Over 40

Over 40

Popolo degli "anta" fate sentire la vostra voce!

Darkstar55 Darkstar55 14/11/2010 ore 20.01.25
segnala

FuriosoPenitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

Ho letto su Repubblica che il Papa:amen ci impone di cambiare modo di vita.
Quindi...:spam

Non prelevate più sul bancomat dello IOR (potete invece versare):hell

Basta a cose contro natura.. ad es. al sesso :kissy

Votate sempre e solo B., buon cattolico e credente come pochi (X fortuna) :bugabuga

Solo casa e chiesa... basta con l'Abominio del Bar, partita.. pesca e bocce :cow

E soprattutto...

NON CHATTATE... Le chat sono piene di gente scostumata. Abominio :devilfurbo
pazzascatenata64 pazzascatenata64 14/11/2010 ore 20.35.27
segnala

(Nessuno)RE: Penitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

:angel io non c'ero :-)))
etruscainfiore etruscainfiore 14/11/2010 ore 20.39.26 Ultimi messaggi
geum geum 14/11/2010 ore 20.39.34 Ultimi messaggi
pazzascatenata64 pazzascatenata64 14/11/2010 ore 20.40.28
segnala

(Nessuno)RE: Penitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

etruscainfiore scrive:
anch'io mi trovavo a Siena


poi non ti lamentare che ci hai male ai piedi :-)))
etruscainfiore etruscainfiore 14/11/2010 ore 20.44.14 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Penitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

Quanto sarebbero carini i preti vestiti da coloni,
sparpagliati nei campi a coltivare le rape!!! :-)))

pazzascatenata64 pazzascatenata64 14/11/2010 ore 20.45.02
segnala

(Nessuno)RE: Penitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

@ etruscainfiore: se ne guardano bene :-)))
Darkstar55 Darkstar55 14/11/2010 ore 20.49.53
segnala

(Nessuno)RE: Penitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

@ geum: Ma geum:ok ... l'ho letto bene.
E' solo che quì voglio scherzare un po'... Devo essere serio tutta la settimana.
Quì NON sono (quasi) mai serio... 0:-)

Pazzerella:rosa ed Etrusca:rosa !!! Non Barateeeee !! Vi ho viste.. eravate quì. :bataangel

E anche il Pastore Tedesco :bataboing :amen vi ha viste, mentre chattavate con luiiiii ;-(
geum geum 14/11/2010 ore 20.56.48 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Penitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

Darkstar55 scrive:
E' solo che quì voglio scherzare un po


Scherzare ragionevolmente
va bene...non cadiamo
sul pesante poi OK ?


Darkstar55 Darkstar55 14/11/2010 ore 21.00.52
segnala

(Nessuno)RE: Penitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

@ geum: ma daiiiiiii!!! Dopo che hanno Bruciato vive migliaia di persone, impiccato, arrivati a patti coi nazisti X salvare il loro culo (E' STORIA!!!!!) adesso IO VADO SUL PESANTE.

Mi faccia il piacere... mi faccia
geum geum 14/11/2010 ore 21.03.35 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Penitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

@ Darkstar55:

Dark ma quale storia hai
Letto??? e scritta da chi?
Non mi risulta sai?
Te lo dico da Laica che
de libri ne ha letti ma Tanti
sai???


PS. a meno che tu non ti
confonda con i Nazisti
flora1963 flora1963 14/11/2010 ore 21.10.38 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Penitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

@ etruscainfiore:
visto il periodo raccoglierebbero le cime delle rape :-)))
flora1963 flora1963 14/11/2010 ore 21.11.52 Ultimi messaggi
geum geum 14/11/2010 ore 21.14.45 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Penitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

@ flora1963:

Flora come è andata
poi con la chatt???
:bye

flora1963 flora1963 14/11/2010 ore 21.15.49 Ultimi messaggi
geum geum 14/11/2010 ore 21.18.55 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Penitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

@ flora1963:

Meglio per tutti
quando si riesce
a essere moderati in proprio;-)
la vita scorre meglio:-)
:ciao

Amenophis.III Amenophis.III 17/11/2010 ore 21.43.55 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Penitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

Dark ma quale storia hai
Letto??? e scritta da chi?
Non mi risulta sai?
Te lo dico da Laica che
de libri ne ha letti ma Tanti
sai???




