Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Gio.1947 Gio.1947 29/04/2018 ore 13.08.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Siano maledetti....

@Momo.55 scrive:
Prego? E perchè mi dovresti convincere? Se mai prova ad argomentare, prova a spiegare perchè ammazzare civili non sia terrorismo se lo fanno i palestinesi. Spiega perchè ammazzare un bambino di 2 anni in Italia non è terrorismo.
Vergognatevi a giustificare il terrorismo.

Ridicoli, io qui sono sola e voi in tanti più che ripetere le solite puttanate senza argomenti non sapete fare.


Queste secondo te sono puttanate

3. PERCHE’ ANCORA NON ESISTE LO STATO PALESTINESE ANCHE SE ERA GIA’ PREVISTO NEL 1948?

Questo è un problema complesso. Inizialmente sono gli stati arabi confinanti a rifiutare la soluzione dei due stati in quanto questo avrebbe significato accettare anche lo stato di Israele ed una divisione territoriale che riservava allo stato ebraico la maggioranza del territorio palestinese, mentre a livello di popolazione gli ebrei in Palestina rappresentavano all’epoca un’esigua minoranza. Per questo già nel 1948 Egitto, Siria, Libano, Iraq e Giordania dichiarano guerra ad Israele che però, forte dei migliori equipaggiamenti militari, vinse la guerra. Un nuovo conflitto si verifica nel 1967 (la “guerra dei sei giorni”) e vede ancora Israele vincere ed occupare nuove terre. Un accordo tra le parti viene firmato nel 1993 (“accordo di Oslo”) tra il leder dell’Olp (Organizzazione per la liberazione della Palestina) Yasser Arafat e il primo ministro israeliano Rabin. L’accordo avrebbe dovuto sancire la nascita dello stato di Palestina entro cinque anni, ma l’assassinio di Rabin da parte di estremisti ebrei contrari all’accordo e l’opinione diversa dei sui successori hanno fatto sì che l’accordo non sia mai stato messo in atto.

http://www.dolcevitaonline.it/dieci-cose-da-sapere-per-comprendere-la-guerra-in-palestina/
Gio.1947 Gio.1947 29/04/2018 ore 13.10.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Siano maledetti....

@Momo.55 scrive:
Prego? E perchè mi dovresti convincere? Se mai prova ad argomentare, prova a spiegare perchè ammazzare civili non sia terrorismo se lo fanno i palestinesi. Spiega perchè ammazzare un bambino di 2 anni in Italia non è terrorismo.
Vergognatevi a giustificare il terrorismo.

Ridicoli, io qui sono sola e voi in tanti più che ripetere le solite puttanate senza argomenti non sapete fare.


Queste secondo te sono puttanate

4. COME NASCE LA LOTTA ARMATA PALESTINESE?

Nel 1964 viene fondata l’Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp) che già dal 1974 è accettata dalla Lega Araba come unico rappresentante del popolo Palestinese. L’Olp ha come obiettivo nel proprio statuto “la liberazione della Palestina attraverso la lotta armata”, alla quale rinuncia solo nel 1993 dopo gli accordi di Oslo. Sono sempre esistite anche altre sigle che attuavano la lotta armata ed anche attentati suicidi, come ad esempio “Settembre Nero”, che nel 1972 si rese protagonista dell’assassinio di 11 atleti israeliani durante le Olimpiadi di Monaco di Baviera.

http://www.dolcevitaonline.it/dieci-cose-da-sapere-per-comprendere-la-guerra-in-palestina/
Gio.1947 Gio.1947 29/04/2018 ore 13.12.45 Ultimi messaggi
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@Momo.55 scrive:
Prego? E perchè mi dovresti convincere? Se mai prova ad argomentare, prova a spiegare perchè ammazzare civili non sia terrorismo se lo fanno i palestinesi. Spiega perchè ammazzare un bambino di 2 anni in Italia non è terrorismo.
Vergognatevi a giustificare il terrorismo.

Ridicoli, io qui sono sola e voi in tanti più che ripetere le solite puttanate senza argomenti non sapete fare.


