Pausa Caffè

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Prenditi una pausa ed entra qua! 5 minuti di chiacchiere in libertà.

picchia.sebino picchia.sebino 20/06/2012 ore 11.38.05 Ultimi messaggi
iltempochefu iltempochefu 20/06/2012 ore 11.41.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Chi se la cava con il latino? :|

@ iltempochefu: come non detto, letto male:

Ma, mentre l'iudicium populi per divenire lex ha da seguire un preciso iter legislativo, la consuetudo si afferma rebus ipsis et factis

mentre il giudizio del popolo, per diventare legge deve seguire un preciso percorso legislativo (referendum), la consuetudine si afferma attraverso il fatto stesso di essere consuetudine (traduzione non letterale, ma se l'avessi fatta letterale non avrebbe avuto significato, è una cosiddetta frase idiomatica).
QueenVee QueenVee 20/06/2012 ore 13.01.30
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(Nessuno)RE: Chi se la cava con il latino? :|

@ iltempochefu: Grazie mille :kissy
iltempochefu iltempochefu 20/06/2012 ore 13.03.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Chi se la cava con il latino? :|

@ QueenVee: figurati... è l'unico cosa utile che si può fare con le cose apprese al liceo!!!
sestosenso.2006 sestosenso.2006 20/06/2012 ore 16.58.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Chi se la cava con il latino? :|


Aiutati che il cielo ti aiuta

Vir quidam cum servis ab Attica ad Peloponnesum navigabat. Aquae satis tranquillae erant, sed repente navigium procelloso vento evertitur et submergitur, navigii dominum et servos in undas proicintur. Tum ille Neptunem deum summo studio implorare incipit: "Neptune, inferorum rex, domine aquarum, patrone nautarum, audi verba mea, serva me! In tua ara multas immolabo hostias, capros, gnos, vitulos, sed serva me, serva servos meos, Neptune!". Et servus, qui prope dominum nabat conabaturnuque audivere eum. "Domine - clamat - Neptunem invoca, sed simulos move brachia!".

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Un uomo navigava con i suoi servi nell'Attica verso il Pelopponeso. Le acque erano assai tranquille.

Ma la barca improvvisamente venne sconvolta da un vento e fu sommersa. Il padrone della nave e i servi vennero scagliati nelle onde. Allora egli iniziò ad implorare Nettuno con assoluta devozione: "Nettuno, re degli inferi, padrone delle acque, protettore dei marinai, ascolta la mia preghiera, salvami! nel tuo altare sacrificherò molte vittime, capre, agnelli, vitelli, ma salvami, salva i miei servi oh Nettuno!". E il servo, che nuotava vicino al padrone e tentava di soccorrerlo: "Padrone - grida - invoca Nettuno, ma muovi nello stesso tempo le braccia!".
16793783
Aiutati che il cielo ti aiuta Vir quidam cum servis ab Attica ad Peloponnesum navigabat. Aquae satis tranquillae erant, sed repen...
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20/06/2012 16.58.56
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sestosenso.2006 sestosenso.2006 20/06/2012 ore 17.08.57 Ultimi messaggi

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