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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Erakle1986 15/02/2019 ore 12.19.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Autonomia

sta arrivando il giorno del giudizio.
Il M5S blocca la riforma autonoma di lombardia, veneto ed Emilia .
Dossier completamente bloccato da M5S , Lega che comincia ad andare su tutte le furie.
L'ultima provocazione M5S è : vogliono tenersi le loro tasse? Bene, se ne parla se si regionalizza anche l'enorme debito pubblico.
Che il M5S cominci a diventare un partito vero?
8580868
sta arrivando il giorno del giudizio. Il M5S blocca la riforma autonoma di lombardia, veneto ed Emilia . Dossier completamente...
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15/02/2019 12.19.17
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Gio.1947 Gio.1947 15/02/2019 ore 12.53.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Erakle1986 scrive:
sta arrivando il giorno del giudizio.
Il M5S blocca la riforma autonoma di lombardia, veneto ed Emilia .
Dossier completamente bloccato da M5S , Lega che comincia ad andare su tutte le furie.
L'ultima provocazione M5S è : vogliono tenersi le loro tasse? Bene, se ne parla se si regionalizza anche l'enorme debito pubblico.
Che il M5S cominci a diventare un partito vero?

Gli elettori meridionali capiranno di quanto sono stati coglioni a votare selfini e il bibitaro, quando
sentiranno dolore al culo per la realizzazione della autonomia delle regioni

Più presa per il culo di così si muore https://www.leganord.org/ la parola nord è scomparsa dal simbolo ma il partito resta sempre lo stesso
20030579
@Erakle1986 scrive: sta arrivando il giorno del giudizio. Il M5S blocca la riforma autonoma di lombardia, veneto ed Emilia ....
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DuPalle DuPalle 15/02/2019 ore 12.59.21 Ultimi messaggi
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ImpressionatoRE: Autonomia

@Erakle1986 scrive:
vogliono tenersi le loro tasse? Bene, se ne parla se si regionalizza anche l'enorme debito pubblico.

questa non è male, sai selfini come ulula!
20030583
@Erakle1986 scrive: vogliono tenersi le loro tasse? Bene, se ne parla se si regionalizza anche l'enorme debito pubblico. questa...
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15/02/2019 12.59.21
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Settembre Settembre 15/02/2019 ore 13.05.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Gio.1947 :

mi spiace mi spiace veramente...

ora ho capito...

il nord si schifa ma si vogliono i soldi.

ripeto federializzamo tutto anche debito pubblico

e vediamo con le proprie forze chi e come

ha voglia di risorgere...

quanto mi spiace...leggervi ma proprio tanto.
20030591
@Gio.1947 : mi spiace mi spiace veramente... ora ho capito... il nord si schifa ma si vogliono i soldi. ripeto federializzamo...
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15/02/2019 13.05.00
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intermezzo intermezzo 15/02/2019 ore 13.05.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Erakle1986 scrive:
Bene, se ne parla se si regionalizza anche l'enorme debito pubblico.


Che polli. A parte il fatto che il sud fa la guerra se glielo propongono, ma tanto quando mai il debito pubblico verrà pareggiato in una settimana? Lo si pareggia di giorno in giorno, e se non fosse per i mali del sud avremmo già fatto grossi passi da un pezzo.

20030593
@Erakle1986 scrive: Bene, se ne parla se si regionalizza anche l'enorme debito pubblico. Che polli. A parte il fatto che il sud...
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15/02/2019 13.05.22
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Gio.1947 Gio.1947 15/02/2019 ore 14.15.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Settembre scrive:
mi spiace mi spiace veramente...

ora ho capito...

il nord si schifa ma si vogliono i soldi.

ripeto federializzamo tutto anche debito pubblico

e vediamo con le proprie forze chi e come

ha voglia di risorgere...

quanto mi spiace...leggervi ma proprio tanto.


Guarda che non è il SUD ad avercela con il NORD, ma bensì è esattamente il contrario

Il Risorgimento o la Dis(unità) è solo un pretesto per accusarci di essere dei romantici nostalgici, mi chiedo come è possibile aver nostalgia di qualcosa che non si è mai vissuta, e di essere dei piagnoni pronti sempre a lamentarci, Ma le cose non stanno cosi è tutto ha avuto inizio:
Negli anni 50

Operai venuti a lavorare nelle vostre fabbriche che si sono arricchite e che voi li avete trattati e trattate ancora, oggi a pesci in faccia

Continua
intermezzo intermezzo 15/02/2019 ore 14.17.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Gio.1947 scrive:
Operai venuti a lavorare nelle vostre fabbriche che si sono arricchite e che voi li avete trattati e trattate ancora, oggi a pesci in faccia


Quando entriamo in un pubblico ufficio la norma è che veniamo trattati a pesci in faccia da qualche meridionale.

Non dire scemenze.

20030646
@Gio.1947 scrive: Operai venuti a lavorare nelle vostre fabbriche che si sono arricchite e che voi li avete trattati e trattate...
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15/02/2019 14.17.22
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intermezzo intermezzo 15/02/2019 ore 14.21.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@pabloyglorioso scrive:
da qualche parte c'è scritto quanto abbiamo versato ai sudici dal duemila...miliardi non pinzillachere.


Una volta diviso il debito tra regioni indipendenti, un tot a capoccia, ci si mette poco a ripianarlo coi miliardi che si risparmiano. Per quelli del nord....

