Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

cristian1977 cristian1977 25/04/2011 ore 09.33.38
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ImportanteIn cella senza motivo Risarcite 78 persone

da la stampa

Il rimborso più alto: 70 mila euro per 265 giorni di galera

Sergio Rosso, professione manager, aveva chiesto 371 mila euro di risarcimento per «ingiusta detenzione» per 9 giorni in carcere e 17 di arresti domiciliari. La Corte d’appello gliene ha riconosciuti 15 mila. Francesco Santoro, medico di base, si sarebbe accontentato di 175 mila per tre giorni e due notti in gattabuia e 48 a casa senza poterne uscire.

I giudici della quarta sezione che deve valutare i danni patiti da chi, dopo essere passato per la galera, è stato poi assolto gliene ha accordati 12 mila. Sono fra i 70 e gli 80 gli ex detenuti, una parte dei quali per poco, pochissimo tempo, che ogni anno in Piemonte e Valle d’Aosta chiedono di essere risarciti dal ministero del Tesoro.

In base ai grandi numeri dei procedimenti penali aperti nel nostro distretto di Corte d’appello - migliaia con il ricorso a misure di custodia cautelare - 78 ricorsi per «ingiusta detenzione» nel 2010, stesso numero l’anno precedente e 68 nel 2008 rappresentano un indicatore positivo del sistema giudiziario. Lento e inefficace quanto si vuole, ma almeno prudente. Salvo eccezioni. Merito in primo luogo dei giudici per le indagini preliminari. Se, però, non consideriamo gli arresti per reati minori, fra cui la «Bossi-Fini», l’incidenza delle «ingiuste detenzioni» appare un po’ meno irrilevante.

Anche se, va rimarcato, i giudici bocciano poco più della metà delle pretese di risarcimento. Un giorno di carcere ingiusto vale 235,82 euro, la metà se trascorso agli arresti domiciliari. E c’è un tetto massimo risarcibile: 516.456,90 euro. Equivalente al vecchio miliardo di lire. Anche il riesame dei casi insegna qualcosa. In quello di Lucy Graciela Vega, peruviana di 35 anni, di professione badante, i giudici hanno rilevato come un più attento ascolto delle intercettazioni precedenti al suo arresto ne avrebbe chiarito la buonafede.

La donna fu arrestata alla Malpensa di ritorno dal Perù con 3,122 grammi di cocaina nascosti in due quadri che portava con sé. Le telefonate intercontinentali fra lei e il connazionale con cui in quel periodo aveva una relazione chiarirono che la signora Vega era stata strumento inconsapevole del piccolo traffico di droga fra l’uomo e un terzo peruviano. Lucy rimase in cella 4 giorni e 133 agli arresti domiciliari. I giudici le hanno accordato un risarcimento di 25 mila euro rispetto ai 42.501 richiesti. Sono comunque più del doppio di quanto ha ottenuto il dottor Santoro. Finì in cella nel 2003 accusato di concorso nella truffa del titolare dell’allora farmacia della Consolata che si faceva rimborsare dall’Asl quantità industriali di farmaci salvavita: venivano prescritti in proporzioni incompatibili con i piani terapeutici, in quel caso di un paziente emofiliaco.

Il medico riuscì a dimostrare che le ricette erano predisposte dalla segretaria, sorella del titolare della farmacia dopo che lui le aveva firmate in bianco. Archiviato. E risarcibile, anche per danni morali e biologici, ma i giudici ne hanno censurato la negligenza: risarcimento ridotto. Quello più alto, fra gli ultimi casi esaminati, l’ha ricevuto un filippino, Innocencio Mercado, 265 giorni di carcere e soprattutto arresti domiciliari alle spalle per essere stato accusato di concorso in un omicidio nel Biellese.

A farlo arrestare contribuirono alcune testimonianze un po’ troppo frettolose e per questo motivo lo Stato dovrà risarcirlo con 70 mila euro. Ne aveva chiesti 387 mila. C’è anche chi si accontenta dell’affermazione di principio. Come il legale di Sergio Rosso, il professionista che chiedeva 371 mila euro per essere stato coinvolto ingiustamente in una truffa per i rimborsi regionali agli alluvionati. L’avvocato Roberto Trinchero dice: «Il riconoscimento di un risarcimento è molto importante per il mio cliente sia sotto il profilo morale sia per la sua immagine».

