Politica

Politica

di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Settembre 06/01/2019 ore 14.07.13 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)europa.....

8579198
http://https://www.kas.de/veranstaltungsberichte/detail/-/content/-das-herz-der-demokratie- merkel ha ricevuto il premio kallergi
Discussione
06/01/2019 14.07.13
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
tsunami1998 tsunami1998 06/01/2019 ore 14.09.13 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@Settembre : l autore di una famosa teoria?
O cospirazione ?
FaceLikeThe.Kiulo FaceLikeThe.Kiulo 06/01/2019 ore 14.10.16 Ultimi messaggi
tsunami1998 tsunami1998 06/01/2019 ore 14.20.18 Ultimi messaggi
66lauretta 06/01/2019 ore 14.25.50 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@Settembre : Premesso che se kas.de non sta per kas de budda, quel sito è in tedesco e io un lo capisco.

Ma cmq sia un si apre
Settembre Settembre 06/01/2019 ore 18.25.02 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

Roma, 27 gen – Uno degli argomenti preferiti degli ambienti “cospirazionisti”
è senz’altro il cosiddetto “Piano Kalergi”. Secondo questa teoria,
esisterebbe un piano ben architettato e sistematicamente perseguito
da diversi soggetti (Stati Uniti, Unione Europea, ecc.),
che avrebbe come scopo prioritario la distruzione dei popoli europei
attraverso un “miscuglio razziale” con le ingenti masse allogene che
ogni giorno affluiscono sul nostro continente. L’iniziatore di questo
disegno diabolico sarebbe il conte “Kalergi”, che negli anni Venti fondò
il movimento Paneuropa. Per rendersi conto del dilettantismo della maggior
parte di questi testi “complottisti” (in carta o in rete), basta semplicemente
notare le traduzioni strampalate di alcuni passi delle opere di “Kalergi”,
i toni apocalittici, nonché la pretesa di alcuni autori di aver finalmente
scritto la prima opera su questo oscuro personaggio di cui nessuno vuol trattare.
E tutto questo viene proclamato ai quattro venti, nonostante esista una letteratura
scientifica (soprattutto in lingua tedesca) che ha da tempo sottoposto a dura critica
i racconti agiografici degli epigoni del movimento paneuropeo (1).
Ora, per vederci chiaro in questa faccenda, un’analisi sintetica della biografia
e delle idee di quest’uomo si impone come necessaria.
Il conte Richard Nikolaus Coudenhove-Kalergi (questo il suo nome completo e corretto)
nacque a Tokio nel 1894. Suo padre Heinrich era ambasciatore nella capitale nipponica
per conto dell’Impero Austro-Ungarico, mentre la madre Mitsuko Aoyama era la figlia
di un ricco commerciante giapponese. Cresciuto in Boemia, completò gli studi ginnasiali
e universitari a Vienna. Entrato in contatto con i circoli aristocratici e intellettuali viennesi,
conobbe e sposò nel 1915 Ida Roland, un’attrice di origini ebraiche. A seguito della Grande Guerra
del collasso dello Stato asburgico, Coudenhove-Kalergi assunse dapprima la cittadinanza cecoslovacca
per poi essere naturalizzato francese. Come si può rilevare da questi primi cenni biografici,
abbiamo a che fare con un cosmopolita in piena regola, o meglio un «cosmopolita europeo»,
come è stato efficacemente definito (2). La sua vicenda personale e la sua formazione filosofica
influenzeranno decisamente le sue idee e la sua militanza politica.