20030650
@pabloyglorioso scrive: da qualche parte c'è scritto quanto abbiamo versato ai sudici dal duemila...miliardi non pinzillachere....
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15/02/2019 14.21.13
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Gio.1947 Gio.1947 15/02/2019 ore 14.43.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Settembre scrive:
mi spiace mi spiace veramente...

ora ho capito...

il nord si schifa ma si vogliono i soldi.

ripeto federializzamo tutto anche debito pubblico

e vediamo con le proprie forze chi e come

ha voglia di risorgere...

quanto mi spiace...leggervi ma proprio tanto.


e nel 2018 ancora continua

Operai venuti a lavorare nelle vostre fabbriche che si sono arricchite e che voi li avete trattati e trattate ancora oggi, a pesci in faccia.

continua
20030667
@Settembre scrive: mi spiace mi spiace veramente... ora ho capito... il nord si schifa ma si vogliono i soldi. ripeto...
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15/02/2019 14.43.08
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Landroval Landroval 15/02/2019 ore 14.46.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

Ecco qual'era evidentemente il vero scopo dei legaioli: fare quello per cui sono nati.
Dopo averci rincitrullito con il loro finto unitarismo, adesso buttano giù la maschera e si riscoprono secessionisti. In questo contesto di grandi egoismi, con "l'autonomia regionale differenziata", verrebbe soppressa l’universalità dei diritti, trasformati in beni di cui le Regioni potrebbero disporre a seconda del reddito dei loro residenti; per poterne usufruire nella quantità e qualità necessarie, non basterebbe essere cittadini italiani, ma esserlo di una regione ricca, in aperta violazione dei principi di uguaglianza scolpiti nella Costituzione. Com'è ovvio questo andrebbe a condannare le regioni del sud e gli abitanti poveri di tutta Italia, anche perchè ci sarebbe una progressiva privatizzazione dei servizi. Il Mezzogiorno inoltre, verrebbe condannato a essere privo di pari riconoscimento della cittadinanza, con ancor maggiore desertificazione degli investimenti e sempre più debole economia. L’autonomia regionale differenziata negherebbe così la solidarietà nazionale, la coesione e i diritti uguali per tutte/i che garantiscono l’unità giuridica ed economica del paese. Un disegno questo in pieno accordo con le dinamiche liberiste dell'Unione Europea e con gli interessi strategici della grande industria del nord sempre più interconnessi con i settori del capitale tedesco.
20030668
Ecco qual'era evidentemente il vero scopo dei legaioli: fare quello per cui sono nati. Dopo averci rincitrullito con il loro...
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15/02/2019 14.46.29
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Gio.1947 Gio.1947 15/02/2019 ore 14.47.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Settembre scrive:
mi spiace mi spiace veramente...

ora ho capito...

il nord si schifa ma si vogliono i soldi.

ripeto federializzamo tutto anche debito pubblico

e vediamo con le proprie forze chi e come

ha voglia di risorgere...

quanto mi spiace...leggervi ma proprio tanto.


Poi c'è stato chi ha buttato benzina sul fuoco alimentando l'odio




Fa un pò senso al minuto 4.5 sentire bossi di parlare dell' onestà della lega


Continua
20030669
@Settembre scrive: mi spiace mi spiace veramente... ora ho capito... il nord si schifa ma si vogliono i soldi. ripeto...
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RW2602 RW2602 15/02/2019 ore 14.49.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Erakle1986 scrive:
Autonomia
sta arrivando il giorno del giudizio.
Il M5S blocca la riforma autonoma di lombardia, veneto ed Emilia .
Dossier completamente bloccato da M5S , Lega che comincia ad andare su tutte le furie.
L'ultima provocazione M5S è : vogliono tenersi le loro tasse? Bene, se ne parla se si regionalizza anche l'enorme debito pubblico.
Che il M5S cominci a diventare un partito vero?

no tranquillo, sono la solita massa di incopententi.
se si regionalizza il debito, la sua parte la lombardia e il veneto la pagano in dieci anni, il meridione neanche in dieci secoli

esempio
se hai un debito di 100.000 euro uno stipedio di 50.000 e riesci a vivere con 40.000 euro in quanto riesci a ripagare il tuo debito?
ma se hai un debito di 30.000, e vivi con i "soliti" 40.000 in quanti secoli NON riuscirai a pagare il debito?
20030670
@Erakle1986 scrive: Autonomia sta arrivando il giorno del giudizio. Il M5S blocca la riforma autonoma di lombardia, veneto ed...
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15/02/2019 14.49.54
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Gio.1947 Gio.1947 15/02/2019 ore 14.54.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Settembre scrive:
mi spiace mi spiace veramente...

ora ho capito...

il nord si schifa ma si vogliono i soldi.

ripeto federializzamo tutto anche debito pubblico

e vediamo con le proprie forze chi e come

ha voglia di risorgere...

quanto mi spiace...leggervi ma proprio tanto.


Spero che tu mi crederai sulla parola, perchè quello che ho visto su youtube ha dell'incredibile, cosa da non credere, ma che purtroppo è vero. C'è un video nel quale uno STRONZO del nord (perchè solo uno STRONZO può fare una cosa simile) insieme ad altri STRONZI sempre del nord, che cantano che i napoletani PUZZANO, più volgari e incivili di così si muore. Voglio sperare che tu ti dissoci da questo comportamento incivile e volgare.

Continua dopo le ore 16
RW2602 RW2602 15/02/2019 ore 15.06.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Settembre scrive:
mi spiace mi spiace veramente...

ora ho capito...

il nord si schifa ma si vogliono i soldi.