Mi duole doverti contraddire Geum ma, per amor di verita', anche questa e' storia...

Buona lettura :-)


La via dei topi

Subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale centinaia di migliaia di sfollati vittime dei bombardamenti, delle aggressioni naziste, o fuggitivi di fronte all'avanzata dell'Armata Rossa si aggiravano per l'Europa in rovina. Interessata al problema umanitario, la Santa Sede si organizzo' per prestare assistenza morale e spirituale a quei derelitti. Confusi tra costoro, vi erano noti criminali di guerra quali Klaus Barbie, Adolf Eichmann, Heinrich Muller, Franz Stangl e vari altri. La autodifesa della Chiesa cattolica e' sempre consistita nel negare di conoscere l'identita' di tali criminali e di voler comunque assicurare assistenza a chiunque.

Grazie alle ricerche documentarie si e' scoperto che gran parte di queste fughe furono organizzate da un alto prelato, Rettore dell'Istituto Pontificio Santa Maria dell'Anima, il vescovo Alois Hudal. Questi, esponente filonazista e antisemita della Chiesa Cattolica - che durante la guerra ricopriva l'incarico di commissario dell'Episcopato dei cattolici tedeschi in Italia e di padre confessore della comunita' tedesca in Roma - era, inoltre, membro della congregazione vaticana del Sant'Uffizio. Nel 1937 aveva scritto un'apologia del nazismo pubblicata a Lipsia e a Vienna, I fondamenti del nazionalsocialismo, e tale dimostrazione di fede ne aveva fatto l'uomo di fiducia di Hitler in Vaticano. Nei suoi scritti aveva affermato che "il nazionalsocialismo e' una grazia divina". La Chiesa, scriveva Hudal, doveva venire a patti con i nazionalsocialisti "conservatori", in cui egli continuava ad aver fiducia.

Nel libro di Gitta Sereny Into That Darkness: An Examination of Conscience, Stangl descrisse come Hudal organizzo' il suo espatrio, approntando e falsificando documenti: passaporto, visti e permessi di lavoro. Mark Aarons e John Loftus sostengono che Hudal fosse amico di Pio XII e che Siri era non solo coinvolto nella rete del vescovo Hudal ma uno dei "principali coordinatori". Inoltre "Siri era il contatto di Walter Rauff tramite il quale Hudal faceva fuggire clandestinamente dall'Europa i criminali di guerra".

All'interno dell'organizzazione Odessa, il "compartimento" organizzato dalla Chiesa Cattolica, denominato "Canale dei ratti" (Rat Channel) o anche "via dei monasteri", a detta di alcuni storici e dei servizi segreti, fu il piu' efficace: secondo le stime, cinquemila esponenti nazisti riuscirono a scappare grazie ai servizi di questa organizzazione. La sua sede centrale a Roma era il monastero croato di San Girolamo degli Illirici vicino al Porto di Ripetta, ove operava monsignor Krunoslav Draganovic coadiuvato dall'arcivescovo ucraino Ivan Bucko e da numerosi sacerdoti croati. Come i servizi segreti americani ebbero modo di scoprire, "molti dei principali criminali di guerra ustascia e collaborazionisti" vivevano nel monastero, che era "pervaso di cellule di militanti ustascia". Protetti dalla Chiesa cattolica, questi croati si consideravano un governo in esilio. Molti dei ministri del gabinetto croato nascosti a San Girolamo erano fuggiti dal campo di prigionia di Afragola e facevano la spola tra il Vaticano e il monastero diverse volte la settimana in un'automobile con tanto di autista e targa diplomatica. "Parte dal Vaticano e scarica i passeggeri all'interno del monastero" affermarono i servizi segreti americani.