Nel 1921 Coudenhove-Kalergi viene iniziato nella loggia massonica viennese Humanitas,
da cui si distaccherà qualche anno dopo, per evitare che la sua affiliazione nuocesse
al neonato movimento Paneuropa. Lettore assiduo di Oswald Spengler, Friedrich Nietzsche,
Giuseppe Mazzini e Rudolf Kjellén (il pioniere della geopolitica), questi autori svolgeranno
un ruolo-chiave nella sua diagnosi dell’appena concluso confitto mondiale.
Coudenhove interpreta lucidamente la Grande Guerra come una guerra civile europea
che ha fiaccato il Vecchio continente e ne ha sancito la decadenza morale e politica
a vantaggio di altri blocchi geopolitici. Un’Europa divisa e frammentata non può più competere
con grandi compagini statali come gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica.
Per questo motivo saluta con entusiasmo i 14 punti del presidente Wilson e la costituzione
della Società delle Nazioni, che in linea di principio avrebbero dovuto garantire
la pace europea e mondiale. Tuttavia le speranze di Coudenhove rimasero deluse,
giacché sia Stati Uniti che Unione Sovietica rimasero fuori dalla Società delle Nazioni,
che invece si rivelò solo per quello che effettivamente era: uno strumento utile ai vincitori
(soprattutto Francia e Gran Bretagna) al fine di preservare lo status quo stabilito
dal Trattato di Versailles. Per dar corpo e sostanza alle sue idee, Coudenhove-Kalergi
pubblica nel 1923 KALERGIil suo volume Pan-Europa, che diverrà un caso editoriale negli
ambienti colti europei (3). Con una prosa piana e accattivante, l’autore tratteggia il suo
ideale politico e culturale, che avrà una grande eco tra politici e intellettuali dagli
orientamenti più svariati, da quelli conservatori a quelli riformisti.
In seguito alla pubblicazione del volume, Coudenhove fonda un vero e proprio movimento
politico-culturale, che incasserà l’appoggio addirittura di capi di Stato e che sarà
sovvenzionato, tra gli altri, dai potenti istituti bancari di Louis Rothschild e Max Warburg
così come da Robert Bosch, ricco industriale di Stoccarda (4).
In linea di massima la Paneuropa si configura come un grande blocco europeo da cui però
rimangono esclusi la Russia e l’Impero britannico, ma di cui fanno parte le colonie francesi
e italiane. Il progetto è vago e non cesserà di mutare negli anni a fronte degli avvenimenti
che ridisigneranno la mappa politica europea.
Ad esempio l’autore parla indifferentemente di Paneuropa, federazione, confederazione e
Stati Uniti d’Europa.

Anche sul piano dei princìpi culturali, il pensiero di Coudenhove-Kalergi non è facilmente
catalogabile. Tendenzialmente il conte è scettico, se non decisamente contrario ai regimi
democratici, che egli interpreta come una pura «facciata» alle cui spalle agiscono
le oligarchie plutocratiche (5).
La sua ideologia elitista, spiritualista, anticapitalista e antiegualitaria non può
infatti che portarlo al rigetto dei postulati democratici e, quindi, al sostegno
di un «principio neo-aristocratico» (6).
Per questi motivi Vanessa Conze ha accostato il pensiero di Coudenhove alla visione
del mondo della Rivoluzione conservatrice: gli elementi di convergenza sarebbero
lo scetticismo nei confronti del parlamentarismo e la contestuale affermazione
dell’autorità, del dirigismo e dell’elitismo, così come il rifiuto dei vecchi modelli
conservatori, la fascinazione per taluni aspetti del socialismo e la convinzione
che solo forze giovani e vigorose possono “salvare” l’Europa dall’attuale crisi.
I temi che allontanano il conte da Spengler, Jünger, ecc. sono invece il mito della nazione
e l’etica guerriera – elementi caratterizzanti della Rivoluzione conservatrice,
ma praticamente assenti nel pensiero cosmopolita e pacifista di Coudenhove (7).
La mancanza di rigorosi presupposti ideologici si riverbera del resto nella prassi
politica del conte: se in un primo momento trova una clamorosa sponda nel primo ministro
francese Aristide Briand, tenterà poi più volte di guadagnare Benito Mussolini
alla causa paneuropea, riuscendo anche – dopo aver fatto molta anticamera –
a incontrarlo ufficialmente (8).
L’interpretazione dello stesso Coudenhove del movimento fascista lascia ben pochi
dubbi sulle difficoltà oggettive di trovare una mediazione tra l’Europa democratica e
l’Europa fascista: «Gli avversari fascisti di Paneuropa hanno spesso tentato di identificare
il movimento paneuropeo con l’ideologia democratica.
Questo tentativo è però destinato a fallire già solo per il fatto che le mie idee filosofiche
non sono mai state democratiche, bensì sempre aristocratiche» (9).
Insomma, il conte riuscì a farsi criticare dai democratici per la sua fascinazione fascista
e, al contempo, a essere scaricato dai fascisti per il suo pacifismo, presto bollato
come “democratico” e funzionale al mantenimento del Trattato di Versailles.

