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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

roys66 13/06/2017 ore 23.02.23 Ultimi messaggi
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Divertito5 Stelle, le regole del suicidio perfetto

Diciamolo: l’impresa di restare fuori da tutti i ballottaggi che contano (tranne Carrara, ma nessuno è perfetto e qualcosa sfugge sempre) non era facile. Ma i 5Stelle – tutti, da Grillo in giù – ce l’hanno messa tutta e hanno centrato l’obiettivo. Litigare dappertutto, polverizzarsi in scissioni e sottoscissioni, infilare un autogol dopo l’altro fino a scomparire da tutte le grandi e medie città al voto e, non contenti, persino resuscitare il ripugnante bipolarismo centrodestra-centrosinistra, con particolare riguardo per il duo Berlusconi (vedi alla voce Graviano) – Salvini (vedi alla voce Le Pen). Questa è roba da professionisti. Chapeau.

Grillo se lo sentiva e infatti nel comizio semideserto a Genova se ne vantava, con una voluttà alla sconfitta quasi poetica, come se la disfatta fosse uno schema lungamente provato in allenamento: “Resteremo fuori da tutto, così nessuno verrà sotto casa a rompermi i coglioni perché il nostro sindaco non piace”. Di questo passo passerà alla storia, mutatis mutandis, come l’erede inconsapevole di quell’altro grande sconfittista che era Riccardo Lombardi, nel ritratto di Indro Montanelli: “Più che il potere, amava la catastrofe, per la quale sembrava che madre natura lo avesse confezionato… con un volto che il Carducci avrebbe definito ‘piovorno’, e di cui nessun pittore sarebbe riuscito a riprodurre le notturne fattezze senza ritrarlo su uno sfondo di cielo livido, solcato da voli di corvi e stormi di procellarie: questo era Lombardi, e così sempre mi apparve. In cosa consistesse il suo alto pensiero politico, non so. Ma non credo che sia la cosa, di lui, più importante”.

Ora che il capolavoro, almeno per questa tornata amministrativa, è compiuto, è bene riepilogarne le tappe, in quello che già si annuncia come un prezioso manuale di istruzioni per la Caporetto perfetta.


Mossa n. 1. Hai un sindaco, Federico Pizzarotti, che 5 anni fa ti ha fatto conquistare il primo capoluogo: Parma. Non ruba, governa benino, fa quel che può e annuncia solo quel poco che fa, sottovoce. È anche un gran rompicoglioni, refrattario agli ordini di scuderia. Tenerselo stretto e coprirlo di attenzioni, oltre a levargli ogni alibi per la fuga, sarebbe la migliore smentita ai detrattori che dipingono il Movimento come una caserma agli ordini di Grillo&Casaleggio. Ergo lo scaricano con una sospensione disciplinare di un anno, lo attaccano un giorno sì e l’altro pure, non lo chiamano mai, lo regalano agli avversari e candidano al suo posto un carneade che non mette in fila due parole in croce. Risultato: 3,18%.

Mossa n. 2. Genova è la città del fondatore, segnata dai disastri del Pd e poi della sinistra. Il luogo ideale per tentare il colpaccio. Che fare? Una bella rissa fra il capogruppo in Comune, Paolo Putti, e la capogruppo in Regione, Alice Salvatore. Il primo se ne va con tutti i consiglieri pentastellati e si associa alla sinistra. La seconda tenta di imporre il direttore d’orchestra Luca Pirondini. Che però alle Comunarie perde con tal Marika Cassimatis. Onde annientare le residue possibilità che questa ce la faccia, si annullano le Comunarie (spiegazione di Grillo: “Fidatevi di me”) per rifarle con un solo candidato: Pirondini. Che stavolta riesce a vincerle. Il Tribunale dà ragione alla Cassimatis e i 3 candidati di area si dividono i voti. Risultato: ballottaggio tra centrodestra e centrosinistra.

Mossa n. 3. Palermo è il capoluogo della prima Regione che potrebbe andare ai 5Stelle, ma il sindaco Leoluca Orlando pesca anche nel territorio di caccia grillino. I locali deputati pentastellati si mettono subito d’impegno e si fan beccare nello scandalo delle firme false: migliaia di nomi veri ricopiati in una notte per sanarne uno con la residenza sbagliata, il tutto nel 2012, quando il M5S non piazzò nemmeno un consigliere. I geni vengono indagati e interrogati dai pm, ma pensano bene di non rispondere. Grillo li sospende, quelli polemizzano pure. Le Comunarie le vince l’avvocato Ugo Forello, ex Addiopizzo, che si porta dietro una scia di sospetti sulle cause dei commercianti antiracket. Segue immancabile faida interna, con denunce in Procura e diffusione di un audio che spiega perché Forello non va bene. Risultato: Orlando sindaco per la quinta volta davanti a un suo ex fedelissimo passato a destra con la benedizione di Cuffaro.

Mossa n. 4. Taranto è l’ideale per i 5Stelle: il governo annuncia il “salvataggio” dell’Ilva che avvelena la città, con 6mila esuberi. Difficile mancare il ballottaggio. Ma si trova il modo: il vertice cittadino sostiene un candidato, ma altri Meetup si mettono di traverso con altri nomi (esattamente come a L’Aquila, a Piacenza, a Padova ecc.). Da Roma si pensa di non presentare il simbolo, magari appoggiando l’ex procuratore anti-Ilva Sebastio, sostenuto da liste civiche. Idea troppo brillante: si rischierebbe di vincere. Infatti subito accantonata. Le Comunarie last minute le vince con ben 107 voti l’avvocato Francesco Nevoli. Che inizia la campagna elettorale alla vigilia del voto. Risultato: solito ballottaggio destra-sinistra.

