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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

jobonam jobonam 01/04/2008 ore 08.37.14
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(Nessuno)L'uso criminoso della televisione


"Michele Santoro fa ancora un uso criminale della tv". Sceglie questa volta Milano Silvio Berlusconi per lanciare il suo nuovo editto contro il conduttore di "Annozero". Nel corso della videochat con il Corriere ieri a Milano, prima nega perfino di avere pronunciato il precedente editto contro Enzo Biagi, poi attacca Santoro: "L'uso criminoso di una televisione pubblica pagata con i mezzi di tutti consiste nell'attaccare gli avversari senza dare a questi avversari la possibilità di una replica, cosa che lui continua impunemente a fare anche adesso."

E quindi si torna a parlare di uso criminoso di una televisione utilizzata per attaccare gli avversari, fatto salvo poi il diritto di smentita, come già accaduto con Biagi, subito dopo la sua scomparsa. Ma le televisioni private invece sono caricate a salve? Emilio Fede che uso fa del tg4? Ed "Il Giornale" di famiglia come tratta gli avversari politici? E Belpietro con Panorma non è un vero "serial Killer" della notizia criminosa? Ma secondo Berlusconi ed il suo seguito la televisione pubblica deve avere regole precise, mentre quella privata deve essere totalmente affrancata da quelle regole. Un re sole della politica e del libero mercato: le regole sono sono per gli altri, lui ne è esclusivamente l'eccezione. L'unica.

cristian1977 cristian1977 01/04/2008 ore 08.54.28
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione


come spesso si è dibattuto su questo tipo di argomento torno a ripetere gli stessi concetti ovvero

1) nessun filo-berlusconi si metterebbe a dire che fede è l'esempio massimo di giornalista imparziale, anzi tutti loro ammettono che si tratta di un giornalista schierato a differenza invece dei filo-sinistra che mai hanno ammesso e mai ammetteranno che santoro fa parte di quella schiera di giornalisti faziosi pro sinistra o ambienti di sinistra

2) la differenza tra fede e santoro (che dovrebbe far riflettere tutti, soprattutto chi vorrebbe censurare fede per la sua faziosità) è che

fede lavora su una Tv privata quindi può fare e dire quello che vuole, a me non interessa, non lo pago io

santoro invece lavora nella Tv di stato quindi lo pago io e, pagare una persona faziosa (di dx o di sx che sia) onestamente mi da fastidio perchè vorrei un servizio pubblico efficiente e non schierato che dia informazione corretta a 360° e non a 180° come fa santoro

3) fede dirige in TG quindi per fazioso che sia lancia dei servizi televisi che possono essere contraddetti da tutti gli altri TG nella stessa giornata se fosse

santoro fa trasmissioni dove non c'è la possibilità di contraddittorio soprattutto per chi è "sotto processo" da parte di santoro

infatti per questo l'AgCom più volte ha sanzionato e ripreso santoro per aver fatto trasmissioni senza contradditorio attaccando le persone senza che queste fossero presenti o senza che queste potessero difedersi (a torto o a ragione) dalle accuse loro mosse da santoro

4) il famoso discorso di berlusconi pronunciato su santoro biagi e luttazzi se vai a rileggertelo non è nulla di scandaloso perchè ha semplicemente detto che le persone che lavorano per un servizio pubblico (non privato) non possono usare detto servizio per fini personali come hanno fatto codeste persone

RIPETO:

mentre tutti sono concordi nel dire che fede e fazioso (sia a destra che a sinistra), per santoro invece la sinistra e molti suoi "seguaci" non ammettono e non vogliono ammettere che sia detto che anche santoro è un giornalista fazioso con l'aggravante di lavorare nel servizio pubblico, quindi pagato con i soldi di tutti gli italiani di centro, di dx o di sx o più semplicemente di italiani che pagano per avere un servizio pubblico imparziale e si ritrovano un programma fazioso
mc2 mc2 01/04/2008 ore 09.39.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione


quindi, se ho ben capito:

1) se tutti dicono che sei fazioso allora puoi esserlo senza timore. tanto lo sanno tutti. Poi vallo a spiegare agli anziani e alle casalinghe che guardano solo Fede perchè è simpatico, bravo (de gustibus) oppur esolamente perchè è in mezzo tra la soap preferita e il telefilm che guarda l marito.

2) Se lavori su un ente pubblico devi essere imparziale (e ci mancherebbe) mentre se sei in un azienda privata puoi fare l'interesse di questo o quello. beh, giusto, a priori. Ma far rientrare in questa divisione pure l'informazione mi sembra un po' tirato. Altrimenti mettiamo un sottotitolo nei telegiornali e giornali privati: "questo TG è privato. quindi non è tenuto ad essere al di sopra delle parti".

3) Per la parte Su Fede, implicherebbe che tutti quelli che guardano il suo TG poi ne seguano almeno un altro. Questo funziona per quelli come me che guardano Fede solo per farsi 2 risate. Ma per chi lo segue veramente, non credo poi vada a confrontare i suoi servizi con altri.

Santoro non lo seguo perchè, a parte la faziosità che non ho mai potuto verificare (non seguendolo) mi sta molto antipatico come persona.

4) Ha detto qualcosa di più, in realtà:
"L'uso che Biagi, come si chiama quell'altro...? Santoro, ma l'altro... Luttazzi, hanno fatto della televisione pubblica, pagata coi soldi di tutti, è un uso criminoso. E io credo che sia un preciso dovere da parte della nuova dirigenza di non permettere più che questo avvenga."


Sinda Sinda 01/04/2008 ore 09.41.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

Tv privata Tv pubblica... credo che in Italia la differenza sia piuttosto sottile. In primo luogo, Santoro non mi è mai piaciuto particolarmente, e che le sue trasmissioni siano un tantino faziose è innegabile. Ma lo stesso non si può dire del povero Biagi, nè si possono affiancare a Santoro, Luttazzi e i fratelli Guzzanti, scomparsi dal palinsesto pur essendo meritevoli di aver realizzato una delle tv più divertenti degli ultimi dieci anni. Un giornalista è un giornalista, la satira è satira e come tale ha diritto di voce indipendentemente da chi può andare a colpire. Ma lo stesso giornalismo... esiste un giornalismo non fazioso? Chi ha detto che il compito di un giornalista sia quello di essere imparziale? Esiste un'etica, credo. Ma esiste anche la controparte. E come può essere smentito Fede, così può accadere anche per Santoro. Lavorare per il servizio pubblico non vuol dire che un giornalista sia tenuto a dire ciò che fa comodo al potere costituito... non lo troveresti preoccupante Cristian? E infine, saresti davvero pronto a mettere per iscritto che le reti Fininvest siano davvero così private? Come possono essere private delle reti che di fatto appartengono e fanno propaganda per uno dei maggiori leader della scena politica? E che dire del fatto che comunque tu la giri, retequattro, canale cinque e italia uno sono le uniche reti a godere della medesima visibilità di quelle rai? Sei poi così sicuro di non pagarle anche tu quelle reti? Vogliamo parlare del digitale terrestre (una bufala di buona misura per altro)?
me.me me.me 01/04/2008 ore 09.45.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

jobonam ha scritto:

"Michele Santoro fa ancora un uso criminale della tv". Sceglie questa volta Milano Silvio Berlusconi per lanciare il suo nuovo editto contro il conduttore di "Annozero". Nel corso della videochat con il Corriere ieri a Milano, prima nega perfino di avere pronunciato il precedente editto contro Enzo Biagi, poi attacca Santoro: "L'uso criminoso di una televisione pubblica pagata con i mezzi di tutti consiste nell'attaccare gli avversari senza dare a questi avversari la possibilità di una replica, cosa che lui continua impunemente a fare anche adesso."

E quindi si torna a parlare di uso criminoso di una televisione utilizzata per attaccare gli avversari, fatto salvo poi il diritto di smentita, come già accaduto con Biagi, subito dopo la sua scomparsa. Ma le televisioni private invece sono caricate a salve? Emilio Fede che uso fa del tg4? Ed "Il Giornale" di famiglia come tratta gli avversari politici? E Belpietro con Panorma non è un vero "serial Killer" della notizia criminosa? Ma secondo Berlusconi ed il suo seguito la televisione pubblica deve avere regole precise, mentre quella privata deve essere totalmente affrancata da quelle regole. Un re sole della politica e del libero mercato: le regole sono sono per gli altri, lui ne è esclusivamente l'eccezione. L'unica.

QUOTO QUOTO QUOTO.
me.me me.me 01/04/2008 ore 09.50.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

mc2 ha scritto:

quindi, se ho ben capito:

1) se tutti dicono che sei fazioso allora puoi esserlo senza timore. tanto lo sanno tutti. Poi vallo a spiegare agli anziani e alle casalinghe che guardano solo Fede perchè è simpatico, bravo (de gustibus) oppur esolamente perchè è in mezzo tra la soap preferita e il telefilm che guarda l marito.

