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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

cavalierecrociatos 22/12/2018 ore 02.03.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)INTERROGATIVO

MA SE PUTIN DECIDESSE DI DISTRUGGERE GLI STATI EUROPEI CON UN ATTACCO NUCLEARE L'AMERICA INTERVERREBBE O SI FAREBBE I C..ZI SUOI????
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MA SE PUTIN DECIDESSE DI DISTRUGGERE GLI STATI EUROPEI CON UN ATTACCO NUCLEARE L'AMERICA INTERVERREBBE O SI FAREBBE I C..ZI...
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22/12/2018 2.03.28
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Bullshit.Detector Bullshit.Detector 22/12/2018 ore 03.47.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INTERROGATIVO

Ma non abbiamo bisogno di loro, lo vuoi capire...i nostri missili partirebbero lo stesso, poi ci sono quelli sui sommergibili...poi c'e` l'inghilterra, la francia, che da sole gli fanno il culo, a putrid, anche se lancia per primo...quello e` un pazzo che deve andare in manicomio, siete voi che gli date corda, dovreste ignorarlo, e dopo le minacce che ha fatto andrebbero chiuse tutte le loro ambasciate
Tremalnaik Tremalnaik 22/12/2018 ore 09.46.07 Ultimi messaggi
Settembre Settembre 22/12/2018 ore 10.16.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INTERROGATIVO

@Bullshit.Detector :

io non la vedo così....

diciamo che Putin è stufo

di venir sventolato come un bau bau

dagli usa che si intromettono in svariati modi....

o avete dimenticato che i primi attacchi terroristici

avvennero proprio in russia , avete dimenticato per esempio

il teatro di mosca e la kamikatze era donna?

la storia insegna che jfk era pronto alla guerra...

fu krusciov ad aver avuto la testa sulle spalle.


questo antagonismo usa con la russia deve finire...

gli usa dovrebbero preoccuparsi di più della cina che..

ha comperato quindi possiede quasi tutto il debito pubblico usa.

e deve finire alche l'usare la ue...

come avversario, fino a prova contraria

dai tempi di napoleone fu l'europa a voler invadere

la russia, l'ultimo fù hitler.

ora un ceppo slavo è sempre esistito...

e la ue pezzo per pezzo europeizza...agli ordini di usa.

europa è quella vecchia, l'eurasia è un ceppo diverso

questo mondo che vogliono farci credere esista ancora

nella realtà non esiste,ci vorranno anni e anni

per conciliare i diversi tipi di cultura.

l'italia ne è un esempio..siam uniti ma siam divisi...

anche se molti passi sono stati fatti...

non sono ancora riusciti a fare gli italiani.

ognuno può pensarla come vuole....

ma la verità è una e torna sempre a galla prima o poi...

distorcerla non serve a nulla.

gli esseri umani non sono pronti ad essere cittadini del mondo....

a parte le banche.....scusate la franchezza...

ma fare gli struzzi non è conveniente...

e parlo per voi giovani.
Bullshit.Detector Bullshit.Detector 22/12/2018 ore 10.32.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INTERROGATIVO

@Tremalnaik scrive:
Quali?

Quelli di cui parlava il putrid...

Quelli che lui dice che noi stiamo per portare,
e che quindi lui ci tira in suoi in anticipo,
ma se lui non li ha, come fa a tirarceli per primo?
NON DOVREBBE AVERLI!

Allora li ha?
Quindi ha ragione Trump a dire che hanno violato il trattato
Allora se lui li ha, perche` non averli anche noi...

Bullshit.Detector Bullshit.Detector 22/12/2018 ore 10.38.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INTERROGATIVO

@Settembre scrive:
o avete dimenticato che i primi attacchi terroristici

avvennero proprio in russia , avete dimenticato per esempio

il teatro di mosca e la kamikatze era donna?

i terroristi sono loro che hanno compiuto un genocidio in CECENIA, quei terroristi erano la risposta ai loro crimini impuniti, poi non mi parlare dei palazzi con la dinamite, perche` la dinamite l'hanno trovata in possesso dei suoi servizi segreti, quindi sono stati loro ad aggredire la cecenia vigliaccamente sfruttando la scusa di un attentato mai avvenuto, solo DOPO, sono arrivati gli attentati CECENI VERI.

