Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

robi970 robi970 15/07/2008 ore 15.13.57 Ultimi messaggi
maurino1 maurino1 15/07/2008 ore 15.17.07
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996


avete votato berlusconi???

e adesso che volete??

cari cittadini fottetevi pure tanto io berlusca i cazzi miei me li faccio bene......

in conclusione era meglio il governo prodi......
hellassa hellassa 15/07/2008 ore 15.22.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A robi970 che il 15/07/2008 14.56.44 ha scritto:
A hellassa che il 15/07/2008 14.43.57 ha scritto:
A robi970 che il 15/07/2008 14.38.37 ha scritto:

hellas, guarda ke io non ho dato la colpa a prodi sull'inflazione... anke xké prodi ha avuto la fortuna di governare sotto una falsa "non inflazione"

gliel'ho data x tantissime altre cose, qsto sì, ma non x l'inflazione :ok

Rispondo: quello che intendevo chiedere è: per quale motivo abbiamo un'inflazione così alta, e soprattutto, quali sono gli interventi "politici" per combattere la stessa? I "politici" hanno la possibilità di frenare l'inflazione, oppure possono solo adeguarsi all'esistenza della stessa?

in economia ci sono delle manovre da applicare x contenere l'inflazione ecc...
ogni governo sceglie le proprie manovre in base alla propria cultura economica e alle sue priorità..
certo ke da qndo c'è l'UE, certe scelte non vengono più prese dai governi dei vari stati, ma dalle istituzioni europee (x esempio la bce ke ha aumentato i tassi)

Rispondo: bravo, hai centrato perfettamente la questione. Qui non si parla di governi di destra o di sinistra ai quali vanno imputate le colpe dell'inflazione, ma ad istituzioni extra-governative che ne controllano la quantità. Non vi fa un po' ridere quando Trichet dice che per colmare l'inflazione c'è bisogno di innalzare i tassi di interesse? Questo sarebbe logico se non esistessero debiti pubblici, allora posso capire tale manovra, ma in questo momento gli Stati sono indebitati (con chi non ve lo siete mai chiesti?), le famiglie sono indebitate, difficilmente tirano a fine mese, e per contenere il rialzo dei prezzi questo qua se ne viene fuori con rialzare il tasso di interesse del denaro preso a prestito proprio da lui......perchè c.zzo nessuno gli chiede come mai i suoi soci hanno prestato denaro senza averne la copertura? Perchè ogni qualvolta vi sono problemi finanziari nel mercato borsistico, interviene la BCE immettendo liquidità e quindi creando ancora più inflazione? Se ci fermiamo a riflettere, forse capiremo che qua non c'entra più destra o sinistra, ma c'è di peggio........da mettersi le mani nei capelli (se solo ne avessi un pò di più....)
ashar ashar 15/07/2008 ore 15.26.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A mikepatton che il 15/07/2008 15.01.55 ha scritto:
merda.....non trovo il thread ma qualcuno dei "vostri" alcuni giorni fa ha postato un intervento che parlava se non erro di diminuzione sicura dei prezzi dei beni di prima necessità facendo l'esempio di pane e pasta.
Il berlusconismo galoppa?


Rispondo:

Mi sembra che lo avesse postato Lemillebolleblu...

Comunque, se non erro, non si riferiva a diminuzioni di prezzi... Ma al fatto che erano calati gli acquisti degli alimentari e aumentati quelli di telefonia, elettrodomestici e computer...

Almeno così mi sembra...

Ciao :ok

Ashar
mikepatton mikepatton 15/07/2008 ore 15.40.29
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A ashar che il 15/07/2008 15.26.19 ha scritto:
A mikepatton che il 15/07/2008 15.01.55 ha scritto:
merda.....non trovo il thread ma qualcuno dei "vostri" alcuni giorni fa ha postato un intervento che parlava se non erro di diminuzione sicura dei prezzi dei beni di prima necessità facendo l'esempio di pane e pasta.
Il berlusconismo galoppa?


Rispondo:

Mi sembra che lo avesse postato Lemillebolleblu...

Comunque, se non erro, non si riferiva a diminuzioni di prezzi... Ma al fatto che erano calati gli acquisti degli alimentari e aumentati quelli di telefonia, elettrodomestici e computer...

Almeno così mi sembra...

