Pausa Caffè

Pausa Caffè

Prenditi una pausa ed entra qua! 5 minuti di chiacchiere in libertà.

Pensieroricorrente Pensieroricorrente 13/09/2016 ore 15.13.31 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: è un periodo che non sogno piu

Come si racconta in un famoso film, i sogni son desideri.

Significa che non desideri nulla ?

Ad esempio, una nuova casa, una nuova macchina, un lavoro diverso, un figlio, una vacanza o un'avventura particolare, una rimpatriata con gli amici di scuola che non vedi da anni, una vita diversa... ci sono 1000 cose e più fra cui scegliere e desiderare.

Non sognare significa sopravvivere in maniera apatica al mondo che ti circonda. Forse sei solo stanco o rassegnato a ciò che ti circonda.

Non fermarti, non sederti, alzati, riprendi in mano la tua vita.

Riordina le idee, prendi un foglio bianco, datti una settimana di tempo e scrivi tutte le cose che desideri, piccoli o grandi desideri, dalle cose più banali a quelle più complesse o difficili da raggiungere, dividile in due o tre gruppi tra quelle facili, medie o difficili da raggiungere.

Assegna loro delle priorità e lavora tutti i giorni della tua vita per raggiungerli.
conOsenza conOsenza 13/09/2016 ore 16.48.16
segnala

(Nessuno)RE: è un periodo che non sogno piu

@La.dyinBlack scrive:
che c'entrano niente col testosterone
ricondurre sempre tutto a mere questioni ormonali mi sembra quantomeno superficiale
conosco giUovinotti che son più pigri di un bradipo
che poi l'attività cerebrale dei sogni è la cosa più misteriosa che esista dopo il gol di Muntari

ma certo sono ...io parlo sull'esperienza personale.. quel costante ed irreversibile mutamento biologico che mi fa dire quello che scrivo.
però prova a leggere un riccardo fogli che si confessa...lui ha la mia stessa età, in compenso ha una moglie giovane e ha appena avuto un figlio..

"Io sono un boscaiolo, nella mia proprietà ho una piccola foresta e amo curare gli alberi, ma se prima salivo sulla scala di 10 metri senza problemi, oggi indosso sempre una cintura di sicurezza: sono diventato più prudente”. Ma il sintomo principale dell’andropausa è la caduta del desiderio sessuale… “La mia vita sessuale è assolutamente attiva, dato che ho avuto una figlia l’anno scorso. Qualche cambiamento l’ho notato, non posso sperare di fare l’amore a 66 anni come lo facevo a 20

rambo.56 rambo.56 13/09/2016 ore 16.59.21 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: è un periodo che non sogno piu

@conOsenza : I sintomi

I sintomi principali extrasessuali dell’andropausa sono: perdita di tono, diminuzione dell’entusiasmo nella vita e lavoro e stanchezza che possono sfociare in una sorte di depressione. L’uomo in andropausa è spesso pessimista e di cattivo umore e reagisce meno ai normali stress della vita, si fa problemi per tutto, diviene più suscettibile e triste. Ciò avviene in quanto diminuendogli gli androgeni diminuisce l’attività delle MAO (mono-amino-ossidasi) celebrali, a sua volta inibite dall’aumentato tasso degli ormoni estrogeni tipico della senescenza maschile. Con la terapia ormonale androgena sostitutiva si assiste spesso ad un regredire di tale sintomatologia "nervosa".

L’uomo in andropausa facilmente nel giro di 3-4 anni aumente di peso (di circa 5-10 Kg) per aumento dell’adipe a livello coscie, addome e natiche. Si femminilizza insomma sia a cause dell’azione indotta dagli estrogeni, sia a causa del cambiamento delle abitudini alimentari tipiche appunto dell’uomo ansioso, stressato, depresso che mangia maggiormente "zuccheri rapidi" (cioccolatini, caramelle, dolci) a spese di proteine con perdita della massa muscolare e in parallelo aumento della massa grassa del corpo. Altri sintomi dell’andropausa sono la maggior fatica (sia fisica-muscolare, ma soprattutto intellettuale), le perturbazioni del sonno e della memoria (in particolare dei fatti recenti), l’insorgere a volte della sensazione di angoscia-disagio ingiustificato nei confronti dei normali eventi della vita, per cui il maschio in andropausa invece di agire rimanda spesso ciò che prima aveva programmato.

Ci sono poi disturbi urinari legati agli effetti del deficit androgeno sull’innervazione vescicale; esistono anche dolori articolari-muscolari multipli (spalle, gomiti, mani, anche, ginocchie, schiena, collo), suscettibili solo a miglioramento temporaneo con le comuni terapie antinfiammatorie, se non viene corretto il deficit ormonale androgeno. Altri sintomi dell’uomo in andropausa sono le abnormi sudate (disturbo della termoregolazione che è ormono-dipendente), disturbi ORL come la congestione cronica delle vie nasali, la tendenza all’anemizzazione.

Sintomi sessuali dell'Andropausa

I disturbi invece della sessualità in andropausa sono dovuti alla progressiva perdita della libido: l’uomo che faceva l’amore 2-3 volte alla settimana prima, si accontenta di farlo 1-2 volte al mese a causa di "una diminuzione del desiderio verso le donne in genere e alla visione del corpo della partner, diventando sessualmente più "sereno" e tranquillo per graduale scomparsa delle pulsioni sessuali. Le erezioni diventano meno frequenti e meno "efficaci" in quanto si innalza il tono alfa-adrenergico cioè è preminente l’effetto della adrenalina vasocostittrice sulle arterie cavernose peniene, ossia delle arterie che contribuiscono maggiormente all’afflusso del sangue durante l’erezione quando normalmente dovrebbero vasodilatarsi, per cui il pene rimane flaccido. L’insufficienza ormonale androgena induce una indifferenza cerebrale agli stimoli erotici in quanto il testosterone agisce sia sualle arterie cavernose, sia sulle terminazioni nervose peniene capaci di trasmettere al cervello maschile le informazioni del piacere.

