Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

nullval nullval 16/07/2008 ore 23.11.33
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(Nessuno)la monnezza c'è ma non si vede (solo per gli italiani)


da un quotidiano comunista... covo di comunisti... :ok



Scintille tra Palazzo Chigi e Bruxelles. Non per le impronte ai bambini rom. Ma per i rifiuti. La questione è molto semplice: da una parte c'è Berlusconi che annuncia la fine dell'emergenza rifiuti a Napoli con tanto di cerimonia ufficiale venerdì a Napoli; dall'altra c'è la Commissione europea, il responsabile dell'Ambiente, che dice calma e sangue freddo: "Contano i fatti, mica le parole".

Uno scambio di messaggi tra Roma e Bruxelles che in serata vede l'intervento ufficiale della Farnesina "assai sorpresa" per i toni del Commissario che "contraddicono il clima di collaborazione che caratterizza i rapporti tra Roma e Bruxelles". Un clima di cui proprio martedì è stato dato un ampio assaggio durante la conferenza stampa congiunta di Berlusconi e Barroso e i reciproci scambi di cortesie.

"Contano i fatti, non le parole". La notizia che Berlusconi ha annunciato la fine dell'emergenza rifiuti e che venerdì sarebbe andato a Napoli per dichiararla ufficialmente è rimbalzata in fretta a Bruxelles. E non è passata inosservata visto che la Commissione ha avviato una procedura di infrazione contro il governo sulla gestione dei rifiuti in Campania. "Berlusconi può dire che il problema è risolto, può dire ciò che vuole, ma per noi contano i risultati: la procedura di infrazione rimane aperta" dice Barbara Hellferich, portavoce del commissario all'ambiente Stavros Dimas.
Per Bruxelles, infatti, occorre aspettare e valutare nei fatti la realizzazione del piano messo in atto dal governo. "Noi - insiste Helleferich - non possiamo misurare i risultati di queste politiche sulle parole, ma sui fatti. Il governo deve realizzare il piano, non basta presentarlo, deve dimostrare che la soluzione indicata risolve il problema a lungo termine, con una gestione corretta dei rifiuti e la creazione del termovalorizzatore".

La procedura di infrazione. Sulla questione dei rifiuti in Campania dovrà pronunciarsi la Corte di giustizia del Lussemburgo. "Per noi - ricorda la portavoce di Dimas - c'è un caso di fronte alla Corte che riguarda la gestione dei rifiuti, non giudichiamo le parole". In effetti berlusconi potrà dire che i sacchetti dei rifiuti sono scomparsi dalle vie del centro di Napoli. Ma molto poco si è visto in questi due mesi circa la realizzazione del termovalirizzatore di Napoli (dove sarà costruito) e altrettanto poco si sa di che fine faranno le migliaia di tonnellate di ecoballe che non possono essere smaltite dagli impianti. Berlusconi ha sicuramente un piano, lo ha descritto e spiegato, una task force è al lavoro per realizzarlo. Ma di piani sui rifiuti in questi anni ne sono stati presentati parecchi.

Lo stupore della Farnesina. Le parole del portavoce del commissario Dimas sono rilanciate dalle agenzie di stampa poco dopo le tre del pomeriggio. Intorno alle 21 arriva la replica del Ministero degli Affari esteri sollecitato da palazzo Chigi che ha ritenuto non esporsi in prima persona. "Il tono delle dichiarazioni della signora Heffelrich è in contraddizione con il clima di dialogo aperto e di massima cooperazione che caratterizza i rapporti tra l'Italia e la Commissione europea" si legge nella nota della Farnesina. "Si tratta di una cooperazione testimoniata in concreto dal recente costruttivo incontro a Bruxelles del Sottosegretario Bertolaso con il Commissario Dimas e dal recepimento da parte italiana dei suggerimenti proposti dalla Commissione sul decreto-rifiuti in sede di conversione in legge. La principale preoccupazione del governo italiano è infatti quella di assicurare la soluzione dell'emergenza rifiuti nel pieno rispetto delle norme comunitarie".

"E' chiaro - prosegue la nota - che la chiusura della procedura d'infrazione è legata alla realizzazione del ciclo integrato dei rifiuti, per la quale il governo italiano è fermamente impegnato. Ma è un dato di fatto, come ha sottolineato il Presidente Berlusconi, che l'emergenza creata dai rifiuti non raccolti è stata superata grazie alla loro rimozione dalle strade".
xpescatore xpescatore 17/07/2008 ore 10.20.17
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(Nessuno)RE: la monnezza c'è ma non si vede (solo per gli italiani)

A nullval che il 16/07/2008 23.11.33 ha scritto:

da un quotidiano comunista... covo di comunisti... :ok



Scintille tra Palazzo Chigi e Bruxelles. Non per le impronte ai bambini rom. Ma per i rifiuti. La questione è molto semplice: da una parte c'è Berlusconi che annuncia la fine dell'emergenza rifiuti a Napoli con tanto di cerimonia ufficiale venerdì a Napoli; dall'altra c'è la Commissione europea, il responsabile dell'Ambiente, che dice calma e sangue freddo: "Contano i fatti, mica le parole".

