Mondo diversamente abile

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Un punto di incontro e di dialogo tra ragazzi diversamente abilii e tra chi vive a loro stretto contatto.

tommyroma1 30/10/2011 ore 02.59.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Disturbo Bipolare (la mia esperienza)

Buonasera,
mi chiamo Tommaso, sono un ragazzo di Roma di 29 anni. Da 7 anni combatto con questa patologia, da cui come ben leggo, non si guarisce ma si può tenere bene sotto controllo. Ho avuto circa 15 ricoveri, mi sono sempre curato e raramente ho smesso i farmaci. Eppure questo infimo problema è entrato nella mia vita devastandola, momentaneamente. Sono sempre andato prima in up e poi somministrandomi farmaci "calmanti", lentamente andavo in depressione fino ad annullare la mia esistenza. A quel punto, di nuovo farmaci un pò stimolanti che nel giro di due anni pieni mi facevano tornare nel massimo dello splendore psico-fisico. Ma bastava essere troppo sicuro di me, non condurre una vita totalmente dedicata a tenere sottocontrollo questo disturbo (intendo che magari facevo sistematicamente le ore piccole la notte, che non significa drogarsi, ma è deleterio lo stesso). E da lì piano piano ad un altro ricovero in Up. Voglio testimoniare questo: ogni crisi ci rafforza, ci fa capire ancora più nel dettaglio che tenore di vita avere. E nei periodi positivi, non di up, ma positivi, seminiamo per il futuro. Cerchiamo un lavoro tranquillo, di ufficio magari, se vogliamo banale sì. Ma ritengo che lo stress lavorativo è un grosso invalidante, pertanto accontentiamoci. Posso consigliarvi questo: fate la domanda di Invalidità, senza vergogna. Perchè sappiamo cosa abbiamo passato nei reparti psichiatrici, i traumi, e lo Stato è giusto tuteli anche noi. Mentre siamo disoccupati e cerchiamo lavoro, la pensione di Invalidità sarà, un seppur piccolo, sostegno. Una volta trovato il lavoro o anche prima, avviate le pratiche anche per la 104 comma 3 di gravità, che magari vi può ridurre lo stress delle 8 ore lavorative portandole a 6. E' un dettaglio che può diventare decisivo in un gioco di equilibri come il nostro. Dopo 7 anni di travaglio, da 4 anni ho l'Invalidità al 75% che permette di entrare anche nelle Collocamento Liste Speciali. Ho trovato un lavoro grazie alla sensibilità delle amicizie vere che sanno quanto siamo fragili ma quanto valiamo. Da qualche mese mi hanno riconosciuto la 104 c.3. Il lavoro tranquillo di 6 ore, la vita necessariamente sana e la cura in empatia totale con un Dottore Psichiatra fantastico, Dott. Brugnoli, che consiglio col cuore e con l'anima a chi ne avesse bisogno, mi fa vivere da 2 anni una vita davvero simile ad una persona normale. Sono più stanco della media la sera, esco meno degli altri, ma vivo benissimo lo stesso anche limitando gli svaghi, che pur ci sono. Prendo litio la mattina e a pranzo. La mattina è accompagnato da un mini-antidepressivo, l'Elontril. La sera invece da uno stabilizzante, il Seroquel. Oggi, 30 Ottobre, è il mio 29esimo compleanno. Non avevo le energie necessarie per festeggiare fuori con gli amici, ma questo, è il compleanno più bello della mia vita, perchè di nuovo tutto rasenta la normalità ed in più delle altre volte, adesso ho dei mattoni più solidi diventati tali con l'esperienza, che mi danno un equilibrio, precario per tutta la vita, ma al momento fortemente stabile.
Se qualcuno volesse scambiare idee, esperienze e sensazioni direttamente con me, sarei lieto di corrispondere. tommasosconocchia@hotmail.com .
Ciao a tutti,
Tommaso.
8145497
Buonasera, mi chiamo Tommaso, sono un ragazzo di Roma di 29 anni. Da 7 anni combatto con questa patologia, da cui come ben leggo,...
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30/10/2011 2.59.08
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OleandroBianco86 OleandroBianco86 28/03/2017 ore 22.52.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Disturbo Bipolare (la mia esperienza)

