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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

cristian1977 cristian1977 15/07/2008 ore 12.08.43
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ImpressionatoINFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996


ansa.it

L'inflazione a giugno è salita al 3,8% dal 3,6% di maggio portandosi così ai massimi da luglio 1996. Lo comunica l'Istat, confermando la stima provvisoria e aggiungendo che su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,4%.

A giugno l'indice armonizzato dei prezzi al consumo ha registrato una variazione del +0,5% rispetto a maggio e del +4% su giugno 2007, la variazione tendenziale più alta dal gennaio 2001. L'inflazione di fondo, cioé escludendo i beni volatili, si porta al 2,7% (dal 2,6% di maggio), mentre il tasso di inflazione acquisito per il 2008, cioé quello che si registrerebbe se l'indice dei prezzi al consumo rimanesse allo stesso livello misurato a giugno nella restante parte dell'anno, è al 3,2%. Al netto degli energetici l'indice registra una variazione positiva del 2,9%. Sulla base dei dati finora pervenuti, precisa l'Istat, gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+7,2%), trasporti (+6,9%) e prodotti alimentari e bevande analcoliche (+6,1%). Una variazione nulla si registra per i servizi sanitari e spese per la salute, mentre calano i prezzi per le comunicazioni (-2,3%). Su base mensile gli aumenti più forti si sono verificati nei trasporti (+1,4%), abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+0,6%) e prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,4%).

5,8% PER SPESA E CASA, SU OMBRELLONE E CAMPING
- Sono ancora alimentari e carburanti le voci che fanno accelerare l'inflazione a giugno, secondo una tendenza che si registra ormai da mesi.

Ma i dati resi noti oggi dall'Istat, segnalano aumenti anche per voci come stabilimenti balneari (+9% sull'anno) e servizi camping (+6,2%), che in questo momento dell'anno pesano particolarmente sulle tasche dei cittadini. In rialzo anche trasporti aerei (+13,4% tendenziale) e marittimi (+9,3%). E se il tasso di inflazione è al 3,8%, per i beni a più alta frequenza di acquisto - in cui rientrano cibo, tabacchi, affitto, trasporti urbani, beni per la casa - il carovita è al 5,8%: si tratta del livello più alto dal 1997. Per quanto riguarda i soli prodotti alimentari e bevande analcoliche, si registra un aumento congiunturale dello 0,4% che porta il tasso tendenziale al 6,1% dal 5,7% di maggio.

Forte l'incremento soprattutto per la pasta i cui prezzi salgono in un anno del 22,3% (dal 20,7% di maggio). Per il pane l'aumento è del 13%. In forte tensione anche il comparto energetico, dove si registra un aumento dei prezzi del 14,7% tendenziale (dal 13,1% di maggio) e del 2,8% su base mensile. L'aumento congiunturale é dovuto soprattutto ai carburanti, in particolare al gasolio, i cui prezzi in un mese sono cresciuti del 5,4%, portando l'aumento tendenziale a sfondare il +31,1% (dal 26,3%); la benzina in un mese è aumentata del 4,5% e in un anno del 12,5% (dall'11,1%).

COSA PENSATE?


big46 big46 15/07/2008 ore 12.14.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996


che aumenti l'ombrellone e la sdraio..chi se ne frega, il problema è bloccare gli alimentari che ormai son stati legati esageratamente al carburante.

E' assurdo vedere il gasolio che aumenta di 4 centesimi e ai super la merce aumenta di 20/30 cent......non ci vuole laurea.

E' stato innescato un sistema difficile da arrestare, l'aumento dei carburanti ha aiutato molto.
jobonam jobonam 15/07/2008 ore 12.23.03
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

Sono i primi effetti di un buon governo concentrato e compatto, come nel passato, a risolvere esclusivamente questioni private, economiche e giudiziarie. Per la collettività è sufficiente una buona quanto inutile dose di demagogia che soddisfa senza alcuna riserva il populismo del proprio elettorato
big46 big46 15/07/2008 ore 12.26.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

come no, adesso è la prima volta che succede una cosa del genere e il tutto come risultato delle elezioni del 14 aprile
cristian1977 cristian1977 15/07/2008 ore 12.29.47
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A jobonam che il 15/07/2008 12.23.03 ha scritto:
Sono i primi effetti di un buon governo concentrato e compatto, come nel passato, a risolvere esclusivamente questioni private, economiche e giudiziarie. Per la collettività è sufficiente una buona quanto inutile dose di demagogia che soddisfa senza alcuna riserva il populismo del proprio elettorato

Rispondo: purtroppo nessun governo può obbligare i commercianti a vendere i loro prodotti imponendogli il prezzo di vendita. salvo usare misure anti-costituzionali
jobonam jobonam 15/07/2008 ore 12.31.18
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Ho capito. Nel 2001 l'attuale governo aveva l'alibi dell'undici settembre. Nel 2008 avrà quello dell'aumento del petrolio..noto che le promesse della campagna elettorale rimangono sempre e solo promesse..

Ricordatevi comunque che alla fine di questa legislatura Berlusconi avrà governato il paese per dieci anni, con una piccola parentesi di appena due anni. La responsablità quindi di ciò che accadrà sarà esclusivamente sua. Purtroppo i danni saranno per tutti.
cristian1977 cristian1977 15/07/2008 ore 12.33.21
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A jobonam che il 15/07/2008 12.31.18 ha scritto:

Ho capito. Nel 2001 l'attuale governo aveva l'alibi dell'undici settembre. Nel 2008 avrà quello dell'aumento del petrolio..noto che le promesse della campagna elettorale rimangono sempre e solo promesse..

Ricordatevi comunque che alla fine di questa legislatura Berlusconi avrà governato il paese per dieci anni, con una piccola parentesi di appena due anni. La responsablità quindi di ciò che accadrà sarà esclusivamente sua. Purtroppo i danni saranno per tutti.

Rispondo: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200807articoli/34803girata.asp
big46 big46 15/07/2008 ore 12.36.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A jobonam che il 15/07/2008 12.31.18 ha scritto:

Ho capito. Nel 2001 l'attuale governo aveva l'alibi dell'undici settembre. Nel 2008 avrà quello dell'aumento del petrolio..noto che le promesse della campagna elettorale rimangono sempre e solo promesse..