Prima dell'intervento russo, la cecenia presentava una popolazione di 700mila persone

Dopo l'intervento di putrid, sono rimaste 300mila

questo e` un GENOCIDIO
Settembre Settembre 22/12/2018 ore 10.40.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INTERROGATIVO

@Bullshit.Detector scrive:
Allora se lui li ha, perche` non averli anche noi...



lui li ha tanto come gli usa o la francia ecc

o pensavano che la russia si facesse dirigere dagli usa...

non sò è una domanda....
Bullshit.Detector Bullshit.Detector 22/12/2018 ore 10.42.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INTERROGATIVO

@Settembre scrive:
@Bullshit.Detector scrive:
Allora se lui li ha, perche` non averli anche noi...




lui li ha tanto come gli usa o la francia ecc

Ma che stai dicendo....c'e` un trattato che impedisce che ci siano queli missili.
qui non ce n'e` nemmeno uno, e` lui che ha costruito un nuovo missile a medio raggio che VIOLA il trattato di non proliferazione

Continua a leggerti la PRAVDA, va
Settembre Settembre 22/12/2018 ore 10.44.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INTERROGATIVO

@Bullshit.Detector :

conosci russi?

guarda caso io si...

io ascolterei loro...

non quello che propinano a gogò....



ps: conosco russi perchè abbiamo cercato
disperatamente di avere notizie di mio zio
partito 18 enne ultimo scaglione tutt'ora disperso.
Bullshit.Detector Bullshit.Detector 22/12/2018 ore 11.04.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INTERROGATIVO

Ma allora vaneggi

dunque:
Secondo i trattati, i missili a medio e lungo raggio nucleari non devono esistere.

E in teoria e in pratica non ci sono.

Trump ha accusato putrid di aver sviluppato un nuovo missile a medio raggio, che VIOLA IL TRATTATO DI NON PROLIFERAZIONE, e minaccia di USCIRE DAL TRATTATO, anche lui, visto che la Russia lo ha gia` fatto IN PRATICA, e la RUSSIA CHE FA?

Ci minaccia e dice che se tali missili ritornano in europa, ci annientera` con un attacco preventivo nucleare.

Ma allora questo e` pazzo, per prima cosa, un attacco preventivo si chiama cosi` se qualcuno ti ha minacciato di farti guerra, mica se ha delle armi qua, come le ha lui di la`...

poi come fa ad attaccarci con armi nucleari, se non dovrebbe averle?

Allora le ha?

Perche` o non le ha nessuno, o tutti.
Allora se lui puo` fare un attacco nucleare, anche noi siamo in grado di rispondergli, oppure se non lo siamo, vuol dire che lui ha qualcosa di vietato, che non dovrebbe avere.

Quindi questo qui STA DELIRANDO, i l'ho sempre detto che e` un cane idrofobo e un pazzo.
Bullshit.Detector Bullshit.Detector 22/12/2018 ore 11.08.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: INTERROGATIVO

Ecco qui la spiegazione, E ALLA FINE I RUSSI HANNO AMMESSO DI AVERE QUEL MISSILE NUOVO, E TROVANO LA SCUSA CHE NON E` ANCORA OPERATIVO...SI?E perche` lo stavi TESTANDO?


Aggiornato: dicembre 2018

Il 1987 Intermedio-forze nucleari a raggio (INF) trattato richiesto gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica per eliminare in modo permanente e rinnegare tutti i loro missili balistici e da crociera nucleari e convenzionali lanciati da terra con intervalli di 500 a 5500 km. Il trattato segnò la prima volta in cui le superpotenze avevano accettato di ridurre i loro arsenali nucleari, eliminare un'intera categoria di armi nucleari e utilizzare ampie ispezioni in loco per la verifica. A seguito del Trattato INF, gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica hanno distrutto un totale di 2.692 missili a corto, medio e medio raggio entro il termine di attuazione del trattato del 1 ° giugno 1991.

Gli Stati Uniti hanno affermato per la prima volta nel rapporto di conformità del luglio 2014 che la Russia viola gli obblighi del trattato INF "non possedere, produrre o testare il volo" un missile da crociera lanciato a terra con un raggio da 500 a 5.500 chilometri o "a possedere o produrre lanciatori di tali missili ". Successive valutazioni del Dipartimento di Stato nel 2015, 2016, 2017 e 2018 hanno ripetuto queste accuse. Nel marzo 2017, un alto funzionario degli Stati Uniti ha confermato la stampa secondo cui la Russia aveva iniziato a dispiegare il missile non conforme. La Russia nega di essere in violazione dell'accordo e ha accusato gli Stati Uniti di non essere conformi.