Queste secondo te sono puttanate

5. LA LOTTA ARMATA PALESTINESE E’ UNA FORMA DI TERRORISMO ISLAMICO?

Islamico sicuramente no, o comunque non solo. L’Olp nasce come struttura laica con al suo interno correnti islamiche, cristiane, socialiste e comuniste. La radicalizzazione islamica delle organizzazioni palestinesi è una evoluzione recente e comunque maggioritaria solo a Gaza. Sulla questione del terrorismo, invece, a livello formale vi sono diverse interpretazioni. Mentre alcuni stati, seguendo le indicazioni degli Usa hanno sempre considerato l’Olp (ed ora Hamas) come organizzazioni terroristiche, l’Onu ha attuato invece delle risoluzioni che affermano principi diversi. In particolare l’Olp è stata riconosciuta dall’Onu nel 1975 come rappresentante del popolo palestinese, mentre nel 1977 venne approvata una modifica alla convenzione di Ginevra la quale riconosceva che, in linea generale “la lotta armata poteva essere usata, come ultima risorsa, come mezzo per esercitare il diritto all’autodeterminazione”. Per molti anni diversi stati europei hanno riconosciuto il diritto alla lotta armata dei palestinesi e tra questi anche l’Italia. A questo proposito vi consigliamo di guardare il video dell’intervento dell’allora presidente del Consiglio Bettino Craxi nel 1985, quando afferma che “i palestinesi hanno il diritto di usare le armi per liberarsi dall’occupazione della loro terra”.

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Gio.1947 Gio.1947 29/04/2018 ore 13.14.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Siano maledetti....

@Momo.55 scrive:
Prego? E perchè mi dovresti convincere? Se mai prova ad argomentare, prova a spiegare perchè ammazzare civili non sia terrorismo se lo fanno i palestinesi. Spiega perchè ammazzare un bambino di 2 anni in Italia non è terrorismo.
Vergognatevi a giustificare il terrorismo.

Ridicoli, io qui sono sola e voi in tanti più che ripetere le solite puttanate senza argomenti non sapete fare.


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6. QUELLA DI HAMAS A GAZA E’ UNA DITTATURA?

Anche qui la risposta è: dipende. Più no che sì in realtà. Hamas arriva al potere nel 2006 vincendo le elezioni. A queste ottiene più voti del partito di Abu Mazen (Al Fatah) e la maggioranza dei seggi. Tuttavia a questi risultati segue uno sconto tra Al Fatah (maggioritario in Cisgiordania) e Hamas (maggioritario nella striscia di Gaza), che si conclude con l’eliminazione, anche fisica, dei rivali politici da parte di entrambe le fazioni in lotta ed un governo palestinese di fatto diviso in due: la Cisgiordania ad Al Fatah e Gaza ad Hamas. Negli anni successivi ci sono stati diversi tentativi per formare un governo di unità nazionale tra le due fazioni, l’ultimo accordo è di poche settimane fa ma la nuova offensiva militare lo ha bloccato.

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Gio.1947 Gio.1947 29/04/2018 ore 13.16.22 Ultimi messaggi
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7. I BOMBARDAMENTI ISRAELIANI AVVENGONO PER LEGITTIMA DIFESA?

Questo è da sempre l’argomento più controverso: secondo gli israeliani gli attacchi a Gaza sono sempre una risposta al lancio di razzi verso Israele, mentre secondo i Palestinesi sono i lanci di razzi ad essere di risposta alle aggressioni israeliane. In questo caso specifico, l’offensiva israeliana cominciata l’8 luglio è stata giustificata con l’assassinio di tre coloni israeliani da parte di Hamas. Tuttavia le prove che Israele dice di avere riguardo alla responsabilità del governo di Gaza non sono ancora state mostrate. In linea generale, secondo le statistiche pubblicate da un’inchiesta dell’Huffington Post la realtà è la seguente: il 79% di tutte le pause nel conflitto sono terminate quando Israele ha ucciso un Palestinese, mentre solo l’8% sono state interrotte da un attacco palestinese. Il rimanente 13% consiste di interruzioni provocate da uccisioni da ambedue le parti nel medesimo giorno. Nei 25 periodi di assenza di violenza di durata superiore alla settimana invece Israele ne ha unilateralmente interrotti 24, pari al 96%. Nei 14 periodi di tregua superiori ai 9 giorni le interruzioni unilaterali da parte di Israele arrivano al 100%

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Gio.1947 Gio.1947 29/04/2018 ore 13.18.31 Ultimi messaggi
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8. QUANTI SONO GLI ISRAELIANI E I PALESTINESI UCCISI NEL CONFLITTO?