Ricordatevi comunque che alla fine di questa legislatura Berlusconi avrà governato il paese per dieci anni, con una piccola parentesi di appena due anni. La responsablità quindi di ciò che accadrà sarà esclusivamente sua. Purtroppo i danni saranno per tutti.

bello il campo delle percentuali....io potrei dire che ha governato 11 anni con parentesi di 8 anni
jobonam jobonam 15/07/2008 ore 12.41.50
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Se non ci intendiamo neppure sui dati  certi ed oggettivi vedo un futuro difficile....
bacardi83 bacardi83 15/07/2008 ore 12.45.44
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A cristian1977 che il 15/07/2008 12.29.47 ha scritto:
A jobonam che il 15/07/2008 12.23.03 ha scritto:
Sono i primi effetti di un buon governo concentrato e compatto, come nel passato, a risolvere esclusivamente questioni private, economiche e giudiziarie. Per la collettività è sufficiente una buona quanto inutile dose di demagogia che soddisfa senza alcuna riserva il populismo del proprio elettorato

Rispondo: purtroppo nessun governo può obbligare i commercianti a vendere i loro prodotti imponendogli il prezzo di vendita. salvo usare misure anti-costituzionali

Rispondo: Quando governava la sinistra la penzavate diversamente
cristian1977 cristian1977 15/07/2008 ore 12.56.43
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A bacardi83 che il 15/07/2008 12.45.44 ha scritto:
A cristian1977 che il 15/07/2008 12.29.47 ha scritto:
A jobonam che il 15/07/2008 12.23.03 ha scritto:
Sono i primi effetti di un buon governo concentrato e compatto, come nel passato, a risolvere esclusivamente questioni private, economiche e giudiziarie. Per la collettività è sufficiente una buona quanto inutile dose di demagogia che soddisfa senza alcuna riserva il populismo del proprio elettorato

Rispondo: purtroppo nessun governo può obbligare i commercianti a vendere i loro prodotti imponendogli il prezzo di vendita. salvo usare misure anti-costituzionali

Rispondo: Quando governava la sinistra la penzavate diversamente

Rispondo: NO (almeno io)

l'unico commento ironico di provocazione verso i fli sinistra era chiedergli come mai prodi non riusciva ad abbassare i prezzi visto appunto che si dava le colpe a berlusconi per gli aumenti mentre precedenti
robi970 robi970 15/07/2008 ore 13.09.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A jobonam che il 15/07/2008 12.31.18 ha scritto:

Ho capito. Nel 2001 l'attuale governo aveva l'alibi dell'undici settembre. Nel 2008 avrà quello dell'aumento del petrolio..noto che le promesse della campagna elettorale rimangono sempre e solo promesse..

Ricordatevi comunque che alla fine di questa legislatura Berlusconi avrà governato il paese per dieci anni, con una piccola parentesi di appena due anni. La responsablità quindi di ciò che accadrà sarà esclusivamente sua. Purtroppo i danni saranno per tutti.

quindi mi sai spiegare qsta tabella, vero? <==inserisci "8" negli anni da visualizzare



- fino ad oggi il B. negli ultimi 15 anni di governo di csx ha governato x una parentesi di 5,5 anni..... il tuo non è un buon paragone

- il 2001 ha fatto precipitare la recessione ke si stava già affacciando... il problema non erano le torri di x sé!

- come non è imputabile al B. la grave recessione in atto già dall'anno scorso

- al contrario, in un momento di espansione come qllo governato da prodi, il governo non ha 'accantonato' nulla da poter spendere x sostenere gli investimenti oggi ke siamo in recessione....
sì, la colpa è di prodi!!!
(oggi x la mancanza di fondi, ieri x la scalta scellerata del cambio lira/euro)
hellassa hellassa 15/07/2008 ore 14.14.06 Ultimi messaggi
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Visto che continuate ad incolpare i politici, sia di destra che di sinistra, mi sapete dire chi crea inflazione e perchè?
et64 et64 15/07/2008 ore 14.16.09
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Diciamo che, con un mercato finanziario internazionale che penalizza gli utenti, e che ha innescato delle reazioni a catena, visto che alcune nazioni ( Belgio e Francia ) stanno pensando di adottare delle misure eccezionali, vedere un governo che, da due mesi in qua, si pone come obiettivo primario ( finora unico ) delle misure di depenalizzazione che, casualmente, andranno anche ad impattare sul curriculum del premier, non è il massimo della vita.

Prodi faceva, a volte bene a volte male. E se non faceva almeno ci provava.

Questi se ne sbattono proprio il cazzo, per usare un francesismo.....
robi970 robi970 15/07/2008 ore 14.26.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A et64 che il 15/07/2008 14.16.09 ha scritto:
Diciamo che, con un mercato finanziario internazionale che penalizza gli utenti, e che ha innescato delle reazioni a catena, visto che alcune nazioni ( Belgio e Francia ) stanno pensando di adottare delle misure eccezionali, vedere un governo che, da due mesi in qua, si pone come obiettivo primario ( finora unico ) delle misure di depenalizzazione che, casualmente, andranno anche ad impattare sul curriculum del premier, non è il massimo della vita.

Prodi faceva , a volte bene a volte male. E se non faceva almeno ci provava.

Questi se ne sbattono proprio il cazzo, per usare un francesismo.....

scusa et, ma qui non siamo proprio d'accordo:
se c'è una cosa ke prodi ha fatto è stata proprio qlla di non aver fatto nulla!... (colpa sua o della sua coalizione, poco importa)

poi si può parlare se qllo ke ha fatto il B. sia bene o male, ma è un'altra cosa e un altro concetto :ok
hellassa hellassa 15/07/2008 ore 14.34.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996


Ma secondo Voi è Berlusconi a creare inflazione?

