Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Erakle1986 Erakle1986 09/05/2019 ore 21.13.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lauretta, le Tasse e la Follia

@x.nutella89 scrive:
Con le tasse il nostro paese assicura una serie di servizi pubblici, i più importanti sono, per importanza della spesa, i costi sanitari, i costi della pubblica istruzione, quelli della sicurezza e della difesa, nonchè degli apparati pubblici. Ma con le tasse paghiamo anche la difesa delle aree protette, come i parchi e le riserve marine, nonché l’amministrazione della giustizia. Tutti i dipendenti pubblici sono pagati dalle tasse. Esse sostentano sia le amministrazioni locali, che quelle centrali. Il pagamento delle imposte oggi è totalmente informatico: i dipendenti pubblici e privati vengono assolti dalla presentazione della dichiarazione dei redditi, in quanto il datore di lavoro, sia esso pubblico o privato, svolge attività di sostituto di imposta, si sostituisce cioè al dipendente, dichiarando quanto ha guadagnato al posto suo."


Ti prego...nel momento in cui arrivi a postare l'iper ovvio per dimostrare l'ovvio...c'è qualcosa che non va anche in te.
Il pazzo è scemo , e lo sappiamo, non puoi indicargli la strada , non la vedrà :hoho
66lauretta 66lauretta 09/05/2019 ore 21.14.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lauretta, le Tasse e la Follia

@Erakle1986 : Veramente quello che sta male è il presidente della FED, non un cretino qualsiasi

Che poi parli per interesse, che so: demolire l'Euro per la FED potrebbe essere un vantaggio (se fa x di)
Beh,se parla per interesse non lo so ma è cmq una voce autorevole.

Io, come ho detto, non ci capisco, ma giratela come volete l'euro non è un vantaggio.
Già il solo fatto che io mi debba indebitare per far circolare moneta non va bene.
E sul fatto che ci si debba indebitare per avere moneta non credo proprio che sia una supposizione


Erakle1986 Erakle1986 09/05/2019 ore 21.17.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lauretta, le Tasse e la Follia

@66lauretta scrive:
@Erakle1986 : Veramente quello che sta male è il presidente della FED, non un cretino qualsiasiChe poi parli per interesse, che so: demolire l'Euro per la FED potrebbe essere un vantaggio (se fa x di)Beh,se parla per interesse non lo so ma è cmq una voce autorevole.Io, come ho detto, non ci capisco, ma giratela come volete l'euro non è un vantaggio.Già il solo fatto che io mi debba indebitare per far circolare moneta non va bene.E sul fatto che ci si debba indebitare per avere moneta non credo proprio che sia una supposizione


ma che sei la sorella di asdr?? che c'entra la fed, il presidentwe, nixon,, la DeA ..

Io cerco di riportare la discussione sui binari iniziali

a cosa servono tasse e imposte?

ecoo, ce la fai? ci sei? :hoho
Erakle1986 Erakle1986 09/05/2019 ore 21.22.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lauretta, le Tasse e la Follia

@66lauretta :
Comunque ti spiego questa poi basta, sennò hom vergogna di me, se capisci capisci sennò attaccati :haha
le teorie di economia parallela di cui vaneggia asdr e che chiaramente non avendo capito copincolla dappertitta e posta video di YouTube, sono talmente folli che in pratica vogliono dire che:
le tasse sono una scusa per manipolare le masse, in quanto uno Stato Sovrano (cioè che può stampare monete propria) non ha bisogno di riscuotere, in quanto potendo stampare lui stesso la moneta che bisogno ha di fare soldi?? deve pagare l'impresa NU? stamèpa 1 milioncino no? Deve costruire l'ospedale? stampa 100 milioncini no?deve pagare i dipendenti pubblici ? stampa 1 miliarduccio, no?
hai capito ora ? :hoho :hoho :hoho
66lauretta 66lauretta 09/05/2019 ore 21.41.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lauretta, le Tasse e la Follia

@Erakle1986 scrive:
e teorie di economia parallela di cui vaneggia asdr e che chiaramente non avendo capito copincolla dappertitta e posta video di YouTube, sono talmente folli che in pratica vogliono dire che:
le tasse sono una scusa per manipolare le masse, in quanto uno Stato Sovrano (cioè che può stampare monete propria) non ha bisogno di riscuotere, in quanto potendo stampare lui stesso la moneta che bisogno ha di fare soldi?? deve pagare l'impresa NU? stamèpa 1 milioncino no? Deve costruire l'ospedale? stampa 100 milioncini no?deve pagare i dipendenti pubblici ? stampa 1 miliarduccio, no?
hai capito ora ?

Questo è chiarissimo, ed'è anche assolutamente vero, la rivoluzione francese ce lo insegna.
A stampare come piovesse si ottiene che il capitale non vale più nulla e più stampi e più cala.

