Politica

Politica

di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

eddy.40 eddy.40 15/05/2010 ore 23.40.38
segnala

(Nessuno)UN ALTRO INDAGATO....

maurino1 maurino1 15/05/2010 ore 23.42.33
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

@ eddy.40:giudici comunisti...
nonsonono nonsonono 15/05/2010 ore 23.46.34
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

Il Buon Della Loggia..si legge, sembra che voglia VEDERE nella corruzione che sta mostrandosi in TECHNICOLOR in grande schermo, un qualcosa che in fondo VITTIMIZZA il Mondo Politico..(il Folle Dealla Loggia)

**********
MALCOSTUME DELLA POLITICA E DELLA SOCIETA’

La trama nascosta della corruzione

Anche se non bisogna mai dimenticare che un conto sono i sospetti, un’altra cosa la verità, tuttavia le notizie di casi di corruzione politica stanno diventando così numerose da imporre una riflessione di ordine generale. Che però mi sembra giusto far precedere da una considerazione accessoria. E cioè che a ben vedere non si tratta mai soltanto di corruzione politica. Ogni episodio di corruzione politica propriamente detto, infatti, a quel che riferiscono le cronache, è sempre accompagnato da una rete di comportamenti a vario titolo oggettivamente complici: mogli che accettano tenori di vita implausibili, figli ultramaggiorenni che godono senza battere ciglio di favori come cosa dovuta, evasione fiscale generalizzata, amici che si fanno fare lavori e lavoretti da amici degli amici, ecc. ecc.

Insomma, tutta una trama di relazioni fondata su una personalizzazione radicale della vita sociale e insieme una vasta, capillare indifferenza alla correttezza e alla legalità. Ciò che ripropone la domanda invano sempre esorcizzata: ma che razza di società è la società italiana? Un’altra domanda ci riporta alla corruzione politica. La domanda è questa: perché da noi più che altrove la corruzione politica non sembra trovare l’ostacolo di alcuna efficace forza dissuasiva? Perché la paura di essere scoperti e quindi puniti, che dovrebbe naturalmente servire ad arginare la tentazione di cedere al richiamo del denaro facile, in Italia invece non sembra svolgere la sua funzione in misura apprezzabile? Le risposte possibili mi sembrano due, e rimandano ognuna a una profonda anomalia della nostra vita pubblica. La prima riguarda la giustizia.

Il nostro sistema penale- giudiziario, infatti, è ben capace di aprire indagini, ordinare intercettazioni, far scontare arresti preventivi immotivati, divulgare segreti istruttori più o meno compromettenti, e anche alla fine arrivare a rinvii a giudizio. Ma è singolarmente incapace di comminare sentenze esemplari e di farle scontare. I trent’anni di Madoff o gli ergastoli per i responsabili della Enron da noi sono impensabili. Le carceri italiane sono piene quasi soltanto di poveri diavoli, perché se si è un borghese facoltoso, come sono in genere coloro che incappano in un reato di corruzione (e cioè con un buon avvocato e buone relazioni), è rarissimo vedersi condannati in via definitiva a pene che non siano simboliche o quasi. La seconda spiegazione sta nella sciagurata legge elettorale che oggi vige nel nostro Paese. Bisogna ricordare infatti che ciò che giustamente più temono i politici non è il giudizio dei magistrati. È quello degli elettori.

È il non venire rieletti, e così dunque vedere cancellata la propria carriera. Ma con il «porcellum» attuale ciò è in pratica assolutamente improbabile. Il giudizio degli elettori sulla persona da eleggere, sulle sue qualità o magagne, infatti, si dà solo dove esista un qualche rapporto personale tra gli uni e l’altro: come per l’appunto avviene per laddove vige una legge elettorale maggioritaria basata su collegi uninominali (come nella Gran Bretagna). Non può darsi da noi, invece, dove, come si sa, non si votano «persone» ma «liste»: immodificabili e preconfezionate dai vertici dei partiti. In Italia, insomma, se per qualunque motivo il politico corrotto è gradito ai suoi capi può dormire sonni tranquilli: niente galera e la carriera sicura come prima.