Mossa n. 5. Incassata la débâcle, si dà la colpa alle liste civiche coi partiti dietro; si vanta la “crescita lenta, ma inesorabile”; si esulta per i trionfi di Sarego e Parzanica; si fanno sparate anonime sui giornaloni contro i pochi volti noti e vincenti (Di Maio, Raggi, Appendino), in vista della grande, spettacolare, definitiva disfatta
nazionale.


Prossima mossa. Vista la strepitosa riuscita del sistema di selezione a caso o a cazzo, si completa l’opera passando direttamente dall’“uno vale uno” al “l’uno vale l’altro”. Al posto delle Comunarie, sorteggio dei candidati dagli elenchi telefonici.

di Marco Travaglio | 13 giugno 2017


Mi sa che Travaglio, sta per ricambiare bandiera per l'ennesima volta, forse si accorto solo ora della nullità dei 5stelle.
8512216
Diciamolo: l’impresa di restare fuori da tutti i ballottaggi che contano (tranne Carrara, ma nessuno è perfetto e qualcosa sfugge...
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13/06/2017 23.02.23
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c.hicca44 c.hicca44 13/06/2017 ore 23.06.11
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@roys66 : la mossa numero 3 è una catastrofe
roys66 roys66 13/06/2017 ore 23.07.04 Ultimi messaggi
c.hicca44 c.hicca44 13/06/2017 ore 23.08.48
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(Nessuno)RE: 5 Stelle, le regole del suicidio perfetto

@roys66 : certo. ma quei due nomi mi hanno ricordato il viso di un certo Falcone. ricordo le aggressioni televisive
agos.62 agos.62 13/06/2017 ore 23.37.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: 5 Stelle, le regole del suicidio perfetto

@roys66 scrive:
5 Stelle, le regole del suicidio perfetto

L'articolo di Travaglio è una sana critica ai 5 stelle, che indubbiamente in queste elezioni sono andati male e lui ne elenca i motivi,insomma una tirata d'orecchi.Ma chi pensa che con queste elezioni il M5S sia finito si sbaglia di grosso, a livello nazionale nonostante tutto sono ancora la prima forza politica. Perchè la maggior parte della gente si rende conto che sono l'unica alternativa possibile.Infatti sarebbe assurdo ripetere le disastrose esperienze con Berlusconi prima e Renzi poi!
19579623
@roys66 scrive: 5 Stelle, le regole del suicidio perfetto L'articolo di Travaglio è una sana critica ai 5 stelle, che...
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giorgio60 14/06/2017 ore 00.09.26 Ultimi messaggi
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@roys66 scrive:
Mi sa che Travaglio, sta per ricambiare bandiera per l'ennesima volta,


invece fa bene a scrivere quello che pensa prima e meglio degli altri...
19579629
@roys66 scrive: Mi sa che Travaglio, sta per ricambiare bandiera per l'ennesima volta, invece fa bene a scrivere quello che pensa...
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14/06/2017 0.09.26
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roys66 roys66 14/06/2017 ore 19.25.51 Ultimi messaggi
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@agos.62 scrive:
L'articolo di Travaglio è una sana critica ai 5 stelle, che indubbiamente in queste elezioni sono andati male e lui ne elenca i motivi,insomma una tirata d'orecchi.Ma chi pensa che con queste elezioni il M5S sia finito si sbaglia di grosso, a livello nazionale nonostante tutto sono ancora la prima forza politica. Perchè la maggior parte della gente si rende conto che sono l'unica alternativa possibile.Infatti sarebbe assurdo ripetere le disastrose esperienze con Berlusconi prima e Renzi poi!



Sana critica, certo.
Peccato che se lo dice Travaglio, è sana critica, ma se lo dicono altri, gli dici che stanno sbagliando.
19579994
@agos.62 scrive: L'articolo di Travaglio è una sana critica ai 5 stelle, che indubbiamente in queste elezioni sono andati male e...
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14/06/2017 19.25.51
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roys66 roys66 14/06/2017 ore 19.29.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: 5 Stelle, le regole del suicidio perfetto

@giorgio60 scrive:
invece fa bene a scrivere quello che pensa prima e meglio degli altri...


Certo, solo che lo fa in modo strano.
Prima parla male di uno, a favore di un altro.
Poi parla male di un altro, favorendo il secondo.
Poi ritorna a parlar male del primo, favorendo il terzo.
Insomma, proprio un bel campione di coerenza.
Senza parlare delle varie balle che si inventa, a seconda se deve favorire l'uno o l'altro.
Saporita.66 Saporita.66 14/06/2017 ore 19.41.57
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(Nessuno)RE: 5 Stelle, le regole del suicidio perfetto

@roys66 : Tu come sempre capisci tutto
pensa ciò che voti tu . che vi siete presentati con dei listoni per la vergogna di dovervi presentare sotto il vostro simbolo %-)
Saporita.66 Saporita.66 14/06/2017 ore 19.43.27
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(Nessuno)RE: 5 Stelle, le regole del suicidio perfetto

Travaglio uno tra i migliori giornalisti chè c è in Italia, magari ci fossero tanti altri TRAVAGLI

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