Politica

Politica

di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

linx linx 15/05/2010 ore 04.19.36
segnala

(Nessuno)Una lavoratice è morta reclamando lo stipendio negato

Una lavoratice è morta reclamando lo stipendio negato.
La donna è morta sappiamo bene come purtroppo.
Si è lasciata morire per riaffermare il suo giusto diritto al salario negatole.
Decenni fa i monaci buddisti si bruciavano vivi per protesta contro la guerra del Vietnam.Nessuno allora criticava il loro gesto come è avvenuto vergognosamente ieri.

Prima di ieri io non ne sapevo nulla della sua azione di lento suicidio.
Come mai i giornali che si occupamo delle sciocchezze dei governanti non riportavano la notizia del suo sciopero inusuale?
Una notizia del genere avrebbe dovuto avere una grande audience nei Tg o nei giornali.
Invece perfino io, che ben leggo di tutto, non ne sapevo nulla.
Come mai?
I giornalisti non sanno più distinguere quali sono le norizie che attirano i lettori?


Comunque la povera signora è purtroppo morta.
Come mai non le davano lo stipendio di aprile?
Come mai i dirigenti dell'ASL non danno le dimissioni.
Come mai non da le dimissioni il Presidente della Regione Campania e i suoi colaboratori?
Come mai non da le dimissioni il ministro della Sanita'?
Non sono moralmente colpevoli? Nessuno sapeva? L'ignoranza non è una scusante .
In un paese serio lo farebbero. Non parlo di harakiri ma di dimissioni.

linx linx 15/05/2010 ore 05.34.46
segnala

(Nessuno)RE: Una lavoratice è morta reclamando lo stipendio negato

Si svenò per mancato stipendio da Asl
muore infermiera dell'ospedale San Paolo


Aveva protestato per il salario non corrisposto, togliendosi 150 millilitri di sangue al giorno. E' morta ieri Mariarca Terracciano: aveva raccontato la sua storia a una tv privata
di ANTONIO TRICOMI



Lunedì scorso è stata colta da malore mentre si trovava al lavoro, nel reparto maternità dell'ospedale San Paolo, nel popoloso quartiere di Fuorigrotta. Entrata in coma, Marianna è morta ieri. Il decesso è stato attribuito ad arresto cardiocircolatorio. Non ci sarà inchiesta, ma è stata disposta l'autopsia. La donna aveva disposto la donazione di cuore, rene e organi, che le sono stati espiantati dopo il decesso.

Per l'ematologo Bruno Zuccarelli non sono stati i prelievi forzati a provocare la tragedia: "Una donazione di sangue è di 500 millilitri. A meno che la signora non avesse condizioni cliniche già compromesse", il gesto di togliersi 150 millilitri al giorno per quattro giorni "non avrebbe dovuto avere conseguenze. Piuttosto, se stava male o se la vicenda è andata oltre i quattro giorni, bisognava bloccarla. Purtroppo la protesta della signora - prosegue Zuccarelli - è la punta di un iceberg, la spia di quale possa essere il disagio di una famiglia, magari monoreddito, che si trova a dover affrontare scadenze e pagamenti". Per i colleghi dell'infermiera, però, è stato inevitabile collegare la sua morte alla condizione di stress di cui la donna soffriva da troppi giorni.

La donna, sempre in prima linea nelle rivendicazioni della sua categoria, aveva contratto di recente un mutuo per l'acquisto di una casa: causa il ritardo nel pagamento degli stipendi, per far fronte alla rata Mariarca era stata costretta a chiedere un prestito. "Di fronte a una morte del genere dev'esserci massimo rispetto, ma per amor di verità occorre anche evitare strumentalizzazioni e collegamenti azzardati", dichiara Mario Santangelo, ex assessore alla Sanità della giunta regionale guidata da Antonio Bassolino. "Appare difficile che quei prelievi di sangue abbiano potuto causare una morte improvvisa, soprattutto perché la crisi ha colpito la signora una settimana dopo la sospensione della protesta".

