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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

giorgio60 27/08/2018 ore 14.04.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)il prof.taormina sul magistrato di agrigento...





il cuore del problema è quello della configurabilità del sequestro di cui all’art. 605 del codice penale. L’ articolo dice che si ha sequestro di persona quando un soggetto abbia intenzionalmente limitato la libertà della persona principalmente sotto il profilo della libertà di locomozione o di circolazione.

La semplice indicazione che questa sia la unica condotta capace di far consumare sequestro di persona, dimostra che per più ragioni sia evidentissima la correttezza del comportamento di Salvini. Scontato che nessuna limitazione di libertà hanno subito gli immigrati a bordo della Diciotti,essi sono rimasti sulla nave legittimamente sulla nave perché spettava all’Italia stabilire se avessero i requisiti per entrare in Italia e per questa ragione,come accade in base a tutte le legislazioni del mondi,ben potevano essere trattenuti e questo non potrà mai configurarsi come sequestro di persona ma osservanza di precisi doveri previsto dalle nostre leggi e dalla Costituzione;in secondo luogo, gli immigrati sono rimasti sulla nave perché doveva essere accertato quali fossero le quote di assegnazione ai paesi della comunità europea e ciò esclude in maniera altrettanto certa che il trattenimento era previsto dalla legge e che esso implicasse la esclusione di qualsiasi intenzionalità di sequestro. Queste semplici ed elementari considerazioni che anche uno studente del primo anno di giurisprudenza avrebbe fatto e farebbe,dimostrano che l’aggressione giudiziaria intenzionalmente e premeditatamente consumata nei confronti di Salvini,si possa configurare come una interferenza della magistratura bella politica e quindi un uso strumentale e politicizzato della giustizia. Del resto,non è mai stato chiaro perché il procuratore di Agrigento si dovesse esibire nella ispezione sulla nave Diciotti se non per mero e inaccettabile esibizionismo;ne’ è comprensibile per quale ragione lo stesso magistrato dovesse consumare la invasione nel Ministro dell’interno ascoltano,quando era evidente a tutti che gli ordini li aveva dati Salvini e che solo lui poteva darli. Si è trattato ancora una volta di un comportamento esibizionistico al massimo livello,ove di consideri che il tutto è’ avvenuto in un momento di grande visibilità addirittura di livello mondiale di cui il magistrato ha lapalissianamente profittato. È auspicabile che il ministro della Giustizia,il procuratore generale presso la corte di cassazione,il consiglio superiore della magistratura intervengano disciplinarmente nei confronti del procuratore di Agrigento. MA E’ANCHE IL CASO,PER OGNI NECESSARIA CHIARIFICAZIONE,CHE IL COMPORTAMENTO DEL PROCURATORE DI AGRIGENTO SIA VALUTATO DALLA PROCURA COMPETENTE PER CAPIRE SE ABBIA CONSUMATO LUI,NON SALVINI,UN ABUSO D’UFFICIO.
8563506
il cuore del problema è quello della configurabilità del sequestro di cui all’art. 605 del codice penale. L’ articolo dice che si...
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27/08/2018 14.04.42
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Settembre Settembre 27/08/2018 ore 14.42.47 Ultimi messaggi
FaceLikeThe.Kiulo FaceLikeThe.Kiulo 27/08/2018 ore 14.49.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: il prof.taormina sul magistrato di agrigento...

Taormina agrigento
Praticamente un derbi
:sbong
giorgio60 giorgio60 27/08/2018 ore 14.57.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: il prof.taormina sul magistrato di agrigento...

@FaceLikeThe.Kiulo :




...bei posti... :-)
FaceLikeThe.Kiulo FaceLikeThe.Kiulo 27/08/2018 ore 15.01.07 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: il prof.taormina sul magistrato di agrigento...

Io ci ho abitato in sicilia.
Poco, ma e' successo.
Un posto che mi e' sempre piaciuto molto sono lemgole dell'alcantara.
In estate, e' l'unico posto fresco della trinacria
:sbong
CAVAJO CAVAJO 27/08/2018 ore 15.04.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: il prof.taormina sul magistrato di agrigento...

@giorgio60 scrive:
l cuore del problema è quello della configurabilità del sequestro di cui all’art. 605 del codice penale. L’ articolo dice che si ha sequestro di persona quando un soggetto abbia intenzionalmente limitato la libertà della persona principalmente sotto il profilo della libertà di locomozione o di circolazione.

