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RaestlinMejere RaestlinMejere 30/03/2010 ore 00.49.24
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(Nessuno)Bisogna solo imparare !


“Lettera da Mamma a Mamma” Comitato Genitori OMOCRAZIA – movimento per i diritti omosessuali.Condividi
Sab alle 19.51
Sono la mamma di una meravigliosa ragazza lesbica; meravigliosa perché dotata di sensibilità, sani principi, intelligenza; E’ vicina alla laurea e spera di potersi realizzare al più presto in campo lavorativo. Vive la sua condizione con dignità.

Sin dall’adolescenza e fino all’età di 19 anni percepivo in mia figlia dei disagi, cercavo di parlarle, di capire, ma lei mi tranquillizzava dicendomi “mamma, va tutto bene”. La guardavo negli che non sprizzavano la spensieratezza tipica di quella età. Non ero convinta e finivo sempre per dirle “non dimenticare mai che io ci sono sempre, per qualsiasi motivo, che il mio amore per te non ha fine”.
Notavo spesso il suo diario lasciato ben in vista, ero combattuta se aprirlo, pensavo “e se volesse dirmi qualcosa?”. Un giorno l’ho aperto, non parlava della sua omosessualità ma ho letto qualcosa che mi ha fatto sorgere dei dubbi in merito, ho riflettuto a lungo e dopo pochi giorni l’ho stimolata a parlare, l’ha fatto: Mi ha comunicato la sua omosessualità.

Non nascondo che sono entrata nel panico. Ero disperata, ma sono stati solo pochi minuti, poi l’ho guardata ed ho visto altro che una ragazzina confusa ed impaurita, in quel preciso ho capito che aveva sofferto e stava soffrendo, che aveva bisogno della sua famiglia. Ho stretto mia figlia al cuore, rassicurandola, dicendole che suo papà ed io saremmo stati sempre al suo fianco. Ricordo le parole di mio marito “Se nostra figlia è omosessuale non è colpa nostra ne tantomeno sua. Noi in quanto genitori, abbiamo il dovere di tutelarla dai pregiudizi, rispettare la sua condizione e fare di tutto per farla rispettare”.
Mi sono detta che se volevo aiutare mia figlia nel modo più giusto dovevo conoscere il mondo omosessuale di cui sapevo molto poco. E’ stato un percorso doloroso, intanto ho dovuto cambiare schema mentale, accantonare le progettualità che ogni mamma pensa per i figli, ma non è stato certamente questo il lato più doloroso. Ho visto che questo mondo è fatto anche di persone buone, sensibili, educate e che soffrono perché discriminate, derise, vittime di uno stupido pregiudizio omofobo.
A causa dell’omofobia, rischiano la vita e quando va bene, sono ferite nel corpo e nell’anima; da qui la pura di rendersi visibili, di non essere accettate dalla famiglia e dai parenti. Per questo molti non si sentono liberi.

Tutto questo mi ha fatto star male, mi sentivo impotente, avevo bisogno anch’io di aiuto. Non ho mai fatto percepire il mio stato d’animo a mia figlia, a lei infondevo solo sicurezza, ma ho dovuto contattare uno psicologo, è stato molto bravo, mi ha aiutata e mi ha raccomandato di continuare sulla mia strada perché la cosa che ferisce di più questi ragazzi e che rischia di farli “perdere” è quella di essere rifiutati dalle famiglie. Nostra figlia, neppure per un attimo, è stata rifiutata. Siamo andati avanti, siamo cresciuti e diventati forti insieme. Ci sentiamo genitori nel pieno significato del termine.

Il messaggio che vorrei far arrivare alle famiglie che hanno un figlio omosessuale che non accettano o che fanno finta di non accorgersi, è questo:

“I figli sono un dono di Dio. Tutti, indistintamente uguali, figli dello stesso Dio. Se avessimo avuto un figlio malato, gravemente disabile, sicuramente non lo avremmo abbandonato ma assistito amorevolmente, e allora perché non si accetta un figlio omosessuale? E’ più importante l’opinione della massa che il suo benessere? Di che cosa ci dobbiamo vergognare? I nostri figli non sono omofobi e non hanno commesso alcun reato, la loro non è una scelta sbagliata o un capriccio, bensì una condizione naturale. Per questo motivo dobbiamo orgogliosamente stare vicino ai nostri figli, renderli forti e visibili, per far capire a chi esercita il pregiudizio che non è giusto, che nessuno è immune, che domani potrebbero (o forse c’è già) trovarsi un omosessuale in famiglia e quindi imparare ad avere rispetto, non solo del mondo omosessuale, ma di tutte le diversità.”

