Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Tremalnaik Tremalnaik 18/06/2019 ore 10.28.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Come va la raccolta rifiuti in Veneto?

@pabloyglorioso scrive:
l'indipendenza del lombardo-veneto,

Non per quanto riguarda l'immondizia. A Mantova è già da qualche anno in mano alla malavita, si fa chiamare TEA SPA, ma è solo la facciata legale di un'impresa malavitosa.
pabloyglorioso pabloyglorioso 18/06/2019 ore 10.29.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Come va la raccolta rifiuti in Veneto?

@Tremalnaik :

io lo so.
:ok


"stiamo studiando" anche il sistema Israeliano.

quasi il 100% di raccolta differenziata, con un buon ritorno economico per "le isole" e compost di grande qualità. che a volte si regala e a volte si vene a modico prezzo per altre piccole attività benefiche.

il bla bla bla, lasciamolo agli odiatori del gruppo diarrea puzzolente.

pabloyglorioso pabloyglorioso 18/06/2019 ore 10.32.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Come va la raccolta rifiuti in Veneto?

@Tremalnaik :

quindi si sa e continua con la raccolta?

mi suonano sempre strane ste storia... mica che il problem non esista.....ma se si sa perchè non si debella?

Mantova? molto bella......ma non era feudo veneziano? ;-) ;-) ;-)
pabloyglorioso pabloyglorioso 18/06/2019 ore 10.35.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Come va la raccolta rifiuti in Veneto?

@Tremalnaik :
noi ne abbiamo 2 la savno e la contarina.....

non ho mai sentito cianciare di mafie.

p.s. ogni volta che porti le cose all'isola ti chiedono il tesserino sanitario lo leggono con il lettore ottico (credo si chiami così)...hhhhhhhhahahahhahhahah, e poi controllano attentamenet cosa scarichi segnando sul palmare.

pabloyglorioso pabloyglorioso 18/06/2019 ore 10.37.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Come va la raccolta rifiuti in Veneto?

@Tremalnaik :

la savno utilizza oramai quasi tutti camion a metano....


mai sentito niente di strano.
Tremalnaik Tremalnaik 18/06/2019 ore 10.37.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Come va la raccolta rifiuti in Veneto?

@pabloyglorioso scrive:
ma se si sa perchè non si debella?

I comuni più virtuosi si sono già distaccati, tipo Curtatone. Ma debellare il malaffare è cosa ardua. Feudo renziano, ahimé ;-)
20097804
@pabloyglorioso scrive: ma se si sa perchè non si debella? I comuni più virtuosi si sono già distaccati, tipo Curtatone. Ma...
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18/06/2019 10.37.42
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pabloyglorioso pabloyglorioso 18/06/2019 ore 10.42.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Come va la raccolta rifiuti in Veneto?

@Tremalnaik :

mi rafforza ancora di più l'idea della indipendenza.

oramai la situazione non è più sostenibile ne sanabile.

adesso poi che per lotti e soci del pd si sta spalancando quel verminaio di palamara e soci.....

un vaso di pandora senza dignità e rispetto.

non oso pensare alle porcherie commesse da questi ........


speriamo che il vecchio renzi abbia pagato il negro col tanburello .
sentenza passata in giudicato di primo grado ma subito esecutiva..deve il vecchio renzi deve euro 90.000 novantamila al negro ballerino.
blros0.1 blros0.1 18/06/2019 ore 12.05.09
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(Nessuno)RE: Come va la raccolta rifiuti in Veneto?

@pabloyglorioso scrive:
"stiamo studiando" anche il sistema Israeliano.

:mmm :many E i maiali alpini?
Gio.1947 Gio.1947 18/06/2019 ore 13.56.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Come va la raccolta rifiuti in Veneto?

@pabloyglorioso scrive:
serve l'indipendenza del lombardo-veneto, e gli altri si fottino disperati.

AREE CONTAMINATE: un PAESE (l’Italia) pieno di discariche abusive da nord a sud, di rifiuti tossici, speciali, urbani, amianto…, seppelliti nei decenni e che inquinano le falde acquifere – IL CASO VENETO: Pfas, Amianto, e altri rifiuti scoperti su cave e discariche, e ora sui lavori della Superstrada Pedemontana