E' stato Prodi a creare inflazione?
robi970 robi970 15/07/2008 ore 14.38.37 Ultimi messaggi
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hellas, guarda ke io non ho dato la colpa a prodi sull'inflazione... anke xké prodi ha avuto la fortuna di governare sotto una falsa "non inflazione"

gliel'ho data x tantissime altre cose, qsto sì, ma non x l'inflazione :ok
hellassa hellassa 15/07/2008 ore 14.43.57 Ultimi messaggi
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A robi970 che il 15/07/2008 14.38.37 ha scritto:

hellas, guarda ke io non ho dato la colpa a prodi sull'inflazione... anke xké prodi ha avuto la fortuna di governare sotto una falsa "non inflazione"

gliel'ho data x tantissime altre cose, qsto sì, ma non x l'inflazione :ok

Rispondo: quello che intendevo chiedere è: per quale motivo abbiamo un'inflazione così alta, e soprattutto, quali sono gli interventi "politici" per combattere la stessa? I "politici" hanno la possibilità di frenare l'inflazione, oppure possono solo adeguarsi all'esistenza della stessa?
robi970 robi970 15/07/2008 ore 14.56.44 Ultimi messaggi
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A hellassa che il 15/07/2008 14.43.57 ha scritto:
A robi970 che il 15/07/2008 14.38.37 ha scritto:

hellas, guarda ke io non ho dato la colpa a prodi sull'inflazione... anke xké prodi ha avuto la fortuna di governare sotto una falsa "non inflazione"

gliel'ho data x tantissime altre cose, qsto sì, ma non x l'inflazione :ok

Rispondo: quello che intendevo chiedere è: per quale motivo abbiamo un'inflazione così alta, e soprattutto, quali sono gli interventi "politici" per combattere la stessa? I "politici" hanno la possibilità di frenare l'inflazione, oppure possono solo adeguarsi all'esistenza della stessa?

in economia ci sono delle manovre da applicare x contenere l'inflazione ecc...
ogni governo sceglie le proprie manovre in base alla propria cultura economica e alle sue priorità..
certo ke da qndo c'è l'UE, certe scelte non vengono più prese dai governi dei vari stati, ma dalle istituzioni europee (x esempio la bce ke ha aumentato i tassi)
mikepatton mikepatton 15/07/2008 ore 15.01.55
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

merda.....non trovo il thread ma qualcuno dei "vostri" alcuni giorni fa ha postato un intervento che parlava se non erro di diminuzione sicura dei prezzi dei beni di prima necessità facendo l'esempio di pane e pasta.
Il berlusconismo galoppa?

robi970 robi970 15/07/2008 ore 15.13.57 Ultimi messaggi
maurino1 maurino1 15/07/2008 ore 15.17.07
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996


avete votato berlusconi???

e adesso che volete??

cari cittadini fottetevi pure tanto io berlusca i cazzi miei me li faccio bene......

in conclusione era meglio il governo prodi......
hellassa hellassa 15/07/2008 ore 15.22.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A robi970 che il 15/07/2008 14.56.44 ha scritto:
A hellassa che il 15/07/2008 14.43.57 ha scritto:
A robi970 che il 15/07/2008 14.38.37 ha scritto:

hellas, guarda ke io non ho dato la colpa a prodi sull'inflazione... anke xké prodi ha avuto la fortuna di governare sotto una falsa "non inflazione"

gliel'ho data x tantissime altre cose, qsto sì, ma non x l'inflazione :ok

Rispondo: quello che intendevo chiedere è: per quale motivo abbiamo un'inflazione così alta, e soprattutto, quali sono gli interventi "politici" per combattere la stessa? I "politici" hanno la possibilità di frenare l'inflazione, oppure possono solo adeguarsi all'esistenza della stessa?

in economia ci sono delle manovre da applicare x contenere l'inflazione ecc...
ogni governo sceglie le proprie manovre in base alla propria cultura economica e alle sue priorità..
certo ke da qndo c'è l'UE, certe scelte non vengono più prese dai governi dei vari stati, ma dalle istituzioni europee (x esempio la bce ke ha aumentato i tassi)

Rispondo: bravo, hai centrato perfettamente la questione. Qui non si parla di governi di destra o di sinistra ai quali vanno imputate le colpe dell'inflazione, ma ad istituzioni extra-governative che ne controllano la quantità. Non vi fa un po' ridere quando Trichet dice che per colmare l'inflazione c'è bisogno di innalzare i tassi di interesse? Questo sarebbe logico se non esistessero debiti pubblici, allora posso capire tale manovra, ma in questo momento gli Stati sono indebitati (con chi non ve lo siete mai chiesti?), le famiglie sono indebitate, difficilmente tirano a fine mese, e per contenere il rialzo dei prezzi questo qua se ne viene fuori con rialzare il tasso di interesse del denaro preso a prestito proprio da lui......perchè c.zzo nessuno gli chiede come mai i suoi soci hanno prestato denaro senza averne la copertura? Perchè ogni qualvolta vi sono problemi finanziari nel mercato borsistico, interviene la BCE immettendo liquidità e quindi creando ancora più inflazione? Se ci fermiamo a riflettere, forse capiremo che qua non c'entra più destra o sinistra, ma c'è di peggio........da mettersi le mani nei capelli (se solo ne avessi un pò di più....)
ashar ashar 15/07/2008 ore 15.26.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A mikepatton che il 15/07/2008 15.01.55 ha scritto:
merda.....non trovo il thread ma qualcuno dei "vostri" alcuni giorni fa ha postato un intervento che parlava se non erro di diminuzione sicura dei prezzi dei beni di prima necessità facendo l'esempio di pane e pasta.
Il berlusconismo galoppa?


Rispondo:

Mi sembra che lo avesse postato Lemillebolleblu...

Comunque, se non erro, non si riferiva a diminuzioni di prezzi... Ma al fatto che erano calati gli acquisti degli alimentari e aumentati quelli di telefonia, elettrodomestici e computer...

Almeno così mi sembra...

Ciao :ok

Ashar
mikepatton mikepatton 15/07/2008 ore 15.40.29
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A ashar che il 15/07/2008 15.26.19 ha scritto:
A mikepatton che il 15/07/2008 15.01.55 ha scritto:
merda.....non trovo il thread ma qualcuno dei "vostri" alcuni giorni fa ha postato un intervento che parlava se non erro di diminuzione sicura dei prezzi dei beni di prima necessità facendo l'esempio di pane e pasta.
Il berlusconismo galoppa?


Rispondo:

Mi sembra che lo avesse postato Lemillebolleblu...

Comunque, se non erro, non si riferiva a diminuzioni di prezzi... Ma al fatto che erano calati gli acquisti degli alimentari e aumentati quelli di telefonia, elettrodomestici e computer...

Almeno così mi sembra...