2) Se lavori su un ente pubblico devi essere imparziale (e ci mancherebbe) mentre se sei in un azienda privata puoi fare l'interesse di questo o quello. beh, giusto, a priori. Ma far rientrare in questa divisione pure l'informazione mi sembra un po' tirato. Altrimenti mettiamo un sottotitolo nei telegiornali e giornali privati: "questo TG è privato. quindi non è tenuto ad essere al di sopra delle parti".

3) Per la parte Su Fede, implicherebbe che tutti quelli che guardano il suo TG poi ne seguano almeno un altro. Questo funziona per quelli come me che guardano Fede solo per farsi 2 risate. Ma per chi lo segue veramente, non credo poi vada a confrontare i suoi servizi con altri.

Santoro non lo seguo perchè, a parte la faziosità che non ho mai potuto verificare (non seguendolo) mi sta molto antipatico come persona.

4) Ha detto qualcosa di più, in realtà:
"L'uso che Biagi, come si chiama quell'altro...? Santoro, ma l'altro... Luttazzi, hanno fatto della televisione pubblica, pagata coi soldi di tutti, è un uso criminoso. E io credo che sia un preciso dovere da parte della nuova dirigenza di non permettere più che questo avvenga."


GUARDA CHE IN MOLTI CASI è VERAMENTE COSì. IO I TG MEDIASET NON LI GUARDO QUASI MAI XCHè RITENGO CHE CMQ SIANO SEMPRE DI PARTE E NON DIANO L'INFORMAZIONI NELLA LORO REALTà IDEM X IL TG3. CREDO CHE IL TG MIGLIO SIA QUELLO DI RAI UNO.
cristian1977 cristian1977 01/04/2008 ore 09.58.30
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

mc2 ha scritto:

quindi, se ho ben capito:

1) se tutti dicono che sei fazioso allora puoi esserlo senza timore. tanto lo sanno tutti. Poi vallo a spiegare agli anziani e alle casalinghe che guardano solo Fede perchè è simpatico, bravo (de gustibus) oppur esolamente perchè è in mezzo tra la soap preferita e il telefilm che guarda l marito.

non ho detto questo mc2.

ho detto solo che mentre fede tutti gli riconoscono la sua faziosità su santoro invece deve aleggiare sempre una sua difesa a spada tratta verso chi lo accusa giustamente di essere la copia di fede (in rai e nella sinistra) quasi come fosse una cosa criminale accusarlo di esser fazioso

perciò coloro che gridano allo scandalo di fede fazioso, dovrebbero scandalizzarsi di più per chi è fazioso (di dx o di centro o di sx che sia) che lavora in rai TV pubblica piuttosto che in ina TV privata in quanto la TV pubblica è pagata da tutti per fare servizio pubblico e non un servizio privato e fazioso. la TV privata invece è gratis.

il "problema" degli anziani che guardano fede è lo stesso dell'anziano che guarda santorto

2) Se lavori su un ente pubblico devi essere imparziale (e ci mancherebbe) mentre se sei in un azienda privata puoi fare l'interesse di questo o quello. beh, giusto, a priori. Ma far rientrare in questa divisione pure l'informazione mi sembra un po' tirato. Altrimenti mettiamo un sottotitolo nei telegiornali e giornali privati: "questo TG è privato. quindi non è tenuto ad essere al di sopra delle parti".

vero è un po tirata la forma ma giusta o sbagliata è così mc2

chi fa servizio pubblico deve essere per forza imparziale

chi fa un servizio pubblico su una rete privata dovrebbe essere pure lui imparziale ma, a differenza del servizio pubblico che deve per forza esserlo,chi lo fa su una rete privata può anche non esserlo.

sta al cittadino utente del mezzo televisivo a dire se quella trasmissione sulla rete rpivata è imparziale o meno e quindi da vedere o meno

sulla TV pubblica idem ma, ripeto, la differenza è che se detta trasmissione non è imparziale e quindi risulta faziosa, io l'ho pagata con i soldi del mio canone e la cosa non mi piace a prescindere da che parte di faziosità è

3) Per la parte Su Fede, implicherebbe che tutti quelli che guardano il suo TG poi ne seguano almeno un altro. Questo funziona per quelli come me che guardano Fede solo per farsi 2 risate. Ma per chi lo segue veramente, non credo poi vada a confrontare i suoi servizi con altri.

non è detto che chi vede fede debba per forza guardare un altro TG. ma ripeto essendo su una TV privata chi lo guarda sa che è un TG fazioso e come tale lo considera. se non lo sa è fesso

nella TV pubblica invece al di la di vedere una trasmissione faziosa o meno con la consapevolezza che lo sia o meno, non deve esistere a prescindere che dette trasmissioni siano faziose pro o contro qualcuno visto che quella trasmissione è pagata da tutti con soldi pubblici che ripeto dovrebbero servire per dare programmi seri, imparziali e non di parte altrimenti lancio una provocazione nella prossima bolletta del canone RAI aggiungiamo la voce

questi soldi per quali trasmissioni vorresti che fossero usati con sotto tante caselline con le varie trasmissioni rai (fiction, sport, informazione, reality, ecc ecc) che la rai trasmette affinchè santoro sia pagato solamente da chi lo considera un dio del giornalismo e non da chi lo considera un giornalista fazioso e basta

Santoro non lo seguo perchè, a parte la faziosità che non ho mai potuto verificare (non seguendolo) mi sta molto antipatico come persona.

oltre ad essere fazioso è pure antipatico mentre almeno fede è più spiritoso

4) Ha detto qualcosa di più, in realtà:
"L'uso che Biagi, come si chiama quell'altro...? Santoro, ma l'altro... Luttazzi, hanno fatto della televisione pubblica, pagata coi soldi di tutti, è un uso criminoso. E io credo che sia un preciso dovere da parte della nuova dirigenza di non permettere più che questo avvenga."

ripeto non ha detto nulla di sbagliato. ha detto che nella dirigenza rai chi di dovere ha il dovere di far si che il servizio pubblco non venga usato come se fosse un servizio privato

un po come tutti si sono scagliati contro mastella perchè ha usato per fini personali un aereo di stato non vedo perchè se un giornalista rai usa un servizio pubblico per motivi personali non debba essere criticato e non si chieda ai suoi capi di prendere provvedimenti in merito
Sinda Sinda 01/04/2008 ore 10.07.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

Domanda: ma cosa significa non essere faziosi? cosa intendi con uso personale della tv? che c'azzecca il confronto con Mastella? Avere una certa impostazione politica, palesarla, non vuol dire fare uso personale della cosa pubblica. Usare un mezzo di rappresentanza per portare a scuola i figli invece lo è. I giornalisti fanno molte cose: dal dare notizie all'occuparsi di trasmissioni di opinione. Io al mondo del giornalismo non chiedo imparzialità, per il semplice fatto che l'imparzialità se si fa opinione NON ESISTE! Io chiedo libertà di espressione e di pensiero, cosa che in Italia, purtroppo, manca totalmente. E questo è grave. Così ci si attacca al problema della faziosità, che dal mio punto di vista è un falso problema. Era Voltaire che diceva più o meno: non approvo le tue idee, ma sarei pronto a morire per difenderle!



cristian1977 ha scritto:
mc2 ha scritto:

quindi, se ho ben capito:

1) se tutti dicono che sei fazioso allora puoi esserlo senza timore. tanto lo sanno tutti. Poi vallo a spiegare agli anziani e alle casalinghe che guardano solo Fede perchè è simpatico, bravo (de gustibus) oppur esolamente perchè è in mezzo tra la soap preferita e il telefilm che guarda l marito.

non ho detto questo mc2.

ho detto solo che mentre fede tutti gli riconoscono la sua faziosità su santoro invece deve aleggiare sempre una sua difesa a spada tratta verso chi lo accusa giustamente di essere la copia di fede (in rai e nella sinistra) quasi come fosse una cosa criminale accusarlo di esser fazioso

perciò coloro che gridano allo scandalo di fede fazioso, dovrebbero scandalizzarsi di più per chi è fazioso (di dx o di centro o di sx che sia) che lavora in rai TV pubblica piuttosto che in ina TV privata in quanto la TV pubblica è pagata da tutti per fare servizio pubblico e non un servizio privato e fazioso. la TV privata invece è gratis.

il "problema" degli anziani che guardano fede è lo stesso dell'anziano che guarda santorto

2) Se lavori su un ente pubblico devi essere imparziale (e ci mancherebbe) mentre se sei in un azienda privata puoi fare l'interesse di questo o quello. beh, giusto, a priori. Ma far rientrare in questa divisione pure l'informazione mi sembra un po' tirato. Altrimenti mettiamo un sottotitolo nei telegiornali e giornali privati: "questo TG è privato. quindi non è tenuto ad essere al di sopra delle parti".

