Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

jobonam jobonam 01/04/2008 ore 08.37.14
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(Nessuno)L'uso criminoso della televisione


"Michele Santoro fa ancora un uso criminale della tv". Sceglie questa volta Milano Silvio Berlusconi per lanciare il suo nuovo editto contro il conduttore di "Annozero". Nel corso della videochat con il Corriere ieri a Milano, prima nega perfino di avere pronunciato il precedente editto contro Enzo Biagi, poi attacca Santoro: "L'uso criminoso di una televisione pubblica pagata con i mezzi di tutti consiste nell'attaccare gli avversari senza dare a questi avversari la possibilità di una replica, cosa che lui continua impunemente a fare anche adesso."

E quindi si torna a parlare di uso criminoso di una televisione utilizzata per attaccare gli avversari, fatto salvo poi il diritto di smentita, come già accaduto con Biagi, subito dopo la sua scomparsa. Ma le televisioni private invece sono caricate a salve? Emilio Fede che uso fa del tg4? Ed "Il Giornale" di famiglia come tratta gli avversari politici? E Belpietro con Panorma non è un vero "serial Killer" della notizia criminosa? Ma secondo Berlusconi ed il suo seguito la televisione pubblica deve avere regole precise, mentre quella privata deve essere totalmente affrancata da quelle regole. Un re sole della politica e del libero mercato: le regole sono sono per gli altri, lui ne è esclusivamente l'eccezione. L'unica.

cristian1977 cristian1977 01/04/2008 ore 08.54.28
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione


come spesso si è dibattuto su questo tipo di argomento torno a ripetere gli stessi concetti ovvero

1) nessun filo-berlusconi si metterebbe a dire che fede è l'esempio massimo di giornalista imparziale, anzi tutti loro ammettono che si tratta di un giornalista schierato a differenza invece dei filo-sinistra che mai hanno ammesso e mai ammetteranno che santoro fa parte di quella schiera di giornalisti faziosi pro sinistra o ambienti di sinistra

2) la differenza tra fede e santoro (che dovrebbe far riflettere tutti, soprattutto chi vorrebbe censurare fede per la sua faziosità) è che

fede lavora su una Tv privata quindi può fare e dire quello che vuole, a me non interessa, non lo pago io

santoro invece lavora nella Tv di stato quindi lo pago io e, pagare una persona faziosa (di dx o di sx che sia) onestamente mi da fastidio perchè vorrei un servizio pubblico efficiente e non schierato che dia informazione corretta a 360° e non a 180° come fa santoro

3) fede dirige in TG quindi per fazioso che sia lancia dei servizi televisi che possono essere contraddetti da tutti gli altri TG nella stessa giornata se fosse

santoro fa trasmissioni dove non c'è la possibilità di contraddittorio soprattutto per chi è "sotto processo" da parte di santoro

infatti per questo l'AgCom più volte ha sanzionato e ripreso santoro per aver fatto trasmissioni senza contradditorio attaccando le persone senza che queste fossero presenti o senza che queste potessero difedersi (a torto o a ragione) dalle accuse loro mosse da santoro

4) il famoso discorso di berlusconi pronunciato su santoro biagi e luttazzi se vai a rileggertelo non è nulla di scandaloso perchè ha semplicemente detto che le persone che lavorano per un servizio pubblico (non privato) non possono usare detto servizio per fini personali come hanno fatto codeste persone

RIPETO:

mentre tutti sono concordi nel dire che fede e fazioso (sia a destra che a sinistra), per santoro invece la sinistra e molti suoi "seguaci" non ammettono e non vogliono ammettere che sia detto che anche santoro è un giornalista fazioso con l'aggravante di lavorare nel servizio pubblico, quindi pagato con i soldi di tutti gli italiani di centro, di dx o di sx o più semplicemente di italiani che pagano per avere un servizio pubblico imparziale e si ritrovano un programma fazioso
mc2 mc2 01/04/2008 ore 09.39.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione


quindi, se ho ben capito:

1) se tutti dicono che sei fazioso allora puoi esserlo senza timore. tanto lo sanno tutti. Poi vallo a spiegare agli anziani e alle casalinghe che guardano solo Fede perchè è simpatico, bravo (de gustibus) oppur esolamente perchè è in mezzo tra la soap preferita e il telefilm che guarda l marito.