L'8 dicembre 2017, l'amministrazione Trump ha pubblicato una strategia integrata per contrastare le presunte violazioni del trattato da parte della Russia, incluso l'inizio della ricerca e dello sviluppo su un sistema missilistico convenzionale, su strada e mobile. Il 20 ottobre 2018, il presidente Donald Trump ha annunciato la sua intenzione di "rescindere" il trattato INF, citando la non conformità russa e le preoccupazioni per l'arsenale missilistico a medio raggio della Cina. Il 4 dicembre 2018, il Segretario di Stato Mike Pompeo ha annunciato che gli Stati Uniti hanno trovato la Russia in "violazione materiale" del trattato e sospenderanno gli obblighi del trattato entro 60 giorni se la Russia non tornerà alla conformità in quel momento.

Storia

Gli Stati Uniti chiedono il controllo dei missili a raggio intermedio emersi a seguito dello spiegamento interno da parte dell'Unione Sovietica di missili a raggio intermedio SS-20 a metà degli anni '70. L'SS-20 ha migliorato qualitativamente le forze nucleari sovietiche nel teatro europeo fornendo un'alternativa a testata multipla a più lungo raggio ai vecchi missili sovietici SS-4 e SS-5 a testata singola. Nel 1979, i ministri della NATO risposero al nuovo schieramento missilistico sovietico con quella che divenne nota come strategia "a doppio binario", una spinta simultanea per i negoziati sul controllo degli armamenti con lo schieramento di missili americani a medio raggio e dotati di armi nucleari missili e il Pershing II) in Europa per compensare la SS-20. I negoziati, tuttavia, sono falliti ripetutamente mentre gli schieramenti di missili statunitensi sono proseguiti nei primi anni '80.

I negoziati del trattato INF iniziarono a mostrare progressi quando Mikhail Gorbaciov divenne segretario generale sovietico nel marzo 1985. Nell'autunno dello stesso anno, l'Unione Sovietica propose un piano per stabilire un equilibrio tra il numero di testate SS-20 e il crescente numero di testate missilistiche alleate a medio raggio in Europa. Gli Stati Uniti hanno espresso interesse per la proposta sovietica e la portata dei negoziati si è espansa nel 1986 per includere tutti i missili a raggio medio USA e sovietici in tutto il mondo. Usando lo slancio di questi colloqui, il presidente Ronald Reagan e Gorbachev hanno iniziato a muoversi verso un accordo di eliminazione dei missili di livello intermedio. I loro sforzi culminarono con la firma del trattato INF l'8 dicembre 1987 e il trattato entrò in vigore il 1 ° giugno 1988.

Il divieto missilistico a raggio intermedio originariamente applicato solo alle forze statunitensi e sovietiche, ma l'adesione del trattato si espanse nel 1991 per includere gli stati successori dell'ex Unione Sovietica. Oggi, la Bielorussia, il Kazakistan e l'Ucraina, che avevano strutture ispezionabili sul loro territorio al momento dello scioglimento dell'Unione Sovietica, si unirono alla Russia e agli Stati Uniti nell'attuazione del trattato. Anche il Turkmenistan e l'Uzbekistan possedevano strutture della gamma INF (basi operative SS-23), ma rinunciarono alle riunioni del trattato con il consenso degli altri Stati parti.

Benché gli stati attivi - parti del trattato siano solo cinque paesi, diversi paesi europei hanno distrutto i missili della gamma dei trattati INF dalla fine della Guerra Fredda. Germania, Ungheria, Polonia e Repubblica Ceca hanno distrutto i loro missili a medio raggio negli anni '90, e la Slovacchia ha smantellato tutti i rimanenti missili a medio raggio nell'ottobre del 2000 dopo un'estesa spinta degli Stati Uniti. Il 31 maggio 2002, l'ultimo detentore di missili a medio raggio nell'Europa orientale, la Bulgaria, firmò un accordo con gli Stati Uniti per distruggere tutti i missili relativi al trattato INF. La Bulgaria ha completato la distruzione cinque mesi dopo con finanziamenti statunitensi.

Il diritto degli Stati parti di condurre ispezioni in loco ai sensi del trattato si è concluso il 31 maggio 2001, ma l'uso dei satelliti di sorveglianza per la raccolta dei dati continua. Il trattato INF istituì la Commissione speciale di verifica (SVC) per fungere da organo esecutivo per il trattato, risolvere le questioni di conformità e concordare misure per "migliorare del trattato e l'efficacia". Poiché il Trattato INF ha durata illimitata, gli Stati-parti possono convocare la SVC in qualsiasi momento e la commissione continua a riunirsi oggi. La sessione SVC più recente , chiamata dagli Stati Uniti, si è svolta dal 12 al 14 dicembre 2017 e ha visto la partecipazione anche di Russia, Bielorussia, Kazakistan e Ucraina.