Ernesto Galli Della Loggia
15 maggio 2010

http://www.corriere.it/editoriali/10_maggio_15/la_trama_nascosta_della_corruzione_della_loggia_a3bae088-5fde-11df-b9ba-00144f02aabe.shtml
eddy.40 eddy.40 15/05/2010 ore 23.47.07
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

maurino1 scrive:
@ eddy.40:giudici comunisti...

quelli di Roma, poi, sono più comunisti di quelli di Milano: sono comunistissimi e indossano toghe rossissime :haha
wulfgar75 wulfgar75 15/05/2010 ore 23.47.36
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

@ maurino1: oppure a loro non piace eolo che non è un ottavo nano...anzi il nono...no anzi il decimo...
maurino1 maurino1 15/05/2010 ore 23.49.08
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

vedrete quanta merda verra' fuori...e di quella merda che sara' inconfutabile....
questa e' l'azione investigativa dei giudici attuali....fare indagini che sono incontrovertibili, e per cui gli interessati possano solo prendere la coda fra le gambe ed andarsene... :bye
ZioJack45 ZioJack45 15/05/2010 ore 23.53.07 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

Non è questione di giudici ma di popolo e qui il buon Ascanio Celestini lo spiega nel video che segue

nonsonono nonsonono 15/05/2010 ore 23.54.24
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

@ maurino1:

Ocio che l'assalto del DDL di ALFANO, dei tanti, sta cercando alla disperata di SOTTERRARE TUTTO..imbavagliare tutto

Indifferenza civile

Il primo problema del Parlamento italiano è la Rete. Da anni vengono sfornati leggi, decreti, progetti, emendamenti per bloccarla. L'accanimento con cui Pdl e Pdmenoelle si occupano di Internet è impressionante. Nell'agenda dei problemi del Paese è prioritaria. L'ultimo attacco alla libertà di informazione e alla Rete è l'obbligo di rettifica nei siti entro 48 ore. I blog vengono equiparati ai giornali con multe di 12.000 euro per infrazione. Tutti i blog sono a rischio chiusura.
Altre volte il blog ha lanciato campagne contro la legge Levi/Prodi o contro la legge D'Alia con successo. Questa volta mi rifiuto. Approvino le leggi che vogliono. Ne pagheranno le conseguenze. Anzi, suggerisco al duo Berlusconi/Bersani di osare di più. Legiferare in modo risolutivo, tombale e chiudere Internet. Io non voglio mettermi a discutere ogni mese con degli idioti internettiani, farei la figura anch'io dell'idiota. Quindi, chiudete, filtrate, oscurate, hackerate. Fate il cazzo che vi pare. Sarete voi a pagarne le conseguenze perché chiudere l'ultima valvola di confronto democratico presenta dei rischi molto alti. La pentola a pressione può esplodere in anticipo.
Il blog comunque rimarrà indifferente alle leggi contro la Rete. Il blog continuerà fino a quando mi sarà possibile. Non è disubbidienza civile. Per disubbidire ci vogliono delle Autorità con la facoltà legittima di esercitare un pubblico potere e in questo Parlamento di condannati, di locatari di abitazioni regalate, di servi nominati dai partiti e non dai cittadini non vedo alcun principio di autorità. Quindi indifferenza civile, non disubbidienza civile, ma a viso aperto, pronto a pagarne le conseguenze. Fate pure 100 leggi al mese per chiudere la Rete, io non le applicherò e se faranno lo stesso i milioni di italiani che scrivono e comunicano in Rete, le vostre leggi diventeranno carta da cesso.

Breve e incompleto elenco delle leggi bipartisan contro la Rete.

Disegno di legge “Intercettazioni” (30/06/2008: Il testo di iniziativa governativa è presentato alla Camera)
Norme in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali. L'articolo 18 integra la legge sulla stampa aggiungendo i «siti informatici» tra i mezzi per cui è obbligatoria la rettifica entro 48 ore.