Uno scambio di messaggi tra Roma e Bruxelles che in serata vede l'intervento ufficiale della Farnesina "assai sorpresa" per i toni del Commissario che "contraddicono il clima di collaborazione che caratterizza i rapporti tra Roma e Bruxelles". Un clima di cui proprio martedì è stato dato un ampio assaggio durante la conferenza stampa congiunta di Berlusconi e Barroso e i reciproci scambi di cortesie.

"Contano i fatti, non le parole". La notizia che Berlusconi ha annunciato la fine dell'emergenza rifiuti e che venerdì sarebbe andato a Napoli per dichiararla ufficialmente è rimbalzata in fretta a Bruxelles. E non è passata inosservata visto che la Commissione ha avviato una procedura di infrazione contro il governo sulla gestione dei rifiuti in Campania. "Berlusconi può dire che il problema è risolto, può dire ciò che vuole, ma per noi contano i risultati: la procedura di infrazione rimane aperta" dice Barbara Hellferich, portavoce del commissario all'ambiente Stavros Dimas.
Per Bruxelles, infatti, occorre aspettare e valutare nei fatti la realizzazione del piano messo in atto dal governo. "Noi - insiste Helleferich - non possiamo misurare i risultati di queste politiche sulle parole, ma sui fatti. Il governo deve realizzare il piano, non basta presentarlo, deve dimostrare che la soluzione indicata risolve il problema a lungo termine, con una gestione corretta dei rifiuti e la creazione del termovalorizzatore".

La procedura di infrazione. Sulla questione dei rifiuti in Campania dovrà pronunciarsi la Corte di giustizia del Lussemburgo. "Per noi - ricorda la portavoce di Dimas - c'è un caso di fronte alla Corte che riguarda la gestione dei rifiuti, non giudichiamo le parole". In effetti berlusconi potrà dire che i sacchetti dei rifiuti sono scomparsi dalle vie del centro di Napoli. Ma molto poco si è visto in questi due mesi circa la realizzazione del termovalirizzatore di Napoli (dove sarà costruito) e altrettanto poco si sa di che fine faranno le migliaia di tonnellate di ecoballe che non possono essere smaltite dagli impianti. Berlusconi ha sicuramente un piano, lo ha descritto e spiegato, una task force è al lavoro per realizzarlo. Ma di piani sui rifiuti in questi anni ne sono stati presentati parecchi.

Lo stupore della Farnesina. Le parole del portavoce del commissario Dimas sono rilanciate dalle agenzie di stampa poco dopo le tre del pomeriggio. Intorno alle 21 arriva la replica del Ministero degli Affari esteri sollecitato da palazzo Chigi che ha ritenuto non esporsi in prima persona. "Il tono delle dichiarazioni della signora Heffelrich è in contraddizione con il clima di dialogo aperto e di massima cooperazione che caratterizza i rapporti tra l'Italia e la Commissione europea" si legge nella nota della Farnesina. "Si tratta di una cooperazione testimoniata in concreto dal recente costruttivo incontro a Bruxelles del Sottosegretario Bertolaso con il Commissario Dimas e dal recepimento da parte italiana dei suggerimenti proposti dalla Commissione sul decreto-rifiuti in sede di conversione in legge. La principale preoccupazione del governo italiano è infatti quella di assicurare la soluzione dell'emergenza rifiuti nel pieno rispetto delle norme comunitarie".

"E' chiaro - prosegue la nota - che la chiusura della procedura d'infrazione è legata alla realizzazione del ciclo integrato dei rifiuti, per la quale il governo italiano è fermamente impegnato. Ma è un dato di fatto, come ha sottolineato il Presidente Berlusconi, che l'emergenza creata dai rifiuti non raccolti è stata superata grazie alla loro rimozione dalle strade".

Rispondo: Berlusconi con la bacchetta magica ha costruito 6 termovalorizzatori ed educato i campani alla raccolta differenziata tanto che daranno loro il Nobel per la pulizia!

I quacquaraqua si riempiono sempre la bocca di idiozie.


