Politica

Politica

di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

virgola4 virgola4 11/12/2013 ore 23.48.02
segnala

(Nessuno)RE: Un bravo papà

intermezzo scrive:
Perché odi così tanto chi crede?

veramente il disprezzo lo hai mostrato tu non noi
intermezzo intermezzo 11/12/2013 ore 23.50.34 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Un bravo papà

virgola4 scrive:
veramente il disprezzo lo hai mostrato tu non noi


Poverini. Vi impediscono di impedire alla gente ignorante di credere.
intermezzo intermezzo 11/12/2013 ore 23.53.24 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Un bravo papà

PrimoPasso scrive:
La cosa più bella è osservare la faccia inebetita del prete che si aspetta l'obolo dopo la benedizione e invece non riceve una cippa.Ho assistito ad un aneddoto del genere......che spasso...


Tutti quei bambini che non tirano fuori neanche un soldo... sarebbe una bella umiliazione.

17823872
PrimoPasso scrive: La cosa più bella è osservare la faccia inebetita del prete che si aspetta l'obolo dopo la benedizione e...
Risposta
11/12/2013 23.53.24
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
virgola4 virgola4 11/12/2013 ore 23.56.56
segnala

(Nessuno)RE: Un bravo papà

intermezzo scrive:
Poverini. Vi impediscono di impedire alla gente ignorante di credere.

da qui si capisce che odi chi non la pensa come te
giorgio60 giorgio60 12/12/2013 ore 00.02.53 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Un bravo papà

@ virgola4:


molti anni fa,quando gli uomini erano uomini e le donne donne...quando si andava a scuola per studiare,in chiesa per pregare,quando era un onore sentirsi chiamare gentiluomini e quando si dava una parola era un atto...
quando in famiglia si aspettava tutti per pranzare e gli anziani si rispettavano...
dove vivevo io si usava andare dai nostri nonni per chiedere la benedizione...
ci si presentava e la nonna ci baciava e ci benediva...era una bella cosa anche se non si credeva in dio...
...si e' confusi tra qualunquismo e democrazia,si e' scambiato il vivere civile con la barbarie...
un tempo i poeti cantavano di quanto e' celeste la corrispondenza di amorosi sensi tra i vivi e i morti che possono godere di una pietra con su scritto il nome e oggi si vuole cancellare la figura viva del padre e della madre...
i tempi cambiano e noi stiamo cambiando in peggio...
17823878
@ virgola4: molti anni fa,quando gli uomini erano uomini e le donne donne...quando si andava a scuola per studiare,in chiesa per...
Risposta
12/12/2013 0.02.53
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
virgola4 virgola4 12/12/2013 ore 00.09.34
segnala

(Nessuno)RE: Un bravo papà

@ giorgio60:
Ottima retorica ma qui il problema è un altro
Cioè
Si può portare la parola di Dio in palese violazione alle leggi di uno stato democratico?
secondo me assolutamente no
Chi si fa interprete (io direi arroga) della parola di Dio ha il dovere di rispettarle perché, prima di ogni altro, deve dare l'esempio
Nessuno gli impedisce di benedire alcun che ma lo faccia in conformità alle leggi che lo stato si è dato.

intermezzo intermezzo 12/12/2013 ore 00.10.13 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Un bravo papà

virgola4 scrive:
da qui si capisce che odi chi non la pensa come te


Sì, okei, che il cielo ti benedica.

giorgio60 giorgio60 12/12/2013 ore 00.11.44 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Un bravo papà

virgola4 scrive:

Ottima retorica




siamo troppo lontani per dialogare,meglio smettere prima di rovinare un buon rapporto.
17823892
virgola4 scrive: Ottima retorica siamo troppo lontani per dialogare,meglio smettere prima di rovinare un buon rapporto.
Risposta
12/12/2013 0.11.44
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
LadyIsabell
Moderatore
LadyIsabell 12/12/2013 ore 00.46.59 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Un bravo papà

L'articolo è tratto dal Fatto Quotidiano (mettere il link quando si copiano le notizie, grazie).