Un ulteriore elemento che distingue il pensiero di Coudenhove-Kalergi è il suo spiccato
filogiudaismo, che egli ereditò molto probabilmente dalla moglie e dal padre,
il quale aveva pubblicato, prima della sua prematura scomparsa, un volume contro
l’antisemitismo. Il tema dell’ebraismo si interseca, del resto, con il discorso dominante
della sua ideologia, ossia la costituzione di una nuova élite in grado di governare
la futura nazione paneuropea. A questa tematica il conte dedicò un libello già nel 1922,
cioè Adel (Aristocrazia), poi confluito nell’opera Praktischer Idealismus (1925).
Le argomentazioni di Coudenhove sono qui caratterizzate da disinvoltura logica,
fantasiose semplificazioni storiografiche e, talvolta, anche da spunti interessanti
e tutt’altro che banali. Egli parte dalla distinzione, da lui stesso teorizzata,
tra campagna/endogamia/paganesimo e città/meticciato/cristianesimo.
L’«uomo rustico» sarebbe il classico prodotto dell’endogamia (Inzucht);
le sue qualità sarebbero prestanza fisica, aggressività, eroismo, forza di carattere
e di volontà, mentre i suoi vizi sarebbero un’innata limitatezza di orizzonti e povertà di spirito.
L’«uomo urbano», al contrario, è il frutto della mescolanza di sangue (Blutmischung) e si
distinguerebbe per apertura mentale, cultura e ricchezza di spirito; come contraltare sarebbe
sprovvisto di carattere e volontà, di coraggio fisico e di iniziativa.
A partire da questi presupposti, Coudenhove-Kalergi formula la frase tanto incriminata
(e distorta) dai complottisti. Converrà allora citarla per intero: «L’uomo del futuro remoto
sarà meticcio (Mischling). Le razze e le caste di oggi saranno le vittime del superamento
di spazio, tempo e pregiudizio. La razza eurasiatica-negroide del futuro
(eurasisch-negroide Zukunftsrasse), simile nell’aspetto alla razza degli antichi Egizi,
sostituirà la pluralità dei popoli con una molteplicità di personalità» (10).
Per quanto effettivamente inquietante, la profezia di Coudenhove non riguarda
specificamente l’Europa, bensì l’intera umanità. Però è pur vero che il conte si augura
l’emergere di un’Europa in cui a essere maggioritaria sia una popolazione spiritualmente forte
e caratterialmente debole, al fine di preservare la pace nel continente e nel mondo.
Il conte vorrebbe fondare l’esattezza di questa analisi – con un volo pindarico
a livello logico e storico – sul fatto che le nazioni europee (che lui non disconosce affatto)
non sarebbero propriamente comunità di sangue (Blutgemeinschaft), bensì comunità di spirito (Geistesgemeinschaft). Esse condividerebbero, più che antenati comuni, comuni eroi (11)

Questo discorso ha certamente un senso, se il fine è una nazione europea avvenire.
Più complicato e poco conseguente è invece il fatto che, ad una uniformazione planetaria
della tecnica, debba seguire una omogeneizzazione etnica e culturale mondiale
(che peraltro contraddirebbe la specificità europea asserita da Coudenhove).
Ad ogni modo, c’è anche un altro aspetto della teoria del conte che ha inquietato
sia complottisti che accademici. Nell’individuare la nuova aristocrazia del domani,
Coudenhove la intravede nell’ebraismo, che, tempratosi attraverso secoli di persecuzioni,
ora sarebbe divenuto la vera «razza spirituale padrona dell’Europa (geistige Führerrasse Europas)» (12).
Così ha chiosato Ulrich Wyrwa: «Le sue affermazioni, che vorrebbero essere filosemite,
presentano un’inquietante vicinanza alla semantica antisemita» (13).
Dall’unione tra i migliori elementi della «nazione ebraica» e quelli dell’antica nobiltà
feudale sorgerà dunque l’«aristocrazia del futuro» (14).
Non stupirà a questo punto che Adolf Hitler abbia bollato Coudenhove-Kalergi come
«Allerweltsbastard», termine che potremmo tradurre come «bastardo di tutte le razze» (15).
L’ostilità nazionalsocialista nei confronti del conte, poi, costringerà quest’ultimo a emigrare
negli Stati Uniti in seguito allo scoppio della Seconda guerra mondiale.
Ad ogni modo, l’offesa di Hitler nei confronti di Coudenhove, pur nella sua volgarità
e nei suoi scopi, centra probabilmente il punto della questione.
Il conte viene infatti descritto dalla critica storiografica come una personalità
estremamente arrogante e affetta da manie di grandezza, che non smetterà mai di
autopromuoversi a rappresentante ideale di questa “aristocrazia del futuro”
della Paneuropa. Tutto il suo discorso sul meticciato e la fusione tra ebraismo
e vecchia nobiltà potrebbe quindi essere una diretta conseguenza della sua storia personale:
meticcio austro-giapponese, cosmopolita errante, sposato a un’ebrea. Più che
di una teoria storicamente fondata, si potrebbe quindi trattare di una semplice
(e goffa) autopromozione politica.

