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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

sportyfive 06/12/2018 ore 13.19.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

La manovra licenziata in un primo momento, malgrado il basso gradimento sui mercati, sarebbe stata comunque insufficiente a determinare una ripresa nel Paese. Portare il deficit al 2,4% significava in realtà fare comunque una delle manovre più recessive degli ultimi tempi. Inoltre la manovra già recessiva sta addirittura peggiorando nelle ultime ore: le dichiarazioni di Tria parlano di un nuovo limite al deficit al 1,9/2% ma si sta ancora trattando.
A questo punto devo chiarirvi un concetto fondamentale: il rapporto deficit/pil non tiene conto del costo degli interessi passivi sui titoli di Stato. L’Italia ha pagato nel 2017 circa il 3,7% del PIL in interessi passivi e per il 2018 il dato definitivo sarà, a causa dell’incremento dei costi di finanziamento, superiore. Supponendo un 4% (e forse è ottimistico) avremmo questo risultato: 2% – 4%= -2%..
Dunque un’economia già in ginocchio vedrà l’Italia drenare ancora un 2% di PIL dalle nostre tasche, la monovra è in avanzo primario, ad un livello di avanzo da renderla decisamente più austera di quelle dei predecessori. Neppure Monti era mai arrivato a tanto. In termini monetari significa drenare più di 35 miliardi dalle tasche degli italiani.
Insomma è un fatto numerico assolutamente incontestabile che si vada verso un inasprimento considerevole dell’austerità. Un vero e proprio atto criminale contro un Paese già allo stremo, in ogni suo settore.
Vale la pena spiegarvi che la giustificazione di Bruxelles affinché l’Italia faccia una manovra abbondantemente al di sotto del 3% del rapporto deficit/pil previsto nei trattati è ovviamente legata al fatto che esiste anche un altro parametro da rispettare in base ai trattati stessi, quello del 60% debito/pil. Per far calare il debito, secondo Bruxelles, occorre fare un deficit più contenuto, continuando a millantare un effetto moltiplicatore della spesa pubblica sul pil al di sotto di ogni logica elementare.
Trattatasi di una fandonia macroeconomica perché è chiaro che in realtà, per ridurre il rapporto debito pil al 60%, occorrerebbe, casomai, fare ben più del 3% annuo di deficit. In sostanza se si vuole ridurre il debito in proporzione al pil occorre che il pil salga più del debito stesso. Visto che la spesa pubblica è pil, per far salire tale variabile più di quanto aumenta la spesa, così riducendo il rapporto debito/pil, occorre in particolare pagare stipendi più alti ad un numero di dipendenti pubblici maggiore. Non esiste investimento che possa spingere l’economia quanto la corresponsione di stipendi.
8578008
La manovra licenziata in un primo momento, malgrado il basso gradimento sui mercati, sarebbe stata comunque insufficiente a...
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06/12/2018 13.19.09
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sportyfive sportyfive 06/12/2018 ore 13.19.55 Ultimi messaggi
sportyfive sportyfive 06/12/2018 ore 13.21.35 Ultimi messaggi
unotravoi unotravoi 06/12/2018 ore 13.22.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

Quel trio di palazzo Chigi è la riedizione in chiave moderna del Trio Lescano!
sportyfive sportyfive 06/12/2018 ore 13.23.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

i video sono lunghi,lo so,ma varrebbe la pena visualizzarli,in special modo il primo che ritengo estremamente interessante
sportyfive sportyfive 06/12/2018 ore 13.40.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

La BCE ammette la circostanza che se il debito pubblico è denominato in propria valuta nazionale lo Stato non può mai fallire.

La BCE – Banca Centrale Europea – in un suo dossier dal titolo “Monetary-fiscal interactions and the euro area’s vulnerability” (Interazioni monetarie e fiscali e vulnerabilità dell’area dell’euro), conclude molto chiaramente che: “In an economy with its own fiat currency, the monetary authority and the fiscal authority can ensure that public debt denominated in the national fiat currency is non-defaultable, ”, che tradotto significa “In un’economia con la propria valuta fiat (creata dal nulla – nda), l’autorità monetaria e l’autorità fiscale possono assicurare che il debito pubblico denominato nella moneta fiat nazionale non possa fare dafault
simo.36 simo.36 06/12/2018 ore 14.19.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@sportyfive :
La BCE ammette la circostanza che se il debito pubblico è denominato in propria valuta nazionale lo Stato non può mai fallire.


