Pausa Caffè

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Prenditi una pausa ed entra qua! 5 minuti di chiacchiere in libertà.

Hat.shepsut Hat.shepsut 21/09/2011 ore 11.56.23
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(Nessuno)Metodo duro vs. metodo soft

E' di ieri la notizia di una professoressa di una scuola romana che "molestava" i suoi alunni con insulti, ingiurie e schiaffi.
Non posso che disapprovare l'uso della violenza in questi contesti educativi, ma mi chiedevo il perché di un tale gap da 50 anni fa ad oggi nei metodi educativi. Il metodo duro di un tempo, per cui perfino i miei genitori mi raccontano di maestri che entravano in aula con bastoni alla cui estremità c'era una verga di ferro per colpirti sulle gambe, punizioni nella quali ti sbattevano la testa contro la lavagna etc. Ed oggi un metodo soft, nel quale la violenza è com'è giusto proibita, ma nel quale basta anche un accenno di schiaffo sul sedere a un bambino e la maestra è bollata come "violenta".

Sono alquanto perplessa. Ma non perché voglia difendere la professoressa di cui sopra, anzi. Mi ha fatto riflettere su molte altre situazioni nelle quali c'è un'esagerazione nell'altro senso.
taanaka taanaka 21/09/2011 ore 11.59.30
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(Nessuno)RE: Metodo duro vs. metodo soft

sentito parlare del 68?
Hat.shepsut Hat.shepsut 21/09/2011 ore 12.02.40
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(Nessuno)RE: Metodo duro vs. metodo soft

taanaka scrive:
sentito parlare del 68?


Va beh la risposta la conosco. La domanda era riferita al perché pensando di scappare da quel sistema violento siamo finiti in uno troppo permissivo.
Supremo.Imperatore Supremo.Imperatore 21/09/2011 ore 12.06.03
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(Nessuno)RE: Metodo duro vs. metodo soft

Hat.shepsut scrive:

Va beh la risposta la conosco. La domanda era riferita al perché pensando di scappare da quel sistema violento siamo finiti in uno troppo permissivo.


è solo colpa dei genitori
taanaka taanaka 21/09/2011 ore 12.10.02
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(Nessuno)RE: Metodo duro vs. metodo soft

Hat.shepsut scrive:
La domanda era riferita al perché pensando di scappare da quel sistema violento siamo finiti in uno troppo permissivo.

perchè la società di oggi è permissiva e giustifica ogni cosa...cmq 50 anni fa la scuola era il primo luogo dove veniva insegnata l'educazione e il rispetto insieme alle materie ed avevano l'appoggio dei genitori...adesso i genitori sono i primi a giustificare i figli qualunque cosa facciano...e ovviamente i docenti se ne lavano le mani...in fondo chi glielo fa fare? nel migliore dei casi li denunciano se nn addirittura minacciano ooppure vengono presi a botte...
soleelu.na soleelu.na 21/09/2011 ore 12.10.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Metodo duro vs. metodo soft

Hat.shepsut scrive:
La domanda era riferita al perché pensando di scappare da quel sistema violento siamo finiti in uno troppo permissivo.

si è passato da un eccesso all'altro....quando ero piccola le ho prese(a ragione) dai miei genitori e sono cresciuta bene...prova ora a dare uno schiaffo a tuo figlio e ti ritrovi dentro per maltrattamenti....non si distingue più uno schiaffo dato per educare ad uno per far del male...schiaffo=maltrattamenti :-(
stregabacucca stregabacucca 21/09/2011 ore 12.27.00
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(Nessuno)RE: Metodo duro vs. metodo soft

@ Hat.shepsut: posso raccontarti la mia esperienza drammatica. Ero in seconda elementare. La maestra iniziò a spiegare le divisioni, io, che la matematica proprio non la digerivo...non riuscivo a capirle. Beh ero alla lavagna, perse la pazienza e mi dette una sberla in testa dal nervoso (immaginati la vergogna che provai) poi mi prese x un braccio e mi portò nella classe a fianco, una quarta, e davanti a tutti i bambini di quella classe disse alla loro maestra : Vedi se riesci a spiegarle tu la divisione.
Mamma mia me lo ricordo ancora come se fosse successo ieri! E lo sai una cosa? quella maestra di quarta, mi tranquillizzò e con tanta pazienza mi rispiegò la divisione ed io la capii....benedico quella santa donna....altro che quella megera di maestra che avevo!
taanaka taanaka 21/09/2011 ore 12.28.41
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(Nessuno)RE: Metodo duro vs. metodo soft

stregabacucca scrive:
poi mi prese x un braccio e mi portò nella classe a fianco,

io passavo un sacco di tempo con la bidella...
willawonka willawonka 21/09/2011 ore 12.44.16
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(Nessuno)RE: Metodo duro vs. metodo soft

