Informatica, hardware e software

Informatica, hardware e software

Suggerimenti, consigli e richieste sul mondo dell'informatica.

Maurox46 Maurox46 10/12/2018 ore 14.47.19
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(Nessuno)Free software - i migliori in duttilità?

Ho sempre abiurato i crack perché oltre ai problemi di trojan non lo trovo giusto concettualmente...
Il free software, malgrado alcuni limiti (ma solo in alcuni) li vedo onesti...
A casa ho solo free software, e qualcuno al lavoro poiché alcuni li trovo più istintivi e quindi duttili sempre.
Voi li usate?

Firefox
Libre office
Gimp
Inkscape
Audacity
Ecc...
IndyGeno78 IndyGeno78 10/12/2018 ore 22.53.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Free software - i migliori in duttilità?

@Maurox46 : :inchino :inchino :inchino :inchino :inchino

anch'io uso principalmente software open source... ovviamente, oltre ai più conosciuti come quelli che hai citato (vabbe' inkscape l'ho installato solo perché volevo imparare ad usarlo), anche altre alternative a software closed source.
tant'è che disinstallando le app preinstallare su windows 10, sono andato alla ricerca di alternative open... ad esempio uso nomacs in sostituzione di foto. purtroppo però non sono riuscito a trovare delle alternative open per tutte le varie app, comunque ne utilizzo una buona fetta.

colgo l'occasione per invitarti nel gruppo Chatta FSUG :-))) :-))) :-)))
ogni tanto spammo anch'io sul forum
Maurox46 Maurox46 11/12/2018 ore 03.27.58
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(Nessuno)RE: Free software - i migliori in duttilità?

grazie dell'invito...
nomacs non l'avevo mai sentito... ora come viewer uso Eye of Gnome (eog), mentre prima usavo Sushi, ma ho cambiato anche file-manager in Caja e alla fine, malgrado sia un fork di nautilus Eye lo trovo migliore per quello che faccio...poi per le immagini raw ho rawTherapee che mi trovo bene!
inkscape alla fine è una scelta che sono stato obbligato... uso molto il vettoriale e malgrado abbia tentato di andare in altri software ricado sempre lì... credo sia uno dei compromessi migliori che alla fine a forza di usarlo lo trovo molto congeniale! ho varie associazioni sia direttamente come fondatore che dome dirigente e quando si parla di grafica cerco di occuparmene sempre io, o comunque dare le linee guida... inkscape riesce a farmi quello che facevo con Corel ma senza quella sua pesantezza che la trovavo fastidiosa!
io non uso win a casa... ho un tablet in android, un portatile in DragonFly ed un fisso che inizialmente era in FreeBsd, ma ora è in Fedora (cosa che almeno 2 anni fà convertirmi in linux avrei dato del pazzo a chiunque), ma alla fine ha una buona stabilità, e molto semplice anche nella virtualizzazione e lo vedo come un buon compromesso... poi l'ultimo ambiente grafico di Gnome, sia in bsd che in linux, mi ci trovo perfettamente e non vedo mancanze confronto anche a win... :D
WhereTheRainGrows WhereTheRainGrows 11/12/2018 ore 08.51.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Free software - i migliori in duttilità?

Ricordando che "freeware" e "open source" sono due cose diverse, non è che vadano per forza di cose a pari passo.

Comunque Linux io lo sto abbandonando del tutto; al di fuori dell'ambito server o comunque di sviluppo è una cosa abbastanza oscena; come sistema operativo non ha vie di mezzo, o viene utilizzato per ambiti di programmazione oppure dagli utenti che oltre Facebook e posta non vanno. Per un uso quotidiano che prevede più cose Windows è ancora inarrivabile.

