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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

excristian1977 14/03/2019 ore 10.53.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)MIRACOLO! MATTARELLA DIFENDE IL GOVERNO: Via della Seta, Mattarella rassicura gli alleati

da italia oggi

Secondo ambienti del Quirinale l'intesa con la Cina è molto meno significativa di tanti altri memorandum di intesa siglati bilateralmente da altri paesi e le regole italiane rispetto agli accordi con Pechino sono molto più severe di quelle previste dall'Ue


Il memorandum italiano d'intesa con la Cina è molto meno significativo di tanti altri siglati bilateralmente da altri Paesi europei e le regole italiane riguardo agli accordi con Pechino sono molto più severe e stringenti del documento dell'Unione europea. E' quanto sottolineano fonti del Quirinale al termine di una colazione di lavoro al Colle dove sono state esaminate le implicazioni dell'accordo sulla Via della Seta. Naturalmente si guarda con grande attenzione alla posizione Usa ma si ricorda che il 5G non riguarda il memorandum. Un intervento, quello del colle, arrivato dopo le grandi polemiche sui rischi, veri o presunti per l'Italia, dell'intesa con la Cina. Rischi evidenziati nei giorni scorsi dall'Ue, che due giorni fa aveva avvertito: "Tutti gli Stati membri che si stanno impegnando in questa cooperazione devono ricordare che abbiamo le nostre regole sulla trasparenza e sulla concorrenza, quindi tutti gli appalti dovranno essere aperti a tutti", ha detto Jyrki Katainen, vice presidente della Commissione europea, in merito alla Belt and road initiative. Quanto al fatto che l'Italia sia il primo Paese del G7 ad avere l'intenzione di firmare un Memorandum of understanding nell'ambito della Via della seta, Katainen ha detto che "valutiamo questo protocollo di intesa come valutiamo tutti gli altri MoU tra un altro dei nostri Stati membri e la Belt and road initiative. Tutto quello che si fa ai sensi di questo protocollo non prescinde comunque dalle regole di mercato, che tutti dovranno rispettare: indipendentemente da chi è il Paese firmatario tutti gli appalti pubblici dovranno restare aperti a tutti gli operatori economici in condizioni di parita'". Katainen ha inoltre osservato che la Belt and road initiative "è potenzialmente positiva per avvicinare i Paesi asiatici a quelli europei, ma il risultato può essere positivo o no a seconda di come verrà applicata concretamente". "Si sta facendo credo una gran confusione su questo accordo, che non è un accordo, ma un Memorandum of understanding", aveva detto in precedenza il ministro dell'Economia, Giovanni Tria per fugare i timori Usa e Ue. Per Tria «nel memorandum si ribadiscono i principi di cooperazione economica e commerciale presenti in tutti i documenti europei, nessuna regola commerciale ed economica viene cambiata", ha sottolineato il numero uno del dicastero di via XX Settembre. "Cambiare le regole commerciali non sarebbe nelle possibilità italiane visto che è una competenza europea, credo che si stia facendo un po’ una tempesta in un bicchier d’acqua. Detto questo credo che bisogna tranquillizzare e tenere conto di alcune preoccupazioni ma credo si sia creata un po’ di confusione su questa cosa». C'è soprattutto da tranquillizzare il malumore degli Usa per l'intesa sulla Nuova Via della Seta che verrà aperta dalla firma del Memorandum con il presidente cinese Xi Jinping, tra due settimane. Firma che ha indotto il vicepremier Luigi Di Maio a rassicurare gli alleati. "L’Italia è un paese che rispetta sempre gli impegni presi e gli Usa restano il nostro principale alleato. Le loro preoccupazioni vanno ascoltate, nel pieno rispetto del nostro interesse nazionale", ha fatto sapere il vicepremier e capo politico del M5s. Pronto ad assicurare che quello con Pechino "non è un accordo politico",come invece temono gli Usa, che considerano l'apertura dei porti di Genova e Trieste ai cinesi una decisione che esporrebbe l'Italia ai piani di conquista geopolitica cinese. Preoccupazione questa che ha convinto Di Maio in particolare e fonti di palazzo Chigi ad affermare che "nella collaborazione con la Cina, come con ogni altro paese, poniamo massima attenzione alla difesa dei nostri interessi nazionali, alla protezione delle infrastrutture strategiche, incluse quelle delle telecomunicazioni, e quindi alla sicurezza cibernetica". Il Memorandum con la Cina sulla Belt and road initiative, Via della Seta, secondo palazzo Chigi, "è declinata su un piano economico-commerciale" e "non vale a ridisegnare il quadro dei rapporti politici e la collocazione euro atlantica del nostro paese", precisano le stesse fonti. ll governo italiano, aggiungono, "è interessato a tutte le iniziative dirette a sviluppare infrastrutture per la connettività euro-asiatica, quale volano per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile. In questo quadro, l'Italia è disponibile alla collaborazione in quadro Bri, Belt and road initiative così come alla collaborazione con le altre numerose iniziative in fase di sviluppo in Asia ed in Europa. L'interesse e la partecipazione italiana sono e saranno declinate in linea con i criteri e i principi condivisi in quadro Ue. Per quanto riguarda Bri, "il governo italiano ha discusso con le Autorità cinesi il testo di un possibile Memorandum, che non costituisce un accordo internazionale ma fissa coordinate di riferimento nella prospettiva di un impegno congiunto a favore della connettività euro-asiatica, nell'interesse delle Parti e nel rispetto delle normative nazionali, europee ed internazionali. Il testo, su richiesta italiana, imposta con grande chiarezza tale possibile collaborazione sui principi, cari a tutta l`Ue, di trasparenza, sostenibilità finanziaria e ambientale. La Via della Seta, "oltre a essere un importante progetto di connettività infrastrutturale, può infatti rappresentare un'opportunità per l`Italia e per la Ue e l'occasione per introdurre i nostri criteri e standard di sostenibilità finanziaria, economica e ambientale”. Affermazioni che comunque non riescono a stemperare la tensione tra Lega e 5 Stelle dopo le dichiarazioni del vicepremier Matteo Salvini e del sottosegretario leghista della presidenza del consiglio Giancarlo Giorgetti: “Se si tratta di aiutare le imprese italiane a investire all'estero noi siamo disponibili a ragionare con chiunque, se si tratta di colonizzazione dell'Italia e delle imprese da parte di potenze straniere evidentemente no. Il trattamento dei dati sensibili è un tema di sicurezza e interesse nazionale, quindi il discorso dei dati sensibili e delle tlc non può essere solo meramente economico. Facciamo parte di un'alleanza che prevede che la difesa dei dati sensibili e la sicurezza dei singoli prevalga sull'interesse economico", ha detto Salvini. “Il memorandum per l'accordo italo-cinese sulla Via della Seta dovrà sicuramente contenere nobili intenti per migliorare relazioni economiche e commerciali tra Italia e Cina, ma non impegni che possano creare interferenze di ordine strategico per il consolidato posizionamento del Paese", ha spiegato Giorgetti. Diversa la posizione del sottosegretario leghista del ministero dello Sviluppo, Michele Geraci, che come nota il M5S, "difende fortemente l'intesa". Non è un caso che i pentastellati siano passati al contrattacco: "Sorprende la spaccatura della Lega . Questa frattura interna fa male al Made in Italy e alle nostre imprese che ci chiedono uno sforzo per portare l’Italia nel mercato cinese e non subirlo". Il premier Conte sostiene che Belt and Road initiative "per l’Italia e per l’Ue è l’occasione per introdurre i nostri standard di sostenibilità finanziaria, economica e ambientale" e aggiunge che l’iniziativa "resta su un piano economico-commerciale e non compromette la collocazione euro-atlantica dell’Italia".