Guarda... Se fosse così gli stati che hanno fatto default non capirebbero una mazza... Meno male che ci sei tu che dai queste perle di saggezza...

Non sarebbe male se anziché estrapolare una frase da un contesto chiedessi qualche lume ad un economista
ASGV13 ASGV13 06/12/2018 ore 14.31.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

quello che srivi è tragicamente vero.
insomma questo governo sta esattamente facendo quello che hanno fatto i governi precedenti.
e io che non sono un tifoso come molti qui dentro... non glie la farò passare.
fare una manovra cosi recessiva significa davvero mettere fine alla nostra economia .
qui davvero ci portano alla guerra civile
19991197
quello che srivi è tragicamente vero. insomma questo governo sta esattamente facendo quello che hanno fatto i governi precedenti....
Risposta
06/12/2018 14.31.51
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ASGV13 ASGV13 06/12/2018 ore 14.32.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@simo.36 : quali stati? e in quali circostanze.
sportyfive sportyfive 06/12/2018 ore 15.04.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@simo.36 : evidentemente trai gioia quando la BCE ricatta e taglieggia gli stati per favorire interessi privatissimi,ma non ti piace più quando ammette di essere un'associazione a delinquere..mi piace questo tuo modo di cogliere il meglio dalla vita....perchè avvalersi di un economista quando tu sei qui per questo?quindi,orsù,non essere ritrosa e esponi e illuminaci sulla verità celata
mery1981 mery1981 06/12/2018 ore 15.09.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

BUXELLE SE NE DAVA ANNA' AFFA DAY CONTROLSA I DEBITI DEGLI ALTRI STAI EUROPEI SIA FRANCIA CHE GERMANIA E BELGIO INVECE DE ROMPE LE BALLE A NOI
sportyfive sportyfive 06/12/2018 ore 15.10.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@ASGV13 : quoto al 100%..l'atteggiamento da tifoso per qualsivoglia governo è la cosa più sciocca che si possa fare ...e purtroppo un ulteriore stretta di austerity inasprirà ancora di più il già precario equilibrio...come sai ,se resti dentro al pollaio hai ogni manovra preclusa,quindi senza la precondizione di exit tutto viene vanificato
sportyfive sportyfive 06/12/2018 ore 15.14.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@mery1981 : che posso dire...il miglior consiglio che abbia mai letto indirizzato a Bruxelles!
:hihi :hihi ;-)
PRATOAZZURRO PRATOAZZURRO 06/12/2018 ore 15.47.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

KAZZATE...NN C'E LA POSSONO FARE MANKO AL 2,4 PER MANTENERE TUTTE LE PROMESSE FATTE..O DOVRANNO TAGLIARE E TASSARE KOME E PEGGIO DEL PD...E QUINDI STO GOVERNO VA A KASA A RAZZO...
SE VOGLIONO SUICIDARSI KOME TZIPRAS LO DIKANO...
PRATOAZZURRO PRATOAZZURRO 06/12/2018 ore 15.49.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

VEDRETE KE SARANNO KOSTRETTI A SFORARE...KOME IN FRANCIA...E GIA LI SAPETE KE STA SUCCEDENDO...
O DALLE STELLE ALLE STALLE E' UN ATTIMO..
tsunami1998 tsunami1998 06/12/2018 ore 16.08.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

Da ignorante credo che qll che stà avvenendo nei confronti dell italia si chiami persecuzione atta a sobillare gli equilibri interni della nazione.
Ne più ne meno che una copia delle varie democratizzazioni senza opere belliche bensì finanziarie in stile yankee.
Mi sbaglierò forse...
simo.36 simo.36 06/12/2018 ore 19.52.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@sportyfive scrive:
evidentemente trai gioia quando la BCE ricatta e taglieggia gli stati per favorire interessi privatissimi,ma non ti piace più quando ammette di essere un'associazione a delinquere..