La semplice indicazione che questa sia la unica condotta capace di far consumare sequestro di persona, dimostra che per più ragioni sia evidentissima la correttezza del comportamento di Salvini. Scontato che nessuna limitazione di libertà hanno subito gli immigrati a bordo della Diciotti,essi sono rimasti sulla nave legittimamente sulla nave perché spettava all’Italia stabilire se avessero i requisiti per entrare in Italia e per questa ragione,come accade in base a tutte le legislazioni del mondi,ben potevano essere trattenuti e questo non potrà mai configurarsi come sequestro di persona ma osservanza di precisi doveri previsto dalle nostre leggi e dalla Costituzione;in secondo luogo, gli immigrati sono rimasti sulla nave perché doveva essere accertato quali fossero le quote di assegnazione ai paesi della comunità europea e ciò esclude in maniera altrettanto certa che il trattenimento era previsto dalla legge e che esso implicasse la esclusione di qualsiasi intenzionalità di sequestro. Queste semplici ed elementari considerazioni che anche uno studente del primo anno di giurisprudenza avrebbe fatto e farebbe,dimostrano che l’aggressione giudiziaria intenzionalmente e premeditatamente consumata nei confronti di Salvini,si possa configurare come una interferenza della magistratura bella politica e quindi un uso strumentale e politicizzato della giustizia. Del resto,non è mai stato chiaro perché il procuratore di Agrigento si dovesse esibire nella ispezione sulla nave Diciotti se non per mero e inaccettabile esibizionismo;ne’ è comprensibile per quale ragione lo stesso magistrato dovesse consumare la invasione nel Ministro dell’interno ascoltano,quando era evidente a tutti che gli ordini li aveva dati Salvini e che solo lui poteva darli. Si è trattato ancora una volta di un comportamento esibizionistico al massimo livello,ove di consideri che il tutto è’ avvenuto in un momento di grande visibilità addirittura di livello mondiale di cui il magistrato ha lapalissianamente profittato. È auspicabile che il ministro della Giustizia,il procuratore generale presso la corte di cassazione,il consiglio superiore della magistratura intervengano disciplinarmente nei confronti del procuratore di Agrigento. MA E’ANCHE IL CASO,PER OGNI NECESSARIA CHIARIFICAZIONE,CHE IL COMPORTAMENTO DEL PROCURATORE DI AGRIGENTO SIA VALUTATO DALLA PROCURA COMPETENTE PER CAPIRE SE ABBIA CONSUMATO LUI,NON SALVINI,UN ABUSO D’UFFICIO.

TAORMINA E' PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON ME!!! HA AGITO PER PURO PENSIERO IDEOLOGICO , SAPENDO CHE NON RISCHIA NULLA.
mery1981 mery1981 27/08/2018 ore 15.05.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: il prof.taormina sul magistrato di agrigento...

notizia di 2 h fa
Così l'ex pm Nordio smonta le accuse a Salvini: "Un paradosso"Il magistrato Carlo Nordio sull'indagine contro Salvini: "L'idea che le Procure possano intervenire nelle scelte migratorie è non solo bizzarra, ma irrazionale e ingestibile"Carlo Nordio è il magistrato che negli anni ’80, solo per citare un caso, condusse le indagini sulle Brigate rosse venete e sui sequestri di persona. Di toghe e politica se ne intende, visto che negli anni ‘90 dovette pure interessarsi anche di Tangentopoli. Bene. Oggi Nordio firma un editoriale sul Messaggero che in qualche modo “smonta” l’indagine aperta dal pm Luigi Patronaggio contro Matteo Salvini.

Andiamo con ordine e, per quanto possibile, lasciamo che sia lo stesso ex magistrato a parlare. Innanzitutto Nordio fa notare che l’iscrizione nel registro degli indagati del ministro dell’Interno sarebbe arrivata dopo la deposizione dei funzionari del Viminale ascoltati a Roma dal procuratore di Agrigento. “La prima osservazione – scrive l'ex magistrato sul Messaggero - è che questi verbali dovrebbero esser segreti, come segreta dovrebbe esser tutta l'indagine". Ma passiamo oltre. E entriamo nel merito della accuse rivolte a Salvini, indagato per sequestro di persona, arresto illegale e abuso di ufficio.


Secondo quanto emerso in queste ore, pare che la decisione di non far sbarcare i migranti sia arrivata da Salvini tramite telefono. Dunque mancherebbe un atto formale e scritto. “In assenza di un documento ufficiale – spiega allora Nordio - è quasi impossibile ricostruire la decisione ministeriale, il suo contenuto e il suo iter formativo. Poi è difficile capire se il porto di Catania sia stato individuato come porto di solo transito, o come porto sicuro, o cosa altro”.Sui reati contestati, Nordio fa un ragionamento punto per punto. "L'arresto illegale – scrive sul Messaggero - presuppone, appunto, un arresto in senso tecnico, e qui pare invece che non sia stato arrestato nessuno”. Dunque, “smontata” la prima ipotesi di reato. Sul sequestro di persona, invece, l'ex magistrato dice che "se Catania era solo un porto di transito, il problema ovviamente non si pone. Se invece era quello di approdo, è valutazione discrezionale del Ministro decidere se uno sbarco sia compatibile con l'ordine pubblico”. Ecco perché per Nordio contestare al capo del Viminale il sequestro di persona è “un paradosso”.

