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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Harvey.Phooka 10/08/2009 ore 18:48:52 Ultimi messaggi

DivertitoC'è un matrimonio gay legale in Italia. "Ecco come sono riuscito a registrarlo"

A settembre 2008 si sono sposati a San Francisco e hanno chiesto
alle autorità italiane di riconoscere la loro unione. A sorpresa è arrivato un sì
C'è un matrimonio gay legale in Italia
"Ecco come sono riuscito a registrarlo"

I funzionari hanno scambiato quello che è un nome maschile per femminile
"Non sono più celibe, peccato solo che mio marito figuri come moglie"

di STEFANIA PARMEGGIANI


ROMA - In Italia esiste almeno una coppia omosessuale legalmente sposata. Non per una scelta illuminata della politica, ma grazie alla burocrazia. Che si è ingarbugliata e, scambiando un nome maschile per femminile, ha finito per inserire nei registri dello stato civile le nozze celebrate a San Francisco tra due uomini.

In attesa del verdetto della Corte costituzionale - chiamata in causa dal Tribunale di Venezia e da quello di Trento che hanno considerato fondate le ragioni delle coppie omosessuali che chiedono di accedere all'istituto del matrimonio - dai faldoni dello stato civile italiano esce una storia surreale, fatta di equivoci e vita vissuta. Una storia che permette ai suoi protagonisti di dirsi sposati di fronte alla legge in un Paese in cui non sono riconosciute come tali neanche le coppie di fatto.

Protagonisti un bancario italiano di 36 anni e il suo compagno, consulente aziendale francese di un anno più giovane. Si conoscono a Francoforte dieci anni fa e subito decidono di convivere. Sono una coppia solida, affiatata, vera. Ma sulla carta non esistono. Si trasferiscono a Parigi, acquistano casa, la ristrutturano, fanno progetti per il futuro. Ricacciano in un angolo, come un pensiero fastidioso, l'idea che la loro unione per l'amministrazione pubblica non valga nulla. Poi il viaggio che cambia la vita, una vacanza a lungo progettata nel West America. E una coincidenza: il loro volo decolla a settembre, nei giorni in cui la California accetta di sposare coppie dello stesso sesso e non residenti. Il referendum che abrogherà questa possibilità non si è ancora svolto, a San Francisco gli omosessuali esibiscono i documenti e si giurano fedeltà nella gioia e nel dolore. Alla fine saranno circa 18mila le unioni celebrate in quella breve stagione di libertà, tra maggio e ottobre 2008.

"Tra queste anche la nostra - spiega il 36enne -. Il mio compagno inizialmente era titubante, saremmo stati soli, senza famiglia e amici. Io invece lo desideravo perché volevo sentirmi finalmente una persona 'normale', non più di serie B. Pensavo inoltre che la domanda di trascrizione in Italia mi sarebbe stata rifiutata: volevo ricorrere alla Corte europea dei diritti dell'uomo, combattere una battaglia di civiltà".

Scelgono una cerimonia privata, senza testimoni, un treppiedi con la telecamera a riprenderli e l'emozione di sentire che l'amore non ha barriere: "Prima e dopo di noi c'erano coppie eterosessuali, nessuna discriminazione". Qualche mese più tardi inviteranno amici e famigliari in Francia per una festa in cui proietteranno il video della cerimonia. "Abbiamo chiesto al giudice di pace di poterci sposare sotto la cupola del municipio e quando gli abbiamo spiegato che non ci saremmo scambiati le fedi, perché le avevamo già da anni, ha replicato che non era importante perché quello che contava era il cerchio che formavamo e che da adesso in poi ci avrebbe unito".

Riconosciuta l'unione in America e assicurati i diritti in Francia - "Qualche mese dopo ci siamo pacsati" - restava un'unica cosa: cambiare lo stato civile in Italia, da celibe a sposato. "Ho seguito la trafila burocratica, rimandando il certificato di matrimonio a Sacramento affinché le autorità notarili californiane lo apostillassero (convalidassero). Dopo averli fatti tradurre da un traduttore giurato, ho raccolto i documenti e li ho spediti al consolato italiano in California. In America sugli atti di matrimonio non vi sono indicazioni sul sesso dei contraenti, ma solo i nominativi. Il mio compagno ha un nome che termina con la 'e', scambiato spesso per femminile. Non hanno fatto domande, hanno messo tutti i timbri che servivano e hanno inviato l'incartamento al ministero degli Esteri a Roma, che a sua volta ha convalidato e trasmesso tutto in Italia al Comune dove risulto come residente all'estero". L'atto di matrimonio viene trascritto e il trentaseienne non è più celibe: "Sono sposato, sposato a tutti gli effetti... Peccato solo che mio marito figuri come moglie".

La vecchia idea di trasformare se stesso in un simbolo per il riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali è ancora presente: "Ho deciso di rinviare perché ci vuole energia per spendersi in prima persona, ma prima o poi lo farò: è assurdo che in Europa basti passare il confine per trovarsi da sposati a celibi". A meno che, una volta tanto, non sia la burocrazia a venire in aiuto.

(10 agosto 2009)

Articolo originale QUI.