COSA PENSATE?

un miracolo
mattarella che difende il governo

ps ennesima figura di m.... del PD in tutta questa vicenda
PD che nel 2017 con gentiloni al governo andò in cina per iniziare questo tipo di accordo e che ora in funzione antigovernativa ed anti italiana si è schierato con l'ue contro l'italia
8581970
da italia oggi Secondo ambienti del Quirinale l'intesa con la Cina è molto meno significativa di tanti altri memorandum di intesa...
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14/03/2019 10.53.59
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pabloyglorioso pabloyglorioso 14/03/2019 ore 11.36.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: MIRACOLO! MATTARELLA DIFENDE IL GOVERNO: Via della Seta, Mattarella rassicura gli alleati

@excristian1977 :

sarà fortunato se zingaretti, fratoianni, vendola, capanna, speranza e grasso non chiedono l'inpichement!


ahahahahahah per alto tradimento. hhihihhiihihihih
asgv12 asgv12 14/03/2019 ore 11.43.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: MIRACOLO! MATTARELLA DIFENDE IL GOVERNO: Via della Seta, Mattarella rassicura gli alleati

Il rischio che tutti paventano, da Washington a Bruxelles, è che la Cina faccia quello che vuole, anche a livello geopolitico, nei mercati in cui riesce a penetrare. Sta accadendo in Grecia, potrebbe accadere domani in Italia. Forse anche per questo nel testo del Memorandum fra Roma e Pechino, che dovrebbe essere firmato a villa Madama a fine mese in occasione della visita di Xi Jinping, ci sono almeno quattro caveat voluti esplicitamente dal nostro governo. Tutti e quattro aprono l’accordo e ne costituiscono la cornice: i principi della Carta delle Nazioni Unite, gli accordi di Parigi sui cambiamenti climatici sottoscritti anche dai cinesi, i principi europei sulla collaborazione con il gigante asiatico e quelli, sempre della Ue, della Strategia di Bruxelles per collegare il Vecchio continente alla Cina.