Anche per quanto riguarda i programmi free ne uso anche io alcuni, devo dire che alcuni sono anche superiori alle controparti a pagamento (vedi LibreOffice) ma bisogna ammettere che in altri ambiti invece non si trovano alternative decenti, Photoshop è inarrivabile e di programmi ne ho provati tanti, se la licenza non costasse cosi tanto da renderla acquistabile solo da chi ne fa uso professionale l'avrei anche acquistato ma, secondo me, sanno benissimo che gli amatori hanno praticamente tutti la versione crackata e l'avevano messa in conto da subito questa cosa, come tante altre case con prodotti dai costi apparentemente elevati.
Maurox46 Maurox46 11/12/2018 ore 09.26.24
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(Nessuno)RE: Free software - i migliori in duttilità?

Sicuramente la differenza la conosciamo, ma s'intende nell'uso e l'utilizzazione gratuita dove comprendiamo tutte le licenze fino alle Bsd...è vero per quanto riguarda Libre, come per Photoshop... Gimp comunque é un passo indietro, malgrado le ultime versioni sia migliorato...
IndyGeno78 IndyGeno78 11/12/2018 ore 13.33.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Free software - i migliori in duttilità?

@WhereTheRainGrows scrive:
Ricordando che "freeware" e "open source" sono due cose diverse,


Credo che il concetto "free as in freedom not as in (free) beer" declamato da Stallman, sia ben chiaro a chi ha a cuore l'ideologia open source.

Ci tengo a precisare che parlo da appassionato del settore, non avendo mai acquisito competenze specifiche se non in modo completamente autodidattico, quindi c'è da dire che non mi pongo proprio il problema di dover utilizzare un software closed source perché ha minori limiti rispetto alla controparte open sorce, se i primi limiti sono rappresentati dalle mie scarse conoscenze e abilità con una determinata categoria di software... probabilmente non otterrei risultati molto differenti da quelli che ottengo con GIMP anche utilizzando PhotoShop, visto che mi mancano proprio le basi.

Perché quindi utilizzare un software proprietario, per lo più avvalendomi di crack, keygen e quant'altro, se posso avere la libertà di scegliere una, seppur limitata, sempre valida alternativa?

Senza contare che la parte più nobile dei software e dell'ideologia open source è quella di poter contribuire, anche attivamente avendone le capacità, al progetto e poterlo migliorare.
Maurox46 Maurox46 11/12/2018 ore 13.46.45
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(Nessuno)RE: Free software - i migliori in duttilità?

Completamente d'accordo, anche idealmente!
A parte 2 plug-in che ha photoshop, che mi servono 5 volte all'anno, per il mio utilizzo gimp mi da quello che mi serve e quindi diventa per me la base da dove partire... Vedo che alcuni miei colleghi e amici utilizzano Corel per la grafica vettoriale... È vero, alcune cose le fanno con molta più semplicità di me con Inkscape, ma non solo alla fine i lavoretti non hanno differenze, ma avvolte, proprio per quella cultura Open e poliedrica, riesco a sfruttare pienamente ogni funzione, mentre l'altrui deve andare comunque in standard e può modificare con estrema fatica...
Open é prima di tutto l'idea!
WhereTheRainGrows WhereTheRainGrows 11/12/2018 ore 13.51.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Free software - i migliori in duttilità?

@IndyGeno78 : Perché come giustamente dici tu bisogna vedere fino a dove arrivano le tue esigenze e capacità.
Io ho passato anni a modificare immagini che utilizzavamo per dei giochi, firme dei forum e varie altre cose del genere, sempre fatto tutto con Photoshop fino a quando mi hanno detto "ehi, guarda che esiste GIMP", l'ho scaricato e provato ma molte cose che facevo/faccio con Photoshop con GIMP non si possono fare o comunque le fa molto male.

Poi, possibilità di contribuire allo sviluppo? Onestamente non è una cosa per quanto mi riguarda molto rilevante; se cerco un programma di grafica è perché probabilmente sono un grafico e non uno sviluppatore. Se cerco un programma di messaggistica probabilmente voglio comunicare con altra gente, non è detto che io sia uno sviluppatore. Alla fine non è veramente rilevante nella scelta.