Decreto “Romani” (30/3/2010: pubblicato in Gazzetta Ufficiale con n. 44/2010)
In una prima versione sembrava introdurre obblighi di registrazione per chi produce contenuti video e dirette web anche a livello amatoriale su internet.

Disegno di legge S.1950 “Lauro” (26/1/2010: Assegnato alla Commissione Giustizia)
Contro chi istiga a commettere delitti contro l’incolumità delle persone o ne fa apologia, con aggravante nel caso di ricorso a comunicazione telefonica o telematica (internet e social network).

Decreto Ministeriale “Bondi” (30/12/2009: firmato il decreto)
Su tutti i supporti digitali viene applicato un sovrapprezzo
(il cosiddetto "equo compenso") per ripagare il diritto d'autore.

Progetto di legge C.881 “Pecorella Costa" (14/09/2009: Il testo è assegnato alla Comm. Giustizia)
Estende anche ai “siti internet aventi natura editoriale” le previsioni della Legge sulla stampa (47/1948) in materia di diffamazione.

Progetto di legge C.2455 "diritto all’oblio" (23/06/2009: Il testo è assegnato alla Comm. Giustizia)
Garantisce che le informazioni riguardanti i propri trascorsi giudiziari non siano più direttamente attingibili da chiunque.

Progetto di legge C.2195 “Carlucci” (12/03/2009: Il testo è assegnato alla Commissione trasporti)
Vieta di immettere in rete contenuti in forma anonima.

Emendamento D'Alia al Ddl S.773 C.2180 “decreto sicurezza” (29/04/2009 L’emendamento D’Alia è stato abrogato)
Reprime l’utilizzo di Internet per commettere reati di opinione come l’apologia di reato o l’istigazione a delinquere.

Progetto di legge C.2188 “Barbareschi” (12/02/2009: presentato il progetto di legge)
Argina la pirateria digitale promuovendo la costituzione di “piattaforme telematiche nazionali” di filesharing. Ai provider l’obbigo di rendicontare gli utilizzi da parte degli utenti.

Pdl C.1269 “Levi” (18/11/2008: Levi annuncia lo stralcio delle norme su Internet)
Fornisce definizioni equivoche di prodotto editoriale e di attività editoriale che hanno fatto pensare a un obbligo di riconoscimento e registrazione al Roc anche per i blog e i siti amatoriali.

Decreto “Pisanu” (30/12/2008: Il governo Berluconi proroga la validità al 31/12/2010)
Identifica chiunque utilizzi postazioni di accesso pubbliche a internet e di conservarne i dati di navigazione.

Decreto “Urbani” (21/05/2004: Convertito in legge )
Dedicato principalmente al finanziamento pubblico di attività cinematografiche e sportive, introduce nell’ordinamento sanzioni contro la pirateria musicale e cinematografica commessa per via telematica, mediante siti web o sistemi di file sharing.

http://www.beppegrillo.it/2010/05/civile/index.html
indovino11 indovino11 15/05/2010 ore 23.55.13 Ultimi messaggi
eddy.40 eddy.40 15/05/2010 ore 23.58.46
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

maurino1 scrive:
vedrete quanta merda verra' fuori...e di quella merda che sara' inconfutabile....
questa e' l'azione investigativa dei giudici attuali....fare indagini che sono incontrovertibili, e per cui gli interessati possano solo prendere la coda fra le gambe ed andarsene...

E intanto Bertolaso lascia in anticipo...

ROMA - Vestirà la maglia della Protezione civile come numero due. Prenderà servizio lunedì mattina, fino al cambio della guardia con Guido Bertolaso. Inizia per il prefetto uscente dell'Aquila, Franco Gabrielli, la fase di "affiancamento" che lo porterà a guidare il dipartimento di via Ulpiano. Da vice farà un "percorso di successione" già stabilito, deciso dal capo della Protezione civile per il suo successore. Ma l'avvicendamento potrebbe essere anticipato rispetto ai tempi previsti. Non alla fine dell'anno, ma già a settembre.

