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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

cristian1977 cristian1977 08/06/2008 ore 13.30.33
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ImportanteFalsi alibi per emigrati e monnezza


da la stampa

LORENZO MONDO

Il Presidente della Repubblica, affermando giustamente che l’emergenza rifiuti del Napoletano è una questione nazionale, ha rammentato i camion di materiali tossici che, provenienti dal Nord, hanno preso nel tempo le vie della Campania: mossi da industrie disoneste che hanno evitato il più costoso smaltimento previsto dalla legge, ricorrendo a zone franche con il beneplacito della camorra. Non l’avesse mai detto. E non perché i fatti siano in sé contestabili, ma perché le sue parole sono cadute in una situazione precaria e forniscono alibi agli abitanti che, in buona o mala fede, si ribellano contro le nuove discariche. Hanno colto la palla al balzo anche i responsabili della mefitica alluvione. Come la rediviva Iervolino, che si è affrettata a proclamare: «Giustizia è fatta: ci hanno trattati come se fossimo noi gli inquinatori del mondo».

E invece no, perché i pochi o tanti criminali del Settentrione non pareggiano la rete della malavita locale e non assolvono le istituzioni del Sud, per la remissività, la mancata vigilanza, l’incapacità decisionale. Non si spiega altrimenti perché la monnezza invada le strade di Napoli e non quelle di Milano o di Torino.

Qualche puntino sulle «i» meritano anche certe levate di scudi che arrivano da parte cattolica sull’altra «vexata quaestio» concernente l’immigrazione. Ci sono prelati, operatori del volontariato, biblisti che, dinanzi alla stretta avviata dal governo, magari discutibile nei modi, esortano a privilegiare la solidarietà sulla repressione. Ma nessuno di questi galantuomini spiega quali debbano essere i limiti dell’accoglienza per quanto riguarda gli immigrati clandestini, a meno che si appaghino di quella fornita in misura strabocchevole dalle prigioni.

Nessuno che faccia quattro conti per individuare le risorse necessarie a garantire degne condizioni di vita a centinaia di migliaia di persone, parte delle quali attratte in Italia da una giustizia troppo lasca. Occorre ribadire con fermezza il no a qualsiasi forma di razzismo o xenofobia, ma i più nobili principi non possono eludere questi interrogativi. Se non vogliono ridursi a predicazioni astratte o cedere a un radicalismo religioso che dovrebbe intanto essere testimoniato concretamente, spogliandosi di beni e di agi, da chi, chierico o laico, lo professa.

COSA PENSATE?

quoto in toto tutto l'editoriale.
cristian1977 cristian1977 08/06/2008 ore 17.56.11
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(Nessuno)RE: Falsi alibi per emigrati e monnezza

thread scomodo da commentare per chi usa questi alibi?
ezio57 ezio57 08/06/2008 ore 17.57.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Falsi alibi per emigrati e monnezza

A cristian1977 che il 08/06/2008 13.30.33 ha scritto:

da la stampa

LORENZO MONDO

Il Presidente della Repubblica, affermando giustamente che l’emergenza rifiuti del Napoletano è una questione nazionale, ha rammentato i camion di materiali tossici che, provenienti dal Nord, hanno preso nel tempo le vie della Campania: mossi da industrie disoneste che hanno evitato il più costoso smaltimento previsto dalla legge , ricorrendo a zone franche con il beneplacito della camorra. Non l’avesse mai detto. E non perché i fatti siano in sé contestabili, ma perché le sue parole sono cadute in una situazione precaria e forniscono alibi agli abitanti che, in buona o mala fede, si ribellano contro le nuove discariche. Hanno colto la palla al balzo anche i responsabili della mefitica alluvione. Come la rediviva Iervolino, che si è affrettata a proclamare: «Giustizia è fatta: ci hanno trattati come se fossimo noi gli inquinatori del mondo».

