Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

MisterKernel MisterKernel 02/12/2011 ore 10.16.59
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(Nessuno)I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

L’altra faccia della Casta. I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

Le organizzazioni sindacali con il tempo sono diventate delle potenti lobby che influenzano la vita sociale dei cittadini, fino a rendersi indispensabili anche per le attività che in verità dovrebbero essere svolte direttamente dallo Stato (come l’assistenza previdenziale).
Si potrebbe dire oggi che non si muove foglia che il sindacato non voglia.

Link breve: http://wp.me/pEivy-307 | Permalink | Categorie: Economia, Politica

Detto così, sembra un’enormità.
E lo è.

A sentire i sindacati, loro sono l’ultimo baluardo di tutela dei lavoratori, ma chiaramente questo è solo un retaggio del passato, di quando le organizzazioni sindacali nascevano spontanee, non avevano un soldo ed erano genuina rappresentanza dei lavoratori nelle fabbriche e in genere nei posti di lavoro.

Vivevano di offerte e di quote dei lavoratori, e certamente non avevano gli aiuti di Stato o un apparato di privilegi che le rende non tanto intoccabili quanto un’inesauribile fonte di business.


Poi è arrivato il fascismo e poi è arrivata la repubblica. Da allora, i sindacati sono diventati organizzazioni potenti, una sorta di casta parallela a quella dei politici.

Sono iniziate a fioccare le norme di vantaggio e di privilegio, e tutto in nome – si fa per dire – della tutela dei lavoratori.

Alcune di esse sono irragionevoli, e altre addirittura contraddittorie rispetto alla filosofia che dovrebbe informare l’attività sindacale.


ICI e Sindacati.

Si è tanto parlato e criticato la Chiesa che non paga l’ICI.
Ma a ben vedere i sindacati non hanno mai versato un euro di ICI, nonostante abbiano un patrimonio immobiliare piuttosto sostanzioso (la CGIL conta circa 3000 sedi in tutta Italia).

La legge è quella solita: la 504 del 1992.

La giurisprudenza, in base a questa legge, ha equiparato le organizzazioni sindacali e i partiti alle ONLUS. Conseguentemente niente ICI, con buona pace per le casse dello Stato a fronte di un patrimonio immobiliare che sfiora un valore per milioni di euro.

Immobili del ventennio e Sindacati. Non solo, in base a una legge del 1977, la n. 902, i Sindacati hanno ereditato i beni dei sindacati fascisti, senza pagare un euro né di prezzo né di tasse su quegli immobili. Ovviamente nessuna ICI su questi immobili.

Sindacati e Bilanci consolidati.

Attualmente non si sa esattamente a quanto ammonta il patrimonio delle organizzazioni sindacali che hanno vari interessi in diversi rami del sociale (dal volontariato, alle associazioni dei consumatori, ai fondi pensione ecc.). Indovinate perché? Non hanno obbligo di bilancio consolidato.

Nonostante ricevano contributi pubblici, i loro bilanci non sono soggetti al controllo della Corte dei Conti.

Sindacati e servizi.

In questo settore ci si perde, tante sono le norme che in un modo o nell’altro portano denaro pubblico alle casse sindacali per attività che dovrebbero essere svolte dallo Stato e dagli enti pubblici, o se proprio vogliamo dai professionisti del settore (come i commercialisti e gli avvocati).

Per rendere il tutto semplice, dico subito che sono stati istituiti i patronati e i CAF. I primi assistono i pensionati nelle vicende previdenziali, i secondi assistono i lavoratori in genere (solitamente per la dichiarazione dei redditi e l’assistenza fiscale). Ovviamente non gratis.

Lo Stato versa per questi servizi, all’incirca 15 euro a pratica, o lo 0,226 di euro dei contributi obbligatori incassati dall’INPS. Il business, secondo una stima del 2007, è pari a circa 330 milioni di euro.

Le leggi di riferimento sono la legge 413/1991 (istitutiva dei CAF) e la legge 152 del 2001 (istitutiva dei Patronati). Nel 2005 venne aperta una procedura di infrazione davanti alla Commissione Europea per monopolio. Il Governo Berlusconi fu «costretto» a concedere il medesimo servizio agli studi dei Commercialisti.

Sindacati e associazione dei consumatori.

Si può dire in proposito che molte associazioni dei consumatori sono un prolungamento del business sindacale. Non a caso, diverse leggi attribuiscono alle associazioni dei consumatori la facoltà di costituirsi parte civile nelle azioni penali che coinvolgono in un modo o nell’altro i diritti dei consumatori e di aderire con interventi adesivi nei processi civili intentati a tutela dei diritti dei consumatori. Aggiungiamoci pure una sostanziosa percentuale delle multe comminate dall’Antitrust.