Ma quanto pesa oggi l’esempio di Coudenhove-Kalergi nel dibattito sull’integrazione europea?
Effettivamente ben poco. Lo si cita tutt’al più a mo’ di icona come il primo ad aver parlato
di Stati Uniti d’Europa e di una unione delle nazioni del Vecchio continente.
La sua influenza politica (pur sempre relativa) viene circoscritta unicamente agli anni Venti
e all’inizio degli anni Trenta. Inoltre, il movimento paneuropeo è oggi un piccolo raggruppamento
europeista conservatore dal peso specifico assai limitato. Le sue teorie sono state
peraltro duramente criticate dagli ambienti accademici. Il suo elitismo e antidemocratismo,
insieme al suo discorso sul diritto di Paneuropa allo sfruttamento dello colonie africane,
senza contare la sua fascinazione per personalità come Mussolini e Dollfuss,
non piacciono affatto all’establishment demo-liberale dell’Unione Europea e ai circoli universitari.
Così si esprime infatti Ulrich Wyrwa: «Paneuropa dev’essere quindi considerato un capitolo
storicamente chiuso, comprensibile solo alla luce del contesto intellettuale del periodo
tra le due guerre, e che non permette alcun collegamento con l’attuale dibattito intellettuale
e politico sul presente e sul futuro dell’Europa» (16).
Insomma, troppo poco per poter parlare di “piano”. Anche perché i progetti di
“grande sostituzione” e di annientamento etno-culturale dei popoli europei sono perseguiti
alla luce del sole: hanno ben precise basi filosofiche e sono attuati da altrettanto precisi
soggetti politici e intellettuali. Invece di sprecar le energie dietro alla megalomania
e ai deliri di onnipotenza di un vecchio conte degli anni Venti, sarebbe molto più opportuno
approfondire la dinamica di interessi concreti che legano Soros a Buzzi, gli ambienti
confessionali a quelli finanziari, gli industriali alle cooperative e alle Ong.
Se non si vuol perdere tempo, beninteso.

Valerio Benedetti
20007900
Roma, 27 gen – Uno degli argomenti preferiti degli ambienti “cospirazionisti” è senz’altro il cosiddetto “Piano Kalergi”. Secondo...
Risposta
06/01/2019 18.25.02
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    5
asgv12 asgv12 06/01/2019 ore 19.12.41 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@Settembre : che articolo degno di nota.
Letto tutto di un fiato.
Comprensibile al 2 % di questo forum
Grazie
20007936
@Settembre : che articolo degno di nota. Letto tutto di un fiato. Comprensibile al 2 % di questo forum Grazie
Risposta
06/01/2019 19.12.41
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
ancoratravoi ancoratravoi 06/01/2019 ore 19.16.07 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@Settembre scrive:
merkel ha ricevuto il premio kallergi

nessuno lo maritava piu di lei credo :mmm
tsunami1998 tsunami1998 06/01/2019 ore 21.02.33 Ultimi messaggi
asgv12 asgv12 06/01/2019 ore 21.59.02 Ultimi messaggi
Settembre Settembre 06/01/2019 ore 23.12.01 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@66lauretta :

ho trovato altre strade ho tradotto e confrontato con questa

traduzione questo è quanto sull'europa pianificata...

destinata a diventatr 2 europe...

a scapito di spagna grecia e italia...

collaborazione franco tedesca attuale specchio per le allodolole

poichè anche il sud francese verrà sacrificato.

al nord europa l'elite...

il sud terreno per gli esodi....

che la merkel ha ricevuto il premio kallergi è...

come dire bravo soldatino stai facendo bene u tuoi compiti.