è quello che io chiamo razzismo parassitario.
purtroppo ci vanno di mezzo anche una moltitudine di cittadini meridionali che non si meritano questo giudizio e che vengono associati nel sentire comune a queste squallide zecche, il cui unico scopo è fomentare odio e divisioni per poterci magiare sopra.
20030676
@Settembre scrive: mi spiace mi spiace veramente... ora ho capito... il nord si schifa ma si vogliono i soldi. è quello che io...
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simo.36 simo.36 15/02/2019 ore 15.10.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

Io sono sempre stata a favore dell'unità nazionale e contro anche alla sola idea di federalismo avanzata dalla lega di bossi. Ultimamente sto rivedendo queste convinzioni....
20030679
Io sono sempre stata a favore dell'unità nazionale e contro anche alla sola idea di federalismo avanzata dalla lega di bossi....
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15/02/2019 15.10.51
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Erakle1986 Erakle1986 15/02/2019 ore 15.11.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@RW2602 scrive:
no tranquillo, sono la solita massa di incopententi.se si regionalizza il debito, la sua parte la lombardia e il veneto la pagano in dieci anni, il meridione neanche in dieci secoliesempiose hai un debito di 100.000 euro uno stipedio di 50.000 e riesci a vivere con 40.000 euro in quanto riesci a ripagare il tuo debito?ma se hai un debito di 30.000, e vivi con i "soliti" 40.000 in quanti secoli NON riuscirai a pagare il debito?



Diciamo che il M5S mi ha stupito con questa uscita, mi ha stupito perché è evidente che ha studiato, cosa che, come ben sappiamo per loro non è cosi automatico.

Infatti l'italiano medio abbrutito da anni di campagne stampa farlocche, crede che il debito nazionale si possa dividere per regione paritariamente, per niente commisurandolo al numero di cittadini e poi ognuno si paga il suo .
Bene, e invece non cosi, parametrizzare il debito su misura regionale significa che si andrà a calcolare in quota parte chi di più lo ha prodotto.
Ovvero la pappetta per ignoranti che il sud viene mantenuto dal nord con politiche assistenzialiste etc etc è appunto una pappetta per ignoranti, propinata per nascondere la realtà .
la realtà è pronta e verificabile sotto forma di dati ufficiali.
Finanziamento alle industrie cogli sghei dello stato, dove sono le industrie in Italia? per il 70% al nord, dunque il 70% è andato al Nord.
Comunicati Ministero previdenza ed Assistenza (leggi INPS) , qui sono incluse tutte le prestazioni previdenziali ed assistenziali erogate in Italia, pensioni a qualsiasi titolo, CIG, sostegni al lavoro etc etc in Italia per il 55/60% vanno al nord, il resto equamente diviso tra centro ed isole.

Dunque ad occhio, circa un 50% dell'enorme debito pubblico italiano dovrebbero accollarselo le 3 citate regioni. la vedo dura.

In effetti queste 3 regioni chiederebbero di trattenere la loro richhezza e lasciare i debiti in gran parte fatti da loro o a per sostenere loro, a carico dello Stato.
Insomma un altro sacco ai danni del centro e del sud come fu ai tempi dell'Unità.

E sticaxxi :haha
20030680
@RW2602 scrive: no tranquillo, sono la solita massa di incopententi.se si regionalizza il debito, la sua parte la lombardia e il...
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15/02/2019 15.11.30
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RW2602 RW2602 15/02/2019 ore 15.19.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Erakle1986 scrive:
Diciamo che il M5S mi ha stupito con questa uscita, mi ha stupito perché è evidente che ha studiato, cosa che, come ben sappiamo per loro non è cosi automatico.

Infatti l'italiano medio abbrutito da anni di campagne stampa farlocche, crede che il debito nazionale si possa dividere per regione paritariamente, per niente commisurandolo al numero di cittadini e poi ognuno si paga il suo .
Bene, e invece non cosi, parametrizzare il debito su misura regionale significa che si andrà a calcolare in quota parte chi di più lo ha prodotto.
Ovvero la pappetta per ignoranti che il sud viene mantenuto dal nord con politiche assistenzialiste etc etc è appunto una pappetta per ignoranti, propinata per nascondere la realtà .
la realtà è pronta e verificabile sotto forma di dati ufficiali.
Finanziamento alle industrie cogli sghei dello stato, dove sono le industrie in Italia? per il 70% al nord, dunque il 70% è andato al Nord.
Comunicati Ministero previdenza ed Assistenza (leggi INPS) , qui sono incluse tutte le prestazioni previdenziali ed assistenziali erogate in Italia, pensioni a qualsiasi titolo, CIG, sostegni al lavoro etc etc in Italia per il 55/60% vanno al nord, il resto equamente diviso tra centro ed isole.

Dunque ad occhio, circa un 50% dell'enorme debito pubblico italiano dovrebbero accollarselo le 3 citate regioni. la vedo dura.

In effetti queste 3 regioni chiederebbero di trattenere la loro richhezza e lasciare i debiti in gran parte fatti da loro o a per sostenere loro, a carico dello Stato.
Insomma un altro sacco ai danni del centro e del sud come fu ai tempi dell'Unità.

