Pausa Caffè

Pausa Caffè

Prenditi una pausa ed entra qua! 5 minuti di chiacchiere in libertà.

QuiUBI QuiUBI 24/07/2014 ore 10.17.48
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(Nessuno)RE: domani mi licenzio.

BonjourFinesse scrive:
mi ha spinto fino ad oggi alavorare 16/18 ore al giorno per 1000 euro al mese


dovresti fare l'imprenditrice di te stessa...questo è solitamente è l'orario di un lavoratore autonomo
maglianumero10 maglianumero10 24/07/2014 ore 10.20.22
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(Nessuno)RE: domani mi licenzio.

M.odi scrive:
Capisci quindi il perchè il sistema sindacati in italia fa brodo?


innegabile.

pero' quali altre alternative esistono per contrastare uno sfruttamento del genere ?

Crixa Crixa 24/07/2014 ore 10.25.44
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(Nessuno)RE: domani mi licenzio.

Devo ricordarmi il 24 luglio 2014, oltre ad essere l'onomastico della parte Santa di crixa è la celebrazione in forum di Mod.i
Giuro che se divento ancora potente la assumo
RazDe.Caz RazDe.Caz 24/07/2014 ore 10.26.52
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(Nessuno)RE: domani mi licenzio.

il dipendente guarda solo il punto di vista del suo mulino,non ha la completezza delle cose.
guarda solo un soggetto (l'imprenditore) e tutti i suoi mali;x una visione completa e costruttiva della cosa bisogna guardarne 3: il datore di lavoro appunto,il proprio legittimo ovvio,e il lato istituzionale.

Se si tira l'acqua al proprio mulino ok,basta ammetterlo;se si vuole fare una discussione completa e ad ampio raggio la visione che vedo e' molto limitata.

Premesso che:
-gli imprenditori quando le cose andavano bene,ed e' successo x lungo tempo, hanno sempre fottuto l'operaio
-quel che ho letto potevo accettarlo fino a 10-20 anni fa


...si scorda spesso il lato istituzionale/politico della cosa.
oggi l'impresa e' martoriatissima e chi torna a casa facendo la conta dei giorni dallo stipendio deve quantomeno rendersene conto se ha tra le sue prerogative rendersi obbiettivo agli occhi di chi legge.

assumere in nero oggi garantisce la sopravvivenza dell'azienda. le istituzioni sul lavoro,INSIEME AI SINDACATI, stanno adottando politiche che diminuisce fortemente la potenzialita' di un'azienda esistente e che stoppa sul nascere chi vuole aprirla; questo comporta la svalutazione del lavoro e una richiesta di lavoro stipendiato squilibrata rispetto chi puo' dare lavoro.

Tutti son colpevoli e fanno da assist al piano assassino: l'imprenditore italiano x quanto fantasioso ci ha abituato storicamente a non farsi scrupoli su nulla e a scendere a compromessi; ora anche se son veramente vittime ,hanno ancora quella nomea. Quindi,in passato,hanno lasciato fare questi politici in cambio del piacere.

oggi i veri privilegiati son gli stipendiati. questi e' facile tenerli a bada.tirano l'acqua al mulino esattamente come gli imprenditori,e hanno preso il sopravvento (attenzione,ad applicare politiche di flessibilita' e svalutazione del lavoro non sono stati loro:bensi' il politico che hanno votato,quindi non si comportano diversamente dall'imprenditore 20 anni fa ) .i dipendenti,statali in primis, sono una grande arma del potere :sono un bacino di voti incredibile x portare avanti questo sistema assassino che,anche se solo in ultima battuta,porta gli effetti negativi del comunismo.


la soluzione ci sarebbe ed e' la socializzazione delle imprese con ripartizioni di utili tra i dipendenti:il rapporto tra lo stipendio piu' alto e il punto piu' basso dell'azienda non deve essere superiore a un numero.
Si chiama pace sociale: xche' piu' guadagna l'azienda,piu' guadagna il lavoratore;quindi tutti spingono nella stessa direzione e la "lotta di classe" ,cosa studiata a tavolino, si riduce solo in una collaborazione sinergica e le classi sociali diventano solo ruoli in simbiosi con gli altri.

