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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Allergic.666 Allergic.666 06/08/2019 ore 22.43.14
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(Nessuno)Fukushima



Un viaggio lungo quattro anni nella duplice tragedia che ha colpito il Giappone nel Marzo 2011, diretto da Matteo Gagliardi, scritto da Christine Reinhold, Matteo Gagliardi e Pio d’Emilia. Una produzione Teatro Primo Studio – Film Beyond.
Pio, il giornalista italiano corrispondente per Sky che vive in Giappone da più di 30 anni, è a Tokyo il giorno del terremoto e decide di partire per raggiungere le zone colpite dallo tsunami: sarà il primo giornalista straniero a riuscirvi. “Fukushima: A Nuclear Story” offre un punto di vista totalmente inedito della tragedia, narrata dalla voce di Massimo Dapporto per la versione italiana e Willem Dafoe nella versione inglese.
Christine Reinhold e Matteo Gagliardi uniscono in questo documentario – risultato di tre anni di ricerche – la storia di un giornalista, Pio d’Emilia, che non ha abbandonato il suo lavoro nel momento di maggior pericolo nucleare, i dubbi e i timori di un uomo nei giorni seguenti la triplice tragedia di Fukushima e la ricerca di ciò che è veramente accaduto nella centrale nucleare di Fukushima Daichii. In una intervista inedita l’ex Primo Ministro Naoto Kan rivelerà come Tokyo, e probabilmente il Giappone, si siano salvati per un caso fortuito da una catastrofe ben più grande.Il regista descrive tramite la ricostruzione dei Disegni Manga l’impatto dei tragici eventi rendendoli più comprensibili alle nostre sensibilità.
“Fukushima: A Nuclear Story” non è solo un film su Fukushima, piuttosto Fukushima è l’incidente, l’evento che ha generato la storia narrata. La questione in gioco è se sia giusto produrre energia e con quali costi e rischi. E se questi rischi abbiano la priorità nelle valutazioni di realizzazione delle centrali nucleari rispetto ai profitti economici di chi le costruisce e gestisce. E’ la storia di una valvola rottasi per caso che ha salvato il Giappone da una ben più grande tragedia. Quanto sono sicuri gli impianti delle centrali nucleari? Quanto conosciamo di questi impianti? E della loro manutenzione, uso e sicurezza? I giornalisti stranieri, e così il mondo intero, hanno dovuto attendere due anni perché fosse loro permesso di entrare nella Centrale nucleare Fukushima Daichii e di poter vedere che cosa fosse realmente accaduto.
A Chernobyl questa possibilità non fu neanche data per lunghissimo tempo. Il popolo giapponese per la prima volta è sceso in piazza per chiedere la verità e il diritto di conoscere, e conoscere ha permesso loro di decidere per il proprio paese e per la propria sicurezza.
amicotuo913 amicotuo913 07/08/2019 ore 01.38.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Fukushima

Il disastro in oggetto a me non pare sia dovuto al reattore in se stesso, che si è automaticamente fermato al primo accenno di rischio.
Il problema è stata la mancanza di lungimiranza e di sottovalutazione dei rischi dovuti alla posizione dei reattori e degli impianti accessori; nulla sarebbe successo se il piano d'imposta fosse stato 15 metri più alto. Certamente del senno di poi son piene le fosse, ma che la struttura fosse a rischio di mareggiate, tsunami o simili eventi era una possibilità da tenere in considerazione.
Se poi vogliamo farne questione se nucleare si o nucleare no, il discorso diventa difficile: o bene o male di energia non possiamo farne a meno e peraltro anche di dighe crollate, con centinaia di morti, ce ne sono state parecchie; in pari le energie rinnovabili sono ancora embrionali, rispetto al consumo e non so so quanto territorio dovremmo coprire di pannelli o pale eoliche per soddisfare le nostre necessità; di centrali a carbone non se ne parla nemmeno ed comunque dove ci sono state si riscontrano elevatissimi casi di decessi per inquinamento atmosferico; per altre centrarli, comunque termiche mi sà che i problemi siano simili. Ma tutto sarebbe forse sostenibile se fossero adottati gli opportuni sistemi di filtrazione e purificazione...anche se la loro completa applicazione porterebbe il KW ad un costo più elevato.
E siamo arrivati al problema base: i costi. Non so se nelle centrali nucleari si giochi al risparmio oppure no, come del resto nelle centrali termiche o nelle dighe...ma intuisco che se si risparmia, o se per comodità (leggi sempre risparmio) si costruisce in un posto inadatto o simil cose....ci si mette a rischio, poco ma sicuro.
20125451
Il disastro in oggetto a me non pare sia dovuto al reattore in se stesso, che si è automaticamente fermato al primo accenno di...
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07/08/2019 1.38.49
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boccanera boccanera 07/08/2019 ore 08.35.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Fukushima

