Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

angelinacommedore angelinacommedore 28/05/2013 ore 08.18.20
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(Nessuno)RE: Ragazza di 16 anni uccisa nel Cosentino

@ Arli.Na:

io non oso lo dico cara arlina.....
capisco tutto, ma questo è veramente l'assurdo..."era ancora viva...gli ho buttato la benzina e gli ho dato fuoco, ha tentato pure di reagire, difendersi....."
orrore allo stato pure, manco una sceneggiatura di un film orror...


povera figlia mia.....
angelinacommedore angelinacommedore 28/05/2013 ore 08.20.27
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(Nessuno)RE: Ragazza di 16 anni uccisa nel Cosentino

@ Zio.Innominato:

si è convertita, pinge e prega......povera la mia Chiesa.
angelinacommedore angelinacommedore 28/05/2013 ore 08.22.32
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(Nessuno)RE: Ragazza di 16 anni uccisa nel Cosentino

@ Omnia.mundamundis:


ehiiii, mutandamundis...sino all'altro ieri dicevate che ammazzare un fascista non è reato...
aqwmaschio aqwmaschio 28/05/2013 ore 09.23.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ragazza di 16 anni uccisa nel Cosentino

Servo.Ancestrale scrive:
(Nessuno)RE: Ragazza di 16 anni uccisa nel Cosentino

Alessia.83 scrive:
Ad un mostro del genere cosa bisognerebbe fare?


fara pochi anni,,,
massimo a 25 sarà fuori, magari con una bella laurea che gli spiana la strada..

-------la Storia ricorda 2 fidanzatini che non ricordo il nome,,mi pare che fecero 7 anni circa in comunità,per due 2 reati gravissimi. 7 anni,e laurea a fine pena, forse mi sbaglio forse nò.rewto dell'ìidea di mandare la gente a zappare;il lavoro riabilita e se non riabilita almeno non fà pesare sulla comunità le spese di chi sbaglia.
aqwmaschio aqwmaschio 28/05/2013 ore 09.44.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ragazza di 16 anni uccisa nel Cosentino

Omnia.mundamundis scrive:
(Nessuno)RE: Ragazza di 16 anni uccisa nel Cosentino

hammersamp scrive:
No però puoi convincermi che serva il perdono, il percorso rieducativo, la reintroduzione alla vita civile di assassini volontari


Non ho mai parlato di perdono ma di giusta modalità di affrontare il discorso detentivo:non è compito di uno stato perdonare bensì quello di far rispettare le leggi e "punire" chi le violi.per fare questo bisogna,però, capirsi sul significato di pena perchè può assumere varie sfumature molte delle quali sono scritte nella costituzione ad esempio :l'articolo 27 della Costituzione, al terzo comma, fissa il principio di umanizzazione della pena: "Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità". La Costituzione con questo articolo ha inteso bandire ogni trattamento disumano e crudele che non sia inscindibilmente connesso alla restrizione della libertà personale . Come corollario del principio di umanizzazione, nello stesso art. 27 della Costituzione è espressamente escluso il ricorso alla pena di morte.
In oltre nel concetto di pena (nella costituzione italiana) è compresa anche la funzione rieducatrice della stessa

--------------------Cesare BeccARIA,HA REDEDTTO UN TRATTATO ,BASTA LEGGERSI IL LIBRO SULLE PENE..-RIMANGO DELL'IDEA CHE MANDARE VA ZAPPARE LA GENTE EDUCHI LO SPIRITO E LIBERI L'ANIMA,E SICURAMEWNTE PESERANNO POCO SULLA COMUNITÀ ,ECONOMICAMENTE PARLANDO,,,OVVIAMENTE LA BRUTTURA DEL LORO GESTO RIMARRÀ QUESTIONE IRRISOLTA FINO A QUANDO NON SIEDERANNO A COSPETTO DELLA CATTEDRA DI dIO E NON DEI TRIBUNALI DEGLI UOMINI, MA IO CREDO CHE, UN UOMO E UNA DONNA CHE SBAGLIANO IN TERRA , POSSANO ANCHE NON ASPETTARE IL GIUDIZIO DIVINO SE, SE LA LORO COSCIENZA RENDE CONTO ALLA RAGIONE O LA RAGIONE ALLA COSCIENZA CHE NE RICHIEDE CONTO.-COMUNQUE MI GIRA LA MINCHIA SAPERE CHE CI SONO PERSONAGGI DI CERTO STAMPO CHE INVECE DI FARE L'ERGASTOLO SI FANNO 7 ANNI DI COMUNITÀ E SI PIGLIANO LA LAUREA USCENDO DOTTORI E IO INVECE CHE LAVORO DURO NON HO TEMPO PER LEGGERMIO UN LIBRO ,IN QUANTO LI DEVO MANTENERE, IL VERO CARCERATO È LÌONESTO CHE LAVORA 44ANNI -SENZA SCONTO DI PENA AGLI INNOCENTI ,,DIREBBE CIPPUTI,TANTA GENTE , VÀ IN GALERA O IN COMUNITÀ, E DIVENTA COLTA, ALCUNI SI LAUREANO , IO RESTO UN POVERO ONESTO IGNORANTE E BASTA.E INOLTRE,,,DEVO MANTENERE LA GENTE CHE SBAGLIA , MANDATELI A ZAPPARE QUELLI CHE SBAGLIANO .A SAN REMO GLI INNOCENTI, A SAN VITTORE GLI ALTRI,-UN SANTO NON VALE UN ALTRO, CRIBBIO MI CONSENTA.
aqwmaschio aqwmaschio 28/05/2013 ore 09.53.30 Ultimi messaggi
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DivertitoRE: Ragazza di 16 anni uccisa nel Cosentino