2) Se lavori su un ente pubblico devi essere imparziale (e ci mancherebbe) mentre se sei in un azienda privata puoi fare l'interesse di questo o quello. beh, giusto, a priori. Ma far rientrare in questa divisione pure l'informazione mi sembra un po' tirato. Altrimenti mettiamo un sottotitolo nei telegiornali e giornali privati: "questo TG è privato. quindi non è tenuto ad essere al di sopra delle parti".

3) Per la parte Su Fede, implicherebbe che tutti quelli che guardano il suo TG poi ne seguano almeno un altro. Questo funziona per quelli come me che guardano Fede solo per farsi 2 risate. Ma per chi lo segue veramente, non credo poi vada a confrontare i suoi servizi con altri.

Santoro non lo seguo perchè, a parte la faziosità che non ho mai potuto verificare (non seguendolo) mi sta molto antipatico come persona.

4) Ha detto qualcosa di più, in realtà:
"L'uso che Biagi, come si chiama quell'altro...? Santoro, ma l'altro... Luttazzi, hanno fatto della televisione pubblica, pagata coi soldi di tutti, è un uso criminoso. E io credo che sia un preciso dovere da parte della nuova dirigenza di non permettere più che questo avvenga."


Sinda Sinda 01/04/2008 ore 09.41.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

Tv privata Tv pubblica... credo che in Italia la differenza sia piuttosto sottile. In primo luogo, Santoro non mi è mai piaciuto particolarmente, e che le sue trasmissioni siano un tantino faziose è innegabile. Ma lo stesso non si può dire del povero Biagi, nè si possono affiancare a Santoro, Luttazzi e i fratelli Guzzanti, scomparsi dal palinsesto pur essendo meritevoli di aver realizzato una delle tv più divertenti degli ultimi dieci anni. Un giornalista è un giornalista, la satira è satira e come tale ha diritto di voce indipendentemente da chi può andare a colpire. Ma lo stesso giornalismo... esiste un giornalismo non fazioso? Chi ha detto che il compito di un giornalista sia quello di essere imparziale? Esiste un'etica, credo. Ma esiste anche la controparte. E come può essere smentito Fede, così può accadere anche per Santoro. Lavorare per il servizio pubblico non vuol dire che un giornalista sia tenuto a dire ciò che fa comodo al potere costituito... non lo troveresti preoccupante Cristian? E infine, saresti davvero pronto a mettere per iscritto che le reti Fininvest siano davvero così private? Come possono essere private delle reti che di fatto appartengono e fanno propaganda per uno dei maggiori leader della scena politica? E che dire del fatto che comunque tu la giri, retequattro, canale cinque e italia uno sono le uniche reti a godere della medesima visibilità di quelle rai? Sei poi così sicuro di non pagarle anche tu quelle reti? Vogliamo parlare del digitale terrestre (una bufala di buona misura per altro)?
me.me me.me 01/04/2008 ore 09.45.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

jobonam ha scritto:

"Michele Santoro fa ancora un uso criminale della tv". Sceglie questa volta Milano Silvio Berlusconi per lanciare il suo nuovo editto contro il conduttore di "Annozero". Nel corso della videochat con il Corriere ieri a Milano, prima nega perfino di avere pronunciato il precedente editto contro Enzo Biagi, poi attacca Santoro: "L'uso criminoso di una televisione pubblica pagata con i mezzi di tutti consiste nell'attaccare gli avversari senza dare a questi avversari la possibilità di una replica, cosa che lui continua impunemente a fare anche adesso."

E quindi si torna a parlare di uso criminoso di una televisione utilizzata per attaccare gli avversari, fatto salvo poi il diritto di smentita, come già accaduto con Biagi, subito dopo la sua scomparsa. Ma le televisioni private invece sono caricate a salve? Emilio Fede che uso fa del tg4? Ed "Il Giornale" di famiglia come tratta gli avversari politici? E Belpietro con Panorma non è un vero "serial Killer" della notizia criminosa? Ma secondo Berlusconi ed il suo seguito la televisione pubblica deve avere regole precise, mentre quella privata deve essere totalmente affrancata da quelle regole. Un re sole della politica e del libero mercato: le regole sono sono per gli altri, lui ne è esclusivamente l'eccezione. L'unica.

QUOTO QUOTO QUOTO.
me.me me.me 01/04/2008 ore 09.50.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

mc2 ha scritto:

quindi, se ho ben capito:

1) se tutti dicono che sei fazioso allora puoi esserlo senza timore. tanto lo sanno tutti. Poi vallo a spiegare agli anziani e alle casalinghe che guardano solo Fede perchè è simpatico, bravo (de gustibus) oppur esolamente perchè è in mezzo tra la soap preferita e il telefilm che guarda l marito.

