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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

excristian1977 13/03/2018 ore 12.37.49 Ultimi messaggi
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ImportanteD’Alema, l’apertura ai Cinque Stelle e il precedente di Togliatti finito in un flop

da la stampa

Per sostenere la fattibilità di un’apertura a Di Maio si è rifatto al passato. Ma allora il dialogo fra comunisti e qualunquisti non andò a buon fine: la Dc di De Gasperi si oppose




Massimo D’Alema, uno dei leader di Liberi Eguali, in un’intervista di commento al dopo-voto, ha sostenuto che «se Togliatti dialogò con Guglielmo Giannini, il fondatore dell’Uomo qualunque, il centrosinistra può dialogare con Luigi Di Maio». Un precedente storico dall’esito infelice ma che racconta molto del (poco analizzato) rapporto tra sinistra e populismo.

Nell’immediato dopoguerra l’«Uomo qualunque», nato come settimanale, ebbe un successo contagioso: le 80 mila copie vendute del primo numero alla fine del 1945 divennero 850 mila e al successo editoriale seguì quello politico, che si alimentò del linguaggio greve del suo fondatore, il commediografo Guglielmo Giannini, ma soprattutto della sua sfiducia nelle istituzioni democratiche, della ostilità nei confronti della politica e del sistema dei partiti, di una ostentata insensibilità verso gli interessi generali. Slogan che hanno consentito di considerare l’Uomo qualunque come il primo antenato degli odierni movimenti populisti, a cominciare dai Cinque Stelle.



L’Uq ottenne il 5,3% alle elezioni del 1946 per la Costituente e nella primavera del 1947, dopo la rottura del tripartito Dc-Psi-Pci e il restringimento drastico della maggioranza di governo, Giannini iniziò a rivolgersi alla DC in termini ricattatori, cercando di imporre a essa un’alleanza con Fronte. De Gasperi rifiutò nettamente, come ha raccontato in modo analitico Lucio d’Ubaldo nel recente libro «De Gasperi l’antipopulista».

A quel punto Giannini aprì ai comunisti: sulle pagine dell’Uomo Qualunque e dell’Unità si dipanò un dialogo, che culminò nella proposta del commediografo-leader ai suoi deputati di votare la mozione di sfiducia nei confronti di De Gasperi presentata dal Pci. Giannini fu messo in minoranza dai suoi parlamentari e fu costretto ad adeguarsi.

Dopo una serie di insuccessi politici, Guglielmo Giannini tornò alla politica nel 1953 e questa volta Togliatti gli propose addirittura di candidarsi come indipendente nelle liste del Pci: proposta rifiutata. Dopo la sua morte, il 13 ottobre 1960, Vittorio Gorresio scrisse su «La Stampa»: «Guglielmo Giannini fu il personaggio più colorito di questo dopoguerra. Lo fu non solo per gli atteggiamenti e per il linguaggio di cui si compiaceva (napoletano autentico, egli sapeva profittare e servirsi del turpiloquio come nessuno mai) ma anche perchè con l’istinto e l’intuito riuscì a cogliere nella realtà contraddittoria di quegli anni difficili e sottili qualche dato sicuro che gli studiosi del costume italiano potranno sempre attentamente esaminare con qualche utilità».
Palmiro Togliatti cercò in tutti i modi di irretirlo, De Gasperi alzò un muro.

COSA PENSATE?

d'alema dovrebbe solo stare zitto per tanti motivi
1) il suo partito che lui dava in doppia cifra è entrato per culo in parlamento
2) lui è stato sonoramente trombato e manco ripescato quindi è fuori dal parlamento
3) i cittadini hanno detto che deve farsi da parte
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da la stampa Per sostenere la fattibilità di un’apertura a Di Maio si è rifatto al passato. Ma allora il dialogo fra comunisti e...
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13/03/2018 12.37.49
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paolowill paolowill 13/03/2018 ore 12.56.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: D’Alema, l’apertura ai Cinque Stelle e il precedente di Togliatti finito in un flop

@excristian1977 scrive:
1) il suo partito che lui dava in doppia cifra è entrato per culo in parlamento


ma lui si accontenterebbe di poco presidente di qualche commissione ...una poltroncina tranquilla ...mai come in queste votazioni gli italiani hanno difficolta' a mandare a casa la vecchia politica ...
excristian1977 excristian1977 13/03/2018 ore 13.58.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: D’Alema, l’apertura ai Cinque Stelle e il precedente di Togliatti finito in un flop

@paolowill scrive:
@excristian1977 scrive:
1) il suo partito che lui dava in doppia cifra è entrato per culo in parlamento



ma lui si accontenterebbe di poco presidente di qualche commissione ...una poltroncina tranquilla ...mai come in queste votazioni gli italiani hanno difficolta' a mandare a casa la vecchia politica ...



con che coraggio un non eletto può pretendere una poltrona?
eaccabbadda eaccabbadda 13/03/2018 ore 15.34.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: D’Alema, l’apertura ai Cinque Stelle e il precedente di Togliatti finito in un flop

@excristian1977 scrive:
con che coraggio un non eletto può pretendere una poltrona?

più che coraggio con quale motivazione visto che è fuori dal parlamento
mery1981 mery1981 13/03/2018 ore 16.03.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: D’Alema, l’apertura ai Cinque Stelle e il precedente di Togliatti finito in un flop

@excristian1977 : D'ALEMA DEVE RITORNARE ALLA SUA VIGNA VISTO CHE NESSUNO SE LO E' CALCOLATO AHAHA

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