Collaboratori del vescovo Hudal erano i sacerdoti cattolici Leopold von Gumppenberg, Bruno Wustenberg (poi promosso nunzio apostolico in alcuni Paesi africani e in Olanda), Heinemann e Karl Bayer. Ex-paracadutista dell'esercito hitleriano, Karl Bayer fuggi' dal campo di prigionia di Ghedi, vicino Brescia, grazie all'aiuto del sacerdote cattolico Krunoslav Draganoviæ. Divenuto esponente del clero cattolico, Bayer fu inserito all'interno dell'organizzazione ecclesiastica che, illegalmente, proteggeva e assisteva i criminali nazifascisti in fuga, procurando loro falsi documenti, denaro, cibo, lettere, alloggi e contatti con funzionari tedeschi e del Vaticano, oltre a impieghi lavorativi nei Paesi sudamericani, ove erano destinati. Sia Hudal che Bayer ammisero le loro responsabilita' confessando i propri crimini: nelle loro testimonianze i due ecclesiastici sostennero il diretto coinvolgimento di Pio XII e delle gerarchie vaticane nella vicenda. Bayer era amatissimo da nazisti quali Kopps. Intervistato molti anni dopo da Gitta Sereny, ricordo' come lui e Hudal avessero aiutato i nazisti con l'appoggio del Vaticano. "Il Papa forniva effettivamente denaro a tal scopo; a volte col contagocce, ma comunque arrivava" disse Bayer. La storica Gitta Sereny ha ipotizzato che il Vaticano possa aver usato Hudal come capro espiatorio per i suoi stessi sforzi in aiuto dei nazisti in fuga.

Inoltre, il vescovo Hudal raccontera' il proprio attivismo per il "canale dei topi", rivendichera' di avere personalmente contribuito a salvare oltre 1000 "perseguitati", e definira' tutta l'operazione come un "compito svolto per incarico del Vaticano".

Secondo Ignacio Klich e Jorge Camarasa, "Se oggi forse e' comodo individuare nel vescovo Hudal il principale responsabile delle evasioni, e' necessario sottolineare che ne' la "via dei monasteri" ne' il suo stesso ruolo durante la guerra sarebbero stati possibili senza il consenso della Santa Sede". Nei rapporti dei servizi segreti americani, che confermano le testimonianze di Hudal e Bayer, sono elencate in dettaglio le responsabilita' vaticane e la partecipazione di numerosi religiosi all'attivita' illegale e clandestina connessa al "Rat Channel". Uki Goni aggiunge: "L'apertura dell'archivio post bellico della Croce rossa ha finalmente messo la parola fine all'annosa questione se i criminali nazisti furono o meno aiutati dalla chiesa cattolica nella loro fuga in Argentina. Il verdetto che emerge dall'analisi dei suoi documenti, unitamente a quella di altre fonti dell'archivio, e' inconfutabile: cardinali quali Montini, Tisserant e Caggiano organizzarono la fuga dei nazisti; vescovi e arcivescovi quali Hudal, Giuseppe Siri e Berrere attivarono le procedure necessarie; prelati come Draganovic, Heinemann e Domoter firmarono le loro richieste di passaporto Il confronto incrociato tra le informazioni in esse contenute e i documenti conservati in altri archivi americani, argentini e svizzeri permette di costruire un quadro completo del consapevole coinvolgimento della chiesa cattolica nell'opera di salvataggio dei criminali di guerra". Michael Phayer conclude: "Permettendo che il Vaticano venisse coinvolto nella ricerca di un rifugio per i colpevoli dell'olocausto, Pio XII commise la piu' grande scorrettezza del suo pontificato".

