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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

BulliesHunter.7 19/02/2019 ore 10.07.52 Ultimi messaggi
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SpensieratoAutonomia






:-))) :-)))
pabloyglorioso pabloyglorioso 19/02/2019 ore 11.21.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@BulliesHunter.7 :


:many :many :many :many :many :many :many

Napoli città aperta e indipendente.

sud libero. (e tana per tutti...)
20032500
@BulliesHunter.7 : :many :many :many :many :many :many :many Napoli città aperta e indipendente. sud libero. (e tana per tutti...)
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19/02/2019 11.21.12
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Settembre Settembre 19/02/2019 ore 21.55.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

NON DIMENTICHIAMO DA ANNI IL VENETO CHIEDE L'AUTONOMIA

E PER VIAREFERENSIALE, ORA è NE CONTRATTO

LO ONORINO !!!!!
20032832
NON DIMENTICHIAMO DA ANNI IL VENETO CHIEDE L'AUTONOMIA E PER VIAREFERENSIALE, ORA è NE CONTRATTO LO ONORINO !!!!!
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19/02/2019 21.55.43
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Gio.1947 Gio.1947 20/02/2019 ore 13.29.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Settembre scrive:
NON DIMENTICHIAMO DA ANNI IL VENETO CHIEDE L'AUTONOMIA

E PER VIAREFERENSIALE, ORA è NE CONTRATTO

LO ONORINO !!!!!

Ma non avevi il cuore azzurro :-)
E' che autonomia sia. Prima però, siccome abbiamo terreni pieni di rifiuti tossici grazia ad imprenditori criminali del nord più criminali della camorra stessa, che hanno fatto affari con la camorra, che invece di smaltire legalmente detti rifiuti ad 1 euro al chilo hanno pagato solo 0,20 centesimi, per risparmiare 0,80 centesimi, come guadagno illegale niente male. Dopo che hanno ripulito e portato questi rifiuti nei luoghi di appartenenza e utilizzato per la costruzione delle vostre autostrada e bonificati i nostri territori, e risarcito tutti coloro che da questo hanno subbito danni fisici. Allora possiamo parlare di autonomia. Mi sembra che questa potrebbe essere una soluzione giusta

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/23/brescia-nella-terra-dei-fuochi-del-nord-smantellata-la-task-force-spostati-e-non-sostituiti-procuratore-e-direttrice-arpa/4161755/

http://www.bresciatoday.it/cronaca/rifiuti-tossici-autostrada-a4.html
pabloyglorioso pabloyglorioso 20/02/2019 ore 13.58.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Gio.1947 :

avete denunciato mai qualcuno?


avete avuto soldi a sufficienza anche per bonificare.

se ha qualche nome di imprenditori del nord che hanno sversato, recati in procura o dai Carabinieri e denunciareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.

applaudirò.

seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee col cazzo.
20033046
@Gio.1947 : avete denunciato mai qualcuno? avete avuto soldi a sufficienza anche per bonificare. se ha qualche nome di...
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Gio.1947 Gio.1947 20/02/2019 ore 14.01.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@pabloyglorioso scrive:
avete denunciato mai qualcuno?


avete avuto soldi a sufficienza anche per bonificare.

se ha qualche nome di imprenditori del nord che hanno sversato, recati in procura o dai Carabinieri e denunciareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.

applaudirò.

seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee col cazzo.

Bravo 7+ hai risolto il caso e messo la coscienza a posto, Questi imprenditori non sono hanno avvelenato i nostri territori ma anche i vostri. LEGGI I LINK che ho postato.
pabloyglorioso pabloyglorioso 20/02/2019 ore 14.04.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Gio.1947 :

basta frignare.

in questo caso io non ho e voglio avere nessuna coscienza.

sietebravi a frignare, sul resto evito ulteriori puttanate chje servono a polemizzare.

andatevene e fatevi na vita.

ma che cavolo volete?

andate a torino e che i savoia paghino. :hoho :hoho :hoho :hoho :hoho :hoho :hoho
20033050
@Gio.1947 : basta frignare. in questo caso io non ho e voglio avere nessuna coscienza. sietebravi a frignare, sul resto evito...
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Gio.1947 Gio.1947 20/02/2019 ore 14.04.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@pabloyglorioso scrive:
avete avuto soldi a sufficienza anche per bonificare.

