Pausa Caffè

Pausa Caffè

Prenditi una pausa ed entra qua! 5 minuti di chiacchiere in libertà.

conOsenza conOsenza 03/05/2016 ore 23.26.19
segnala

(Nessuno)RE: fortuna...

@rambo.56 scrive:
@conOsenza : non penso proprio


ma figurati,padano,ottimo ambiente ... sarei andato ad autodenunciarmi subito compiuto i 21 anni..allora sposai una minorenne di 20!confesso!
conOsenza conOsenza 03/05/2016 ore 23.43.38
segnala

(Nessuno)RE: fortuna...

ok siamo incivili anche a milano , esempio :mettiamo il casco per andare in moto, ma solo perchè il ghisa ci fa la multa! ecchecazzo anche la palla della sicurezza stradale!!!


notte :bye

beat.nik54 beat.nik54 03/05/2016 ore 23.45.09
segnala

(Nessuno)RE: fortuna...

@conOsenza scrive:
ma solo perchè il ghisa ci fa la multa!


che stronzo
Tonnissima Tonnissima 04/05/2016 ore 09.18.44
segnala

(Nessuno)RE: fortuna...

@RaoulMerola :
Il problema è sempre la famiglia al primo posto. E quindi di riflesso il modo in cui vieni cresciuto. Me spiase. Questo non me lo toglierà mai dalla testa nessuno.
Intanto un bambino "abbandonato a se stesso" che naviga in internet non è normale per me. Famiglia.
Riguardo a un ragazzino non più propriamente bambino è già un po'diverso. Ma anche lì è un problema principalmente di educazione.
Se un ragazzino è stato martellato o educato ad agire in un certo modo, agirà di conseguenza (in radice), anche se poi il suo carattere da un certo punto in poi inizierà a specificarsi autonomamente. E lo dico per esperienza personale, in quanto verso i nove-10 anni (di preciso non ricordo l'età) mi trovai in una situazione parecchio ambigua. Con un prete che doveva farmi la confessione. Di carnalale grazie a Dio non successe nulla ma ricordo molto bene la situazione e la sensazione ancora oggi anche se il contenuto esatto di quello che mi disse non lo ricordo bene, era un discorso molto allusivo però e di questo sono certa. Ed eravamo io e lui in un metro quadrato in pratica. Ma mantenni la calma, andai via e ne parlai con la mia famiglia. Ed ero piccola oh!! Perché la mia famiglia mi ha sempre educato fermamente su queste cose da che ho memoria. Se il pezzo di merda ce l'hai in famiglia, lì è veramente un dramma ma il problema, in un senso diverso, è sempre della famiglia ahimè. Io per dire, penso sempre che nella maggior parte dei casi estremi ( tipo lo stupro, a meno che non sia fatto da un pazzo in mezzo alla strada a cazzo, ma sono casi rarissimi) buona parte della colpa è della persona che volente o nolente si mette in situazione. Non è bello da dire ma è così. In tutto ciò credo che ruolo determinante sia della madre che vigila ed educa suo figlio.
benhanscom benhanscom 04/05/2016 ore 11.05.08
segnala

(Nessuno)RE: fortuna...

secondo me nn si puo fare una distinzione tra nord e sud..per motivi diversi i pedofili agiscono in entrambi gli ambienti sia quelli disagiati e poveri sia quelli medio borghesi o in un contesto diciamo piu "normale"...la vera distinzione si puo fare sui genitori..se mando mio figlio in una scuola privata o in sacrestia a confessarsi nn mi aspetto che venga abusato o cmq che sia in pericolo...se mando mio figlio di 6 anni a giocare in una casa dove è gia morto un bambino in circostanze misteriose a quel punto sono un genitore negligente...e qui torniamo al fatto che in contesto sociale disagiato le persone se ne fottono dei figli...e adesso è ipocrita prendersela con una persona che all interno del palazzo era noto per questi fatti...
stelladelnord.TO stelladelnord.TO 04/05/2016 ore 11.53.42 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: fortuna...

@benhanscom scrive:
ma voi genitori dov'eravate quando dovevate vigilare su vostra figlia?
mi piace

il padre in galera ,la mastre credo fosse immersa in un modo di azz suoi ,e in quel mondo la figlia non c'era !
19136752
@benhanscom scrive: ma voi genitori dov'eravate quando dovevate vigilare su vostra figlia? mi piace il padre in galera ,la mastre...
Risposta
04/05/2016 11.53.42
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
TheWalkingSmart TheWalkingSmart 04/05/2016 ore 20.23.31
segnala

(Nessuno)RE: fortuna...

