infinitamente piccolo di microscopi atomici...le orbite sono importanti. Dippiù nin so.
Bello leggere, a parte come un insistente rumorino di fondo che somiglia quasi ad un cinguettìo, ma saranno le interferenze galattiche.
c.hicca44 c.hicca44 02/05/2018 ore 18.40.01 Ultimi messaggi
ComePioveva ComePioveva 02/05/2018 ore 19.22.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L’evoluzione dell’atomo: da Democrito ad oggi

@marianute scrive:
un insistente rumorino di fondo che somiglia quasi ad un cinguettìo, ma saranno le interferenze galattiche.


No, sono io; ma è tutto quello che posso fare :hihi
c.hicca44 c.hicca44 02/05/2018 ore 19.37.15 Ultimi messaggi
ComePioveva ComePioveva 02/05/2018 ore 20.53.32 Ultimi messaggi
c.hicca44 c.hicca44 02/05/2018 ore 20.54.36 Ultimi messaggi
marianute marianute 03/05/2018 ore 09.20.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L’evoluzione dell’atomo: da Democrito ad oggi

Un nostro microsistema di orbite che s'intrecciano producendo suoni che nemmeno la nasa riuscirebbe a tradurre...ha ha ha, come può avvenire il nostro moto dato che non è stato il big beng a produrlo? He He, c'è sempre una soluzione dietro l'angolo.................. :prot
Per essere solo mattina direi che sto esagerando.
ComePioveva ComePioveva 03/05/2018 ore 14.17.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L’evoluzione dell’atomo: da Democrito ad oggi

@marianute scrive:
Per essere solo mattina direi che sto esagerando.


Basta fare arieggiare e la nuvoletta si dissolverà... ed è solo pomeriggio! :hihi
Peltier14 Peltier14 10/05/2018 ore 22.36.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L’evoluzione dell’atomo: da Democrito ad oggi

Posso comprendere come la marrazione dei meccanismi dell'universo susciti grandi sentimenti di stupore e ammirazione. Considerato che le Scienze in genere sono unicamente descrittive ed utilmente predittive, potremmo paragonarle ad un orologiaio che e' sicuramente in grado di desrivere tutti i meccanismi dell'orologio senza pero' sapere minimamente cosa sia quello strumento che ha tra le mani ed a cosa serva. In sintesi un orologiaio ''cieco''. Ad esempio le conoscenze della fisica quantistica non hanno prodotto nessuna profonda rivoluzione che meritavano a livello intellettivo ed oltre. Potremmo osservare e spiegare i meccanismi dell'intero multiverso , ma non avremo fatto altro. In tal senso la Scienza e' sterile. Ci sono dei sentieri privilegiati come la matematica e la geometria che trascendono i puri meccanismi dischiudendo con le sensibilita' opportune conoscenze non piu' solo formali ma che aprono a quella logica speculativa della quale la Scienza e' priva. Non servono ulteriori conferme di come il mondo fisico sia discreto e digitale e quello che invece dovremmo iniziare a comprendere e' come esso possa essere ''contaminato'' dall'infinito e dall'analogico a livello intellettivo.
ComePioveva ComePioveva 10/05/2018 ore 23.00.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L’evoluzione dell’atomo: da Democrito ad oggi

Posso comprendere come la narrazione dei meccanismi dell'universo susciti grandi sentimenti di stupore e ammirazione.

Il medesimo stupore suscitato nei nostri predecessori dalla scoperta del fuoco.

Considerato che le Scienze in genere sono unicamente descrittive ed utilmente predittive, potremmo paragonarle ad un orologiaio che e' sicuramente in grado di desrivere tutti i meccanismi dell'orologio senza pero' sapere minimamente cosa sia quello strumento che ha tra le mani ed a cosa serva. In sintesi un orologiaio ''cieco''.

Descrivono egregiamente al punto da diventare utili in quanto predittive; un marker che mi fa scoprire un cancro anzi tempo penso che non sia sconveniente

Ad esempio le conoscenze della fisica quantistica non hanno prodotto nessuna profonda rivoluzione che meritavano a livello intellettivo ed oltre.

Per noi amebe, ovviamente sì, ma per menti elette, credo proprio di no... ma qui siamo nell'ambito delle credenze e una vale l'altra.

Potremmo osservare e spiegare i meccanismi dell'intero multiverso , ma non avremo fatto altro.

Hai detto niente; fino a poco tempo fa si pensava ad un unico povero e solo universo, adesso sappiamo, o almeno crediamo, che siamo in affollata compagnia; una bolla per ogni universo.

In tal senso la Scienza e' sterile.

Opinione che non discuto, ovviamente.

Ci sono dei sentieri privilegiati come la matematica e la geometria che trascendono i puri meccanismi dischiudendo con le sensibilita' opportune conoscenze non piu' solo formali ma che aprono a quella logica speculativa della quale la Scienza e' priva.

Direi che la Scienza ne fa abbondante uso.

Non servono ulteriori conferme di come il mondo fisico sia discreto e digitale e quello che invece dovremmo iniziare a comprendere e' come esso possa essere ''contaminato'' dall'infinito e dall'analogico a livello intellettivo.

Il mondo analogico, secondo me, è la rappresentazione di un mondo che è digitale
ComePioveva ComePioveva 10/05/2018 ore 23.05.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L’evoluzione dell’atomo: da Democrito ad oggi

Ho fatto fatica con il copia incolla e commento. Da oggi si accetta una considerazione per volta... Sono stanchissimo :hihi
amicotuo913 amicotuo913 12/05/2018 ore 23.17.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L’evoluzione dell’atomo: da Democrito ad oggi

@ComePioveva :

Onestamente non ho capito niente di quello che Peltier ha scritto....potrei però dire che se lo ha scritto (se sono comparse quelle parole sul pc, attaverso la rete) ...è anche perchè le scienze sono costruttive, oltre che descrittive, predittive e quanto altro da lui detto....ma mi rendo conto di rispondere forse a caso....
ComePioveva ComePioveva 13/05/2018 ore 08.02.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L’evoluzione dell’atomo: da Democrito ad oggi

@amicotuo913 scrive:
Onestamente non ho capito niente di quello che Peltier ha scritto...


E' un pessimista cosmico, tutto qui!

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