Stai vaneggiando. Io dico che la BCE fa quello che le è stato detto di fare nel suo mandato cercando, quando può, di sopperire alle mancanze delle politiche degli stati nazionali. Un esempio è ciò che ha fatto in occasione della recente doppia crisi economica (quantitative easing, Tltro ecc...).
Il problema è che il suo mandato non è completo come quello di altre banche centrali (ad esempio Federal Reserve) e questo ne limita le possibilità di intervento.

Qui l'unica organizzazione a delinquere è quella dei tuoi (pochi) neuroni.
simo.36 simo.36 06/12/2018 ore 19.53.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@ASGV13 scrive:
@simo.36 : quali stati? e in quali circostanze.


Come ti ho già scritto altrove con te non parlo, quindi evita pure di pormi delle domande.
sportyfive sportyfive 06/12/2018 ore 21.28.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@simo.36 : tu che sei una nobile esponente della sedicente sinistra italiana baciata in fronte direttamente dal padre eterno, quindi in possesso di neuroni,cerca di restare nel tema del discorso invece di arrampicarti sugli specchi..nel caso volessi entrare nel merito del dove sono finiti i soldi del quantitative easing,prima di commentare ignorantemente, guardati il secondo video..è lì apposta..in merito ai truffatori dittatoriali della BCE guardati quest'altro video ..

dopo che ti sarai svegliata dal paese delle meraviglie,e prenderai atto delle dichiarazioni (criminali)rilasciate delle stesse corporazioni che ci schiavizzano,forse ,ma col beneficio del dubbio,ci potrà essere un risveglio
sportyfive sportyfive 06/12/2018 ore 21.31.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@PRATOAZZURRO : infatti...anche con il deficit a 2,4% sarebbe comunque insufficiente la manovra...come si vede, solo di interessi siamo intorno al 4%,al di sotto di questa soglia sono già tasse in più per i cittadini
sportyfive sportyfive 06/12/2018 ore 21.35.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@tsunami1998 : hai perfettamente ragione invece..non dimenticare che la germania ha dato il consenso alla creazione dell'unione europea con la garanzia che il comparto industriale,manifatturiero ecc italiano fosse smantellato
ASGV13 ASGV13 07/12/2018 ore 08.17.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@simo.36 : tu evita di scrivere Cazzate come quelle sulla Bce.
simo.36 simo.36 07/12/2018 ore 23.30.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@sportyfive scrive:
non dimenticare che la germania ha dato il consenso alla creazione dell'unione europea con la garanzia che il comparto industriale,manifatturiero ecc italiano fosse smantellato


Ma queste idiozie te le sogni di notte o ti pagano per pronunciarle?

La stupidità dilaga in internet e su questo sito in particolare
intermezzo intermezzo 08/12/2018 ore 07.36.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@ASGV13 scrive:
qui davvero ci portano alla guerra civile


Una prima dimostrazione la stiamo avendo in Francia.
intermezzo intermezzo 08/12/2018 ore 07.44.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@sportyfive scrive:
infatti...anche con il deficit a 2,4% sarebbe comunque insufficiente la manovra...


Esistono voci che non vengono conteggiate in deficit. Basterebbe farle rientrare in quei capitoli e nessuno potrebbe dire niente.
intermezzo intermezzo 08/12/2018 ore 07.54.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@simo.36 scrive:
Ma queste idiozie te le sogni di notte o ti pagano per pronunciarle?


Concordo sul fatto che una tale tesi sia esagerata. Ma rilevo che quanto afferma sporty è accaduto. Se quei comparti fossero ancora in salute, di crisi in italia non si parlerebbe. Sarebbe bastato proteggerli adeguatamente, anche con manovre in deficit, ed oggi l'europa nons tarebbe a chiderci di peggiorare ulteriormente la situazione. Perché non considerare anche l'ipotesi che l'europa stia sbagliando? Perché non ritenere che certe politiche della bce possano favorire le economie di certi stati a discapito di altre? Perché la politica comunitaria non è riuscita a garantire a tutti gli stati lo stesso livello di sviluppo? E parlo di tutti gli stati. Colpa degli stati e dei loro governi? In tal caso l'europa non serve a nulla. colpa dell'europa? In tal caso l'ue deve venire cancellata e deve ripartire da zero.

nera1965 08/12/2018 ore 08.57.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

Savona dice che la manovra è da rifare. Ha ragione.
intermezzo intermezzo 08/12/2018 ore 09.40.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@nera1965 scrive:
Savona dice che la manovra è da rifare. Ha ragione.