5 per mille e Sindacati.
Uno strano rapporto questo.
I Sindacati infatti godono del 5‰ dell’IRPEF, che va a favore delle associazioni collaterali al Sindacato stesso.

Pensionamenti e dipendenti dei Sindacati. Grazie alle leggi Mosca 252/1974 e Treu 564/1996, sindacalisti e dipendenti dei sindacati e dei partiti, hanno ricevuto, a carico dello Stato, il versamento di contributi figurativi per i periodi in cui non avevano versato contributi.

Ciò è costato alle casse dello Stato circa 30.000 miliardi delle vecchie lire, pari a circa 15 milioni di euro.

I delegati sindacali.

L’attività sindacale è una vera e propria professione a tempo pieno.

I lavoratori che che godono di permessi retribuiti per questioni sindacali sono all’incirca 700.000, mentre 2.500 lavoratori sono distaccati al sindacato.

Questi provengono soprattutto dal settore pubblico, e precisamente dalla scuola e dagli enti locali; questi lavoratori distaccati non possono essere licenziati o trasferiti.

Va da sé che questo sistema alimenta ancor oggi il chiaro malcostume di utilizzare le norme di delega e distacco sindacale per proteggere i lavoratori più negligenti e facinorosi, che così non possono essere licenziati o allontanati dal posto di lavoro.

La presenza dei Sindacati negli organismi pubblici. Una vera e propria invasione.

Ex sindacalisti sono presenti in parlamento, al governo, negli enti locali, nelle società partecipate, nelle camere di commercio e negli istituti di previdenza come l’Inps, il CNEL, l’IACP, la Banca d’Italia, gli albi professionali e le aziende per i trattamenti rifiuti, dove naturalmente godono dei gettoni di presenza.


Licenziamenti e Sindacati.

Sappiamo che le organizzazioni sindacali sono i più strenui difensori dell’art. 18 Stat. Lav. che obbliga il datore di lavoro a licenziare il lavoratore solo per giusta causa o giustificato motivo.

Casomai il datore di lavoro licenziasse senza la presenza di una giusta causa o di un giustificato motivo, avrebbe l’obbligo di reintegrare il lavoratore ingiustamente licenziato nel posto di lavoro, oltre a risarcirgli il danno.

Ebbene, paradossalmente questa regola non si applica ai Sindacati, che invece possono sbattere fuori i propri dipendenti senza il pericolo che venga loro applicato l’art. 18. Non ci credete? Leggetevi l’art. 4, comma 1, della legge 108 del 1990.


Sindacato e diritto di sciopero.

L’art. 40 della Costituzione prevede che lo sciopero debba essere regolamentato dalla legge.

Ebbene la norma non è stata mai attuata per volontà dei Sindacati che in Parlamento contano numerosi supporters (soprattutto a sinistra) e hanno persino dei loro rappresentanti diretti (nella passata legislatura: 53 deputati e 27 senatori).

Così, se mentre all’estero lo sciopero è regolamentato dalla legge e deve essere normalmente approvato con un referendum di tutti i lavoratori (diversamente è considerato inadempimento del contratto), in Italia lo sciopero selvaggio e politico sono la prassi sindacale, e costituiscono una formidabile arma di ricatto nei confronti dello Stato.

Sindacato e registrazione.

Di questo argomento ho già parlato in occasione del commento dell’art. 39 della Costituzione.

Insomma, come i partiti politici, i sindacati italiani sono una vera e propria casta… che dice di tutelare i lavoratori, ma il cui unico obiettivo al fin fine è semplicemente autoconservarsi e autoconservarsi bene… anzi, direi benone…

http://www.iljester.it/la-casta-dei-sindacati-niente-ici-niente-bilanci-consolidati-liberta-di-licenziare.html


---------- mi pare che di commenti non se ne possa fare molti, resta il fatto che se al marchionne gli fanno girare le eliche, la camusso&soci dovranno dare molte spiegazioni
della fiom non parlo. troppa puzza.
raphael1983 raphael1983 02/12/2011 ore 10.38.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

Non fanno un cazzo sti sindacati. Danneggiano i lavoratori e basta. Bisognerebbe scioglierli
MisterKernel MisterKernel 02/12/2011 ore 10.43.58
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(Nessuno)Anche la CGIL deve contribuire a risanare i conti dell'Italia

Anche la CGIL deve contribuire a risanare i conti dell'Italia.....