Ma ciò non toglie che se lo stato decide di stampare una quantitativo mirato di moneta non necessariamente si ha una svalutazione.
Con l'euro, già non lo puoi decidere, lo decideil Draghi di turno o chi per lui, ma poi su quel quantitativo ci paghi gli interessi.
E quegli interessi sono un costo inaccettabile a mio parere.

Per quanto riguarda le risorse per pagare la spesa corrente, se non arrivano dalle tasse, da dove arrivano proprio non l'ho capito
66lauretta 66lauretta 09/05/2019 ore 21.43.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lauretta, le Tasse e la Follia

@Erakle1986 scrive:
ma che sei la sorella di asdr?? che c'entra la fed, il presidentwe, nixon,, la DeA ..

Io cerco di riportare la discussione sui binari iniziali

a cosa servono tasse e imposte?

ecoo, ce la fai? ci sei?


Ehm, la FED è la banca centrale americana
Quello che volevo dire è che se lo hanno messo a fare il presidente della FED, a fare l'omologo di Draghi, qualche cognizione deve averla per forza.
tutto qui
ecco perché ho postato quell'articolo
Erakle1986 Erakle1986 09/05/2019 ore 22.13.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lauretta, le Tasse e la Follia

@66lauretta scrive:
ecco perché ho postato quell'articolo


quell'articolo, cara Lauretta, è feccia, è fake news, Modern Money Theory con l'uomo di Vitruvio nell'effige…. è proprio quel genere di siti di cui parlavo perima, roba per handicappati mentali, scusa eh ma...a stento sapete leggere e scrivere...come cazzo pretendete di digitare ad minchiam sul web e poi pretendere di parlare di massimi sistemi? lo capisci o no? la Federal Reserve è la più grande potenza finanziaria al mondo, se esistesse un lobby finanziaria che gestisce il mondo questa non potrebbe NON prevedere la FED ed il suo Capo.Ed a parte questo se le parole del presidente FEd fossero vere, queste NON HANNO NULLA A CHE FARE COL SISTEMA TASSE/SPESA PUBBLICA, poiché si parla dell'intervento dei fondi di riserva per evitare il default di sistema in pratica il fallimento degli USA nelle crisi del 2008. Coll risultato poi dell'aumento forsennato della tassazione
ora ti pare che questo si mette a fare il che Guevara? :haha
x.nutella89 x.nutella89 09/05/2019 ore 22.28.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lauretta, le Tasse e la Follia

@66lauretta :
Giusto per capire di cosa si tratta, ti riporto un articolo di un paio di anni fa di Vincenzo Visco... uno che di queste cose se ne intende e di cui io mi fido molto.

Tra l'altro nell'articolo oltre a spiegare in modo semplice a cosa servono le tasse , fa anche una disamina sui motivi che portano a privilegiare una scelta piuttosto che un altra..e di conseguenza le scelte politiche che ne derivano
Leggilo, tutto vedrai aiuterà.



"A COSA SERVONO DAVVERO LE TASSE
Vincenzo Visco

CARO direttore, un dibattito alquanto confuso, e in cui sembra assente ogni consapevolezza storica e culturale, si sta svolgendo sul problema delle "tasse".

Si è detto e scritto che la sinistra italiana rappresenta il "partito delle tasse", orientato al "tax and spend", e cioè allo spreco e alla persecuzione dei contribuenti. Ma si tratta ovviamente di una deformazione caricaturale e polemica di questioni piuttosto serie.

Infatti la questione fiscale è stata una discriminante fondamentale della contrapposizione tra destra e sinistra, liberali e socialisti (e liberal-democratici), tra liberisti e keynesiani, capitalisti e sindacati, nell'intero corso del ‘900, e lo è ancora.

Del resto, se si guarda agli Stati Uniti, Obama è attaccato dai repubblicani del tea-party proprio sulle tasse; ai suoi tempi il labour di Tony Blair era contestato dai conservatori per lo stesso motivo, ed in effetti quei governi aumentarono la pressione fiscale in Inghilterra di un paio di punti di Pil.

La contrapposizione riguarda la funzione pubblica nell'economia, e quindi soprattutto il sistema di welfare: la sinistra ha promosso il welfare, lo sostiene e lo vuole finanziare, e ritiene che debba essere gestito direttamente dallo Stato, e per questo servono le tasse. La destra è molto più tiepida: preferisce un welfare affidato al mercato col sostegno indiretto dello Stato, (istruzione privata, sanità privata, fondi pensione) e talvolta è semplicemente contraria.

La sinistra ritiene che una società coesa grazie al welfare sia più efficiente e produttiva per effetto della riduzione dei rischi individuali. La destra ritiene che se si riducono le tasse e la spesa si responsabilizzano gli individui che sono spinti ad accrescere gli sforzi produttivi.