E invece no, perché i pochi o tanti criminali del Settentrione non pareggiano la rete della malavita locale e non assolvono le istituzioni del Sud, per la remissività, la mancata vigilanza, l’incapacità decisionale. Non si spiega altrimenti perché la monnezza invada le strade di Napoli e non quelle di Milano o di Torino.

Qualche puntino sulle «i» meritano anche certe levate di scudi che arrivano da parte cattolica sull’altra «vexata quaestio» concernente l’immigrazione. Ci sono prelati, operatori del volontariato, biblisti che, dinanzi alla stretta avviata dal governo, magari discutibile nei modi, esortano a privilegiare la solidarietà sulla repressione. Ma nessuno di questi galantuomini spiega quali debbano essere i limiti dell’accoglienza per quanto riguarda gli immigrati clandestini, a meno che si appaghino di quella fornita in misura strabocchevole dalle prigioni.

Nessuno che faccia quattro conti per individuare le risorse necessarie a garantire degne condizioni di vita a centinaia di migliaia di persone, parte delle quali attratte in Italia da una giustizia troppo lasca. Occorre ribadire con fermezza il no a qualsiasi forma di razzismo o xenofobia, ma i più nobili principi non possono eludere questi interrogativi. Se non vogliono ridursi a predicazioni astratte o cedere a un radicalismo religioso che dovrebbe intanto essere testimoniato concretamente, spogliandosi di beni e di agi, da chi, chierico o laico, lo professa.

COSA PENSATE?

quoto in toto tutto l'editoriale.

Rispondo: come si fa a negarlo ?....solo qualke oltranzista leghista ha avuto il coraggio di negare !.....allora quando c'era da guadagnare sullo smaltimento ai padroni del nord non importava che a smaltirli era la camorra !
cristian1977 cristian1977 08/06/2008 ore 18.00.05
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(Nessuno)RE: Falsi alibi per emigrati e monnezza

A ezio57 che il 08/06/2008 17.57.59 ha scritto:
A cristian1977 che il 08/06/2008 13.30.33 ha scritto:

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LORENZO MONDO

Il Presidente della Repubblica, affermando giustamente che l’emergenza rifiuti del Napoletano è una questione nazionale, ha rammentato i camion di materiali tossici che, provenienti dal Nord, hanno preso nel tempo le vie della Campania: mossi da industrie disoneste che hanno evitato il più costoso smaltimento previsto dalla legge , ricorrendo a zone franche con il beneplacito della camorra. Non l’avesse mai detto. E non perché i fatti siano in sé contestabili, ma perché le sue parole sono cadute in una situazione precaria e forniscono alibi agli abitanti che, in buona o mala fede, si ribellano contro le nuove discariche. Hanno colto la palla al balzo anche i responsabili della mefitica alluvione. Come la rediviva Iervolino, che si è affrettata a proclamare: «Giustizia è fatta: ci hanno trattati come se fossimo noi gli inquinatori del mondo».

E invece no, perché i pochi o tanti criminali del Settentrione non pareggiano la rete della malavita locale e non assolvono le istituzioni del Sud, per la remissività, la mancata vigilanza, l’incapacità decisionale. Non si spiega altrimenti perché la monnezza invada le strade di Napoli e non quelle di Milano o di Torino.

Qualche puntino sulle «i» meritano anche certe levate di scudi che arrivano da parte cattolica sull’altra «vexata quaestio» concernente l’immigrazione. Ci sono prelati, operatori del volontariato, biblisti che, dinanzi alla stretta avviata dal governo, magari discutibile nei modi, esortano a privilegiare la solidarietà sulla repressione. Ma nessuno di questi galantuomini spiega quali debbano essere i limiti dell’accoglienza per quanto riguarda gli immigrati clandestini, a meno che si appaghino di quella fornita in misura strabocchevole dalle prigioni.

