Fatti del giorno

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Fatti di cronaca, costume e società. Ne parlano TG e giornali... discutiamone insieme.

Peltier14 13/07/2018 ore 23.09.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)I tossicodipendenti del consumo

«A rischio 400mila posti di lavoro e il 10% del fatturato, in un Paese che ha un tasso di disoccupazione dell’11% con un Pil in forte rallentamento». Altolà del mondo del commercio contro la proposta di legge del governo per mettere un freno alla liberalizzazione delle aperture nelle domeniche e in tutti i giorni festivi stabilita nel 2011 dal governo. monti con il decreto Salva Italia. Insorge Mario Resca, presidente di Confimprese, l’associazione di negozi in franchising che rappresenta almeno 30mila punti vendita con 600mila addetti: «Se la proposta del Movimento 5 Stelle dovesse diventare legge, il messaggio sarebbe chiaro: le aziende saranno costrette a licenziare, l’intero comparto perderà 400mila posti di lavoro e il 10% del fatturato, sarebbe un grave danno per l’economia»
Bufale e Bufale. Se i negozi restano chiusi la domenica non ci saranno diminuizioni significative nei consumi e il discorso dei posti di lavoro e' solo un Ricatto. Vi fa bene stare con le vostre vite ,state a casa a riflettere sulle vostre squallide esistenze, oppure andate in qualunque chiesa a pregare o al limite chiudetevi nel WC che vi fa bene. Ma non potete perché siete solo consumo e niente altro ,che tristezza!
8561477
«A rischio 400mila posti di lavoro e il 10% del fatturato, in un Paese che ha un tasso di disoccupazione dell’11% con un Pil in...
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13/07/2018 23.09.30
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gio52b gio52b 18/07/2018 ore 18.21.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I tossicodipendenti del consumo

@Peltier14 scrive:
Bufale e Bufale. Se i negozi restano chiusi la domenica non ci saranno diminuizioni significative nei consumi e il discorso dei posti di lavoro e' solo un Ricatto.

Non sono totalmente bufale, può darsi che il 10% del fatturato perso possa essere un tantino superiore al reale, ma non c'è dubbio che verranno messi a casa migliaia di lavoratori che adesso sono avviati su turni di sette giorni su sette ma che, con la chisura domenicale, non sarà più necessario mantenere. Quindi meno turni = minor numero di lavoratori necessari. Non ci vuole molto per capirlo. Però questi lavoratori poi potranno andare in chiesa e pregare il Buon Dio affinché gli faccia trovare un lavoro magari domenicale, oppure si potranno sempre chiudere nel cesso a ripensare alle cagate che qualcun altro ha fatto per loro... Infine i drogati di consumo, che non potranno andare a fare acquisti di domenica, non andranno ne in chiesa ne al cesso bensì si metteranno comodamente seduti davanti a un pc e continueranno a comprare su qualcuna delle piattaforme e-commerce, tipo Amazon e cosi faranno chiudere altri negozi ed il risultato sarà che i consumi aumenteranno ma vi saranno altri migliaia di lavoratori in chiesa o nei cessi.... :ok 8-)
19892990
@Peltier14 scrive: Bufale e Bufale. Se i negozi restano chiusi la domenica non ci saranno diminuizioni significative nei consumi...
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18/07/2018 18.21.01
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ElBui.tre ElBui.tre 19/07/2018 ore 10.50.16
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(Nessuno)RE: I tossicodipendenti del consumo

@Peltier14 :

Il tuo ragionamento e', dal mio punto di vista, fallace sotto tanti aspetti.
Perche' un conto e' avere alcune ore a disposizione per fare gli acquisti ed un conto invece e' fare la spesa dopo una giornata di lavoro in fabbrica o ufficio e con la fretta di andare a riprendere i figli al doposcuola o alla palestra oppure per andare a cucinare.

Nel primo caso, avendo la disponibilita' economica ed il tempo a disposizione, si acquistano anche beni voluttuari. Nel secondo caso ci si limita solo agli acquisti necessari.

Nel primo caso spesso ci si ferma anche per una pizza, un gelato o un aperetivo favorendo l'indotto, nel secondo caso no.

P.S. Non mi piace il tuo tono. E' offensivo.

Gessica1986 Gessica1986 19/07/2018 ore 20.33.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I tossicodipendenti del consumo

@Peltier14 scrive:
«A rischio 400mila posti di lavoro e il 10% del fatturato, in un Paese che ha un tasso di disoccupazione dell’11% con un Pil in forte rallentamento». Altolà del mondo del commercio contro la proposta di legge del governo per mettere un freno alla liberalizzazione delle aperture nelle domeniche e in tutti i giorni festivi stabilita nel 2011 dal governo. monti con il decreto Salva Italia. Insorge Mario Resca, presidente di Confimprese, l’associazione di negozi in franchising che rappresenta almeno 30mila punti vendita con 600mila addetti: «Se la proposta del Movimento 5 Stelle dovesse diventare legge, il messaggio sarebbe chiaro: le aziende saranno costrette a licenziare, l’intero comparto perderà 400mila posti di lavoro e il 10% del fatturato, sarebbe un grave danno per l’economia»
Bufale e Bufale. Se i negozi restano chiusi la domenica non ci saranno diminuizioni significative nei consumi e il discorso dei posti di lavoro e' solo un Ricatto. Vi fa bene stare con le vostre vite ,state a casa a riflettere sulle vostre squallide esistenze, oppure andate in qualunque chiesa a pregare o al limite chiudetevi nel WC che vi fa bene. Ma non potete perché siete solo consumo e niente altro ,che tristezza!