2) Se lavori su un ente pubblico devi essere imparziale (e ci mancherebbe) mentre se sei in un azienda privata puoi fare l'interesse di questo o quello. beh, giusto, a priori. Ma far rientrare in questa divisione pure l'informazione mi sembra un po' tirato. Altrimenti mettiamo un sottotitolo nei telegiornali e giornali privati: "questo TG è privato. quindi non è tenuto ad essere al di sopra delle parti".

3) Per la parte Su Fede, implicherebbe che tutti quelli che guardano il suo TG poi ne seguano almeno un altro. Questo funziona per quelli come me che guardano Fede solo per farsi 2 risate. Ma per chi lo segue veramente, non credo poi vada a confrontare i suoi servizi con altri.

Santoro non lo seguo perchè, a parte la faziosità che non ho mai potuto verificare (non seguendolo) mi sta molto antipatico come persona.

4) Ha detto qualcosa di più, in realtà:
"L'uso che Biagi, come si chiama quell'altro...? Santoro, ma l'altro... Luttazzi, hanno fatto della televisione pubblica, pagata coi soldi di tutti, è un uso criminoso. E io credo che sia un preciso dovere da parte della nuova dirigenza di non permettere più che questo avvenga."


GUARDA CHE IN MOLTI CASI è VERAMENTE COSì. IO I TG MEDIASET NON LI GUARDO QUASI MAI XCHè RITENGO CHE CMQ SIANO SEMPRE DI PARTE E NON DIANO L'INFORMAZIONI NELLA LORO REALTà IDEM X IL TG3. CREDO CHE IL TG MIGLIO SIA QUELLO DI RAI UNO.
cristian1977 cristian1977 01/04/2008 ore 09.58.30
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

mc2 ha scritto:

quindi, se ho ben capito:

1) se tutti dicono che sei fazioso allora puoi esserlo senza timore. tanto lo sanno tutti. Poi vallo a spiegare agli anziani e alle casalinghe che guardano solo Fede perchè è simpatico, bravo (de gustibus) oppur esolamente perchè è in mezzo tra la soap preferita e il telefilm che guarda l marito.

non ho detto questo mc2.

ho detto solo che mentre fede tutti gli riconoscono la sua faziosità su santoro invece deve aleggiare sempre una sua difesa a spada tratta verso chi lo accusa giustamente di essere la copia di fede (in rai e nella sinistra) quasi come fosse una cosa criminale accusarlo di esser fazioso

perciò coloro che gridano allo scandalo di fede fazioso, dovrebbero scandalizzarsi di più per chi è fazioso (di dx o di centro o di sx che sia) che lavora in rai TV pubblica piuttosto che in ina TV privata in quanto la TV pubblica è pagata da tutti per fare servizio pubblico e non un servizio privato e fazioso. la TV privata invece è gratis.

il "problema" degli anziani che guardano fede è lo stesso dell'anziano che guarda santorto

2) Se lavori su un ente pubblico devi essere imparziale (e ci mancherebbe) mentre se sei in un azienda privata puoi fare l'interesse di questo o quello. beh, giusto, a priori. Ma far rientrare in questa divisione pure l'informazione mi sembra un po' tirato. Altrimenti mettiamo un sottotitolo nei telegiornali e giornali privati: "questo TG è privato. quindi non è tenuto ad essere al di sopra delle parti".

vero è un po tirata la forma ma giusta o sbagliata è così mc2

chi fa servizio pubblico deve essere per forza imparziale

chi fa un servizio pubblico su una rete privata dovrebbe essere pure lui imparziale ma, a differenza del servizio pubblico che deve per forza esserlo,chi lo fa su una rete privata può anche non esserlo.

sta al cittadino utente del mezzo televisivo a dire se quella trasmissione sulla rete rpivata è imparziale o meno e quindi da vedere o meno

sulla TV pubblica idem ma, ripeto, la differenza è che se detta trasmissione non è imparziale e quindi risulta faziosa, io l'ho pagata con i soldi del mio canone e la cosa non mi piace a prescindere da che parte di faziosità è

3) Per la parte Su Fede, implicherebbe che tutti quelli che guardano il suo TG poi ne seguano almeno un altro. Questo funziona per quelli come me che guardano Fede solo per farsi 2 risate. Ma per chi lo segue veramente, non credo poi vada a confrontare i suoi servizi con altri.

