I problemi giovanili

I problemi giovanili

Dalla droga alla depressione, dall'anoressia all'ansia...parliamone e troviamo una soluzione.

hammersamp hammersamp 11/11/2011 ore 01.40.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Giovani di oggi

Ho sempre pensato che le nuove generazioni di tutte le epoche fossaro peggio delle precedenti, per il semplice fatto che campavano sul poco o tanto, che avevano costruito i loro genitori. Questa generazione poi, è totalmente diversa dalle precedenti. Più tecnologica sicuramente ma infinatamente più sola. Eppure, tanti stereotipi diretti a loro, come BAMBOCCIONI, VIZIATI e MAMMONI, sembrano essere stati spazzati via proprio in questi giorni. A Genova è successo qualcosa di inimmaginabile per questa generazione.
Quasi 15000 ragazzi dai 14 anni in avanti, si sono buttati con coraggio e generosità in un lavoro massacrante che nessuno avrebbe pensato di poter fare. Per tre giorni nel fango e sotto l'acqua, ad aiutare e senza chiedere nulla. Hanno dimostrato forza e altruismo, volontà e capacità lavorative. Chi se la sente ora di dire a quei ragazzi che sono dei bamboccioni, sfaticati e incapaci? Sarà che il popolo genovese, storicamente, è tenace e poco incline all'abbattimento ma a Genova tanti stereotipi sui giovani, sono stati sepolti. Con una pala sporca di fango.
1000.risorse 1000.risorse 11/11/2011 ore 10.41.58
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(Nessuno)RE: Giovani di oggi

hammersamp scrive:
Chi se la sente ora di dire a quei ragazzi che sono dei bamboccioni, sfaticati e incapaci?


io. semplicemente perchè ora che han finito di spalare son tornati a grattarsi la pancia, andando in discoteca, ubriacandosi,guardando il grande fratello e riunendosi coi gruppi ultras allo stadio. tanto l'impresa eroica da raccontare ai nipotini l'han fatta. chissà se non han fatto tutto questo per agevolare il riallaccio della rete telefonica interrotta, per poter usare nuovamente internet...
ELEVEN.02 ELEVEN.02 11/11/2011 ore 13.31.59
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(Nessuno)RE: Giovani di oggi

@ ilGiustizierex:



Interessante notare come i berlusconiani fanno propria un'uscita infelice di Padoa Schioppa nel perfetto stile di chi cavalca ogni idea, ogni imput, ogni corrente, ogni scemenza che porti acqua al proprio mulino a costo di scadere nell'incoerenza totale. Infatti all'epoca della frase menzionata tutti attaccarono il politico in questione perchè appartenente all'area di centro sinistra e berlusconi non esitò a cavalcare il relativo dissenso.
Bisogna avere veramente gli occhi foderati di cinismo per non vedere la distruzione morale che è stata perpetrata sopratutto ai danni dei giovani e definirli anche bamboccioni. Ammesso che ci siano dei posti di lavoro vacanti, in un mare di miseria e naufragi come il nostro non starei certo a puntare il dito contro i giovani accusandoli di inerzia e pigrizia. E' dimostrato statisticamente che tra le persone più depresse in tutto il mondo una larghissima percentuale è rappresentata da coloro che svolgono mestieri e lavori non confacenti con la proprie caratteristiche o la propria formazione. La capacità di adattamento e l'essere eclettici non è da tutti, così come non è una colpa non possedere queste doti.


ilGiustizierex ilGiustizierex 11/11/2011 ore 16.02.38
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(Nessuno)RE: Giovani di oggi

hammersamp scrive:
Ho sempre pensato che le nuove generazioni di tutte le epoche fossaro peggio delle precedenti, per il semplice fatto che campavano sul poco o tanto, che avevano costruito i loro genitori. Questa generazione poi, è totalmente diversa dalle precedenti. Più tecnologica sicuramente ma infinatamente più sola. Eppure, tanti stereotipi diretti a loro, come BAMBOCCIONI, VIZIATI e MAMMONI, sembrano essere stati spazzati via proprio in questi giorni. A Genova è successo qualcosa di inimmaginabile per questa generazione.
Quasi 15000 ragazzi dai 14 anni in avanti, si sono buttati con coraggio e generosità in un lavoro massacrante che nessuno avrebbe pensato di poter fare. Per tre giorni nel fango e sotto l'acqua, ad aiutare e senza chiedere nulla. Hanno dimostrato forza e altruismo, volontà e capacità lavorative. Chi se la sente ora di dire a quei ragazzi che sono dei bamboccioni, sfaticati e incapaci? Sarà che il popolo genovese, storicamente, è tenace e poco incline all'abbattimento ma a Genova tanti stereotipi sui giovani, sono stati sepolti. Con una pala sporca di fango.