Nessuno che faccia quattro conti per individuare le risorse necessarie a garantire degne condizioni di vita a centinaia di migliaia di persone, parte delle quali attratte in Italia da una giustizia troppo lasca. Occorre ribadire con fermezza il no a qualsiasi forma di razzismo o xenofobia, ma i più nobili principi non possono eludere questi interrogativi. Se non vogliono ridursi a predicazioni astratte o cedere a un radicalismo religioso che dovrebbe intanto essere testimoniato concretamente, spogliandosi di beni e di agi, da chi, chierico o laico, lo professa.

COSA PENSATE?

quoto in toto tutto l'editoriale.

Rispondo: come si fa a negarlo ?....solo qualke oltranzista leghista ha avuto il coraggio di negare !.....allora quando c'era da guadagnare sullo smaltimento ai padroni del nord non importava che a smaltirli era la camorra !

Rispondo: ezio peccato che il resto dell'editoria dice che questo non è un alibi da usare per i problemi di napoli

E invece no, perché i pochi o tanti criminali del Settentrione non pareggiano la rete della malavita locale e non assolvono le istituzioni del Sud, per la remissività, la mancata vigilanza, l’incapacità decisionale. Non si spiega altrimenti perché la monnezza invada le strade di Napoli e non quelle di Milano o di Torino.
antony6510 antony6510 08/06/2008 ore 18.01.03
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(Nessuno)RE: Falsi alibi per emigrati e monnezza

A ezio57 che il 08/06/2008 17.57.59 ha scritto:
A cristian1977 che il 08/06/2008 13.30.33 ha scritto:

da la stampa

LORENZO MONDO

Il Presidente della Repubblica, affermando giustamente che l’emergenza rifiuti del Napoletano è una questione nazionale, ha rammentato i camion di materiali tossici che, provenienti dal Nord, hanno preso nel tempo le vie della Campania: mossi da industrie disoneste che hanno evitato il più costoso smaltimento previsto dalla legge , ricorrendo a zone franche con il beneplacito della camorra. Non l’avesse mai detto. E non perché i fatti siano in sé contestabili, ma perché le sue parole sono cadute in una situazione precaria e forniscono alibi agli abitanti che, in buona o mala fede, si ribellano contro le nuove discariche. Hanno colto la palla al balzo anche i responsabili della mefitica alluvione. Come la rediviva Iervolino, che si è affrettata a proclamare: «Giustizia è fatta: ci hanno trattati come se fossimo noi gli inquinatori del mondo».

E invece no, perché i pochi o tanti criminali del Settentrione non pareggiano la rete della malavita locale e non assolvono le istituzioni del Sud, per la remissività, la mancata vigilanza, l’incapacità decisionale. Non si spiega altrimenti perché la monnezza invada le strade di Napoli e non quelle di Milano o di Torino.

Qualche puntino sulle «i» meritano anche certe levate di scudi che arrivano da parte cattolica sull’altra «vexata quaestio» concernente l’immigrazione. Ci sono prelati, operatori del volontariato, biblisti che, dinanzi alla stretta avviata dal governo, magari discutibile nei modi, esortano a privilegiare la solidarietà sulla repressione. Ma nessuno di questi galantuomini spiega quali debbano essere i limiti dell’accoglienza per quanto riguarda gli immigrati clandestini, a meno che si appaghino di quella fornita in misura strabocchevole dalle prigioni.

Nessuno che faccia quattro conti per individuare le risorse necessarie a garantire degne condizioni di vita a centinaia di migliaia di persone, parte delle quali attratte in Italia da una giustizia troppo lasca. Occorre ribadire con fermezza il no a qualsiasi forma di razzismo o xenofobia, ma i più nobili principi non possono eludere questi interrogativi. Se non vogliono ridursi a predicazioni astratte o cedere a un radicalismo religioso che dovrebbe intanto essere testimoniato concretamente, spogliandosi di beni e di agi, da chi, chierico o laico, lo professa.

COSA PENSATE?

quoto in toto tutto l'editoriale.

Rispondo: come si fa a negarlo ?....solo qualke oltranzista leghista ha avuto il coraggio di negare !.....allora quando c'era da guadagnare sullo smaltimento ai padroni del nord non importava che a smaltirli era la camorra !