non è detto che chi vede fede debba per forza guardare un altro TG. ma ripeto essendo su una TV privata chi lo guarda sa che è un TG fazioso e come tale lo considera. se non lo sa è fesso

nella TV pubblica invece al di la di vedere una trasmissione faziosa o meno con la consapevolezza che lo sia o meno, non deve esistere a prescindere che dette trasmissioni siano faziose pro o contro qualcuno visto che quella trasmissione è pagata da tutti con soldi pubblici che ripeto dovrebbero servire per dare programmi seri, imparziali e non di parte altrimenti lancio una provocazione nella prossima bolletta del canone RAI aggiungiamo la voce

questi soldi per quali trasmissioni vorresti che fossero usati con sotto tante caselline con le varie trasmissioni rai (fiction, sport, informazione, reality, ecc ecc) che la rai trasmette affinchè santoro sia pagato solamente da chi lo considera un dio del giornalismo e non da chi lo considera un giornalista fazioso e basta

Santoro non lo seguo perchè, a parte la faziosità che non ho mai potuto verificare (non seguendolo) mi sta molto antipatico come persona.

oltre ad essere fazioso è pure antipatico mentre almeno fede è più spiritoso

4) Ha detto qualcosa di più, in realtà:
"L'uso che Biagi, come si chiama quell'altro...? Santoro, ma l'altro... Luttazzi, hanno fatto della televisione pubblica, pagata coi soldi di tutti, è un uso criminoso. E io credo che sia un preciso dovere da parte della nuova dirigenza di non permettere più che questo avvenga."

ripeto non ha detto nulla di sbagliato. ha detto che nella dirigenza rai chi di dovere ha il dovere di far si che il servizio pubblco non venga usato come se fosse un servizio privato

un po come tutti si sono scagliati contro mastella perchè ha usato per fini personali un aereo di stato non vedo perchè se un giornalista rai usa un servizio pubblico per motivi personali non debba essere criticato e non si chieda ai suoi capi di prendere provvedimenti in merito
Sinda Sinda 01/04/2008 ore 10.07.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

Domanda: ma cosa significa non essere faziosi? cosa intendi con uso personale della tv? che c'azzecca il confronto con Mastella? Avere una certa impostazione politica, palesarla, non vuol dire fare uso personale della cosa pubblica. Usare un mezzo di rappresentanza per portare a scuola i figli invece lo è. I giornalisti fanno molte cose: dal dare notizie all'occuparsi di trasmissioni di opinione. Io al mondo del giornalismo non chiedo imparzialità, per il semplice fatto che l'imparzialità se si fa opinione NON ESISTE! Io chiedo libertà di espressione e di pensiero, cosa che in Italia, purtroppo, manca totalmente. E questo è grave. Così ci si attacca al problema della faziosità, che dal mio punto di vista è un falso problema. Era Voltaire che diceva più o meno: non approvo le tue idee, ma sarei pronto a morire per difenderle!



cristian1977 ha scritto:
mc2 ha scritto:

quindi, se ho ben capito:

1) se tutti dicono che sei fazioso allora puoi esserlo senza timore. tanto lo sanno tutti. Poi vallo a spiegare agli anziani e alle casalinghe che guardano solo Fede perchè è simpatico, bravo (de gustibus) oppur esolamente perchè è in mezzo tra la soap preferita e il telefilm che guarda l marito.

non ho detto questo mc2.

ho detto solo che mentre fede tutti gli riconoscono la sua faziosità su santoro invece deve aleggiare sempre una sua difesa a spada tratta verso chi lo accusa giustamente di essere la copia di fede (in rai e nella sinistra) quasi come fosse una cosa criminale accusarlo di esser fazioso

perciò coloro che gridano allo scandalo di fede fazioso, dovrebbero scandalizzarsi di più per chi è fazioso (di dx o di centro o di sx che sia) che lavora in rai TV pubblica piuttosto che in ina TV privata in quanto la TV pubblica è pagata da tutti per fare servizio pubblico e non un servizio privato e fazioso. la TV privata invece è gratis.

il "problema" degli anziani che guardano fede è lo stesso dell'anziano che guarda santorto

2) Se lavori su un ente pubblico devi essere imparziale (e ci mancherebbe) mentre se sei in un azienda privata puoi fare l'interesse di questo o quello. beh, giusto, a priori. Ma far rientrare in questa divisione pure l'informazione mi sembra un po' tirato. Altrimenti mettiamo un sottotitolo nei telegiornali e giornali privati: "questo TG è privato. quindi non è tenuto ad essere al di sopra delle parti".