Discarica di Padernello cava Campagnole a Paese (Treviso)VENETO (novembre-dicembre 2018) – SOTTO SEQUESTRO DUE AREE CON 280.000 TONNELLATE DI RIFIUTI INQUINANTI SCARICATI IN MODO ILLECITO – Il materiale era stato portato a PAESE (Treviso) e a NOALE (Venezia). ALMENO 10MILA TRASPORTI CON TIR – PAESE – I carabinieri hanno posto sotto sequestro cautelare due aree dove erano stoccate 280mila tonnellate di rifiuti perché trattati in modo illecito. si tratta di un’area del trevigiano, a Paese, ed una nel veneziano, a Noale, dove il materiale conferito da più località del Veneto e di altre regioni pur essendo inquinato ed inquinante non veniva reso inerte ma trattato come ‘normale’. L’operazione è stata effettuata dai carabinieri forestali di Mestre con il supporto del 14/o gruppo elicotteri di Belluno, su delega della Procura di Venezia. Il materiale trovato è pari a 10mila trasporti effettuati con autoarticolati. In particolare, l’emissione della misura cautelare da parte del gip di Venezia è seguita ad una indagine coordinata dalla direzione distrettuale antimafia della procura lagunare.
Le operazioni che venivano fatte dall’azienda consistevano essenzialmente nella miscelazione del materiale contaminato (principalmente da metalli pesanti quali rame, nichel, piombo e selenio) con altri rifiuti, al fine di “diluire” gli inquinanti e alla successiva realizzazione, attraverso tali rifiuti e con l’aggiunta di calce, leganti e cemento, di aggregati da utilizzarsi nel campo dell’edilizia ed in particolare per la realizzazione di sottofondazioni o rilevati stradali. in alcuni casi sui materiali miscelati è stata riscontrata anche la presenza di frammenti di cemento contenenti fibre di amianto (materiale classificato come cancerogeno).
24/11/2018 da http://www.oggitreviso.it/