Per Ciro Signoriello, vicepresidente del gruppo Pdl al consiglio comunale di Napoli, si tratta di "una brutta pagina legata ai bisogni e all'esasperazione. Sempre più spesso nella nostra città si ripetono drammi connessi a vertenze legate al mondo del lavoro". In questo dramma "non possono non essere ravvisate responsabilità quantomeno morali di quanti hanno dissipato e dilapidato immense risorse pubbliche nell'ambito della sanità". Si tratta, sottolinea Maurizio Di Mauro, direttore sanitario del San Paolo, di un dolore per tutti: "Mariarca era una di famiglia, qui siamo tutti parte di una squadra". La Asl 1, la più grande d'Italia, ha pagato con ritardo gli stipendi di aprile ai suoi diecimila dipendenti perché non c'erano più fondi a disposizione.
BY REPUBBLICA
linx linx 15/05/2010 ore 05.39.05
segnala

(Nessuno)RE: Una lavoratice è morta reclamando lo stipendio negato

Protesta Asl Na1: infermiera inizia 'sciopero del sangue'


http://www.youtube.com/watch?v=DrY3zb9YIqM
nonsonono nonsonono 15/05/2010 ore 05.40.19
segnala

(Nessuno)RE: Una lavoratice è morta reclamando lo stipendio negato

@ linx: :rosa
Ciuccellone Ciuccellone 15/05/2010 ore 09.45.49 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una lavoratice è morta reclamando lo stipendio negato

Vorrei farti notare che 150 millilitri al giorno per 4 giorni sono 600 millilitri, un normalissimo prelievo del sangue te ne leva 500 tutti insieme, per'altro, il che vuol dire che forse, e dico forse, non sia stata la perdita di sangue a ucciderla, ma un qualche tipo di incidente.
Documentati Lynx, prima di scrivere <.<
M40ALprov M40ALprov 15/05/2010 ore 10.39.18 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Una lavoratice è morta reclamando lo stipendio negato

1) Il prelievo di sangue intero è assolutamente innocuo per il donatore e ha una durata di circa 5-8 minuti. Il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 centimetri cubici +/- 10%.

http://www.avis.it/usr_view.php/ID=588

Quanto sopra, indica come la quantita' giornaliera che l'infermiera si è prelevata, fosse irrisoria, discorso diverso per la reiterazione in 4 giorni consecutivi dell'atto, assommando che 1 ml = 1 cc , si è autoprelevata 150 ml o cc di troppo, facendolo si in 4 giorni, ma responsabilmente ? con che controlli ?

2) è scandaloso che ci siano lavoratori senza stipendio da mesi, tanto piu' se sono impoegati nel pubblico, ma.. se ogni regione finanzia da se la propria sanita', e certe regioni sono voragini di spreco ed assistenzialismo, chi deve intervenire ? lo Stato.. ma come ? gettando soldi in quella fornace, o chiedendo loro di darsi una regolata ? ( come fatto in questi giorni ).

Cio' detto, spiace per questa morte, ma le cause ed i colpevoli non sono da ricercarsi sempre e solo dalle parti di Arcore, come piacerebbe a linx ed ad altri sinistrati,.


BK
cavallobianconormann cavallobianconormann 15/05/2010 ore 10.43.08
segnala

(Nessuno)RE: Una lavoratice è morta reclamando lo stipendio negato

M40AL prov@
a parte le cause della morte probabilmente non riconducibile ai quattro prelievi,rimane la certezza che la scomparsa di questa donna rimane un fatto tragico e non sembra da aver letto qui dentro che sia imputabile a BERLUSCONI ma ad un intero sistema che porta a vedere un futuro nero a prescindere dla colore del GOVERNO.
linx linx 15/05/2010 ore 11.23.33
segnala

(Nessuno)RE: Una lavoratice è morta reclamando lo stipendio negato

Ciuccellone scrive:
Documentati Lynx, prima di scrivere <.<

SENTI BAMBINO
LO SAPPIAMO TUTTI.
MA PERCHE' PRIMA DI SCRIVERE NON TI SEI SENTITO IL VIDEO?
EVITAVI DI SCRIVERE LE TUE SOLITE COSUCCE DA SAPUTELLO.
PURTROPPO LA SITUAZIONE E' PRECIPITATA ED UN'AZIONE SOLO DIMODTYRATIVA E' STATA LETALE.
Lasciatemi.inPace Lasciatemi.inPace 15/05/2010 ore 11.23.57
segnala

(Nessuno)RE: Una lavoratice è morta reclamando lo stipendio negato

Poveretta :rosa
era sicuramente depressa, andava curata e aiutata.
chi l'ha lasciata morire senza aiutarla?

Lasciatemi.inPace Lasciatemi.inPace 15/05/2010 ore 11.25.20
segnala

(Nessuno)RE: Una lavoratice è morta reclamando lo stipendio negato

linx scrive:
MA PERCHE' PRIMA DI SCRIVERE NON TI SEI SENTITO IL VIDEO?

:sbong da quando i video si sentono? :hoho

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.