Bisogna che la finiate coi post-vittimismo, tu e eleven. Io non stereotipo nessuno, però di fronte a posti di lavoro offerti e garantiti che rimangono vacanti, specie in questo periodo, mi viene abbastanza logico e facile dare del bamboccione a chi se lo merita. Se poi i suddetti sono in tanti, non è certo colpa mia. Ci sono giovani che il culo se lo fanno, rimanendo nell'ombra, senza schiamazzi o via discorrendo. Ci sono altri invece che si alzano alle due del mattino per non perdersi ASSOLUTAMENTE i prezzi stracciati che offre Trony sui prodotti tecnologici (ciò che è successo a roma un pò di giorni fà) e poi magari se devono alzarsi di notte per fare il pane dicono "eh no cazzo...non fà per me...non ci sono portato...".
Tanto di cappello a chi si prodiga nel volontariato. Non sò cmq fino a che punto ci sia un nesso tra il fare il volontario e l'essere o no bamboccione. In fin dei conti, il volontario agisce in una condizione psicologica di favore, ovvero, può smettere quando vuole, può gestirsi come meglio crede. Diversa è la condizione psicologica quando ti assumi L'IMPEGNO di aprire una partita iva ad esempio, o lavorare alle dipendenze di qualcuno.
ilGiustizierex ilGiustizierex 11/11/2011 ore 16.16.39
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(Nessuno)RE: Giovani di oggi

ELEVEN.02 scrive:
Bisogna avere veramente gli occhi foderati di cinismo per non vedere la distruzione morale che è stata perpetrata sopratutto ai danni dei giovani e definirli anche bamboccioni. Ammesso che ci siano dei posti di lavoro vacanti, in un mare di miseria e naufragi come il nostro non starei certo a puntare il dito contro i giovani accusandoli di inerzia e pigrizia. E' dimostrato statisticamente che tra le persone più depresse in tutto il mondo una larghissima percentuale è rappresentata da coloro che svolgono mestieri e lavori non confacenti con la proprie caratteristiche o la propria formazione. La capacità di adattamento e l'essere eclettici non è da tutti, così come non è una colpa non possedere queste doti.

Non puoi parlare di distruzione morale. Poichè ci sono giovani (e sono stufo di ripeterlo...) che le loro responsabilità le assumono fin da giovanissimi, senza stare a lagnarsi o ad aspettare la manna dal cielo. Di questi giovani non si può certo dire che non abbiano valori, o che siano immmorali. Eppure vivono nella stessa società marcia e corrotta nella quale vivono anche i bamboccioni. Quindi eviterei gli slogan a mò di alibi. Non discuto che ogni individuo sia diverso da un altro, e pertanto ci siano diversità di adattamento. Tuttavia, non si può pretendere che la vita vada esattamente come si desideri (sarebbe anche palloso, credo...), e che, in determinati momenti della vita stessa, che sia il lavoro o in altro ambito, un certo adattamento sia utile, doveroso. Ma, si può anche non essere in grado di adattarsi a niente, nessuno lo nega. Và però presa coscienza di questo fatto, rendersi conto in tal caso dei propri limiti, senza incolpare gli altri, la società che fà schifo, e accettarne con buona pace le conseguenze, buone o cattive che siano. :-)
ELEVEN.02 ELEVEN.02 11/11/2011 ore 17.14.19
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(Nessuno)RE: Giovani di oggi

@ ilGiustizierex:



Personalmente ho svolto diversi anni di lavori sottopagati e regolati da contratti-sfruttamento, sono andato avanti, mi sono rimboccato le maniche e adesso vivo una situazione migliore. Avrei gioco facile quindi nel giudicare tutti coloro che si arrendono alla sottoccupazione o alla disoccupazione. Ma non lo faccio, perchè sono consapevole delle difficoltà immense che si incontrano appena varcata la soglia di casa o cercando di appropriarsi di mestieri che non sono i "propri".
I pigri, gli inetti, gli scansafatiche, i negletti, i vagabondi e quant'altro ci sono sempre stati, non è che oggi ce ne siano di più. Ma chi si sofferma su questa valutazione facendone un cavallo di battaglia per evitare di parlare dei problemi veramente seri lo fà perchè deve trovare giustificazioni o lenitivi allo sfascio che gli stessi uomini politici da voi perorati hanno creato, iniziando dagli edonistici e decadenti programmi televisivi che imperversano da vent'anni, non casualmente, in tutte le case italiane.


CaosInsideMe CaosInsideMe 11/11/2011 ore 18.46.59
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(Nessuno)RE: Giovani di oggi

la tv basta non accenderla, ad esempio.
che poi i politicanti ci abbiano portato in un mondo del lavoro senza sicurezze nè basi solide da costruirsi un futuro, beh...glielo abbiamo permesso.
L'Italia fa schifo ora come ora, in quasi tutti i sensi, persino nell'arte dove siamo da secoli i migliori in tutti i campi.

Doveroso ricordarVi e ricordarMi che l'Italia siamo noi.
La Società siamo noi.

ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate il colpevole… non c'è che da guardarsi allo specchio. (Cit. da V per Vendetta)
ilGiustizierex ilGiustizierex 11/11/2011 ore 19.51.43
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(Nessuno)RE: Giovani di oggi

ELEVEN.02 scrive:
mestieri che non sono i "propri".

Scusa la schiettezza....ma se tutti svolgessero soltanto mestieri che reputano "propri", ci sarebbero nel mondo solo avvocati...impiegati...e medici. Allora sarebbe davvero un mondo letteralmente nella merda....nel senso letterale del termine. Inutile che ti stia a spiegare perchè. Ci arrivi da solo.
giulia711 giulia711 11/11/2011 ore 20.07.23 Ultimi messaggi
CaosInsideMe CaosInsideMe 11/11/2011 ore 20.09.04
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(Nessuno)RE: Giovani di oggi

@ giulia711: per impedire cosa a chi?

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