Rispondo: GIUSTO!
ezio57 ezio57 08/06/2008 ore 18.06.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Falsi alibi per emigrati e monnezza


Rispondo: ezio peccato che il resto dell'editoria dice che questo non è un alibi da usare per i problemi di napoli

E invece no, perché i pochi o tanti criminali del Settentrione non pareggiano la rete della malavita locale e non assolvono le istituzioni del Sud, per la remissività, la mancata vigilanza, l’incapacità decisionale. Non si spiega altrimenti perché la monnezza invada le strade di Napoli e non quelle di Milano o di Torino.

e no...



le strade sono piene....perche' le discariche sono sature di rifiuti tossici e non di immondizia normale.Fosse solo munnezza dei cittadini....la prendevano pure a Brescia senza mandarla a costi levati in Germania.
cristian1977 cristian1977 08/06/2008 ore 18.11.59
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(Nessuno)RE: Falsi alibi per emigrati e monnezza

A ezio57 che il 08/06/2008 18.06.37 ha scritto:

Rispondo: ezio peccato che il resto dell'editoria dice che questo non è un alibi da usare per i problemi di napoli

E invece no, perché i pochi o tanti criminali del Settentrione non pareggiano la rete della malavita locale e non assolvono le istituzioni del Sud, per la remissività, la mancata vigilanza, l’incapacità decisionale. Non si spiega altrimenti perché la monnezza invada le strade di Napoli e non quelle di Milano o di Torino.

e no...



le strade sono piene....perche' le discariche sono sature di rifiuti tossici e non di immondizia normale.Fosse solo munnezza dei cittadini....la prendevano pure a Brescia senza mandarla a costi levati in Germania.

Rispondo: tu dici?

io credo, come nell'articolo postato, che sia l'ennesimo alibi per la campania. dico ennesimo perchp ti ricordi l'irpinia

ebbene stanno ancora ad aspettare che qualcuno gli costruisca le case distrutte dal terremoto e si lamentano per questo dicendo che lo stato li ha abbandonati

peccato che dopo il terremoto, anzichè rimboccarsi le maniche e ricominciare da zero, si sono messi a guardare chi era andato ad aiutarli

peccato che ovunque ci sia stata una calamità naturale la gente del posto si è data da fare per ridurre al minimo i disagi. a napoli NO

per la questione rifiuti ti ricordi le prime immagini dell'arrivo dell'esercito?

i soldati facevano i netturbini mentre i netturbini guardavano i soldati che lavoravano la posto loro
ezio57 ezio57 08/06/2008 ore 18.36.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Falsi alibi per emigrati e monnezza

A cristian1977 che il 08/06/2008 18.11.59 ha scritto:
A ezio57 che il 08/06/2008 18.06.37 ha scritto:

Rispondo: ezio peccato che il resto dell'editoria dice che questo non è un alibi da usare per i problemi di napoli

E invece no, perché i pochi o tanti criminali del Settentrione non pareggiano la rete della malavita locale e non assolvono le istituzioni del Sud, per la remissività, la mancata vigilanza, l’incapacità decisionale. Non si spiega altrimenti perché la monnezza invada le strade di Napoli e non quelle di Milano o di Torino.

e no...



le strade sono piene....perche' le discariche sono sature di rifiuti tossici e non di immondizia normale.Fosse solo munnezza dei cittadini....la prendevano pure a Brescia senza mandarla a costi levati in Germania.