Ciao :ok

Ashar

Rispondo: secondo le previsioni dell'Ufficio Studi di Confcommercio, nel 2008 si spenderà meno per carne, pane e cereali............in effetti si................ritrovato e mi correggo.

robi970 robi970 15/07/2008 ore 15.56.50 Ultimi messaggi
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A hellassa che il 15/07/2008 15.22.47 ha scritto:
A robi970 che il 15/07/2008 14.56.44 ha scritto:
A hellassa che il 15/07/2008 14.43.57 ha scritto:
A robi970 che il 15/07/2008 14.38.37 ha scritto:

hellas, guarda ke io non ho dato la colpa a prodi sull'inflazione... anke xké prodi ha avuto la fortuna di governare sotto una falsa "non inflazione"

gliel'ho data x tantissime altre cose, qsto sì, ma non x l'inflazione :ok

Rispondo: quello che intendevo chiedere è: per quale motivo abbiamo un'inflazione così alta, e soprattutto, quali sono gli interventi "politici" per combattere la stessa? I "politici" hanno la possibilità di frenare l'inflazione, oppure possono solo adeguarsi all'esistenza della stessa?

in economia ci sono delle manovre da applicare x contenere l'inflazione ecc...
ogni governo sceglie le proprie manovre in base alla propria cultura economica e alle sue priorità..
certo ke da qndo c'è l'UE, certe scelte non vengono più prese dai governi dei vari stati, ma dalle istituzioni europee (x esempio la bce ke ha aumentato i tassi)

Rispondo: bravo, hai centrato perfettamente la questione. Qui non si parla di governi di destra o di sinistra ai quali vanno imputate le colpe dell'inflazione, ma ad istituzioni extra-governative che ne controllano la quantità. Non vi fa un po' ridere quando Trichet dice che per colmare l'inflazione c'è bisogno di innalzare i tassi di interesse? Questo sarebbe logico se non esistessero debiti pubblici, allora posso capire tale manovra, ma in questo momento gli Stati sono indebitati (con chi non ve lo siete mai chiesti?), le famiglie sono indebitate, difficilmente tirano a fine mese, e per contenere il rialzo dei prezzi questo qua se ne viene fuori con rialzare il tasso di interesse del denaro preso a prestito proprio da lui......perchè c.zzo nessuno gli chiede come mai i suoi soci hanno prestato denaro senza averne la copertura? Perchè ogni qualvolta vi sono problemi finanziari nel mercato borsistico, interviene la BCE immettendo liquidità e quindi creando ancora più inflazione? Se ci fermiamo a riflettere, forse capiremo che qua non c'entra più destra o sinistra, ma c'è di peggio........da mettersi le mani nei capelli (se solo ne avessi un pò di più....)

ke vuoi, hellas

qndo ho provato a spiegarlo, alcuni mi hanno preso a pete.....
Ricki1978 Ricki1978 15/07/2008 ore 16.26.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996


Scusate ma dii che vi sorprendete? è ovvio che l'inflazione c'è, esiste e continuerà a salire. Come cavolo si fa a non capire che il prezzo del risanamento economico lo stanno pagando i lavoratori salariati. Eppure basterebbe una semplice analisi spiccia della meccanica del mercato:

punto di vista del capitalista: a)stipula un contratto di lavoro con il lavoratorecon cui paga la sua prestazione per la merce; b) immette sul mercato la mece prodotta dal lavoratore ad un prezzo maggiorato tale da recargli profitto:

punto di vista del lavoratore: a) stipula col padrone un contratto per la propria prestaz lavorativa ricevendo in cambio uno stipendio; b)lavora per produrre le merci che il padrone immetterà sul mercato a prezzo maggiorato: c) per la propria sussistenza compra i beni immessi sul mercato dai capitalisti a prezzi maggiorati restituendo ai capitalisti il compenso attribuitogli per la propria prestazione.

In base a questa analisi, evidentemente semplificata, abbiamo due variabili: il lavoratore che vende la propria prestazione in cambio del salario, e il capitalista che immette i beni prodotti sul mercato: il capitalismo fa si che la prima fase (lo stipendio attribuito al lavoratore) sia attentamente sotto controllo (atraverso la bufala concertativa di CGIL CISL e UL che firmano rinnovi contrattuali di merda sulla base della truffaldina INFLAZIONE PROGRAMMATA concordata con Confindustria in cambio del monopolio e dei privilegi attribuiti ai sindacati confederali), mentre lascia assolutamente liberi da laccie lacciuoli la dinamica dei prezzi di mercato.... chiaro che il sistema è squilibrato, e inevitabile è il progressivo impoverimento dei lavoratori. Non è vero che la scala mobile produce inflazione... produce equilibrio..la reale inflazione la subiscono i lavoratori in assenza di un meccanismo automatico di indicizzazione che comporta il calmieramento salariale accompagnato dall'assoluto regime anarchico in tema di costo della vita.
robi970 robi970 15/07/2008 ore 16.33.34 Ultimi messaggi
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A Ricki1978 che il 15/07/2008 16.26.08 ha scritto:
Scusate ma dii che vi sorprendete? è ovvio che l'inflazione c'è, esiste e continuerà a salire. Come cavolo si fa a non capire che il prezzo del risanamento economico lo stanno pagando i lavoratori salariati. Eppure basterebbe una semplice analisi spiccia della meccanica del mercato:
punto di vista del capitalista: a)stipula un contratto di lavoro con il lavoratorecon cui paga la sua prestazione per la merce; b) immette sul mercato la mece prodotta dal lavoratore ad un prezzo maggiorato tale da recargli profitto:
punto di vista del lavoratore: a) stipula col padrone un contratto per la propria prestaz lavorativa ricevendo in cambio uno stipendio; b)lavora per produrre le merci che il padrone immetterà sul mercato a prezzo maggiorato: c) per la propria sussistenza compra i beni immessi sul mercato dai capitalisti a prezzi maggiorati restituendo ai capitalisti il compenso attribuitogli per la propria prestazione.
In base a questa analisi, evidentemente semplificata, abbiamo due variabili: il lavoratore che vende la propria prestazione in cambio del salario, e il capitalista che immette i beni prodotti sul mercato: il capitalismo fa si che la prima fase (lo stipendio attribuito al lavoratore) sia attentamente sotto controllo (atraverso la bufala concertativa di CGIL CISL e UL che firmano rinnovi contrattuali di merda sulla base della truffaldina INFLAZIONE PROGRAMMATA concordata con Confindustria in cambio del monopolio e dei privilegi attribuiti ai sindacati confederali), mentre lascia assolutamente liberi da laccie lacciuoli la dinamica dei prezzi di mercato.... chiaro che il sistema è squilibrato, e il progressivo impoverimento dei lavoratori. la scala mobile non produce inflazione ma equilibrio.. la reale inflazione la subiscono i lavoratori in assenza di un meccanismo automatico di indicizzazione che comporta il calmieramento salariale accompagnato dall'assoluto regime anarchico in tema di costo della vita.