Il 31 Luglio 2003 "Il Secolo XIX" di Genova inizio' la pubblicazione di un'inchiesta che ricostruiva l'intricata vicenda di quella che e' stata definita la "ratline", la "via dei topi" organizzata in Europa nel dopoguerra per consentire la fuga, prevalentemente in Argentina ed in altri Paesi latinoamericani, di criminali di guerra nazi-fascisti ricercati per crimini contro l'umanita'. Una vicenda in parte gia' nota da tempo, grazie ai libri di studiosi argentini come Jorge Camarasa e Uki Goni, quest'ultimo autore di un libro pubblicato dopo la desecretazione dei documenti degli archivi della Direzione nazionale delle migrazioni in Argentina, resi pubblici nel luglio 2001 per volere del presidente Nestor Kirchner.

Secondo l'inchiesta del giornale genovese, i suddetti criminali nazisti dal 1947 al 1951 fecero tappa sotto la Lanterna dove ottennero i documenti per l'emigrazione. Il "Secolo" pubblico' la mappa degli alloggi (via Ricci,via Balbi, eccetera) dove vissero temporaneamente Eichmann, Barbie e Mengele in attesa del passaporto con la nuova identita' (nella foto sotto quello rilasciato a Mengele).
Dal reportage risulto' pure che Ante Pavelic, il feroce capo degli Ustascia croati, si imbarco' da Genova per l'Argentina con il falso nome di Pal Aranyos l'11 ottobre del '48.

Fulcro dell'organizzazione era la D.A.I.E., la "Direcion Argentina de Immigracion Europea" diretta da Carlos Fuldner, amico di Peron ed ex ufficiale delle SS, che si occupava di far pervenire a Buenos Aires l'elenco dei criminali nazisti da mettere in salvo.
La D.A.I.E. era situata allora a "Villa Bombrini" in via Albaro 38 a genova, l'attuale sede del Conservatorio di Musica.
"Fuldner redigeva a via Albaro gli elenchi dei nazisti da far fuggire, li spediva in Argentina e da li', in poche settimane, giungevano i visti di ingresso, completi delle foto dei criminali ma intestate a nomi fittizi. Da Genova, la pratica passava a Roma, dove la Sede della Croce Rossa rilasciava i passaporti relativi ai nomi falsi, rispedendoli a Genova. Fatto cio', bastava trovare posto per i fuggitivi sulla prima nave che salpasse per l'Argentina. E' ormai certo che, in quegli anni, passarono per Genova, e di li' fuggirono in Sudamerica, criminali del calibro di Klaus Barbie ("il boia di Lione"), Adolf Eichmann (il pianificatore dello sterminio degli ebrei, rapito dal Mossad nel '61 e impiccato in Israele l'anno dopo), Josef Mengele (il "dottor morte"), Erich Priebke, il dittatore croato Ante Pavelic.

Gli archivi della Croce Rossa svizzera, utilizzati da Uki Goni per ricostruire la rotta dei nazisti verso il Sudamerica, dicono che anche Gerhard Bohne fece tappa a Genova nel gennaio del 1949. Bohne era una delle SS cui Hitler affido' nel 1933 il piano "Aktion 4" per lo sterminio degli handiccappati fisici e mentali e che fece 62 mila vittime. (tratto da ADISTA, Agenzia d'informazione sul mondo cattolico e le realta' religiose N.65 del 20 settembre 2003)

Particolarmente interessante, come emerge dall'inchiesta, e' il ruolo della Chiesa nella vicenda. Il sacerdote croato Carlo Petranovic, dipendente della curia genovese, era in contatto con la D.A.I.E. e avrebbe gestito direttamente i rapporti tra Vaticano, Croce Rossa, Auxilium e Comitato nazionale emigrazione in Argentina. L'Auxilium, fondata dal cardinal Giuseppe Siri, e il Comitato Nazionale Emigrazione in Argentina erano particolarmente attive nel salvataggio di "anticomunisti" secondo una tesi contenuta gia' nelle risultanze della Ceana (Comision para el Esclarecimiento de las Actividades del Nazismo en la Argentina, costituita da Menem nel '97) e raccontata nel libro "La via dei demoni", del giornalista di "Repubblica" Giovanni Maria Pace.
Conferme di cio' appaiono anche in una nota del Central Intelligence Group (C.I.G., creato da Truman nel '46 e sostituito alla fine del '47 dalla C.I.A.), datata 21 gennaio 1947 e ritrovata da Goni durante le sue ricerche.
Non e' un mistero che anche gli americani fossero interessati alla salvezza di noti esponenti nazisti e scienziati, per quella che e' nota come Operazione Paperclip.