vero è un po tirata la forma ma giusta o sbagliata è così mc2

chi fa servizio pubblico deve essere per forza imparziale

chi fa un servizio pubblico su una rete privata dovrebbe essere pure lui imparziale ma, a differenza del servizio pubblico che deve per forza esserlo,chi lo fa su una rete privata può anche non esserlo.

sta al cittadino utente del mezzo televisivo a dire se quella trasmissione sulla rete rpivata è imparziale o meno e quindi da vedere o meno

sulla TV pubblica idem ma, ripeto, la differenza è che se detta trasmissione non è imparziale e quindi risulta faziosa, io l'ho pagata con i soldi del mio canone e la cosa non mi piace a prescindere da che parte di faziosità è

3) Per la parte Su Fede, implicherebbe che tutti quelli che guardano il suo TG poi ne seguano almeno un altro. Questo funziona per quelli come me che guardano Fede solo per farsi 2 risate. Ma per chi lo segue veramente, non credo poi vada a confrontare i suoi servizi con altri.

non è detto che chi vede fede debba per forza guardare un altro TG. ma ripeto essendo su una TV privata chi lo guarda sa che è un TG fazioso e come tale lo considera. se non lo sa è fesso

nella TV pubblica invece al di la di vedere una trasmissione faziosa o meno con la consapevolezza che lo sia o meno, non deve esistere a prescindere che dette trasmissioni siano faziose pro o contro qualcuno visto che quella trasmissione è pagata da tutti con soldi pubblici che ripeto dovrebbero servire per dare programmi seri, imparziali e non di parte altrimenti lancio una provocazione nella prossima bolletta del canone RAI aggiungiamo la voce

questi soldi per quali trasmissioni vorresti che fossero usati con sotto tante caselline con le varie trasmissioni rai (fiction, sport, informazione, reality, ecc ecc) che la rai trasmette affinchè santoro sia pagato solamente da chi lo considera un dio del giornalismo e non da chi lo considera un giornalista fazioso e basta

Santoro non lo seguo perchè, a parte la faziosità che non ho mai potuto verificare (non seguendolo) mi sta molto antipatico come persona.

oltre ad essere fazioso è pure antipatico mentre almeno fede è più spiritoso

4) Ha detto qualcosa di più, in realtà:
"L'uso che Biagi, come si chiama quell'altro...? Santoro, ma l'altro... Luttazzi, hanno fatto della televisione pubblica, pagata coi soldi di tutti, è un uso criminoso. E io credo che sia un preciso dovere da parte della nuova dirigenza di non permettere più che questo avvenga."

ripeto non ha detto nulla di sbagliato. ha detto che nella dirigenza rai chi di dovere ha il dovere di far si che il servizio pubblco non venga usato come se fosse un servizio privato

un po come tutti si sono scagliati contro mastella perchè ha usato per fini personali un aereo di stato non vedo perchè se un giornalista rai usa un servizio pubblico per motivi personali non debba essere criticato e non si chieda ai suoi capi di prendere provvedimenti in merito
xpescatore xpescatore 01/04/2008 ore 10.15.12
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

Cristian, credo onestamente che sia inutile insistere su un argomento che evidentemente non è ben compreso da persone che non distinguono il pubblico dal privato, adducendo vecchiette e soap.
E' come dire che la vecchietta può commettere un reato perchè non conosce la legge, ma è persino assurdo pensare che ci sia una sola persona in Italia che non sa quali siano le reti pubbliche e quelle private, come se poi quelle private fossero solo quelle di Berlusconi, mentre le reti locali non le contesta nessuno anche perchè sono quasi tutte schierate a sx.

Sinda Sinda 01/04/2008 ore 10.20.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

? :mmm cosa vorrebbe dire?

xpescatore ha scritto:
Cristian, credo onestamente che sia inutile insistere su un argomento che evidentemente non è ben compreso da persone che non distinguono il pubblico dal privato, adducendo vecchiette e soap.
E' come dire che la vecchietta può commettere un reato perchè non conosce la legge, ma è persino assurdo pensare che ci sia una sola persona in Italia che non sa quali siano le reti pubbliche e quelle private, come se poi quelle private fossero solo quelle di Berlusconi, mentre le reti locali non le contesta nessuno anche perchè sono quasi tutte schierate a sx.

xpescatore xpescatore 01/04/2008 ore 10.41.42
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

Sinda ha scritto:
? :mmm cosa vorrebbe dire?

xpescatore ha scritto:
Cristian, credo onestamente che sia inutile insistere su un argomento che evidentemente non è ben compreso da persone che non distinguono il pubblico dal privato, adducendo vecchiette e soap.
E' come dire che la vecchietta può commettere un reato perchè non conosce la legge, ma è persino assurdo pensare che ci sia una sola persona in Italia che non sa quali siano le reti pubbliche e quelle private, come se poi quelle private fossero solo quelle di Berlusconi, mentre le reti locali non le contesta nessuno anche perchè sono quasi tutte schierate a sx.

Sinda come ben sai ci sono moltissime reti locali che trasmettono a livello regionale o interprovinciale.
Basta seguirne alcune e ti accorgi che sono quasi tutte schierate a sx come del resto quasi tutta la stampa locale e nazionale.

cristian1977 cristian1977 01/04/2008 ore 11.29.04
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

Sinda ha scritto:
Domanda: ma cosa significa non essere faziosi?
significa raccontare i fatti a 360° anzichè raccontare solo alcune cose omettendone altre ad esempio.
fare una puntata su mastella indagato dove lui non si può difendere (al di la di quello che uno può pensare di mastella) perchè non partecipe alla trasmissione, non è corretto. come non è corretto non aver usato lo stesso metodo per dire che l'inchiesta su di lui è stata archiviata
il diritto di cronaca e il buon giornalismo prevedono
il contraddiorio tra le parti
e dire tutte infomrazioni del caso ovvero: oggi dico che tizio è indagato (se è vero) e domani dico che non lo è più (se l'inchiesta è decaduta)
se io dico che tu sei indagata e faccio una trasmissione parlando male di te ma poi quando tu risulti innocente o estranea non dico nulla. quello è fare pessimo giornalismo oltre che essere faziosi
cosa intendi con uso personale della tv?
dire solo quello che a me conviene quindi
per fede si tratta di parlare bene di berlusconi e male degli avversari
per santoro parlare bene dei suoi amici di sx e male di tutti gli altri
con la differenza che fede è in una tv privata ed io non gli pago lo stipendio. a santoro invece gli pago lo stipendio e quindi vorrei che non usasse il mezzo televisivo per fini personali
che c'azzecca il confronto con Mastella? Avere una certa impostazione politica, palesarla, non vuol dire fare uso personale della cosa pubblica.
è la stessa cosa. entrambi hanno usato dei servizi pubblici per fini personali
mastella ha usato un aereo di stato (pagato con i miei soldi) per andare ad un Gp
santoro usa la tv pubblica (pagata con i miei soldi) per fare informazione di parte
Usare un mezzo di rappresentanza per portare a scuola i figli invece lo è. I giornalisti fanno molte cose: dal dare notizie all'occuparsi di trasmissioni di opinione. Io al mondo del giornalismo non chiedo imparzialità, per il semplice fatto che l'imparzialità se si fa opinione NON ESISTE! Io chiedo libertà di espressione e di pensiero, cosa che in Italia, purtroppo, manca totalmente.
l'imparzialità la si fa raccontando la cronaca senza metterci del tuo. l'opinione si può fare ma deve essere appunto un opinione e non detta come se fosse cronaca verità
fare cronaca come fa santoro aiutato dal suo amico travaglio dove si insinuano le cose non è fare cronaca ma solo insinuazioni che non dicono nulla se non a far passare un sospetto, una diceria per vera solo per dare contro a qualcuno
se tizio ha rubato per dovere di cronaca va detto chiaro e tondo
dire che sembrerebbe che tizio abbia rubato perchè caio l'ha sentito dire da sempronio ma le cose sono poi incasinate perchè ...... non è croncaca non è fare giornalismo ma è fare gossip
con la chiara intenzione di far passare tizio per ladro anche se le prove non ci sono e le voci di tali sospetti sono solo dicerie
E questo è grave. Così ci si attacca al problema della faziosità, che dal mio punto di vista è un falso problema.
non è un falso problema perchè se io metto su ad arte una serie di sospetti su di te facendoli passare per veri e per cronaca tu potresti essere rovinata
Era Voltaire che diceva più o meno: non approvo le tue idee, ma sarei pronto a morire per difenderle!
dillo a santoro non a me. è lui che non rispetta le idee altrui perchè non le prende nemmeno in considerazione. per lui valgono solo le sue di idee e se non la pensi come lui non ti fa parlare