questo piano è in atto da anni...
tsunami1998 tsunami1998 06/01/2019 ore 23.16.14 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@asgv12 : materia di discussione e studio sin dalla prima media!
66lauretta 06/01/2019 ore 23.18.36 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@Settembre : questo significa che Salvini sta sbagliando alla grande che aveva ragione un blogger del fatto quotidiano.
Il quale rilevava l'errore di Salvini, disegnandolo come il nemico ideale per gli eurocrati

secondo tale articolo il Salvini dovrebbe promuovere un asse con Grecia, Spagna, portogallo e non so chi altro.
E con questi fare la guerra politica in EU

e non andare con certi energumeni come Orban

Sto blogger aveva ragione da vendere
20008191
@Settembre : questo significa che Salvini sta sbagliando alla grande che aveva ragione un blogger del fatto quotidiano. Il quale...
Risposta
06/01/2019 23.18.36
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
sportyfive sportyfive 07/01/2019 ore 09.14.17 Ultimi messaggi
sportyfive sportyfive 07/01/2019 ore 09.18.11 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@66lauretta : il governo ribadisce ogni momento più euro,più onu,più europa ,quindi una ipotetica alleanza con i paesi sud europa per contrastare l'europa è improponibile
20008245
@66lauretta : il governo ribadisce ogni momento più euro,più onu,più europa ,quindi una ipotetica alleanza con i paesi sud europa...
Risposta
07/01/2019 9.18.11
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
ClUbHoUSeMiLaNo ClUbHoUSeMiLaNo 07/01/2019 ore 10.55.58 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

Le razze miste sono sempre esistite anche prima della nascita di tal Kalergi. Quando importarono i negri dall' Africa rendendoli schiavi, per poi liberarli non si parlò di piano Kalergi. Nemmeno quando dal vecchio continente emigrarono verso il nuovo continente.
Settembre Settembre 07/01/2019 ore 14.38.34 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@ClUbHoUSeMiLaNo :

qui non è un intento di declassare le razze miste.

il tema è tutt'altro ovvero le classi miste verranno declassate

proprio dall'elite nordica europea,

nel casi non avessi compreso...

a discapito degli "europei del sud".

altro discorso da dirsi che se non le razze.

ma gli esseri umani che vanno in altri lidi,

se si adeguassero al modus vivendi del paese scelto

anzichè posporre i loro usi e costumi...

ci sarebbe un integrazione degna di tale nome..

e quindi un sud europa capace di fronteggiare il nord europa.

nei miei scritti puoi trovare rimproveri per il modo di agire

che ritengo in molti casi irrispettoso ed ignorante

italiani inclusi.

a prescindere cmq ma mai razzismo
20008422
@ClUbHoUSeMiLaNo : qui non è un intento di declassare le razze miste. il tema è tutt'altro ovvero le classi miste verranno...
Risposta
07/01/2019 14.38.34
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
excristian1977 excristian1977 07/01/2019 ore 14.42.43 Ultimi messaggi
Settembre Settembre 07/01/2019 ore 14.46.08 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@excristian1977 :


:mmm sai quanto me ne.... ;-) :ola
ClUbHoUSeMiLaNo ClUbHoUSeMiLaNo 07/01/2019 ore 16.43.08 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@Settembre : la vita è più bella senza pensare a complotti e cospirazioni. È dai tempi del sacro Romano impero che gli europei del sud vengono continuamente bastonati dalla Germania, però alla fine dei conti le bastonate più pesanti se le prendono loro.
intermezzo intermezzo 07/01/2019 ore 16.44.27 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@ClUbHoUSeMiLaNo scrive:
la vita è più bella senza pensare a complotti e cospirazioni.


Vabbè, se si campa di rendita senz'altro.

20008496
@ClUbHoUSeMiLaNo scrive: la vita è più bella senza pensare a complotti e cospirazioni. Vabbè, se si campa di rendita senz'altro.
Risposta
07/01/2019 16.44.27
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
tsunami1998 tsunami1998 07/01/2019 ore 18.12.55 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

Io penso ancora a come sia stato possibile checdelle decine di telecamere posizionate in ogni lato del pentagono proprio qll dove è andato ad infilarsi l oggetto indefinito o meglio definito ma sfocato da una sola telecamera che a dire degli addetti ai lavori tutto poteva essere ma non un boeing... :haha e sorrido compiaciuto!
20008562
Io penso ancora a come sia stato possibile checdelle decine di telecamere posizionate in ogni lato del pentagono proprio qll dove...
Risposta
07/01/2019 18.12.55
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
x.nutella89 x.nutella89 07/01/2019 ore 18.37.09 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

Ci raccontano tutti i giorni in televisione che siamo
invasi e che il nostro problema siano gli immigrati che arrivano scalzi.