Si certo hai ragione

Stella Gian Antonio

Decine di imprese, spesso del Nord, hanno fatto affari d' oro speculando con i lavori del dopo sisma.

Il caso più clamoroso a Lioni
con la «Iato» che doveva assemblare fuoristrada Ma la fabbrica piena
di rifiuti tossici è ancora lì E' chiusa, nelle f ondamenta arsenico,
cadmio e residui di lavorazione dei metalli che rischiano di inquinare
il fiume Ofanto DAL NOSTRO INVIATO LIONI (Avellino) - È una gara con
in palio la pelle: arriveranno prima le ruspe del risanamento o quelle
migliaia di tonnell ate di veleni che stanno affondando nelle falde
dello sventurato Ofanto? Venti anni dopo il terremoto e il via alla
ricostruzione miliardaria che un convegno Dc salutò entusiasta come
«la più grande mai compiuta in Europa», il cadavere di cemento del la
Iato, la fabbrica morta con la pancia gonfia di rifiuti tossici
sepolti di nascosto nelle fondamenta, è ancora lì. In attesa di essere
sventrata, svuotata, ripulita. Ci vogliono almeno 5 miliardi. Firma
dopo firma, pare che l' approvazione del fin anziamento faticosamente
s' avvicini. Goccia dopo goccia, l' arsenico e il piombo e le altre
scorie portate dal nord si avvicinano alla falda. Il fiume è lì, a
pochi passi. E ogni giorno che trascorre i più pessimisti cercano una
risposta nella salut e del gregge che il burbero «Bertone» pascola
davanti ai capannoni decrepiti e disseta con l' acqua pescata in due
pozzi artesiani: «"Bertone", come stanno le pecore?». Grugnisce:
«Bene...». Sono stati tanti gli imprenditori venuti dal Nord che hanno
fatto i soldi col dopo-terremoto in Campania. Si pensi ai consorzi
crea ti per fare incetta delle grandi commesse per le infrastrutture
tipo quello che dietro la Pizzarotti di Milano vedeva allineati la
Pessina di Rho, la Grassetto di Padova, la Bon atti di Parma, la
Furlanis di Fossalta di Portogruaro e la Cifa di Rovigo. O a quel
veneto coperto d' oro per metter su un cantiere nautico (mai aperto) a
Morra de Sanctis, che stava a 860 metri di altitudine e a 100
chilometri dal mare. O a quell' a ltro padovano che si fece finanziare
una fabbrica di camicie a Nusco per poi confezionare solo una lettera
in cui prometteva centinaia di assunzioni una settimana prima delle
elezioni. O alle schiere di architetti, geometri e ingegneri
settentrionali che si spartirono, secondo il rapporto della St. John'
s University di New York, «almeno seimila miliardi». Poche storie come
quella della Iato illustrano però quanto nel buco nero della
ricostruzione, salutato dal libro di Andrea Cinquegrani e Rita
Pennarola col titolo feroce di «Grazie, sisma», si siano saldati
insieme l' affarismo di certi politici meridionali e la
spregiudicatezza di certi imprenditori settentrionali magari pronti a
sparare sui «terroni che si mangiano i soldoni». Perché i liguri della
Iato non si accontentarono di farsi dare dei soldi per mettere su un'
impresa fantasma: riuscirono perfino a farsi pagare prima lo
smaltimento dei rifiuti tossici e poi l' acquisto degli stessi rifiuti
come materiale inerte per costruire lo stabilimento. Se li ricordano
ancora, a Lioni, i camion che arrivavano nell' area industriale a metà
strada tra Lioni e Nusco carichi di una poltiglia di uno strano
colore. Ne arrivarono per settimane e settimane. Centoventi
autorimorchi, forse d i più. Che portavano almeno 3.600 tonnellate di
arsenico, cadmio e vari residui della lavorazione del piombo che la
Metalli e Derivati di La Spezia aveva rastrellato qua e là. Buttarono