@Allergic.666 scrive:
Fukushima

la tragedia giapponese nei tempi in cui è avvenuta e il disastro ecologico che ha provocato ci ha messo in guardia sui grandi pericoli che comporta questa energia e ci ha salvato da un'avventura piena di rischi che Berlusconi i il PD volevano farci fare a tutti i costi
intermezzo intermezzo 07/08/2019 ore 09.07.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Fukushima

@boccanera scrive:
la tragedia giapponese nei tempi in cui è avvenuta e il disastro ecologico che ha provocato ci ha messo in guardia sui grandi pericoli che comporta questa energia e ci ha salvato da un'avventura piena di rischi che Berlusconi i il PD volevano farci fare a tutti i costi


Pareva che tutti gli impianti nucleari del mondo sarebbero stati dismessi. La Francia produce ancora quasi tre quarti dell'energia col nucleare. I paesi in cui il nucleare è illegale saranno quattro in tutto il mondo.

E intanto non ci si preoccupa per niente dell'invasività delle emissioni via etere che permettono ai provider di controllarci e di vendere dati, con impianti sempre più potenti ed onnipresenti. Ci se ne sbatte totalmente.



boccanera boccanera 07/08/2019 ore 09.19.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Fukushima

@intermezzo : tutto giusto quello che dici però io credo che le centrali meglio non averle nel nostro paese... In caso di incidenti con fuoriuscite contaminanti la distanza fa la differenza
amicotuo913 amicotuo913 07/08/2019 ore 10.25.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Fukushima

@boccanera :
Mi spiace, ma non è così; in caso di disastro nucleare, la distanza è una ben misera difesa: indipendentemente dalle radiazioni dirette, che sono una cosa ed ovviamente condizionano la zona strettamente interessata, la dispersione e la successiva ricaduta sul territorio di particelle radioattive è la questione più grave ed in 24 ore si può avere la distribuzione di queste su metà mondo...anche di più.
Semplicemente (si fà per dire) i reattori non devono dare problemi e devono essere previsti impianti, sottoimpianti e sottosottoimpianti in grado di coprire tutto il pensabile.
Se manca l'energia primaria, devono esserci i generatori endotermici di riserva...e se mancassero anche questi deve subentrare un altro sistema, magari a batterie; ma qui nasce il problema: 24 ore di autonomia (è già tanto) ...e poi?
Non so onestamente se sia possibile progettare un impianto a prova di tutto, ma sulla strada del nucleare questo obiettivo dovrebbe essere il minimo. Del resto si costruiscono in zone sismiche costruzioni allucinanti, vedi i ponti sul Bosforo o le torri di 800-1000 metri etc.etc., quindi la tecnologia potrebbe anche esserci, bisogna "spendere" ed applicarla.
excristian1977 excristian1977 07/08/2019 ore 11.08.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Fukushima

@intermezzo scrive:
@boccanera scrive:
la tragedia giapponese nei tempi in cui è avvenuta e il disastro ecologico che ha provocato ci ha messo in guardia sui grandi pericoli che comporta questa energia e ci ha salvato da un'avventura piena di rischi che Berlusconi i il PD volevano farci fare a tutti i costi



Pareva che tutti gli impianti nucleari del mondo sarebbero stati dismessi. La Francia produce ancora quasi tre quarti dell'energia col nucleare. I paesi in cui il nucleare è illegale saranno quattro in tutto il mondo.

E intanto non ci si preoccupa per niente dell'invasività delle emissioni via etere che permettono ai provider di controllarci e di vendere dati, con impianti sempre più potenti ed onnipresenti. Ci se ne sbatte totalmente.



già
Allergic.666 Allergic.666 07/08/2019 ore 14.50.44
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(Nessuno)RE: Fukushima

@amicotuo913 : Ti do ragione su tutto tranne che sul paragone con il crollo di una diga. Un disastro nucleare rende un posto invivibile per gli esseri umani e dura millenni.
Allergic.666 Allergic.666 07/08/2019 ore 14.52.08
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(Nessuno)RE: Fukushima

@boccanera scrive:
ha salvato da un'avventura piena di rischi che Berlusconi i il PD volevano farci fare a tutti i costi

Mi pare che pure Salvini sia favorevole al nucleare.
boccanera boccanera 07/08/2019 ore 16.34.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Fukushima

@Allergic.666 scrive:
Mi pare che pure Salvini sia favorevole al nucleare.

Sinceramente dal referendum non se ne è parlato più e salvini non mi sembra si sia mai espresso al riguardo

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