xpescatore xpescatore 01/04/2008 ore 11.33.46
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

cristian1977 ha scritto:
Sinda ha scritto:
Domanda: ma cosa significa non essere faziosi?
significa raccontare i fatti a 360° anzichè raccontare solo alcune cose omettendone altre ad esempio.
fare una puntata su mastella indagato dove lui non si può difendere (al di la di quello che uno può pensare di mastella) perchè non partecipe alla trasmissione, non è corretto. come non è corretto non aver usato lo stesso metodo per dire che l'inchiesta su di lui è stata archiviata
il diritto di cronaca e il buon giornalismo prevedono
il contraddiorio tra le parti
e dire tutte infomrazioni del caso ovvero: oggi dico che tizio è indagato (se è vero) e domani dico che non lo è più (se l'inchiesta è decaduta)
se io dico che tu sei indagata e faccio una trasmissione parlando male di te ma poi quando tu risulti innocente o estranea non dico nulla. quello è fare pessimo giornalismo oltre che essere faziosi
cosa intendi con uso personale della tv?
dire solo quello che a me conviene quindi
per fede si tratta di parlare bene di berlusconi e male degli avversari
per santoro parlare bene dei suoi amici di sx e male di tutti gli altri
con la differenza che fede è in una tv privata ed io non gli pago lo stipendio. a santoro invece gli pago lo stipendio e quindi vorrei che non usasse il mezzo televisivo per fini personali
che c'azzecca il confronto con Mastella? Avere una certa impostazione politica, palesarla, non vuol dire fare uso personale della cosa pubblica.
è la stessa cosa. entrambi hanno usato dei servizi pubblici per fini personali
mastella ha usato un aereo di stato (pagato con i miei soldi) per andare ad un Gp
santoro usa la tv pubblica (pagata con i miei soldi) per fare informazione di parte
Usare un mezzo di rappresentanza per portare a scuola i figli invece lo è. I giornalisti fanno molte cose: dal dare notizie all'occuparsi di trasmissioni di opinione. Io al mondo del giornalismo non chiedo imparzialità, per il semplice fatto che l'imparzialità se si fa opinione NON ESISTE! Io chiedo libertà di espressione e di pensiero, cosa che in Italia, purtroppo, manca totalmente.
l'imparzialità la si fa raccontando la cronaca senza metterci del tuo. l'opinione si può fare ma deve essere appunto un opinione e non detta come se fosse cronaca verità
fare cronaca come fa santoro aiutato dal suo amico travaglio dove si insinuano le cose non è fare cronaca ma solo insinuazioni che non dicono nulla se non a far passare un sospetto, una diceria per vera solo per dare contro a qualcuno
se tizio ha rubato per dovere di cronaca va detto chiaro e tondo
dire che sembrerebbe che tizio abbia rubato perchè caio l'ha sentito dire da sempronio ma le cose sono poi incasinate perchè ...... non è croncaca non è fare giornalismo ma è fare gossip
con la chiara intenzione di far passare tizio per ladro anche se le prove non ci sono e le voci di tali sospetti sono solo dicerie
E questo è grave. Così ci si attacca al problema della faziosità, che dal mio punto di vista è un falso problema.
non è un falso problema perchè se io metto su ad arte una serie di sospetti su di te facendoli passare per veri e per cronaca tu potresti essere rovinata
Era Voltaire che diceva più o meno: non approvo le tue idee, ma sarei pronto a morire per difenderle!
dillo a santoro non a me. è lui che non rispetta le idee altrui perchè non le prende nemmeno in considerazione. per lui valgono solo le sue di idee e se non la pensi come lui non ti fa parlare


Cristian QUOTO! Chiaro e preciso
:clap :clap :clap :clap
maistancodi maistancodi 01/04/2008 ore 11.59.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

xpescatore ha scritto:
cristian1977 ha scritto:
Sinda ha scritto:
Domanda: ma cosa significa non essere faziosi?
significa raccontare i fatti a 360° anzichè raccontare solo alcune cose omettendone altre ad esempio.
fare una puntata su mastella indagato dove lui non si può difendere (al di la di quello che uno può pensare di mastella) perchè non partecipe alla trasmissione, non è corretto. come non è corretto non aver usato lo stesso metodo per dire che l'inchiesta su di lui è stata archiviata
il diritto di cronaca e il buon giornalismo prevedono
il contraddiorio tra le parti
e dire tutte infomrazioni del caso ovvero: oggi dico che tizio è indagato (se è vero) e domani dico che non lo è più (se l'inchiesta è decaduta)
se io dico che tu sei indagata e faccio una trasmissione parlando male di te ma poi quando tu risulti innocente o estranea non dico nulla. quello è fare pessimo giornalismo oltre che essere faziosi
cosa intendi con uso personale della tv?
dire solo quello che a me conviene quindi
per fede si tratta di parlare bene di berlusconi e male degli avversari
per santoro parlare bene dei suoi amici di sx e male di tutti gli altri
con la differenza che fede è in una tv privata ed io non gli pago lo stipendio. a santoro invece gli pago lo stipendio e quindi vorrei che non usasse il mezzo televisivo per fini personali
che c'azzecca il confronto con Mastella? Avere una certa impostazione politica, palesarla, non vuol dire fare uso personale della cosa pubblica.
è la stessa cosa. entrambi hanno usato dei servizi pubblici per fini personali
mastella ha usato un aereo di stato (pagato con i miei soldi) per andare ad un Gp
santoro usa la tv pubblica (pagata con i miei soldi) per fare informazione di parte
Usare un mezzo di rappresentanza per portare a scuola i figli invece lo è. I giornalisti fanno molte cose: dal dare notizie all'occuparsi di trasmissioni di opinione. Io al mondo del giornalismo non chiedo imparzialità, per il semplice fatto che l'imparzialità se si fa opinione NON ESISTE! Io chiedo libertà di espressione e di pensiero, cosa che in Italia, purtroppo, manca totalmente.
l'imparzialità la si fa raccontando la cronaca senza metterci del tuo. l'opinione si può fare ma deve essere appunto un opinione e non detta come se fosse cronaca verità
fare cronaca come fa santoro aiutato dal suo amico travaglio dove si insinuano le cose non è fare cronaca ma solo insinuazioni che non dicono nulla se non a far passare un sospetto, una diceria per vera solo per dare contro a qualcuno
se tizio ha rubato per dovere di cronaca va detto chiaro e tondo
dire che sembrerebbe che tizio abbia rubato perchè caio l'ha sentito dire da sempronio ma le cose sono poi incasinate perchè ...... non è croncaca non è fare giornalismo ma è fare gossip
con la chiara intenzione di far passare tizio per ladro anche se le prove non ci sono e le voci di tali sospetti sono solo dicerie
E questo è grave. Così ci si attacca al problema della faziosità, che dal mio punto di vista è un falso problema.
non è un falso problema perchè se io metto su ad arte una serie di sospetti su di te facendoli passare per veri e per cronaca tu potresti essere rovinata
Era Voltaire che diceva più o meno: non approvo le tue idee, ma sarei pronto a morire per difenderle!
dillo a santoro non a me. è lui che non rispetta le idee altrui perchè non le prende nemmeno in considerazione. per lui valgono solo le sue di idee e se non la pensi come lui non ti fa parlare


Cristian QUOTO! Chiaro e preciso
:clap :clap :clap :clap
quoto
10Pintu10 10Pintu10 01/04/2008 ore 13.58.14
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

Michele Santoro fa ancora un uso criminale della tv". Sceglie questa volta Milano Silvio Berlusconi per lanciare il suo nuovo editto contro il conduttore di "Annozero". Nel corso della videochat con il Corriere ieri a Milano, prima nega perfino di avere pronunciato il precedente editto contro Enzo Biagi, poi attacca Santoro: "L'uso criminoso di una televisione pubblica pagata con i mezzi di tutti consiste nell'attaccare gli avversari senza dare a questi avversari la possibilità di una replica, cosa che lui continua impunemente a fare anche adesso."

Nel frattempo, non si placa la polemica con la Lega sulla sua proposta di dare il voto agli immigrati. Dopo la bocciatura di Roberto Maroni ieri su Repubblica, è direttamente Umberto Bossi a bacchettarlo. Fino a minacciare un referendum tra gli italiani, se insisterà ancora. Il Senatur non l'ha presa bene: "Berlusconi lo conosciamo. In certi momenti fa arrabbiare gli alleati. Ma nel bene e nel male, è così. Vuole piacere, si adegua al posto dove va... Ma poi è troppo, se c'è un patto va rispettato". E Borghezio va oltre: "Se presenta un ddl, il governo è già finito".