Un'accelerazione impressa dagli sviluppi dell'inchiesta sui Grandi appalti del G8. Negli ultimi giorni, dopo la pubblicazione del libro mastro dei lavori di Diego Anemone, la posizione di Bertolaso si è complicata. Tanto più alla luce di quanto il capo della Protezione civile ha tralasciato di raccontare nella conferenza stampa convocata in tutta fretta a Palazzo Chigi una settimana fa per dire la sua verità. Bertolaso aveva definito "accuse senza fondamento" quelle sul suo coinvolgimento nell'inchiesta. Aveva raccontato di aver dato ad Anemone 20mila euro per alcuni "lavoretti" a casa sua e del rapporto professionale della moglie con il costruttore.

ecc.ecc.ecc...
wulfgar75 wulfgar75 15/05/2010 ore 23.58.57
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

Ottimo modo il modello Ponzio Pilato..ma francamente preferisco quello Nerone almeno dalle ceneri qualcosa gemma sempre primo o poi.....citerei anche quello Vespasiano ma troppo poco igienico
maurino1 maurino1 16/05/2010 ore 00.02.18
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

nonsonono scrive:
Ocio che l'assalto del DDL di ALFANO, dei tanti, sta cercando alla disperata di SOTTERRARE TUTTO..imbavagliare tutto
non ce la faranno.....per la felicita' anche di chi li sostiene...che evidentemente come loro hanno da nascondere qualcosa.....
nonsonono nonsonono 16/05/2010 ore 00.03.54
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

@ wulfgar75:

Prevedo che come EXIT STRATEGY dell'Omino, ed essendi tutti questi CORROTTI portatori di GROSSI SEGRETI, si adottera' il copione Reagan

Usatissimo con tanti Uomini non di Stato, per **mostrarli** tali, fu estremamente utile quando il Reagano era alla fine dei suoi giorni nel Ruolo recitato

Intervenne l'Alzheimer e, come metodo OMERTA' alla EROE MANGANO, venne fatto funzionare splendidamente..e funziono'
nonsonono nonsonono 16/05/2010 ore 00.05.33
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

maurino1 scrive:
non ce la faranno...



La disperazione per fare passare questa LISTA medioevale E'ad altissimo livello

Un cauto ottimismo da parte mia, ma i TENTATIVI sono feroci, per cio' che sta al fuoco, adesso
eddy.40 eddy.40 16/05/2010 ore 00.07.31
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

@ nonsonono:
l'Alzheimer per i big, per i piccoli il cagotto fulminante
eddy.40 eddy.40 16/05/2010 ore 00.08.46
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

nonsonono scrive:
La disperazione per fare passare questa LISTA medioevale E'ad altissimo livello

vuoi dire che ha gia la PENNA in mano?!?
wulfgar75 wulfgar75 16/05/2010 ore 00.10.22
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

come si dice in questi casi io quoto....ogni sillaba
nonsonono nonsonono 17/05/2010 ore 02.37.50
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

eddy.40 scrive:
vuoi dire che ha gia la PENNA in mano?!?



Basterebbe un veloce contatto coi BOOKMAKERS a Londra..ed appurarsene sarebbe un gioco da ragazzini

Io lo darei nel 10 a 1..con la massima tranquillita' :ok
jancruel jancruel 17/05/2010 ore 06.33.22
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

nonsonono scrive:

Anche se non bisogna mai dimenticare che un conto sono i sospetti, un’altra cosa la verità,


questa è una frase che andrebbe memorizzata nei chips della sinistra
a quando?


eddy.40 eddy.40 17/05/2010 ore 07.51.13
segnala

(Nessuno)RE: UN ALTRO INDAGATO....

nonsonono scrive:

Anche se non bisogna mai dimenticare che un conto sono i sospetti, un’altra cosa la verità,
jancruel scrive:

questa è una frase che andrebbe memorizzata nei chips della sinistra
a quando?


anche se, nei processi "mani pulite" più di mille casi sospetti si sono rivelati verità e molti altri sono risultati innocenti e messi in libertà. Purtroppo sai bene com'è: se passi vicino ad un delinquente può rimanerti la puzza addosso e ci vuole un pò di tempo per eliminarla. L'ideale sarebbe non frequentare i delinquenti ;-)

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.