Per la sinistra l'eguaglianza è un obiettivo importante, ed essa è consapevole che le tasse in quanto tali non sono tecnicamente in grado di produrre un effetto perequativo rilevante, mentre un welfare ben costruito è fondamentale per la riduzione delle diseguaglianze: sono infatti le spese per la istruzione, la sanità, la previdenza, il sostegno nei periodi di disoccupazione e per l'assistenza ad assicurare l'effetto redistributivo della finanza pubblica.

Per la destra, invece, le diseguaglianze che si creano sul mercato riflettono in buona misura le differenze di produttività che esistono nel mercato stesso, per cui esse sono giustificabili, anzi funzionali allo sviluppo (salvo la tutela della povertà estrema, per cui è comunque preferibile per la destra il ricorso a meccanismi di elargizione volontaria ( di natura caritatevole) fiscalmente incentivati.

Per la sinistra è opportuno che il sistema tributario sia "informato a criteri di progressività", e quindi occorre tassare più i ricchi che i poveri, più i patrimoni che i redditi, più i capitali che il lavoro, più il reddito che il consumo. In tale contesto la sinistra è storicamente favorevole all'imposta progressiva. Per la destra valgono principi opposti: la tassazione non deve "distorcere" il funzionamento dei mercati, e anzi il sistema fiscale deve agevolare l'attività economica, anche se così facendo si aumentano le diseguaglianze; infatti se i ricchi stanno bene, alla fine anche i poveri ne trarranno benefici. La progressività delle imposte va eliminata a favore di imposte "piatte" (proporzionali).

In ogni caso la sinistra si batte per un sistema fiscale orientato a chiedere un contributo maggiore ai più ricchi. Per la destra, invece, poichè sono i poveri i principali beneficiari del welfare, è bene che anche essi si facciano carico in misura rilevante del suo finanziamento, e quindi cercano sistematicamente di ridurre il carico fiscale su alcuni cespiti (redditi di capitale, patrimoni, profitti) e di trasferirlo su altri (consumi, redditi da lavoro).

La sinistra è contro l'evasione fiscale. La destra, almeno in Italia, spesso la tollera, o addirittura la giustifica e la incentiva. E in verità nel dibattito italiano l'evasione fiscale è il vero convitato di pietra, dal momento che la polemica contro le tasse spesso nasconde la difesa di uno status quo ormai anacronistico, in cui esiste una sproporzione molto rilevante tra il prelievo dei lavoratori dipendenti e degli altri contribuenti.

Per la destra la riduzione delle tasse aumenta comunque il grado di libertà di un Paese. Per la sinistra la libertà (dal bisogno) e la dignità delle persone dipendono dal lavoro e dal welfare e quindi dalla spesa pubblica (e dalle tasse).

La sinistra sa che l'evasione fiscale e la corruzione vanno di pari passo e che non ci può essere corruzione senza che prima (e dopo) ci sia evasione fiscale. E quindi desidererebbe il massimo rigore su ambedue gli argomenti. La destra è invece molto più tollerante nei confronti dei reati dei colletti bianchi.

La sinistra sa che l'evasione dei ricchi e delle grandi imprese viene chiamata elusione o abuso del diritto, e vorrebbe equiparare le conseguenze dei due comportamenti. Per la destra l'elusione è un comportamento legittimo, anzi doveroso… Ecco nel dibattito in corso queste semplici considerazioni andrebbero tenute presenti e valutate molto attentamente, in quanto questo è un terreno sul quale le posizioni della destra e della sinistra sono da sempre difficilmente conciliabili.

Certo la destra ha accettato l'esistenza del welfare (anche se aspira a ridimensionarlo), e la sinistra non pone obiezioni al principio che gli eventuali sprechi nella spesa pubblica vadano eliminati, e sa che è bene non esagerare con le tasse perché di tasse si può anche morire; la sinistra peraltro è anche consapevole della esigenza di mantenere in equilibrio i conti pubblici e di ridurre il debito (cosa che almeno in Italia la destra non sembra in grado di fare). Tuttavia la convergenza al centro dei partiti politici alla ricerca di voti non potrà mai superare i limiti posti dalla cultura, dagli interessi, dalla ideologia, e dalla storia in cui gli elettori di destra e di sinistra si riconoscono. Se su questo terreno si esagera o si commettono errori si possono perdere molti consensi da una parte e dall'altra.

L'autore è stato ministro delle Finanze del Tesoro e del Bilancio"

:bye
x.nutella89 x.nutella89 09/05/2019 ore 22.31.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lauretta, le Tasse e la Follia

@Erakle1986 scrive:
Il pazzo è scemo , e lo sappiamo, non puoi indicargli la strada , non la vedrà

:haha :haha
asgv12 asgv12 09/05/2019 ore 22.46.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Lauretta, le Tasse e la Follia

@Erakle1986 : oddio vengo.
Scimmiaaaaaa.
Le tasse non servono per la spesa pubblica.
Ma vai a pelare patate :spot :ronf :pissdx :pisssx

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