Tra il 2000 ed il 2010 le vittime totali del conflitto sono state 6404 palestinesi e 1080 israeliani, calcolando sia i militari che i civili. Negli ultimi anni va però annotata una sempre più evidente sproporzione del conflitto, dettata dalla netta superiorità militare dello stato israeliano, che può vantare i più moderni armamenti (sempre più frequente l’utilizzo di droni). Dal 7 luglio ad oggi sono già stati uccisi 150 palestinesi, a fronte di nessun israeliano. Secondo le stime delle organizzazioni umanitarie oltre 1/3 delle vittime sono donne e bambini.

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Gio.1947 Gio.1947 29/04/2018 ore 13.24.49 Ultimi messaggi
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9. QUALI DOVREBBERO ESSERE I CONFINI DELLA PALESTINA?

Il piano degli inglesi del 1948 prevedeva una suddivisione in parti quasi uguali tra stato palestinese (45%) ed Israeliano (55%), con Gerusalemme posta sotto mandato Onu come città internazionale. Dopo i due conflitti del 1948 e 1967 Israele ha ampliato sensibilmente i propri confini, giunti fino al 78% del territorio totale. Questa dovrebbe essere la base per stabilire l’accordo sui confini secondo gli Accordi di Oslo. Tuttavia ad oggi una soluzione del genere è assolutamente impensabile, a causa della continua espansione illegale del territorio sotto il controllo israeliano perpetuata attraverso l’istituzione delle colonie.

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Gio.1947 Gio.1947 29/04/2018 ore 13.32.11 Ultimi messaggi
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@Momo.55 scrive:
Prego? E perchè mi dovresti convincere? Se mai prova ad argomentare, prova a spiegare perchè ammazzare civili non sia terrorismo se lo fanno i palestinesi. Spiega perchè ammazzare un bambino di 2 anni in Italia non è terrorismo.
Vergognatevi a giustificare il terrorismo.

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Queste secondo te sono puttanate

10. ESISTE UN’ALTERNATIVA POSSIBILE?

Tutti i tentati tavoli di dialogo avvenuti in questi anni si sono basati sul principio di “due stati per due popoli” e si sono costantemente arenati appena giungevano al punto in cui si doveva iniziare a parlare dei confini di questi due stati. Per questo vi è una corrente che, pur fortemente minoritaria, esiste sia tra i palestinesi che tra gli israeliani (principalmente tra pacifisti, anarchici e socialisti), che propone non più due stati differenti, ma un unico stato multinazionale e laico con pari diritti per tutti i suoi abitanti. Probabilmente è un’utopia, ma allo stato attuale, secondo i sostenitori di questa soluzione, “niente pare più utopico di un accordo di pace basato sui due stati”, e forse non hanno tutti i torti.

http://www.dolcevitaonline.it/dieci-cose-da-sapere-per-comprendere-la-guerra-in-palestina/
Momo.55 Momo.55 29/04/2018 ore 14.16.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Siano maledetti....

@Gio.1947 scrive:
1. GLI EBREI HANNO SEMPRE VOLUTO UN PROPRIO STATO IN PALESTINA?

La risposta è No.



Questa è una visione di parte. E' evidente.
Ormai da decenni la cosa è in stallo. Tutti i tentativi di mediazione sono stati fatti fallire dai palestinesi. L'ultimo poco più di 10 anni fa che da parte di Israele aveva significate togliere le colonie da Gaza.
Ora, prova a domandarti quale sia il primo passo che si dovrebbe fare, e si potrebbe fare anche ora, perchè nasca uno Stato Palestinese. Quale è la prima cosa? I Palestinesi potrebbero farla anche domani. Ma se ne guardano bene.
FaceLikeThe.Kiulo FaceLikeThe.Kiulo 29/04/2018 ore 14.33.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Siano maledetti....

Siccome ognuno dice la sua, pure io mi accomodo e dico la mia:
Israele tiene raggione, sempre, sopratutto quando ha torto.
:-)))
Viva l'eroico popolo sionista 7 milioni di leoni circondati da 600 milioni di sciacalli
Slip slip hurra
Slip slip hurra
:-)))
19813788
Siccome ognuno dice la sua, pure io mi accomodo e dico la mia: Israele tiene raggione, sempre, sopratutto quando ha torto. :-)))...
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29/04/2018 14.33.37
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