Berlusconi ha detto che entro luglio avrebbe fatto sparire la munnezza dalle strade, entro l'anno sarà finito il termovalorizzatore di Acerra e sarà avviata la costruzione di altri 2 e manderà gli alpini ad insegnare ai napoletani la differenziata.

E' finita l'emergenza rifiuti nelle strade quello che Prodi e Pecoraro Scanio non hanno saputo fare, il resto lo stanno facendo.

raimondPG raimondPG 17/07/2008 ore 11.01.01
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(Nessuno)RE: la monnezza c'è ma non si vede (solo per gli italiani)

A xpescatore che il 17/07/2008 10.20.17 ha scritto:

Rispondo: Berlusconi con la bacchetta magica ha costruito 6 termovalorizzatori ed educato i campani alla raccolta differenziata tanto che daranno loro il Nobel per la pulizia!

I quacquaraqua si riempiono sempre la bocca di idiozie.


Berlusconi ha detto che entro luglio avrebbe fatto sparire la munnezza dalle strade, entro l'anno sarà finito il termovalorizzatore di Acerra e sarà avviata la costruzione di altri 2 e manderà gli alpini ad insegnare ai napoletani la differenziata. E' finita l'emergenza rifiuti nelle strade quello che Prodi e Pecoraro Scanio non hanno saputo fare, il resto lo stanno facendo.


Rispondo: :many :many :many :many :many :many




xpescatore xpescatore 17/07/2008 ore 11.12.04
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(Nessuno)RE: la monnezza c'è ma non si vede (solo per gli italiani)

A raimondPG che il 17/07/2008 11.01.01 ha scritto:
A xpescatore che il 17/07/2008 10.20.17 ha scritto:

Rispondo: Berlusconi con la bacchetta magica ha costruito 6 termovalorizzatori ed educato i campani alla raccolta differenziata tanto che daranno loro il Nobel per la pulizia!

I quacquaraqua si riempiono sempre la bocca di idiozie.


Berlusconi ha detto che entro luglio avrebbe fatto sparire la munnezza dalle strade, entro l'anno sarà finito il termovalorizzatore di Acerra e sarà avviata la costruzione di altri 2 e manderà gli alpini ad insegnare ai napoletani la differenziata. E' finita l'emergenza rifiuti nelle strade quello che Prodi e Pecoraro Scanio non hanno saputo fare, il resto lo stanno facendo.


Rispondo: :many :many :many :many :many :many





Rispondo: Se ridi troppo poi ti viene il mal di stomaco: :vomitino
big46 big46 17/07/2008 ore 11.32.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: la monnezza c'è ma non si vede (solo per gli italiani)


Il Commissario europeo è giusto che si comporti così, la risposta "può dire quello che vuole" la si può considerare poco cortese, ma pazienza.

Non servono gli alpini, fare la differenziata non ci vuole uno studio, bisogna avere la volontà di farla e basta.
LittleWolf84 LittleWolf84 17/07/2008 ore 11.59.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: la monnezza c'è ma non si vede (solo per gli italiani)


l'ennesimo specchio per le allodole piazzato dal berlusca per i suoi fedelissimi amici..che non mancano di abboccare !!!


cristian1977 cristian1977 17/07/2008 ore 14.27.32
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(Nessuno)RE: la monnezza c'è ma non si vede (solo per gli italiani)


l'europa aveva aperto una procedura d'infrazione sotto il governo prodi e tutt'ora la sta mantenendo aperta per la questione rifiuti

la procedura d'infrazione non riguarda la spazzatura nelle strade ma bensì il fatto che a napoli i rifiuti venivano mal smaltiti ovvero

NO differenziata

NO discariche

NO termovalorizzatori

fino a quando non saranno costruiti queste opere per lo smaltimento rifiuti e fino a quando non verrà realizzata la differenziata l'europa manterrà aperta l'infrazione verso l'italia

il fatto che berlusconi abbia

1) tolto la spazzatura dalle città

2) aperto siti di stoccaggio

3) aperto discariche

4) fatto iniziare i lavori dei temovalorizzatori

non cambia per l'europa, per il tipo di procedura aperta verso di noi. quando tutto sarà fatto al 100% (entro una data imposta dall'UE) allora chiuderanno la pratica ma fino ad allora sarà aperta

il fatto positivo è che a napoli la spazzatura non c'è più e le opere che si sarebbero dovute fare ma che non erano state fatte sono state iniziate da questo governo

ricordo che per la questione rifiuti a napoli l'ex ministro pecoraro scanio è indagato e, proprio grazie a pecoraro scanio che a napoli non si sono mai fatte le discariche o i temovalorizzatori per risolvere l'emergenza rifiuti

PS quando postate gli articoli cercate di capire cosa vi è scritto e cos'è una procedura d'infrazione

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