Rispondo: tu dici?

io credo, come nell'articolo postato, che sia l'ennesimo alibi per la campania. dico ennesimo perchp ti ricordi l'irpinia

ebbene stanno ancora ad aspettare che qualcuno gli costruisca le case distrutte dal terremoto e si lamentano per questo dicendo che lo stato li ha abbandonati

peccato che dopo il terremoto, anzichè rimboccarsi le maniche e ricominciare da zero, si sono messi a guardare chi era andato ad aiutarli

peccato che ovunque ci sia stata una calamità naturale la gente del posto si è data da fare per ridurre al minimo i disagi. a napoli NO

per la questione rifiuti ti ricordi le prime immagini dell'arrivo dell'esercito?

i soldati facevano i netturbini mentre i netturbini guardavano i soldati che lavoravano la posto loro

Rispondo: non voglio difendere la pigrizia di certe zone.

ma il Presidente ha voluto ricordare che l'inquinamento e' anche dovuto alla complicita' della camorra molti industriali del nord che consapevoli che fine facevano certe scorie hanno taciuto per i loro logici guadagni.Riferendosi al fatto probabilmente alla mancata solidarieta' delle discariche lombarde e venete nell'accettare i rifiuti.
giorgio60 giorgio60 08/06/2008 ore 19.08.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Falsi alibi per emigrati e monnezza

A ezio57 che il 08/06/2008 18.36.22 ha scritto:
A cristian1977 che il 08/06/2008 18.11.59 ha scritto:
A ezio57 che il 08/06/2008 18.06.37 ha scritto:

Rispondo: ezio peccato che il resto dell'editoria dice che questo non è un alibi da usare per i problemi di napoli

E invece no, perché i pochi o tanti criminali del Settentrione non pareggiano la rete della malavita locale e non assolvono le istituzioni del Sud, per la remissività, la mancata vigilanza, l’incapacità decisionale. Non si spiega altrimenti perché la monnezza invada le strade di Napoli e non quelle di Milano o di Torino.

e no...



le strade sono piene....perche' le discariche sono sature di rifiuti tossici e non di immondizia normale.Fosse solo munnezza dei cittadini....la prendevano pure a Brescia senza mandarla a costi levati in Germania.

Rispondo: tu dici?

io credo, come nell'articolo postato, che sia l'ennesimo alibi per la campania. dico ennesimo perchp ti ricordi l'irpinia

ebbene stanno ancora ad aspettare che qualcuno gli costruisca le case distrutte dal terremoto e si lamentano per questo dicendo che lo stato li ha abbandonati

peccato che dopo il terremoto, anzichè rimboccarsi le maniche e ricominciare da zero, si sono messi a guardare chi era andato ad aiutarli

peccato che ovunque ci sia stata una calamità naturale la gente del posto si è data da fare per ridurre al minimo i disagi. a napoli NO

per la questione rifiuti ti ricordi le prime immagini dell'arrivo dell'esercito?

i soldati facevano i netturbini mentre i netturbini guardavano i soldati che lavoravano la posto loro

Rispondo: non voglio difendere la pigrizia di certe zone.

ma il Presidente ha voluto ricordare che l'inquinamento e' anche dovuto alla complicita' della camorra molti industriali del nord che consapevoli che fine facevano certe scorie hanno taciuto per i loro logici guadagni.Riferendosi al fatto probabilmente alla mancata solidarieta' delle discariche lombarde e venete nell'accettare i rifiuti.

Rispondo:concordo (non posso crederci) ed aggiungo che invece di mettere puntelli e puntini dovremmo sottolineare la consolidata capacita' delle mafie di coinvolgere tutti ed a tutti i livelli...

profitti facili e soluzioni no problem sono i punti principali su cui lo stato dovrebbe intervenire con un ritorno in termini economici infinitamente superiore allo gettito che proviene dal prelievo fiscale.ciao
diamonds84 diamonds84 09/06/2008 ore 01.11.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Falsi alibi per emigrati e monnezza


L' editoriale da te postato è solo una finta informazione. Ricorda al Signor Lorenzo Mondo, che se l' Impregilo ( Azienda del Nord) avesse fatto il proprio lavoro, Napoli non si troverebbe in questa situazione. Forse sarai disinformato anche te, ma non te ne faccio una colpa, altrettanto vorrei che l' unica colpa non ricadesse sui napoletani.

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