Cara Camusso, facile dire "sì alla patrimoniale , no all' ICI", quando non pagate niente.

I sindacati vantano un patrimonio immobiliare immenso, ma non pagano un solo euro di Ici.

Questo grazie ad una legge, la numero 504 del 30 dicembre 1992 (in pieno governo Amato), che di fatto impedisce allo Stato italiano di avanzare richieste ai sindacati.


E i soldi sottratti, o meglio non percepiti, dalle casse statali sono davvero tanti: la Cgil, ad esempio, sostiene di avere circa 3mila sedi in tutta Italia, ma si tratta di una specie di autocertificazione, in quanto i sindacati non sono assolutamente tenuti a presentare i loro bilanci.

Solo un altro dei tanti privilegi dell’”altra Casta”, come è stata brillantemente definita dal giornalista dell’Espresso Stefano Liviadotti, che con tale formula ha dato il titolo al suo libro/inchiesta sulla Triplice.
Se la Cgil dichiara 3mila sedi, la Cisl addirittura 5mila. E la Uil sarebbe in possesso di immobili per un valore di 35 milioni di euro.


La legge, però, paragona in modo del tutto immotivato i sindacati alle Onlus, ossia alle organizzazioni di utilità sociale senza scopo di lucro.

Senza scopo di lucro? I sindacati? Un paradosso.

Ma c’è di più. Cgil, Cisl, Uil, Cisnal (poi diventata Ugl) e Cida hanno ereditato immobili dai sindacati del Ventennio fascista, senza dover pagare tasse.

Tutto secondo legge, in questo caso la 902 del 1977, che con l’articolo 2 disciplina la suddivisione dei patrimoni residui delle organizzazioni sindacali fasciste


---grazie amato hannibal, non solo hai rubato il 6x1000 sui cc, ma hai inventato il modo per lasciare che i sindacati potessero fare tutto quello che voglio.
e bravo strisciante!

http://www.petizionionline.it/petizione/petizione-per-chiedere-lintroduzione-dellici-sul-patrimonio-immobiliare-della-cgil/5563
quellap.sadiunafake quellap.sadiunafake 02/12/2011 ore 10.45.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

e i soldi ??
MisterKernel MisterKernel 02/12/2011 ore 10.54.09
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

@ quellap.sadiunafake:

Questo grazie ad una legge, la numero 504 del 30 dicembre 1992 (in pieno governo Amato), che di fatto impedisce allo Stato italiano di avanzare richieste ai sindacati

grazie ad amato, detto hannibal, i sindacati sono una lobby, al pari di tanti altri mascalzoni, te compreso.
Saldanha Saldanha 02/12/2011 ore 11.16.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

In definitiva un altro fallimento del governo Berlusconi quindi
Maria.Teresa Maria.Teresa 02/12/2011 ore 11.29.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

E dopo la legge di Prodi del 2006-07 si prendono anche i fondi del tfr dei lavoratori.... calcola un pò quanti soldini

MisterKernel MisterKernel 02/12/2011 ore 12.37.27
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

Saldanha scrive:
In definitiva un altro fallimento del governo Berlusconi quindi



poteva mancare il giullare di turno?
vai bimbo, il leoncavallo ti attende.
nelinho nelinho 02/12/2011 ore 12.49.56
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

@ quellap.sadiunafake: TU FAI PARTE DI QUELLA SCHIERA CHE NON HA CAPITO UNA CIPPA........................SOLO EMERITE MINKIATE ESCONO DALLA TUA TESTA MA POICHE SIAMO IN UNA VIRTUALE DEMOCRAZIA EUROPEA PARACULATA......................PEGGIO E' CHE 6 UNA FINIANA
Saldanha Saldanha 02/12/2011 ore 12.51.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

@ MisterKernel:

Io saro' un giullare ma tu mi fai tristezza infinita,sei solo un uomo con mille complessi
MisterKernel MisterKernel 02/12/2011 ore 14.20.34
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

Saldanha scrive:
sei solo un uomo




ecco, la vedi la differenza.
come tu afferrmi io sono un uomo, tu sei un miscuglio non ben definito.
salutami marrazzo.
excristian1977 excristian1977 02/12/2011 ore 14.56.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

MisterKernel scrive:
L’altra faccia della Casta. I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato



già già

poi però non vogliono che anche gli altri possano avere le loro stesse regole
MisterKernel MisterKernel 02/12/2011 ore 17.14.05
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

excristian1977 scrive:
già già

poi però non vogliono che anche gli altri possano avere le loro stesse regole


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quello che mi manda in bestia è il fatto che vogliono introdurre la tracciabilità,per noi, ma NESSUNO SA A QUANTO AMMMONTI IL PATRIMONIO dei signori del no.
una bella patrimoniale per tutti sarebbe troppo bello...
Grazie amato, tua madre....lasciamo stare.
MisterKernel MisterKernel 03/12/2011 ore 17.40.59
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