anche se il tuo discorso fosse vero, il mio ragionamento non cambia di una virgola, se hai un surplus puoi ripagare il debito, se non lo hai ti attacchi al tram.
e comunque i soldi dati alle industrie e agli operai sono i soldi che le stesse industrie e operai hanno versato tramite tasse allo stato.
in realtà l'unico argomento che avete è buttarla sul razzismo
20030685
@Erakle1986 scrive: Diciamo che il M5S mi ha stupito con questa uscita, mi ha stupito perché è evidente che ha studiato, cosa...
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15/02/2019 15.19.56
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Erakle1986 Erakle1986 15/02/2019 ore 15.24.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@RW2602 scrive:
in realtà l'unico argomento che avete è buttarla sul razzismo


ma non mi sembra proprio di averlo fatto.
Il razzismo è un fatto culturale, di ignoranza per lo più, io ho parlato di situazioni economiche che poi sono il motivo per cui 3 regioni chiedono l'autonomia.
secondo me se affrontato con certi criteri può essere una grande occasione proprio per il sud più che per il nord.
prendi ad esempio la tanto discussa TAV torino lione, a chi serve? al Nord. Chi paga? l'Italia .
20030688
@RW2602 scrive: in realtà l'unico argomento che avete è buttarla sul razzismo ma non mi sembra proprio di averlo fatto. Il...
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15/02/2019 15.24.16
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Erakle1986 Erakle1986 15/02/2019 ore 15.30.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@RW2602 scrive:
e comunque i soldi dati alle industrie


si, tipo Fiat diciamo… :haha
intermezzo intermezzo 15/02/2019 ore 16.00.07 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

Il meridione si caga in mano.

I 5stelle agiranno di conseguenza.

Erakle1986 Erakle1986 15/02/2019 ore 16.03.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@intermezzo scrive:
Il meridione si caga in mano.


Non so cosa intendi, ma capisco che per alcuni di voi l'argomento incontinenza può essere oggetto di quotidiane discussioni :haha
20030716
@intermezzo scrive: Il meridione si caga in mano. Non so cosa intendi, ma capisco che per alcuni di voi l'argomento incontinenza...
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15/02/2019 16.03.53
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Gio.1947 Gio.1947 15/02/2019 ore 16.27.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@RW2602 scrive:
in realtà l'unico argomento che avete è buttarla sul razzismo

Forse non ti do tutti i torti, ma chi ha iniziato tutto questo ?
Rileggi tutti i miei post precedenti.
Gio.1947 Gio.1947 15/02/2019 ore 16.38.35 Ultimi messaggi
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@Settembre scrive:
mi spiace mi spiace veramente...

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il nord si schifa ma si vogliono i soldi.

ripeto federializzamo tutto anche debito pubblico

e vediamo con le proprie forze chi e come

ha voglia di risorgere...

quanto mi spiace...leggervi ma proprio tanto.


I truffatori delle quote latte ci sono costati 4,5 miliardi
Nel 2009 l'allora ministro leghista Zaia salvò gli «splafonatori» privando Equitalia del potere di riscossione

La giustizia farà certamente il suo corso. Confidiamo che i magistrati impegnati nell'inchiesta sulle quote latte, che nei giorni scorsi ha scatenato una tempesta politica, individueranno e puniranno i responsabili di una delle più clamorose truffe del nuovo secolo. Nel frattempo, ai cittadini italiani resta sul groppone il conto astronomico che i furbetti del latticino hanno fatto pagare finora allo Stato. Tenetevi forte: 4 miliardi 494 milioni 433.627 euro e 53 centesimi. Ovvero, 75 euro e 62 centesimi per ogni italiano, neonati compresi. Una somma che basterebbe a soddisfare il fabbisogno di latte fresco dell'intera nazione per un anno. Il calcolo l'ha fatto la Corte dei conti in una relazione appena sfornata, nella quale, oltre a numeri terrificanti, c'è una cattiva notizia. Rassegniamoci: recuperare quei soldi sarà quasi impossibile.
Tutto l'articolo
https://www.corriere.it/economia/13_febbraio_01/truffatori-quote-latte_a443a8ca-6c3b-11e2-9729-7dce41528d1f.shtml

Continua
20030729
@Settembre scrive: mi spiace mi spiace veramente... ora ho capito... il nord si schifa ma si vogliono i soldi. ripeto...
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15/02/2019 16.38.35
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Erakle1986 Erakle1986 15/02/2019 ore 16.44.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Gio.1947 :
Fa parte di quel sistema che dicevo prima, le sanzioni UE all?italia per gli sforamenti delle quote latte dei produttori del Nord, che si badi bene non sono i poveracci e veri pastori sardi, ma bensi Spa della truffa che succhiavano le sovvenzioni UE, sono state poi pagate dallo Stato. Capito? i ricchi produttori di latte del Nord facevano carte false e società false e prendevano contributi falsi, quando l'UE ha scoperto il giro eli ha sanzionati, loro , gli onestissimi industriali del latte, hanno cominciato la solita caciara con i politici leghisti, separatisti del veneto etc...e alla fine le multe le ha pagate l'Italia, tutta l'Italia, mica l'opersos et honesto veneto.. :haha
20030733
@Gio.1947 : Fa parte di quel sistema che dicevo prima, le sanzioni UE all?italia per gli sforamenti delle quote latte dei...
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Gio.1947 Gio.1947 15/02/2019 ore 16.49.13 Ultimi messaggi
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@Settembre scrive:
mi spiace mi spiace veramente...