Non è molto, ma non è nemmeno poco. Il memorandum si muove entro questi binari, ed è come sottoscrivere che anche la Cina dovrà rispettare norme internazionali, regole europee, accordi già firmati. Cautele, si dirà, ma che rispondono alle perplessità che oggi arrivano dalla Casa Bianca come dalla Commissione dell’Unione europea. Inoltre, ed è un altro caveat, il governo italiano mette nero su bianco che saranno appoggiate «le sinergie fra la Via della Seta e le priorità identificate nel Piano di investimento per l’Europa e le reti trans-europee». Insomma i cinesi potranno investire, anche nelle infrastrutture, ma tenendo ben presenti quelle che sono le linee guida in materia, e i progetti esistenti, della Ue.


Sono invece sei i settori della collaborazione: linee guida normative, supportati dalla Aiib, la Banca per gli investimenti asiatica; trasporti e infrastrutture, che potranno sfociare in progetti comuni come «strade, ferrovie, ponti, aviazione civile, porti, energia — tra cui fonti rinnovabili e gas naturale — e telecomunicazioni»; investimenti bilaterali, oltre che comuni in Paesi terzi, e tutto questo avverrà, sia in Italia che all’estero con procedure di appalto «aperte, libere, trasparenti, non discriminatorie, con il rispetto esplicito dei diritti di proprietà intellettuale»; collaborazione finanziaria, cercando sinergie fra le istituzioni dei due Paesi o finanziando congiuntamente progetti in Italia e all’estero; collaborazione culturale, universitaria e in ambito Unesco, arrivando anche a ipotizzare un gemellaggio fra i siti Unesco dei rispettivi Paesi; e infine la cooperazione allo sviluppo ecosostenibile, immaginando politiche congiunte o comuni nel settore della protezione ambientale e dei cambiamenti climatici.

Il «Memorandum of understanding» (Mou) avrà diverse fasi e livelli di attuazione, un processo lungo, che potrà iniziare con programmi pilota nelle aree chiave dell’accordo. Una concessione ai cinesi sembra invece l’enfasi che viene posta nella promozione della «cooperazione fra capitale privato e pubblico, incoraggiando gli investimenti e il supporto finanziario attraverso approcci diversificati». Essendo quella cinese, per grande parte, un’economia di Stato, con grandi aziende e campioni nazionali che si muovono con aiuti di Stato e sussidi pubblici, il passaggio non è di poco conto. Un preciso punto è poi dedicato alla sostenibilità dei progetti congiunti nei Paesi terzi, che dovranno non solo tenere conto delle «esigenze delle popolazioni», ma anche «assicurarsi della validità e sostenibilità sotto il profilo fiscale, sociale, economico e ambientale».

Un modello che ovviamente viene replicato per gli investimenti e i progetti che verranno fatti in Italia. Alla Commissione governativa Italia-Cina toccherà il compito di monitorare lo svolgimento e i futuri sviluppi dell’accordo, e «le controparti si impegnano a risolvere amichevolmente tutte le controversie derivanti dall’interpretazione del documento attraverso incontri diretti». Questo perché il Memorandum non è un Trattato internazionale, un accordo cogente, ma solo uno schema legale fra due Stati che rimanda a futuri accordi, quello nel diritto anglosassone viene definito un semplice legal framework, che va poi riempito di contenuti. Una precisazione espressamente contenuta nel documento.

Il Mou avrà una validità di cinque anni, in cui gli Stati dovranno cooperare nelle aree di mutuo interesse, sviluppare progetti, portarli avanti. Poi si rinnoverà automaticamente per altri cinque anni. Per allora, se tutto andrà come da programmi, nei porti di Genova, Palermo e forse Trieste, si parlerà anche cine

hai ragione cristian. ci sono regole molto ferree.
asgv12 asgv12 14/03/2019 ore 11.44.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: MIRACOLO! MATTARELLA DIFENDE IL GOVERNO: Via della Seta, Mattarella rassicura gli alleati

ma soprattutto questo dimostra che per sopravvibvere noi dobbiamo fare accordi bilaterali nelle regole europee e non ragionare come un blocco.
ecco perchè la ue è finita e dobbiamo uscirne prima possibile.
rimanere nel mercato unico ma facendo i nosri interessi di grande nazione
excristian1977 excristian1977 14/03/2019 ore 11.54.15 Ultimi messaggi
paolowill paolowill 14/03/2019 ore 12.31.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: MIRACOLO! MATTARELLA DIFENDE IL GOVERNO: Via della Seta, Mattarella rassicura gli alleati

@asgv12 scrive:
noi dobbiamo fare accordi bilaterali nelle regole europee e non ragionare come un blocco.