Protocollo di eliminazione

Il protocollo del trattato INF sull'eliminazione dei missili nominava i tipi specifici di missili lanciati a terra da distruggere e i mezzi accettabili per farlo. In base al trattato, gli Stati Uniti si sono impegnati a eliminare i missili balistici Pershing II, Pershing IA e Pershing IB e i missili da crociera BGM-109G. L'Unione Sovietica ha dovuto distruggere i missili balistici SS-20, SS-4, SS-5, SS-12 e SS-23 e i missili da crociera SSC-X-4. Inoltre, entrambe le parti sono state costrette a distruggere tutti i missili di addestramento relativi ai trattati INF, i livelli di razzi, i contenitori di lancio e i lanciatori. La maggior parte dei missili è stata eliminata esplodendoli mentre erano disarmati e bruciando i loro stadi o tagliando i missili a metà e tagliando le ali e le sezioni di coda.

Protocolli di ispezione e verifica

Il protocollo di ispezione del trattato INF richiedeva agli Stati parti di ispezionare e inventariare le rispettive forze nucleari a raggio intermedio da 30 a 90 giorni dopo l'entrata in vigore del trattato. Denominate "ispezioni di riferimento", questi scambi hanno gettato le basi per la futura eliminazione dei missili fornendo informazioni sulla dimensione e sulla posizione delle forze statunitensi e sovietiche. Le disposizioni del trattato hanno inoltre consentito ai firmatari di condurre fino a 20 ispezioni di breve preavviso all'anno nei siti designati durante i primi tre anni di attuazione del trattato e di monitorare determinati impianti di produzione di missili per garantire che non venissero prodotti nuovi missili.

Il protocollo di verifica del trattato INF ha certificato riduzioni attraverso una combinazione di mezzi tecnici nazionali (cioè osservazione satellitare) e ispezioni in loco - un processo attraverso il quale ciascuna parte poteva inviare osservatori per monitorare gli sforzi di eliminazione dell'altro man mano che si verificavano. Il protocollo proibiva esplicitamente l'interferenza con i satelliti di ricognizione fotografica e agli Stati parti era vietato nascondere i loro missili per impedire attività di verifica. Entrambi gli stati-parti potevano effettuare ispezioni in loco presso le rispettive strutture negli Stati Uniti e nell'Unione Sovietica e in specifiche basi in Belgio, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Germania occidentale e Cecoslovacchia.

Slow Demise del trattato INF

Dalla metà degli anni 2000, la Russia ha sollevato la possibilità di ritirarsi dal trattato INF. Mosca sostiene che il trattato impedisce ingiustamente di possedere armi che i suoi vicini, come la Cina, stanno sviluppando e mettendo in campo. :hoho La Russia ha anche suggerito che il dispiegamento degli Stati Uniti di sistemi di missili anti-balistici strategici in Europa potrebbe innescare un ritiro russo dall'accordo, presumibilmente per cui Mosca può schierare missili contro qualsiasi futuro sito antimissile degli Stati Uniti. Tuttavia, gli Stati Uniti e la Russia hanno rilasciato una dichiarazione del 25 ottobre 2007 all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, ribadendo il loro "sostegno" per il trattato e invitando tutti gli altri stati a unirsi a loro nella rinuncia ai missili banditi dal trattato.

Nel 2013 e 2014 sono iniziate le segnalazioni secondo le quali gli Stati Uniti nutrivano preoccupazioni per il rispetto da parte della Russia del trattato INF. Nel luglio 2014, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha ritenuto che la Russia violasse l'accordo producendo e testando un missile da crociera illegale lanciato a terra. La Russia ha risposto ad agosto confutando la richiesta e continua a sostenere che non è in violazione del Trattato INF. Per tutto il 2015 e per la maggior parte del 2016, i funzionari della Difesa e del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti hanno espresso pubblicamente scetticismo sul fatto che i missili da crociera russi in questione fossero stati dispiegati. Ma un 19 ottobre 2016 rapporto in The New York Times ha citato anonimi funzionari degli Stati Uniti che erano preoccupati che la Russia stava producendo più missili del necessario esclusivamente per i test di volo, che ha aumentato i timori che Mosca era sul punto di distribuzione del missile. Il 14 febbraio 2017, il New York Times ha citato funzionari statunitensi dichiarando che la Russia aveva schierato un'unità operativa del missile da crociera non conforme al trattato ora noto come SSC-8. L'8 marzo 2017, il generale Paul Selva, vice presidente del Joint Chief of Staff degli Stati Uniti, ha confermato le notizie della stampa secondo cui la Russia avrebbe schierato un missile da crociera lanciato sul terreno che "viola lo spirito e l'intento" del Trattato INF.