vero è un po tirata la forma ma giusta o sbagliata è così mc2

chi fa servizio pubblico deve essere per forza imparziale

chi fa un servizio pubblico su una rete privata dovrebbe essere pure lui imparziale ma, a differenza del servizio pubblico che deve per forza esserlo,chi lo fa su una rete privata può anche non esserlo.

sta al cittadino utente del mezzo televisivo a dire se quella trasmissione sulla rete rpivata è imparziale o meno e quindi da vedere o meno

sulla TV pubblica idem ma, ripeto, la differenza è che se detta trasmissione non è imparziale e quindi risulta faziosa, io l'ho pagata con i soldi del mio canone e la cosa non mi piace a prescindere da che parte di faziosità è

3) Per la parte Su Fede, implicherebbe che tutti quelli che guardano il suo TG poi ne seguano almeno un altro. Questo funziona per quelli come me che guardano Fede solo per farsi 2 risate. Ma per chi lo segue veramente, non credo poi vada a confrontare i suoi servizi con altri.

non è detto che chi vede fede debba per forza guardare un altro TG. ma ripeto essendo su una TV privata chi lo guarda sa che è un TG fazioso e come tale lo considera. se non lo sa è fesso

nella TV pubblica invece al di la di vedere una trasmissione faziosa o meno con la consapevolezza che lo sia o meno, non deve esistere a prescindere che dette trasmissioni siano faziose pro o contro qualcuno visto che quella trasmissione è pagata da tutti con soldi pubblici che ripeto dovrebbero servire per dare programmi seri, imparziali e non di parte altrimenti lancio una provocazione nella prossima bolletta del canone RAI aggiungiamo la voce

questi soldi per quali trasmissioni vorresti che fossero usati con sotto tante caselline con le varie trasmissioni rai (fiction, sport, informazione, reality, ecc ecc) che la rai trasmette affinchè santoro sia pagato solamente da chi lo considera un dio del giornalismo e non da chi lo considera un giornalista fazioso e basta

Santoro non lo seguo perchè, a parte la faziosità che non ho mai potuto verificare (non seguendolo) mi sta molto antipatico come persona.

oltre ad essere fazioso è pure antipatico mentre almeno fede è più spiritoso

4) Ha detto qualcosa di più, in realtà:
"L'uso che Biagi, come si chiama quell'altro...? Santoro, ma l'altro... Luttazzi, hanno fatto della televisione pubblica, pagata coi soldi di tutti, è un uso criminoso. E io credo che sia un preciso dovere da parte della nuova dirigenza di non permettere più che questo avvenga."

ripeto non ha detto nulla di sbagliato. ha detto che nella dirigenza rai chi di dovere ha il dovere di far si che il servizio pubblco non venga usato come se fosse un servizio privato

un po come tutti si sono scagliati contro mastella perchè ha usato per fini personali un aereo di stato non vedo perchè se un giornalista rai usa un servizio pubblico per motivi personali non debba essere criticato e non si chieda ai suoi capi di prendere provvedimenti in merito
xpescatore xpescatore 01/04/2008 ore 10.15.12
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

Cristian, credo onestamente che sia inutile insistere su un argomento che evidentemente non è ben compreso da persone che non distinguono il pubblico dal privato, adducendo vecchiette e soap.
E' come dire che la vecchietta può commettere un reato perchè non conosce la legge, ma è persino assurdo pensare che ci sia una sola persona in Italia che non sa quali siano le reti pubbliche e quelle private, come se poi quelle private fossero solo quelle di Berlusconi, mentre le reti locali non le contesta nessuno anche perchè sono quasi tutte schierate a sx.

Sinda Sinda 01/04/2008 ore 10.20.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: L'uso criminoso della televisione

? :mmm cosa vorrebbe dire?

xpescatore ha scritto:
Cristian, credo onestamente che sia inutile insistere su un argomento che evidentemente non è ben compreso da persone che non distinguono il pubblico dal privato, adducendo vecchiette e soap.
E' come dire che la vecchietta può commettere un reato perchè non conosce la legge, ma è persino assurdo pensare che ci sia una sola persona in Italia che non sa quali siano le reti pubbliche e quelle private, come se poi quelle private fossero solo quelle di Berlusconi, mentre le reti locali non le contesta nessuno anche perchè sono quasi tutte schierate a sx.


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