Parla sto demente che favorisce la schiavizzazione di un esercito di giovani, con paghe che non danno futuro, con turni da tagliersi le vene, che mandi i suoi figli a fare i turnisti, contratti a termine e altre stretegie per andare in culo ai lavoratori, in piu paghe da fame, Questo è il significato liberizzazione degli orari di lavoro, risultati? molta offerta, scadente, stipendi da fame, fruttamento per i lavoratori.
Gessica1986 Gessica1986 19/07/2018 ore 20.35.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I tossicodipendenti del consumo

@gio52b scrive:
ma vi saranno altri migliaia di lavoratori in chiesa o nei cessi..



meglio, si dovrebbe fermare tutto,
TUTTO
Gessica1986 Gessica1986 19/07/2018 ore 20.36.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I tossicodipendenti del consumo

@ElBui.tre scrive:
Non mi piace il tuo tono. E' offensivo


dove sta l'offesa?
c.hicca44 c.hicca44 19/07/2018 ore 20.39.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I tossicodipendenti del consumo

@Peltier14 : ma chi sei per giudicare il mondo (a parte te stesso ovvio)?
gio52b gio52b 20/07/2018 ore 18.11.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I tossicodipendenti del consumo

@Gessica1986 scrive:
meglio, si dovrebbe fermare tutto,
TUTTO

Alè, tutti senza stipendio, nemmeno da fame :batatifo .... già però poi chi ce lo dà da mangiare?? :nono1
19894745
@Gessica1986 scrive: meglio, si dovrebbe fermare tutto, TUTTO Alè, tutti senza stipendio, nemmeno da fame :batatifo .... già però...
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20/07/2018 18.11.33
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Gessica1986 Gessica1986 20/07/2018 ore 22.13.43 Ultimi messaggi
gio52b gio52b 26/07/2018 ore 07.23.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I tossicodipendenti del consumo

@Gessica1986 scrive:
ENOIZULOVIR

Tutti quelli che nel mondo l'hanno fatta, sono puntualmente caduti dalla padella, direttamente nella brace. ENOIZULOVIR ATSINUMOC solo morte, e ancor più fame, il più grande fallimento politico planetario di ogni tempo..... :vomitino
Gessica1986 Gessica1986 26/07/2018 ore 18.21.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I tossicodipendenti del consumo

@gio52b :
Il comunismo, termine derivato da "comune", a sua volta derivato dal latino commùnis (comune), "pubblico" e "che appartiene a tutti", ma anche "neutrale", "imparziale" e "equilibrato", anch'esso di molteplice significato, è un insieme di idee economiche, sociali e politiche accomunate dalla prospettiva di una stratificazione sociale egualitaria e che presuppone la comunanza dei mezzi di produzione e l'organizzazione collettiva del lavoro, spesso affiancando a questi fondamenti anche opzioni internazionaliste.

Cosa c'è che non va, per me è perfetto

Un uomo d’affari vide con fastidio che il pescatore, sdraiato accanto alla propria barca, fumava tranquillamente la pipa.
-Perché non stai pescando? Domandò l’uomo d’affari
-Perché ho già pescato abbastanza pesce per tutto il giorno.
-Perché non ne peschi ancora?
-E cosa ne farei?
-Guadagneresti più soldi. Allora potresti avere un motore da attaccare alla barca per andare al largo e pescare più pesci. Così potresti avere più denaro per acquistare una rete di nailon, e avendo più pesca avresti più denaro. Presto avresti tanto denaro da poterti comprare due barche o addirittura una flotta. Allora potresti essere ricco come me.
-E a quel punto cosa farei?
-Potresti rilassarti e goderti la vita.
-Cosa credi che stia facendo ora?

Attento non vomitare dentro il tuo yacht :haha
gio52b gio52b 30/07/2018 ore 09.45.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I tossicodipendenti del consumo

@Gessica1986 scrive:
Un uomo d’affari vide con fastidio che il pescatore, sdraiato accanto alla propria barca

Vedrebbe con fastidio anche me quando sto sdraiato sul prendisole di prora della mia barca, (chiamarla yatch sarebbe da presuntuosi, visto che poco più di dodici metri) con la brezza che mi accarezza le membra... Io mi sono fermato già da un bel pò, sto dedicando parecchio tempo a me stesso, molto egoisticamente, come il tuo famoso pescatore, che soddisfa i suoi bisogni e se ne fotte degli altri. Avrei potuto avere di più? chissà? Ma io sto bene cosi.... 8-) Senza bisogno di essere comunista.
In ogni caso, mia cara, anche tu, come tutti, arrancate per poter avere la lavatrice, il frigo, il pc, l'acqua corrente, lo smartphone con tanti giga, l'auto, lo scooter, la bici, tre pasti al giorno, ecc. ecc... insomma per essere ricchi e che tu lo voglia o no, per questo che ti pare normale avere, sei classificata tra il 20% della popolazione mondiale più ricca, che depreda il restante 80% che non ha nulla.... Altro che comunista, ritieniti pure di essere come un rapace, calza meglio... :ok

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