Magari vuole inserire l'uscita dall'euro. Non ricordo bene chi non l'ha voluto ministro....

nera1965 08/12/2018 ore 10.26.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@intermezzo scrive:
Magari vuole inserire l'uscita dall'euro. Non ricordo bene chi non l'ha voluto ministro....


Io penso che si accontenterebbe di una manovra meno cialtrona.
Comunque Europa o meno, siamo ben lontani da quella che doveva essere una rivoluzione è la cosa più grave non è la mancanza di volontà, ma di capacità. Non si sa capire cosa davvero serve a questo paese.
intermezzo intermezzo 08/12/2018 ore 11.51.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@nera1965 scrive:
Io penso che si accontenterebbe di una manovra meno cialtrona.
Comunque Europa o meno, siamo ben lontani da quella che doveva essere una rivoluzione è la cosa più grave non è la mancanza di volontà, ma di capacità. Non si sa capire cosa davvero serve a questo paese.


Guarda ne convengo: è una manovra cialtrona. Ma siamo talmente stanchi di manovre cialtrone che qualche cambiamento almeno ci dà la misura di come l'europa indirizzi la nostra rovina. Tramite le sue reazioni scomposte. Scopriamo cosa vuole e cosa non vuole. E quel che vuole è deleterio per noi. E se sono tanto idioti da imporci questi lacci, a noi che dovremmo comandare in europa, altro che leccare il culo profumato degli olandesi, immaginarsi cosa fanno subire agli altri. Io pavento da tempo il crollo di questo abominio, ma mi sa che avevo sottostimato il tempo necessario: la rovina è più vicina di quanto potessimo credere. E se questi coglioni (dico gli ubriaconi di brussels) non provvedono in fretta, ci porteranno al massacro.



intermezzo intermezzo 08/12/2018 ore 11.59.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@pino.3243 scrive:
Perche questo "sdegno" ora e prima no?


Biros, tu o fai il finto tonto o non mi leggi mai....

Dasein1960 Dasein1960 08/12/2018 ore 12.23.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

Cosi come per cambiare se stessi occorre prima conoscersi
Allo stesso modo per sapere cosa realmente serve al italia occorre avere un idea nn solo economica di come stanno le cose in occidente
Condivido totalmente la rivoluzione delle coscienze ora finalmente in timida fase di risveglio,
Condivido le analisi ecoonomiche dei sovranisti,
Condivido l'europa e l'euro visti come gabbia d'acciaio dalla quale evadere al piu presto
Le considero "costole" forse inconsapevoli del analisi economica di marx a sua volta derivata dalla filosofia di hegel
La ribellione in atto dove la dialettica e il il divenire ci mostra la verità nn come realtà posta davanti ai nostri occhi per essere correttamente rispecchiata
Ma come divenire dove la storia è co essenziale alla verità, raggiungibile solo attraversando il negativo insito in essa,
In sintesi sempre piu elevate ,dentro una sorta di travagliata marcia di avvicinamento
dove "il razionale è reale e il reale è razionale "nn significa che tutto cio che accade e razionale ,secondo manicomiali interpretazioni oggi alla moda,
Moda sempre serva dello spirito del tempo "
Ma che solo nella storia "il farsi vero del vero" si incarna in sintesi di opposti superati ,elevati e conservati,fino a corrispondere al proprio concetto razionale
Tutto cio è ora negato quando nn deriso dal pensiero unico dominante dove l'incremento e la conservazione dei capitali hanno un ruolo chiave in quanto tutta la realtà che oggi è nel comune sentire, perchè presentata come naturalità del vivere sociale ,da sempre esistente e per sempre esistente,
In una fatalistica visione dove di fatto la storia viene negata,e tutto è finalizzato al'incremento e conservazione del capitale
Questa è la radice del neoliberismo e delle palle che il pensiero unico ci racconta ,questa è la causa della sofferenza inflitta all'umanità attraverso l'economia del potentati del'1 %
Se assieme alla cause economiche nn prenderemo in considerazione anche quelle storico/filosofiche nn capiremo mai fino in fondo questa "crisi" che piu correttamente andrebbe chiamata presa per il culo
sportyfive sportyfive 08/12/2018 ore 15.36.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@simo.36 : come sempre brilli di luce propria nella schiera dei dotti,salvo poi sprofondare nella fanghiglia dell'ignoranza..allarga la tua scarna visione della realtà e guardati i due video che ho inserito nella discussione..se riesci ovviamente...ammetto che questa è una mia vana speranza,quindi ti consiglio di andare direttamente al minuto 19 e forse, per 5 minuti consecutivi riuscirai a concentrarti sull'argomento ..sulla stupidità dilagante a cui assistiamo giornalmente su internet mi trovi pienamente d'accordo,guarda me per esempio,succube di questa piaga ogni giorno..