:nono1 bisognava spiegarlo ai lavoratori negli anni '70, ti pare? (con l'inflazione al 20%)



cmq, nulla di più semplice:
l'operaio continua a lavorare nella fabbrica sottraendo capitali al padrone,

quei capitali li investe in un piccolo appezzamento di terra dove tiene polli, conigli ecc e il suo orto

continua a lavorare in fabbrica e non è costretto a ridare i soldi al padrone :ok
big46 big46 15/07/2008 ore 16.47.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A robi970 che il 15/07/2008 16.33.34 ha scritto:
A Ricki1978 che il 15/07/2008 16.26.08 ha scritto:
Scusate ma dii che vi sorprendete? è ovvio che l'inflazione c'è, esiste e continuerà a salire. Come cavolo si fa a non capire che il prezzo del risanamento economico lo stanno pagando i lavoratori salariati. Eppure basterebbe una semplice analisi spiccia della meccanica del mercato:
punto di vista del capitalista: a)stipula un contratto di lavoro con il lavoratorecon cui paga la sua prestazione per la merce; b) immette sul mercato la mece prodotta dal lavoratore ad un prezzo maggiorato tale da recargli profitto:
punto di vista del lavoratore: a) stipula col padrone un contratto per la propria prestaz lavorativa ricevendo in cambio uno stipendio; b)lavora per produrre le merci che il padrone immetterà sul mercato a prezzo maggiorato: c) per la propria sussistenza compra i beni immessi sul mercato dai capitalisti a prezzi maggiorati restituendo ai capitalisti il compenso attribuitogli per la propria prestazione.
In base a questa analisi, evidentemente semplificata, abbiamo due variabili: il lavoratore che vende la propria prestazione in cambio del salario, e il capitalista che immette i beni prodotti sul mercato: il capitalismo fa si che la prima fase (lo stipendio attribuito al lavoratore) sia attentamente sotto controllo (atraverso la bufala concertativa di CGIL CISL e UL che firmano rinnovi contrattuali di merda sulla base della truffaldina INFLAZIONE PROGRAMMATA concordata con Confindustria in cambio del monopolio e dei privilegi attribuiti ai sindacati confederali), mentre lascia assolutamente liberi da laccie lacciuoli la dinamica dei prezzi di mercato.... chiaro che il sistema è squilibrato, e il progressivo impoverimento dei lavoratori. la scala mobile non produce inflazione ma equilibrio.. la reale inflazione la subiscono i lavoratori in assenza di un meccanismo automatico di indicizzazione che comporta il calmieramento salariale accompagnato dall'assoluto regime anarchico in tema di costo della vita.

:nono1 bisognava spiegarlo ai lavoratori negli anni '70, ti pare? (con l'inflazione al 20%)



cmq, nulla di più semplice:
l'operaio continua a lavorare nella fabbrica sottraendo capitali al padrone,

quei capitali li investe in un piccolo appezzamento di terra dove tiene polli, conigli ecc e il suo orto

continua a lavorare in fabbrica e non è costretto a ridare i soldi al padrone :ok

però bicicletta, lume di candela e fontanella per acqua con rinfresco di vivande, il giornale guardi nel cestino per quello del giorno prima e così via.
Ricki1978 Ricki1978 15/07/2008 ore 16.52.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996


No no Robi...la famosa guerra delle parole... dove sta lo squilibrio se di fronte all'aumento dei prezzi del 20% aumentano gli stipendi della stessa proporzione?

O lo squilibrio reale si manifesta quando gli stipendi aumentano del 2% e l'inflazione reale supera abbondantemente il 10%
robi970 robi970 15/07/2008 ore 16.58.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A Ricki1978 che il 15/07/2008 16.52.38 ha scritto:

No no Robi...la famosa guerra delle parole... dove sta lo squilibrio se di fronte all'aumento dei prezzi del 20% aumentano gli stipendi della stessa proporzione?

O lo squilibrio reale si manifesta quando gli stipendi aumentano del 2% e l'inflazione reale supera abbondantemente il 10%

ricki, è un cane ke si morde la coda.

se gli stipendi inseguono l'inflazione, si avrà un aumento incontrollato della liquidità, quindi un aumento dell'inflazione ecc... ma anke un aumento dei costi di produzione e quindi dei listini ecc..
in qsto caso era, sì, d'obbligo l'aumento dei tassi di sconto.... ke però rendevano più povero il povero e aumentavano il debito pubblico
Ricki1978 Ricki1978 15/07/2008 ore 17.08.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A robi970 che il 15/07/2008 16.58.21 ha scritto:
A Ricki1978 che il 15/07/2008 16.52.38 ha scritto:

No no Robi...la famosa guerra delle parole... dove sta lo squilibrio se di fronte all'aumento dei prezzi del 20% aumentano gli stipendi della stessa proporzione?

O lo squilibrio reale si manifesta quando gli stipendi aumentano del 2% e l'inflazione reale supera abbondantemente il 10%

ricki, è un cane ke si morde la coda.

se gli stipendi inseguono l'inflazione, si avrà un aumento incontrollato della liquidità, quindi un aumento dell'inflazione ecc... ma anke un aumento dei costi di produzione e quindi dei listini ecc..
in qsto caso era, sì, d'obbligo l'aumento dei tassi di sconto.... ke però rendevano più povero il povero e aumentavano il debito pubblico

Rispondo: E devo capire però lo squilibrio....non lo vedo.. o meglio non c'è. E' una bufala. L'aumento dei costi di produzione e dei listini è compensato dall'aumento degli stipendi proporzionale che mantengono l'equilibrio. nel momento in cui è venuto meno questo automatismo...i salari hanno trasferito ricchezza al capitale. Ecco perchè la scala mobile non è funzionale al sistema capitalista..riduce drasticamente lo sfruttamento.
hellassa hellassa 15/07/2008 ore 17.15.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

Siamo caduti nel tranello delle Banche Centrali: prestare denaro a tassi stracciati, così da immettere tanta liquidità nel sistema economico e quindi generare inflazione. Il problema attuale non è l'inflazione, ma l'indebitamento progressivo che famiglie e stati hanno affrontato negli ultimi anni acquistando tutto a rate e ripagando le Banche con denaro + interessi.......Ora, terminato il giochetto, le Banche corrono ai ripari innalzando il tasso di interesse in quanto non hanno denaro a sufficienza per rimborsare i propri creditori in quanto hanno prestato senza avere copertura.......l'Argentina, ragazzi, insegna.......
big46 big46 15/07/2008 ore 17.21.05 Ultimi messaggi
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A Ricki1978 che il 15/07/2008 17.08.52 ha scritto:
A robi970 che il 15/07/2008 16.58.21 ha scritto:
A Ricki1978 che il 15/07/2008 16.52.38 ha scritto:

No no Robi...la famosa guerra delle parole... dove sta lo squilibrio se di fronte all'aumento dei prezzi del 20% aumentano gli stipendi della stessa proporzione?