tutta quella roba, la quale secondo Legambiente ha ancora oggi u na
concentrazione seimila volte superiore al tollerabile, nella grande
fossa costruita per le fondamenta. A pochi metri dalla falda che
rifornisce l' Ofanto, che scorre a 300 metri. Coprirono tutto e ci
costruirono sopra la fabbrica. E che fabbrica! Benedetta da un
sontuoso finanziamento pubblico e fortissimamente voluta da Paolo
Pofferi e gli altri protagonisti della Metalli e Derivati di La
Spezia, destinati a essere presto arrestati per altri scandali e poi
travolti in una catena d' una dozzi na di fallimenti, la Iato sarebbe
dovuta essere uno dei punti di forza dell' area industriale, assumere
un sacco di gente e assemblare fuoristrada. Roba di buon livello,
sulla carta. Con motori della Fiat e scocche di una speciale
vetroresina costrui te dalla Passat, un' impresa bulgara di Mit churim
che come fiore all' occhiello vantava la produzione di sofisticati
sommergibili per l' Unione Sovietica. «Solo che per ogni scocca in
vetroresina perfetta, coi suoi strati da 4 millimetri, ce ne arri
vavano tre così scadenti da essere inservibili. Le accatastavamo sul
retro e le lasciavamo lì», ricorda Pasquale Mattia, uno dei dipendenti
finiti sulla strada, «Con la "nostra" vetroresina laggiù c' era chi si
faceva gli sci, chi la barca...». Fatti i conti, ogni fuoristrada
veniva a costare alla produzione una quarantina di milioni. Troppi,
per competere sul mercato. Finì che in quattro anni, invece di
quattromila come era stato previsto, la Iato produsse 250 esemplari.
In buona parte rimasti per mesi e mesi nel parcheggio e poi svenduti,
chiusa la fabbrica e licenziati gli operai, a prezzi stracciati. L'
inchiesta sulla truffa, cominciata dal pm di Sant' Angelo dei Lombardi
Mario Pezza, è finita a La Spezia. Dove già la magistratura avev a
accumulato due stanze stracolme di faldoni sulle varie avventure
fallimentari della Metalli e Derivati e delle sue sorelle. Come quella
della Metalli e Derivati Sud, aperta e chiusa a Buccino dopo avere
ingoiato 16 miliardi. O della Idaf-Igc, coinv olta nello scandalo
delle «lenzuola d' oro» per le Ferrovie dello Stato. O ancora della
Omtes di Buccino, che grazie agli accordi seguiti alla fine della
guerra fredda aveva incredibilmente vinto (nonostante i titolari
fossero già stati incriminati p er altre vicende giudiziarie) un
ricchissimo appalto per smantellare e distruggere 633 carri armati
M47. Carri armati smontati ma finiti, invece che in una fonderia,
nelle caserme di bellicosi Paesi in via di sviluppo sottoposti a
embargo internazion ale come la Libia, la Somalia o la Costa d'
Avorio. Quanto all' inchiesta sui rifiuti tossici seppelliti sotto lo
stabilimento, partita in gravissimo ritardo e solo grazie ai rimorsi
di un operaio che a distanza di anni denunciò di aver partecipato a
ll' operazione, è finita là dove finiscono tutte queste inchieste: in
prescrizione. E i cinque miliardi necessari per rimuovere e ripulire
tutto chi li paga? Noi.
Gian Antonio Stella
pabloyglorioso pabloyglorioso 20/02/2019 ore 14.09.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

@Gio.1947 :
area industriale sant'angelo.....

fabbrica toscana..

:vomitino :vomitino :vomitino :vomitino :vomitino :vomitino :vomitino :vomitino
pabloyglorioso pabloyglorioso 20/02/2019 ore 14.11.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Autonomia

iato, assembla o assemblava 4x4..........................




:haha :haha :haha :haha :haha :haha

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