Pausa Caffè

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Sgrusa Sgrusa 13/02/2010 ore 13.56.44
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(Nessuno)Certi piccoli ergastoli

Ero dal dentista, ormai appuntamento fisso del mio poco tempo libero giornaliero e l'articolo mi è piaciuto talmente tanto che ho strappato le pagine per farvele leggere. Riporto quindi la parte introduttiva e un caso reale di condanna all'ergastolo di una teenager americana dell'articolo che sarebbe stato molto più lungo.

Che la giustizia negli Usa non fosse tenera si sapeva già molto prima che arrivasse sugli schermi "Capitalism: a love story". L'ultimo film di Michael Moore racconta di quanto sia facile per i giovani americani finire dietro le sbarre, anche per piccoli reati. Questo non solo per amore dell'ordine pubblico, ma soprattutto per alimentare il business delle prigioni private.

In America vive solo il 5% della popolazione mondiale, ma nelle prigioni c'è un quarto di tutti i detenuti del mondo. Alcuni sono senza speranza, ovvero scontano un tipo di ergastolo chiamato "without parole" che non può più essere messo in discussione. Un pugno di ferro che non risparmia i minorenni. Questa pena è riservata infatti anche a persone che hanno commesso gravi reati quando erano ragazzini. Nessuna speranza legata alla buona condotta, nessuna possibilità di benefici futuri. Carcere fino alla morte.

Rebecca Falcon
Nel 1997 Rebecca aveva appena 15 anni. Era salita su un taxi con un amico, erano tutti e due ubriachi. L'autista di quel taxi, poco dopo, è morto ammazzato a colpi di pistola. L'amico di Rebecca hanno accertato i poliziotti, aveva in tasca un'arma. Ma non si sa se a sparare sia stata lei, Rebecca o il suo accompagnatore. il delitto è rimasto unclear, non chiarito. Ma per non sbagliare la giustizia ha rinchiuso entrambi in prigione. Rebecca si trova tuttora al Lowell Institute, seduta su una panca nel cortile, i capelli neri e lunghi e mossi sciolti sulle palle, ha già fatto 12 anni di galera. "Ho trascorso i primi cinque in isolamento, perchè la rabbia d'essere rinchiusa qui mi faceva comportare come un animale. Insultavo le guardie, mi arrotolavo sul pavimento, mi ferivo con le mie unghie e qualsiasi cosa potessi usare contro la mia pelle. Le ultime cicatrici sono sparite tre anni fa, ora non lo faccio più". Ha superato la sua disperazione frequentando la chiesa e cercando rifugio nella fede. Si è tenuta impegnata cantando nel coro e scrivendo piccoli lavori teatrali. Nell'ultimo intitolato "storia vera di una ragazza di nome Lovely" racconta di sè stessa. La sua è la vicenda di una bambina che a 6 anni era stata molestata dal suo patrigno, ma la mamma e la nonna facevano finta di non accorgersene. A 12 anni ha fatto per la prima volta sesso con un ragazzo, a 13 è stata aggredita e picchiata dai suoi compagni di scuola, a 14 anni un ragazzo più grande di lei le ha imposto di diventare la sua prostituta personale e di fargli tutto quello che voleva quando aveva voglia, a 15 anni aveva cominciato a bere forte e frequentare gang di sbandati. La storia finisce quella notte di novembre 1997, quando lei e l'amico diciottenne, pieni di whisky, fermano un taxi. Chi sia stato a sparare non si sa.

Il penitenziario di Ocala non è un bel posto per un adolescente, il regolamento prevede la sveglia alle 5.30, cinque appelli e cinque ispezioni quotidiane, l'ultima alle 22.30 e chi già dorme deve scattare in piedi lo stesso. La direzione del carcere decide anche il tipo di calzini da indossare e quali colori sono ammessi per il trucco. Rebecca spiega che Dio l'aiuta a tenere la mente impegnata per la maggior parte del tempo, oltre alle attività della chiesa fa qualche lavoretto per la comunità all'interno del penitenziario, piccole incombenze in ufficio, lezioni di scrittura per altre detenute.



ancoratravoi ancoratravoi 13/02/2010 ore 14.26.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Certi piccoli ergastoli

per quanto riguarda giustizia e sanità, l'america è un paese del terzo mondo :-(
picchiasebino picchiasebino 13/02/2010 ore 14.30.01
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(Nessuno)RE: Certi piccoli ergastoli

be gli stati uniti sono un paese bigotto all inverosimile ma almeno nn c'è il lassismo che c'è in italia...qui quei due gia sarebbero fuori ad ubriacarsi e a sparare a qualche altro tassista...
guglielmotellll guglielmotellll 13/02/2010 ore 14.45.22
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(Nessuno)RE: Certi piccoli ergastoli

beh certo ammazzare una persona e' una cosa molto grave,e per questo non dovrebbero esistere sconti.magari quel tizio il tassista aveva moglie e pure figli che sicuramente adesso saranno in grave difficolta'.certo l'eta' adolescienziale e' pericolosa specialmente con chi e' incazzato con dio e pure col prossimo, ma non per questo si può cancellare una vita.
bah che devo dirti io ne ho combinate pure di grosse,ma grosse intendo dire come rubare tutte le uova del pollaio del vicino,ma non per reazione contro il prossimo solo perchè mi stava sui coglioni. :-))) mi hanno pure scoperto,ma me la sono cavata con poco, i nonni si sono incazzati ,ma il vicino ha compreso che gli conveniva rompere meno la minchia. :hehe anche perchè oggigiorno avrebbe da fare non piu' con un adolescente ,ma con un vero e proprio incubo.
Sgrusa Sgrusa 17/02/2010 ore 22.40.02
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(Nessuno)RE: Certi piccoli ergastoli

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