Infine rimane l’abuso di ufficio. Ipotesi di reato che Nordio definisce "rete di protezione per eventuali derubricazioni delle ipotesi precedenti”. “Ma - spiega l'ex magistrato - è un reato così vago e fumoso che è ben difficile provarne la commissione, soprattutto in un'attività altamente discrezionale”.
Ma non è solo una questione giuridica. Per Nordio qui occorre valutare anche un “aspetto politico”. L'ex magistrato critica Salvini per i “termini pittoreschi” che usa, ma l’ipotesi che debba dimettersi per l’iscrizione nel registro degli indagati è una “stupidaggine colossale”. Il motivo? “Poiché infatti l'iscrizione è automatica a seguito di una denuncia che non sia anonima – spiega Nordio - noi faremmo dipendere la sopravvivenza di un ministro, e magari di un governo e di una legislatura, non solo da un'eventuale iniziativa improvvida di un magistrato operoso, ma addirittura da quella, interessata, di un cittadino motivato".

Ecco perché "l'idea che le Procure possano intervenire nelle scelte migratorie è non solo bizzarra, ma irrazionale e ingestibile". Il motivo? Un politico può essere “sanzionato”, se sbaglia le scelte fatte, dal suo elettorato. Nessuno, invece, può intervenire sui pm che “non subiscono alcuna sanzione per eventuali scelte sbagliate”.

Infine, in un articolo pubblicato sempre da Nordio su ImolaOggi, l'ex pm si rivolge direttamente a Patronaggio: "L’iniziativa del Pm di Agrigento - scrive - è certamente lodevole, tuttavia ci permettiamo di ricordargli, sempre in virtù della nostra anzianità, che i confini tra la solerte diligenza e l’esibizionismo imprudente sono sottili e incerti".Fa piacere che quel procuratore stia facendo una così bella figura Nordio ha ragione, il problema in Italia è che "La Legge è Uguale per Tutti" ma è il modo di applicarla che è diverso. Bisogna rompere questa discrezionalità che hanno giudici e pm. Alcune procure molto lavorate archiviano sul nascere molte denunce che non hanno peso mentre altre procure che rischiano la chiusura per mancanza di cause, con quelle stesse denunce e anche per meno non ci pensano due volte a rinviarti a giudizio. Certe volte sembra che alcuni delinquenti vengano lasciati continuamente liberi perchè così "recidivando" possano mantenere in piedi il sistema. E poi mi chiedo perchè un chirurgo è responsabile sia penalmente che civilmente (con l'assicurazione) degli errori che fa e un magistrato non deve esserlo.I flussi migratori no, non li decidono i PM, ma chi debba essere sequestrato, fermato e/o arrestato si. Caro Nordio. Le cose vanno dette sempre con esattezza come i giornali dovrebbero fare a meno di parteggiare spudoratamente per una parte o per l'altra."Patronaggio" fa rima con "signoraggio"... peggio, con "aggiotaggio", reato commesso da chiunque diffonde notizie false o pone in essere operazioni simulate o altri artifici concretamente idonei a provocare una sensibile alterazione di strumenti non quotati, né in corso di quotazione (art. 2637 c.c.). Ovvero, "Manipolazione del mercato Politico" uscito incontrovertibilmente dai Seggi il 4 Marzo 2018. Dev'essere per forza un Comunistoide assemblato, patronato e rodato nelle fabbriche PD. :ok




















19919252
notizia di 2 h fa Così l'ex pm Nordio smonta le accuse a Salvini: "Un paradosso"Il magistrato Carlo Nordio sull'indagine contro...
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27/08/2018 15.05.10
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tsunami1998 tsunami1998 27/08/2018 ore 15.09.33 Ultimi messaggi
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Mò aspettiamo Mommò...ti :haha :haha :haha
mery1981 mery1981 27/08/2018 ore 15.11.38 Ultimi messaggi
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@tsunami1998 : che ce frega po' di la sua ma non dica minchiate ahahahahahahaha :many
excristian1977 excristian1977 27/08/2018 ore 15.13.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: il prof.taormina sul magistrato di agrigento...

@giorgio60 :

fermo restando che per me non vi è alcun reato compiuto
come ho scritto in altro post
se proprio bisogna "tirare il CP" si potrebbe ipotizzare al massimo una violazione dell'articolo 610 CP ovvero "violenza privata"

Chiunque, con violenza o minaccia (1), costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa (2) è punito con la reclusione fino a quattro anni (3).

La pena è aumentata se concorrono le condizioni prevedute dall'articolo 339.

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