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serendipityjo serendipityjo 01/08/2012 ore 13.20.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: What are you listening? vol.IV

@ Fungopazzo:

SOTTO MENTITE SPOGLIE

Si alza presto ogni mattina, si veste ed esce.
Incontra gli stessi volti per strada, alle finestre,
ripete i movimenti, le poche svolte le stesse.
Niente lo meraviglia più, solo i versetti di Marco
riescono a parlargli: vino nuovo si versi
in otri nuove soltanto.

A fatica si ripromette abiure clamorose
Ma un giorno ha saputo che Fernando e Jorge
videro cose assolute:
l’inesistente identità e le sue forme presunte,
la finzione del tempo e la fatuità dei gesti,
sotto mentite spoglie essere se stessi.
A. Fiori

di matthews io amo questa...



16903455
@ Fungopazzo: SOTTO MENTITE SPOGLIE Si alza presto ogni mattina, si veste ed esce. Incontra gli stessi volti per strada, alle...
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01/08/2012 13.20.48
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allergic allergic 03/08/2012 ore 21.45.08
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(Nessuno)RE: What are you listening? vol.IV

mattex87 mattex87 06/08/2012 ore 19.43.17 Ultimi messaggi
mattex87 mattex87 07/08/2012 ore 21.13.06 Ultimi messaggi
Urban.Shadowplay Urban.Shadowplay 09/08/2012 ore 23.43.05
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(Nessuno)RE: What are you listening? vol.IV

Il silenzio è insostenibile. È più facile rinunciare al pane che al verbo. Il moto dello spirito esige parole in massa, senza le quali, avvolto su se stesso, rimugina la sua impotenza. Disgraziatamente l'eloquio scivola nello sproloquio. Anche il pensiero vi tende, sempre pronto a espandersi, a gonfiarsi. Arrestarlo con l'acredine, contrarlo nell'aforisma o nella battuta, significa opporsi alla sua espansione, al suo movimento naturale, al suo slancio verso la prolissità o la dilatazione. Da qui i sistemi, da qui la filosofia, da qui la letteratura.
mattex87 mattex87 12/08/2012 ore 11.54.37 Ultimi messaggi
Urban.Shadowplay Urban.Shadowplay 15/08/2012 ore 00.18.24
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(Nessuno)Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.

Nell'angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell'insieme dei significati che costituiscono la realtà.

soletiepido85 soletiepido85 15/08/2012 ore 00.59.14 Ultimi messaggi
soletiepido85 soletiepido85 15/08/2012 ore 01.15.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: What are you listening? vol.IV

...e ngi mento pure una bella kover:


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