Non ricordo se era un rappresentante della gazpron o di una società che forniva petrolio all Italia ...comunque diceva che ogni stato europeo si arrangia da solo con energia elettrica ...con il gas e petrolio ...quai di se ci fosse un contratto unico europeo si potrebbero ottenere forti sconti sulla fornitura ...invece ogniuno pensa a se stesso quandi l Europa fa Comodo solo contro l Italia
paolowill paolowill 14/03/2019 ore 12.35.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: MIRACOLO! MATTARELLA DIFENDE IL GOVERNO: Via della Seta, Mattarella rassicura gli alleati

@excristian1977 scrive:
Naturalmente si guarda con grande attenzione alla posizione Usa ma si ricorda che il 5G non riguarda il memorandum.


Infatti detto più volte il memorandum è molto più restrittivo a quello che hanno firmato altri Stati europei ....la Cina ha già la Grecia come porto ....se riesce ad ave l Italia risparmia 4 giorni di navigazione per arrivare ai porti del nord Europa ....è ovvio che la Francia è la Germania sono contrari ......a noi serve un governo non come quello del PD servile alla Germania e Francia ma un governo che faccia diventare l Italia un hotspot dei container ...e non una via di transito ....
paolowill paolowill 14/03/2019 ore 12.37.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: MIRACOLO! MATTARELLA DIFENDE IL GOVERNO: Via della Seta, Mattarella rassicura gli alleati

C' è un mio amico ha 3 anni meno di me ...ufficio acquisti di una grande industria italiana appena acquisita da una multinazionale indiana ...mi racconta che per acconciare il viaggio anche di un solo giorno ...quindi derrate alimentari meno rovinate ....lui paga la tangente al comandante della nave per far in modo che la sua merce venga caricata per prima e scAricata per prima ...per guadagnare tempo ...avete presente 4 giorni in meno ......per arrivare in Europa ....poi dobbiamo rimodernizzare la logistica ...un container per uscire dal porto di Genova impiega quasi una settimana a differenza di Rotterdam 48 ore
asgv12 asgv12 14/03/2019 ore 12.42.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: MIRACOLO! MATTARELLA DIFENDE IL GOVERNO: Via della Seta, Mattarella rassicura gli alleati

@paolowill : ti sei risposto da solo. non esistono gli interessi europei.. ma delle singole nazioni.... ecco perchè l' euro è solo una truffa
paolowill paolowill 14/03/2019 ore 12.45.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: MIRACOLO! MATTARELLA DIFENDE IL GOVERNO: Via della Seta, Mattarella rassicura gli alleati

@asgv12 : è stato il mese scorso che la Germania è la Francia hanno fatto un accordo commerciale bilaterale solo fra loro due ? ...ogniuno pensa a se stesso ...
excristian1977 excristian1977 14/03/2019 ore 12.58.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: MIRACOLO! MATTARELLA DIFENDE IL GOVERNO: Via della Seta, Mattarella rassicura gli alleati

@paolowill scrive:
@asgv12 : è stato il mese scorso che la Germania è la Francia hanno fatto un accordo commerciale bilaterale solo fra loro due ? ...ogniuno pensa a se stesso ...



ma loro possono
pabloyglorioso pabloyglorioso 14/03/2019 ore 13.02.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: MIRACOLO! MATTARELLA DIFENDE IL GOVERNO: Via della Seta, Mattarella rassicura gli alleati

la cermania è il primo partner commerciale e strategico della china!

il resto son fantasie dei soliti noti.
mery1981 mery1981 14/03/2019 ore 17.42.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: MIRACOLO! MATTARELLA DIFENDE IL GOVERNO: Via della Seta, Mattarella rassicura gli alleati

REGAAAAAAAAAAAAAAAA MA LI CINESI HANNO FATTO DANNI IN ITALIA AZZO VEDETE CHE VENDONO I POMODORI MARCI IN DUE REGIONI D'ITALIA LASCIO A VOI A INDOVINARE I CINESI IN ITALIA APRONO LE ATTIBVITA' SENZA PAGARE NE TASSE E VENDONO SIA PER L'IGINE SIA PER I GIOCATTOLI PER L'INFNZIA SIA ABBIGLIAMENTO HANNO IN TUTTOìI COMPONETI SOLO COSE TOSSICHE

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