Ciao :ok

Ashar

Rispondo: secondo le previsioni dell'Ufficio Studi di Confcommercio, nel 2008 si spenderà meno per carne, pane e cereali............in effetti si................ritrovato e mi correggo.

robi970 robi970 15/07/2008 ore 15.56.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A hellassa che il 15/07/2008 15.22.47 ha scritto:
A robi970 che il 15/07/2008 14.56.44 ha scritto:
A hellassa che il 15/07/2008 14.43.57 ha scritto:
A robi970 che il 15/07/2008 14.38.37 ha scritto:

hellas, guarda ke io non ho dato la colpa a prodi sull'inflazione... anke xké prodi ha avuto la fortuna di governare sotto una falsa "non inflazione"

gliel'ho data x tantissime altre cose, qsto sì, ma non x l'inflazione :ok

Rispondo: quello che intendevo chiedere è: per quale motivo abbiamo un'inflazione così alta, e soprattutto, quali sono gli interventi "politici" per combattere la stessa? I "politici" hanno la possibilità di frenare l'inflazione, oppure possono solo adeguarsi all'esistenza della stessa?

in economia ci sono delle manovre da applicare x contenere l'inflazione ecc...
ogni governo sceglie le proprie manovre in base alla propria cultura economica e alle sue priorità..
certo ke da qndo c'è l'UE, certe scelte non vengono più prese dai governi dei vari stati, ma dalle istituzioni europee (x esempio la bce ke ha aumentato i tassi)

Rispondo: bravo, hai centrato perfettamente la questione. Qui non si parla di governi di destra o di sinistra ai quali vanno imputate le colpe dell'inflazione, ma ad istituzioni extra-governative che ne controllano la quantità. Non vi fa un po' ridere quando Trichet dice che per colmare l'inflazione c'è bisogno di innalzare i tassi di interesse? Questo sarebbe logico se non esistessero debiti pubblici, allora posso capire tale manovra, ma in questo momento gli Stati sono indebitati (con chi non ve lo siete mai chiesti?), le famiglie sono indebitate, difficilmente tirano a fine mese, e per contenere il rialzo dei prezzi questo qua se ne viene fuori con rialzare il tasso di interesse del denaro preso a prestito proprio da lui......perchè c.zzo nessuno gli chiede come mai i suoi soci hanno prestato denaro senza averne la copertura? Perchè ogni qualvolta vi sono problemi finanziari nel mercato borsistico, interviene la BCE immettendo liquidità e quindi creando ancora più inflazione? Se ci fermiamo a riflettere, forse capiremo che qua non c'entra più destra o sinistra, ma c'è di peggio........da mettersi le mani nei capelli (se solo ne avessi un pò di più....)

ke vuoi, hellas

qndo ho provato a spiegarlo, alcuni mi hanno preso a pete.....
Ricki1978 Ricki1978 15/07/2008 ore 16.26.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996


Scusate ma dii che vi sorprendete? è ovvio che l'inflazione c'è, esiste e continuerà a salire. Come cavolo si fa a non capire che il prezzo del risanamento economico lo stanno pagando i lavoratori salariati. Eppure basterebbe una semplice analisi spiccia della meccanica del mercato:

punto di vista del capitalista: a)stipula un contratto di lavoro con il lavoratorecon cui paga la sua prestazione per la merce; b) immette sul mercato la mece prodotta dal lavoratore ad un prezzo maggiorato tale da recargli profitto:

punto di vista del lavoratore: a) stipula col padrone un contratto per la propria prestaz lavorativa ricevendo in cambio uno stipendio; b)lavora per produrre le merci che il padrone immetterà sul mercato a prezzo maggiorato: c) per la propria sussistenza compra i beni immessi sul mercato dai capitalisti a prezzi maggiorati restituendo ai capitalisti il compenso attribuitogli per la propria prestazione.

In base a questa analisi, evidentemente semplificata, abbiamo due variabili: il lavoratore che vende la propria prestazione in cambio del salario, e il capitalista che immette i beni prodotti sul mercato: il capitalismo fa si che la prima fase (lo stipendio attribuito al lavoratore) sia attentamente sotto controllo (atraverso la bufala concertativa di CGIL CISL e UL che firmano rinnovi contrattuali di merda sulla base della truffaldina INFLAZIONE PROGRAMMATA concordata con Confindustria in cambio del monopolio e dei privilegi attribuiti ai sindacati confederali), mentre lascia assolutamente liberi da laccie lacciuoli la dinamica dei prezzi di mercato.... chiaro che il sistema è squilibrato, e inevitabile è il progressivo impoverimento dei lavoratori. Non è vero che la scala mobile produce inflazione... produce equilibrio..la reale inflazione la subiscono i lavoratori in assenza di un meccanismo automatico di indicizzazione che comporta il calmieramento salariale accompagnato dall'assoluto regime anarchico in tema di costo della vita.
robi970 robi970 15/07/2008 ore 16.33.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A Ricki1978 che il 15/07/2008 16.26.08 ha scritto:
Scusate ma dii che vi sorprendete? è ovvio che l'inflazione c'è, esiste e continuerà a salire. Come cavolo si fa a non capire che il prezzo del risanamento economico lo stanno pagando i lavoratori salariati. Eppure basterebbe una semplice analisi spiccia della meccanica del mercato:
punto di vista del capitalista: a)stipula un contratto di lavoro con il lavoratorecon cui paga la sua prestazione per la merce; b) immette sul mercato la mece prodotta dal lavoratore ad un prezzo maggiorato tale da recargli profitto:
punto di vista del lavoratore: a) stipula col padrone un contratto per la propria prestaz lavorativa ricevendo in cambio uno stipendio; b)lavora per produrre le merci che il padrone immetterà sul mercato a prezzo maggiorato: c) per la propria sussistenza compra i beni immessi sul mercato dai capitalisti a prezzi maggiorati restituendo ai capitalisti il compenso attribuitogli per la propria prestazione.
In base a questa analisi, evidentemente semplificata, abbiamo due variabili: il lavoratore che vende la propria prestazione in cambio del salario, e il capitalista che immette i beni prodotti sul mercato: il capitalismo fa si che la prima fase (lo stipendio attribuito al lavoratore) sia attentamente sotto controllo (atraverso la bufala concertativa di CGIL CISL e UL che firmano rinnovi contrattuali di merda sulla base della truffaldina INFLAZIONE PROGRAMMATA concordata con Confindustria in cambio del monopolio e dei privilegi attribuiti ai sindacati confederali), mentre lascia assolutamente liberi da laccie lacciuoli la dinamica dei prezzi di mercato.... chiaro che il sistema è squilibrato, e il progressivo impoverimento dei lavoratori. la scala mobile non produce inflazione ma equilibrio.. la reale inflazione la subiscono i lavoratori in assenza di un meccanismo automatico di indicizzazione che comporta il calmieramento salariale accompagnato dall'assoluto regime anarchico in tema di costo della vita.

