Over 40

Over 40

Popolo degli "anta" fate sentire la vostra voce!

FIOREdiSTELLA FIOREdiSTELLA 05/01/2008 ore 18.25.41
segnala

(Nessuno)Parola Magica


A imitazione di Berlusconi, e del suo irresistibile senso del ridicolo, quasi tutti i politici che appaiono in televisione infilano nei loro discorsi sconclusionati la parola "gente", che pronunciata con accenti di religiosa ammirazione, come se esprimesse il meglio della condizione umana, come fosse la quintessenza delle umane virtu', attenta solo al bene pubblico. Dicono "la gente" e modulano la "e" in modo che ne esca un suono finito signorile, falso e cortese.

Altre volte si era fatto uso di parole equivalenti, con cui si voleva condensare, per inganno e per iperbole, tutte le umane virtu' politiche, civiche e messianiche in una categoria sociale. Vedi le parole "proletario" o "popolo" che come osserva il perfido Celine volevano nascondere quelle di poveraccio o di borghese decaduto. Ma a sentirle ripetere dai borghesi anarcoidi che ci ritroviamo e' difficile trattenere il disgusto.

La gente! Orrenda parola ripetuta dal demagogo di turno, oggi dal Cavaliere che sostituisce i capelli perduti con il lucido Brill della pubblicita' del '900. Stretto tra i suoi giganteschi guardaspalle, in mezzo a una ressa di finti seguaci, di ammiratori assoldati, che inopinatamente si radunano in una giornata di pioggia e di vento in una piazza cittadina attorno ai tavoli per le firme, per improvvisare false folle televisive.

La mitica "gente" sarebbe quell'accozzaglia di galoppini elettorali, di curiosi sfaccendati e affamati che aspettano i resti del banchetto padronale. E il demagogo di turno si agita, si sposta per mostrare la sua faccia tra quelle lugubri e inespressive dei gorilla che lo proteggono. Quando il demagogo, si allontana sulla sua auto blindata restano, su una piazza cittadina, la "gente", i poveracci contenti di aver partecipato allo storico incontro, loro, volgo senza nome, con l'Uomo della Provvidenza.

Il nazista Goering era solito dire "Appena sento pronunciare la parola cultura metto la mano alla pistola." Una voglia analoga potrebbe venire a chi sente i nostri demagoghi flautare continuamente la parola "gente".

La "gente" questa parola magica, che richiama la latina gens come famiglia allargata di parenti poveri e di clienti. Ecco perche' piace tanto: ha un valore politico, per i demagoghi, e' il richiamo a un gregge fedele di consanguinei e di mantenuti che applaude senza discutere, e segue il capo ovunque il capo desideri. L'arte del damagogo sta nella riscoperta di queste parole che trasformano i servi in cittadini esemplari.

G. Bocca
folletto.73 folletto.73 05/01/2008 ore 18.29.34
segnala

(Nessuno)RE: Parola Magica

senti, facciadimortadella... siediti sulla tazza e scrivi sulla carta igienica ;-)
franzwho franzwho 05/01/2008 ore 18.31.11 Ultimi messaggi
FIOREdiSTELLA FIOREdiSTELLA 05/01/2008 ore 18.31.15
segnala

(Nessuno)RE: Parola Magica

ce ne fosse di carta igienica cosi' pregiata!!!! ;-)
FIOREdiSTELLA FIOREdiSTELLA 05/01/2008 ore 18.32.03
segnala

(Nessuno)RE: Parola Magica

io vado in pizzeria, arrangiatevi!!!! :ok
opa.bu opa.bu 05/01/2008 ore 19.22.39 Ultimi messaggi
segnala

DivertitoRE: Parola Magica

:-) folletto.73 ha scritto:
senti, facciadimortadella... siediti sulla tazza e scrivi sulla carta igienica ;-)
Finalmente qualcuno che ha studiato a Oxford !!!!:ok

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio č necessario accedere al sito.