Telegram ad esempio è un software OpenSource, tu per caso hai righe di codice tue personali inserite? GIMP stessa cosa, al kernel Linux hai contribuito a portare migliorie?
Guardiamo in faccia alla realtà, gli utilizzatori finali di un software opensource che contribuiscono attivamente allo sviluppo restano nello zero virgola.

Probabilmente è perché a livello amatoriale smanetto sui PC da quando avevo 14 anni e da 5 anni ci lavoro sui server che vedo le cose in modo cosi diverso ma spesso e volentieri è puro e semplice "idealismo", la praticità è un'altra cosa; sui miei PC Linux ormai non ci entra nemmeno per sbaglio perché è estremamente limitato, lo utilizzavo quando cucinavo ROM per i miei telefoni Android ma smesso di fare quello lo trovo abbastanza inutile...
Bisogna anche essere obiettivi nel valutare.
IndyGeno78 IndyGeno78 11/12/2018 ore 13.53.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Free software - i migliori in duttilità?

@Maurox46 scrive:
io non uso win a casa... ho un tablet in android, un portatile in DragonFly ed un fisso che inizialmente era in FreeBsd, ma ora è in Fedora (cosa che almeno 2 anni fà convertirmi in linux avrei dato del pazzo a chiunque), ma alla fine ha una buona stabilità, e molto semplice anche nella virtualizzazione e lo vedo come un buon compromesso


Sono un felice utente di Fedora anch'io, la utilizzo da neanche troppo tempo (solo dalla release 18), inizialmente in triple boot con Windows ed Ubuntu che ho utilizzato per qualche anno prima di approdare a Fedora... ne ho provate tante nel corso degli anni e continuo a provarne (ho un vecchio portatile dove mi diverto a testare molte distribuzioni), per un breve periodo ho voluto togliermi la curiosità anch'io di provare BSD (PCBSD, FreeBSD), ma per le mie competenze risulta molto più semplice ed immediato GNU/Linux.

Comunque devo dire che ho iniziato a prendere coscienza del concetto open source proprio iniziando ad utilizzare queste distribuzioni... anche prima di approdare a GNU/Linux utilizzavo su Windows alcuni software open source (firefox, vlc, virtualdub), ma non avevo per niente chiaro il concetto di open source.

Comunque devo dire di essere stato fortunato anche a poter usufruire di un progetto interessante come quello di The Open Disc, purtroppo da tempo non più attivo, che mi consentì di conoscere diversi altri software open source da poter utilizzare su Windows.
IndyGeno78 IndyGeno78 11/12/2018 ore 15.20.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Free software - i migliori in duttilità?

@WhereTheRainGrows : posso darti ragione sul fatto che la scelta di molti di questi software è sicuramente strettamente correlata alle esigenze ed alle specifiche competenze di un singolo individuo, o comunque di un team che potrebbe anche essere vincolato nella realizzazione di un determinato progetto, soprattutto in ambito professionale dove si devono soddisfare anche determinati criteri di chi ti commissiona un lavoro.
Ben altro conto però è l'utilizzo in ambito amatoriale dove si potrebbero e dovrebbero trovare i giusti compromessi e le alternative all'utilizzo di software senza regolare licenza.
Hai pienamente ragione anche nel dire che non depone a favore della scelta di un software che ci sia la possibilità o meno di poter contribuire attivamente, può starci anche che questo sia un aspetto prettamente ideologico... rimango fermamente convinto però, che per riuscire comunque a comprendere l'ideologia open source si dovrebbe partire dall'avere (oltre al codice sorgente) anche le proprie vedute molto aperte...

Open Source = Open Mind

Purtroppo è una comparazione molto veritiera che spesso delimita quella che si potrebbe tranquillamente definire una chiusura da parte di un gran numero di utenti, avanzati o meno che siano, che viene inculcata (magari involontariamente) anche all'utente medio nel voler sminuire la reale potenzialità di un software open source.