Chi non ha l'interesse a fare questo? il turbocapitalismo. l'indipendenza economica rende anche indipendenti al banchetto del supermercato. spendi 20 centesimi in piu' x un prodotto che ritieni buono,piuttosto che risparmiarli e comprarti quello della multnazionale.Il circolo poi diventa vizioso:economia locale in crisi,impresa piccola/media che chiude anche x la tassazione,ecc. ,modello di lavoro cinese che prende il sopravvento e x rimanere competitivi devi svalutare il costo del lavoro seno' chiudi ecc. la colpa e' semplicemente di tutti.o meglio,di tutti quelli che guardano solo il proprio mulino.imprenditori e stipendiati. con buona pace delle istituzioni che questo volevano.

Il sogno dell'italiano una volta era diventare un imprenditore di successo.Oggi la massima ambizione e' un posto statale. riflettere.
roller.toaster roller.toaster 24/07/2014 ore 10.37.30
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(Nessuno)RE: domani mi licenzio.

BonjourFinesse scrive:
lavorare 16/18 ore al giorno per 1000 euro al mese..



Non ho letto cosa hanno scritto gli altri ma mi sembra un motivo più che valido. O ricorri a un sindacato o ti licenzi. Non devi rispondere che di te stessa e sei giovane, non ha senso fossilizzarsi in un posto di lavoro nel quale vieni sfruttata. E comunque dovresti sporgere denuncia.
jesuspunto7 jesuspunto7 24/07/2014 ore 10.38.35
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(Nessuno)RE: domani mi licenzio.

BonjourFinesse scrive:
Ve lo scrivo perché non mi sono mai licenziata prima e ho bisogno di sostegno morale...

sono 2 mesi che te lo sento dire....è una cosa che vuoi fare da due mesi...dalla prima settimana in cui ti hanno assunta.....piu motivazione di questa.....
M.odi M.odi 24/07/2014 ore 10.39.21
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(Nessuno)RE: domani mi licenzio.

maglianumero10 scrive:
pero' quali altre alternative esistono per contrastare uno sfruttamento del genere ?



prevedere una multa a carico del lavoratore che accetta di lavorare in nero.

Oggi prevista solo se colto sul fatto dall'ispezioni preposte, se invece fa denuncia al datore di lavoro, tramite sindacati, questo non avviene.

Lo dico per esperienza diretta con mio cugino, dove ovviamente non mi sono trattenuta dal dirgli che è lui il primo coglione ad avere accettato di lavorare in nero (ovviamente nella ristorazione) e oggi provvedere a fare denuncia, solo perchè ti hanno detto che sei sporco e disordinato dopo un turno stancante fatto da solo e bal bla bla, è solo da fottuti bastardi.

Le cose si mettono in chiaro prima, dopo, si portano avanti le conseguenze delle proprie scelte. parere mio personale


Ma capisco anche che per alcuni... forse oggi 10mila euro fanno sempre piacere, un po' come la denuncia dei finti infortuni alle assicurazioni.
sfuggi.fuggi sfuggi.fuggi 24/07/2014 ore 10.39.27
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(Nessuno)RE: domani mi licenzio.

BonjourFinesse scrive:
Eh no, io gli dico le cose come stanno! 18Ore al giorno,tutti i giorni é un ottima motivazione per mandarli a cagare.

Ecco, non mandarli a cagare...Non si può mai sapere...Leggiti con attenzione l'intervento di Kaos...A me per esempio è capitato che mi facessero delle controproposte, rifiutate perché erano ancora lontane da quello che ritenevo giusto...Ma non essere troppo sprezzante!
maglianumero10 maglianumero10 24/07/2014 ore 10.46.32
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(Nessuno)RE: domani mi licenzio.

sfuggi.fuggi scrive:
A me per esempio è capitato che mi facessero delle controproposte,


quelle possono arrivare se si ha un minimo di potere contrattuale, non in caso di sfruttamento allucinante come quello descritto nel post.
ad ogni modo nessuno dice di mandarli a cagare in malo modo, ma insomma non e' accettabile lavorare 16-18 euro al mese.... (a mille euro al mese poi ....)
maglianumero10 maglianumero10 24/07/2014 ore 10.48.01
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(Nessuno)RE: domani mi licenzio.

M.odi scrive:
prevedere una multa a carico del lavoratore che accetta di lavorare in nero


io mi riferisco ad una persona che viene sfruttata.

che cosa puo' fare secondo te se non rivolgersi ai sindacati?

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