Commento: Voglio proprio vedere cosa uscirà dalla Corte Costituzionale. Difficile ke annulli il matrimonio, senza andare contro gli articoli della costituzione contro la discriminazione e senza fare carta straccia degli accordi internazionali.
E così, il matrimonio gay diverrà valido in Italia a tutti gli effetti. Basterà farlo all'estero e registrarlo qui.
Alla faccia dei bigotti nostrani e dei benpensanti...... :many
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A settembre 2008 si sono sposati a San Francisco e hanno chiesto alle autorità italiane di riconoscere la loro unione. A sorpresa...
Discussione
10/08/2009 18:48:52
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cristian1977 cristian1977 10/08/2009 ore 19:01:13

(Nessuno)RE: C'è un matrimonio gay legale in Italia. "Ecco come sono riuscito a registrarlo"

Harvey.Phooka scrive:
Commento: Voglio proprio vedere cosa uscirà dalla Corte Costituzionale. Difficile ke annulli il matrimonio, senza andare contro gli articoli della costituzione contro la discriminazione e senza fare carta straccia degli accordi internazionali.
E così, il matrimonio gay diverrà valido in Italia a tutti gli effetti. Basterà farlo all'estero e registrarlo qui.
Alla faccia dei bigotti nostrani e dei benpensanti......



tutto dipende da come si esprimerà sull'altro caso in esame
prendendo per ipotesi che non ci siano casi in esame allo stato attuale si potrebbe invalidare il tutto per un vizio di forma visto che aver sbagliato la trascrizione di un nome rende nullo un atto giuridico
pre.pre pre.pre 10/08/2009 ore 19:05:33 Ultimi messaggi

(Nessuno)RE: C'è un matrimonio gay legale in Italia. "Ecco come sono riuscito a registrarlo"

ma infatti :haha

come cambierebbe la mitica frase?

vi dichiaro marito e marito? :mmm
Sunshine1988 Sunshine1988 10/08/2009 ore 19:07:16

(Nessuno)RE: C'è un matrimonio gay legale in Italia. "Ecco come sono riuscito a registrarlo"

Non so se lo considereranno valido, anche perché, come ha detto Cristian, poiché c'è stato un errore a monte in teoria sarebbe tutto da rifare o, almeno, da correggere... Comunque storia carina, almeno quei due ragazzi si sono divertiti un po'!
Duca.theKnight Duca.theKnight 10/08/2009 ore 19:12:00 Ultimi messaggi

(Nessuno)RE: C'è un matrimonio gay legale in Italia. "Ecco come sono riuscito a registrarlo"

Bene, che dilaghi il nome Andrea, anche per le femmine. Così potrete inculare lo stato come vi pare.... :-)))
elnick elnick 10/08/2009 ore 19:19:20 Ultimi messaggi

(Nessuno)RE: C'è un matrimonio gay legale in Italia. "Ecco come sono riuscito a registrarlo"

Duca.theKnight scrive:
Bene, che dilaghi il nome Andrea, anche per le femmine. Così potrete inculare lo stato come vi pare....


Andrea è già femminile, basta trovare una tedesca.
Duca.theKnight Duca.theKnight 10/08/2009 ore 19:30:03 Ultimi messaggi

(Nessuno)RE: C'è un matrimonio gay legale in Italia. "Ecco come sono riuscito a registrarlo"

elnick scrive:
Duca.theKnight scrive:
Bene, che dilaghi il nome Andrea, anche per le femmine. Così potrete inculare lo stato come vi pare....

Andrea è già femminile, basta trovare una tedesca.


Appunto, mica l'ho scelto a caso quel nome.... (superiorità della destra :-p ) :-)))
elnick elnick 10/08/2009 ore 19:40:39 Ultimi messaggi

(Nessuno)RE: C'è un matrimonio gay legale in Italia. "Ecco come sono riuscito a registrarlo"

Duca.theKnight scrive:
elnick scrive:
Duca.theKnight scrive:
Bene, che dilaghi il nome Andrea, anche per le femmine. Così potrete inculare lo stato come vi pare....

Andrea è già femminile, basta trovare una tedesca.

Appunto, mica l'ho scelto a caso quel nome.... (superiorità della destra )


eh, ma guarda che neanche io l'ho osservato a caso ... sono ricordi ormai lontani nel tempo ma progressisti assai.
anzi ora che me lo fai ricordare rammento che cristonava sempre in tedesco contro i nobili e pure contro i cavalieri ... chissà che le era capitato.
Harvey.Phooka Harvey.Phooka 10/08/2009 ore 20:16:43 Ultimi messaggi

(Nessuno)RE: C'è un matrimonio gay legale in Italia. "Ecco come sono riuscito a registrarlo"

cristian1977 scrive:
tutto dipende da come si esprimerà sull'altro caso in esame
prendendo per ipotesi che non ci siano casi in esame allo stato attuale si potrebbe invalidare il tutto per un vizio di forma visto che aver sbagliato la trascrizione di un nome rende nullo un atto giuridico

Non è così semplice, Cri. Dietro al vizio di forma c'è un matrimonio VALIDO, celebrato in uno stato con cui abbiamo relazioni DIPLOMATICHE. Non accettarlo significa violare la nostra costituzione e gli accordi internazionali. E' una bella gatta da pelare: quali articoli della costituzione hanno la precedenza?.....

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