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Quote Latte, Corte Ue condanna l’Italia: dovevano pagare gli allevatori, pagarono i cittadini (meridionali)

Posted on 25 gennaio 2018
Questa storia comincia nel 2003, con il secondo Governo Berlusconi, quando il Cipe ebbe il compito di ripartire le risorse europee appena stanziate per le zone sottoutilizzate d’Italia, destinandone l’85 per cento al Sud e il 15 al Centro e al Nord. Ma da subito i fondi FAS (Fondi per le Aree Sottoutilizzate) furono indirizzati verso altri scopi. Per finanziare il disavanzo delle Ferrovie dello Stato, per i trasporti del lago di Como e di Garda, per la copertura finanziaria necessaria all’abolizione dell’Ici, per l’aeroporto Dal Molin di Vicenza, persino per gli sconti su benzina e gasolio concessi agli automobilisti di Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige, e per pagare le multe delle cosiddette Quote Latte sforate dagli allevatori settentrionali negli anni dal 1995 al 2002.
Ora la Corte di giustizia dell’Ue avverte che le multe per l’eccesso di produzione, che proseguì anche oltre il 2002, sono state fatte pagare a tutti gli italiani e non ai singoli responsabili, cioè a livello locale. I signori della Lega, che coprirono i loro allevatori, sono gli stessi che volevano che le multe dell’emergenza rifiuti in Campania, causata anche dalle loro industrie e dalle loro cricche (vedi arresti fratelli Stefano e Chiara Gavioli per le pratiche di boicottaggio della raccolta a Napoli) fossero pagate dai campani. Sono gli stessi che ancora oggi, guidati da Matteo Salvini, si ripropongono al governo con l’immarcescibile Berlusconi.
In attesa di sapere a quanto ammonterà il conto (intorno ai due miliardi di euro secondo la Commissione),
la Lega e il governatore del Veneto, Luca Zaia,continuino pure a chiedere di trattenere il 90% del residuo fiscale per le regioni del Nord coi loro referendum. I meridionali saranno legittimati a chiedere alle regioni del Nord di restituire i soldi pagati per salvare i loro allevatori, con gli interessi per lo sviluppo meridionale negato.

https://angeloforgione.com/2018/01/25/quote_latte_corteue/
[

Continua


Gio.1947 Gio.1947 15/02/2019 ore 17.01.25 Ultimi messaggi
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@Settembre scrive:
mi spiace mi spiace veramente...

ora ho capito...

il nord si schifa ma si vogliono i soldi.

ripeto federializzamo tutto anche debito pubblico

e vediamo con le proprie forze chi e come

ha voglia di risorgere...

quanto mi spiace...leggervi ma proprio tanto.


L’Italia è divisa: si certo ma…

Non come lasciava intendere Bossi ai tempi della Lega prima maniera. E’ divisa non certo per aree geografiche ma tra le aree del benessere e quelle del malessere.

Da una parte vi sono milioni di italiani, e sono la maggioranza assoluta del paese che ingrossano le file dei disoccupati, di cassa integrati, dei precari, dei pensionati, delle famiglie monoreddito, delle retribuzioni modeste. Dall’altra tutti gli altri e sono una minoranza. Insieme si trovano indifferentemente al sud, al centro o al nord del paese.

Si trovano a essere governati da chi non comprende gli affanni della maggioranza e privilegia quelli della minoranza. Ecco perché i governi che noi concorriamo ad esprimere con il voto diventano poco rappresentativi di queste istanze della società civile in quanto non garantiscono obiettività di giudizio e azione politica conseguente. Una scelta che poteva essere non rilevante in tempi di vacche grasse, ma ora che siamo passati alle magre ogni fuscello diventa un tronco. Ora più che in passato si pensa a quanto male è stato fatto da chi ha beneficiato delle pubbliche elargizioni per sfruttare la parte più debole del paese.
Tutto l'articolo
http://www.agoramagazine.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=24039:l-italia-e-divisa-si-certo-ma&Itemid=628

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Gio.1947 Gio.1947 15/02/2019 ore 17.14.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Settembre scrive:
mi spiace mi spiace veramente...

ora ho capito...

il nord si schifa ma si vogliono i soldi.

ripeto federializzamo tutto anche debito pubblico

e vediamo con le proprie forze chi e come

ha voglia di risorgere...

quanto mi spiace...leggervi ma proprio tanto.


Scippo al Sud

Decine di miliardi destinati al Mezzogiorno usati per altri scopi. Dai trasporti sul lago di Garda ai debiti del Campidoglio. E persino per coprire il deficit causato dall'addio all'Ici


Un tesoro da oltre 50 miliardi di euro disponibile solo negli ultimi due anni. Che poteva servire per terminare eterne incompiute come l'autostrada Salerno-Reggio Calabria e che invece è andato a finanziare i trasporti del lago di Garda e i disavanzi delle Ferrovie dello Stato. Una montagna di denaro che avrebbe dovuto rilanciare l'economia del Sud e che è stata utilizzata per risanare gli sperperi e i buchi di bilancio dei comuni di Roma e Catania e per la copertura finanziaria dell'abolizione dell'Ici.
Tutto l'articolo
http://espresso.repubblica.it/palazzo/2010/05/10/news/scippo-al-sud-1.21161

Spero che basti o vuoi che continuo
simo.36 simo.36 15/02/2019 ore 19.03.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Alfan.2 scrive:
@Erakle1986 scrive:
la tanto discussa TAV torino lione, a chi serve? al Nord. Chi paga? l'Italia .