Zinco, piombo, rame, arsenico, cadmio, mercurio, ferro, idrocarburi, benzene, nitrati…. Sono le sostanze che “normalmente” si trovano in discariche abusive in tutta Italia…. E poi la questione amianto (che solo 8 regioni sono attrezzate a smaltirlo correttamente); e, particolare specifico in Veneto, l’inquinamento da Pfas che vanno direttamente nella falda acquifera.
Nel nostro Paese ci sono 58 siti “ufficiali” considerati contaminati da scarichi tossici nei decenni passati; e di questi l’Istituto Superiore di Sanità da anni monitora i rischi per la salute dei circa 6 milioni di abitanti che vivono nelle aree dei 45 (sui 58) siti più contaminati d’Italia.
Di questi abitanti in aree contaminate, per chi ha meno di 25 anni, è stato registrato un aumento di tumori maligni del 9% rispetto a chi vive in zone non a rischio. Quasi sempre c’è un eccesso di malattie respiratorie per i bambini e i ragazzi. (riportiamo qui di seguito in questo post una serie di dati contenuti in un articolo assai emblematico della situazione scritto da Milena Gabanelli per il Corriere della Sera del 25/11 scorso). Ma non è solo cosa che riguarda i qui sopra citati SITI INQUINATI DI INTERESSE NAZIONALE (Sin). Nel senso che dappertutto, quando si scava per fare qualcosa, quasi sempre spuntano dal sottosuolo rifiuti abbandonati, “nascosti”: che vanno dagli inerti quasi sempre pericolosi, ad esempio “carichi” di amianto”; a metalli pesanti; o rifiuti solidi urbani di tutti i tipi…. Li troviamo in cave e discariche, ma anche in aree industriali dismesse, o ancora in industrie o laboratori artigianali in attività; e come dicevamo molto spesso vengono trovati un po’ dappertutto casualmente facendo dei lavori per costruire un edificio, oppure un’opera pubblica: in Veneto adesso è il caso della costruzione della superstrada pedemontana, e nei 95 chilometri di tracciato tra le province di Vicenza e Treviso, spuntano qua e là discariche abusive sugli scavi che si stanno facendo, con aree in cui sono stati ammassati o interrati rifiuti pericolosi. “(…) In Veneto negli ultimi anni sono stati numerosi i ROGHI SOSPETTI AD ATTIVITÀ DI STOCCAGGIO RIFIUTI. Per Legambiente, spesso è il modo più rapido per disfarsi di scarti difficili da collocare altrove. «In Italia gli incendi erano in media 11 all’anno fino al 2014» spiega Giorgio Zampetti, direttore generale Legambiente, «nell’ultimo triennio sono stati 250». (Andrea De Polo, la Tribuna di Treviso, 27/11/2018)”
Il Veneto, cui qui ci concentriamo come regione “ricca” di discariche abusive, ha anche il problema dell’inquinamento da PFAS. Il PFAS (la sigla starebbe per “perfluoro-alchilici”, “Polyfluoalkyl”) è una sostanza chimica che viene adoperata per impermeabilizzanti, tappeti, divani, sedili delle auto: ma l’utilizzo più noto è probabilmente quello che se ne fa come rivestimento antiaderente delle pentole e dei tessuti impermeabilizzanti. I PFAS: Una famiglia di COMPOSTI CHIMICI POLI E PERFLUORATI UTILIZZATI IN MOLTI SETTORI INDUSTRIALI, soprattutto per la produzione di materiali resistenti ai grassi e all’acqua. Sono molecole caratterizzate da un forte legame tra fluoro e carbonio che le rende difficilmente degradabili, perciò SI ACCUMULANO NELL’AMBIENTE E POSSONO FACILMENTE PASSARE NEI VIVENTI interferendo anche in modo grave con il loro metabolismo. – PFAS – Area ROSSA: area di massima esposizione sanitaria – Area ARANCIO: area captazioni autonome – Area GIALLO CHIARO: area di attenzione – Area VERDE: area di approfondimento – Area OMBREGGIATA: Plume di contaminazione Dalla contaminazione da Pfas (scoperta “ufficialmente” dal CNR nel 2013) nelle falde acquifere che riforniscono 300 mila residenti nelle province di VICENZA, PADOVA e VERONA, sembra che non se ne esca; che non si trovi una soluzione virtuosa definitiva sia per garantire la salute delle persone che hanno utilizzato acqua contaminata; né della bonifica strutturale per fermare l’inquinamento della falda, e garantire acqua pulita dai rubinetti di casa. PFAS IN VENETO (MAPPA ARPAV, DIFFUSIONE) – “La sola zona rossa è un’area vasta tra i 150 e i 200 km quadrati, che comprende almeno 79 comuni tra le province di Verona, Vicenza e Padova; ci abitano circa 350mila abitanti. «Ma i contaminati da Pfas sono molti di più», secondo Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna Stop PFAS di Greenpeace: «Recentemente, cittadini di comuni non inseriti nella zona considerata a rischio, hanno scoperto di avere alti livelli di Pfas grazie ad analisi fatte di propria iniziativa. È verosimile quindi che il problema sia più esteso di quanto si possa immaginare».(…)” (Sara Milanese, da “Il Manifesto” del 10/1/2018)
E poi, tornando a tutta la penisola italica, c’è il caso emblematico (e grave per le morti continue) delle discariche abusive di AMIANTO. Ventisei anni dopo l’approvazione della legge che prevede la rimozione dell’amianto dagli edifici (Legge 257 del 27 marzo 1992), solo il 2% delle strutture è stato bonificato (dato ricavato dall’ultimo rapporto LIBERI DALL’AMIANTO?, realizzato da LEGAMBIENTE e presentato in occasione della GIORNATA MONDIALE DELLE VITTIME D’AMIANTO, che si è celebrata il 28 aprile 2018). MESOLA (nel ferrarese). L’hanno chiamata operazione “BLACK HOLE”, un “BUCO NERO” dentro al quale finivano rifiuti di ogni genere, comprese pericolose LASTRE IN FIBROCEMENTO contenenti minerali del gruppo dell’AMIANTO. Il “buco nero” non era altro che uno scavo di notevoli dimensioni scoperto dalla Polizia provinciale nell’area cortiliva di un’abitazione TRA I COMUNI DI MESOLA E GORO, il quale veniva riempito di rifiuti provenienti in gran parte da attività di demolizione e costruzione, per poi essere ricoperto nuovamente di terra. (da http://www.estense.com/ 10/1/2018) DISCARICA MONTECCHIO SUI LAVORI DELLA SPV – Montecchio Maggiore, cantiere della SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENETA (SPV): spunta un’altra DISCARICA ABUSIVA lungo il tracciato dei 95 chilometri (come a SELVA DEL MONTELLO, o tra VILLORBA E SPRESIANO…). “Difficile dire quante saranno, ma non è così improbabile dire che lungo il cantiere della SPV potrebbero saltar fuori ancora rifiuti prima della fine dei lavori. Sono discariche abusive, cumuli di rifiuti che spuntano dal terreno, sepolti chissà da quanto tempo.” (da http://www.vicenzatoday.it/ )

Grazie Alle Mafie ed ad Imprenditori di merda del nord, l'Italia è piena di rifiuti tossici.


20097918
@pabloyglorioso scrive: serve l'indipendenza del lombardo-veneto, e gli altri si fottino disperati. AREE CONTAMINATE: un PAESE...
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18/06/2019 13.56.13
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Valchiria03 Valchiria03 18/06/2019 ore 14.11.58
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(Nessuno)RE: Come va la raccolta rifiuti in Veneto?

IL NORD GRAZIE AL SILENZIO, ASSENZIO DELLA LEGA, STA MORENDO D'INQUINAMENTO. LE REGIONI OVE NEL TERRENO SI TROVANO MILIONI DI TONNELLATE DI VELENI SI TROVANO NEL TRIVENETO, ed Salvini con la sua LEGA , ED I SUOI STUPENDI POLITICI CHE GOVERNANO LA MAGGIOR PARTE DI QUESTE REGIONE DEL TRIVENETO TACCIONO... L'IMPORTANTE AVERE LE CITTà PULITE , PERò I TERRENI AVVELENATI ED NON SOLO I TERRENI ;-( MA PURE LE LORO FONTE DI ACQUE HANNO ORMAI AVVELENATO...... %-)

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