L'ex premier sembra abbozzare. Nel corso del nuovo tour al Nord, prima a Milano e poi a Torino non solo non ne fa più cenno, ma raccoglie l'applauso più forte del pubblico torinese quando scalda la platea accusando la sinistra "di averci riempito di immigrati, tenendo troppo aperte le frontiere". Vorrebbe un modello educativo alla Sarkozy. Propone un decalogo per i giornalisti e gli insegnanti. "Dovrebbero portare sempre la cravatta" e "come gli scolari alzarsi in piedi davanti ai professori". Sostiene addirittura di essersi tenuto lontano gli anni scorsi da programmi come "Ballarò" o "Annozero" perché i politici che li ospitavano "gli facevano ribrezzo". Lui si chiama fuori, spiegando che "la sua età in politica è solo quattordici anni".
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Ma la sala resta fredda. Nella sua foga di piacere a tutti costi non si accorge nemmeno delle gaffe. Al mattino, ad esempio, nel comizio milanese davanti ai militanti del Partito dei pensionati rivolto a un gruppo di signore azzarda: "Ma guarda che belle tuse, da quella parte c'è il settore della menopausa". Subito dopo, sferra un durissimo attacco contro i partiti picccoli, quelli, a suo dire del voto inutile. Dimenticando, però, che sta parlando proprio dal palco di uno di questi, quello dei Pensionati, che pur avendo preso alle scorse elezioni solo lo 0,7 per cento alla Camera e l'1 al Senato, gli ha fatto perdere le elezioni perché non si era alleato con la Cdl. Lui forse per farsi perdonare promette: "In pensione cinque anni prima alle famiglie che ospitano un anziano".

Non come la "sinistra delle favole di Veltroni". Come quella di Antonio Di Pietro "che percepisce la pensione da magistrato da quando ha quaran tacinque anni". Non quella di Bertinotti "che considera i poliziotti e i carabinietri ddei traditori del proletariato". E nemmeno quella di "quei mangiapreti dei radicali che dovranno vedersela nel Partito democratico con i teodem che sono dei paciapile".

A chi gli fa notare che non fa più sognare gli italiani risponde: "È difficile sognare oggi. Ci vuole un gran coraggio oggi a voler assumere responsabilità di governo. Bisogna essere quasi dei temerari". Dalla sala del teatro Nuovo di Torino qualcuno gli urla: "E allora non ci andare". Fa finta di nulla, ma poi ammette che "al Senato sarà difficile avere una solida maggioranza".

Torna alla sua ossessione. I piccoli partiti. "Cosa hanno mai fatto in questi anni per il paese , se non esistere per appagare l'ambizione dei loro leader"? Non cita Pier Ferdinando Casini, ma è chiaramente a lui che allude quando dice: "Non si può votare uno solo perché è un bel fieu". Quindi una raccomandazione: "Nonni e nonne, prima di andare a votare fate le prove generali con il fac simile della scheda elettorale. Quella preparata dal ministero degli Interni rischia di farvi perdere la vista. Questa volta non sbagliate".
denny968 denny968 01/04/2008 ore 15.52.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

io la trasmissione annozero la guardo senza problemi, la ritengo tutto sommato anche una buona trasmissione, fanno anche informazione, quando parlano delle case con l'amianto, e tante altre cose. è vero che lui è di pare, ma ci vuole ben altro per farmi cambiare idea 8-)
xpescatore xpescatore 01/04/2008 ore 16.26.40
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

denny968 ha scritto:
io la trasmissione annozero la guardo senza problemi, la ritengo tutto sommato anche una buona trasmissione, fanno anche informazione, quando parlano delle case con l'amianto, e tante altre cose. è vero che lui è di pare, ma ci vuole ben altro per farmi cambiare idea 8-)

Che tu guardi Annozero senza problemi non è certo uno scandalo, se fosse su una rete privata sarebbe anche normale, non la paghiamo nè tu nè io. Ma non si può consentire che questo tipo di trasmissioni di parte siano trasmesse da una rete pubblica pagata da tutti gli italiani di dx centro e sx.
Perchè dovrei pagare una trasmissione che va contro le mie idee? Pagando faccio come quello che per far dispetto alla moglie se lo tagliò! Lo posso tollerare?
Sinda Sinda 01/04/2008 ore 17.59.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

Il mio ragionamento è diverso Cristian. Facciamo un esempio pratico: io annuncio che: "In un paese dell'Africa si muore di sete perché mancano gli impianti idrici" - questa è una notizia, asettica, concisa, indiscutibilmente. Oppure dico: "In un paese dell'Africa si muore di sete perché il governo non ha provveduto a far realizzare le infrastrutture per l'approvvigionamento idrico" - la notizia è la stessa, l'informazione anche, non c'è nulla di falso, ma è evidente che io giornalista o redattore ho voluto farti capire, in modo nemmeno troppo velato, che la colpa è del governo. Qualcuno potrà ribattere che sì, in quel paese si muore di fame, ma la colpa non è solo dell'attuale governo, perché il precedente ha mal governato è non ha lasciato i fondi all'attuale per fare i lavori... e così via. Ogni testata, ogni giornalista, ogni opinionista dirà la sua, liberamente, in base alle notizie che conosce ed anche in base alle proprie simpatie. Non c'è nulla di male in questo, purché vi sia la libertà di ribattere, di dire la propria.
Santoro invita solo chi vuole, Santoro tiene sponda alla sinistra, Santoro non lascia parlare... nella sua trasmissione. Ma esistono altre trasmissioni, altri giornali dove si potrà sentire dell'altro. E per questo dico che proprio nella tv pubblica tante voci devono essere libere di esprimere anche le loro faziosità. L'obiettività non è degli uomini, sono solo le tante voci che possono rendere l'uomo libero di scegliere. Per questo non condanno nemmeno Fede. Sebbene non sia assolutamente d'accordo sul fatto che, come già detto sopra, le tre reti Fininvest siano gratis. La differenza vera sta proprio nel fatto che da una tv privata tante voci non ce le possiamo aspettare, e se ciò avviene, è solo per merito della qualità del giornalista.
Chiedere una non faziosità alla tv pubblica, significa assoggettarla ancora di più agli umori della politica... chi decide che un'informazione è faziosa? Tu, io, qualche controllore? E chi controlla il controllore? Pensa alla Gabanelli, pensa alla Fallaci. Due grandi donne, due grandi giornaliste, mai schierate, sempre odiate, se la televisione pubblica venisse assoggettata al controllo della "non faziosità", credo che persone come loro si troverebbero col bavaglio sulla bocca.
M40ALprov M40ALprov 01/04/2008 ore 18.02.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione


Ribaltiamo il discorso.

Mettiamo che Fede torni in RAI, e continui a fare il fido propugnatore di San Silvio.

VI starebbe bene pagare per averlo li ?

No x che, se chiudono Rete 4 e Silvio va' al Governo.. il 20 Aprile ve lo ritrovate direttore del TG3.

BK
Sinda Sinda 01/04/2008 ore 18.06.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

Perché se cerchi un giornalista che sia solamente d'accordo con te, lo devi pagare... non puoi accusare la tv pubblica di faziosità, solo perché non rispecchia il tuo modo di vedere il mondo... mi pare per lo meno contraddittorio.


xpescatore ha scritto:
denny968 ha scritto:
io la trasmissione annozero la guardo senza problemi, la ritengo tutto sommato anche una buona trasmissione, fanno anche informazione, quando parlano delle case con l'amianto, e tante altre cose. è vero che lui è di pare, ma ci vuole ben altro per farmi cambiare idea 8-)

Che tu guardi Annozero senza problemi non è certo uno scandalo, se fosse su una rete privata sarebbe anche normale, non la paghiamo nè tu nè io. Ma non si può consentire che questo tipo di trasmissioni di parte siano trasmesse da una rete pubblica pagata da tutti gli italiani di dx centro e sx.
Perchè dovrei pagare una trasmissione che va contro le mie idee? Pagando faccio come quello che per far dispetto alla moglie se lo tagliò! Lo posso tollerare?
cristian1977 cristian1977 01/04/2008 ore 19.23.24
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