Ecco la risposta:
La TAV costa 8,7 Miliardi. Di questi il 40% sono messi dall'Europa (che però si è già resa disponibile a metterne anche il 50%), il restante se lo dividono Francia e Italia.
Rinunciare a fare la TAV adesso vorrebbe dire buttare letteralmente nel CESSO circa 2 miliardi di Euro a fronte di un risparmio (ma bisogna poi vedere eventuali penali, allargamento del Frejus ecc...) di 500 mila Euro.
Inoltre la TAV verrebbe pagata si dall'Italia e sarebbe sfruttata anche dal SUD perchè se ci fosse farebbe parte delle infrastrutture che renderebbero conveniente alle navi che arrivano nel mediterraneo dal canale di Suez scaricare nei porti del sud Italia anzichè andare su sino in Olanda.
Hai capito perchè la TAV Torino - Lione (assieme alle altre infrastrutture) andrebbe fatta?
20030800
@Alfan.2 scrive: @Erakle1986 scrive: la tanto discussa TAV torino lione, a chi serve? al Nord. Chi paga? l'Italia . Ecco la...
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15/02/2019 19.03.21
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RW2602 RW2602 15/02/2019 ore 19.07.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Erakle1986 scrive:
Fa parte di quel sistema che dicevo prima, le sanzioni UE all?italia per gli sforamenti delle quote latte dei produttori del Nord, che si badi bene non sono i poveracci e veri pastori sardi, ma bensi Spa della truffa che succhiavano le sovvenzioni UE, sono state poi pagate dallo Stato. Capito? i ricchi produttori di latte del Nord facevano carte false e società false e prendevano contributi falsi, quando l'UE ha scoperto il giro eli ha sanzionati, loro , gli onestissimi industriali del latte, hanno cominciato la solita caciara con i politici leghisti, separatisti del veneto etc...e alla fine le multe le ha pagate l'Italia, tutta l'Italia, mica l'opersos et honesto venet

ma che stai scrivendo? non hai la minima idea di quello che dici

Quelle tante colpe dei ministri pasticcioni Dalle promesse di Pandolfi alla lobby del Sud
L' altalena dei numeri, i dati fasulli e il favore che ci fece l' Europa nel ' 93. Ora pero' siamo con le spalle al muro e gli allevatori vicini al fallimento

----------------------------------------------------------------- I GUAI DELL'ITALIA VERDE Quelle tante colpe dei ministri pasticcioni Dalle promesse di Pandolfi alla lobby del Sud L'altalena dei numeri, i dati fasulli e il favore che ci fece l'Europa nel '93. Ora pero' siamo con le spalle al muro e gli allevatori vicini al fallimento Non scarichiamo le responsabilita' sulle spalle degli iniqui regolamenti di Bruxelles, non prendiamocela con l'avidita' agricola della Francia o della Germania, non inventiamo nemici inesistenti: se gli allevatori italiani stanno assediando con i loro trattori la citta' di Milano, la colpa e' tutta dei vari governi, tecnici e politici, che si sono succeduti dal 1984 in poi. Sono loro che hanno fatto opera di disinformazione sistematica, che hanno scelto la strada della diseducazione civica, che hanno messo in ginochio l'Italia agricola piu' efficiente, quella che produce latte al di la' delle quote assegnate dall'Unione europea. Il sistema delle quote, che ha lo scopo di contenere la produzione europea di latte, risale al 1984. Quando fu negoziato a Bruxelles, ministro italiano dell'Agricoltura era Filippo Maria Pandolfi. Fu lui, scegliendo come anno di riferimento il 1983, ad accettare una quota annua di nove milioni di tonnellate. Lo fece basandosi su dati statistici forniti dall'Istat. Dati sbagliati per difetto, ma che il ministero dell'Agricoltura e le autorita' di Bruxelles presero per buoni. Gli allevatori italiani e le loro rappresentanze sindacali, la Coldiretti e la Confagricoltura, capirono subito che era stato commesso un errore grossolano. Ma le loro proteste affogarono nel mare della piu' bieca demagogia ministeriale. Filippo Maria Pandolfi assicuro' che le multe non sarebbero mai state applicate all'Italia, un Paese il cui fabbisogno superava di gran lunga la produzione. Arrivo' persino a dire che c'era un "accordo tacito" per escludere l'Italia dall'applicazione di eventuali sanzioni dissuasive. Perche' la Coldiretti e la Confagricoltura finsero di credere alle sconsiderate promesse di Filippo Maria Pandolfi? Questo e' il punto di partenza di una brutta storia, un vero e proprio imbroglio politico - amministrativo. Una storia che ha messo l'Italia in condizione di perenne inferiorita' quando a Bruxelles dovevano essere prese decisioni agricole. I nostri ministri, non tutti disinvolti come Filippo Maria Pandolfi, avevano sulla bocca una sola richiesta, l'aumento della quota latte. Gli altri settori, dall'olio d'oliva al grano duro, venivano puntualmente sacrificati sull'altare dell'irrisolvibile problema del latte. Nessuno voleva ritornare sulle decisioni del 1984 e l'Italia si isolava nel sottoscala di una battaglia disperata. Ma le insistenze italiane cadevano nel vuoto anche per un'altra ragione: i ministri dell'Agricoltura non sapevano offrire le garanzie necessarie per dare credibilita' alle cifre che ogni anno portavano a Bruxelles. In chiaro, non riuscivano a creare un ente autonomo incaricato di redistribuire equamente la quota nazionale, di effettuare i singoli controlli di produzione e di calcolare le eventuali multe. All'Unione europea, i governi italiani trasmettevano dati fasulli con l'illusione che il "falso di Stato" potesse trovare favorevole accoglienza. Questa situazione di ridicola precarieta' ha avuto il suo fortunato epilogo nel 1993 quando, in seguito ad una indicazione politica del Consiglio europeo di Lisbona, venne aumentata del 10 per cento la quota latte italiana. La produzione autorizzata passava da 9 a 9,9 milioni di tonnellate. Ma questo aumento era sottoposto ad una verifica annua. Se voleva produrre piu' latte, l'Italia doveva mostrare buona volonta' amministrativa mettendosi alla pari degli altri Paesi dell'Unione europea. Questo vincolo vagamente amministrativo non fece altro che mettere piombo sulle ali dei vari ministri italiani dell'Agricoltura. I quali passavano il loro tempo a combattere in sede comunitaria contro i tentativi d'abolizione della quota supplementare, ottenuta nel 1993, dimenticandosi che l'agricoltura italiana non e' costituita unicamente dai produttori di latte. Nessuno, tuttavia, ha mai pensato che fosse opportuno informare la pubblica opinione promuovendo un dibattito parlamentare. Altra colpa grave, la redistribuzione dell'aumento di 900 mila tonnellate. A Bruxelles si e' convinti che di quell'aumento si sia in buona parte appropriata la cosiddetta "lobby del Sud" rappresentata prima da Adriana Poli Bortone, poi da Walter Luchetti, due ministri improbabili, pasticcioni e competenti solo in teoria. In pratica, due ministri assolutamente inadeguati. Non s'e' mai capito perche' la signora Poli Bortone, eletta in Puglia nelle liste di Alleanza nazionale, sia diventata ministro dell'Agricoltura nel governo di Silvio Berlusconi, a tutt'oggi le sue credenziali agricole sono sconosciute. Qunato a Walter Luchetti, funzionario ministeriale, la sua fortuna fu quella d'essere affettuosamente protetto proprio dalla signora Poli Bortone che ne favori' l'ascesa come ministro tecnico nel governo di Lamberto Dini. Uomo dalle sconfinate ambizioni, Walter Luchetti, sempre sotto la tutela di Adriana Poli Bortone, pensava di ottenere un posto al Senato una volta esaurito l'esercizio della sua funzione ministeriale. Sembra che l'ipotesi sia andata in fumo per l'opposizione di Giuseppe Tatarella, il ras di Alleanza nazionale in Puglia. Dicono che quest'ultimo abbia invitato Walter Luchetti a presentarsi in Umbria, sua regione di provenienza. In Puglia, gli avrebbe detto, non c'erano posti liberi. E arriviamo alle multe. Per gli esuberi di latte prodotti negli anni 1991 - 95 l'Italia avrebbe dovuto pagare circa 7.800 miliardi. Ha pero' ottenuto uno sconto del 50 per cento. I rimanenti 3.900 miliardi devono essere rimborsati in quattro anni, quasi 1.000 miliardi all'anno. Lo Stato se ne e' fatto carico rinunciando ogni anno a circa 1.000 miliardi di benefici comunitari. In pratica, per pagare le multe dovute alla sua insipienza politico - amministrativa, l'Italia e' costretta a penalizzare altri settori economici, non solamente agricoli. Adesso, il sistema dello Stato che si sostituisce agli allevatori non funziona piu'. La Corte di giustizia del Lussemburgo ha statuito che a pagare le multe siano i produttori di latte non in regola, l'intervento dello Stato e' un'inammissibile "distorsione di concorrenza". Decisione inappellabile che mette il governo italiano con le spalle al muro e spinge gli allevatori sulla via del fallimento. Per la campagna di produzione che va dal 1o aprile 1995 al 31 marzo 1996 dovrebbero sborsare qualcosa come 370 miliardi, nella consapevolezza che la campagna di produzione successiva non sara' meno onerosa.
20030807
@Erakle1986 scrive: Fa parte di quel sistema che dicevo prima, le sanzioni UE all?italia per gli sforamenti delle quote latte dei...
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x.nutella89 x.nutella89 15/02/2019 ore 19.11.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia




In pratica il tentativo di queste merde di leghisti è quello di sfasciare l'Italia e hanno il coraggio di accusare gli altri di essere anti-Italiani.
Fanno schifo in tutte le forme.
20030811
« immagine » In pratica il tentativo di queste merde di leghisti è quello di sfasciare l'Italia e hanno il coraggio di accusare g...
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RW2602 RW2602 15/02/2019 ore 19.13.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@asgv12 scrive:
guarda che ora ti cancella.
lui ha il master in economia

per dare un'occhiata a wikipedia non ci vuole il master, e si evitano di dire tante minchiate
20030814
@asgv12 scrive: guarda che ora ti cancella. lui ha il master in economia per dare un'occhiata a wikipedia non ci vuole il master,...
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x.nutella89 x.nutella89 15/02/2019 ore 19.20.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Landroval :

Condivido, e a quello che dici aggiungo un ottimo articolo del Costituzionalista Massimo Villone.

Un centralismo regionale con il vestito di Arlecchino

"Silenzi e menzogne: così nasce l’Italia di domani. A partire dal famigerato accordo, che per colpa o dolo, fu stipulato con i governatori di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, a pochi giorni dal voto, dal governo Gentiloni, benché limitato agli affari correnti. A seguire con la trattativa privata e segreta tra la ministra – leghista e veneta – Stefani e i governatori. A seguire, ancora, con la sostanziale accettazione di tutte le richieste. Per finire con la pretesa che l’accordo sia solo ratificato in consiglio dei ministri, e poi tradotto in ddl governativo da approvare in parlamento senza modifiche. Dopo il voto in Abruzzo la Lega ha spinto gli accordi finalmente svelati in consiglio dei ministri a gran velocità.

In senso contrario ora un documento M5S antepone a ogni scelta i livelli essenziali delle prestazioni (Lep) e si pronuncia contro l’inemendabilità. Meglio tardi che mai. Vedremo. Gli accordi si mostrano anche peggiori di quel che si temeva. Sono nella sostanza confermate le ormai diffuse analisi di una “secessione dei ricchi”. Ma non è solo questione di soldi. C’è di più.