Come ormai consolidato l’impotenza ha plurime cause: psicologiche, vascolari, neurologiche e appunto ormonali; l’andropausa è quindi una concausa delle disfunzioni erettili dell’uomo in età matura-avanzata (lentezza nel raggiungere l’erezione, mai pienamente valida, instabilità della stessa, perdita subitanea dopo l’orgasmo, fase refrattaria negativa tra un’erezione e l’altra sempre più lunga). Se la disfunzione sessuale, "indifferenza", è solo secondaria all’andropausa (evento raro), la somministrazione di ormoni androgeni fa regredire il tutto nel giro di poche settimane e l’uomo ridiventa normalmente "eccitabile".

Nell’andropausa ci sono anche distrubi dell’eiaculazione: riduzione della potenza dell’espulsione dello sperma, del volume dello stesso, diminuzione della frequenza delle scosse orgasmiche, riduzione o addirittura assenza dell’orgasmo. La diminuzione della libido dell’individuo in andropausa è verso tutte le donne, non solo verso la propria partner, cosa che avviene invece nei casi di indifferenza sessuale provocata da usura del rapporto di coppia (magari dovuto alla menopausa della partner affetta inoltre a volte da secchezza vaginale per cui la penetrazione diviene particolarmente difficile e a volte dolorosa). In parallelo c’è una attenuata risposta alle stimolazioni psico (fantasie erotiche)-visive, e una minor sensibilità del pene alle stimolazioni tattili, che per avere effetto devono essere più intense, ne viene che la “rigidità” peniena decresce. Per cui soprattutto tra monogami (che non hanno la possibilità di "autovalutarsi" con altre partners), nasce una volontà di verifica della loro virilità con test diagnostici. A volte l’andropausa è iatrogena, ossia secondaria all’assunzione di farmaci che bloccano l’effetto degli androgeni a livello del loro recettore.

Sono molti i farmaci che occupano i recettori degli androgeni: gli antiulcera, gli antidepressivi, gli ansiolitici, gli antiandrogeni (capaci come il ciproterone acetato e gli analoghi del LHRh di provocare la castrazione chimica nei casi di cancro della prostata.
L’alcoolismo riduce costantemente la quantità di testosterone prodotto dai testicoli. Ribadiamo che un conto è un fisiologico calo della sessualità e potenza nell’anziano, un conto invece una severa alterazione della sessualità “in toto”, come spesso avviene in presenza di varie patologie croniche che si instaurano progressivamente nel maschio anziano (aterosclerosi, diabete, ipertensione arteriosa ecc.) e degli effetti “iatrogeni” di varie terapie utilizzate per la cura delle stesse.



conOsenza conOsenza 13/09/2016 ore 17.16.18
segnala

(Nessuno)RE: è un periodo che non sogno piu

@rambo.56 scrive:
una diminuzione del desiderio verso le donne in genere e alla visione del corpo della partner, diventando sessualmente più "sereno" e tranquillo


poi tieni conto che se vai anche in pensione e non hai problemi economici, passata la prima fase "euforica" in cui si è felici perchè ci si sente liberi , poi avviene che piano piano fuori dagli obblighi e gli stimoli lavorativi, ti alzi la mattina e ti dici: -ora posso fare quello che voglio !-...peccato che non si sa più quello che si vuole. :haha ...diciamo che sono più sereno e tranquillo!
rambo.56 rambo.56 13/09/2016 ore 17.21.24 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: è un periodo che non sogno piu

@conOsenza scrive:
poi tieni conto che se vai anche in pensione e non hai problemi economici, passata la prima fase "euforica" in cui si è felici perchè ci si sente liberi , poi avviene che piano piano fuori dagli obblighi e gli stimoli lavorativi, ti alzi la mattina e ti dici: -ora posso fare quello che voglio !-...peccato che non si sa più quello che si vuole. ...diciamo che sono più sereno e tranquillo

Quoto TUTTO, è proprio il mio caso, mi sono visto quasi allo specchio, fatta eccezione solo per il lato sentimentale, la mia attuale "AMICA" l' ho conosciuta proprio da pensionato (e grazie a FACEBOOK)
conOsenza conOsenza 13/09/2016 ore 17.28.14
segnala

(Nessuno)RE: è un periodo che non sogno piu

@rambo.56 scrive:
Quoto TUTTO, è proprio il mio caso, mi sono visto quasi allo specchio, fatta eccezione solo per il lato sentimentale, la mia attuale "AMICA" l' ho conosciuta proprio da pensionato (e grazie a FACEBOOK)


tu farai come riccardo fogli...farai sesso ogni tanto e ti sarà vietato salire sul tetto senza cinture di sicurezza!
rambo.56 rambo.56 13/09/2016 ore 17.34.11 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: è un periodo che non sogno piu

@conOsenza : Diciamo che sul tetto NON CI VADO PROPRIO!! Invecchiando si diventa anche MOLTO PRUDENTI.
nickspider nickspider 16/09/2016 ore 16.38.06
segnala

(Nessuno)RE: è un periodo che non sogno piu

Sicuramente il nostro amico intendeva il sognare ad occhi aperti il che implica la segreta speranza di tradurre in realtà dei precisi desideri.
Ti dico caro amico che non sei solo, ormai sono in troppi a non sognare più, consapevoli di non avere gli strumenti per modificare in meglio la vita così come si prospetta.
Incomincia a gioire per le cose apparentemente insignificanti e e vedrai che riprenderai a sognare e forse a trasformare quei sogni in realtà. nickspider

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.