Sinda ha scritto:
Il mio ragionamento è diverso Cristian. Facciamo un esempio pratico: io annuncio che: "In un paese dell'Africa si muore di sete perché mancano gli impianti idrici" - questa è una notizia, asettica, concisa, indiscutibilmente. Oppure dico: "In un paese dell'Africa si muore di sete perché il governo non ha provveduto a far realizzare le infrastrutture per l'approvvigionamento idrico" - la notizia è la stessa, l'informazione anche, non c'è nulla di falso, ma è evidente che io giornalista o redattore ho voluto farti capire, in modo nemmeno troppo velato, che la colpa è del governo.
su questo hai ragione sinda ma peccato che santoro non dia le notizie come i tuoi due esempi.
santoro per dire la notizia come tu l'hai data direbbe che:
in un paese dell'africa si muore di sete perchè mancano gli impianti idrici in quanto si ipotizza che il ministro dell'acqua avrebbe intascato tangenti da non meglio precisate persone i quali riferirebbero di averlo pagato affinchè non si costruissero dette condotte per far si che vengano costruite dall'azienda imparentata con il cugino del fratello dell'amico del nonno ecc ecc
Qualcuno potrà ribattere che sì, in quel paese si muore di fame, ma la colpa non è solo dell'attuale governo, perché il precedente ha mal governato è non ha lasciato i fondi all'attuale per fare i lavori... e così via. Ogni testata, ogni giornalista, ogni opinionista dirà la sua, liberamente, in base alle notizie che conosce ed anche in base alle proprie simpatie. Non c'è nulla di male in questo, purché vi sia la libertà di ribattere, di dire la propria.
vero l'importate è che l'opinione sia opinione e non venga passata come cronaca vera in quanto l'opinione è un'idea persona che ognuno di noi si di un singolo fatto ma che non è la cronaca reale di quel fatto
sulla possibilità di ribattere santoro è il classico esempio che non da queste possibilità

Santoro invita solo chi vuole, Santoro tiene sponda alla sinistra, Santoro non lascia parlare... nella sua trasmissione. Ma esistono altre trasmissioni, altri giornali dove si potrà sentire dell'altro.
ma lui fa un servizio pubblico non privato. lui i soldi li prende da me, da te, da tutti gli italiani non può quindi invitare chi vuole, far parlare o far tacere chi vuole lui.
allora io che lavoro come soccorritore del 118 siccome sono juventino tutti coloro che sono di altre squadre non li soccorro in caso stessero male o avessero degli incidenti
l'importante che salvi bene gli juventini, per tutti gli altri ci penerà qualcun'altro se stessi a seguire il tuo ragionamento che dice se santoro è fazioso lo si controbilancia con un'altro fazioso
NO in rai essendo una TV pubblica non deve esistere (almeno palesemente) un programma fazioso come quelli che fa santoro, ne tantomeno deve essercene un altro che lo controbilanci a faziosità verso l'altra "sponda"
E per questo dico che proprio nella tv pubblica tante voci devono essere libere di esprimere anche le loro faziosità. L'obiettività non è degli uomini, sono solo le tante voci che possono rendere l'uomo libero di scegliere. Per questo non condanno nemmeno Fede. Sebbene non sia assolutamente d'accordo sul fatto che, come già detto sopra, le tre reti Fininvest siano gratis. La differenza vera sta proprio nel fatto che da una tv privata tante voci non ce le possiamo aspettare, e se ciò avviene, è solo per merito della qualità del giornalista.
Chiedere una non faziosità alla tv pubblica, significa assoggettarla ancora di più agli umori della politica... chi decide che un'informazione è faziosa? Tu, io, qualche controllore? E chi controlla il controllore?
lo decide la cronaca ed i fatti. tutto quello che non è cronaca ma viene spacciato come tale è faziosità
tutto quello che è cronaca ma viene omesso di esser detto è faziosità
Pensa alla Gabanelli, pensa alla Fallaci. Due grandi donne, due grandi giornaliste, mai schierate, sempre odiate, se la televisione pubblica venisse assoggettata al controllo della "non faziosità", credo che persone come loro si troverebbero col bavaglio sulla bocca.
infatti essendo persone non schierate non è (la gabanelli) non era (la fallaci) simpatiche ai potenti che non hanno potuto corromperle ma sono vere giornaliste
AasYazin AasYazin 01/04/2008 ore 20.04.10
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

come spesso si è dibattuto su questo tipo di argomento torno a ripetere gli stessi concetti ovvero 1) nessun filo-berlusconi si metterebbe a dire che fede è l'esempio massimo di giornalista imparziale ( fede non è fazioso, non sostiene una parte politica ma tiene il moccolo solo al diversamente alto) anzi tutti loro ammettono che si tratta di un giornalista schierato a differenza invece dei filo-sinistra che mai hanno ammesso e mai ammetteranno che santoro fa parte di quella schiera di giornalisti faziosi pro sinistra o ambienti di sinistra (lo ha ammesso lo stesso santoro) 2) la differenza tra fede e santoro (che dovrebbe far riflettere tutti, soprattutto chi vorrebbe censurare fede per la sua faziosità) è che fede lavora su una Tv privata ( che però è illegittima in quanto ha fregato il posto ad un'altra rete ) quindi può fare e dire quello che vuole, a me non interessa (ad altri potrebbe interessare) , non lo pago io (tu non lo paghi, tu paghi la tassa di possesso della televisione)santoro invece lavora nella Tv di stato quindi lo pago io e, pagare una persona faziosa (di dx o di sx che sia) onestamente mi da fastidio perchè vorrei un servizio pubblico efficiente e non schierato che dia informazione corretta a 360° e non a 180° come fa santoro (questa è un opinone personale)3) fede dirige in TG quindi per fazioso che sia lancia dei servizi televisi che possono essere contraddetti da tutti gli altri TG nella stessa giornata se fosse (non dire cazzate non succede mai e comunque fede non fa altro che l'eco del padrone). santoro fa trasmissioni dove non c'è la possibilità di contraddittorio soprattutto per chi è "sotto processo" da parte di santoro (non dire stronzate, nella serie di puntate, ora sospese chissà come mai, è sempre stato possibile intervenire telefonicamente come ha fatto, per esempio il governatore della Basilicata, cuffaro invece non è voluto andare) infatti per questo l'AgCom più volte ha sanzionato e ripreso santoro per aver fatto trasmissioni senza contradditorio attaccando le persone senza che queste fossero presenti o senza che queste potessero difedersi (a torto o a ragione) dalle accuse loro mosse da santoro (La redazione di annozero ha risposto alle lamentele, basta che vai, sul loro sito)4) il famoso discorso di berlusconi pronunciato su santoro biagi e luttazzi se vai a rileggertelo non è nulla di scandaloso perchè ha semplicemente detto che le persone che lavorano per un servizio pubblico (non privato) non possono usare detto servizio per fini personali come hanno fatto codeste persone (qui casca l'asino e tutti i filistei)RIPETO: mentre tutti sono concordi nel dire che fede e fazioso (sia a destra che a sinistra), per santoro invece la sinistra e molti suoi "seguaci" non ammettono e non vogliono ammettere che sia detto che anche santoro è un giornalista fazioso con l'aggravante di lavorare nel servizio pubblico, quindi pagato con i soldi di tutti gli italiani di centro, di dx o di sx o più semplicemente di italiani che pagano per avere un servizio pubblico imparziale e si ritrovano un programma fazioso (chissà come si misura la faziosità?)
cristian1977 cristian1977 01/04/2008 ore 20.22.44
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

AasYazin ha scritto:
come spesso si è dibattuto su questo tipo di argomento torno a ripetere gli stessi concetti ovvero

1) nessun filo-berlusconi si metterebbe a dire che fede è l'esempio massimo di giornalista imparziale ( fede non è fazioso, non sostiene una parte politica ma tiene il moccolo solo al diversamente alto) anzi tutti loro ammettono che si tratta di un giornalista schierato a differenza invece dei filo-sinistra che mai hanno ammesso e mai ammetteranno che santoro fa parte di quella schiera di giornalisti faziosi pro sinistra o ambienti di sinistra (lo ha ammesso lo stesso santoro)

