Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

cristian1977 cristian1977 15/07/2008 ore 09.49.27
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ImportanteVIOLANTE: Giustizia, il sadismo processuale


da la stampa

LUCIANO VIOLANTE

La riscrittura della norma sulla sospensione dei processi (ora si chiama rinvio) appare frutto di una sorta di sadismo processuale. È indubbiamente meno dannosa della precedente, ma potrebbe produrre danni maggiori rispetto a quelli che intendeva evitare. Il rinvio è diventato facoltativo, riguarda i processi per reati meno gravi, ma non bagattelle, può durare sino a diciotto mesi, teoricamente da un giorno a un anno e mezzo.

Dovrebbe funzionare in questo modo:

a) il presidente del tribunale si fa dare dai presidenti di sezione l'elenco dei processi che potrebbero essere sospesi in base alla legge e ai criteri che egli stesso stabilisce;

b) i presidenti di sezione studiano le centinaia di processi che potrebbero essere, in astratto, sospesi, al solo fine di accertare se l'imputato potrebbe essere condannato a una pena estinta per l'indulto;

c) i presidenti di sezione, terminato l'esame dei fascicoli, li mandano al presidente del tribunale;

d) questi li esamina uno per uno (nei grandi tribunali si tratta di alcune migliaia di fascicoli) e decide per quali di essi è opportuno emettere il decreto di rinvio;

e) rintraccia l'indirizzo dell'imputato per chiedergli attraverso regolare notifica se consente al rinvio del suo processo («Il rinvio non può essere disposto se l'imputato si oppone» dice il terzo comma del nuovo articolo 2 ter);

f) l'imputato non ha un termine entro il quale opporsi al rinvio;

g) ma finché l'imputato non manifesta la propria volontà oppositiva la prescrizione continua a decorrere.

È prevedibile che questo grave e traballante carico di adempimenti, dall'incerto destino, disincentivi qualunque presidente di buon senso dall'esercizio del potere di rinvio, che, ripetiamo, è puramente discrezionale. Egli dedicherà il suo tempo a condurre in porto i processi che la stessa legge definisce urgenti piuttosto che a studiare quelli che, sempre in base alla stessa legge, non lo sono. Ma la scelta non è indolore. Se il processo non si fa perché c'è il decreto di rinvio, la prescrizione è sospesa e la parte civile può trasferire la sua azione nel processo civile, con corsia preferenziale. Se il processo non si fa perché non c'è tempo per farlo, senza decreto di rinvio, decorre la prescrizione che estingue il reato e l'imputato viene assolto. Sono prevedibili le polemiche per l'uso o il non uso del potere di rinvio.

Nel momento in cui la politica lamenta l'eccesso di discrezionalità della magistratura nella trattazione dei processi penali e la magistratura denuncia la farraginosità delle procedure, il Parlamento si appresta a votare una proposta che aumenta insieme discrezionalità e farraginosità. Qualcosa, evidentemente, non funziona.

A questo punto una modesta proposta: non è meglio mettere da parte questa norma sul rinvio e richiedere, come del resto opportunamente stabilisce un altro comma dell'emendamento del governo, che il ministro relazioni dopo un anno al Parlamento sull'applicazione da parte della magistratura dei criteri di priorità? Ascoltata la relazione, si potrà fare un bilancio e decidere eventuali, meditati, passi ulteriori.


COSA PENSATE?

interessante leggere quanto ha scritto violante.

secondo lui era meglio la prima bozza di legge, quella tanto criticata da ANM e dal PD per cui il governo ha dovuto modificarla tenendo presente le motivazioni di ANM

se le sue considerazioni sono esatte, purtroppo ha ragione e la prima bozza era nettamente meglio di questa che piace ad ANM

del resto l'altro giorno ho inserito un thread dove si parlava che con questo provvedimento circa 300mila processi saranno rinviati mentre con la prima bozza erano solo 100mila

infatti mi ero chiesto come mai per 100mila processi rinviati PD ed ANM hanno fatto casino mentre la nuova proposta del governo che tanto piace a loro porterebbe a 300mila i processi sospesi

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