Il nostro problema sono quell'1% di popolazione mondiale che detiene quanto il restante 99%
Il nostro problema sono quel 20% di popolazione Italiana che detiene il 67 % della ricchezza nazionale
20008574
Ci raccontano tutti i giorni in televisione che siamo invasi e che il nostro problema siano gli immigrati che arrivano scalzi. Il...
Risposta
07/01/2019 18.37.09
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 07/01/2019 ore 19.07.33 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@ClUbHoUSeMiLaNo scrive:
la vita è più bella senza pensare a complotti e cospirazioni. È dai tempi del sacro Romano impero che gli europei del sud vengono continuamente bastonati dalla Germania, però alla fine dei conti le bastonate più pesanti se le prendono loro.


Gli italiani si bastonano tra di loro da secoli.
Mi sembra giusto dargli una mano. :-)))
20008595
@ClUbHoUSeMiLaNo scrive: la vita è più bella senza pensare a complotti e cospirazioni. È dai tempi del sacro Romano impero che...
Risposta
07/01/2019 19.07.33
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
asgv12 asgv12 07/01/2019 ore 19.09.21 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@x.nutella89 : forse tu non hai compreso che l' arrivo di clandestini serve proprio a estendere a quell' 1% la ricchezza di tutti creando meticciati sottsviluppati schiavi delle elitè.
prima di importare clandestini dovresti risolvere i problemi degli autoctoni... poi se la produzione in eccesso e con la piena occupazione ne avesse bisogno puoi importare immigrati... che a quel punto e solo a quel punto sarebbero una ricchezza.
devo farti i disegni per capire?
x.nutella89 x.nutella89 07/01/2019 ore 19.10.06 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

“Nel mondo gli affamati sono tanti quanto i grassi. Gli affamati mangiano spazzatura nelle discariche; i grassi mangiano spazzatura da McDonald's.”
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 07/01/2019 ore 19.12.38 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@x.nutella89 scrive:
Il nostro problema sono quel 20% di popolazione Italiana che detiene il 67 % della ricchezza nazionale


E' un problema solo se fai parte del restante 80%.
Ma se uno di quel 20% che detiene la ricchezza ti nomina erede universale a quel punto il problema per te diventa quel 80% di sfigati che pretendono la condivisione di quanto possiedi.

Non dirmi che sono cinico, me lo ripetono quotidianamente sia mia figlia che la mia compagna.
Però entrambe non rinunciano all'I-phone, ai vestiti o al parrucchiere.
x.nutella89 x.nutella89 07/01/2019 ore 19.12.56 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@Settembre :

“L'economia mondiale è la più efficiente espressione del crimine organizzato. Gli organismi internazionali che controllano valute, mercati e credito praticano il terrorismo internazionale contro i paesi poveri e contro i poveri di tutti i paesi con tale gelida professionalità da far arrossire il più esperto dei bombaroli.”
20008607
@Settembre : “L'economia mondiale è la più efficiente espressione del crimine organizzato. Gli organismi internazionali che...
Risposta
07/01/2019 19.12.56
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
x.nutella89 x.nutella89 07/01/2019 ore 19.15.21 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@fiume.sandcreek scrive:
Non dirmi che sono cinico, me lo ripetono quotidianamente sia mia figlia che la mia compagna.
Però entrambe non rinunciano all'I-phone, ai vestiti o al parrucchiere.

Fanno bene a ricordartelo.
Io non riuscirei a vivere, da benestante, sapendo che altri non possono neppure mangiare
x.nutella89 x.nutella89 07/01/2019 ore 19.16.41 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@fiume.sandcreek :


“Nel mondo gli affamati sono tanti quanto i grassi. Gli affamati mangiano spazzatura nelle discariche; i grassi mangiano spazzatura da McDonald's.”

Buona serata!!
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 07/01/2019 ore 19.19.18 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@x.nutella89 scrive:
Io non riuscirei a vivere, da benestante, sapendo che altri non possono neppure mangiare


C'è stato un periodo in cui dovevo fare i salti mortali per collegare il pranzo con la cena o decidere a quale dei due rinunciare.
E non l'ho dimenticato.
Molti non l'hanno passato, e sono contento per loro, ma questo li porta a pontificare su ciò che non conoscono.

P.S.: I kapò ebrei nei campi di sterminio nazisti erano spesso assai più crudeli degli stessi guardiani. Ti dice niente questo?
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 07/01/2019 ore 19.21.32 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: europa.....

@x.nutella89 scrive:
i grassi mangiano spazzatura da McDonald's.”


Circa una dozzina di anni fa alcuni amici comuni ci hanno invitato a cena in un McDonald's.
Grazie al cielo sono stato abbastanza previgente da portarmi un paio di toast da casa. ;-)

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.