2) la differenza tra fede e santoro (che dovrebbe far riflettere tutti, soprattutto chi vorrebbe censurare fede per la sua faziosità) è che

fede lavora su una Tv privata ( che però è illegittima in quanto ha fregato il posto ad un'altra rete ) quindi può fare e dire quello che vuole, a me non interessa (ad altri potrebbe interessare) , non lo pago io (tu non lo paghi, tu paghi la tassa di possesso della televisione)santoro invece lavora nella Tv di stato quindi lo pago io e, pagare una persona faziosa (di dx o di sx che sia) onestamente mi da fastidio perchè vorrei un servizio pubblico efficiente e non schierato che dia informazione corretta a 360° e non a 180° come fa santoro (questa è un opinone personale)
alle tue aggiunte in giallo rispondo che
il problema se rete4 è legale o meno non cambia, fede potrebbero metterlo su italia1 quindi la tua argomentazione in merito non regge
alle persone che interessa vedere fede fanno bene nessuno gli vieta di guardarlo. a me non interessa vederlo e non lo vedo. fastidio non me ne da perchè il suo stipendio non lo pago io quindi può dire tutto e l'esatto contrario di tutto che non mi interessa se spara cazzate o se dice cose giuste
la tassa che pago sul possesso del televisore non finisce in casa mediaset (che da lavoro a fede) ma finisce alla RAI che da lavoro a santoro quindi lo stipendio di santoro lo pago io e visto che pago il suo stipendio, visto che pago un servizio esigo che sia efficiente serio e imparziale cosa che lui non è
le informazioni di santoro sono tutte contro una parte indipendentemente che questa sia al governo o all'opposizione salvo rari casi come nel caso mastella
3) fede dirige in TG quindi per fazioso che sia lancia dei servizi televisi che possono essere contraddetti da tutti gli altri TG nella stessa giornata se fosse (non dire cazzate non succede mai e comunque fede non fa altro che l'eco del padrone).
hai ragione dice cazzate ma per il concetto sopra esposto non pago io il suo stipendio quindi non mi interessa cosa dice o cosa fa. non lo guardo e non ci rimetto soldi mentre con santoro ci rimetto soldi visto che anzichè offrirmi un programma di informazione politica a 360° lo fa a 180°
santoro fa trasmissioni dove non c'è la possibilità di contraddittorio soprattutto per chi è "sotto processo" da parte di santoro (non dire stronzate, nella serie di puntate, ora sospese chissà come mai, è sempre stato possibile intervenire telefonicamente come ha fatto, per esempio il governatore della Basilicata, cuffaro invece non è voluto andare)

si ma fa presto a toglierti la linea quando inizi a parlare di cose che a lui non stanno bene tipica di chi non vuole un contraddittorio
infatti per questo l'AgCom più volte ha sanzionato e ripreso santoro per aver fatto trasmissioni senza contradditorio attaccando le persone senza che queste fossero presenti o senza che queste potessero difedersi (a torto o a ragione) dalle accuse loro mosse da santoro (La redazione di annozero ha risposto alle lamentele, basta che vai, sul loro sito)
ho visto l'introduzione della puntata dopo che AgCom li ha richiamati, proprio per vedere cosa avrebbero detto in loro difesa, erano penosi e lagnosi lui e travaglio non mi interessa andare sul loro sito
4) il famoso discorso di berlusconi pronunciato su santoro biagi e luttazzi se vai a rileggertelo non è nulla di scandaloso perchè ha semplicemente detto che le persone che lavorano per un servizio pubblico (non privato) non possono usare detto servizio per fini personali come hanno fatto codeste persone (qui casca l'asino e tutti i filistei)
RIPETO:
mentre tutti sono concordi nel dire che fede e fazioso (sia a destra che a sinistra), per santoro invece la sinistra e molti suoi "seguaci" non ammettono e non vogliono ammettere che sia detto che anche santoro è un giornalista fazioso con l'aggravante di lavorare nel servizio pubblico, quindi pagato con i soldi di tutti gli italiani di centro, di dx o di sx o più semplicemente di italiani che pagano per avere un servizio pubblico imparziale e si ritrovano un programma fazioso (chissà come si misura la faziosità?)

come misuri fede? per fede mi sembra che sei la prima a dire che è fazioso
ebbene usa lo stesso metro di misura per santoro solo che
fede è fazioso pro silvio
santoro è fazioso pro sx
o la tua domanda si riferisce solamente che fede è fazioso a prescindere stop. per santoro invece bisogna spiegare e misurare la faziosità in termini scientifici altrimenti non vale chiamarlo fazioso?
LittleWolf84 LittleWolf84 01/04/2008 ore 20.34.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

cristian1977 ha scritto:

fede lavora su una Tv privata quindi può fare e dire quello che vuole, a me non interessa, non lo pago io

errore... LA tv privata (a differenza della pubblica) vienei pagato in modo indiretto...tramite le pubblicità pagata dalle aziende alle quali da bravi consumatori portiamo risore finanziarie ( provate a gauradare i bilanci delle aziendi principali)

LA Tv pubblica è scandalosa perchè oltre al canone c bombardano di spot..nn dico asoslutamente che sia migliore (ma guarda un po il garante repsonsabile fa lo gnorri)

In ongi caso di re che la tv privata sia gratis è un errore....e più in generale tutti i mezzi d informazione fanno schifo, sono la linfa vitale, il santo graal e le cellule stamianli che mantengono in piedi la classe politica...
LittleWolf84 LittleWolf84 01/04/2008 ore 20.36.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

Io nn dico che Santoro nn sia di parte...cmq nei suoi programmi quando c'era da criticare il Csx non si è tirato indietro...a differenza di fede dove per lui qualsiasi cosa che fa berlusconi va benissimo a prescindere !!! 
Sinda Sinda 01/04/2008 ore 20.38.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

Mi spiace Cristian, ma proprio non riesco a farmi capire: fare servizio pubblico, come lo intendi tu, significa semplicemente leggere il meteo ed aggiornare l'ora. Non esiste modo di togliere la "faziosità" dal giornalismo. Tu hai allungato il mio esempio sulla notizia aggiungendo il "modo", per te scorreto, in cui la potrebbe annunciare Santoro. Ma non è assolutamente detto che Santoro menta. Semplicemente in una notizia si può omettere un particolare oppure calcare il peso su un elemento che potrebbe apparire secondario... che il suo modo di fare notizia sia fazioso lo stabilisci tu con la tua intelligenza e capacità di analisi. Una capacità che si può formare proprio grazie alla non semplificazione della notizia. Preferisco districarmi tra i "non detto", fare io, personalmente, l'analisi dei fatti informandomi da altre fonti, piuttosto che accettare che dall'alto qualcuno si prenda l'onere di decidere quale sia "la verità e solo la verità" di un fatto. Non intendo farmi lobotomizzare in nome del servizio pubblico. Detto questo, esistono i giornali, i libri, gli archivi, internet (perché no), talvolta la tv si potrebbe pure spegnere ;-)
cristian1977 cristian1977 01/04/2008 ore 20.38.39
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

LittleWolf84 ha scritto:
Io nn dico che Santoro nn sia di parte...cmq nei suoi programmi quando c'era da criticare il Csx non si è tirato indietro...a differenza di fede dove per lui qualsiasi cosa che fa berlusconi va benissimo a prescindere !!!
con mastella è stata l'unica volta che ha criticato il csx. perfino sui rifiuti napoletani ha fatto una trasmissione come se il colpevole fosse berlusconi e non bassolino wolf
LittleWolf84 LittleWolf84 01/04/2008 ore 20.44.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

cristian1977 ha scritto:
con mastella è stata l'unica volta che ha criticato il csx. perfino sui rifiuti napoletani ha fatto una trasmissione come se il colpevole fosse berlusconi e non bassolino wolf
Adesso sinceramente non ricordo tutte le trasmissione....ma critiche spesso la sx ne ha ricevute. !!!
LittleWolf84 LittleWolf84 01/04/2008 ore 20.45.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

Sinda ha scritto:
Mi spiace Cristian, ma proprio non riesco a farmi capire: fare servizio pubblico, come lo intendi tu, significa semplicemente leggere il meteo ed aggiornare l'ora. Non esiste modo di togliere la "faziosità" dal giornalismo. Tu hai allungato il mio esempio sulla notizia aggiungendo il "modo", per te scorreto, in cui la potrebbe annunciare Santoro. Ma non è assolutamente detto che Santoro menta. Semplicemente in una notizia si può omettere un particolare oppure calcare il peso su un elemento che potrebbe apparire secondario... che il suo modo di fare notizia sia fazioso lo stabilisci tu con la tua intelligenza e capacità di analisi. Una capacità che si può formare proprio grazie alla non semplificazione della notizia. Preferisco districarmi tra i "non detto", fare io, personalmente, l'analisi dei fatti informandomi da altre fonti, piuttosto che accettare che dall'alto qualcuno si prenda l'onere di decidere quale sia "la verità e solo la verità" di un fatto. Non intendo farmi lobotomizzare in nome del servizio pubblico. Detto questo, esistono i giornali, i libri, gli archivi, internet (perché no), talvolta la tv si potrebbe pure spegnere ;-)
Quoto tutto !!!
giorgio60 giorgio60 01/04/2008 ore 23.33.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione


secondo me l'equivoco e' nel volere confondere la figura dell'opinionista con quella di giornalista.

io guardo la fox e so a priori che e' sfacciatamente repubblicana mentre la cnn o msnc sono palesemente democratiche,non c'e' confusione perche' ognuno sa che ogni notizia puo' essere vista e data dalla propria prospettiva.la confusione con fede e' che la sua trasmissione tutto e' tranne che un telegiornale e lui e' un opinionista che finge di leggere la notizia come un giornalista.questo andrebbe corretto...

santoro,come tanti altri e' un'opinionista che analizza la notizia dalla sua prospettiva e con la sua sensibilita' e non puo' rifilarcela come giornalismo allo stato puro per questo dovrebbe trovare spazio in reti che lo approvano invece di usare la rete nazionale.

i veri giornalisti sono quei ragazzi e ragazze che rischiano e spesso ci lasciano la pelle per essere al posto giusto nel momento giusto e quelli che la notizia la danno e non la inventano.

un saluto particolare a chris.
bughi bughi 02/04/2008 ore 00.33.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

jobonam ha scritto:

"Michele Santoro fa ancora un uso criminale della tv". Sceglie questa volta Milano Silvio Berlusconi per lanciare il suo nuovo editto contro il conduttore di "Annozero". Nel corso della videochat con il Corriere ieri a Milano, prima nega perfino di avere pronunciato il precedente editto contro Enzo Biagi, poi attacca Santoro: "L'uso criminoso di una televisione pubblica pagata con i mezzi di tutti consiste nell'attaccare gli avversari senza dare a questi avversari la possibilità di una replica, cosa che lui continua impunemente a fare anche adesso."