Ciao..sono passati diversi anni da questo tuo post ma mi piacerebbe sapere,se ti capitasse di passare di qui,se effettivamente stai ancora bene e hai trovato un equilibrio soddisfacente..o se la malattia abbia avuto la meglio su di te.
Mi hanno diagnosticato negli ultimi 3 anni dopo una crisi parecchio forte in cui ho ribaltato completamente la mia vita,rispettivamente:
3 psicologi: disturbo bipolare,disturbo borderline,disturbo narcisistico(in periodi diversi
2 psichiatri:disturbo borderline e infine l'ultima che ho conosciuto L'anno scorso,disturbo bipolare misto.
Ora sono in una situazione di caos totale mentale..ho appena passato un mese e mezzo straordinario al pieno delle energie,buttandomi su dieta ferrea(non mangiavo più un tubo) sport tutti i giorni(che non facevo prima e faccio solo in questi periodi),loquacità incredibile, assenza di stanchezza fisica senza difficoltà nel svegliarmi la mattina(normalmente sono una dormigliona),ricerca disperata di attenzioni maschili(sono sposata con due figlie),acquisti per me(normalmente acquisto ormai solo per le mie figlie dovendo scegliere),fino ad arrivare alla settimana culminante in irritazione,rabbia estrema ed immotivata,litigi con tanto di scenate e imprecazioni,ossessione sull idea di essere incinta(mi capita almeno 5 volte L anno di crederlo e sperarlo)...ora invece sono stremata..dopo un periodo così denso di emozioni mi sento svuotata,in colpa per le cazzate fatte,ossessionata da me stessa e da questa malattia incomprensibile per me,desiderosa di scappare per rendere la vita più leggera alla mia famiglia e alle mie bambine,pessimista,alterno momenti di apatia ad altri di ossessione per le faccende domestiche..
Capisco che qualcosa in me non funzioni nel modo corretto..ma sono spaventata a morte!
Ho buttato all aria L ennesimo posto di lavoro per quanto precario fosse..
Mio marito vuole che mi curi e cominci la terapia farmacologica che avevo iniziato e poi smesso L anno scorso..ma la mia paura è quella di diventare un vegetale,un essere quasi incapace di intendere e di volere perché annebbiato dai farmaci..e anche di peggiorare i miei sintomi nel caso poi dovessi smettere la terapia in un periodo in cui credo di sentirmi bene come è successo L anno scorso..
Non sono mai stata ricoverata e non ci tengo ad esserlo..L unica crisi davvero pesante è durata tre mesi era la prima e nessuno pensava fosse dovuta ad una malattia..ho speso 5 mila euro in un mese di un finanziamento,ho buttato fuori di casa mio marito(un santo) per scorrazzare in giro con un altro uomo per il paese e fantasticare una vita con quest altro,ho passato due mesi tra feste,serate fini a mattina,alcool e droghe leggere,ho perso 10 kg in un mese perché fissata con palestra all improvviso e digiuno..finché una serata finita male,in cui ho provato il terrore di perdere le mie figlie perché mi sentivo morire dagli attacchi di panico(più o meno 1 al secondo) dopo una serata brava,mi ha fatta tornare alla realtà..scaraventandomi piannpiano nella depressione ma facendomi rendere conto di tutti gli errori commessi e spaventandomi a morte non riconoscendomi con la persona che fino a poco prima ero stata!tutto si è sistemato,la mia famiglia con difficoltà di essere riunita..ma io la metto a rischio sistematicamente tutti gli anni,tutte le primavere estati e autunni..intervallati da brevi periodi in cui prendo coscienza della persona schifosa che sono,mi deprimo e cerco di recuperare al resto.
Scusa la lungaggine,probabilmente non lo leggerai mai ma avevo bisogno di sfogarmi e di avere un riscontro da qualcuno simile a me..

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