sportyfive sportyfive 08/12/2018 ore 15.38.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

abstract :

In effetti io lì lavorai due o tre mesi e poi successe l’inferno. Arrivarono al Ministro del Tesoro, Giulio Carli, telefonate dalla Banca d’Italia, dalla Fondazione Agnelli, dalla Confindusitra e, nientedimeno, da un certo Helmut Kohl, il quale era venuto a sapere che c’era questo oscuro funzionario del Ministero del Bilancio che stava cambiando le carte degli accordi. Nel frattempo, però, lo stesso Andreotti stava cambiando idea. Quando mi chiamò, nell’estate dell’89, volevano cambiare. Non volevano fare quello che poi fu fatto. Lui stesso andava in giro dicendo che le rivendicazioni della Germania erano una sciocchezza. Dopo qualche mese ci fu l’accordo tra Kohl e Mitterrand in cui Kohl, in cambio dell’appoggio di Mitterrand per la riunificazione tedesca, rinunciava al marco e quindi accettava la prospettiva dell’euro, accettava cioè di arrivare a una moneta comune che proteggesse la Francia. Ma quest’accordo prevedeva anche la deindustrializzazione dell’Italia. Perché se l’Italia si manteneva così forte dal punto di vista produttivo – industriale, quell’accordo tra Kohl e Mitterrand sarebbe rimasto un accordo così, per modo di dire. C’erano fondamentalmente, contro la spesa pubblica, contro la classe politica del tempo, contro la sovranità monetaria – per quello che comporta – due correnti. Una era interessata soprattutto ai grandi business delle privatizzazioni e delle liberalizzazioni. Hanno guadagnato distruggendo l’industria pubblica: c’erano aziende che venivano vendute al loro valore di magazzino, e quindi come andavano in borsa ovviamente alzavano la loro quotazione. Poi c’erano gli altri, che erano magari in buona fede, cioè avevano l’obiettivo di moralizzare il Paese. E hanno sbagliato. In entrambi i casi la contropartita è stata negativa: abbiamo perso quel’abbrivio strategico che avevamo nell’ambito della nostra industria. Quindi in sostanza la nostra classe dirigente ha accettato una prospettiva di deindustrializzazione del nostro Paese.

di seguito alcuni retroscena del Gionglorioso e integerrimo Helmut Kohl

BERLINO - C'è un intrigo internazionale dietro lo scandalo dei fondi neri di Kohl che sta travolgendo la Cdu e getta ombre sulla stabilità della Germania. Lo hanno rivelato ieri sera in uno scoop congiunto il "Tagesschau", l'autorevole telegiornale della prima rete pubblica tedesca Ard, e i servizi giornalistici del secondo canale francese France2. Secondo le due reti, delle tangenti (valutate in oltre 80 milioni di marchi, altrettanti miliardi di lire) che il colosso petrolchimico parastatale francese Elf-Aquitaine versò per l'acquisto del kombinat tedesco-orientale Leuna dopo la riunificazione, circa 30 milioni almeno andarono direttamente a sostegno delle campagne elettorali del cancelliere della riunificazione.

Fu una scelta al massimo livello, compiuta nelle stanze segrete dell'Eliseo e dei bunker dell'intelligence e dei comandi militari della prima potenza militare dell'Europa occidentale: l'allora presidente Mitterrand e i capi dei servizi e dell'Armée scelsero il rischio in nome dell'interesse strategico. Perché volevano che vincesse Kohl onde avere una Germania europeista e amica. L'ex cancelliere smentisce indignato, pur non esssendo accusato di persona: non ci sono prove che egli allora sapesse della scelta francese, sottolineano le due tv.