E quindi si torna a parlare di uso criminoso di una televisione utilizzata per attaccare gli avversari, fatto salvo poi il diritto di smentita, come già accaduto con Biagi, subito dopo la sua scomparsa. Ma le televisioni private invece sono caricate a salve? Emilio Fede che uso fa del tg4? Ed "Il Giornale" di famiglia come tratta gli avversari politici? E Belpietro con Panorma non è un vero "serial Killer" della notizia criminosa? Ma secondo Berlusconi ed il suo seguito la televisione pubblica deve avere regole precise, mentre quella privata deve essere totalmente affrancata da quelle regole. Un re sole della politica e del libero mercato: le regole sono sono per gli altri, lui ne è esclusivamente l'eccezione. L'unica.

Mi sembra di sognare se Tu sei un politico il quadro che hai fatto lo si smonta in un attimo e non servono tante parole. Ti sembra che in una Democrazia sia giusto che non esistano delle leggi su un argomento tanto importante?! Se pensi di sì hai pienamente ragione, ma in questo caso non sei tanto democratico. Penso per ciò che mi riguarda che un buon giornalismo sia TV che nella carta stampata mai ci sarà, fino a quando la carta stampata prende il denaro del Governo o dipende da chi comanda la Tv, che centra Santoro ognuno si difende come può? non credi tutti usano il denaro pubblico vuoi che ti scrivo a quanto ammonta ? Sai dove trovare la verità, nel conflitto di interessi ma nessuno, sia a destra che a sinistra tacca l?argomento perché non se ne parla affatto. Serve ancora tempo poi ci arriverete da voi. Ma vorrei sapere Tu per chi tieni, pure Tu usi un mezzo per fare propaganda, o mi sbaglio.. come Te tanti altri qui, vedi la differenza che intercorre tra me, e Te, è semplice Tu ti schieri da una parte evidente, io cerco di essere obiettivo dicendo che è l?ingranaggio che non funziona, ma solo per i cittadini che pagano e devono solo esprimersi mediante l'ascolto e una croce.
diamonds84 diamonds84 02/04/2008 ore 04.27.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione


Discussione interessante.

1) AasYazin ha scritto: (tu non lo paghi, tu paghi la tassa di possesso della televisione)

Il canone è una tassa che eroga un finanziamento alla TV (spese obbligatorie) e non sul possesso della televisione ( è una definizione sbagliata ).

2) cristian1977 ha scritto:

fede lavora su una Tv privata quindi può fare e dire quello che vuole, a me non interessa, non lo pago io
Spese Involontarie : è costituita dal corrispettivo della pubblicità sebbene tutt?altro che involontario sia la decisione delle industrie di trasmettere spot.Il peso economico di questa spesa resta invisibile al di fuori del giro degli addetti ai lavori perchè viene trasferito a carico dei consumatori in luoghi lontanissimi dai mezzi di comunicazione e così nessuno ha mai la sensazione di comprare dalla pubblicità.
Anche se c' è una sostanziale differenza tra una Spesa obbligatoria ( canone) e Spesa Involontaria ( pubblicità), il succo rimane lo stesso, i soldi. In fondo anche se indirettamente paghi anche " Mediaset". ( non mi riferisco a te come persona, bensì come discorso riguardante tutti).

3) Negli ultimi tempi si è fatto un gran parlare riguardo al termine "pluralismo televisivo" e questo in conseguenza della singolare situazione politico-mediatica determinatasi con le ultime elezioni.
Ma che cos?è realmente il pluralismo?
Esso si compone di una serie di principi di libertà che trovano il loro fondamento in alcuni articoli della nostra Costituzione. Esistono due tipi di pluralismo: 1) Il Pluralismo Interno 2) Pluralismo Esterno;
Il pluralismo interno grava principalmente sulla Rai, in quanto concessionaria del Servizio Pubblico e consiste: " nell' obbligo di dar voce al maggior numero di opinioni politiche, sociali e culturali presenti nel paese", questo nell' interpretazione della Corte Costituzionale. Esso è codificato in varie leggi disciplinanti la materia radiotelevisiva:

1) dalla 103/ 70

2) alla Legge Mammì del 1990

3) nonchè dalle convenzioni Stato-Rai

In parole povere la Rai deve dare uno spazio ad ogni voce del paese e ciò si concreta anche nel "diritto di accesso", garantito dalle varie tribune, elettorali o altro.
Questa forma di pluralismo si applica in un caso anche ai soggetti privati: ciò avviene nel principio della "par condicio" nella propaganda elettorale e questo si deduce da varie interpretazioni che la Consulta ha fornito nel tempo, ma manca di una duratura codificazione legislativa. 2) Il secondo tipo di pluralismo, quello ?ESTERNO?, si rivolge a tutti gli operatori del settore radiotelevisivo: esso, secondo la Corte riguarda: "la possibilità di ingresso nell?ambito dell?emittenza di quante più voci consentano i mezzi tecnici con la possibilità nell?emittenza privata che i soggetti portatori di opinioni diverse possano esprimersi senza il pericolo di essere emarginati a causa di processi di concentrazione", in parole povere il mercato delle telecomunicazioni a) non può essere blindato riguardo all?ingresso di nuovi competitori (anti-trust) b) e le realtà esistenti devono garantire l?espressione di tutte le voci, anche se avverse. Esso si concreta inoltre nella possibilità per i cittadini di poter disporre di fonti di informazione eterogenee. Quindi i cittadini ne possono godere in maniera sia attiva che passiva e tali diritti non possono dispiegarsi se si è in presenza di un trust dominante nei settori della tv, radio, stampa, etc? Il Pluralismo Esterno è strettamente collegato il principio della trasparenza delle fonti di finanziamento della stampa, esteso anche alla televisione; principio espresso nell?articolo 21 della Costituzione che concerne la libertà di manifestare il proprio pensiero e che rappresenta la fonte giuridica, oltrechè morale dei due tipi di pluralismo.
Da questa concisa illustrazione spero si comprenda la ragione del fervore con cui molte forze politiche e sociali tengono costante l?attenzione sul rispetto del pluralismo: garantendo uno dei diritti inalienabili dell?uomo, quello di manifestare il proprio pensiero (stabilito come tale anche dall?art.18 della Dichiarazione universale dei diritti dell?uomo).




xpescatore xpescatore 02/04/2008 ore 09.33.14
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

Sinda ha scritto:
Perché se cerchi un giornalista che sia solamente d'accordo con te, lo devi pagare... non puoi accusare la tv pubblica di faziosità, solo perché non rispecchia il tuo modo di vedere il mondo... mi pare per lo meno contraddittorio.


xpescatore ha scritto:
denny968 ha scritto:
io la trasmissione annozero la guardo senza problemi, la ritengo tutto sommato anche una buona trasmissione, fanno anche informazione, quando parlano delle case con l'amianto, e tante altre cose. è vero che lui è di pare, ma ci vuole ben altro per farmi cambiare idea 8-)

Che tu guardi Annozero senza problemi non è certo uno scandalo, se fosse su una rete privata sarebbe anche normale, non la paghiamo nè tu nè io. Ma non si può consentire che questo tipo di trasmissioni di parte siano trasmesse da una rete pubblica pagata da tutti gli italiani di dx centro e sx.
Perchè dovrei pagare una trasmissione che va contro le mie idee? Pagando faccio come quello che per far dispetto alla moglie se lo tagliò! Lo posso tollerare?



Sinda la TV pubblica in quanto pubblica sono obbligato a pagarla ed è quindi obbligo della TV di essere imparziale perchè deve tenere conto di tutte le idee politiche del popolo sovrano, e non può in nessun modo essere parziale come lo può essere una TV privata.
Se io mi compro una TV e faccio propaganda alle mie idee a mie spese è lecito tu sei libera di guardarla o meno, non la paghi. La Tv pubblica è un servizio pubblico equiparabile quindi ad un tribunale dove la legge è uguale per tutti.

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