O lo squilibrio reale si manifesta quando gli stipendi aumentano del 2% e l'inflazione reale supera abbondantemente il 10%

ricki, è un cane ke si morde la coda.

se gli stipendi inseguono l'inflazione, si avrà un aumento incontrollato della liquidità, quindi un aumento dell'inflazione ecc... ma anke un aumento dei costi di produzione e quindi dei listini ecc..
in qsto caso era, sì, d'obbligo l'aumento dei tassi di sconto.... ke però rendevano più povero il povero e aumentavano il debito pubblico

Rispondo: E devo capire però lo squilibrio....non lo vedo.. o meglio non c'è. E' una bufala. L'aumento dei costi di produzione e dei listini è compensato dall'aumento degli stipendi proporzionale che mantengono l'equilibrio. nel momento in cui è venuto meno questo automatismo...i salari hanno trasferito ricchezza al capitale. Ecco perchè la scala mobile non è funzionale al sistema capitalista..riduce drasticamente lo sfruttamento.

però ai tempi della scala mobile c'era questo pseudo aggancio al carovita (sempre inferiore al reale), che portava a degli aumenti preventivi........sapendo dello scatto si aumentava prima e con gli interessi per la volta successiva.

Se non si bloccano PRIMA gli aumenti diventa un elefante che si morde la coda
metello22 metello22 15/07/2008 ore 17.23.15
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

negli usa sta parlando bernanke: questi sono sold out
Ricki1978 Ricki1978 15/07/2008 ore 17.28.24 Ultimi messaggi
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A big46 che il 15/07/2008 17.21.05 ha scritto:
A Ricki1978 che il 15/07/2008 17.08.52 ha scritto:
A robi970 che il 15/07/2008 16.58.21 ha scritto:
A Ricki1978 che il 15/07/2008 16.52.38 ha scritto:

No no Robi...la famosa guerra delle parole... dove sta lo squilibrio se di fronte all'aumento dei prezzi del 20% aumentano gli stipendi della stessa proporzione?

O lo squilibrio reale si manifesta quando gli stipendi aumentano del 2% e l'inflazione reale supera abbondantemente il 10%

ricki, è un cane ke si morde la coda.

se gli stipendi inseguono l'inflazione, si avrà un aumento incontrollato della liquidità, quindi un aumento dell'inflazione ecc... ma anke un aumento dei costi di produzione e quindi dei listini ecc..
in qsto caso era, sì, d'obbligo l'aumento dei tassi di sconto.... ke però rendevano più povero il povero e aumentavano il debito pubblico

Rispondo: E devo capire però lo squilibrio....non lo vedo.. o meglio non c'è. E' una bufala. L'aumento dei costi di produzione e dei listini è compensato dall'aumento degli stipendi proporzionale che mantengono l'equilibrio. nel momento in cui è venuto meno questo automatismo...i salari hanno trasferito ricchezza al capitale. Ecco perchè la scala mobile non è funzionale al sistema capitalista..riduce drasticamente lo sfruttamento.

però ai tempi della scala mobile c'era questo pseudo aggancio al carovita (sempre inferiore al reale), che portava a degli aumenti preventivi........sapendo dello scatto si aumentava prima e con gli interessi per la volta successiva.

Se non si bloccano PRIMA gli aumenti diventa un elefante che si morde la coda

Rispondo: Big se si morde la coda... l'equilibrio esiste!..il problemaè che ora non se la morde più la coda, perchè salari sono al palo mentre i prezzi aumentano in maniera sproporzionata. ma volete confrontare il tenore di vita sociale esistente all'epoca dei "morsi di coda" con quelli attuali?? E su..il benessere era generalizzato. Voglio che si torni a mordere la coda l'elefante o il gatto, che dir si voglia!
robi970 robi970 15/07/2008 ore 17.29.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A Ricki1978 che il 15/07/2008 17.08.52 ha scritto:
A robi970 che il 15/07/2008 16.58.21 ha scritto:
A Ricki1978 che il 15/07/2008 16.52.38 ha scritto:
No no Robi...la famosa guerra delle parole... dove sta lo squilibrio se di fronte all'aumento dei prezzi del 20% aumentano gli stipendi della stessa proporzione?
O lo squilibrio reale si manifesta quando gli stipendi aumentano del 2% e l'inflazione reale supera abbondantemente il 10%

ricki, è un cane ke si morde la coda.
se gli stipendi inseguono l'inflazione, si avrà un aumento incontrollato della liquidità, quindi un aumento dell'inflazione ecc... ma anke un aumento dei costi di produzione e quindi dei listini ecc..
in qsto caso era, sì, d'obbligo l'aumento dei tassi di sconto.... ke però rendevano più povero il povero e aumentavano il debito pubblico

1- E devo capire però lo squilibrio....non lo vedo.. o meglio non c'è. E' una bufala.
2- L'aumento dei costi di produzione e dei listini è compensato dall'aumento degli stipendi proporzionale che mantengono l'equilibrio.
3- nel momento in cui è venuto meno questo automatismo...i salari hanno trasferito ricchezza al capitale. Ecco perchè la scala mobile non è funzionale al sistema capitalista..riduce drasticamente lo sfruttamento.

1- lo squilibrio a cui ti riferisci è una imposizione della UE, il governo italiano non può farci nulla!