COSA PENSATE?

soldi che sarebbero dovuti esser scuciti dai magistrati non dallo stato visto che questi risarcimenti sono stati fatti per la negligenza e l'incompetenza dei magistrati
CarlitosWay70 CarlitosWay70 25/04/2011 ore 09.51.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)In cella senza motivo Risarcite 78 persone - Responsabilità civile dei magistrati

@ cristian1977:

Responsabilità civile dei magistrati

Il Partito Radicale, il Partito Liberale Italiano e il Partito Socialista Italiano, furono i promotori di un referendum che mirava ad ottenre la responsabilità civile dei magistrati nei confronti degli imputati che si ritenevano vessati ingiustamente con dolo o colpa grave.

L’8 Novembre del 1987 l’ 80.20% dei votanti si esprimerà a favore di tale riforma,

ma poco dopo il Parlamento la stravolgerà, sostituendo alla reponsabilità del giudice quella dello Stato con la cosidetta “legge Vassalli”. Solo in un secondo momento infatti, dopo che il cittadino ha avuto ragione in un primo giudicato contro lo Stato, lo Stato stesso chiamerà in giudizio il magistrato ma per una somma mai superiore ad 1/3 del suo stipendio annuale.Non sarà quindi mai possibile per il cittadino portare in giudizio direttamente il magistrato stesso.

---------------se si vada ad elezioni solo mago merlino lo sa, ma se si intende cambiare la legge elettorale inizio a grattarmi, dopo questi civilissimi democratici ‘’ arrangiamenti sinistri‘’ preferisco si vada ieri a votare.
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MALAGIUSTIZIA: LA RIFORMA DELLA LEGGE VASSALLI (L.117/88)
Ritieni che anche il magistrato, al pari di tutti i cittadini, debba rispondere del danno cagionato nell'esercizio delle sue funzioni?
si
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Loading ...Lo scopo delle modifiche alla legge Vassalli è quello di consentire la soddisfazione relativa ad una esigenza già ampiamente registrata dalla Sovranità Popolare nel referendum dell’8 Novembre 1987 in cui oltre l’80% degli aventi diritto manifestò la volontà di correggere uno squilibrio esistente in ordine all’argomento sensibile del risarcimento del danno provocato dall’errore giudiziario.

In dotazione delle modifiche elaborate di cui alle disposizioni sopra indicate e con il proposito di motivare opportunamente le ragioni che sono alla base di esse, sono stati elaborati i lineamenti che ne definiscono i profili.

PROPOSTA DI RIFORMA DELLA LEGGE 117/88 SULLA RESPONSABILITA’ DEI GIUDICI
Uno dei problemi che angustia maggiormente il cittadino che entra in contatto con l’apparato giudiziario in Italia è il riconoscimento del giusto risarcimento del danno provocato dal magistrato che commette un errore nell’esercizio delle sue funzioni.


-------morale, quello che i citadini hanno espresso per quella masnada di politicastri ha avuto un valore pari a zero, oggi chi paga i disastri del fanchazzismo di certi pm, siamo noi contribuenti. ed hanno pure il coraggio di parlare.
CarlitosWay70 CarlitosWay70 25/04/2011 ore 09.58.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Legge 13/04/1988 Num.117 - Risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giudiziari

@ CarlitosWay70:
omissis

Art. 13. Responsabilità civile per fatti costituenti reato.

1. Chi ha subìto un danno in conseguenza di un fatto costituente reato commesso dal magistrato nell'esercizio delle sue funzioni ha diritto al risarcimento nei confronti del magistrato e dello Stato. In tal caso l'azione civile per il risarcimento del danno ed il suo esercizio anche nei confronti dello Stato come responsabile civile sono regolati dalle norme ordinarie. 2. All'azione di regresso dello Stato che sia tenuto al risarcimento nei confronti del danneggiato si procede altresì secondo le norme ordinarie relative alla responsabilità dei pubblici dipendenti.


link
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riuscire a trovare appigli ' democratici ' su una furbata / ladrata simile, bisogna proprio avere le ventose al posto delle mani.
CarlitosWay70 CarlitosWay70 25/04/2011 ore 10.03.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: In cella senza motivo Risarcite 78 persone

@ linx:

certo che pretendere da un musulmano par tuo, che capisca, è come vendere gli ombrelli ai pesci.
bimbo, mollami, è meglio per te.
cristian1977 cristian1977 25/04/2011 ore 10.56.50
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(Nessuno)RE: In cella senza motivo Risarcite 78 persone

linx scrive:
DIMMI CRISTIAN IN CHE PAESE I GIUDICI SONO RESPONSABILI SE, DOPO UNA ACCUSA PONDERATA, L'ACCUSATO VIENE ASSOLTO NEL PROCESSO?



nei paesi anglosassono ad esempio
in usa se il procuratore distrettuale od uno dei suoi vice fanno cazzate vengono cacciati senza se e senza ma

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