Da Varese News, invece (portale di quella specifica zona) riporto alcune parole dell'assessore all'istruzione Botta (PD) che quella specie di organo di informazione omette (sono in neretto):

"Sono molto dispiaciuto per la cancellazione della benedizione natalizia: era una tradizione che si ripeteva da anni e non aveva mai dato fastidio a nessuno, nemmeno a persone di altre religioni che, come prassi delle nostre scuole, si limitavano a tenere i figli in classe per i minuti della funzione."

Molto interessante è la parte finale del suo discorso (sempre omessa):

Le sentenze vanno rispettate, si sa, ma cio’ non toglie il dispiacere per la cancellazione della benedizione a cui avrebbero partecipato la maggioranza dei bambini - prosegue Botta -. È una laicità distorta quella che vuole eliminare tutto per non offendere nessuno, come un dipinto a cui si tolgono tutti i colori. È invece una laicità sana quella che, anche nella scuola, aumenta le occasioni di confronto ed evita lo scontro basato su pur legittime opinioni. Non è in questo clima che dobbiamo far crescere i nostri figli e da quest’anno ci abbiamo perso un po’ tutti. Non abbiamo perso soltanto le benedizioni (chi vuole parteciperà comunque alle celebrazioni del Santo Natale), ma la capacità di dialogo e di tolleranza. E questa è più difficile da recuperare».


Riepilogando, un pensiero troncato di netto (immagino che dia molto fastidio sapere che per anni tutti hanno convissuto in armonia e siano invece da mettere in risalto le gesta eroiche del "bravo papà" e le sue vessazioni sui social network) e una diagnosi nitida su una laicità malata.


Bravo Botta, discorso pieno di buon senso, i miei complimenti.

Ty.phoon Ty.phoon 12/12/2013 ore 01.00.23 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Un bravo papà

@ LadyIsabell:


L'articolo è tratto dal Fatto Quotidiano (mettere il link quando si copiano le notizie, grazie).



Da Varese News, invece (portale di quella specifica zona) riporto alcune parole dell'assessore all'istruzione Botta (PD) che quella specie di organo di informazione omette (sono in neretto):

"Sono molto dispiaciuto per la cancellazione della benedizione natalizia: era una tradizione che si ripeteva da anni e non aveva mai dato fastidio a nessuno, nemmeno a persone di altre religioni che, come prassi delle nostre scuole, si limitavano a tenere i figli in classe per i minuti della funzione."

Molto interessante è la parte finale del suo discorso (sempre omessa):

Le sentenze vanno rispettate, si sa, ma cio’ non toglie il dispiacere per la cancellazione della benedizione a cui avrebbero partecipato la maggioranza dei bambini - prosegue Botta -. È una laicità distorta quella che vuole eliminare tutto per non offendere nessuno, come un dipinto a cui si tolgono tutti i colori. È invece una laicità sana quella che, anche nella scuola, aumenta le occasioni di confronto ed evita lo scontro basato su pur legittime opinioni. Non è in questo clima che dobbiamo far crescere i nostri figli e da quest’anno ci abbiamo perso un po’ tutti. Non abbiamo perso soltanto le benedizioni (chi vuole parteciperà comunque alle celebrazioni del Santo Natale), ma la capacità di dialogo e di tolleranza. E questa è più difficile da recuperare».


Riepilogando, un pensiero troncato di netto (immagino che dia molto fastidio sapere che per anni tutti hanno convissuto in armonia e siano invece da mettere in risalto le gesta eroiche del "bravo papà" e le sue vessazioni sui social network) e una diagnosi nitida su una laicità malata.


Bravo Botta, discorso pieno di buon senso, i miei complimenti.


va beh, la tonta in questione legge solo quello, non era difficile immaginare la fonte. che figura di merda, farebbe bene ad eliminare il topic.

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.