MisterKernel scrive:


quello che mi manda in bestia è il fatto che vogliono introdurre la tracciabilità,per noi, ma NESSUNO SA A QUANTO AMMMONTI IL PATRIMONIO dei signori del no.
una bella patrimoniale per tutti sarebbe troppo bello...
Grazie amato, tua madre....lasciamo stare.
quellap.sadiunafake quellap.sadiunafake 03/12/2011 ore 17.43.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

i sindacati dovrebbero essser considerati un associazione sovversiva ed esser messi fuori legge, un buon studio legale ne potrebbe fare le veci fabbrica per fabbrica
MisterKernel MisterKernel 03/12/2011 ore 18.14.59
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

quellap.sadiunafake scrive:
i sindacati dovrebbero essser considerati un associazione sovversiva ed esser messi fuori legge, un buon studio legale ne potrebbe fare le veci fabbrica per fabbrica



accidenti, ma oggi sei una bomba !!

scusa se mi allontano un po. :firulì
xpescatore xpescatore 03/12/2011 ore 18.21.23
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

quellap.sadiunafake scrive:
i sindacati dovrebbero essser considerati un associazione sovversiva

Mi chiedevi chi erano i poteri forti, ecco il sindacato è uno di quelli, forse uno dei più potenti.
Ricki1978 Ricki1978 03/12/2011 ore 18.52.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

Quando hanno “normalizzato” i Consigli di fabbrica, la Cgil diceva tanto sono solo casinisti e neanche iscritti.
Quando hanno regolamentato gli scioperi ridotti a sterili proteste virtuali, la Cgil diceva che tutto si poteva risolvere nel tavolo che conta
Quando hanno tolto la scala mobile, la Cgil diceva che i salari si difendevano con la concertazione,
Quando hanno tagliato le pensioni, la Cgil diceva ma “tanto noi gestiremo i loro tfr nei fondi pensione”
Quando hanno istituito, complici i sindacati, il lavoro in affitto e i co.co.pro, la Cgil diceva, tanto noi contrattiamo le assunzioni.
Quando escludevano i sindacati di base dalla trattativa e negavano ai Cobas-scuola il diritto di assemblea, la Cgil diceva che erano solo degli estremisti corporativi antiunitari.
Quando nonostante il no delle assemblee operaie decidevano i funzionari o i voti dei pensionati usati come massa di manovra, La Cgil diceva che la democrazia era l’interesse generale del paese
Quando faceva fuori la sinistra sindacale a Brescia e nella Fiom di Milano, la Cgil diceva di difendere l’unità dei lavoratori e della democrazia
Quando i salari italiani sono diventati i più bassi d’Europa, la Cgil non aveva più niente da dire
Ora il tavolo che peggiora si fa anche senza la Cgil che spera di ritornarci e conservarsi strumentalizzando la protesta sociale, ma ormai lo scopo è raggiunto. Problema è della Cgil che ha scelto definitivamente di stare con il capitale.
Il vero problema non è la discesa…… ma l’atterraggio. Capitolo chiuso. Si riparte dalla lotta di classe che è altrove, fuori da tutti i concertatori.
Mai più in guerra con i generali venduti.
"G.Staffolani"
MisterKernel MisterKernel 04/12/2011 ore 11.11.32
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

Ricki1978 scrive:
Ora il tavolo che peggiora si fa anche senza la Cgil che spera di ritornarci e conservarsi strumentalizzando la protesta sociale, ma ormai lo scopo è raggiunto. Problema è della Cgil che ha scelto definitivamente di stare con il capitale.



è un piacere constatare che ogni tanto ci sia uno che sappia cosa in realtà sono i sindacati.
VERE MACCHINE MANGIA SOLDI E CHE NON DEVONO DIMOSTARE NULLA A NESSUNO.


io, povero contribuente se solo solo invio il 730 in ritardo rischio la galera.
MalaSalus MalaSalus 04/12/2011 ore 11.17.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

avete ragione, rendiamo i sindacati pari alle aziende ai proprietari privati, così gli unici che esisteranno sono quelli che hanno finanziatori molto abbienti e interessati.
MisterKernel MisterKernel 04/12/2011 ore 12.11.17
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(Nessuno)RE: I sindacati: niente ICI, libertà di licenziamento e nessun bilancio consolidato

@ MalaSalus:


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