La valutazione annuale 2017 del Dipartimento di Stato sull'osservanza russa degli accordi sul controllo degli armamenti ha denunciato la non conformità russa al trattato INF per il quarto anno consecutivo e ha elencato nuovi dettagli sui passi intrapresi da Washington nel 2016 per risolvere la controversia, compresa la convocazione di una sessione del SVC e fornire a Mosca ulteriori informazioni sulla violazione.

Il rapporto afferma che il missile in lite è diverso da altri due sistemi missilistici russi, l'R-500 / SSC-7 Iskander GLCM e il missile balistico RS-26. L'R-500 ha una portata dichiarata dai russi al di sotto della soglia del trattato INF di 500 chilometri, e la Russia identifica la RS-26 come un missile balistico intercontinentale trattato in conformità con il Nuovo Trattato di riduzione delle armi strategiche (Nuovo START). Il rapporto sembra anche suggerire che il lanciatore per il missile presumibilmente non conforme è diverso dal lanciatore per l'Iskander. Alla fine del 2017 gli Stati Uniti per la prima volta hanno rivelato sia il nome degli Stati Uniti per il missile di interesse, l'SSC-8, sia l'apparente designazione russa, il 9M729.

La Russia nega che stia violando l'accordo e ha sollevato le proprie preoccupazioni sulla conformità di Washington. Mosca sta accusando gli Stati Uniti di piazzare un sistema di lancio di difesa missilistica in Europa che possa essere utilizzato anche per sparare missili da crociera, usando obiettivi per test di difesa missilistica con caratteristiche simili ai missili a raggio intermedio proibiti dal trattato INF e facendo droni armati che sono equivalenti ai missili da crociera lanciati a terra.

Il Congresso negli ultimi anni ha sollecitato una risposta militare ed economica più assertiva alla violazione della Russia. L'anno fiscale 2018 del National Defense Authorization Act (NDAA) ha autorizzato i fondi per il Dipartimento della Difesa per sviluppare un missile da crociera convenzionale, su strada e mobile, lanciato a terra che, se testato, violerebbe il trattato. L' anno fiscale 2019 NDAA includeva anche disposizioni sul trattato. La Sezione 1243 afferma che entro il 15 gennaio 2019, il Presidente sottoporrà al Congresso una decisione sul fatto che la Russia "contravvenga materialmente" ai suoi obblighi nel Trattato INF e se i "divieti" di cui all'articolo VI del Trattato INF rimangano vincolante per gli Stati Uniti ". La sezione 1244 esprime il senso del Congresso secondo cui, alla luce della violazione da parte della Russia del trattato, gli Stati Uniti sono" legalmente autorizzati a sospendere l'operazione del Trattato INF in toto o in parte "finché la Russia è in violazione materiale.

L'8 dicembre 2017 l'amministrazione Trump ha annunciato una strategia per rispondere alle presunte violazioni russe, che comprendevano tre elementi : la diplomazia, anche attraverso la Commissione speciale di verifica, la ricerca e lo sviluppo di un nuovo missile da crociera lanciato a terra convenzionale e la punizione economica misure contro le società che si ritiene siano coinvolte nello sviluppo del missile.

Tuttavia, il presidente Trump ha annunciato il 20 ottobre che avrebbe "rescisso" il trattato INF in risposta alla lunga disputa sulla non conformità russa all'accordo, oltre a citare le preoccupazioni sull'arsenale non controllato della Cina dei missili della gamma INF. L'annuncio di Trump sembrava prendere di sorpresa gli alleati della NATO , con molte preoccupazioni espresse sul piano del presidente.

Dopo aver ripetutamente negato l'esistenza del missile da crociera 9M729, la Russia da allora ha riconosciuto il missile, ma continua a negare che il missile sia stato testato o sia in grado di volare su una gamma di trattati INF.