Se si voleva fare realmente qualcosa per frenare i vergognosi comportamenti discriminatori, doveva essere approvata la legge contro l’omofobia, integrata però da una insegnamenti specifici, ad iniziare dalle scuole elementari, cosi ché, sin da bambini, si possa apprendere il rispetto per le diversità.

Noi genitori, dobbiamo rivendicare con forza, insieme ai nostri figli, la legge per il riconoscimento per i diritti civili, necessaria in un paese che si definisce civile.
In paesi come la Germania, la Spagna, l’Inghilterra, l’America... gli omosessuali si possono sposare, altri hanno i Pacs. L’Italia e la Grecia niente in merito. Poi ci sono i paesi arabi, dove gli omosessuali vengono ammazzati.

Noi siamo famiglie per bene, lavoriamo onestamente, paghiamo le tasse, rispettiamo le leggi, esercitiamo il diritto di voto a destra e a sinistra e loro, i nostri politici, sono vergognosamente indifferenti, insensibili verso le gravi problematiche che affliggono gli omosessuali, le loro famigli, parenti e amici. Comico no?
Vogliamo parlare che della posizione della Chiesa?
Quando ero piccola e frequentavo il catechismo, ricordo che le catechiste ci chiedevano “chi ci ha creato?” e noi bambini, in coro “Ci ha creato Dio” La Chiesa difende, giustamente, la vita, dal concepimento fino alla morte poiché, la stessa è un dono di Dio che nessuno può togliere. La Chiesa è la stessa istituzione che difende le persone più deboli chiedendone l’integrazione.
Qualche giorno fa ho letto sulla rivista Araldi del Vangelo del febbraio 2010, una parabola dal titolo “il fiore della sincerità” che recita così:

“Figlio mio, vai dall’imperatore e digli la verità. Se ridono di te, non ti preoccupare, è meglio dire la verità piuttosto che inventare una bugia qualsiasi per evitare una presa in giro. Così l’Imperatore disse: Ling è stato l’unico che non si è vergognato di dire la verità, sebbene abbia sofferto il ridicolo davanti a tutti. La sua sincerità deve essere ricompensata.”

A questo punto nasce una riflessione: perché la Chiesa rimane muta davanti le gravi aggressioni omofobiche?
Ricordo di una notizia trasmessa dal telegiornale secondo cui un prete si era rifiutato di celebrare il funerale di una ragazza dichiaratamente lesbica (c’era la bandiera gay sulla sua bara).
Perché la Chiesa dice no alla comunione agli omosessuali? Sappiamo bene che non tutti siamo degni di ricevere il Sacramento della Comunione tuttavia, l’importante è non essere omosessuale!

Io ho molta fede, che preferisco vivere direttamente nei confronti di Dio, ritengo più dignitoso così.

Considerato che per lo Stato e la Chiesa, gli omosessuali non sono “persone”, i nostri signori politici, di destra e di sinistra (in quanto i diritti negati non hanno colore politico), potrebbero incaricare l’Onorevole Casini, notoriamente più vicino alla Chiesa, per fare una legge secondo cui venga individuato un sito, per esempio un’isola deserta, dove confinare gli omosessuali e le loro famiglie, compresi “i prilegiati” e requisire i loro beni a favore delle famiglie “eterosessuali” (Il massimo rispetto verso quest’ultime, di cui faccio parte). Naturalmente trattasi di utopia, per dire che la legge per il riconoscimento dei diritti civili non danneggia nessuno, ma fa solo bene a chi ne ha bisogno. E’ notorio che dove non arriva il senso civico di tante persone arriva sicuramente la legge.

Vorrei ora lanciare un messaggio per Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia che hanno interrotto uno sciopero delle fame finalizzato al riconoscimento della loro unione e durato un mese abbondante:

“Forza ragazzi, il vostro sacrificio non è stato vano, il forte messaggio è arrivato. Con la speranza di essere sempre più numerosi e motivati a rivendicare i sacrosanti diritti che renderebbero più semplice e serena la nostra vita.”

Gli omosessuali e le loro famiglie, in Italia, ESISTONO, è una realtà che non può più essere ignorata.


