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Popolo degli "anta" fate sentire la vostra voce!

VioIa6 VioIa6 21/08/2012 ore 19.22.45
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(Nessuno)I cartocci

cartocci


Appena tornati dalla Francia, con quei due soldi messi da parte, la Celide fece fare materassi con la lana per tutti e tre. Buttò via i sacchi di "vegetale" e tutti poterono dormire sulla lana, che almeno i sacrifici fatti in quella terra lontana servissero a qualcosa.
Mia madre aveva 5 anni quando rientrarono su a Baco e quei materassi li ha usati fino a che uscì da casa del nonno per andare in sposa. Ogni due anni, più o meno, disfacevano "le materasse" (il femminile è solo un ricordo dialettale). Le scucivano piano piano che la stoffa non ne avesse a risentire. Toglievano la lana e a mano la cardavano. Batuffolo per batuffolo gli ridavano consistenza. Poi dopo averla lasciata un po' a prendere aria rifacevano le materasse. Ho un vago ricordo di bambina di mia nonna Viola con un ago lungo e grosso piegata su un mucchio di lana. Forse quella è stata una delle ultime volte che mia madre e mia nonna hanno rifatto i materassi a casa.
Ma in quegli anni prima della guerra era normale che le donne si riunissero a turno a casa di una vicina e tutte insieme, cantando e ridendo di cose semplici, una pezzola in testa ed un grembio alla vita risistemassero le materasse e come compenso un piatto di zuppa ed un bicchiere di vino.
Mia madre mi ha raccontato quasi con orgoglio di quei letti “da signori” che mia nonna aveva voluto. Non tutti potevano permettersi la lana, costava cara, ed allora sui letti ci mettevi quello che trovavi o che ti consentiva il portafogli.
“Sai qualche volta mia madre mi mandava dal nonno “Cuciniere” al Poggio alla Guardia, per commissioni o perchè aveva bisogno di una mano in più per qualche raccolto. Dovevo dormire da lui perchè a quei tempi per andare al Poggio alla Guardia ci voleva una mezza giornata a piedi. A casa sua c'erano le materasse di “cartocci””
“E che sono i cartocci mamma?” le chiedo.
“Eh te non li hai mai visti. Sono fatte con le foglie del granturco. Si prendevano quelle più bianche e si facevano seccare. Quando ti giravi nel letto facevano un rumore che ti svegliava se avevi il sonno leggero. Ma a quei tempi si era sempre troppo stanchi la sera per aver voglia di fare le “finte””

Viola




E con questa vi saluto.....a tempi migliori...:-))

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