Zio.Innominato scrive:
un detenuto costa allo Stato 116 euro al giorno

---------2 GIORNI DEL MIO LAVORO CON 23 ORE DI LAVORO RINCHIUSO SENZA USCIRE E INOLTRE CERCARE IL MOMENTO ADATTO PER SCAPPARE IN BAGNO, 116 EURO AL GIORNO SENZA LAVORARE ,,,DOVE LO MANDO IL CURRICULUM?-----VABBÈ..LASCIAMO PERDERE,,CON LA SCARAGNA CHE TENGO MI MANDANO A ZAPPARE DALL'ALBA AL TRAMONTO,E ,,,,,I 116 EURO LI DIMEZZANO PER OTTO.SALUTI.
Zio.Innominato Zio.Innominato 28/05/2013 ore 18.03.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ragazza di 16 anni uccisa nel Cosentino

aqwmaschio scrive:
Cesare BeccARIA,HA REDEDTTO UN TRATTATO ,BASTA LEGGERSI IL LIBRO SULLE PENE..-RIMANGO DELL'IDEA CHE MANDARE VA ZAPPARE



Neanche per questi "nonni" vorresti la PENA DI MORTE?


Abusi sui nipotini
arrestati i nonni

28/05/2013

Hanno subito violenze sessuali quando avevano sette e otto anni da parte del nonno e della nonna, e da una terza persona conoscente dei due, ai quali erano stati affidati da piccoli dopo la morte della madre, nel 2009.

Li hanno violentati, venduti per pochi euro ad amici e conoscenti, fotografati durante questi squallidi incontri, segregati in casa e ridotti ad essere dei piccoli schiavi del sesso. Un bambino di sette anni e la sorellina di otto sono le vittime di questo ennesimo caso di pedofilia tra le mura domestiche. Sì, perché gli "orchi" che li costringevano a subire abusi di ogni genere erano i nonni dei due fratellini. A mettere fine a questa incredibile storia di violenze è stata la polizia, che ha arrestato a Messina i due coniugi, lui di 65 anni e lei di 50, insieme a un loro complice di trent' anni. Le accuse nei loro confronti sono pesantissime: oltre alla violenza sessuale nei confronti dei minori vengono infatti contestati i reati di pedopornografia e riduzione in schiavitù. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip del tribunale di Messina Maria Vermiglio su richiesta del pm Liliana Todaro. L'inchiesta, scattata in seguito alle segnalazioni dei docenti della scuola e dei servizi sociali, ha messo in luce lo stato di miseria e di profondo degrado in cui vivevano i due fratellini, affidati ai nonni materni dopo la morte della madre perché il padre aveva problemi di droga. A cominciare dall' abitazione fatiscente del centro storico di Messina, priva dei più elementari requisiti igienico sanitari, dove abitava la famiglia. E' questo lo scenario che avrebbe fatto da sfondo a violenze continue e ripetute. Secondo gli investigatori, i piccoli sarebbero stati costretti per diverso tempo dai nonni e dall'uomo di trent'anni, conoscente della coppia, ad avere rapporti sessuali completi. I due coniugi avrebbero inoltre "offerto" i nipotini, in cambio di denaro, anche ad altre persone, scattando delle foto durante gli abusi. Le indagini sono state avviate nel 2009 quando i due fratellini manifestarono disagi comportamentali rilevati prima dagli insegnanti della scuola che frequentavano e poi dagli assistenti sociali. Dopo queste segnalazioni, nel corso di una serie di incontri con alcuni psicologi, i due bambini hanno cominciato a confidarsi rivelando a poco a poco gli abusi che avevano subito. Violenze poi confermate anche dagli esami medici. Oggi gli arresti che hanno portato in carcere quegli "orchi" cattivi, come li descrivevano i fratellini nei loro racconti. (ANSA)


http://www.gazzettadelsud.it/news//48154/Abusi-sui-nipotini--arrestati-i.html
Omnia.mundamundis Omnia.mundamundis 28/05/2013 ore 19.13.59
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(Nessuno)RE: Ragazza di 16 anni uccisa nel Cosentino

giorgio60 scrive:
cos'e' il senso di umanita'?
esiste un codice di riferimento?

si,tanto più che si è sanzionalbili dall'europa.