C'è da dire che alcuni software open source sono stati utilizzati anche per lo sviluppo di alcuni progetti, a mio parere anche ben riusciti, come ad esempio quelli realizzati dalla Blender Foundation... voglio ricordare progetti come Big Buck Bunny o Sintel, quindi che non mi si venga a raccontare che i software open source siano talmente tanto limitati da non poter eguagliare gli stessi risultati dei software proprietari.
WhereTheRainGrows WhereTheRainGrows 11/12/2018 ore 16.12.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Free software - i migliori in duttilità?

@IndyGeno78 scrive: il punto è che stai esponendo punti a favore del freeware non del Open Source, le questioni di licenza gratuita o a pagamento non hanno nulla a che fare con il fatto che siano Open Source; è ovvio che se ho un'alternativa free che mi permette di raggiungere gli stessi risultati la sfrutto ma quando non è cosi acquisto il software che mi serve (sempre sperando che questo abbia prezzi ragionevoli).
Parli di Fedora che altro non è che la versione "for dummies" di RedHat (di fatti è sviluppato dalla medesima casa), se dici di trovarti cosi bene perché non acquisti una licenza per installare RedHat? Che è un sistema open source ma non freeware. Semplice, perché ti sarebbe perfettamente inutile, ti troveresti a non poter fare nulla pur avendo pagato uno sproposito per una licenza che poi non sfrutti perché non gestisci dei server a livello professionale.
Parliamo di utilizzo "amatoriale"? Va bene, io assieme ad amici lavoravo su immagini varie e GIMP non permetteva fisicamente alcune cose, quindi dovrei lasciare quanto stavo realizzando a metà? Ma anche no. Restiamo in tema: la mia libreria giochi, tra Steam, Origin, CD/DVD e launcher proprietari vari conta qualcosa come un centinaio di giochi in produzione "tripla A", su Linux quanti ne girano? 3 o 4 nativamente? E per gli altri? Devo andare a cercare gabbole, crack e modi per aggirare le licenze per farli funzionare?

Per come la vedo io avere la mente aperta non significa doversi martellare le palle pur di usare un software Open Source a tutti i costi; prediligo l'uso di freeware quando è disponibile, acquisto le licenze quando un programma che mi serve ha prezzi umani (tanto per dirne una uso Malwarebytes con licenza acquistata, il 95% degli utenti installa quelle schifezze tipo Avira o AVG free).

L'ultimo "PC" che ho in casa con Linux è il Raspberry che ho acquistato qualche mese fa e che da quando uso Netflix e Prime Video non so' più come adoperare perché con questi non funziona.
IndyGeno78 IndyGeno78 11/12/2018 ore 19.40.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Free software - i migliori in duttilità?

@WhereTheRainGrows scrive:
Parli di Fedora che altro non è che la versione "for dummies" di RedHat (di fatti è sviluppato dalla medesima casa)


Giusto per fare qualche chiarimento, perché probabilmente confondi qualcosa (non confondere con Ubuntu e Canonical), Fedora è sviluppata e mantenuta da una community e non direttamente da RedHat
Fedora is a community of contributors from around the world, including volunteers and Red Hat employees, who work with each other to advance the interests of the free culture movement. https://docs.fedoraproject.org/en-US/project/

Il fatto che ci sia la collaborazione di alcuni sviluppatori di RedHat, nonché la sponsorizzazione della stessa, non dovrebbe oscurare il lavoro di un'intera community.
Proprio come accade con OpenSUSE, diretta derivata di SUSE di Novell, sviluppata e mantenuta dalla community e non da Novell stessa.

Comunque sono due ottimi esempi di come dei progetti open source, possano dar vita a progetti paralleli ed attingere al frutto del lavoro delle community che molto spesso, proprio come nel caso di Fedora ed OpenSUSE, sono delle officine dove vengono testate ed integrate nuove funzionalità che vengono poi adottate anche dalle distribuzioni madri.