"Sono calunnie irresponsabili che non hanno alcun rapporto con la realtà, è vergognoso, è un nuovo atto della campagna per l'annientamento personale condotta dai media contro di me", fa dire Helmut Kohl dal suo ufficio. Aggiunge il segretario della Cdu Angela Merkel: "Non c'è alcuna prova a sostegno di questa tesi". Incalza Bern Schmidbauer, che negli anni del cancellierato di Kohl fu il potentissimo "008", il coordinatore dei servizi segreti alla cancelleria: "Non è vero".

Ma ieri sera quando poco dopo le 20 an Hofer, il popolare conduttore del Tagesschau, ha letto la notizia, il paese ha avuto uno shock: così, con l'asserito coinvolgimento francese al massimo livello - si chiedono in molti - si potrebbe spiegare l'ostinazione con cui Kohl "in nome della parola d'onore" difende il suo diritto al silenzio sui nomi dei finanziatori eccellenti dei fondi neri Cdu, sfidando la Costituzione, le leggi, i giudici, l'inquirente parlamentare e gli stessi pressanti appelli a parlare del suo partito?

Dietro il silenzio di Kohl si cela una diretta ingerenza francese nella politica interna della Germania che con la caduta del Muro aveva appena riconquistato la sua sovranità? La diffidenza del socialista Mitterrand verso la Spd sospetta di neutralismo e le sue preferenze per lo cher ami Helmut è arcinota. La ricostruzione dei colleghi della Ard e di France2 riceverà sicuramente altre smentite dalle fonti ufficiali dei due paesi, ma suona puntigliosa, precisa, ricca di dati. La decisione, ha letto lo speaker del tg tedesco, fu presa a Parigi al massimo livello: i vertici politici e militari decisero che era vitale appoggiare l'indirizzo europeista, pacifista, antinazionalista della Cdu di Kohl onde garantirsi che la Germania, con la riunificazione di nuovo numero uno del continente, non tornasse quella minaccia all'equilibrio e alla pace in Europa che era stata in tutto il secolo.

Ai negoziati, continua la ricostruzione, presero parte esponenti dei servizi segreti. Non c'è prova, aggiunge il reportage, che Kohl abbia saputo personalmente dell'operazione, che sarebbe venuta alla luce perché un ex alto esponente francese avrebbe deciso di parlare, in cambio della garanzia dell'anonimato. In più riprese, ha raccontato ancora il servizio del Tagesschau, esponenti dei due paesi si sarebbero incontrati nel lussuoso, discreto albergo Le Richmond di Ginevra, al riparo dai curiosi, per definire i dettagli della transazione.

È una clamorosa scoperta della verità? È una forzatura giornalistica? La Ard, da sempre fonte cauta e attendibile, giura sulla bontà delle fonti. E proprio nelle stesse ore, lo scandalo Elf-Aquitaine si arricchiva di un'altra pagina carica di suspense. Secondo il prossimo numero dell'autorevole settimanale liberal di Amburgo Der Spiegel, atti e dossier-chiave sui negoziati e sull'accordo finale per l'affare di miliardi e miliardi concluso nel 1992 con la vendita del Kombinat Leuna ai francesi mancano non solo (come già si sapeva) alla Cancelleria, ma anche presso gli archivi del governo regionale del Land di Sassonia-Anhalt, dove l'impianto Leuna sorge.