@ Hat.shepsut:

non lo so se sia giusto o sbagliato
me menavano i continuazione le maestre e poi il resto a casa lo facevano i miei, con il senno di poi me le meritavo tutte...e erano gli anni 80 dove ancora la prepotenza e l'irruenza dei ragazzini era ancora molto ridimensionata....

io so per la non violenza intesa come tale pero' du schiaffoni ce stanno sempre bene:ok

(ovvio non parlo di bambini neonati o asilo)
ADSL09 ADSL09 21/09/2011 ore 12.46.24
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(Nessuno)RE: Metodo duro vs. metodo soft

In seconda elementare ho avuto una maestra che usava una bacchetta di legno.... In quegli anni ricordo che erano ancora tollerate ste cose, scuola genitori.. ti parlo degli anni 80
Supremo.Imperatore Supremo.Imperatore 21/09/2011 ore 12.49.03
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(Nessuno)RE: Metodo duro vs. metodo soft

ADSL09 scrive:
In seconda elementare ho avuto una maestra che usava una bacchetta di legno.... In quegli anni ricordo che erano ancora tollerate ste cose, scuola genitori.. ti parlo degli anni 80

:many
LittleHorn LittleHorn 21/09/2011 ore 13.18.43
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(Nessuno)RE: Metodo duro vs. metodo soft

alle medie il prof di religione (prete) ci dava gli schiaffi, non perchè era violento, ma perchè ce li meritavamo, in quella scuola girava hashish, popper, coltelli e armi bianche varie.. c'era chi cacciava le sedie dalla finestra chi dava fuoco alle cose senza contare il caro e vecchio bullismo, il fatto è che lui davvero ci teneva a darci un educazione, gli altri per la maggior parte si limitavano a seguire il programma e portare a casa lo stipendio, a noi stava simpatico quel cazzo di prete e i suoi schiaffi erano la risposta più onesta e sincera alla nostra cattiva condotta.. Detto ciò, non voglio assolutamente appoggiare chi usa le mani, con lui avevamo un rapporto amichevole quindi la tirannia non esisteva neanche di striscio, se un altro professore avrebbe usato le mani su di noi con lo scopo di instaurare un regime non l'avrebbe passata liscia.. C'è chi è portato a stare con i ragazzini e chi no.. chi non è portato che vada a fare il bidello o che se ne vada affanculo un pò come preferisce
gattolica gattolica 21/09/2011 ore 13.28.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Metodo duro vs. metodo soft

@ Hat.shepsut:

La disciplina, l'educazione non necessitano di violenza, ma di pazienza e costanza: cosa che manca a tanti genitori ed educatori.
Una volta era una cosa generale: il genitore, l'insegnante, il passante, il prete, tutti seguivano la stessa linea di educazione e quindi era un continuo esser educati e ripresi, quando serviva.
SharpWitted SharpWitted 21/09/2011 ore 13.57.35
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(Nessuno)RE: Metodo duro vs. metodo soft

Hat.shepsut scrive:
E' di ieri la notizia di una professoressa di una scuola romana che "molestava" i suoi alunni con insulti, ingiurie e schiaffi.
Non posso che disapprovare l'uso della violenza in questi contesti educativi, ma mi chiedevo il perché di un tale gap da 50 anni fa ad oggi nei metodi educativi. Il metodo duro di un tempo, per cui perfino i miei genitori mi raccontano di maestri che entravano in aula con bastoni alla cui estremità c'era una verga di ferro per colpirti sulle gambe, punizioni nella quali ti sbattevano la testa contro la lavagna etc. Ed oggi un metodo soft, nel quale la violenza è com'è giusto proibita, ma nel quale basta anche un accenno di schiaffo sul sedere a un bambino e la maestra è bollata come "violenta".

Sono alquanto perplessa. Ma non perché voglia difendere la professoressa di cui sopra, anzi. Mi ha fatto riflettere su molte altre situazioni nelle quali c'è un'esagerazione nell'altro senso.