Alla fine questo è il vero e proprio concetto di open source... non c'è niente di male nel guadagnare dal software open source, è contemplato tra i principi fondanti "free as in (fredoom of) speech, not as in (free) beer".

Se offri la possibilità agli utenti di poter contribuire e migliorare il software stesso, che potrebbe essere anch'esso stesso a pagamento intendiamoci, è solo un'occasione per arricchire, tramite i contributi della community, il progetto stesso.

Comunque è ovvio che, non lavorando in un ambito specifico, non sempre sento la necessità di acquistare una licenza per dei software che non potrebbero tornarmi molto più utili, ma se proprio dovessi farlo ritengo che sia, almeno da un punto di vista etico e morale, la cosa più corretta da fare.

Hai citato Steam, un software (proprietario tra l'altro) di un'azienda, la Valve, che ha comunque contribuito a suo modo a far sì che fosse possibile integrare i propri software (non dimentichiamoci anche dei porting dei giochi sviluppati dalla stessa Valve) su GNU/Linux, sviluppando anche un sistema operativo basato su Debian (SteamOS) e stimolando un'azienda come Nvidia a collaborare ad un progetto open source come quello di nouveau, nonostante la maggior parte degli utenti di Steam utilizzi principalmente altri sistemi operativi.

A dimostrazione del fatto che il mondo open source riesce comunque a mettere a disposizione anche di aziende come Valve un ambiente di sviluppo in grado di poter affermare la propria presenza, magari dove altri competitor (vedi Origin) non trovano interesse.
Sì, probabilmente hai ragione, magari GNU/Linux non sarà un sistema operativo molto orientato al gaming, non perché manchino totalmente i presupposti però (comunque ci girano più di 3 o 4 giochi, se hai un PC con un hardware adeguato)... anche se magari la Valve è solo un caso a parte.

Per concludere, il Raspberry non buttarlo ancora... perché quelli di Kodi stanno introducendo i DRM sulla nuova versione e stanno già provvedendo ad integrare un plug-in non ufficiale per Netflix (per Prime Video c'è già).
WhereTheRainGrows WhereTheRainGrows 11/12/2018 ore 20.24.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Free software - i migliori in duttilità?

@IndyGeno78 scrive: Attenzione a quanto ho scritto: ho citato Steam parlando di giochi "tripla A"; per SteamOS+Linux ci sono tanti giochi? Si, non si può dire che sia scarna; sono titoli in Tripla A? Quasi nessuno, si trova Tee Witcher 2, che comunque anche con un FX-8320 e una GTX 1080 OC (quindi non proprio una configurazione di basso livello) gira da schifo a 1080p con dettagli alti, lo stesso PC su Windows fa girare lo stesso gioco a ultra.
Stiamo per giunta parlando di un sistema nato morto, Valve lo ha introdotto per lanciare la propria "console", la Steam Machine, che non ha esattamente incontrato il favore dei giocatori, probabilmente perché vendere a prezzo spropositato un PC non espandibile con un Linux preinstallato sapeva di presa per il culo, mancati introiti e progetto in declino e la cosa si vede consultando la libreria che non si espande.

E parlando di cose utili: per il raspberry al momento ho trovato un solo utilizzo, appena ho lo sbatti di prendere un hub usb alimentato esternamente: creazione di un cloud personale.
Anche perché usare dei plugin non ufficiali non mi va a genio, soprattutto su una versione non ufficiale di un software dato che Kodi per Raspberry non c'è traccia in modo ufficiale, ci sono due versioni, sono entrambe sviluppate da terzi e sono terribili da utilizzare.

SickBoy985 SickBoy985 13/12/2018 ore 20.45.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Free software - i migliori in duttilità?

Beh... uso Linux...principalmente per evitare problemi con i file PST

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