Aurora
chuppachuppa chuppachuppa 31/03/2010 ore 00.17.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Bisogna solo imparare !

ma una cosa di tua mano la sai scrivere???sempre con i copia e incolla....prima della elezioni ha scassato la "balle" in modo ininterrotto...SE STAI CERCANDO DI SPAVENTARE LA GENTE ,X LA SERIE"HA VINTO BERLUSCONI ATTENTI OMOSSESSUALI"..SEI FUORI STRADA..."IMPARA TU" A NON FARE COPIA E INCOLLA CHE PER LEGGERE TUTTO SERVE UN CAFFE' DOPPIO OGNI VOLTA...
RaestlinMejere RaestlinMejere 31/03/2010 ore 07.47.24
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(Nessuno)RE: Bisogna solo imparare !

se inventavo e riassumevo , non aveva senso.

Io il precedente post l'ho scritto di mia sana pianta e ho fatto copia ed incolla su tutti i forum.

Se una funzione esiste non vedo il motivo perche' non dovrei usarla ??

Io non ho voluto spaventare nessuno

HAI MICA VISTO LE FRASI ATTENTI OMOSESSUALI ORA CHE HA VINTO IL BERLUSCA AVRETE VITA DIFFICILE ??

NO ALLORA FAI SILENZIO E SMETTILA DI ATTACCAR EIL PROSSIMO SOLO PERCHE' LA PENSA DIVERSAMENTE.

SE UNA QUALSIASI PERSONA PREDICA LA PACE TU E GLI ALTRI LEGHISTI DEL CAZZO SIETE PRONTI A DIRE ATTENTI E' UN COMUNISTA, UN TERRORISTA


E CHE CAZZOOOOOOOOOOOOO


NON SAPETE DOVE STA NEMMENO IL CRISTIANESIMO VOI DELLA LEGA.

IL CRISTIANESIMO PREDICA L'ESATTO CONTRARIO DI QUELLO CHE VOLETE VOI


OVVERO PACE ED UGUAGLIANZA TRA LE PERSONE . IL CRISTIANESIMO PER VOI IGN ORANTI E' COME L ABANDIERA DEL 'INTER SOLO UN MOTIVO PER TIFARE



SIETE ANCHE INCOERENTI POI .....

RaestlinMejere RaestlinMejere 31/03/2010 ore 07.54.39
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(Nessuno)RE: Bisogna solo imparare !

qui in italia leggi che tutelino gli omosessuali non esistono e dovrebbero essere approvate!

Negli stati uniti esistono queste leggi , e anche in altri stati del mondo ci sono queste leggi .....

Perche' in questo paese no ?

semplice e' il vaticano che scassa la palle!

Religioni e politica hanno un unica grande funzione

dividere le persone PER I LORO INTERESSI !

Io ho la l'anima in pace perche' sto esprimendo le mie idee e non ho mai voluto imporre qualcosa a qualcuno


Su face book io faccio parte di un movimento anti razzismo e la lettera che ho pubblicato qui l'ha postata una madre che si fida della propria figlia e la ama anche se omo ....

Io una lettera cosi' l'ho riportata perche' e' cosi' che le cose dovrebbero andare nel mondo , pace rispetto della vita e della natura che ci circonda

ma tutto questo non avviene e io anche se nel mio piccolo cerco di fare del mio meglio per difendere questi principi , che sono quelli per il vivere sereni
chuppachuppa chuppachuppa 31/03/2010 ore 12.23.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Bisogna solo imparare !

RIASSUMERE SENZA INVENTARE,TI RIESCE COSI'DIFFICILE????!IO SONO DELLA LEGA MA NON HO NULLA CONTRO GLI OMOSESSUALI...ALLORA??!TU CREDI CHE NELLA LEGA O IN OGNI PARTITO CI SIANO 30.000 TESTE CHE LA PENSANO TUTTI ALLO STESSO MODO,NON E' COSI'RAGAZZO MIO!!!
ANCH'IO FACCIO PARTE DI UN MOVIMENTO ANTI-RAZZISTA,CHE PERO' DIFENDE GLI ITALIANI..DATO IL PERIODO...L'IDENTITA'DI UN POPOLO E' COSA SACRA... NON FARE FINTA DI NULLA,HAI SCRITTO QUESTO POSTIT IL GIORNO DOPO LE ELEZIONI PERSE DAL TUO PARTITO... E NON RACCONTARMI CHE SI TRATTA DI CASUALITA'...NON FARE IL FURBO CON ME,RICORDO BENE I TUOI POSTIT PRE-ELEZIONI...
RaestlinMejere RaestlinMejere 31/03/2010 ore 20.32.27
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(Nessuno)RE: Bisogna solo imparare !

Non per qualcosa , ma tu non saresti considerabile leghista lo sai ??

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