Il 30 novembre, il direttore americano della National Intelligence Daniel Coats ha fornito ulteriori dettagli sulla violazione del trattato russo. Coats ha rivelato che gli Stati Uniti ritengono che la Russia abbia ingannato conducendo test legalmente consentiti del 9M729, come testare il missile a più di 500 km da un lanciatore fisso (permesso se il missile deve essere schierato via aerea o via mare), così come testare lo stesso missile da un lanciatore mobile in un raggio inferiore a 500 km. Coats ha osservato che "mettendo insieme i due tipi di test" la Russia è stata in grado di sviluppare un missile a raggio intermedio che potrebbe essere lanciato da una "piattaforma mobile di terra", in violazione del trattato.

Il 4 dicembre, il Segretario di Stato Mike Pompeo ha annunciato che gli Stati Uniti hanno trovato la Russia in "violazione materiale" del trattato e sospenderanno gli obblighi del trattato in 60 giorni se la Russia non tornerà alla conformità in quel momento. L'avviso ufficiale dell'intenzione degli Stati Uniti di recedere inizierebbe un periodo di recesso di sei mesi come consentito dal trattato. Sebbene gli alleati della NATO in una dichiarazione del 4 dicembre abbiano espresso per la prima volta la conclusione che la Russia aveva violato il Trattato INF, la dichiarazione in particolare non ha commentato l'ultimatum di Pompeo.

Il presidente russo Vladimir Putin ha risposto il 5 dicembre notando che la Russia avrebbe risposto "di conseguenza" al ritiro degli Stati Uniti dal trattato, e il capo dello staff del generale militare russo Valery Gerasimov ha osservato che i siti missilistici statunitensi in territorio alleato potrebbero diventare "obiettivi dei successivi scambi militari ". Il 14 dicembre, la Reuters ha riferito che il funzionario del ministero degli Esteri russo Vladimir Yermakov è stato citato dall'agenzia di stampa della Ria dicendo che la Russia è pronta a discutere le ispezioni reciproche con gli Stati Uniti al fine di salvare il trattato.

Inserito: 14 dicembre 2018

https://www.armscontrol.org/factsheets/INFtreaty
Bullshit.Detector Bullshit.Detector 22/12/2018 ore 11.12.56 Ultimi messaggi
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Notate l'imbroglione idrofobo, che si arrampica sugli specchi e trova la scusa dei droni americani che sarebbero come dei missili a medio raggio...pirla, i missili sono missili, i droni sono aerei che vanno lentissimi, e sono AEREI, mica il trattato vieta gli aerei.
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 22/12/2018 ore 11.24.01 Ultimi messaggi
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@Bullshit.Detector scrive:
quello e` un pazzo che deve andare in manicomio,


e se fosse invece l'ultimo capro espiatorio?
Prima c'erano saddam e bin laden, a far decollare missili e armi ... oggi, a parte l'isis dimenticata e resuscitata con l'omicidio efferato fatto alle due europee, (quanti mesi sono passati prima che qualcuno dei media pronunciasse la parola "isis"?) insomma, se non si trova il bruto e il cattivo... le armerie chiuderebbero i battenti e i guerrafondai si darebbero all'alcol. ;-)

Inoltre, vi ricordo che ci siamo scordati di quel simpaticone Kim Jong-un :-)))


20000469
@Bullshit.Detector scrive: quello e` un pazzo che deve andare in manicomio, e se fosse invece l'ultimo capro espiatorio? Prima...
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22/12/2018 11.24.01
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Bullshit.Detector Bullshit.Detector 22/12/2018 ore 11.27.44 Ultimi messaggi
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Ridicolo poi il fatto che i russi trovano la scusa del pericolo cinese,
e quindi si ritengono liberi di violare il patto con gli Stati Uniti,
per colpa dei cinesi...
cioe` quindi PRETENDI CHE GLI USA RISPETTINO I PATTI E TU NO?
Perche` hai un pericolo ai confini che si chiama CINA?

:many

Poi se ti parte un missile riservato ai cinesi, e "PER SBAGLIO" va a new york,
che fa?
c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 22/12/2018 ore 11.28.47 Ultimi messaggi
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Cmq, dopo le feste festeggiate, credo che inizierò a costruire il mio bunker personale, sperando che lo finisca prima dell'inizio della battaglia. :gun :matrix :duello :clava :tetajo

e così sia
:amen

Buondì gnari e gnare...
debbo uscire a comprare la pagnotta per la famigliola !

:bye
20000472
Cmq, dopo le feste festeggiate, credo che inizierò a costruire il mio bunker personale, sperando che lo finisca prima dell'inizio...
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22/12/2018 11.28.47
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