@Tonnissima scrive:
Il problema è sempre la famiglia al primo posto. E quindi di riflesso il modo in cui vieni cresciuto. Me spiase. Questo non me lo toglierà mai dalla testa nessuno.
Intanto un bambino "abbandonato a se stesso" che naviga in internet non è normale per me. Famiglia.
Riguardo a un ragazzino non più propriamente bambino è già un po'diverso. Ma anche lì è un problema principalmente di educazione.
Se un ragazzino è stato martellato o educato ad agire in un certo modo, agirà di conseguenza (in radice), anche se poi il suo carattere da un certo punto in poi inizierà a specificarsi autonomamente. E lo dico per esperienza personale, in quanto verso i nove-10 anni (di preciso non ricordo l'età) mi trovai in una situazione parecchio ambigua. Con un prete che doveva farmi la confessione. Di carnalale grazie a Dio non successe nulla ma ricordo molto bene la situazione e la sensazione ancora oggi anche se il contenuto esatto di quello che mi disse non lo ricordo bene, era un discorso molto allusivo però e di questo sono certa. Ed eravamo io e lui in un metro quadrato in pratica. Ma mantenni la calma, andai via e ne parlai con la mia famiglia. Ed ero piccola oh!! Perché la mia famiglia mi ha sempre educato fermamente su queste cose da che ho memoria. Se il pezzo di merda ce l'hai in famiglia, lì è veramente un dramma ma il problema, in un senso diverso, è sempre della famiglia ahimè. Io per dire, penso sempre che nella maggior parte dei casi estremi ( tipo lo stupro, a meno che non sia fatto da un pazzo in mezzo alla strada a cazzo, ma sono casi rarissimi) buona parte della colpa è della persona che volente o nolente si mette in situazione. Non è bello da dire ma è così. In tutto ciò credo che ruolo determinante sia della madre che vigila ed educa suo figlio.


L'educazione conta fino ad un certo punto, nel senso che il bambino può apprendere gli insegnamenti che si vuole, ma ciò avviene sempre in famiglia, in ambiente protetto, ed a livello teorico. L'insegnamento conseguito viene messo a dura prova all'esterno della famiglia, nella società, nel confronto con gli altri. Lì, fuori, si ha la psiche e i propri insegnamenti soli, senza protezione, e la reazione emotiva ai più svariati eventi è imprevedibilie, solo in parte incanalata nell'apprendimento ricevuto.
Non è raro tanto per fare un banale esempio trovare bambini che tacciono per vergogna o timore il brutto voto a scuola o la ramanzina della maestra, figuriamoci in fatti quali lo sconosciuto o l'adulto del quale ti fidavi che ti fa discorsi strani, ti accarezza in un modo diverso dal solito, e via discorrendo.
L'educazione ricevuta deve inevitabilmente scontrarsi col fuori, la società.
Sono solo ed unicamente le esperienze (brutte o belle che siano) a far maturare la coscienza di sè, a creare muri difensivi o brecce di accoglienza.
L'educazione ricevuta non è sufficiente a scongiurare i pericoli.
benhanscom benhanscom 04/05/2016 ore 20.56.27
segnala

(Nessuno)RE: fortuna...

@TheWalkingSmart scrive:
L'educazione ricevuta non è sufficiente a scongiurare i pericoli.

no vero...però è importante creare con il figlio un rapporto di fiducia che permetta il bimbo di fidarsi dei genitori...evidentemente nel caso in questione la madre l'abbandonava per le scale il padre in galera da chi sarebbe dovuta andare questa bambina a confidarsi?
conOsenza conOsenza 04/05/2016 ore 21.32.56
segnala

(Nessuno)RE: fortuna...

@benhanscom scrive:
la madre l'abbandonava per le scale il padre in galera da chi sarebbe dovuta andare questa bambina a confidarsi?

ecco che la società che ti stà attorno , compreso la scuola,potrebbe intevenire.vuoi dirmi che dai temi e dai comportamenti non si evidenzino certe problematiche ?evidentemente anche gli insegnati sono distratti e respirano l'aria di degrado complessivo che avvolge queste comunità chiuse e dominate speso dalla delinquenza locale.
ma chi sostiene mai che la pedofilia o qualsiasi altro orribile crimine come l'omicidio non possa verificarsi ovunque e in qualsiasi strato sociale.il problema è avere intorno alla famiglia una società più attenta e pronta a intervenire.
conOsenza conOsenza 04/05/2016 ore 21.36.47
segnala

(Nessuno)RE: fortuna...

@Tonnissima scrive:
buona parte della colpa è della persona che volente o nolente si mette in situazione. Non è bello da dire ma è così. In tutto ciò credo che ruolo determinante sia della madre che vigila ed educa suo figlio.

forse ho capito male.tu vuoi dire che se metti una minigonna e un trucco da puttana, se ti violenato è perchè te lo sei cercato? fammi capire!

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.