Scrive ancora "Il Secolo XIX": "Nella relazione conclusiva presentata dal CEANA (Comision para el Esclaracimiento de las Actividades Nazi en la Argentina) nel 1999 si fa riferimento in particolare a una lettera del 31 agosto 1948 in cui il vescovo Hudal spiega a Peron che i visti richiesti non sono per profughi ma 'per combattenti anticomunisti il sacrificio dei quali durante la guerra ha salvato l'Europa dalla dominazione sovietica'".



Le vie del Signore sono infinite...

:bye




alpha061 alpha061 17/11/2010 ore 22.12.04
segnala

(Nessuno)RE: Penitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

alcuni nazisti , quai gerarchi, scienziati si diressero in Argentinien senza visti consolari
ma bensì utilizzando gli u-boot dove si ritiene vi fosse una base ipersegreta
leggere dossier ODESSA
alpha061 alpha061 17/11/2010 ore 22.21.56
segnala

(Nessuno)RE: Penitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

Operazione Odessa - La Grande Storia


Operazione Odessa - La Grande Storia
Nell'aprile 2004, il nuovo governo argentino del Presidente Kirchner ha deciso di aprire gli archivi che riguardano la presenza dei nazisti tedeschi in Argentina dal 1944 ad oggi.
Abbiamo potuto accedere a questa documentazione finora top secret da cui sono emersi molti aspetti inediti e sorprendenti, come le missioni segrete degli U-Boot, le vie di fuga e i ripari trovati dai nazisti nelle loro comunità di lingua tedesca del Paraguay, del Brasile e dell'Argentina...

Visit this link: www.histarmar.com.ar/InfHistorica/BusquedasUBoats/U-977.jpg

A poche settimane dalla caduta del Terzo Reich alcuni sottomarini tedeschi, i micidiali U-boot, raggiungono le coste argentine. Quale misteriosa missione svolgono? Chi e cosa trasportano? E' vero che a bordo ci sono gerarchi, spie e scienziati del Reich in fuga? E' vero che trasportano progetti militari segreti e uranio arricchito? E' possibile che Adolf Hitler sia fuggito così in Sud America? E' possibile che ci fu il supporto concreto di varie organizzazioni? E' possibile che gli USA (CIA), la Chiesa cattolica, l'Argentina di Peron, la Croce rossa sostennero in vari modi tale fuga?
Il documentario cerca di far luce con l'aiuto di nuovi, inediti documenti riservati della polizia argentina, recentemente desecretati. Ne escono ipotesi inquietanti sulla sorte del Furher e di altri criminali nazisti. Della loro fuga, in caso di caduta del regime nazista, si doveva occupare un’organizzazione segreta dal nome O.D.E.S.S.A. (Organisation der S.S. Angehörigen) "Odessa".

Visit this link: www.satorws.com/Sator12/neuschwabenland/neu14.jpg

O.D.E.S.S.A. (Organisation der S.S. Angehörigen)
Il 10 agosto 1944 in una riunione ultrasegreta si ritrovarono a Strasburgo un gruppo di rappresentanti delle grandi industrie tedesche, alti funzionari del Ministero della Guerra del Ministero degli Armamenti. Gli industriali, convinti che la guerra era ormai persa, presero in esame le misure atte a salvare il patrimonio tedesco.
Tre anni dopo dei membri delle SS organizzarono O.D.E.S.S.A. (Organisation der S.S. Angehörigen), una rete clandestina incaricata di portare gli ex nazisti criminali di guerra in Paesi amici dove gra parte dei fondi delle industrie tedesche e delle SS erano stati trasferiti.
A seguito delle decisioni prese a Strasburgo, gli industriali tedeschi trasferirono all’estero ingenti capitali, su conti bancari segreti e in imprese in Spagna, in Turchia e in America del Sud, particolarmente in Argentina.