La Corte europea dei diritti umani, con sentenza resa in data 8 gennaio 2013 nel caso Torreggiani e altri c. Italia (ricorsi nn. 4357/09, 46882/09, 55400/09; 57875/09, 61535/09, 35315/10, 37818/10), ha condannato lo Stato italiano per la violazione dell’art. 3 CEDU (divieto di tortura e trattamenti inumani o degradanti) in connessione al fenomeno del sovraffollamento delle carceri, imponendo all'Italia di adottare entro un anno dall'emissione della decisione un insieme di misure strutturali atte a rimediare alla violazione riscontrata.

Secondo i ricorrenti, sette detenuti reclusi nelle carceri di Busto Arsizio e Piacenza, il fatto di aver dovuto condividere per periodi di due o tre anni o anche superiori, una cella di nove metri quadrati con altri due detenuti (il governo ha affermato che le celle erano di 11 metri quadri, ma senza fornire prove). Lamentavano inoltre la mancanza di acqua calda e la scarsa illuminazione all’interno delle celle. La Corte ha riconosciuto che, complessivamente, tale trattamento costituiva un trattamento inumano e degradante in violazione della CEDU. La Corte ha considerato che, alla luce degli standard elaborati dal Comitato per la prevenzione della tortura del Consiglio d’Europa, uno spazio personale inferiore ai 4 metri quadri è incompatibile con un trattamento penitenziario rispettoso dei diritti della persona.


giorgio60 scrive:
togliere la vita ad un essere umano corrisponde ad un reato quantificabile in una pena nel codice penale o la dobbiamo per forza fare finire in tarallucci e vino?
cosa c'entra la situazione carceraria con il reato di omicidio volontario?


Certo che è quantificabile ma ogni caso è a se.

La situazione carceraria centra per il semplice fatto che in funzione di quella si hanno dei vincoli nel comminare le pene,e io parlavo appunto di una rivisitazione e dell'aspetto giuridico e dello stato delle carceri.il tutto funzionale a pene certe e appropriate.

Violapalma Violapalma 30/05/2013 ore 21.43.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ragazza di 16 anni uccisa nel Cosentino

@ Alessia.83: Il problema dei delitti .. che ogni giorno ormai sentiamo nei notiziari è un segno evidente di un mondo malvagio senta timore di Dio, ognuno fa quel che vuole, ma prima di tutti a fare quel che vogliono sono coloro che NON PROVVEDONO legiferare, troppo ancora succederà, ma dopo se ne escono con cavilli legali,tipo: infermità mentale, non era maggiorenne, era in crisi post parto, era geloso/a ,era fallito e così stermina la famiglia ecc. ecc. ecc.
ragazzini che violentano bambine nei bagni e mettono sul web e costringono la stessa al suicidio,insomma donne che gettano i figli dalle finestre, chi nel water, chi nel fiume,è vero che i delitti del sesso maschile sembrano essere i più numerosi, ma serve che chi uccide uomo, donna ragazzi stia per sempre in galera SENZA CAVILLI CHE LI SALVINO,sin che non ci sarà una legge saranno a spasso in pochi anni.
So che qualcuno penserà, ma poi in carcere li dobbiamo mantenere!!!!!
NO si fanno lavorare TUTTI E TUTTE così facendo si risolvono i problemi dei lavori scomodi che nessuno vuole più fare, li faranno loro...questo è più utile della morte per loro, così forse imparano qualcosa , morire è troppo sbrigativo a mio avviso, devono spaccarsi la schiena e lavorare tutta la vita. solo così si paga "in parte" per aver ucciso un essere vivente, MA QUANDO LA FARANNO STA LEGGE? mah
Ho voluto esprimere un mio pensiero sul modo che avrei io di fare giustizia, tanto non accadrà mai...mi consola almeno pensare che c'è Colui che li stroncherà tutti come meritano a suo tempo.
17545038
@ Alessia.83: Il problema dei delitti .. che ogni giorno ormai sentiamo nei notiziari è un segno evidente di un mondo malvagio...
Risposta
30/05/2013 21.43.08
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Servo.Ancestrale Servo.Ancestrale 30/05/2013 ore 22.37.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Ragazza di 16 anni uccisa nel Cosentino

dove sono i sensibiloni de roma?
non si sono visti in questo 3d...
la ragazza non portava bandiera rossa ;-(

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