:nono1 bisognava spiegarlo ai lavoratori negli anni '70, ti pare? (con l'inflazione al 20%)



cmq, nulla di più semplice:
l'operaio continua a lavorare nella fabbrica sottraendo capitali al padrone,

quei capitali li investe in un piccolo appezzamento di terra dove tiene polli, conigli ecc e il suo orto

continua a lavorare in fabbrica e non è costretto a ridare i soldi al padrone :ok
big46 big46 15/07/2008 ore 16.47.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996

A robi970 che il 15/07/2008 16.33.34 ha scritto:
A Ricki1978 che il 15/07/2008 16.26.08 ha scritto:
Scusate ma dii che vi sorprendete? è ovvio che l'inflazione c'è, esiste e continuerà a salire. Come cavolo si fa a non capire che il prezzo del risanamento economico lo stanno pagando i lavoratori salariati. Eppure basterebbe una semplice analisi spiccia della meccanica del mercato:
punto di vista del capitalista: a)stipula un contratto di lavoro con il lavoratorecon cui paga la sua prestazione per la merce; b) immette sul mercato la mece prodotta dal lavoratore ad un prezzo maggiorato tale da recargli profitto:
punto di vista del lavoratore: a) stipula col padrone un contratto per la propria prestaz lavorativa ricevendo in cambio uno stipendio; b)lavora per produrre le merci che il padrone immetterà sul mercato a prezzo maggiorato: c) per la propria sussistenza compra i beni immessi sul mercato dai capitalisti a prezzi maggiorati restituendo ai capitalisti il compenso attribuitogli per la propria prestazione.
In base a questa analisi, evidentemente semplificata, abbiamo due variabili: il lavoratore che vende la propria prestazione in cambio del salario, e il capitalista che immette i beni prodotti sul mercato: il capitalismo fa si che la prima fase (lo stipendio attribuito al lavoratore) sia attentamente sotto controllo (atraverso la bufala concertativa di CGIL CISL e UL che firmano rinnovi contrattuali di merda sulla base della truffaldina INFLAZIONE PROGRAMMATA concordata con Confindustria in cambio del monopolio e dei privilegi attribuiti ai sindacati confederali), mentre lascia assolutamente liberi da laccie lacciuoli la dinamica dei prezzi di mercato.... chiaro che il sistema è squilibrato, e il progressivo impoverimento dei lavoratori. la scala mobile non produce inflazione ma equilibrio.. la reale inflazione la subiscono i lavoratori in assenza di un meccanismo automatico di indicizzazione che comporta il calmieramento salariale accompagnato dall'assoluto regime anarchico in tema di costo della vita.

:nono1 bisognava spiegarlo ai lavoratori negli anni '70, ti pare? (con l'inflazione al 20%)



cmq, nulla di più semplice:
l'operaio continua a lavorare nella fabbrica sottraendo capitali al padrone,

quei capitali li investe in un piccolo appezzamento di terra dove tiene polli, conigli ecc e il suo orto

continua a lavorare in fabbrica e non è costretto a ridare i soldi al padrone :ok

però bicicletta, lume di candela e fontanella per acqua con rinfresco di vivande, il giornale guardi nel cestino per quello del giorno prima e così via.
Ricki1978 Ricki1978 15/07/2008 ore 16.52.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INFLAZIONE: CONTINUA A SALIRE, AI MASSIMI DAL 1996


No no Robi...la famosa guerra delle parole... dove sta lo squilibrio se di fronte all'aumento dei prezzi del 20% aumentano gli stipendi della stessa proporzione?

O lo squilibrio reale si manifesta quando gli stipendi aumentano del 2% e l'inflazione reale supera abbondantemente il 10%

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