Siamo allo Stato che si dissolve. Non è solo un trasferimento alle regioni di qualche funzione amministrativa, in chiave di efficienza. Come è scritto negli accordi, si trasferiscono potestà legislative. Ciò avviene in materie di potestà legislativa concorrente – le 23 materie elencate dall’art. 117 Cost., co. 3 – in cui allo Stato competono le leggi di principio mentre le regioni già hanno la titolarità per quelle di dettaglio. Quindi, rimane possibile solo il trasferimento di una quota della potestà legislativa statale di principio.

Sulle censure giuridiche e politiche abbiamo già scritto, e torneremo. Qui conta segnalare un effetto inevitabile: per il numero e l’ampiezza delle materie coinvolte lo Stato si priva della capacità di formulare obiettivi e politiche nazionali in settori cruciali. Un prezzo inaccettabile non solo per l’eguaglianza e i diritti fondamentali, ma anche per il sistema-paese, così ridotto a miraggio irraggiungibile. Ancor più perché, se il disegno lombardo-veneto-emiliano non viene fermato o almeno radicalmente corretto, la rincorsa di altre regioni verso un modello analogo diventerà nei fatti politicamente necessitata e irresistibile. Un paese frantumato in un vestito di Arlecchino.

Si pensi, poi, alla regionalizzazione richiesta in più o meno ampia misura per strade, autostrade, porti, aeroporti, ferrovie (al centro anche della richiesta da ultimo avanzata dalla giunta ligure). Con l’ovvio scenario futuro di potenziare un sistema di accordi tra le regioni del Nord e tra queste e le regioni limitrofe di stati esteri che agganci tutto il Nord all’Europa, lasciando il resto come appendice dell’Africa.

Cosa sarebbe accaduto nell’Italia di ieri se la novità gialloverde fosse stata già applicabile al paese? Nel 1978 il servizio sanitario nazionale non sarebbe nato, come anche l’autostrada del sole tra Nord e Sud, e l’alta velocità da Milano a Napoli. Mentre nell’Italia di domani vedremo la morte del Ssn e del sistema nazionale dell’istruzione. Non vedremo asili nido, refezione scolastica, cure mediche comparabili tra Nord e Sud. E nemmeno l’alta velocità fino a Reggio Calabria, o un decente sistema stradale e ferroviario in Sicilia.

Da altro punto di vista, la regionalizzazione di larga parte del pubblico impiego, e di materie come la tutela e sicurezza del lavoro, la retribuzione aggiuntiva, la previdenza integrativa, gli incentivi alle imprese, darà un colpo mortale al sindacato nazionale che oggi conosciamo. E l’iper-centralismo regionale soffocherà il governo locale molto di più di qualsiasi centralismo statalista. Lo ha capito Sala, lo capisce ora De Magistris.

In compenso, con la regionalizzazione dei beni culturali magari potremo ammirare meglio l’Ultima Cena di Leonardo, purché rigorosamente in fila dopo i cittadini lombardi. E almeno finirà il tormentone su quota 100. Con la previdenza integrativa regionale nei territori più fortunati si potrà anche andare in pensione prima. Poco male se al Sud si andrà dopo, e in aggiunta, si morirà anche prima per la minore aspettativa di vita. Anzi. Siamo o non siamo per l’uso efficiente delle risorse e contro ogni spreco di denaro pubblico?

Questa è l’Italia che alcuni vorrebbero per domani. È un’Italia in cui non ci riconosciamo. Non è quella che ci hanno consegnato i nostri padri, dal Risorgimento alla Resistenza alla Costituente, passando per guerre, lutti e infiniti sacrifici."
20030821
@Landroval : Condivido, e a quello che dici aggiungo un ottimo articolo del Costituzionalista Massimo Villone. Un centralismo...
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x.nutella89 x.nutella89 15/02/2019 ore 19.22.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Erakle1986 scrive:
Autonomia
sta arrivando il giorno del giudizio.
Il M5S blocca la riforma autonoma di lombardia, veneto ed Emilia .
Dossier completamente bloccato da M5S , Lega che comincia ad andare su tutte le furie.
L'ultima provocazione M5S è : vogliono tenersi le loro tasse? Bene, se ne parla se si regionalizza anche l'enorme debito pubblico.
Che il M5S cominci a diventare un partito vero?


Forse gli sprovveduti 5 stelline si saranno accorti che l'Autonomia non c'entra un bel nulla, ma bensì trattasi di secessione.
20030823
@Erakle1986 scrive: Autonomia sta arrivando il giorno del giudizio. Il M5S blocca la riforma autonoma di lombardia, veneto ed...
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15/02/2019 19.22.20
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Gio.1947 Gio.1947 15/02/2019 ore 19.25.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Alfan.2 :

Il 18/01/2019 ore 20.47.57 in

http://forum.chatta.it/politica/8579745/questa-nun-se-capisce.aspx?p=all

Leggi le merdate che hai detto

@Gio.1947 scrive:
Appunto: ecco perchè sei contrario a sostenere gli invalidi che secondo te andrebbero abbandonati al loro destino

@Alfan.2 scrive:
uffa basta con questa leggenda metropolitana:

non ho detto che dovrebbero essere abbandonati: ho solo detto una cosa innegabile, ovvia ed evidente: cioè che mantenere torme di handicappati ha un costo elevato...

La prima cosa che ti faccio notare è che li hai definiti handicappati in senso dispregiativo, mentre invece avresti potuto dire disabili
La seconda è che sostieni che sono un peso per la società perchè sono un costo, lasciando intendere che andrebbero abbandonati per risparmiare
Sei arrivato al punto da giustificare questo dicendo che in natura i cuccioli che nascevano con deformazione i genitori li abbandonavano, lasciando intendere che noi dovremmo fare la stessa cosa
ora fuori dai coglioni, non parlo più con un handicappato mentale e razzista


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