2- no, ricki, mantengono l'equilibrio tra loro, ma non con l'economia esterna:
- se a me, produttore di penne, il costo dei dipendenti si alza, devo aumentare il prezzo alla vendita delle penne....
- se aumento il prezzo alla vendita, c'è inflazione
quindi dovrò alzare gli stipendi, ke mi faranno aumentare i costi e alzare i listini
la penna ke ieri vendevo a 1euro in tutto il mondo, domani NON la venderò più a 3euro in tutto il mondo, ma solo in italia... risultato:
- dai 200.000 pezzi l'anno ke vendevo, passo a 10.000 pezzi.....
- non posso più produrre 200.000, ma scenderò a 10.000...
- inutile tenere le 'vekkie' 50 persone ke producevano 200.000 penne, ne licenzio 40
- ora hai solo 10 persone ke lavorano, 40 a casa senza stipendio e le penne ke costano 3euro ke i disoccupati non possono permettersi di comprare x poter scrivere il loro curriculum

3- sul concetto potrei anke arrivare a dire ke hai ragione, sul metodo da seguire NO!
Ricki1978 Ricki1978 15/07/2008 ore 17.44.00 Ultimi messaggi
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A robi970 che il 15/07/2008 17.29.36 ha scritto:
A Ricki1978 che il 15/07/2008 17.08.52 ha scritto:
A robi970 che il 15/07/2008 16.58.21 ha scritto:
A Ricki1978 che il 15/07/2008 16.52.38 ha scritto:
No no Robi...la famosa guerra delle parole... dove sta lo squilibrio se di fronte all'aumento dei prezzi del 20% aumentano gli stipendi della stessa proporzione?
O lo squilibrio reale si manifesta quando gli stipendi aumentano del 2% e l'inflazione reale supera abbondantemente il 10%

ricki, è un cane ke si morde la coda.
se gli stipendi inseguono l'inflazione, si avrà un aumento incontrollato della liquidità, quindi un aumento dell'inflazione ecc... ma anke un aumento dei costi di produzione e quindi dei listini ecc..
in qsto caso era, sì, d'obbligo l'aumento dei tassi di sconto.... ke però rendevano più povero il povero e aumentavano il debito pubblico

1- E devo capire però lo squilibrio....non lo vedo.. o meglio non c'è. E' una bufala.
2- L'aumento dei costi di produzione e dei listini è compensato dall'aumento degli stipendi proporzionale che mantengono l'equilibrio.
3- nel momento in cui è venuto meno questo automatismo...i salari hanno trasferito ricchezza al capitale. Ecco perchè la scala mobile non è funzionale al sistema capitalista..riduce drasticamente lo sfruttamento.

1- lo squilibrio a cui ti riferisci è una imposizione della UE, il governo italiano non può farci nulla!

e STI CAZZI DELLA UE? Non è chiaro sufficientemente che la UE è un danno per i lavoratori ma fa gli interessi delle grosse concentrazioni di capitali?

2- no, ricki, mantengono l'equilibrio tra loro, ma non con l'economia esterna:
- se a me produttore di penne il costo dei dipendenti mi si alza, devo aumentare il prezzo alla vendita delle penne....
- se aumento il prezzo alla vendita, c'è inflazione
quindi dovrò alzare gli stipendi, ke mi faranno aumentare i costi e alzare i listini
la penna ke ieri vendevo a 1euro in tutto il mondo, domani NON la venderò più a 3euro in tutto il mondo, ma solo in italia... risultato:
- dai 200.000 pezzi l'anno ke vendevo, passo a 10.000 pezzi.....
- non posso più produrre 200.000, ma scenderò a 10.000...
- inutile tenere le 'vekkie' 50 persone ke producevano 200.000 penne, ne licenzio 40
- ora hai solo 10 persone ke lavorano, 40 a casa senza stipendio e le penne ke costano 3euro ke i disoccupati non possono permettersi di comprare x poter scrivere il loro curriculum

E no.. qui devi essere obiettivo. Lo scenario ipotizzato è apocalittico e lo dimostra il fatto che la scala mobile c'è stata in Italia e ripeto il benessere era generalizzato...chiunque mi smentisca se non è vero), unico problema, per il capitalista (la ricchezza era dstribuita e non concentrata nelle proprie mani)

3- sul concetto potrei anke arrivare a dire ke hai ragione, sul metodo da seguire NO! Se mi convinci di un metodo altrettanto equo ed efficace, benvenga... il problema sta nel fatto che il sistema economico capitalista per esser efficace NON DEVE essere equo.

Rispondo:
robi970 robi970 15/07/2008 ore 18.16.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996


lo squilibrio a cui ti riferisci è una imposizione della UE, il governo italiano non può farci nulla!
e STI CAZZI DELLA UE? Non è chiaro sufficientemente che la UE è un danno per i lavoratori ma fa gli interessi delle grosse concentrazioni di capitali?

- sugli "sti cazzi della ue", bisognava pensarci prima.... ora è un po' tardino

E no.. qui devi essere obiettivo. Lo scenario ipotizzato è apocalittico e lo dimostra il fatto che la scala mobile c'è stata in Italia e ripeto il benessere era generalizzato...chiunque mi smentisca se non è vero), unico problema, per il capitalista (la ricchezza era dstribuita e non concentrata nelle proprie mani)
-c'è stata, sì... ed ha portato l'inflazione oltre il 20% e il debito a qllo ke è oggi
inoltre, l'espansione economica ke c'era in italia a quel tempo, non è più immaginabile!!!
:mmm...in qgli anni, mi sembra ke il (non) problema "ridistribuzione" fosse attuato dalle.....BR?

Se mi convinci di un metodo altrettanto equo ed efficace, benvenga... il problema sta nel fatto che il sistema economico capitalista per esser efficace NON DEVE essere equo.
- continui a confondere la globalizzazione (voluta fortemente dai filo comunisti? x poi kiamarsi 'no global'), con il capitalismo
Ricki1978 Ricki1978 15/07/2008 ore 21.26.11 Ultimi messaggi
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Mi pari un pò confuso onestamente....contraddittori sono gli altri che sono pro globalizzazione e poi rompono le palle se in un mondo globalizzato senza confini oltre le merci circolano anche le persone....ma ripeto proponimi un sistema economico che sia efficace ed equo.
big46 big46 15/07/2008 ore 22.03.41 Ultimi messaggi
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A Ricki1978 che il 15/07/2008 17.28.24 ha scritto:
A big46 che il 15/07/2008 17.21.05 ha scritto:
A Ricki1978 che il 15/07/2008 17.08.52 ha scritto:
A robi970 che il 15/07/2008 16.58.21 ha scritto:
A Ricki1978 che il 15/07/2008 16.52.38 ha scritto:

No no Robi...la famosa guerra delle parole... dove sta lo squilibrio se di fronte all'aumento dei prezzi del 20% aumentano gli stipendi della stessa proporzione?