Chi è responsabile del presunto, clamoroso insabbiamento? L'attuale governo socialdemocratico di Magdeburgo, capitale della Sassonia-Anhalt, presieduto da Reinhard Hoeppner che guida il Land con l'astensione benevola dei postcomunisti della Pds, si dice all'oscuro di tutto: in quegli anni era all'opposizione. All'epoca dell'affare Elf-Leuna, il 1992 appunto, la Sassonia- Anhalt era infatti governata dalla Cdu, il partito di Kohl. A quell'epoca risalgono atti e dossier scomparsi. L'allora premier era il democristiano Werner Muench. Il quale, in un'intervista a Focus-Tv, ha definito "estremamente alta" la provvigione che la signora Agnes Huerland-Buening, ex sottosegretario alla Difesa e persona-chiave del "sistema Kohl" di fondi neri, aveva ricevuto per le sue "consulenze" nel quadro dell'affare Elf-Leuna.


sportyfive sportyfive 08/12/2018 ore 15.39.26 Ultimi messaggi
sportyfive sportyfive 08/12/2018 ore 15.42.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@intermezzo : è vero,alcuni voci sono fuori da questo computo..ma sarebbe opera del governo escluderne altre...ho messo un paio di video..purtroppo non sono brevi,ma come ho su scritto il nocciolo è in quei 5 minuti...
sportyfive sportyfive 08/12/2018 ore 15.46.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@nera1965 : la manovra è senza dubbio da rifare,ma rimane lo scoglio di quanto gli viene concesso,il resto sono ulteriori tasse
sportyfive sportyfive 08/12/2018 ore 15.49.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@intermezzo : dimenticavo...Savona non ha la minima intenzione di uscire dall'europa...il suo esercizio concettuale riguardo al piano B è, e resta, solo un esercizio concettuale
nera1965 08/12/2018 ore 16.00.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@sportyfive scrive:
la manovra è senza dubbio da rifare,ma rimane lo scoglio di quanto gli viene concesso,il resto sono ulteriori tasse

Guarda io penso che il governo dovrebbe fare solo un paio di cose giusto per pararsi il culo dall'europa e dalla speculazione.
1. Niente reddito di cittadinanza, che è solo uno spreco di risorse.
2. Lasciare così come sta la legge Fornero che gli parerebbe le spalle dalla speculazione internazionale.

Poi si dovrebbe concentrare sugli investimenti e alzare il deficit per essi. Quando c'hai il culo parato dalla speculazione ti puoi permettere anche di fare la voce grossa in europa e tirare dritto se a loro non sta bene... ma così prima, vuoi per inesperienza, vuoi perché a qualcuno piace troppo fare inutili proclami, ci siamo messi in condizioni di farci assaltare dai mercati mondiali e poi pure con la UE.
Un disastro insomma. Dilettantismo politico.
Sulla riforma dello stato e sugli investimenti avrei molte mie idee personali che naturalmente non collimano affatto con quelle di questo governo che si è dato un'impronta del tutto assistenzialista.
sportyfive sportyfive 08/12/2018 ore 16.05.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@Dasein1960 : concordo con il tuo post..a sostegno del concetto sovranista,posso dire che tale filosofia è oggetto di derisione oltre che di disinformazione,come pratica consueta quando si vuole denigrare un concetto opposto al pensiero unico dominante... accettando per legittimo questo scherno,dovrei abbracciare la globalizzazione come unica via possibile..e non mi sembra una via accettabile...sono d'accordo,senza conoscere la storia non si può capire ciò che avviene,e sta avvenendo,intorno a noi...i due video da me inseriti hanno anche questa funzione
nera1965 08/12/2018 ore 16.09.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@sportyfive scrive:
.Savona non ha la minima intenzione di uscire dall'europa

E fa bene... Non è questa la battaglia da fare in questo momento. Poi se ci vogliamo far del male avanti così..
sportyfive sportyfive 08/12/2018 ore 16.21.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: manovra al 2%..i retroscena dell'imposizione da Bruxelles

@nera1965 : ho sempre contestato il reddito di cittadinanza per come è stato concepito...le stesse persone dovrebbero essere assunte immediatamente da parte dello stato ,inquadrandole con uno specifico contratto..sono troppe le milioni di persone che non riescono più a vivere..anche la legge fornero è una porcata e va cambiata..la speculazione è una scelta delle lobby,quindi non sei mai al riparo in realtà...visto che viviamo in questa dittatura finanziaria..sono d'accordo che fare proclami quando si ha la testa dentro un cappio è da idioti
in verità le cose da fare sono tantissime dopo quasi 30 anni di dissanguamento in ogni comparto presente in italia,ma bisogna dare un occhio alle persone,in delicatissimo equilibrio sinergico con una economia distrutta volutamente quale è la nostra

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