...nn sei la sola ad essere perplessa, anzi se devo dirla tutta sono disgustata, rifuggo, per quanto mi è possibile, la presenza di tutti i bambini/ragazzini, nel 99%(periodico) dei casi, sono maleducati in maniera insopportabile...
Ma finchè gli adulti metteranno al mondo figli essendo convinti che la loro educazione spetti a tutti tranne che a loro, andrà sempre peggio...
E' inutile puntare il dito sugli insegnanti se tu genitore nn hai per primo inculcato a tuo figlio il rispetto verso gli altri compresa la sua figura, se appena il docente apre bocca si sente mandare a :cens con il tuo beneplacito o addirittura minacciare e mettere le mani addosso, con te che nn punisci e minimizzi....
Fermo restando che conordo con chi afferma che fare l'insegnate presuppone il possedere la vocazione, un pò come il prelato o l'infermiere.
michelarock michelarock 30/09/2011 ore 14.14.42
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(Nessuno)RE: Metodo duro vs. metodo soft

Non c’è più severità. Sfacciati sono, i figli, una cosa da non credersi. A scuola non fanno che giocare e vanno a spasso col maestro. Mi scusi, come andava invece ai nostri tempi? Se un bambino non voleva studiare, i genitori lo toglievano dalla scuola e lo mandavano a imparare un mestiere. Con un principale severo, perché imparasse. Oggigiorno tutto va a rotoli. Forse che la gente ha voglia di lavorare? Non c’è più modestia. Guardi un po’ i giovani quando vanno a passeggio la domenica. Ogni figlia d’operaio deve avere la camicetta nuova. Ma che se ne fanno, mi scusi, di roba tanto cara? Poi van tutte a fare il bagno, e lì se la tolgono di nuovo. E il bagno lo fanno insieme ai giovanotti. S’è mai vista prima una cosa simile? Perché piuttosto non vanno a lavorare, questa sì sarebbe una bella pensata. Io lo dico sempre, dove li trovano i soldi per fare tutto questo? I prezzi aumentano di giorno in giorno. C’è da meravigliarsi se i bambini diventano sempre più sfacciati? I genitori gli permettono tutto. Prima gli affibbiavano un paio di schiaffi, uno a destra e uno a sinistra e i bambini dovevano ubbidire per forza. Le cose a questo mondo non vanno più bene. Finché son piccoli non studiano e quando sono grandi non lavorano.” (1935)
Ma.fia Ma.fia 30/09/2011 ore 14.28.35
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(Nessuno)RE: Metodo duro vs. metodo soft

Hat.shepsut scrive:
Ed oggi un metodo soft, nel quale la violenza è com'è giusto proibita, ma nel quale basta anche un accenno di schiaffo sul sedere a un bambino e la maestra è bollata come "violenta".




oggi si denuncia la violenza a prescindere... e quindi anche chi ha ragione passa dalla parte del torto perchè risulta un animale preistorico.

Poi si parla di difesa proporzionata all'offesa... con il risultato che chi si è difeso dai ladri in casa propria con un fucile è in carcere e il ladro libero :hoho


In quei pochi mesi che ho lavorato come privatista agli esami di stato (insegnante di statistica) ho notato una fottuta paura di denunce a carico dei professori, che considerando lo stipendio rispetto ai colleghi europei e considerando che la cultura se non c'è e gli dai 8 non fa male a nessuno se ne sbattevano le palle e regalavano voti a gogò per evitare ritorsioni.

Salvo qualche novella rompiballe (io) che a volte viene mandata da Dio e che grazie alla freschezza e agli ideali di chi è nuovo, blocca i giochi e boccia ancora chi deve bocciare e se ne strafrega delle ritorsioni legali.
Ma.fia Ma.fia 30/09/2011 ore 14.32.00
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(Nessuno)RE: Metodo duro vs. metodo soft

Poi giusto una settimana fa a Forum c'erano due alunni a richiedere che il preside gli togliesse il 6 in condotta e la sospensione con frequenza obbligatoria per aver esposto foto di nudo alla scuola in segno di protesta.

20 anni fa non esisteva, rodevi e tacevi. Oggi anche chi sa di aver torto, prova a cercare di aver ragione. Non c'è più l'accettazione di "star sotto" e tutti vogliono comandare.

Alunni compresi, che non riconoscono più la figura dell'insegnante come degna di rispetto, ma piuttosto come elemento goliardico da perculare.

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