O lo squilibrio reale si manifesta quando gli stipendi aumentano del 2% e l'inflazione reale supera abbondantemente il 10%

ricki, è un cane ke si morde la coda.

se gli stipendi inseguono l'inflazione, si avrà un aumento incontrollato della liquidità, quindi un aumento dell'inflazione ecc... ma anke un aumento dei costi di produzione e quindi dei listini ecc..
in qsto caso era, sì, d'obbligo l'aumento dei tassi di sconto.... ke però rendevano più povero il povero e aumentavano il debito pubblico

Rispondo: E devo capire però lo squilibrio....non lo vedo.. o meglio non c'è. E' una bufala. L'aumento dei costi di produzione e dei listini è compensato dall'aumento degli stipendi proporzionale che mantengono l'equilibrio. nel momento in cui è venuto meno questo automatismo...i salari hanno trasferito ricchezza al capitale. Ecco perchè la scala mobile non è funzionale al sistema capitalista..riduce drasticamente lo sfruttamento.

però ai tempi della scala mobile c'era questo pseudo aggancio al carovita (sempre inferiore al reale), che portava a degli aumenti preventivi........sapendo dello scatto si aumentava prima e con gli interessi per la volta successiva.

Se non si bloccano PRIMA gli aumenti diventa un elefante che si morde la coda

Rispondo: Big se si morde la coda... l'equilibrio esiste!..il problemaè che ora non se la morde più la coda, perchè salari sono al palo mentre i prezzi aumentano in maniera sproporzionata. ma volete confrontare il tenore di vita sociale esistente all'epoca dei "morsi di coda" con quelli attuali?? E su..il benessere era generalizzato. Voglio che si torni a mordere la coda l'elefante o il gatto, che dir si voglia!

si, giusto.
robi970 robi970 15/07/2008 ore 22.09.58 Ultimi messaggi
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A Ricki1978 che il 15/07/2008 21.26.11 ha scritto:
Mi pari un pò confuso onestamente....contraddittori sono gli altri che sono pro globalizzazione e poi rompono le palle se in un mondo globalizzato senza confini oltre le merci circolano anche le persone....ma ripeto proponimi un sistema economico che sia efficace ed equo.

il capitalismo....

vedi, x te "equo" vuol dire "paritario" indistintamente
x me vuol dire "paritario" in base "al merito"



x me il sistema capitalistico dovrebbe esistere, però, solo in 'periodo lavorativo'...
cioè, finké lavoro, mi godo i frutti del mio merito:
:mmm ho avuto un'idea geniale? ho sfruttato al meglio un idea già esistente ecc?
bene, ne godo i frutti senza ke nessuno mi venga a dire "ridistribuisci" ecc ecc

arrivato all'età pensionistica (*), mi trovo davanti ad una scelta:
- continuare a lavorare godendone i frutti (generalmente lo farà ki è in buona salute e/o avrà un lavoro molto ben retribuito)... in qsto modo continuerò anke a contribuire verso l'inps
- andare in pensione NON in base ai contributi versati, ma in base agli anni lavorati:
hai lavorato 35anni? ti spetta una pensione di 1500;
hai lavorato 36anni? ti spetta una pensione di 1700;
ecc ecc (*)


(*) naturalmente, in base al tipo di lavoro più o meno usurante, lo stato ti "regalerebbe" un anno di lavoro ogni tot lavorati a seconda del lavoro usurante
big46 big46 15/07/2008 ore 22.19.08 Ultimi messaggi
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Messaggio inviato da robi970


andare in pensione NON in base ai contributi versati, ma in base agli anni lavorati:
hai lavorato 35anni? ti spetta una pensione di 1500;
hai lavorato 36anni? ti spetta una pensione di 1700;


era una mia vecchia battaglia sindacale, io suggerivo 2 o 3 fasce di pensioni, poi i lavori di responsabilità venissero pure pagati quello che si voleva, le trattenute dagli stipendi per le pensioni erano parificate e l'alta cifra di stipendio faceva i conti con le trattenute IRPEF.

Il lavoratore che guadagnava molto si sarebbe arrangiato con una assicurazione pensionistica.

Non ci troveremmo a pagare pensioni da sballo a fonte di versamenti insufficienti per mantenerle.

Chiaro che i contributi pensionistici dovevano essere uguali per tutti gli stipendi.

nullval nullval 15/07/2008 ore 22.33.16
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questo governo non sa che fare
robi970 robi970 15/07/2008 ore 22.35.14 Ultimi messaggi
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A big46 che il 15/07/2008 22.19.08 ha scritto:

Messaggio inviato da robi970


andare in pensione NON in base ai contributi versati, ma in base agli anni lavorati:
hai lavorato 35anni? ti spetta una pensione di 1500;
hai lavorato 36anni? ti spetta una pensione di 1700;


1- era una mia vecchia battaglia sindacale, io suggerivo 2 o 3 fasce di pensioni, poi i lavori di responsabilità venissero pure pagati quello che si voleva, le trattenute dagli stipendi per le pensioni erano parificate e l'alta cifra di stipendio faceva i conti con le trattenute IRPEF.

2- Il lavoratore che guadagnava molto si sarebbe arrangiato con una assicurazione pensionistica.

3- Non ci troveremmo a pagare pensioni da sballo a fonte di versamenti insufficienti per mantenerle.

4- Chiaro che i contributi pensionistici dovevano essere uguali per tutti gli stipendi.


addirittura io vado oltre il tuo.... ma ti confido ke non mi sarei mai aspettato di trovare consensi..

1- parificare i contributi, però potrebbe significare ke le cifre degli stessi incidano troppo sulle mansioni meno retribuite...
x l'irpef: in effetti potrebbe essere un 'ripego', ma tieni conto ke l'inps ha conti separati dallo stato e, a meno ke tu non intendessi ke lo stato dovesse 'risarcire' in qlke modo l'inps, potrebbe esserci un disavanzo nelle casse

2- infatti!
teniamo conto ke gli autonomi vanno in pensione con la minima (non so se sia ancora così) e già oggi o si sono fatti una pensione integrativa o si 'attaccano'!!!

3- d'accordissimo!
aggiungo ke ki si è massacrato facendo lavori umili, potrebbe andare in pensione con cifre più alte dello stipendio ke percepiva..

4- su questo non sarei così sicuro x le motivazioni al punto1

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