Visit this link: www.dictatorofthemonth.com/Peron/juan_evita_peron.jpeg

O.D.E.S.S.A. rete mondiale clandestina di fuga
organizzata meticolosamente con un gran numero di corrispondenti, di collegamenti, di guide sia in Germania che in Austria. Due itinerari era usati principalmente per la fuga: da Brema a Roma e da Brema a Genova, passando per la Baviera, l’Austria, dove da Innsbruck raggiugevano l’Italia passando per il Brennero.
Per un certo periodo, prima che gli Alleati se ne accorgessero, utilizzarono i camion americani, con autisti tedeschi, che distribuivano i giornali Stars and Stripes alle truppe.
L’organizzazione O.D.E.S.S.A. teneva rapporti con le ambasciate di Spagna, della Siria e dei paesi dell’America del Sud dislocate in alcune capitali europee, che non ponevano alcuna difficoltà a rilasciare visti ai fuggitivi.

Visit this link: ukinet.com/repub.jpg

O.D.E.S.S.A e la “via dei monasteri” verso Genova e Roma
Tra l’Austria e l’Italia, O.D.E.S.S.A., aveva organizzato un itinerario speciale sfruttando la carità cristiana di monaci francescani che non si preoccupavano dell’identità delle persone alloggiate in completa sicurezza nelle celle dei loro conventi; questi frati facilitarono enormemente la fuga di un gran numero di criminali di guerra che percorrevano questa “via dei monasteri” verso Roma e verso Genova. A Roma alcuni nazisti beneficiarono dell’aiuto effocace di preti slovacchi in un collegio religioso, finanziato da un vecchio amico del capo ustascia Ante Pavelich.
Questa “via dei monasteri” fu una delle realizzazioni più efficaci di O.D.E.S.S.A.
È per questo percorso che Mengele, Eichmann e Bormann furono instradati in Italia, poi in Spagna per raggiungere poi l’Argentina.

Visit this link: www.cristianesimo.it/cattonazismo/Bishops-salute-Hitler.jpg

Nuova vita per gli ex gerarchi
Famiglie di criminali di guerra in fuga presentarono ai tribunali tedeschi e austriaci domande di proclamazione di morte dei loro congiunti, col pretesto di ottenere pensioni o per le mogli autorizzazioni a risposarsi. Le domande furono accolte quasi automaticamente e senza controlli. Ufficializzate le loro morti, i nomi di questi colpevoli sparirono dalle liste di ricerca. Vivendo sotto falso nome, poterono risposarsi con le loro proprie mogli “vedove”.

Visit this link: www.cristianesimo.it/200.jpg Visit this link: www.1sted.dk/ii/civile/mengele.jpg

Regolamento di conti
Tuttavia i tempi della vendetta stavano arrivando. Grazie a Simon Wiesenthal, sopravvissuto all'Olocausto che dedicò il resto della sua vita a raccogliere le informazioni sui criminali nazisti e a rintracciarli per poterli sottoporre a processo, e a Beate Klarsfeld attivista antinazista, militante per la memoria della Shoah, il mondo non dimenticherà i crimini inespiabili che avevano commesso i boia nazisti fuggiti.
alpha061 alpha061 17/11/2010 ore 22.25.37
segnala

(Nessuno)RE: Penitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

occorre riflettere
la maggior parte della tecnologia americana odierna ha mosso i primi passi dopo la guerra ( pure alcuni direttorati di intelligence) , spesso sono di derivazione tedesca come i sommergili spia
opa.bu opa.bu 17/11/2010 ore 23.41.14 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Penitenziagite !!! PENITENZIAGITEEEEEEEEEEEEE!!!!

etruscainfiore scrive:
uanto sarebbero carini i preti vestiti da coloni,
sparpagliati nei campi a coltivare le rape!!!

Attenta Fiorellino che per coltivar le rape bisogna chinarsi, e chinarsi di questi tempi è pericoloso !! :many

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.